lunedì 3 marzo 2014

Don R. Spataro sdb a Verona con il C.N.S.P.



Don Roberto Spataro S.D.B. a Verona con il C.N.S.P.


Sabato 29 e domenica 30 marzo sarà a Verona Don Roberto Spataro S.D.B., professore presso il Pontificium Institutum Altioris Latinitatis (Università Pontificia Salesiana) e segretario della Pontificia Academia Latinitatis.

La due giorni veronese si inserisce nelle iniziative promosse dal Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum (CNSP), che riunisce molti Coetus Fidelium sparsi in tutta Italia, e seguirà di una settimana l’incontro operativo dei Promotori regionali del Coordinamento, che si terrà il 22 marzo a Roma per fare il punto sull’attività dell’organizzazione. In occasione della conferenza di Don Spataro, invece, si incontreranno a Verona i rappresentanti di numerosi Coetus Fidelium di Veneto, Emilia-Romagna, Trentino – Alto Adige e Friuli Venezia-Giulia.

La conferenza del 29 marzo, organizzata in collaborazione con Una Voce Verona, avrà per tema “La riscoperta della liturgia tradizionale dopo il Summorum Pontificum. Le ragioni per conoscere ed amare la Messa Tridentina”, e si terrà nella Sala “Zanotto” presso la Basilica di San Zeno Maggiore (P.zza S. Zeno, 2), alle ore 17,30. Il giorno dopo, 30 marzo, domenica “Laetare”, alle ore 11,00, Don Spataro celebrerà la S. Messa nella forma straordinaria del rito romano presso la Rettoria di S. Tosca, Piazzetta XVI Ottobre, 27 (Porta Vescovo).

per informazioni e contatti:

cnsp2007@gmail.com

8 commenti:

  1. Oimmena, quello del "Come si può dire che è morta la lingua in cui Seneca ha scritto le sue fregnacc... le sue perle di sapienza?"
    E annunzierà la "sequent-ia sancti Ewanghelii"?

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  2. ma siamo italiani o ancora all'epoca romana, dedicatevi all'aiuto dei disperati omicidi suicidi infelici ke di certo l'aiuto non so le messe e amenità latine, siate samaritani non farisei lavorate ke è ora

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    1. Si seguisse di più quanto riportato nel Vangelo c sarebbero meno omicidi-suicidi! La preghiera per chi la accoglie è un aiuto potentissimo ed anche una Messa in latino può fare molto.....e parlo per esperienza personale. Poi se a le caro anonimo non piacciono le "amenità latine" può pure stare a casa ma non sputi sentenze fuori luogo per favore....

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    2. A leggere i grumi di lettere dell'anonimo delle 14.39, sembra di non essere nemmeno tra italiani. Del resto, chi odia una lingua, non si può pensare che ne ami un'altra. Lo stupro a cui sottopone la lingua di Dante ne è una dimostrazione lampante

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  3. C'è proprio da fidarsi in clergy grigio e maglioncino celeste e sorriso durbans! Ma aprite gli occhi e tappatevi naso e orecchie e gridate: vade retro.

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  4. Se poi caro anonimo delle 14.39 ci dicesse in quale modo lei aiuterebbe i disperati ci faccia sapere che siamo tutt'orecchie!!!!

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  5. I commenti di Anonimo sono allucinanti. Adesso pure padre Spataro non va bene! Poi giudicare una persona dal sorriso è segno di grande intelligenza.
    Si vergogni!

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