domenica 14 febbraio 2016

Renato Zero meglio di mons. Galantino?



Questo blog si occupa principalmente di liturgia, ma ieri sera ascoltando i riferimenti alla famiglia di Nazareth fatti da Renato Zero durante la finale del Festival di Sanremo (vedi QUI), ci siamo chiesti se ha comportamenti più cattolici l'ex trasgressivo Renato o il paludato monsignore segretario della Cei che qui - di fatto - smentisce Bagnasco e ogni minima protesta contro la dittatura omosessualista (vedi inter alia QUI).
Renato Zero, senza nastri e gadget arcobaleno, ci ha ricordato di ritornare a Gesù Giuseppe e Maria. Zero con tutte le sue contraddizioni - paillets, lustrini e impegno -, ma schierato sempre contro l'aborto (vedi QUI, QUI e QUI) e attaccato stanotte sulla sua pagina Facebook per aver osato nominare la famiglia naturale (vedi QUI).
E anche dopo decine di nastri e simboli omosessualisti, gli italiani hanno fatto vincere al Festival l'unica canzone (gli Stadio senza patacche arcobaleno) con un testo che sembra fatto per il Family Day  (vedi QUI).
L


PS: alcuni amici ci segnalano la bella Ave Maria (vedi QUI) composta e cantata a San Remo nel 1993 da Renato Zero. Anche in questo meglio di Galantino....

17 commenti:

  1. Gli Stadio e Renato Zero non sono certo Ruggeri. ....che qui avete osannato e incensato. Lui il mondialista arcobaleno. Vergognatevi. E cercate di usare la virtù della prudenza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il post che si riferiva ad Enrico Ruggeri, non so neppure chi sia, http://blog.messainlatino.it/2016/01/enrico-ruggeri-alla-musica-che-ascolto.html
      era unicamente proteso alla valorizzazione della buona musica soprattutto a quella sacra.
      Cosa c'è di male se anche un lontano parla bene della musica sacra?
      Prudenza è anche quella di non mostrarsi come settari (perchè non lo siamo) usando dei criteri di discernimento del tutto nostri scollegati dalla visione evangelica : non era forse Nostro Signore che mangiava e colloquiava con tutti anche con coloro che erano considerati la feccia della società di allora ?
      Ruggeri ha parlato bene della musica sacra : è giusto che sia lodato per questo.

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    3. Nostro Signore mangiava e colloquiava anche con la feccia della società di allora e di tutti i tempi... ma quando si alzava dal tavolo l'aveva cambiati! Non dite fesserie. Parlate da mondani.

      E non riduciamo le virtù (soprattutto le altrui) como se fosse brutto essere virtuosi. Prudenza é buono. Soprattutto quando si difende la Verità.

      É vero que non importa molto CHI dice, ma COSA dice. Ma osannare un pubblico peccatore... non è prudente. Nè qui, nè mai.

      Tacciare gli altri di settari solo perchè ci ricordano la verità e i nostri deveri... é brutto. Rovina il grande lavoro que si fa per la vera Fede.

      E parlando di virtu... la prossima volta che qualcuno ti corregge fraternalmente (un'altra grande bella cosa), ringrazia umilmente e basta.

      PS: prima di correggere (forse) il mio italiano, chiarisco que sono all'esterno da 40 anni. Grazie.

      Elimina
    4. E' stato riportato (senza commenti) un breve stralcio da una intervista in cui Ruggeri affermava che, a Messa, il gregoriano dei tempi andati è migliore del "baccano" che si ascolta oggi.
      E per questo Lei dice che Ruggeri è stato osannato e incensato?
      E aggiunge "Vergognatevi"?
      E invita ad "usare la virtù della Prudenza"?

      Medice, cura te ipsum!

      Elimina
    5. Mi affianco assai volentieri alla considerazione che Para Liturgo ha fatto alle 00:29 : prima di dire "Vergognatevi" bisognerebbe, se ne ssi è capaci, leggere bene il testo di un articolo.
      Certo è "vergognatevi" se la poteva risparmiare anche per nascondere la natura bellicosamente inobiettiva dello scrivente.

      Elimina
  2. Ruggeri è la contraddizione in persona. È sempre stato di dx ma ha collaborato con i radicali. Cattolico ma divorziato risposato. Etc. Prendiamo il buono che ha detto e lasciamo il resto. Cmq anche a me ha stupito il suo straccio arcobaleno. Ce ne faremo una ragione....

