martedì 4 gennaio 2011

Mons. Negri: "Ecco gli obiettivi del terrorismo islamico"




Tratto da La Bussola, di Franca Giansoldati
03-01-2011

«In barba a tutti gli irenismi e a tutte le ricerche delle moderazioni, il terrorismo islamico ha un obiettivo esplicito: la conquista islamica del mondo e, all’interno di questo obiettivo (che certamente sarà a più lunga scadenza), un altro obiettivo più immediato e cioè la distruzione del cristianesimo in Terra Santa, nel Medio Oriente e poi, più o meno, in tutti i Paesi anche di antica tradizione cristiana». Monsignor Luigi Negri, vescovo di San Marino, davanti ai fatti di sangue che in questi giorni di festa si sono accavallati accomunando la Nigeria all’Egitto, le Filippine al Pakistan, preferisce avere un approccio diretto e senza fronzoli.


I cristiani sono divenuti facile bersaglio...
«Altroché. L’Islam si è fatto carico di condurre sino in fondo la lotta contro il cristianesimo. E’ un fatto indiscutibile e mi auguro che anche i più aperturisti e irenici tra i cattolici se ne siano accorti. Chi non vede questo pericolo non fa buon uso della ragione. Vi è il tentativo violento, in molte nazioni africane e asiatiche, di imporre l’egemonia islamica».


Perché?
«Una volta eliminata la minoranza cristiana, che è decisamente portatrice di una cultura di pace, hanno davanti una autostrada. Spero che gli esperti in islamologia non vogliano negare questa evidenza. L’Islam è all’assalto per diventare egemone e l’eliminazione delle minoranze cristiane è un tassello fondamentale». Arriviamo all’antidoto: servono le crociate? «Ma smettiamola con queste baggianate. Il dialogo con l’Islam è possibile solo se c’è una identità cattolica positiva e forte. Bisogna che i cristiani recuperino la fede, perché da questo dipende la capacità di farne la matrice della nostra cultura e, dunque, il nostro dialogo col mondo».


Colpisce il numero dei cristiani ammazzati a motivo della fede...
«Io prego perché questi martiri sostengano la Chiesa diventando semi di nuovi cristiani. Purtroppo quello che abbiamo davanti è un olocausto che nessuno vuol guardare perchè scompiglia, mette in discussione gli schemi».


Lei sostiene un movimento per il sostegno dei cristiani in Paesi difficili.
«Invito tutti ad una maggiore solidarietà, maggiore attenzione, garantendo loro appoggi concreti non solo parole».


(Tratto da Il Messaggero del 2 gennaio 2011)

49 commenti:

  1. Bellarmino 1°4 gennaio 2011 18:00

    Basta!! Dio stesso vi chiederà conto di questa colpevole miopia!

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=7826

    RispondiElimina
  2. Ma chi comanda in Vaticano?!

    RispondiElimina
  3. Bellarmino 1°4 gennaio 2011 18:16

    Vi prego, dico a tutti, NON buttiamo benzina sul fuoco del "clash of civilizations". Certe "potenze dell'aria" sono più pericolose dell'"islam" disegnato ad uso e consumo dell'impero di Mammona....

    RispondiElimina
  4. Satana direi...

    RispondiElimina
  5. Bellarmino 1°4 gennaio 2011 18:24

    io mi chiedo anche "chi comanda" in questo blog..... Rumsfeld? Luttwak? Netanyahu?

    RispondiElimina
  6. Mons Negri è un fedelissimo del Santo padre, tanti che scrivono scemenze contro il papa dovrebbero prendere esempio da lui!

    RispondiElimina
  7. Il mio intervento apparentemente OT, vuole offrire un approfondimento agganciato ai giusti allarmi di Mon. Negri....

