domenica 5 giugno 2011

Euro Pride, pagine di cultura gay

Da La Bussola 1-6-2011


Dall’1 al 12 giugno si svolge a Roma una grande manifestazione gay, chiamata Euro Pride, che come al solito sarà accompagnata da dibattiti e interventi sui media che “promuovono” la cultura gay e denunciano l’omofobia, l’intolleranza della nostra società verso gli omosessuali. Nelle tante pagine e spazi audio e video in cui sarà celebrata la normalità, o meglio, la naturalità gay saranno però omessi alcuni particolari che rischierebbero di creare qualche perplessità . Ma per completezza di informazione, crediamo sia necessario proporre almeno qualche breve saggio di pensiero e cultura gay, così come viene proposto da esponenti e leader del movimento. In particolare proponiamo alcuni brani tratti da un libro di Aldo Busi, noto attore omosessuale, e altri brani di Mario Mieli, milanese, leader e ideologo del movimento gay italiano, a cui è intestato uno storico “Circolo di cultura omosessuale” di Roma, tra gli organizzatori dell’Euro Pride. Ci scusiamo fin da ora per alcune espressioni forti e crude riportate, ma ci sembravano necessarie per far capire, tenendo conto che abbiamo accuratamente evitato frasi e passaggi decisamente più pesanti.


Da: Aldo Busi, Manuale del perfetto papà, Mondadori, Milano, 2001.

“Io poi volevo ucciderlo fisicamente (mio padre, ndr), speravo sempre che mia madre l'avrebbe fatto per me pugnalandolo al cuore mentre dormiva, o che lui non tornasse a casa perchè sfracellato in un burrone dentro l'auto di uno dei suoi compagni di baldoria” (p. 31)“E' probabile che nella mia omosessualità ci sia una forma di attrazione non verso i maschi ma verso l'odio che mi suscitano tutti gli uomini, odio che il fare sesso con loro non ha fatto che fomentare” (p. 33) “Perchè alla mia età escludo che ci sia stato amore per gli uomini al di là dell'attrazione sessuale” (p.36) “Se tuttavia, come penso, avesse anche contribuito alla mia omosessualità l'odio per mio padre e un giovinotto di quindici anni che con ogni grazia me lo dava in mano quando ne avevo cinque...doppia sarebbe la mia riconoscenza nei loro confronti” (p.37) "Qualcuno come mio padre è un gingillo di vita e di morte che mi interesserebbe ancora e abbastanza: da spellare vivo, senza fretta e fino all'ultimo respiro, stavolta, o suo o mio..." (p.40)“Siccome non posso essere riconoscente all'amore per un uomo e di un uomo, visto che non l'ho mai provato, io sarò sempre riconoscente a mio padre per l'odio che mi ha dato, unico sentimento che tutto supera...” (p.40) “Spero solo che l'Aids decimi loro e tutte le loro belle famigliole di crape rasate col cappellino ciellino ora in versione Forza Nuova, Forza Italia, Forza Pirla.” (p.103) “Vorrei di nuovo sintetizzare il mio pensiero in tema di pedofilia....è ora di finirla di mischiare bambini veri e propri con gente di quindici, sedici, e spesso anche quattordici anni” ...”quanto al mio concetto di adulto è del tutto rispondente alla mia generazione post bellica: io ero adulto a 13 anni”, a quell'età “il mio vero problema sessuale non era che ero molestato dagli adulti, cui appartenevo per necessità di sopravvivenza...ma perchè toccava sempre a me molestarli per primo per scoparci insieme” (p.126-130) "Se avessi avuto la disgrazia di nascere eterosessuale, avrei scelto la castità, soprattutto se fossi nato donna" (p.39)


MARIO MIELI


Mario Mieli è un un milanese nato nel 1952 che teorizza il “comunismo polimorfo perverso”, pratica pubblicamente la coprofagia, rituali alchemici e muore suicida a 31 anni. Mieli, figlio di industriali della seta, al liceo Parini di Milano abbraccia la dottrina marxista, aderisce a "Lotta Continua" che abbandona per fondare il "Fuori" (Fronte Unitario Omosessuali Rivoluzionari Italiani) prima e poi i "Collettivi Omosessuali Milanesi", protagonisti della contestazione dal 1971 al 1977. A 25 anni dalla morte, viene ricordato sul sito del Circolo Mario Mieli, con un articolo firmato da Francesco Paolo dal Re (Mario Mieli, dinamite frocia contro la Norma), che inizia così:“Vestiti da donna, teatro d’avanguardia, teoria, militanza, droga, coprofagia… Il 12 maggio 1983 usciva volontariamente di scena, suicida a 31 anni, il più grande intellettuale queer italiano. Lo scintillio di una ricerca instancabile contro ogni ordine costituito, all’inseguimento dell’Eros polimorfo e perverso”. Di Mario Mieli proponiamo alcuni brani tratti dal suo libro “Elementi di critica omosessuale”, pubblicato la prima volta da Einaudi nel 1977 e poi rieditato da Feltrinelli nel 2002.
"La società agisce repressivamente sui bambini, tramite l’educastrazione, allo scopo di costringerli a rimuovere le tendenze sessuali congenite che essa giudica «perverse» (e, in realtà, si può dire che ancor oggi vengano considerati «perversi» più o meno tutti gli impulsi sessuali infantili, compresi quelli eterosessuali, dal momento che ai bambini non viene riconosciuto il diritto di godere eroticamente). L’educastrazione ha come obiettivo la trasformazione del bimbo, tendenzialmente polimorfo e «perverso», in adulto eterosessuale, eroticamente mutilato ma conforme alla Norma.L’ambiente in cui viviamo (in primo luogo la famiglia, cellula del tessuto sociale) è eterosessuale: in quanto tale costringe il bambino, colpevolizzandolo, a rinunciare alla soddisfazione dei propri desideri auto- e omoerotici e lo obbliga a identificarsi con un modello monosessuale di tipoeterosessuale mutilato. Ma non sempre ci riesce, evidentemente. (...)Le bambine sono tutte anche lesbiche, i maschietti sono tutti anche froci".(p.13)
"L’eterosessualità maschile, così come si presenta attualmente, è basata pertanto sulla rimozione della «femminilità» nell’uomo e sulla rinuncia al desiderio gay e in quanto tale rappresenta una forma di sessualità alienata, poiché fondata sull’estraneazione dell’essere umano da sé. Così come si manifesta, l’eterosessualità maschile è misconoscimento di sé e quindi misconoscimento dell’altro: poiché, infatti, proiettando la propria «femminilità» sulla donna, l’uomo non riconosce più la propria «femminilità» né riconosce la donna".(p. 24)"Come per gli animali, così anche per quel che concerne la specie umana, considerare necessariamente la procreazione quale scopo del sesso, significa mistificare la scopata eterosessuale attribuendole una «finalità metafisica»; vuoi dire misconoscere il piacere in primo luogo fine a se stesso, o meglio al soddisfacimento della pulsione sessuale; significa essere ipocriti".(p.44)"In ogni caso, possiamo osservare fin d’ora quanto sia assurdo continuare a rifiutare l’omosessualità perché estranea alla procreazione, quando il pianeta soffre, tra l’altro, a causa della sovrappopolazione. La sovrappopolazione è soprattutto determinata dal repressivo persistere dei tabù antigay".(pp.44-45)"D’altra parte, il dogma della procreazione quale unico fine autentico della sessualità fa parte della religione e della cultura patriarcali. E’ quindi espressione di società maschili, in cui la donna, che è il vero soggetto della riproduzione (l’uomo non genera, scopa), viene repressivamente vincolata a un ruolo subordinato".(p.45)"La nostra ambiguità è più prossima al modo di essere dei bambini. Non per nulla siamo gay, siamo folles; e per un mondo migliore, penso davvero che l’«educazione» dei piccoli dovrebbe essere affidata alle checche e alle lesbiche: lasciate che i pargoli vengano a noi!"(p.48)"Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino non tanto l’Edipo, o il futuro Edipo, bensì l’essere umano potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro".(p.55)"Troppa gente pretende di «liberare il sesso» senza mettere in discussione l’ideologia del primato eterosessuale. Il culo, in particolare, resta proibito (il culo dei maschi, si intende). Intanto, la religione consacra nel matrimonio il rapporto etero, che lo Stato istituzionalizza. In questa società, la concezione diffusa dell’«amore» è di stampo prettamente eterosessuale (…) E, se l’omoerotismo viene bandito dalla società o tutt’al più tollerato, l’ideale dell’amore» eterosessuale è propagandato in ogni maniera: ma questo «amore» pubblicizzato non è amore. Il capitale propaganda l’alienazione dell’amore: la coppia cosiddetta «normale» è basata su un legame amoroso alienato, dal momento che la donna oggettualizzata e stereotipata non è la donna, bensì la negazione della donna, e il maschio fallico e deficiente non è l’uomo, ma la negazione dell’uomo e della donna. Non si può identificare lo spettacolo dell’eterosessualità con il desiderio amoroso profondo: l’eterosessualità quale oggi si presenta non è che la forma dominante «normale» dell’Eros mutilato ed è in primo luogo negazione dell’amore tra persone di sesso diverso, oltre che negazione dell’orno-erotismo".(p.57)"Il tabù antiomosessuale che caratterizza la nostra civiltà occidentale è — a quanto pare — di origine ebraica: gli antichi Ebrei condannarono per primi l’omosessualità nella storia…. tramite il cristianesimo, la condanna giudaica dell’omosessualità è giunta fino a noi".(p.61-62)"La lotta omosessuale rivoluzionaria non ha come obiettivo il conseguimento della tolleranza sociale per i gay, bensì la liberazione del desiderio omoerotico in ogni essere umano: finché vi saranno persone «normali» che «accettano» gli omosessuali, la specie non avrà riconosciuto il proprio desiderio omosessuale profondo, non si sarà resa conto della sua universale presenza e soffrirà senza rimedio delle conseguenze di questa rimozione che è repressione. Noi omosessuali rivoluzionari, oggi, seduciamo gli altri a imitarci, a venire con noi, affinché tutti insieme si giunga alsovvertimento della Norma che reprime l’(omo)erotismo".(pp. 67-68)

151 commenti:

  1. <p><span><span>Le posizioni del magistero cattolico <span> </span>e del cattolicesimo tradizionalista e reazionario risentono di una corrente del pensiero greco basata sulle finalità delle funzioni biologiche che le "fissa" in un sistema socio-culturale e ne ricava una Norma comune e perenne. È una specie di "bioteologia" che da significato teologico alla sola realtà biologica del sesso aperto alla procreazione. Si tratta di una concezione statica di natura, di una Norma alienante contro cui gli esclusi giustamente elevano la loro Protesta. È un'antropologia esclusiva nei confronti delle omosessualità, che crea una dicotomia eterosessuale / omosessuale riconducibile alle coppie positivo / negativo, bene / male. Solo la relazione affettivo-eterosessuale sarebbe, per questa teologia retriva, buona e benedetta da Dio, il resto – tutto ciò che non è sesso ma genere/generi diversi, è giudicato manicheisticamente come patologie e deviazioni. Le conseguenze sono le pesanti svalutazioni della persona diversa e la conseguente violenza psicologica. La persona diversa si dovrebbe accettare solo come mancante di qualcosa. E’ evidente quanto poco cristiana sia questa teologia ecclesiastico-tradizionalistica. Serve invece un'antropologia inclusiva, che faccia a meno del concetto non biblico di natura umana come essenza bioteologica, verso una visione in cui l’identità non è data essenzialisticamente, ma costruita: Gesù non ha certo prescritto un uso del corpo secondo criteri di funzionalismo biologico; Paolo dice che in Cristo non ci sono sessi e generi. Il rapporto con Dio non c’è se non è, rahneriianamente parlando, conferma della nostra costruzione di identità. Le omosessualità possono essere così viste come manifestazioni dell'interiorità autentica che, in un'esperienza cristiana, si dispone a essere abitata dallo Spirito. Ciò cambia tutto, a cominciare dalla concezione tradizionalistica e del ministero sacerdotale e dei sacramenti, anzi porta ad una totale loro ridefinizione: non come strutture del potere ecclesiastico e omofobo, ma come funzioni del carisma dato ai veri credenti.</span></span></p>

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  2. Scusate se mi permetto:ma che ci vengono a fare su questo blog quelle schifezze immonde e vomitevoli?

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  3. Scusa mi spieghi che ca**o vuol dire quello che hai scritto? Che schifo di menti che esistono a sto mondo...

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  4. Serve una ridefinizione dei concetti teologici, verso un cristianesimo non esclusivo escldente e sacralistico, ma inclusivo e laicale. Questione femminile e questione dei generi saranno capisaldi di una nuova era non soltanto teologica ma teologale.

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  5. Voli pindarici, arrampicamenti sugli specchi, tronfio vaniloquio in perfetto stile postconciliare. Va lei allora a spiegare a Dio che ha sbagliato quando ha distrutto Sodoma??

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  6. Meno male che almeno alla sezione elettorale ci sono solo due indicazioni: Maschi e Femmine.

