venerdì 8 gennaio 2016

Torino. Associazione "Cardinal G. Saldarini" per la liturgia latino-gregoriana: un gruppo ecclesiale da imitare!

In questi primi giorni del nuovo anno sbirciando su un social network abbiamo letto il "resoconto spirituale del 2015" dell'infaticabile Associazione "Cardinal G. Saldarini" per la liturgia latino-gregoriana “Summorum Pontificum”(Coetus fidelium stabiliter existens ex art. 5 M.P. Summorum Pontificum et art. 15. Instr. Universae Ecclesiae) di Torino.
Lo pubblichiamo per  la comune edificazione di noi tutti : in questi tempi così funestati da tanti virus  abbiamo bisogno di aumentare le nostre difese immunitarie attraverso delle notizie positive poichè non ci è concesso, in tempore belli, di cadere  in depressione. 
Grazie cari amici di Torino : che il Vostro esempio e la Vostra dedizione alla santa causa liturgica riescano a contagiarci tutti!

AUGURI DI BUON 2016 E BILANCIO DELLE ATTIVITA' DEL 2015 
Cari Amici, il sopraggiungere del nuovo anno offre l'occasione di fornire, insieme agli auguri più sentiti a quanti ci seguono con la loro partecipazione personale o spirituale, il loro aiuto o la loro simpatia, un breve bilancio dell'opera svolta dal nostro Coeuts nel corso del 2015. 
Basteranno qualche cifra e qualche dato: 
70 Messe pubbliche nella Diocesi di Torino (30 in più rispetto all'anno scorso: abbiamo quasi raddopppiato!). 
15 luoghi di culto nei quali si è tornato a celebrare, con regolarità o occasionalmente, con il messale del 1962. 
15 celebranti che assicurano con regolarità il servizio delle celebrazioni (6 diocesani, 5 extra-diocesani e 4 di Istituti di diritto pontificio)
La pagina facebook degli amici del nostro Coeuts ha raggiunto il numero di oltre 2800 adesioni. 
- Continuità delle celebrazioni festive: è stato possibile assicurare praticamente senza interruzione una funzione vespertina in ogni giorno festivo lungo tutto il corso dell'anno: si tratta della sola alternativa che i fedeli della Diocesi legati alla forma straordinaria hanno di assolvere al precetto festivo in orario non mattutino. 
-In un'occasione è stato possibile celebrare, oltre alla Messa, i secondi vespri cantati della festa. 
- Nelle occasioni più solenni la partecipazione dei fedeli ha toccato il numero di circa ottanta unità. 
- Si è potuta sempre garantire la celebrazione festiva in canto, proprio compreso, così come la rigorosa osservanza delle rubriche e della struttura celebrativa del messale del 1962 come imposto dal Motu proprio Summorum pontificum 
- negli ultimi tempi si è arrivati spesso a garantire la presenza di un sacerdote in confessionale. 
A tutto quanto sopra si aggiunge il numero straordinariamente elevato delle celebrazioni in forma straordinaria di gruppi di pellegrini durante l'ostensione della S. Sindone. 
Noi abbiamo avuto conoscenza diretta di oltre 60 celebrazioni, ma sicuramente ve ne sono state molte di più. 
Si è trattato di una vera e propria esplosione rispetto al numero esiguo di funzioni che si erano celebrate durante la precedente ostensione, frutto evidente della sempre maggiore diffusione della forma straordinaria nel mondo grazie al Motu proprio Summorum Pontificum. 
Possiamo dire di avere in parte contribuito a questo risultato fungendo da supporto organizzativo ai gruppi di pellegrini, aiutandoli, in particolare, a superare ostacoli e condizioni restrittive talora incontrati in alcuni luoghi di culto. 
Hanno rappresentato grandi grazie per noi soprattutto il ritorno della Messa ' tradizionale' in diverse celebrazioni nel Santuario della Consolata e nella Basilica di Maria Ausiliatrice, come pure la partecipazione di centinaia di fedeli torinesi alle Messe del pellegrinaggio della Parrocchia S. Eugéne di Parigi con la sua celebre Schola S. Cècile
Rendiamo grazie anche per le parole di incoraggiamento e di supporto che nel corso dell'anno abbiamo avuto l'onore di ricevere da S.Em.Rev.ma Il cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti, e da S.Ecc.Rev.ma monsignor Guido Pozzo, Arcivescovo titolare di Bagnoregio, Segretario della Pontifica Commissione Ecclesia Dei (l'organismo vaticano che esercita su mandato papale la supervisione sulla forma straordinaria in tutto l'orbe cattolico). 
Ringraziamo Dio per tutto questo, e rivolgiamo un particolare ringraziamento anche ai nostri celebranti e ai responsabili dei luoghi di culto che ospitano le nostre funzioni. 
Rinnovando gli auguri più fervidi, ci affidiamo alle vostre preghiere per il prosieguo delle nostre attività nel 2016, sotto l'intercessione della Beata Vergine Consolata e di San Giovanni Battista, Patroni di Torino, e di S. Eusebio di Vercelli, Patrono del Piemonte. 

Associazione Cardinal G. Saldarini per la liturgia latino-gregoriana “Summorum Pontificum”

6 commenti:

  1. Congratulazioni : ad maiora quotidie !

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  2. Dio ricompense con la Vita Eterna e grazie abbondanti al Beatissimo Papa Benedetto XVI per aver elargito alla Santa Chiesa il dono del Motu Proprio Summorum Pontificum, vera Grazia della Divina Provvidenza.

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  3. Ottimo! Continuate così ragazzi!
    Grazie!
    W Gesù e Maria!

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  4. Bravi! Il futuro e' nelle mani delle giovani generazioni!

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  5. Grazie degli apprezzamenti.
    Vi proponimao questa intenzione di preghiera per il 2016: che il nostro coeuts possa trovare accoglienza domenicale stabile in una chiesa di Torino.
    Oremus ad invicem!

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