    Il Blog Unafides ha pubblicato una interessante sequenza sulla questione della Preghiera interreligiosa di Assisi che il Papa stesso ha annunciato gettando un certo sconforto comprensibilissimo.... :-D
    a parte la bellissima risposta di padre Scalesi dal suo "senza peli sulla lingua" e sempre riportato da unafides, vi invito ad approfondire le parole dallo stesso Ratzinger riportate qui:

    http://unafides33.blogspot.com/

    dove leggiamo quanto segue e che ci fa comprendere quanto siano corrette le riflessioni di mons. Negri....:

    Ratzinger
    " 1. Tale preghiera multireligiosa non può essere la norma della vita religiosa, ma deve restare solo come un segno in situazioni straordinarie, in cui, per così dire, si leva un comune grido d’angoscia che dovrebbe riscuotere i cuori degli uomini e al tempo stesso scuotere il cuore di Dio.

    2. Un tale avvenimento porta quasi necessariamente ad interpretazioni sbagliate, all’indifferenza rispetto al contenuto da credere o da non credere e in tal modo al dissolvimento della fede reale. Perciò avvenimenti del genere devono restare eccezionali, e dunque è della massima importanza chiarire accuratamente in che cosa consistano. Questo chiarimento, in cui deve risultare nettamente che non esistono le “religioni” in generale, che non esiste una comune idea di Dio e una comune fede in Lui, che la differenza non tocca unicamente l’ambito delle immagini e delle forme concettuali mutevoli, ma le stesse scelte ultime – questo chiarimento è importante, non solo per i partecipanti all’avvenimento, ma per tutti quelli che ne sono testimoni o comunque ne sono informati. L’avvenimento deve presentarsi in sé stesso e davanti al mondo in modo talmente chiaro da non diventare dimostrazione di relativismo, perché si priverebbe da solo del suo senso.
    (...)
    3. L’avvenimento deve svolgersi nel suo complesso in modo tale che la falsa interpretazione relativistica di fede e preghiera non vi trovi alcun appiglio. Questo criterio non riguarda solo chi è cristiano, che non dovrebbe essere indotto in errore, ma alla stessa stregua anche chi non è cristiano, il quale non deve avere l’impressione dell’interscambiabilità delle “religioni” e che la professione fondamentale della fede cristiana sia di importanza secondaria e dunque surrogabile. Per evitare tale errore bisogna pure che la fede dei cristiani nell’unicità di Dio e in quella di Gesù Cristo, il Redentore di tutti gli uomini, non sia offuscata davanti a chi non è cristiano."

    **************
    Si preghi allora con GLI UOMINI DI BUONA VOLONTA'.... ma non si dormi, si resti vigili nel fatto che la Chiesa, CORPO DI CRISTO, subirà sempre processi e persecuzioni, Calvario e Golgota, fino alla fine dei tempi.... non ci si illuda per un PARADISO TERRESTRE....si fugga ai facili PACIFISMI, il vero cattolico è PACIFICO NON PACIFISTA.... e i Cristiani copti, in questo caso, non sono i cristiani rilassati e traditori del Battesimo, essi COMBATTONO E COMBATTERANNO per il loro diritto a professare la propria fede... non abbassiamo la guardia, la Chiesa deve ritornare ad essere UNITA il più possibile perchè le persecuzioni aumenteranno anche a causa del fatto che in Occidente il Battesimo è in calo e non esiste più una popolazione omogenamente CRISTIANA, e gli stessi occidentali stanno diventando nemici DELLE LEGGI DI DIO....
    SVEGLIA CATTOLICI!!

    RispondiElimina
  8. Pare che sia stata riconosciuta l'autenticità di un miracolo attribuito all'intercessione di Papa GPII.
    Si va verso un'accelerazione della causa di beatificazione
    (notizia appena riferita dal tg4; v. anche blog di Tornielli....)