    RispondiElimina
  3. Renato Zero non viene da zero.
    Quando nacque i medici gli avevano dato poche ore di vita allorquando un anonimo frate cattolico(pare francescano)che girava per l'ospedale gli donò il sangue e lo salvò.
    Un maledetto sodomita oggi ,forse,anche volendo, non avrebbe fatto altrettanto anche per causa dell' Aids.

    RispondiElimina
  4. E' difficile superare il segetario della CEI in arroganza, sfacciata apostasia, esaltato servilismo a Bergoglio che lo ha scelto per estorcere il consenso dei vescovi italiani alla sua ideologia anti evangelica..

    RispondiElimina
  5. I coraggiosi e i controcorrente non sono stati i pappagallini che hanno esibito nastri colorati sapendo che avrebbero ricevuto solo lodi e applausi, ma quelli che hanno sfidato il conformismo imperante ricordando che i figli li fanno un uomo e una donna (incredibile che si debba ricordarlo come fosse chissà quale scoperta) prendendosi ostracismi e insulti dai nuovi benpensanti. Onore al merito, a prescindere da qualunque altra considerazione.

    RispondiElimina
  6. Perdonatemi, ma Renato Zero ha di fatto una famiglia con compagno adottato, e di lui figlio, regolamentati giuridicamente (inutile grattare specchi su private questioni di affetto filiale.... lo capirei da molti ma non da chi si è fatto bandiera di diversità per decenni) Ma ovvio per voi la questione è formale... come per lui. Privatamente se ne può discutere... ovviamente in confessionale...Ma va bene così...se pur ci vogliamo riempire la bocca di sani principi, dell'amore vero e gratuito che lo ha guidato in questa scelta, perdonatemi, risulta davvero poco credibile, giusto quanto un sepolcro imbiancato, (lui che cita la sacra famiglia e si definisce al contempo alieno... bastava una parola inglese di tre lettere... ) dato che la natura di quell'amore che vive di filiazione, glielo ha dato lo stesso istinto che lo portava a esprimersi in modo peraltro più onesto e genuino che non rincorrere inutilmente gonne che peraltro non ha mai rincorso... Certo, certo... chi siamo noi per poter capire i veri moti dell'animo di una persona.... Che dire... buon per lui che salva capra e cavoli davanti ai vostri occhi, ma davanti agli occhi dell'Eterno, pensate si possa tacere davvero l'amore che si ha nel cuore per un'altro essere vivente? O voi vi arrogate il potere di ciò?
    Certo sposterete il punto sull'Amore gratuito... universale lecito... Anche Gesù amava Giovanni e lo ha lasciato come figlio a Maria... ma quello era un testamento di spirito, guarda caso Renato Zero invece ha avuto esigenza di regolamentarlo giuridicamente per salvaguardare quei diritti che altrimenti non avrebbe mai goduto il suo amato... Dovremmo fare tutti così imbiancare le unioni civili con contratti di filiazione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Veramente il figlio di Renato Zero si è sposato e ha due figlie. Si informi prima di scrivere castronerie.

      Elimina
  7. "E anche dopo decine di nastri e simboli omosessualisti, gli italiani hanno fatto vincere al Festival l'unica canzone (gli Stadio senza patacche arcobaleno) con un testo che sembra fatto per il Family Day "
    Certo certo..... se ve lo continuate a ripetere ci crederete davvero....
    “La legge sulle unioni civili deve essere approvata il più presto possibile. La famiglia ha valore nel momento in cui è famiglia, di persone che scelgono di stare insieme. E deve essere equiparata alla famiglia tradizionale”. Così Gaetano Curreri, leader degli Stadio che hanno vinto al festival di Sanremo con il brano Un giorno mi dirai dedicato alla genitorialità. “Il fatto di non aver indossato i nastri arcobaleno, non vuol dire che non la pensiamo così”.

    http://www.blitzquotidiano.it/tv/sanremo-2016-il-brano-degli-stadio-scartato-lo-scorso-anno-2387007/
    http://gds.it/2016/02/14/gli-stadio-mai-e-poi-mai-avremmo-pensato-di-vincere-il-festival_474655/
    etc etc etc etc

    RispondiElimina
  8. Rileggere pf il testo citato nel post. Il TESTO della canzone è da Family-day e il gruppo è stato tra i pochissimi ad esibirsi senza lo straccio arcobaleno. Infine fuori dal palco gli Stadio possono avere pessime opinioni:ma sul palco si sono comportati bene. Benissimo.
    De hoc satis. Lo zelo amaro non è cattolico. E lasciamo il povero Zero con le sue debolezze e una SANTA nostalgia del Bene. Ave Maria: come lui cantò benissimo nel 1993. Lei lo proteggerà.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in altre parole....Evviva le pubbliche virtù....(che a nulla servono se non regolano i comportamenti privati) Come al solito basta siano salve le apparenze...