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  7. Placentinum dovrebbe studiare un pò di critica biblica, perchè l'episodio di Sodoma risente della cultura patriarcale e maschilistica dell'epoca di redazione del testo. Si vede bene che la chiesa istituzionale, tanto più nella involuzione raztingheriana, ha definitivamente rotto con il protocristianesimo, da quanto ha cominciato a entrare in osmosi di culto con le religioni misteriche e a riacquisire molti elementi della liturgia del tempio di Gerusalemme (rifutati dagli stessi giudei dopo il 70!); paganesimo e sommosacerdotalismo hanno favorito una sacralizzazione del culto cristiano del tutto estranea all'esperienza missionaria e alla lotta contro i legalismi propria del Gesù storico e della prima predicazione apostolica. I processi di sacralizzazione hanno decretato l'esclusione delle donne dai ministeri liturgici, come lamentato dall'esegesi femminista che ha scoperto che in epoca antica gruppi marginali di cristiani praticavano forme di sacerdozio femminile.  L'assunzione di "tempio e altare" (mentre i primi cristiani avevano in orrore l'uno e l'altro) ha contribuito in modo decisivo a conferire sacralità al culto cristiano e a corroborare forme di esclusione ecclesiale delle donne credenti dall'esercizio della parola autorevole e delle altre forme di ministerialità legata al culto.  Oggi la chiesa deve aprirsi, piaccia o no al lefevrismo strisciante della gerarchia, alla diversità di genere deve diventare più inclusiva. Tale prospettiva interpella la struttura stessa del ministero ordinato e non solo: c'è la necessità di ripensare inclusivamente l'intero "settenario" e i principali concetti teologici. 
    E non sto solo parlando del benemerito ruolo catechetico-diaconale delle donne del cammino neocatecumenale:  questo è solo un piccola avvisaglia di un movimento più profondo, una rivoluzione silenziosa che trasformerà la chiesa.  Anche se private di visibilità, ma non sanzionate come ereticali o ridotte in clandestinità (infatti i Vescovi Più Illuminati le tollerano e approvano in silenzio) sorgono nuove forme di culto, le uniche possibili in assenza di clero ordinato.  Una rivoluzione che rimescola schemi e modelli strutturali: il rapporto sacro-secolare, la differenza sacramenti-sacramentali, la dinamica ministro-comunità. Il rifiuto, immotivato esegeticamente e discriminatorio moralmente, da parte della gerarchia cattolica del conferimento della ordinazione alle donne si rivela provvidenziale!  Le comunità cristiane riscoprono valore e significato del sacerdozio comune e, data la forzata astinenza dal cibo eucaristico, danno vita a nuove forme liturgiche senza tempio nè altare!

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  8. Il "catechsmo olandese" con quelle immagini, oggetto di un thread, era una schifezza immonda ma ci mostrava a quali estremi limiti si erano spinti, nella Chiesa,  i novatores postconciliari, ma le "teorie" di Mieli, quelle in particolare che riguardano i bambini, sono una porcheria immonda e folle che non dovrebbero, a mio avviso,  trovare spazio su questo blog.

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  9. Lollarda, ci puoi fare tutte le supercazzole alla Conte Mascetti che vuoi, ma tutto il tuo discorso puzza di artificiale, di voglia di politicamente corretto, di sega mentale intellettualoide, di gergo iniziatico pseudoculturale (iniziatico non perchp oorta alla Verità , ma perchè vuole essere puramente autoreferenziale dietro una trincea di paroloni che possono incantare gonzi od aspiranti parvenù pseudoculturali).
    Ma gratta gratta cosa rimane?
    Togliamo il sociologicamente corretto, l'ecclesiastichese da documento burocratico, il bla bla antropologico , e parliamo da Cristiani, pensando a quel Cristo che è asceso al Cielo.
    Cosa rimane?
    Nella migliore delle ipotesi, N U L L A.

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  10.    L'espressione della sessualità è un problema  per le società arcaiche umane come la nostra. Non lo è per gli animali. Un giorno, quando gli uomini si saranno affrancati dalla schiavitù della carne, grazie all'eugenetica ed all'ingegneria genetica, non ci saranno più di queste discussioni: nè omosessuali nè eterosessuali o altro. Tutti saranno eguali e più liberi. Gli umani del futuro potranno volgere le loro menti verso altri aspetti della realtà, oggi trascurati per soddisfare o reprimere, le pulsioni della carne. Lo stesso varrà per le malattie ed altre forme di dipendenza. 

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  11. Grazie, lollarda, ma io rimango con il Magistero!

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  12. Vale quanto detto sopra:
    Grazie, lollarda, ma io rimango con il Magistero!

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  13. "omofobo"

    Basta con questo neologismo errato! Ma un militante gay che ha studiato il greco esiste? Il significato di questo termine non è quello che gli viene attribuito dalla massa gay e non. Basta! Il vero significato di questo significante non ha a che vedere con la repulsione che  molti manifestano nei riguardi del fenomeno dell'omosessualità.
     Casomai, bisognerebbe utilizzare il termine Omoerotofobo.

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  14. ma lollarda (lollardo?) ci fa o ci è?... Crede veramente in quel che scrive? o ci sta prendendo in giro?...

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  15. A Filippo: va beh, quello l'ha scritto il Belli, con tanto di battutina finale, peraltro un po' scontata.  Sta di fatto che in tempi cupi come questi, ho un po' di nostalgia... 

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  16. Ahahahaha... Spero e credo che lollarda sia un troll (termine orrendo, ma ormai va di moda...). Se parlasse sul serio, oltre che ampiamente eretica, sarebbe ai limiti del ricovero coatto...

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  17. Vale quanto sopra e "pò" si scrive po' (apocope) e non pò (accento). Alla scuola superiore universitaria in eresia non insegnao la grammatica????

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  18. Ben tornata, Lollarda. Sei ritornata per rompere le uova nel paniere con discorsi che dicono nulla?

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  19. Non potresti scrivere come mangi? Dillo apertamente che contesti il Magistero. Abbi il coraggio di dichiararti neo modernista

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  20. per favore, scrivi come mangi

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  21. Ma perché perdete il vostro tempo ad argomentare con Lollarda? E' solo tempo sprecato! Meglio ignorare.

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  22. Le sue parole contengono più eresie che lutero, Chardin e Kiko messi insieme. Il vero Cristianesimo è ciò che ci è stato tramandato intatto dall'epoca apostolica, e che i falsi dottori che così bene l'hanno istruita cercano di distruggere. Io non ho bisogno di esegesi od altre PALLE per fondare la mia fede, che è semplice ma allo stesso tempo ben radicata nel mio cuore, come lo era in quello dei miei padri. Ho avuto la migliore istruzione possibile qui in italia, ma l'amore per la semplicità che è proprio del mio essere cattolico, non l'ho mai abbandonato. Io ho anche diversi amici omosessuali, e non li ritengo dei mostri, ma soffro per la loro condizione e vedo comunque il bene che è in loro, e prego dio che gli perdoni i loro terribili e mortali peccati. I veri fedeli non hanno bisogno della sua teologia e della sua esegesi, poichè hanno già i loro dottori, e non hanno bisogno di conoscere null'altro che Cristo, e lui crocifisso, e gli insegnamenti della Santa Chiesa. Pregherò per lei e per la sua anima che cerca il compromesso con questo mondo senza neanche saperlo, e si infarcisce di mefistofeliche teorie pseudo-cristiane. Le consiglio di pregare una giaculatoria potentissima affinchè lei si liberi dell'influenza che hanno avuto sul suo animo i falsi maestri, ainimo ahimè debole, devo concludere... questa giaculatoria che dovrebbe essere gridata da ogni cuore, e che spero lei non dimentichi mai è: DIO E' CATTOLICO!!!!!

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  23. Ho letto, un po' di fretta - lo ammetto - i commenti finora postati su questo tema.
    Alcuni mi sembrano inaccettabili. Lungi da me - per dovere di chiarezza - l'appoggiare manifestazioni provocatrici e spesso carnevalesche che, oltretutto, nuociono alla causa omosessuale.
    Però attenti, cari amici amanti della tradizione (di cui anche io faccio parte): siate guardinghi quando affrontate il tema "omosessualità". Guardate che la Chiesa è piena di omosessualità (spesso, spero, vissuta castamente) e soprattutto proprio fra chi ama pizzi e pianete.    

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  24. Lo sappiamo, lo sappiamo...

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  25. Se il tuo messaggio è rivolto a me, ammetto di non averlo capito. Magari sono tonto...

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  26. osservatore, ma se volevi fare coming out , proprio questo sito dovevi scegliere?

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  27. Mi spiace, Signori, ma io sono cattolico e di idee vicine alla tradizione. Purtroppo il Creatore volle che provassi attrazione fisica per gli uomini...prego pertanto di usare sempre il rispetto, anche per chi non lo porta  [ossia quegli omosessuali che scrivono porcherie del genere proposto dai post della Redazione]. Christus vincit!

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  28. Non puoi avere nostalgia di un'epoca in cui non hai vissuto. A quei tempi la vita era veramente dura, altro che omosessualità e compagnia bella; ti impiccavano anche per aver rubato un capretto. Quindi, non spariamo cretinate forcaioliste.

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  29. Filippo ( Malleus Sodomitarum )6 giugno 2011 00:09

    Dopo questa tua dichiarazione, caro "Cattolico", sono sicuro che molti ferventi fedeli tradizionalisti che frequentano questo blog, TREMERANNO!!! Sì, il solo pensare che un loro vicino di banco, in chiesa, possa essere attratto dai maschi, gli farà quanto meno aggrovigliare le budella. Io, per sicurezza, consiglierei ai sacrestani di disinfettare le panche con dell'acqua santa mescolata a candeggina, onde evitare che residui di omosessualitudine possano rimanere e contaminare le pie terga di qualche  fedele. Anche perché, secondo alcuni, l'omosessualità sarebbe contagiosa...

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  30. Roneflu, cosa cavolo dici?
    Il tuo commento - te lo dico senza malizia - è troppo banale per aprire un dibattito.   

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  31. Nobis quoque peccatoribus6 giugno 2011 06:58

    Come noto secondo il Catechismo il peccato impuro contro natura e' tra quelli che gridano vendetta al cospetto di Dio.

    Per quanto assurda e disperata possa sembrare questa richiesta invito a pregare per questi "pensatori".

    Busi invoca l'aids sulle odiatissime famigliole eterosessuali come se fossero loro le creature piu' in pericolo della sindrome.

    L'attrazione e' una cosa; la pubblica esaltazione del peccato contro natura ben altra (pur trattandosi sempre di peccati).

    FdS

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  32. Redazione di Messainlatino.it6 giugno 2011 08:02

    Non scadete nel volgare, ognuno deve rendere ragione di ciò che afferma ( anche se questo è sbagliato).

    Sebastiano P.

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  33. Redazione di Messainlatino.it6 giugno 2011 08:05

    Nel campo informatico troll è un termine corretto ( se tecnico ); non me ne vengono in mente altri sinonimi se non vaghi: intruso, infiltrato.

    Sebastiano P.

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  34. Redazione di Messainlatino.it6 giugno 2011 08:15

    <span>"(infatti i Vescovi Più Illuminati le tollerano e approvano in silenzio) sorgono nuove forme di culto" </span><span>- Lollarda stai attenta, su questo b</span>log accettiamo critiche alla pastorale dei vescovi, alla loro gestione finanziaria e ad altri aspetti secondari, ma nessuna critica ( non dimostrata ) sulla loro ortodossia
    Se ritieni che un vescovo promuova un nuovo culto ( che tu definisci " non ministeriale") dovresti portarne le prove, non tanto a noi ma alla Congregazione per la Dottrina della Fede. Rocirda che la tua accusa è gravissima ( ben più che la foto di un abuso liturgico ).

    Sebastiano P.

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  35. Pro memoria : lollarda= inopportuno=pastor ille=d.mercenaro=don concilio...
    una "comunità" variegata, un blogger trasformista che ha tempo da perdere e che, purtroppo, riesce anche a farlo perdere a chi presta attenzione ai suoi deliri.

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  36. La Redazione sa, o dovrebbe sapere,  che
    lollarda= inopportuno=pastor ille=d.mercenaro=don concilio...
    Che si chiami il blogger trasformista : "troll, infiltrato o intruso" poco importa, la Redazione gli concede lo spazio ma una volta informati della fonte, a mio avviso, sarebbe forse far prova di intelligenza non dar corda a quel genere di "contributi"

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  37. Ripeto:
    lollarda= inopportuno=pastor ille=d.mercenaro=don concilio...
    una "comunità" variegata, un blogger trasformista che ha tempo da perdere e che, purtroppo, riesce anche a farlo perdere a chi presta attenzione ai suoi deliri.

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  38. Concordo pienamente con le tue considerazioni. Questo volevo dire (spero che Roneflu legga).
    Busi è un provocatore, ma anche alcuni - qui dentro - non scherzano in quanto a "talebanità".
    Termino con una considerazione, scontata, ma vera:
    "non c'è carità senza verità: ma non c'è neppure verità senza carità".Cari Se lo imprimano bene in testa i vari amicus, luise and compay.

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  39. convengo. L'omosessualità non ha nulla a che vedere con le schifezze di Busi e company. L'omosessuale è chiamato a vivere la castità del cuore e del corpo, a rinunciare all'amore esclusivo, alla paternità o maternità, e tutto questo spesso costa profonda e lacerante sofferenza. Non credete che un sito come la Bussola, o un blog come questo dovrebbero trovare altri modi e criteri di giudizio per affrontare un tema del genere? sembrerebbe invece che vogliate comodamente liquidarlo come una schifezza da cui stare alla larga.