    RispondiElimina
  9. certo, è un Vostro diritto, ma vorrei capire il motivo della Vostra censura ai commenti precedenti...
    Non si può criticare il retrogusto "neo-con" di certe uscite del blog?
    Per altro in difformità dalla linea (questa volta benemerita) della Santa Sede che ha cercato in tutti i modi (e con conseguenze dolorose) di NON farsi trascinare al guinzaglio della politica estera statunitense...

    intanto...un pò di storia:
    vorrei riportare alla memoria l' Operazione Susannah (altrimenti nota come Affaire Lavon). Nel 1954, 13 ebrei egiziani che lavoravano per l'intelligence militare israeliana fecero saltare possedimenti americani e britannici ad Alessandria d'Egitto e al Cairo. L'obiettivo era quello di impedire ogni avvicinamento fra Nasser e le potenze occidentali spingendole a credere che i nazionalisti egiziani fossero responsabili di questi attacchi terroristici.

    Si chiamano "attentati false flag":
    http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/attentato_terroristico_cercasi.htm

    RispondiElimina
  10. fioccano i commenti osannanti, tipo l'ultimo:
    "E’ una notizia meravigliosa, il primo passo verso San Giovanni Paolo II Magno, come il ‘sensus fidelium’ (!) ha espresso immediatamente nel “santo subito” del 2 aprile 2005. (ecc...)
    :(

    RispondiElimina
  11. <span>fioccano i commenti osannanti, tipo quello appena pubblicato:  
    "E’ una notizia meravigliosa, il primo passo verso San Giovanni Paolo II Magno, come il ‘sensus fidelium’ (!) ha espresso immediatamente nel “santo subito” del 2 aprile 2005. (ecc. ecc....)</span>
    :(

    RispondiElimina
  12. Non si tratta di "buttare benzina sul fuoco" mons. Negri in obbedienza al Cristo, ha il coraggio di dire la verità DAI TETTI....
    sta a noi non fomentare il fondamentalismo religioso, questo è vero, ma non ci si illuda ad un Islam pacifico.... l'Islam è pacifico quando è in minoranza in terra "straniera"....ma quando diventa la maggioranza, o si organizza, ha L'OBBLIGO DI UNA GESTIONE SOCIALE ASSOCIATA AL CORANO.... e nel Corano i Cristiani sono "infedeli".....
    L'Islam "governativa", così come certi governi socialisti=laicisti ed occidentali nei quali Dio è stato tolto.... SONO NEMICI DELLA CHIESA.... non ci si illuda: o la fede cristiana sarà chiusa nelle sacrestie e nelle case =Catacombe.... oppure la Chiesa sarà perseguitata....

    Nell'ultimo Millennio la Chiesa ha subito due grandi attacchi: dall'Islam, e vinse quella battaglia.... dal laicismo della Rivoluzione MASSONICA e venne "rinchiusa" fra le mura del Vaticano.....
    Oggi che la Chiesa è sempre se stessa e più forte nonostante gli attacchi subiti e le privazioni fatte.... è nuovamente sotto attacco, la sua evangelizzazione fa paura, il suo Magistero sulle questioni etiche e sociali non lascia spazio alla follia autodistruttiva dell'Occidente.... LA CHIESA NON HA AMICI!! Gesù lo dice chiaramente: O CON DIO O CONTRO DIO non esiste la via di mezzo....
    la Chiesa può avere SIMPATIZZANTI che possono essere gli indecisi e i dubbiosi onesti che sanno comunque sia riconoscere che la Verità esiste anche se ancora essi la cercano.... queste sono le persone di BUONA VOLONTA', come cita la voce degli Angeli all'annuncio della nascita del Divino Salvatore....
    e c'è chi senza dubbio si serve di tutto anche dell'Islam per fomentare nuovi "nemici" della Chiesa....
    ma se facciamo un saggio discernimento dei fatti e degli eventi, l'Islam non avendo una voce magisteriale unica sull'interpretazione del Corano, avrà nei cristiani che professano la VERA FEDE, il nemico numero uno!