      Elimina
  9. Bisogna stare attenti nel giudicare, perchè le persone possono anche convertirsi, altrimenti saremo tutti spacciati, e bisogna anche pensare che le persone che hanno la fede possono anche perderla. Questo per dire che a volte siamo duri verso gli altri senza pensare che Dio usa i mezzi che vuole e spesso i mezzi più infimi, e Dio può convertire i peggiori peccatori e farne dei santi eccezionali, come può permettere la caduta dei boriosi che credono di essere buoni per merito proprio, per renderli più umili. Ho visto tanti dotti e sublimi cattolici fare delle bruttissime cadute e alcuni di questi hanno perso la Fede. Ho visto persone lontane dalla Fede, darsi anima e corpo alla prima chiamata di Dio. Perciò se da una parte non ci si rallegra delle pubblichè virtù e vizi privati di chichessia, dall'altra lasciamo fare a Dio, che sa sempre stupirci e spesso ci conferma che noi sappiamo ben poco, per avere giudizi retti.

    RispondiElimina
  10. Pertanto forse il silenzio più si addiceva a monte dell'intero articolo che non doveva scriversi affatto. Dato che il "giudizio" scaturisce non "gratuito" ma da una palese dimostrazione, da parte di chi lo ha scritto, di voler strumentalizzare a favore di proprie opinioni il comportamento di altri... che se sono lodevoli da una parte, non lo sono certamente dall'altra.
    Forse il silenzio sarebbe stato ancora più opportuno, nel cercare di non giudicare, e avere rispetto semplicemente per l'amore tra persone, che nulla toglie agli altri.
    Se poi dite semplicemente che la Bibbia lo etichetta come abominio , spiegatemi prima (ma mi scuso perché faccio il vostro gioco) perché la Chiesa ha invece comodamente stravolto persino il secondo comandamento, (era dura sostituire tutte le feste ed i riti pagani... una bella operazione di marketing che sopravvive ingigantita ai nostri giorni ..) perché è stata abolita la schiavitù, pur prevista dalla Bibbia, perché parimenti è abominio mangiare crostacei, perché è vietato per la Bibbia radersi i capelli vicino le tempie, perché la pelle del maiale morto è impura, perché è contro la volontà del Signore piantare due tipi di ortaggi nello stesso campo... etc etc etc ..Insomma, ovvio, questa è una mia puntualizzazione ironica, semplicemente perché non c'è spiegazione se non le parole di Gesù stesso che le bolla come antiquate ("avete inteso
    che fu detto…ma io vi dico…") Insomma la Chiesa nel tempo ha strumentalizzato il pensiero semplice ed immediato di Gesu (Amatevi come fratelli, ama il prossimo tuo come te stesso) e stiamo ancora qui a parlare con i testi in mano senza capire l'essenza che contiene? L'Amore è sempre sacramento di Dio, l'uomo non è un semplice animale ma una creatura di Dio insufflata del Divino, come tale è nella natura ma al contempo esiste al di la della natura, perciò non esiste alcun delitto contro natura (spiegatelo poi però ad esempio ai grandi felini in cui l'omosessualità è in percentuale maggiore di quella umana) . "Un sacramento è la manifestazione stessa dell'amore di Dio nello spazio e nel tempo. L'amore è sempre sacramento di Dio se rispetta la libertà dell'altro. L'amore possessivo, al contrario, anche se è tra un uomo e una donna, può non essere sacramentale nel significato profondo del termine"
    Ma voi pensate davvero che la differenza uomo donna come genere si conservi anche davanti a Dio nella vita eterna? Siamo ben altro, siamo immagini del Divino, cerchiamo pertanto solo di non perdere mai il capitale più grande che è in noi, l'Amore gratuito e spontaneo.
    Alfine io penso in verità che chi si erge a traduttore di precetti e regole in modo al quanto ottuso e bovino, non abbia mai veramente amato e ringraziato il Signore per il dono fantastico di questa scintilla che accende il nostro spirito donando significato alla vita tutta.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.