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  40. Ricordiamoci sempre che, secondo il Catechismo,  peccato è l'esercizio dell'omosessualità, cioè la sua concreta messa in pratica (come, d'altra parte, lo è sempre l'attività sessuale al di fuori del matrimonio e come lo è anche l'autoerotismo). La semplice attrazione fisica verso persone del proprio stesso sesso è neutra, non viene considerata peccato neanche dalla Chiesa, anche perchè, solitamente, non si presenta come una scelta. Quindi, andiamoci tutti molto cauti con questi argomenti estremamente delicati. Magistero ovviamente sì e sempre, ma anche prudenza e raziocinio...

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  41. Si ma Carità senza Verità e Verità senza Carità , non si applicano a chi lo prende e a chi lo da

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  42. Le pagine sopra riportate ci ricordano come dietro le rivendicazioni per il riconoscimento dei "matrimoni gay" e cose simili, presentate come richiesta di legittimi diritti, si nasconde la volontà di irridere e "sporcare" la famiglia tradizionale, contro la quale c'è un odio radicato.

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  43.  Don Carlo Rebagliati, parroco di Noli ed ex economo della Curia di Savona, ha rassegnato le dimissioni dalla parrocchia di San Pietro in Noli e Sant’Ignazio in Tosse, ne lsavonese. Ad annunciare la notizia ai parrocchiani è stato il vescovo di Savona, monsignor Vittorio Lupi, in una lettera. Don Carlo Rebagliati, dimessosi dall’incarico di diocesi dopo aver accusato alcuni sacerdoti di aver coperto casi di pedofilia e taciuto su irregolarità nei conti della Chiesa, era anche indagato per induzione alla prostituzione .
    <img></img>

    «Già da tempo - si legge nella lettera del vescovo - avevo chiesto al parroco di rinunciare alla parrocchia di Noli per le sue condizioni di salute e anche per potersi dedicare alla difesa dalle pesanti accuse che gli sono state rivolte. Dopo un periodo di riflessione il parroco ha accettato di lasciare le due parrocchie. Gli sono grato di aver accettato e oggi desidero comunicare questa decisione condivisa da parroco e vescovo». Don Rebagliati è accusato di aver avuto rapporti sessuali in cambio di favori con un maggiorenne che frequentava la sua parrocchia che lo ha poi denunciato. Per il sacerdote l’accusa è di induzione alla prostituzione

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  44. <span>la pubblica esaltazione del peccato</span>
    già...per l' appunto !
    allora io vorrei chiedere se pubblicando senza limiti o freni verbali (in gara con la Bussola?) lo spudorato delirio di un peccatore incallito e impenitente come quello sopra, si fa un servizio utile alla Chiesa e alle anime di grandi e piccoli, o piuttosto una<span> ulteriore propaganda</span> a tutte le derive sataniche  di cui si fa preda l'anima umana, attirando altri al male con l'esempio ben pubblicizzato di un pervertito corruttore di innocenti, quasi a trasformare i protagonisti in<span> eroi sulla scena mediatica !</span>
    avete mai sentito come spesso una donna si innamori di un pluriomicida ergastolano ?
    bene, mi sembra che questo post faccia lo stesso servizio pubblicitario, di morboso appeal, al (ai) "protagonista" del momento storico, in folta compagnia nel mondo di tantissimi   "fieri di esserlo...."

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  45. Oibò...leggetevi allora l'ennesima chicca del cardinale di Vienna...ogni tanto gli piace spararla fuori dal WC

    Oggi la famiglia è un concetto non facilmente circoscrivibile. La famiglia tradizionale biparentale è in forte difficoltà. Ci sono le famiglie gay, le famiglie allargate, formate da persone separate… “E’ vero. Anche in Austria è così. Le patchwork families sono una realtà ben radicata. Moltissimi matrimoni si sciolgono in divorzio. La chiesa credo debba incoraggiare, con l’esempio anzitutto. Ma deve anche riconoscere che molte virtù sono presenti nelle persone che vivono in queste situazioni. La chiesa non deve demonizzare ma osservare e valorizzare ciò che si può valorizzare. Torno a san Paolo, nella sua Corinto. Quando Paolo ha fondato la piccola comunità di Corinto ha trovato innanzi a sé un mondo pagano e frammentato. Non ha detto a questo mondo: ‘Dovete fare così e così’. Ma ha creato una comunità cristiana che con la sua carità e la sua gioia di condividere ha attratto a sé tanta gente. Questa è la nostra sfida oggi. Mostrare al mondo il fascino della nostra fede”.
    *************

    Schönborn ha scoperto un nuovo vangelo, il suo!
    cliccate qui per il resto:
    http://paparatzinger4-blograffaella.blogspot.com/2011/06/card-schonborn-la-chiesa-manca-oggi-di.html#comment-form 

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  46. Piccardo Fiordiligi6 giugno 2011 11:19

    Egr. lollarda, ma quello che cerca lei esiste già.
    Ha aperto bottega più o meno da 500 anni...

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  47. P.S. mi risulta che san Paolo andò assai pesante contro le coppie omosessuali, depravati e pervertiti..ubriaconi...consegnò a Satana un recidivo della sua comunità....e meno male che "non disse nulla" di ciò che andava fatto, secondo il cardinale di Santa Romana Chiesa!! san Paolo parla di anatemi e di BUTTARE FUORI DALLE COMUNITA' CHI NON PREDICA IL MEDESIMO VANGELO, i recidivi del peccato....
    peccato che il cardinale non spiega quali virtù possiamo trovare NELLE COPPIE OMOSESSUALI perchè, non facciamo i furbi.... un conto sono le SINGOLE PERSONE, da amare e rispettare nelle loro debolezze, altra cosa è FILTRARE con compiacenza LE FAMIGLIE GAY!!! FAMIGLIE? il Papa ha condannato l'uso di questo termine per parlare delle coppie omosessuali...ma Schönborn ha scoperto un nuovo vangelo, il suo!

    RispondiElimina
  48. Le teorie di Mario Mieli  potrebbero essere interessanti, ma partono da un presupposto sbagliato: l'eterosessualità non è imposta dall'esterno, ma è tensione interna. Il fatto che poi ci sia eccezioni (l'omosessualità, appunto) o la non sviluppata tendenza sessuale nei bambini non significa che tutto sia polimorfo. Non è necessario approfondire più di tanto le opinioni del Mieli che era molto strano sia nell'abbigliarsi che nei gusti "culinari"; la natura è chiara:uomo e donna sono complementari, così ha stabilito il Creatore, che essendo Sapienza infinita ha fatto ogni cosa nel modo più perfetto. A noi viene chiesto di restare fedeli all'originario progetto divino e alla Sua Legge. In questa ottica le pulsioni omosessuali devono essere dominate, come devono esser dominate le pulsioni eterosessuali extra matrimoniali. Tutto provoca fatica, anche questo dominio sui sensi e le inclinazioni. Chi non vuol dominarsi e vuol dare libero sfogo agli appetiti carnali lo faccia. Ma il Paradiso richiede castità di corpo e di mente, per entrarvi. E chi ha in passato seguito gli istinti sessuali e li ha assecondati ed oggi pratica la castità conveniente al propio stato, sa bene come tale castità sia di molto superiore alla lussuria e dia grande serenità e gioia al cuore, mentre la soddisfazione sfrenata degli appetiti non dia nè gioa nè serenità.

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  49. Piccardo Fiordiligi6 giugno 2011 11:29

    Sieg Heil!

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  50. SE POI.....
      per caso lo scopo ultimo del post fosse quello in certo modo "pedagogico"    desumibile   dalla frase:
    sembravano necessarie per far capire
    ...si vede che la frase  rimane incompiuta, con oggetto INESPRESSO,

    sicchè spontaneamente  un lettore si chiede:
    far capire CHE COSA?   questo oggetto del capire - casomai - dovrebbe interessare sia coloro che propongono il TEMA sia coloro che lo dibattono, per ricavarne un insegnamento morale cristiano cattolico !
    Ovvero:
    per capire che il letame fa schifo, bisogna andare a camminarci in mezzo, o rivoltarcisi dentro, attirando facilmente -da un'arena mediatica di VASTO PUBBLICO- lo sguardo di piccoli, curiosi o morbosi squilibrati  inclini alle devianze ?
    Mi sia perciò consentita una critica riguardo ai limti entro cui presentare il contenuto: sarà pure opinabile, ma lecita, nel senso della prudenza cristiana (nonchè pudore) nel trattare certi argomenti, sia pure al fine di segnalare le mostruose innumerevoli  forme del MALE e del PECCATO  da cui siamo assediati e da cui dobbiamo guardarci.

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  51. Piccardo Fiordiligi6 giugno 2011 11:35

    Ah, "soprattutto tra chi ama pizzi e pianete"? E questo è scientificamente dimostrato, o è una verità di Fede?

    Bisogna perciò anche stare attenti, caro amico osservatore, a non esagerare con la classica equazione modernista, per cui "mi piace la liturgia curata"="omosessuale" (anche se la seconda parola di solito è più volgare...).
    E' lo stesso ragionamento da osteria per cui un uomo con la camicia rosa è necessariamente gay... e siccome anche lei certamente afferra il basso profilo di questa affermazione, non la trasporti in ambito ecclesiale.

    Questa equazione è usata anche in vari seminari, e da qui si può capire molto del livello educativo. Addirittura pare che chi durante la liturgia preferisca l'organo alla chitarra, essendo questa evidentemente "femmina", sia da considerarsi omosessuale.

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  52. le teorie repellenti dei pervertiti di varia fama e (sub)"cultura" potevano QUI essere accennate e opportunamente sintetizzate per passare decisamente alla condanna delle perversioni, nonchè alla necessaria disamina (ineludibile a mio avviso) delle lamentevoli cause storiche recenti e remote del fenomeno, dilagante sia nella società come nella Chiesa,  in misura virulenta nell'ultimo quarantennio.

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  53. Cattolico Tradizionalista6 giugno 2011 12:10

    <span><span>La Chiesa dovrebbe vigilare molto attentamente su questa questione, attenendosi al Magistero. E' in atto poi in questi tempi una vera e propria campagna dei soliti circoli laicisti e massonici per far varare una legge conto l'omofobia, per mettere di nuovo noi cattolici nell'angolo. La condanna biblica dell'omosessualità praticata è molto esplicita. Diventerà forse reato citarla? La Bibbia stessa sarà messa all'indice? Bisogna vigilare, sono tempi difficilissimi.</span></span>

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  54. ..... vogliamo aggiungere altro ???...6 giugno 2011 12:13

    Don Riccardo Seppia si è sdraiato sui grandi letti del circolo gay Illumined in zona Stazione Centrale a Milano, per inviare sms dal contenuto sessuale ad Emanuele Alfano ex seminarista. Gli stessi che la procura di Milano nel 2009 aveva sequestrato insieme al locale, perché durante un controllo erano state pizzicate persone a far sesso di gruppo.

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  55. L'errore si chiami errore6 giugno 2011 12:26

    il problema, gentile lollarda, è che quella del magistero cattolico non è una antropologia fra le altre possibili.
    Ma tant'è, questo è quello che montagne di filosofia moderna hanno distrutto: il concetto di vero e falso e di conseguenza quello di "errore".
    Se uno dice che 2+2=4, allora si deice che afferma il vero, ma se uno dice che le "inclinazioni naturali" sono parte della nostra essenza e quindi per questo normative viene, invece, considerato come uno che esrime un opinione. Peggio questa opinione è bollata di "tradizionalismo reazionario", come dire "fascista" o "comunista". Un modo diabolico di aggirare il problema della verità.

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  56. Simon de Cyrène6 giugno 2011 12:35

    Concordo con lei, Luisa, al 500%. I.P.

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  57. se l'unico male della società fosse l'omosessualità vivremmo in un mondo di santi. meglio che due persone, seppur dello stesso sesso, si amino piuttosto che tutte le altre schifezze che compiono gli uomini ogni giorno. mettere sullo stesso piano omosessuali ed assassini mi sembra poco ragionevole. e non dimentichiamoci che spesso la repressione degli istinti porta ad un maggior sviluppo di questi ultimi. non a caso di preti gay ce ne sono a migliaia. mha tant'è, continuate a vivere nel mondo delle favole. au revoir.

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  58. lollarda.... uomo, donna, trans....? nelle sue parole la grande confusione, la grande babele del momento, così Busi che vive e si nutre di odio e contento di sfarmarsene....la Bibbia è chiarissima: TI SARA' DATO CIO' CHE AVRAI SCELTO.... e a prescindere dal tema omosessualità, la frase riguarda TUTTI e riguarda ognuno in particolare...nel Regno di Dio non c'è posto per le "bio-teologie" PER LE PROTESTE, per i gay-pride o gli euro-pride, non esiste la "cultura gay, trans....illuminista, progressista o perfino tradizionalista nelle forme estremiste....", ma la CREAZIONE DI DIO PORTATA A PERFEZIONE: UOMO E DONNA LI CREO'...e a LUI dobbiamo, se vogliamo, ritornare attraverso la MEDIAZIONE DI CRISTO che ha consolidato e rafforzato l'obbedienza ai Dieci Comandamenti,  E ALLA LEGGE NATURALE DI DIO....punto!