    ;)
    P.S.
    interessante la risposta di san Francesco d'Assisi al Sultano, meditiamola:
    http://sursumcorda-dominum.blogspot.com/2011/01/il-sultano-sottopose-san-francesco.html 

    RispondiElimina
  13. stefano ......siamo preoccupati4 gennaio 2011 19:33

    NELLA TERRA DI GENOVA DOVE RISIEDE IL PRESIDENTE DELLA CEI ECCO COSA APPARE SUI GIORNALI LOCALI :"Con un investimento di circa 3 milioni di euro più Iva della comunità musulmana autotassata, la città di Genova potrà avere la moschea più bella d'Italia dopo Roma, un luogo d'incontro e attrazione turistica persino per gli sceicchi sbarcati a Portofino": lo ha detto ieri pomeriggio il vicepresidente dell'Ucoii Maher Mohamed Kabakebbji intervenuto alla trasmissione Caterpillar di Radio2 Rai sui costi necessari a realizzare a Genova il primo luogo di culto islamico cittadino. "Genova - ha detto Kabakebbji - è una città bellissima con una grande storia, aperta al dialogo interreligioso e con le relazioni internazionali del suo porto, merita una moschea bellissima". Sul tema è intervenuto anche il presidente dell'Ucoii Izzedin Elzir sottolineando che "é la comunità islamica genovese la promotrice del progetto, sostenuto grazie alla collaborazione dell'amministrazione cittadina locale, sarà solo il loro coordinamento, non la proposta dall'alto dell'Ucoii, a poter realizzare una moschea bellissima".

    RispondiElimina
  14. Ho letto l'intervista di Monsignor Luigi Negri e condivido la sua preoccupazione circa le mire dell'Islam.
    Spero che le sue parole facciano breccia nelle gerarchie ecclesiastiche in tempo prima che l'incendio scoppi in Europa.
    Sono d'accordo con lui che la premessa di ogni atto  "politico" efficace  è il recupero della fede  e di conseguenza dell'identità cattolica.
    Una parola, tuttavia, nel suo discorso non mi convince: "dialogo".
    Una parola che dal 1965 ha evoluto il suo significato da mezzo a fine. E anche nello scritto di Monsignor Negri l'uso della parola "dialogo" tradisce una errata prevalenza finalistica.
    Ricordiamoci che il mandato affidato alla Chiesa  non sta nel dialogare (pacificamente ed educatamente),  ma nella  predicazione del Vangelo a tutte le creature (a costo del martirio).

    RispondiElimina
  15. Informarsi bene sui fatti è il minimo.

    Il rischio di prendere grandi topiche o fungere da  "utili idioti" è molto alto!

    RispondiElimina
  16. Canto l'arme pietose e 'l capitano
    che 'l gran sepolcro liberò di Cristo.
    Molto egli oprò co 'l senno e con la mano,
    molto soffrí nel glorioso acquisto;
    e in van l'Inferno vi s'oppose, e in vano
    s'armò d'Asia e di Libia il popol misto.

    Il Ciel gli diè favore, e sotto a i santi
    segni ridusse i suoi compagni erranti.

    RispondiElimina
  17. Peccato che si possa dedicare al Magno il 27 ottobre. Forse in compenso verranno stampati, a edificazione dei fedeli,  tanti 'santini' che lo raffigurano mentre bacia il Corano.
    <span>
    </span>

    RispondiElimina
  18. Ringraziamo il Signore !!

    RispondiElimina
  19. Con l'islam l'unico dialogo possibile e' stato fatto a Lepanto, a Vienna e a Poitiers.

    RispondiElimina
  20. Pecato che non si possa dedicare al Magno il 27 ottobre. Forse in compenso verranno stampati, a edificazione dei fedeli,  tanti 'santini' che lo raffigurano mentre, quale Vicario di Cristo, bacia il Corano.

