mercoledì 27 febbraio 2013

S. E. Mons. Schneider in visita a Concesa


Ci scrive p.Giorgio Maria Faré, priore del convento dei PP.Carmelitani di Concesa - Trezzo sull'Adda- Mi, diocesi di Milano per segnalarci questo evento particolarmente gradito: la visita a Concesa del Vescovo Schneider dal 1° al 3 marzo 2013. 

Sul bel sito dei Carmelitani e del Santuario della Divina Maternità (http://www.santuariodivinamaternita.com/) si possono trovare notizie più dettagliate, oltre che altre belle e interessanti pagine.

17 commenti:

  1. SUPPLICA AI REVERENDI PADRI
    Se nemmeno Voi in un occasione del genere promuovete di vivere la Santa Messa Solenne secondo rito TRIDENTINO siamo alla frutta....

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    1. Chiaramente ci deve sempre essere qualcosa che non va...

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    2. è un rito straordinario quello tridentino! Il Novus Ordo è il rito ordinario della Chiesa Cattolica.
      L'ha voluto Paolo VI. Se siamo alla frutta prenditela con lui non con i Padri Carmelitani!

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    3. Placet per Andrea S.

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    4. Visita il sito del convento di Concesa e ti ricrederai, se c'è un luogo dove la Liturgia e il Rito Straordinario, è curata e celebrata davvero con arte!

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    5. Confermo anonimo delle 10:36
      Noi come famiglia partiamo spesso da Milano per partecipare alla S.Messa delle 11 la domenica a Concesa.
      Tale celebrazione segue il rito ordinario , ma è preparata con grande, enorme attenzione e devozione; se tanti preti nelle parrocchie celebrassero così sarebbe un bellissimo miracolo!
      Ho invitato alcuni preti ad andare a Concesa e a prendere spunto ... prego che prima o dopo lo facciano

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  2. Placet per Andrea S.

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  3. Mons. Schneider un grande vescovo che merita di essere Papa!

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  4. Mons. Schneider è un Vescovo "eucaristico", forse il mitriato più sensibile all'Argomento "che passi il convento".
    Quindi chi può, davvero approfitti di questa visita per accoglierlo ed ascoltarlo. Ne vale la pena.
    Quanto alle discussioni sul Rito, alla luce della sensibilità eucaristica dell'Eccellentissimo Ospite, sarebbe stato più opportuno celebrare la Messa più sensibilmente Eucaristica "che passa il convento", cioè quella nella cd. forma straordinaria, venerabile Rito in cui la Presenza reale di NSGC è venerata in massimo grado. Tutto l'impianto del Rito tradizionale infatti tende fortissimamente alla Consacrazione come momento centrale che ha un prima e un dopo nella liturgia. Questo purtroppo non si rinviene nel cd. ordinario n.o.m.; dunque -oltre ad esser meno solenne il rito che fu nuovo, pare assai più confuso e sfuocato. Ma si sa come van le cose... E poi bisogna esser liturgicamente attrezati e preparati: anche una Messa prelatizia sarebbe andata bene, ma son stati fatti talmente tanti pastrocchi in giro che, anche con le migliori intenzioni, poi molti in copscienza si spaventano. E purtroppo la più bassa Messa trad. è assai più solenne ed eucaristicamente alta del più pomposo pontificale n.o.m., per essenzialità!
    Chi può vada ad accogliere Mons. Schneider lo merita lui e ciò che dirà! L.Mò

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  5. Speriamo che il prossimo Papa ordini all'Eccelenza in questione di starsene nella sua diocesi a evangelizzare!

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    1. potevi evitare di dire una carognata ...
      probabilmente abbiamo + bisogno di evangelizzazione qui e di sicuro nella tua parrocchia
      Lorenzo

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  6. Ad anonimo delle ore 16:54:
    Perchè il Vescovo in questione (in questo caso anche Cardinale), secondo lei, non avrebbe dovuto accogliere l'invito a presiedere l'Eucaristia nel primo venerdì del mese e tenere una conferenza nello stesso santuario? Secondo quale logica un pastore che va a predicare e a celebrare al di fuori della propria diocesi, necessariamente non lo faccia o non lo faccia bene nella propria?
    Ma le pensa le cose prima di scriverle?! Non me ne voglia, ma quanto ha scritto non ha senso! RgR

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  7. "Speriamo che il prossimo Papa ordini all'Eccelenza in questione di starsene nella sua diocesi a evangelizzare!

    Personalmente e per il bene della Chiesa spero davvero che a evangelizzare -e un po' più in là del Kazakistan- vengano mandati certi Vescovoni nostrani "sotto la mitria niente". Imparerebbero molte cose e capirebbero perché hanno deevangelizzato l'Europa e l'Italia. L.Mò

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  8. Noto che alcuni scrivono idiozie nei commenti, poi non rispondono alle obiezioni....poveri noi! RgR

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