    Scegli caro o cara lollarda, sta a te scegliere come vivere l'eternità.... ma non attribuire e men che meno IMPORRE  alla Chiesa, al Vangelo la tua babele....la TUA visione dell'Uomo...
    se vuoi avere la vera visione dell'Uomo, GUARDA A CRISTO CROCEFISSO e seguine l'insegnamento: VA E NON PECCARE PIU'...

    L'omosessualità non è peccato in se, perchè è un sentimento DEGENERATO da situazioni familiari, sociali e culturali PRIVATE DEL SENSO DI DIO...e nelle cui situazioni dove molti giovani vengono a trovarsi, non hanno INIZIALMENTE una colpa a loro propria...ossia, molti sono INCONSAPEVOLI, NON SANNO,  ma DIVENTA PECCATO MORTALE quando invece di combatterlo viene giustificato, viene legittimato, viene IMPOSTO COME NUOVA ANTROPOLOGIA DELL'UOMO...E VIENE PRATICA CON ORGOGLIO.....
     è peccato grave anche quando viene PRATICATA fra coniugi etero e che se sposati in Chiesa, DEVONO CONFESSARSI...

    NON c'è omofobia, non ci sono "figli e figliastri".... esiste IL PECCATO e questo va combattuto senza se e senza ma, la pratica omosessuale è uno di questi peccati che FALSIFICANO l'originale creazione di Dio e allontanano l'Uomo e la Donna dal Creatore...
    tale pratica NON è ammissibile e non può nascondersi dietro alcuna giustificazione...misericordia e PAZIENZA con le persenore che la praticano, ma CHIAREZZA E DURA CONDANNA PER LA PRATICA....
    il resto son chiacchiere!

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  59. lollarda.... ci può fare  i nomi di QUESTI eccellenti CRITICI ESEGETI? ;)
    sono sicura che ne scopriremo delle belle! potrei farle qualche nome, ma non le toglierò questo piacere soprattutto dopo le critiche aspre di Benedetto XVI a certi esegeti SCOLLATI DAL MAGISTERO ECCLESIALE proprio sull'etica e sulla morale...

    quanto al "nuovo culto" mi associo alla risposta di Sebastiano della Redazione.... LA DIFFAMAZIONE è un reato ma è anche uno dei Dieci Comandamenti: non diere falsa testimonianza!

    TOLLERARE è un conto, spesso si tollera IN ATTESA DI AIUTARE L'ERRANTE A COMPRENDERE L'ERRORE.... ma assecondare, appoggiare, sostenere e benedire IL PECCATO è ben altra questione e per quanto la Chiesa sia piena di difetti, a questo non ci è ancora arrivata...e chi si è macchiato di tali sostegni (non della tolleranza ) è stato prontamente defenstrato dalla Santa Sede....

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  60. Illuminati... Illuminismo... Illuministi... finirà prima o poi anche questo nuovo secolo dei lumi!

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  61. Ma no, caro Piccardo, non è verità di fede e neppure scientifcamente dimostrato (faccio finta di raccogliere le tua provocazione).
    E' tuttavia innegabile che i gay abbiano un senso estetico più sviluppato.
    Per alleggerire il dibattito: quando sono a Roma mi capita - la domenica pomeriggio - di assistere ai vespri capitolari in San Pietro.  Novus ordo. ma ben curati  in tutti sensi. Ti assicuro che parecchi omosessuali vi partecipano. Poi non dico che essi abbraccino la tradizione   in tutti i loro aspetti;  forse si limitano a quello estetico. Sarebbe perfino autolesionistico per loro condividere un cammino con chi li vorrebbe appendere a un cappio (e qui ho letto qualche commento in questo senso)     

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  62. per non sembrare un illetterato "...in tutti i SUOI aspetti..."

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  63. ...era quello che pensavano i greci e i pagani.....non mi pare che la loro società sia sopravvissuta...

    gli omosessuali UCCIDONO il SENSO TRASCENDALE dell'altro che soggiocano in una spirale FALSA DELL'AMORE....
    i peccati non sono tutti uguali, ma quello di Sodoma e Gomorra portò Dio a distruggere una intera città...
    Senza dubbio Cristo ammonisce che ci saranno state situazioni che avrebbero richiesto un castigo PRFINO MAGGIORE di quello che toccò a Sodoma e Gomorra e credo che questo sia L'ABORTO e sia L'IMPOSIZIONE DI UNA NUOVA ANTROPOLOGIA dell'Uomo che, CREATO DA DIO, sta imponendo una nuova creazione (nuova era) CONTRO LA SUA LEGGE...

    ospite, perchè non si firma con il nome vero quando fa queste ricche esegesi asservite a Satana?
    Solo Satana si nasconde e MISTIFICA... egli è colui che scimmiotta Dio per portare all'uomo tutto l'esatto CONTRARIO... lei, caro ospite, è un suo servo....

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  64. Lei mi sembra troppo informato per essere del tutto estraneo a quel locale.
    Suvvia, un po' di coerenza...

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  65. fai bene a scrivere "credo che questo sia..." , è una ipotesi tua personale (e fantasiosa secondo se si esclude l'aborto ma si dovrebbere escludere infiniti altri eventi) ... "esegesi asservita a satana "  è carina in un blog...spero che non sia raccontata in giro
    soprattutto nelle catechesi ai giovani

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  66. Caro Osservatore delle 22.31.43, le tue considerazioni potrebbero anche avere un riscontro. Ma che significa?
    Nessuno nega la debolezza umana e la possibilità di essere peccatori, ma è ben altra cosa negare il peccato per farsene una giustificazione!

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  67. Ma per completezza di informazione, crediamo sia necessario proporre almeno qualche breve saggio di pensiero e cultura gay, così come viene proposto da esponenti e leader del movimento.
    Ebbene questa volta mi devo dissociare dalla redazione di questo blog (e quindi dal sito "La Bussola").
    Primo perché cultura, che deriva dal verbo latino colere, presuppone un coltivare, un voler crescere che nulla ha a che vedere con il mondo gay. Accettare una sfida in questi termini significa aver già perso in partenza.
    Secondo: su questo sito mi piaceva rimandare a scopo didattico e pedagocico anche i miei figli. Ma se si devono assorbire un articolo di "controinformazione" con tanto di commenti provocatori, mi chiedo se non sia meno scandaloso inviarli con un link direttamente in quei siti. Vedere certi articoli con una foto dell'altare come sfondo é doppiamente osceno e di cattivo gusto anche per Messainlatino.
    Scusatemi ma tutto ha un limite!

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  68. ma il guaio maggiore di questa Chieisa inquinata di relativismo, egr. Caterina, è che i pastori stessi non chiamano più il PECCATO col suo nome, lei non se n'è accorta ?
    le ricordo che alcuni anni fa il Papa attuale, parlando delle coppie gay disse che fra di loro c'è un "amore debole" : PERCHE', mi chiesi con grande stupore e sconcerto, non dice che quelle relazioni sono PECCATO ?
    che senso ha chiamarle  amore debole  ?
     me lo spieghi lei, se può !
    il solo il fatto che ormai la stessa Docenza di questa Chiesa cionciliare è diventata  perniciosamente relativista: non chiama più le cose col loro vero nome, e così LA FRANA MORALE prosegue inarrestabile, e l'Edificio dottrinale  continua a crollare....
    (tutto il male che accade, si compie e si teorizza, viene descritto e considerato un male minore, confrontato al peggio possibile/reale, o tollerato come qualcosa di "diverso" da non condannare mai con termini drastici....il cancro è accolto, in vista di un'autoguarigione!....il trionfo dell'ecumenismo realizzato anche col MALE!....)

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  69. servo di satana6 giugno 2011 14:14

    ok, d'ora in poi mi firmerò come "servo di satana" ..... -.-

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  70. caro dubbioso, "l'aborto è FRA i  crimini PEGGIORI del nostro tempo; E' UN  OLOCAUSTO CHE GRIDA VENDETTA AL COSPETTO DI DIO, E' SANGUE INNOCENTE DEL QUALE DIO CHIEDERA' CONTO"
     (firmato: BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA E IL BEATO GIOVANNI PAOLO II ),
    per legge SI UCCIDE LA VITA CHE E' DONO DI DIO...

    se lei poi mi MISCHIA LE FRASI ESTRAPOLATE farebbe dire perfino alla Bibbia che "DIO NON ESISTE"....
    i peccati peggiori sono quelli CHE UCCIDONO L'ANIMA, che inducono all'omicidio, alla devastazione dell'altrui anima, non esiste solo l'omicidio per rapina...anche RUBARE L'INNOCENZA ALTRUI è in certi casi OMICIDIO... indurre qualcuno all'atto omosessuale o indurre la donna ad uccidere il proprio figlio, sono peccati GRAVISSIMI e chi sostiene queste induzioni è asservito a Satana...


    è asservito a Satana chiunque appoggia, giustifica e sminuisce i gravi peccati dell'umanità....
    ne parlano i Santi che probabilmente lei non conosce affatto e magari fossero usati nei vari Catechismi, non avremo "dubbiosi" come lei che non hanno solo dubbi, ma finiscono per affermare le loro opinioni personali....almeno cambi l'username....

    RispondiElimina
  71. Redazione...potresti dare ECO alle parole di Benedetto XVI ai Vescovi in Croazia e che valgono per tutti? ;)

    <span>Il Papa ai vescovi in Croazia (ma vale per TUTTI): A tale proposito, il Beato Cardinale Stepinac così si esprimeva: «Uno dei più grandi mali del nostro tempo è la mediocrità nelle questioni di fede. Non facciamoci illusioni … O siamo cattolici o non lo siamo. Se lo siamo, bisogna che questo si manifesti in ogni campo della nostra vita»</span>
    <span></span>
    e ancora:
    <span>L’insegnamento morale della Chiesa, oggi spesso non compreso, non può essere svincolato dal Vangelo. Spetta proprio ai Pastori proporlo autorevolmente ai fedeli, per aiutarli a valutare le loro responsabilità personali, l’armonia tra le loro decisioni e le esigenze della fede. In tal modo si avanzerà in quella “svolta culturale” necessaria per promuovere una cultura della vita e una società a misura dell’uomo.</span>
    <span></span>
    <span>Cari Fratelli nell’Episcopato, vorrei incoraggiare anzitutto voi nello svolgimento della vostra missione. Quanto più opererete in feconda concertazione tra voi e in comunione con il Successore di Pietro, tanto più potrete affrontare le difficoltà della nostra epoca. </span>
    <span></span>
    <span>Riguardo ai sacerdoti, non mancate di offrire loro chiari indirizzi spirituali, dottrinali e pastorali.</span>
    <span></span>

    RispondiElimina
  72. vale il detto: gioca con i fanti, ma lascia stare i santi... san Padre Pio usava questo proverbio per ammonire, DURAMENTE, di NON SCHERZARE MAI con Satana, neppure innocentemente, neppure lontanamente...e lui se ne intendeva...possiamo dire che era un esperto....

    ergo, contento tu di sfottere e riderci sopra!
    io dal canto mio, come suggerito in Ezzechiele 3: ti ho avvertito...

    RispondiElimina
  73. Caterina, paragonare la gravità dell'aborto, cioè dell'omicidio di una persona innocente, con l'attività erotica tra individui dello stesso sesso mi sembra, oltre che fuori d'ogni logica, anche un'offesa verso l'intelligenza delle persone. Chiunque sa che l'atto di uccidere una persona e l'atto di fare sesso con una persona non possono essere neanche lontanamente equiparati come fossero atti ugualmente criminosi o, addirittura, delittuosi. Che la sessualità al di fuori del matrimonio sia da considerarsi peccato e/o atto disordinato della persona siamo tutti d'accordo. Ma non mettiamo sullo stesso piano questioni con non hanno e non possono avere nulla in comune tra loro. Non per niente, l'aborto, secondo il diritto canonico, comporta la scomunica "ipso facto". Gli atti sessuali illegittimi, anche fra individui dello stesso sesso, no. E allora, come la mettiamo?

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  74. pepito sbazzeguti6 giugno 2011 15:05

    Oltretutto,San Paolo ha trovato innanzi a sé un mondo pagano e frammentato;oggi,invece,ci troviamo davanti a un mondo pagano e frammentato grazie anche al silenzio dottrinale e all' insegnamento eterodosso di alcuni uomini di Chiesa.E poi ,sereni e pacati,ci vengono a dire che la Chiesa deve riconoscere il fatto compiuto!
    Com'è più comodo stare in pantofole e celebrare con i palloncini in mano!!

    RispondiElimina
  75. @ "appunto".... è amore DEBOLE!!! non pochi sono i giovani che coinvolti perchè HANNO SUBITO a loro volta un amore perverso degli adulti quando erano ancora nell'età dell'innocenza...
    occorre sempre fare la distinzione DALL'ATTO omosessuale e questo è PERVERSO senza altra aggiunta...DAL SENTIMENTO che molti di loro nutrono... Busi, ad esempio, sfoggia UN ODIO allo stato puro verso il padre....e che tende a trasformare IN AMORE, QUELLO CHE GLI E' MANCATO... ergo parte da un amore debole, PER CEDERE ALLA PERVERSIONE...