    RispondiElimina
  21. <span>mons. Negri in obbedienza al Cristo, ha il coraggio di dire la verità</span>

    La verità?
    La verità è che l'attuale Chiesa Cattolica non è (purtroppo) di ostacolo a nessuno. Si è adeguata al mondo, pensando con ciò - immemore della promessa di N.S.Gesù Cristo - di garantirsi la sopravvivenza.
    Il NWO non è di matrice islamica. L'Islam è invece, oggi, l'unico inciampo alla sua completa realizzazione finora perseguita con TUTTI i mezzi.
    Non facciamoci strumentalizzare.

    RispondiElimina
  22. QUESTO Sì è UN VESCOVO!

    RispondiElimina
  23. Christe eleison4 gennaio 2011 22:31

    il fatto che sia un fedelissimo del Papa non esclude che possa sbagliare qualche valutazione... tuttavia, in questo caso sono perfettamente d'accordo con lui

    RispondiElimina
  24. Mons. Negri sa benissimo, da quel grand'uomo che è, che questa sua intervista gli precluderà ogni sbocco carrieristico (ammesso che ne avesse ancora): i chiericifilo islamici , eminentissimi e eccellentissimi, non glielo perdoneranno mai: ovviamente in nome dell'apertura, del dialogo, dell'ecumenismo... qualità da praticare con tutti, specialmente gli islamici (definiti sul campo moderati, come dimostrato ad Alessandria negli ultimi giorni del 2010)... con tutti, credenti, non credenti, della cattedra martiniana e no, buddisti, scintoisti, induisti, gainisti, animisti, bahai, calvinisti, hussiti... ma, rigorosamente, non i cattolici, i veri cattolici, quelli che attribuiscono valore alla S. Tradizione, alla sede di Pietro, venerano con iperdulia la Madonna e venerano i santi, pregano per i defunti e credono nella risurrezione dei morti, quelli proprio no, con quelli il dialogo non è possibile, quelli sono da rigettare, da evitare, da circondare ocn un cordone sanitario...
    CARO MONS. NEGRI (evito di rivolgermi a Lei con il ridicolo 'eccellenza') SE NE FREGHI DI QUANTO DICONO  I SUOI CONFRATELLI ACATTOLICI IMPERANTI IN ITALIA E ALTROVE ... QUELLO CHE CONTA E' CIO' CHE DICE CRISTO: "SARETE ABBANDONATI DA TUTTI ANCHE DAI VOSTRI FAMILIARI, MA CON LA VOSTRA PERSEVERANZA SALVERETE LE VOSTRE ANIME. Preghi anch per me mons. Vescovo, come anch'io prego per Lei.
    Laudetur Iesus Christus!

    RispondiElimina
  25. <span>Mons. Negri sa benissimo, da quel grand'uomo che è, che questa sua intervista gli precluderà ogni sbocco carrieristico (ammesso che ne avesse ancora): i chiericifilo islamici , eminentissimi e eccellentissimi, non glielo perdoneranno mai: ovviamente in nome dell'apertura, del dialogo, dell'ecumenismo... qualità da praticare con tutti, specialmente gli islamici (definiti sul campo moderati, come dimostrato ad Alessandria negli ultimi giorni del 2010)... con tutti, credenti, non credenti, della cattedra martiniana e no, buddisti, scintoisti, induisti, gainisti, animisti, bahai, calvinisti, hussiti... ma, rigorosamente, non nei confronti dei cattolici, quelli veri, quelli che credono la Chiesa, attribuiscono valore alla S. Tradizione, alla sede di Pietro, venerano con iperdulia la Madonna e venerano i santi, pregano per i defunti e credono nella risurrezione dei morti, on quelli proprio no, con quelli il dialogo non è possibile, quelli sono da rigettare, da evitare, da circondare ocn un cordone sanitario...  sempre in nome del 'dialogo'!
    CARO MONS. NEGRI (evito di rivolgermi a Lei con il ridicolo 'eccellenza') SE NE FREGHI DI QUANTO DICONO  I SUOI CONFRATELLI ACATTOLICI IMPERANTI IN ITALIA E ALTROVE ... QUELLO CHE CONTA E' CIO' CHE DICE CRISTO: "SARETE ABBANDONATI DA TUTTI ANCHE DAI VOSTRI FAMILIARI, MA CON LA VOSTRA PERSEVERANZA SALVERETE LE VOSTRE ANIME. </span>
    <span>Preghi anche per me mons. Vescovo, come anch'io prego per Lei.  </span>
    <span>Sacerdote innamorato di Cristo, obbediente al Papa e deluso dai Vescovi, quasi tutti, salvo qualche lodevole eccezione!
    Laudetur Iesus Christus!</span>