    Anche fra coniugi naturali, UOMO E DONNA possono crearsi situazioni peccaminose, ma anche perverse come ad esempio l'amore DI COPPIA TRA SCAMBISTI.... anch'essi partono da un amore debole che necessita DI QUALCOS'ALTRO per sentirlo forte e vivo, scadendo così nella perversione dell'amore...

    l'ambiguità, se vogliamo essere pignoli, sta nel termine AMORE.... usato per parlare di coppie omosessuali o di ogni altra PERVESIONE, che da un rapporto a due avviato PER SERVIRSI DELL'ALTRO E NON DONANDOSI, per ottenere qualcosa in cambio, non ha più il diritto di essere chiamato AMORE...

    e purtroppo concordo con lei, manca oggi nella Chiesa docente un linguaggio chiaro senza confusione.... ma basta leggere il magistero di sempre pr trovarlo ;)

    RispondiElimina
  76. <span><span>è asservito a Satana chiunque appoggia, giustifica e sminuisce i gravi peccati dell'umanità.... </span>  
    <span><span>Riguardo ai sacerdoti, non mancate di offrire loro chiari indirizzi spirituali, dottrinali e pastorali.</span></span>  
     
    appunto, egr.  Caterina: a tal proposito riprendo queste sue affermazioni e le ripeto il mio quesito di sopra, passato del tutto inosservato, mi pare...  
    dove consideravo che ahimè....<span>il guaio maggiore di questa Chiesa inquinata di relativismo è che i pastori stessi non chiamano più il PECCATO col suo nome, lei non se n'è accorta ?    
    le ricordo che alcuni anni fa il Papa attuale, parlando delle coppie gay disse che fra di loro c'è un "amore debole" : PERCHE', mi chiesi con grande stupore e sconcerto, non dice che quelle relazioni sono PECCATO ?    
    che senso ha chiamarle  amore debole  ?    
     me lo spieghi lei, se può !    
    il solo il fatto che ormai la stessa Docenza di questa Chiesa cionciliare è diventata  perniciosamente relativista: <span>non chiama più le cose col loro vero nome</span>, e così LA FRANA MORALE prosegue inarrestabile, e l'Edificio dottrinale  continua a crollare....    
    (tutto il male che accade, si compie e si teorizza, viene descritto e considerato alla stregua un male minore, soopportabile e compresnsibile per le più svariate motivazioni, se confrontato al peggio possibile/reale, o tollerato come qualcosa di "diverso" da non condannare mai con termini drastici....sè come dire che il cancro è accolto, in vista di un'eventuale autoguarigione, e talvolta pare di vedere....il trionfo dell'ecumenismo realizzato anche col MALE!....)</span></span>

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  77. :-D  le ho risposto sopra.....

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  78. lei ha ragione, ma sodoma non è stata certo distrutta per quello

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  79. Caro Lorenzo,
    non attribuirmi cio che non ho detto

    RispondiElimina
  80. Scusi è,
    ho già interloquito con lei in un altro post, senza avere risposta.
    Ora la invito, però,  a moderarsi.
    Va benssimo scagliarsi contro Busi (ci mancherebbe), ma ora lei parte lancia in resta anche contro un cardinale , insegandogli la teologia?
    Prudenza per carità: non fate i talebani

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  81. Francesco B. l'atto omosessuale NON E' "fare del" SESSO... non quello CREATO DA DIO....è perversione!

    se poi legge meglio io non ho equiparato i due peccati.... ;)  ed ho scritto AL PLURALE associandoli semmai a PECCATI GRAVI, non ho fatto dei due un peccato solo:

    i peccati peggiori sono quelli CHE UCCIDONO L'ANIMA, che inducono all'omicidio, alla devastazione dell'altrui anima, non esiste solo l'omicidio per rapina...anche RUBARE L'INNOCENZA ALTRUI è in certi casi OMICIDIO... indurre qualcuno all'atto omosessuale o indurre la donna ad uccidere il proprio figlio, sono peccati GRAVISSIMI e chi sostiene queste induzioni è asservito a Satana...  
    uccidere con l'aborto <span>o INDURRE</span> L'ALTRO AD UCCIDERSI L'ANIMA con la perversione erotica, sono ENTRAMBI peccati gravi!

    Senza dubbio che non c'è la scomunica per l'omosessualità praticata, ma non c'è neppure l'assoluzione se non si smette di compierla..... ergo è una scomunica seppur non canonica...ma SACRAMENTALE... ;)

    E' infine deleterio che ci si soffermi sul concetto di gravità, non ne avrei parlato se l'ospite anonimo non avesse tirato in ballo che si metterebbe sullo stesso piano ASSASSINI E OMOSESSUALI.... il mio intervento era proprio per ribadire la diversità del peccato e che laddove abbonda la pazienza di Dio PER LE PERSONE CHE VUOLE FAR CONVERTIRE, ABBONDA ANCHE LA DENUNCIA DELLA FORMA DEL PECCATO...
    Sminuire la gravità dell'atto omosessuale, che può verificarsi anche tra coniugi etero, non fa altro, invece, che infondere un moralismo pietoso che non aiuterà mai queste persone a liberarsi di tale SCHIAVITU'....
    spero di aver chiarito!

    RispondiElimina
  82. (sì, Caterina, vedo che lei batte ogni record di velocità nelle risposte a tutti, e io ho un pC lentissimo, perciò abbia un attimo di pazienza,.... le dò un link per capire meglio la questione di  INSUFFICIENTE E PALLIDA  DOCENZA MORALE  dei pastori, che le ponevo) :

    era l'anno 2006 e si parlava delle coppie di fatto e della popssibiliotà che fossero in qualche modo sancite come forme "diverse" di matrimonio con i PACS....si ricorda ?
    bene, legga ad es. su un forum dove la gente dialogava sull'argomento: provi a tastare il polso alle persone di ogni grado di cultura e formazione cristiana (lì pressoché nulla) e veda un po' come fu recepita quella definizione data dal Papa :
    http://www.opsonline.it/forum/psicologia-3d/benedetto-xvi-ai-pacs-amore-debole-34668.html
    legga il commento di uno che si qualifica "psicologo":
    Benedetto xvi ai pacs: Amore debole!
    Salve, ieri in televisione mi è capitato di assistere al parere di benedetto xvi in merito alle unioni di fatto...
        diciamo che è stato molto sintetico bollando come amore debole il sentimento che si instaura in una coppia omosessuale in più ha sottolineato senza mezzi termini il suo dissenso a qualsiasi legge che tenti di regolamentare le coppie di fatto.....
        io rispetto molto benedettoxvi come persona lo reputo molto intelligente un grande teologo un uomo molto riflessivo dal suo punto di vista avra anche ragione....
        Ma come psicologi siete daccordo con lui nel dire che l'amore che passa in una coppia omosessuale è uguale all'amore che ognuno di noi prova per il proprio cagnolino o gattino? ora capisco i media che devono essere di parte... però sarebbe carino che la comunità italiana degli psicologi avesse diritto di replica e potesse spiegare ai milioni di italiani tramite la tv come ha fatto benedettoxvi che nelle scienze psicologiche nessun ricercatore ha mai dimostrato che il sentimento d'amore che si instaura tra una coppia omosessuale è inferiore al sentimento d'amore che si instaura tra una coppia eterozigote! Specificando poi che se il vaticano ha tarato qualche test per misurare la variabile amore nelle coppie etero e omosessuali che ci faccia la cortesia di comunicarlo alle nostre riviste specializzate in modo che tutti gli iscritti all'albo possano usufruire di questo strumento che misura l'amore....
        battute a parte come psicologo mi stranisco quando penso che esistono ancora molti preti che nel 2006 nei periodi di penitenza usano il cilicio per autolesionarsi in nome dell'amore per dio e sotto il benestrae del vaticano..... capisco molte cose ma non quella di usare un cilicio, astinenza e castità per dimostrare AMORE FORTE !  =====
        ....ecco, Caterina, se ha sentito o letto qualcuna tra le tante reazioni che ci furono nel vasto pubblico,... mi dica lei, come poteva la gente COMUNE recepire nel modo giusto (cioè nel solco del <span>Magistero cattolico di sempre, che era chiaro e rigoroso</span>) una simile definizione -molto vaga e indeterminata, o polivalente- data alle relazioni gay :  amore debole  ?

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  83. <span>dove avrebbe "interloquito" con me senza avere risposta?  
    ad ogni modo, invece di dire che sparo su un cardinale, perchè non argomenta trovandomi nel Magistero Pontificio le affermazioni di tal cardinale? le trova? ci provi, poi ne riparliamo...  
    FAMIGLIE GAY? Giovanni Paolo II e Benedetto XVI HANNO CONDANNATO L'USO DI TAL TERMINE per le coppie omosessuali, come la mettiamo?  </span>
    <span>san Paolo avrebbe TACIUTO? ma se è battaglia delle lobby omosessuali LA DENUNCIA IN TRIBUNALE PER CANCELLARE DALLE LETTURE IN CHIESA ALCUNI PASSI DI SAN PAOLO, come mai? se taceva perchè denunciarlo?</span>
    <span>


     
    ARGOMENTI, non stia li fermo a lecchinare...eh!

    </span>

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  84. <span>bravo viandante !  
    il suo rilievo sull'inopportunità del contenuto ESPLICITO  in  tutta la sua oscenità è proprio ciò che ho cercato d spiegare criticandolo,  stamattina, ore 11.30, 11:36...  
    ma nessuno (nè Redazione nè bloggers, salvo la risentita protesta di Luisa) ha fatto una piega alle mie critiche, dove ho puntualizzato che si poteva fare una breve sintesi con <span>semplici rinvii</span> all'art. de La Bussola, per poi passare ad esaminare le questioni morali connesse, e soprattutto al modo di INSEGNARE, adatto o non, e più o meno chiaro, completo e ortodosso che la Chiesa sta (o non sta) attuando, da 40 anni a qusta parte, su che COSA SIA<span> IL PECCATO, che non viene più nominato, nè condannato, come per il passato avveniva senza mezzi termini</span>...... e si continua sine fine e vanamente a discettare sulle diverse "visioni"  o soggettive interpretazioni del (presunto) amore "omo ecc.."...rimanendo così perennemente invischiati e soffocati dal RELATIVISMO MORALE E DOTTRINALE IMPERANTE fin dal 1965 !....</span>

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  85. Ogni tanto mi chiedo se la fama d'essere un grande teologo non sia una cattiva compagna. Certe cose furono svelate e meglio capite dai piccoli...

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  86. nessun dubbio che l'aborto sia un atto che grida vendetta di fronte a Dio....dire altrettanto dell'omosessualità mi pare un po' eccessivino: non si tratta di far dire alla Bibbia cio' che si vuole ma di leggerla con amore e umile spirito di riflessione per rimuovere tutto codesto orrore di fronte a un atteggiamento che in moltissimi casi è la relizzazione di un sentimento di affetto e anche di amore (non parliamo del sesso sfrenato e sfrontato che troiaio sia fra omo che fra etero).
    Le affermazioni del Levitico e il simolo di Sodoma e Gomorra assumono oggi significati ben diversi da quelli di una lettura alla parola che ne è stata fatta per tanto tempo oltretutto basandosi su testi latini e inciampando in diversi errori (come ad esempio successe anche al grande S.Agostino....

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  87. Convengo con Luisa. Le parole qui riportate non sono nemmeno intervallate da opportune spiegazioni cattoliche sull'argomento. Ne deriva che ognuno le giudica secondo il proprio spirito critico, che come leggiamo dall'utente "lollarda" non è sempre apertamente contrario.
    Se un/a ragazzo/a dovesse trovarsi in turbamenti interiori in materia sessuale, o per semplice curiosità, e approdasse su queste pagine desideroso di trovare una risposta cattolica alla propria ricerca (ed il nome messainlatino ne è quasi una garanzia) si troverebbe dinanzi a queste affermazioni e nulla esclude che possa condividerle.

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  88. Grazie per averci resi partecipi di questi altri dettagli sulla vita di don Seppia. Ora che sappiamo dove si sdraiava per mandare sms erotici, ci sentiamo più appagati.

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  89. se lei ha dei DUBBI, come riporta nel suo username, se li faccia chiarire da san Paolo... è evidente che lei non conosce la Bibbia, forse conosce solo quella estrapolata che è veleno per i diabetici....
    la PAROLA DI DIO NON MUTA MAI IL SUO SIGNIFICATO.... è l'Uomo di ogni tempo che deve adeguarsi alla Bibbia, non il contrario!
    e con questo la saluto... e la ringrazio per avermi confermato che lei non ha argomenti e neppure DUBBI, lei ha certezze fondate sul nulla!

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  90. STRAQUOTO!!!

    quel termine "cultura" è stonatissimo e mi fa specie che pure LaBussola si sia lasciata trascinare da questo genere di LETTURA....
    E rimprovero fraternamente la Redazione per aver lasciato praticamente TUTTO IL GIORNO questo frasario e queste PERVERSIONI anzichè inserire, almeno a metà giornata, l'interessante discorso del Papa ai Vescovi in Croazia che li richiamati ALL'OBBEDIENZA A PIETRO E AD IMPARTIRE DOTTRINE ORTODOSSE CATTOLICHE NONCHE' ALLA VIGILANZA....

    Faccio spesso l'esempio che per sapere se una pistola è carica, non me la vado a puntare alla tempia, così sono certe LETTURE, delle armi caricate che sparano e possono far male chi legge, specialmente alle persone che NON conoscono affatto IL DRAMMA dell'omosessualità che prima di tramutarsi NELL'ATTO PERVERSO è passato devastando le anime di molti QUANDO ERANO FANCIULLI O ADOLESCENTI....e a loro volta sono diventati PERVERTITI E PERVERTITORI....
    c'è un sito, se volete, creato DA EX OMOSESSUALI, Giovani che SONO GUARITI... e raccontano le loro esperienze DI CONVERSIONE e dove IL ROSARIO e Maria Santissima ha lavorato laddove non c'era più speranza....
    http://omosessualitaeidentita.blogspot.com/2007/08/testimonianze-di-ex-omosessuali-1.html


    Un giorno san Filippo Neri riprese un adolescente che la sera di soppiatto andava a vedere cosa accadeva nelle CASE "CHIUSE" di tolleranza... il ragazzo gli spiegò che voleva capire se quello che gli avevano riferito fosse vero, voleva capire, san Filippo gli spiegò che per sapere che Satana esiste non c'è bisogno di vederlo, il termine di Casa "chiusa" doveva bastargli per sapere che li, un giovane timorato di Dio, non deve mai metterci piede e che non è necessario addentrarsi NEI PARTICOLARI per sapere come lavora Satana....

    Un giorno intero con questo articolo, è stato davvero troppo!

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  91. bè...la risposta l'ho data sopra....
    tuttavia è importante, in un dibattito del genere, portare non delle frasi, ma L'INSEGNAMENTO TOTALE sul tema...
    a tal proposito suggerisco di leggere qui:
    http://difenderelafede.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9122902 

    c'è tutta la raccolta di Documenti ufficiali, in modo speciale risponde al quesito proprio Ratzinger nella Lettera ai Vescovi sul come intervenire IN QUESTO argomento ;)  si trova nel 4°post e non va estrapolato....

    quando qualcuno mi pone dei dubbi, rispondo con questa Lettera....non c'è altro da dire.... e di fronte a frasi incomprensibili dette FUORI dai Documenti ufficiali, io stessa mi arresto e depongo l'incomprensione nel Cuore Immacolato di Maria...

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  92. scusa placentinum, ma l'ultima asserzione mi sembra un po' eccessiva: non ribaltiamo il rapporto fra l'uomo e Dio!

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  93. ma siamo matti?

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  94. Dio abbia pietà di noi e soprattutto ci invii buoni pastori che sappiano indicare al mondo dove è il male e come saperlo combattere. San Michele Arcangelo ora pro nobis

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  95. Ma potrei risponderti con un sofisma che dio è Cattolico nel senso di "Universale", e così salviamo capra e cavoli... ;)

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  96. @REDAZIONE

    Ma non c`è nessun altro argomento che valga un nuovo thread?
    È da ieri che questo blog si apre su quelle immondezze,  su quelle frasi stomachevoli e criminali che riguardano i bambini.
    Che cosa aspettate per girar pagina?

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  97. Gentile Caterina,
    le ho risposto in un post sul velo: a questo mi riferivo.
    In quanto a "lecchinare"; e chi starei lecchinando? Non fa proprio parte di me. 
    Mi parla del magistero pontificio: ma non sara mica ferma alle formulette.
    A me sembra che il cardinale di Vienna, che fa parte dei cosidetti allievi di Papa Benedetto  - anche se ultimamente è stato equiparato a un allievo "birichino" - abbia detto qualcosa di condivisibile.
    In tante situazioni possono essere  presenti semi di bene (non certo nelle parole di Busi), che vanno rispettati, valorizzati ed aiutati a maturare in una certa direzione con il nostro esempio e la nostra carità.
    Non certo con l'arroganza.
    Fuori dai denti: se non avessi le mie idee e una mia solidità e mi stessi affacciando - timido e intimorito - al mondo della tradizione (che apprezzo molto) , scapperei a gambe levate.
    Non percepisco quais mai una parola caritatevole qui dentro. Solo giudizi e estremismo talebano. 

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  98. un Vescovo che di fronte a fatti così gravi dice: "AVEVO CHIESTO AL PARROCO DI RINUNCIARE.... GLI SONO GRATO PER AVER ACCETTATO..." ?????? ma che siamo alla frutta??? =-O

    è vero che uno è innocente fino a prova contraria, ma santo cielo, MANDARLI A ZAPPARE DI CORSA E SENZA DIRGLI GRAZIE è tutto di guadagnato IN SANTITA' !!!

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  99. Quando Paolo ha fondato la piccola comunità di Corinto ha trovato innanzi a sé un mondo pagano e frammentato. Non ha detto a questo mondo: ‘Dovete fare così e così’. Ma ha creato una comunità cristiana che con la sua carità e la sua gioia di condividere ha attratto a sé tanta gente. Questa è la nostra sfida oggi. Mostrare al mondo il fascino della nostra fede

    Ispirate queste parole del buon Cardinal Schoenborn. Ispirate, meditate, profonde. Nulla di risaputo, di banale, di scontato. Educative ed illuminanti.  
    Comunità ... carità ... gioia ... condivisione ... gente ... la nostra sfida ... il fascino della nostra fede ...  
    Quanta dovizia di sapienza cristiana, quanta perfezione di dottrina, quanto amore per la santa Chiesa traspare da due sole righe.  
    QUESTE SONO LE PAROLE DI UN SANTO!

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  100. fatti e parole6 giugno 2011 22:11

    caro para-liturgo, quelle parole carità...gioia....condivisione....sfida ecc...possono essere molto fuorvianti rispetto alla vera Fede, perchè fanno leva solo sul sentimento e sull'emozione passeggera, non sulla via della Croce e sulla lotta al peccato, che insidia sempre il cuore dell'uomo, inquinato dal peccato originale e bisognoso di purificazione, mediante i Sacramenti e la conversione continua; del resto ci sono molti  movimenti che parlano quel linguaggio sentimental-emotivo, ma sono apertamente eretici, e illudono su una santità a buon mercato !

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  101. Rompi scatole6 giugno 2011 22:13

    <span>Cari  signori mi sta bene tutto o quasi! Non condivido chi dice che l'omossesulità è una malattia, altrimenti gli antichi greci e romani e quasi tutti i popoli pagani erano una massa di ammalati e nonci credo. Come cattolico posso dire che è una malattia dell'anima e non del corpo e va curata come tutte le malattie con mezzi spirituali.  
    Non condivido sicuramente i gay pride o gli euro pride, ma si sa che ci sono persone a cui piacciono entrambi i sessi o i cosìddetti omosessuali. Addirittura nella Roma papale c'erano già locali (allora taverne) dove si incontravano chi cercava sesso di quel tipo con buona pace della polizia pontificia che tollerava silenziosamente, come tollerava i i lupanari.  
    Il problema di oggi è che non si può più parlare di matrimonio cristiano (tanto vaticinato da Benedetto XVI) con le donne di oggi, che soverchiano l'uomo e lo rendono succube ai loro voleri, mandano le suocere e suoceri alle case di riposo e via dicendo ...  
    Non comprendo questa omofobia se così si può definire da parte dei cattolici o "neo cattolici", non ci si domanda perchè sono in crescita gli omossesuali? Questo è grazie a quanto ho sopra evidenziato. Se un uomo deve raffrontarsi con una donna dominate è chiaro che preferisce raffrontarsi almeno con uno del medesimo sesso.  
    Quanto redicole sono quelle coppie etero sessuali in cui lui spinge il passeggiono e lei sfumacchia o fa la passerella per il corso, oppure quelle signore che non lasciano neppure il marito andare a farsi una corsa o andare a Messa mattutina perchè devono fare i mammi di casa!  Si cerca di soverchiare l'uomo di ogni incombenza, poi si meraviglia se si dimentica il pargolo in auto sotto il sole. Proprio gli psicolgi dicono che questo non capiterebbe ad una donna perchè ha un legame fortissimo con la sua maternità.</span>
    <span>Gran parte dei matrimoni sono finti non si cerca la procreazione dei figli, non si educano ad uno spirito di sacrificio e dove sono gli uomini di Chiesa? A scrivere la mulieris dignitatem! A chiedere scusa perchè la Chiesa ha insegnato da secoli che la donna deve essere sottomessa al marito (veramente è nella Sacra Scrittura), incentivando in questo modo l'arroganza femminista, anche cattolica.
    Prima di cercare di attaccare i gay, riportiamo la società al suo livello tradizionale le donne facciano le donne e gli uomini gli uomini, e il fenomeno gay ritornerà nei ranghi di sempre.</span>

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  102. fatti e parole6 giugno 2011 22:14

    <span>(ma forse il suo commento è ironico....allora pardon)</span>

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  103. fatti e parole6 giugno 2011 22:21

    ULTIME NOTIZIE

    Nuovo cardinale di Milano. Il card. Gianfranco Ravasi in pole position.
    (SU liquida.it)
    MA Tornielli annuncia:
    Nella terna finale c'è Scola ma non Ravasi.
    http://2.andreatornielli.it/?p=1926

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  104. Redazione di Messainlatino.it6 giugno 2011 22:58

    Avremmo potuto fare una sintesi con critica e bibliografia, ma non l'abbiamo fatto. Non tutti apprezzano questa scelta ( e se tutti la apprezzassero saremmo come quelle riviste che trattano tutto sottolineandone il lato meno spiacevole, per accattivarsi i lettori e non offendere nessuno) ma così è stata fatta.

    Sebastiano P.

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  105. L'Omosessualità cos'è !7 giugno 2011 00:03

    L'avversione di Busi per il padre dimostra se ce ne fosse ancora bisogno che l'omosessualità viene generata nella crescita dell'individuo da forme di violenza psicologica o da atteggiamenti errati degli adulti verso le fragili menti dei piccoli ... una volta si diceva "se devi recare scandalo a uno dei più piccoli, meglio che ti leghi un macigno al collo e ti getti in mare". L'omosesualità è un problema psicologico, nessuno ha mai dimostrato che si nasce omosessuali.

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  106. L'Omosessualità cos'è !7 giugno 2011 00:10

    Dimenticavo ... e mi dispiace dirlo in questo blog ... ma considerare l'omosessualità una situazione innaturale non è una questione nè teologica, nè cristiana, nè cattolica, è semplicemnte una questione umana (o di salvaguardia della specie).

    RispondiElimina
  107. Gentile rompiscatole....
    pur concordando in parte su certa responsabilità da lei descritta e che ha peggiorato l'INFLUENZA gay... niente e nulla di tutto ciò può giustificare la scelta del peccato...non si combatte il male contro un altro male... ne siamo chiamati o battezzati per fare compromessi con il "male minore"...

    andiamo con ordine:
    1) l'omosessualità parte da diverse PATOLOGIE, se per malattia lei intende un raffeddore, un cancro, un fungo, una scoliosi, una sindrome, ecc...allora concordo, non è una malattia, ma se partiamo dagli studi MEDICI E SCIENTIFICI che sottolinenano l'omosessualità nella PATOLOGIA allora comprenderemo cosa intende dire tale studio quando parla di MALATTIA... patologia vuol dire SCIENZA CHE TRATTA DEI DISORDINI RELATIVI ALLA DISPOSIZIONE MATERIALE DEGLI ORGANI INTERNI DEL CORPO UMANO E DELLE LORO FUNZIONI....ora, poichè Dio NON ha creato il terzo sesso...va da se che parlando di DISORDINE si giunga con sana ragione a parlare di MALATTIA... esistono malattie DELLA MENTE, SCHIZZOFRENIA E DISSOCIAZIONE INTERIORE.... l'omosessualità è relativa alla malattia DELLA MENTE LA QUALE SI AUTOCONVINCE DI UNA FUNZIONE DEI PROPRI ORGANI CHE SONO IN REALTA' SBAGLIATI E DISORDINATI, OSSIA NON PIU' ORDINATI ALLA PROPRIA FUNZIONE... ergo l'omosessualità è una malattia!
    Si legga anche le testimonianze di ex omosessuali per convincersene...

    2) l'omosessualità dell'antica grecia e del mondo pagano non pretendeva IL RICONOSCIMENTO perchè sapeva benissimo di vivere dissolutamente E IL CRISTIANESIMO non aveva ancora seminato LA SANA DOTTRINA infatti, con l'avanzare del Cristianesimo dei primi secoli, QUEL TIPO DI OMOSESSUALITA', andò lentamente assopendosi e qui concordo con lei sul ruolo FEMMINILE DELLA DONNA che in questo tempo avendo registrato UN FEMMINISMO SENZA PRECEDENTI E' LA CONCAUSA FORTE DELLA RISPOSTA, sbagliata, dell'Uomo con la sua presunta omosessualità...
    tale omosessualità di oggi NON è del tutto paragonabile a quella della grecia e del mondo pagano, non in senso di ORGOGLIO GAY e non con le spiegazioni apportate dal Busi o dal Mieli.... neppure la poetessa Saffo era arrivata a tanto...

    3) NESSUNO ATTACCA I GAY! finiamola con questa giustificazione che banalizza il problema che nasce da una società che ha sposato semplicemente il cattivo gusto, il femminismo, l'orgoglio DEL PROPRIO EGO, il divertimento, LA DROGA, la libertà del fare tutto ciò che si vuole... LO SFASCIO DELLE FAMIGLIE, ABORTO E DIVORZIO sono fra le concause di giovani che nel periodo dell'adolescenza si trovano ABBANDONATI A SE STESSI, famiglie deboli che tirano su figli deboli, FACILI AL SUICIDIO (sono aumentati del 34%), facili alla DEPRESSIONE.... mentre la donna si è mascolinizzata.... quindi mi trova perfettamente d'accordo quando sottolinea le nostre responsabilità di fronte all'uomo... ma questo non giustifica una accusa di OMOFOBIA.... altrimenti dovrei pensare che lei non ragiona benevolmente, ma per misoginia....

    continua.....

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  108. continua da sopra

    4) devo deluderla sul fatto di bambini DIMENTICATI in macchina... ho conosciuto personalmente due casi, e in uno un bambino è morto perchè la madre andando in ufficio era convinta di averla lasciata alla madre....dopo 5 ore la madre l'ha chiamata per chiederle come mai non le avesse portato la bambina di un anno.... corsa giù alla macchina l'ha trovata agonizzante e deceduta dopo mezz'ora... lei si è suicidata dopo un mese.....il marito L'AVEVA MOLLATA DOPO IL PARTO, SENZA DIRLE NULLA CON UNA RAGAZZA DELL'EST.... Mamme che UCCIDONO i propri figli appena nati sono in aumento....e spesso si tratta di donne ABBANDONATE DAI MARITI o dai compagni dopo che queste hanno partorito....

    Senza dubbio, la donna sta raccogliendo quel che ha seminato nel '68 quando andava gridando con orgoglio: l'utero è mio e lo gestisco io.... l'uomo l'ha accontentata e l'ha lasciata sola, ma senza la donna è diventato GAY e si è ammalato.... ma anche l'uomo ha le sue responsabilità quando per secoli UCCIDEVA LA MOGLIE O LA LASCIAVA se non gli dava un figlio MASCHIO, peccato che poi si scoprì nel '900 che era l'uomo a determinare il sesso del nascituro.... ma non chiese mai perdono alla donna per le sofferenze che per secoli le fece subire... Le donne sfornavano 10 15 anche 20 figli, santa Caterina da Siena era la 23esima... e come si comportava l'uomo? generalmente il marito metteva incinta la moglie e se ne andava con altre donne perchè tanto sapeva che la moglie restava a casa ad aspettarlo... ECCO LA POTENZA DELL'UOMO...ecco la sua sicurezza, la donna che lo attendeva a casa... e poichè oggi la donna NON lo aspetta più, si è inventato l'orgoglio GAY O VIVE COME CORONA....IL NUOVO IDOLO DEL GENERE MASCHILE... dove con una scopata si risolve tutto, e se ci capita qualcosa dello stesso sesso, va pure bene PURCHE' PAGANTE....

    Il vero problema da risolvere è RITORNARE A FARE PACE FRA L'UOMO E LA DONNA...finchè questi saranno in conflitto aumentaranno queste MALATTIE perchè è la cultura ed è la società ad essere ammalate di protagonismo, e la società e la cultura la fanno anche gli uomini e donne del momento...la donna deve ritornare a SOTTOMETTERSI ALL'UOMO, MA L'UOMO DEVE TORNARE A RISPETTARLA....e questo lo disse un Tale che anche per questo fu Crocefisso....ma è Risorto, e questa è la nostra speranza...
    ;)

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  109. <span>tutti esperti di omossessualità! MA LA COSA CHE PIù MI PIACE E CHE MOLTI sanno anche come la pensa Dio! beati!  
    "venite a me voi tutti che siete affaticati ed oppressi ed io vi darò ristoro!"  
    Secondo alcuni però questo invito del Signore vale solo per pochi privilegiati... vabbè</span>

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  110. <span>"IL DRAMMA dell'omosessualità che prima di tramutarsi NELL'ATTO PERVERSO è passato devastando le anime di molti QUANDO ERANO FANCIULLI O ADOLESCENTI....e a loro volta sono diventati PERVERTITI E PERVERTITORI....    
    c'è un sito, se volete, creato DA EX OMOSESSUALI, Giovani che SONO GUARITI"  
    come diceva la pubblicità: ssss parla agnesi!  
    a questa sconessa e sconcluionata, quanto inesatta, fuorvuiante e poco caritatevole frase  non rispondente alla realtà, c'è solo una risposta (caritatevole!): ahahahahahahaha</span>

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  111. pregare per questi "pensatori".  

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  112. ma Saffo l'ha letta???? E magari si legga qualche autore latino va... pensi che nel medioevo hanno continuato a copiare poesie di omosessuali dichiarati portandole fino a noI!!!! Che monaci degeneri questi Benedettini amanuensi!!!

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  113. <span>l'OMS Organizzazione Mondiale della Sanità definisce l'omosessualità una variante naturale del comportamento sessuale proprio come l'eterosessualità. Dagli anni 70 è stata eliminata dalle patologie psichiche. quindi signora basta con sta tiritera della malattia che farà gioire qualche tamburina come lei, ma che lascia il mondo basito davanti a tanta ignoranza e superbia nel giudicare ciò che non si conosce...  
    E poi non mi confonda i transessuali con gli omosessuali son cose distinte! un ragazzo gay non si sente donna!</span>

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  114. ...SUL CORRIERE DELLA SERA ..................7 giugno 2011 07:40

    Il perito è un ex prete diventato donna nell' 82 ROMA - «All' inizio avevo detto al giudice che non volevo fare la consulenza. Poi mi ha convinto ed ho cambiato idea». Michela Mercenaro, 42 anni, è la psicologa-teologa che ha firmato la perizia disposta dal magistrato sulla coppia di coniugi e sulla madre surrogata. E' un personaggio sicuramente atipico, che ha una storia tanto singolare alle spalle da averla fatta finire sui giornali già parecchi anni fa: era un prete (chierico con tutte le facoltà di esercizio) ed è diventata donna dopo aver subito un' operazione nell' 82. E' sposata da giugno dell' 87 con un ricercatore di botanica, abita a Cagliari e nei prossimi mesi pubblicherà un libro su bioetica e morale. «Sono entrata in convento a nove anni e ne sono uscita che ne avevo venti dopo aver girato tra Piemonte, Toscana e Sardegna», racconta senza remore la Mercenaro. «La vocazione religiosa c' è ancora ma all' epoca il problema era la mia identità», aggiunge il consulente del giudice che ha emesso l' ordinanza sull' utero in prestito. «Un' identità che ho scoperto proprio grazie alla Chiesa, che ha riconosciuto il mio diritto a sposarmi con un matrimonio davanti all' altare».

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  115. Redazione di Messainlatino.it7 giugno 2011 07:52

    Potresti mettere un collegamento?

    Sebastiano P.

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  116. a parte mauro mieli invito i concittadini di perugia,o meglio informo,  ad andare alle S.Messe presso l'oasi francescana di via canali in quanto il nuovo parroco celebra con gregoriano, sanctus, Agnus Dei . Si riesce ad adorare in queste Messe. Per il resto perugia e le sue chiese, quelle nuove orrende, è dominata da CNC, Rinnovamento e da preti tromboni che presidiano il loro " santuario" magari sconsacrando la vecchia chiesa per ricavarne degli uffici. all'insaputa del vescovo.  

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  117. http://archiviostorico.corriere.it/2000/marzo/02/perito_prete_diventato_donna_nell_co_0_0003026606.shtml

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  118. .. la Bibbia è "parola di Dio" ma non è pero' la parola "stenografata" di Dio...è semmai il luogo dove cercare e il mezzo per ascoltare e scoprire la Parola di Dio: nelle pagine bibliche i vari scrittori ispirati hanno messo anche le proprie emozioni, le proprie paure, le proprie aspettative, la proprie gioie per questo è necessario leggerla con umiltà intellettuale e sempre per questo continua a rivelare aspetti sempre nuovi a chi la legge.
    Una domandina: il Levitico contiene non so quante norme più o meno accettabili, giuste e/o crudeli, rimane valida solo la norma sulle unioni fra persone del solito sesso (e la sensazione è che si parli solo di uomini e non di donne)? L'argomento diventa spinoso se si ricorda che fino a qualche minuto fa molti giustificavano i rapporti sessuali (fra marito e moglie) solo come "remedium concupiscentiae"  (..tristino vero?) e si riflette su come S.Agostino ha costruito la sua filosofia del peccato originale(!).
    Io diffido sempre di coloro che hanno troppe certezze e pochi dubbi...

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  119. Calma e sangue freddo7 giugno 2011 09:14

    Se gli esseri umani fossero degli ammalati soltanto perchè sono sessualmente attratti da persone del loro stesso genere o contestualmente da entrambi i generi, probabilmente metà dell'intera umanità potrebbe definirsi "ammalata".
    Non ho mai visto in questo blog tanto livore e odio verso qualcuno quanto verso i gay in questo post, soprattutto da parte della sig.ra Caterina. La poca preparazione scientifica o storica non giustifica tale atteggiamento. Stupisce, poi, e mi delude alquanto, che questa violenza verbale e intellettuale provenga proprio da una donna: sembrerebbe che il suo livore verso queste persone nasconda, più che altro, un malcelato odio verso i maschi in generale, forse perchè colpevoli di non essere attratti dalle donne come lei. Un pò di moderazione non guasterebbe, da parte di tutti. Soprattutto, direi che non sia il caso di ergersi a scienziati quando non lo si è affatto e neanche giudici con la verità in tasca. Credo che Shakespeare abbia meritato, semmai, l'inferno più per la sua consapevole adesione ad una chiesa scismatica che non per le sue poesie erotiche verso i maschi.

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  120. Redazione di Messainlatino.it7 giugno 2011 09:26

    Completa spiegazione su questo è data da un docente di Sacra Teologia:

    http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=1891

    Come potremmo salvarci se Dio non ci avesse dato le certezze necessarie alla nostra salvezza per mezza della Sua Santa Chiesa?

    Sebastiano P.

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  121. ....non prevalebunt....7 giugno 2011 09:46

    Pur avendo smesso di celebrare - sensibilità personale, il diritto canonico non glielo vietava - si è fatto seppellire con la stola dei paramenti sacri sugli abiti femminili. Hai voglia a dire: è successo tanto tempo fa. La fama controversa della diocesi di Albenga ritrova in questa vicenda i suoi elementi costitutivi, la bizzarria, lo scandalo e persino una popolare, profonda umanità.  il resto sono rispetto e comprensione: «Si vedeva che soffriva». E certamente soffrono oggi i preti che alimentano la leggenda della diocesi più peccatrice d'Italia, come la definisce più d'uno, attirando su di sé i riflettori della magistratura e dei giornali, e il mormorare dell'opinione pubblica: tra l'altro nei giorni in cui il Vaticano vacilla sotto il turbinio dei sospetti, e delle accuse, di pedofilia e connivenze. Si va dal caso più grave di don Lorenzo Massaferro, il parroco di Alassio in carcere da tre mesi con l'accusa infamante di aver molestato una ragazzina, alle voci sintetizzate dal blog Trucioli Savonesi: «L'invasione di preti gay sta sconvolgendo la diocesi», denuncia la lettera di un anonimo sacerdote.

    Un esempio? Qualche anno fa Dionigi Tettamanzi, all'epoca arcivescovo della Superba, buttò fuori dal seminario di Genova quattro allievi ritenuti non idonei. Due furono accolti all'Aquila. Altri due ad Albenga. Dove finirono i due esuli aquilani una volta ordinati preti? Ad Albenga, naturalmente. Tanto che il futuro pastore di Milano se la legò al dito e alle celebrazioni in onore di San Benedetto Revelli, vescovo ingauno del nono secolo, trovò una scusa per non cenare assieme al di lui successore Mario Oliveri e all'incolpevole vescovo di Ventimiglia Giacomo Barabino, che ci rimase malissimo anche perché, sussurrano i maligni, accertata la diserzione del commensale più importante furono riportate in cantina due bottiglie di pregiato vino Rossese.

    Tra gli affreschi del cinquecentesco palazzo Costa del Carretto, all'ombra della Torre Merlata, il vescovo Mario Oliveri sopporta le maldicenze con stoicismo diplomatico. Genovese di Campoligure, già frequentatore delle nunziature apostoliche di Londra e Parigi e nelle grazie - pare - dei cardinali Attilio Nicora e Giovanni Battista Re, quest'ultimo potente anche se pensionando responsabile della congregazione dei vescovi, Oliveri rifiuta di commentare persino la voce per lui più lusinghiera, e cioè che da sempre accoglie nella sua diocesi le pecorelle smarrite proprio perchéè un buon pastore, generoso e incline al perdono. In effetti ha perdonato molto, fin da quando è approdato ad Albenga una ventina di anni fa. E avrebbe sicuramente perdonato don Carlo Pellagatta, il parroco transessuale di Rollo d'Andora, se fosse arrivato prima.

    La vicenda risale alla seconda metà degli anni Ottanta e il nome, il cognome e il paesino ligure rimasero segretissimi (tranne che per i pochi abitanti) ma «il caso del prete donna» fece ammattire le gerarchie vaticane. «Vero - discettò il cardinale venezuelano José Castillo Lara, presidente della commissione pontificia per l'interpretazione del diritto canonico - che il sacramento dell'ordinazione sacerdotale, ricevuto una volta, rimane in perpetuo. Ma riguarda sempre e comunque un uomo. E se un uomo diventa un altro essere, una donna oppure un cavallo, o un albero... No. Neanche se diventasse un angelo. Gli angeli non possono essere sacerdoti». E invece don Carlo «era un angelo» per Aida Vaghi, che nel suo tinello popolato di pelouche e tappezzato di fotografie dei nipotini, con il gatto Giovanni che se la ronfa su un cuscino, ricorda come quell'uomo fosse «pulito dentro e fuori, persino la canonica era uno specchio. Io gli andavo a fare le punture e aveva un pudore così toccante...».

    Don [...]

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  122. <span>Da quando in qua il nostro punto di riferimento non è più la Bibbia e il Magistero ma l'OMS ?
    </span>

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  123. l'omosessualita non sarà una malattia, ma leggendo quello che scrive Aldo Busi,si comprende bene che non è nemmeno sanità. I manicomi sono stati aperti, e si vede! Il bello è vedere la grande carità che hanno certi elementi: augurare l'aids al prossimo.......e poi cercano il rispetto dagli altri? E noi che gli diamo pure spazio. mah!

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  124. <span>concordo in pieno...pero' il Levitico mi sembra pieno anche di norme di igiene spicciola (norme che poi si vogliono chiamare cultuali)...inoltre la distinzione fra precetto morale e precetto cultuale o altro è molto successiva alla stesura di quei testi...la Bibbia è il luogo dove incontrare la Parola di Dio ma ripeto non è la parola stenografata di Dio ...</span>

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  125. ah già mi par proprio di aver letto nella Bibbia che gli omosessuali sono malati da curare con la psichiatria... poi è famosa la parabola del gay guarito con un miracolo dalla sua terribile malattia contagiosa....

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  126. <span>In effetti, proprio a voler fare l'avvocato del diavolo (parlando di santi ...), forse un'imperfezione la si può trovare.  
    Forse nelle parole, pur sante, del buon Cardinale non si manifesta appieno "il fascino della nostra fede".  
    Forse quelle parole, insieme alle (mooolte!) altre che le precedono, hanno meno fascino di una statua di Marilyn Monroe al museo delle cere.
    E anche meno vita.  
    </span>

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  127. Tra tutte le condanne della Bibbia come mai proprio questa vi pare la piu grave?? mille condanne ci sono nella Bibbia: addirittura si impone l'uccisione e lo sterminio non solo dei nemici ma dei loro figli per assicurare la sopravvivenza del popolo di Israele!
    Nei comandamenti, se questo fosse il peccato piu grave, non si direbbe genericamente - non commettere atti impuri-  Dio stesso, che non credo si sarebbe frenato la lingua nel dettare le tavole della legge, avrebbe detto - non desiserare uomini o donne del tuo stesso sesso!
    Se il vangelo fu scritto in modo chiaro e senza ambivalenze, L'antico testamento necessita di inerpretazioni e analisi contestualizzate all'epoca della stesura! Tanto che per i cattolici la lettura della Bibbia non è come per i Luterani di accesso diretto ma sempre mediato dalla figura del sacerdote... Ed è bene sia così! perchè vedo che molti cattolici finirebbero come i talebani ad applicare la Sciarìa! L'omofobia è un reato come il razzismo ed è giusto che ci sia una legge a tutela di chi viene perseguitato. Il peccato piu grave contro l'uomo è UCCIDERE e proporre violenza contro altri uomini è sicuramente peccato piu grave che essere omosessuali. Quindi non cadete nella trappola di Satana che vuole violenza e omofobia! rispettare sempre anche chi non la pensa come te, non considerare le persone nemiche ma porgi l'altra guancia anche a chi ti offende! Impossibile'??? l'ha chiesto Gesù in persona!

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  128. Ma "come la pensa Dio" non è insegnato dal Magistero della Chiesa?

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  129. l'assoluzione viene concessa anche se l'atto è ripetuto. Conditio sine qua non, è la convivenza con altro uomo o relazione stabile resa pubblica. Cate pure il prete vuoi fare???? I rapporti omosessuali sono trattati in confessione alla pari dei rapporti extraconiugali o pre-matrimoniali... vogliamo condannare alla morte dell'anima tutti gli adolescenti che fanno sesso o quei mariti che tradiscono la moglie? l'uomo è imperfetto!!!! Quei pochi uomini quasi perfetti sono Santi non per niente! Cerchiamo tutti la Santità ma se non ci arriviamo non dobbiamo mai disperare nella Misericordia di Dio! Caterina non perderti in condannucole da giurisprudenza fai da te... Un anima puo avere un tormento interiore che non conosci e che Dio comprende. Non giudicare mai ci penserà Dio. 

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  130. E non citi troppo San Paolo perchè secondo lui, che era uomo santo ma molto duro,le donne valevano poco o niente e un uomo sposato non era perfetto perchè si mischiava ad una donna... Dio ha affidato a S.Pietro il governo della sua Chiesa non a San Paolo

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  131. c'è un interssante studio del 1947 "rapporto Kinsey" fatto da un biologo americano (non uno psicologo) riconosciuto dall' OMS che attesta al 5 % la quantità di individui che abbiano avuto rapporti omosessuali. Questo dato non viene condizionato da influenze culturali, etniche o religiose cioè non importa di che razza religione o cultura sei..  una persona su 20 ha avuto rapporti omosessuali. purtroppo il campione era solo maschile quindi ad oggi non si sa se la stessa cosa valga per le donne... probabilmente le donne soffrono di omosessualità come malattia psicologica come suggerisce il gentile amico. Gli uomini secondo la scienza no.

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  132. Ogni specie animale quando raggiunge una quantità di individui insostenibile per l'ecosistema, sviluppa naturalmente una quantità maggiore di individui omosessuali. Forse ci sono troppi esseri umani sul pianeta. 

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  133. L'Omosessualità cos'è !7 giugno 2011 13:59

    ... quanta fantasia esiste in giro ... attento perchè qualcuno potrebbe scmbiare la tua considerazione come quella si un signore con i baffetti neri sotto al naso che ha provato a "purificare" il modo da alcune "razze inferiori" più o meno 60 anni fa ... secondo la tua teoria bisognava lasciarlo fare ?

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  134. Al contrario mi sembra sciocco continuare a nascondersi dietro un dito. E' inutile parlare di legge naturale. La legge naturale non ha nulla a che vedere con il Cattolicesimo... per argomentare il peccato è bene abbandonare la strada obsoleta della malattia mentale e del contro natura... soprattutto perchè RISORGERE non mi pare molto NATURALE

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  135. MORS STUPEBIT ET NATURA CUM RESURGET CREATURA

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  136. Gay cattolici versus gay anglicani!

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  137. Che storie romantiche!
    Comunque, se il cardinale Castillo lara, ha detto quello che è stato riportato, allora posso farlo pure io il cardinale e presiedere una congregazione romana. Il sacramento dell'ordine imprime un carattere permanente nell'anima, non nei genitali!

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  138.  Considerare  il pensiero e lo stile di vita di Aldo Busi come emblematici di quelli  di tutti o della maggioranza delle persone omosessuali, è pretestuoso. Aldo Busi è un fanatico narcisista ed un provocatore seriale, ma anche una persona di grande cultura. Vorrei poi sottolineare che ci stono stati, e ci sono, più cattolici ad augurare l'AIDS, e tutte le disgrazie del mondo, ai gay che viceversa. Io ero tra coloro che consideravano l'AIDS un castigo divino e provavo una sorta di compiacimento nel sentire che si diffondeva soprattutto tra i gay. Sono stato un essere malvagio. Ah, dimenticavo, ero favorevole anche alla pena di morte per le donne che abortiscono...
    Ero io il perverso e pervertitore.

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  139. Rompi scatole7 giugno 2011 20:50

    Condivido in parte quello che dice, ma non concordo che l'omossessualità sia una malattia (non dico tipo reffreddore o polmonite) ma una malattia mentale o psicologica, per quanto ho su esposto, cioè nel mondo antico l'omossessualità era diffussissima anzi in certe culture di Sparta era tra i guerrerieri la forma di sessualità più preticata. Dico e ribadisco che l'omessualità è una malattia dell'anima, come tutti i peccati della carne che intaccacano la volontà umana che non sa resistere alle tentazioni.
    Non mi parli di coloro che sono diventati eterossuali dopo un passaggio omosessuale ho letto fino alla nausea questi studi li trovo privi di fondamento oppure si si fa un lavaggio del cervello alla persona di tipo sovietico e si diventa così Napoleone (è una battuta!). Esistono anche i bisessuali, non è mai entrata in un sito gay ? Vedrà quanti sposati che cercano incontri gay!
    Qui non si parla di male tollerata dalla società e non dalla Chiesa, che ovviamente ha tutti i diritti di condannarlo. Lo stesso San Tommaso scrive nel De regimine principum che in una città devono essere pure previste le case di tolleranza perchè altrimenti il lerciume viene a galla e dice inoltre che non prevedere le case di tolleranza in una città e come non prevedere le fogne.
    Purtroppo non tutti sono virtuosi, se così fosse Nostro Signore non avrebbe detto: "molti i chiamati pochi gli eletti", esiste però una pace sociale che bisogna mantenere.
    Comunque sia è vero che un tempo molti uomini trattavano male le loro mogli e le usavano solo come divertimento da letto, ma c'erano pure coppie virtuose come i genitori di Santa Teresina di Lisieux. Non facciamo del qualuquismo. Oggi però la degenerazione è arrivata al massimo, la società è scristianizzata, non si può formare un Matrimonio cristiano con mogli e mamme che arrivano a casa alle 19.30 di sera se non dopo. Comunque non etriamo in questo campo che sarebbe vastissimo. La cosa che mi turba e mi sconcerta è l'attegiamento della gerarchia che tace anzi ammicca con queste donne manager!
    Il Magistero prima faccia ordine a casa sua tra preti pedofili e preti azzecagarbugli, tra vescovi eretici manifesti e vescovi eretici occulti, peccato molto più grave dell'omossesulità che rimane un peccato della volontà, mentre l'eresia o il progressimo son errori dell'intelletto. 
    Per il resto cara Caterina sono daccordo con te il giusto equilibrio tra i due sessi risolverebbe tanti problemi di coppia.

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  140. L'Omosessualità cos'è !7 giugno 2011 22:20

    Hai ragione , "La legge naturale non ha nulla a che vedere con il Cattolicesimo", non ha nulla a che vedere con qualsiasi religione: infatti l'omosessualità è un problema psicologico umano per chiunque, ma per un credente oltre che un problema psicologico (e come tale va trattato), è anche un'offesa a Dio.

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  141. bah... non ho capito .. comunque mi fa piacere finalmente sentire da un bravo Cattolico che natura e religione son cose distinte! la religione non segue le leggi naturali poiche non è naturale credere nella resurrezione dei corpi! così la smettiamo con sta tiritera del gay che pecca contro natura.

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  142. <span>
    <span><span>"Ti assicuro che parecchi omosessuali vi partecipano."</span>  </span></span>
    <span><span>
    Ti assicuro? E da dove le viene questa sicurezza?</span></span>
    <span><span>Forse che quelle persone si tenevamo per la mano, si scambiavano effusioni durante i Vespri? </span></span>
    <span><span>Forse  che avevano un tee shirt con scritto "Sono gay e fiero di esserlo" o, forse ancora, lei li conosce personalmente?</span></span>
    <span><span>
    </span></span>

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  143. Mentre tutti quelli che vanno al Gay pride sono sante personcine, poco narcisiste, modeste, umili, specialmente di buon gusto nel "vestirsi". Mi sa che di Busi c'è ne siano più di uno.

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  144. Non ho detto questo.

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  145. Non ho detto questo.

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  146. prodotti dei gay9 giugno 2011 09:02

    cechi paone lasca moglie e figli per un uomo e da allora la sua ossessione è abbattere la chiesa...................

    sempre in tv e non perde occasione per lanciarsi contro la chiesa definendola l'alcova dela perversione..

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  147. La Chiesa alcova della perversione....dunque perchè Cecchi Paone non si fa cattolico? Perchè preferisce gli arci gay e i gay pride? Perchè li ci trova la purezza d'animo e la bellezza dei costumi?

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  148. Consiglio di ascoltare su you tube la testimonianza di un ex gay: Luca di Tolve (il Luca di cui cantava Povia). Una bella testimonianza.

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  149. <p><span><span>«È il Signore che ha creato gli omosessuali: e pensare che Lui abbia creato qualcosa di sbagliato è blasfemo. Il Papa, che è un teologo, dovrebbe capirlo». Parla il sacerdote gesuita John McNeill: «Sono felice di essere a Roma per celebrare negli stessi giorni la Pentecoste e l'Europride» </span></span>
    </p><p><span><span>(</span><span>da L’Espresso)</span></span></p>

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  150. che tristezza leggere di tante persone cariche di odio e ignoranza verso i gay.
    Centinaia di migliaia di ricerche universitarie hanno confermato il fatto che l'omosessualità non è una malattia (in tutti i sensi), NON ESISTE nessuna ricerca SCIENTIFICA  che riesca a negare questo fatto.
    Le tesi sulle terapie riparative hanno fallito e per molti studi di ricerca possono essere accostate a delle vere e proprio violenze mentali contro i soggetti in esame.

    Da ateo a voi credenti.
    Se volete traghettare la religione negli anni futuri, lasciate stare queste supersitzioni medioevali e concetratevi sui veri mali delle società moderne, curabili a mio avviso anche con i messaggi di amore e spiritualità presenti nei vostri testi. 
    Alessio

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