    RispondiElimina
  26. <span><span>Mons. Negri sa benissimo, da quel grand'uomo che è, che questa sua intervista gli precluderà ogni sbocco carrieristico (ammesso che ne avesse ancora): i chierici filo-islamici , eminentissimi e eccellentissimi, non glielo perdoneranno mai: ovviamente in nome dell'apertura, del dialogo, dell'ecumenismo... qualità da praticare con tutti, specialmente gli islamici (definiti sul campo moderati, come dimostrato ad Alessandria negli ultimi giorni del 2010)... con tutti, credenti, non credenti, della cattedra martiniana e no, buddisti, scintoisti, induisti, gainisti, animisti, bahai, calvinisti, hussiti... ma, rigorosamente, non nei confronti dei cattolici, quelli veri, quelli che credono la Chiesa, attribuiscono valore alla S. Tradizione, alla sede di Pietro, venerano con iperdulia la Madonna e venerano i santi, pregano per i defunti e credono nella risurrezione dei morti, on quelli proprio no, con quelli il dialogo non è possibile, quelli sono da rigettare, da evitare, da circondare ocn un cordone sanitario...  sempre in nome del 'dialogo'!  
    CARO MONS. NEGRI (evito di rivolgermi a Lei con il ridicolo 'eccellenza') SE NE FREGHI DI QUANTO DICONO  I SUOI CONFRATELLI ACATTOLICI IMPERANTI IN ITALIA E ALTROVE ... QUELLO CHE CONTA E' CIO' CHE DICE CRISTO: "SARETE ABBANDONATI DA TUTTI ANCHE DAI VOSTRI FAMILIARI, MA CON LA VOSTRA PERSEVERANZA SALVERETE LE VOSTRE ANIME. </span> 
    <span>Preghi anche per me mons. Vescovo, come anch'io prego per Lei.  </span>  
    <span>Sacerdote innamorato di Cristo, obbediente al Papa e deluso dai Vescovi, quasi tutti, salvo qualche lodevole eccezione!  
    Laudetur Iesus Christus!</span></span>

    RispondiElimina
  27. Monsignore chieda la mia diocesi! L'attuale titolare (il suo cervel Dio lo riposi...!!!) farebbe carte false per potersi tranquillamente fare un 'pisolino' (per carità cristiana non taccio nome e diocesi, ma Lei lo indovinerà di certo!!).
    E intanto una delle più belle diocesi della Lombardia è stata rasa al suolo da due episcopati a dir poco disastrosi: il Seminario vuoto, da 80 a 16 teologi, il clero ridotto da 410 a 350 preti, e almeno una decina di abbandoni dal sacerdozio in quindici anni, quando la 'svolta conciliare' ci costò solo tre abbandoni... uan catastrofe a cui i due vescovi non possono essere estranei!!
    Dio ci guardi e ci benedica!

    RispondiElimina
  28. <span>Monsignore chieda la mia diocesi! L'attuale titolare (il suo cervel Dio lo riposi...!!!) farebbe carte false per potersi tranquillamente fare un 'pisolino' (per carità cristiana non taccio nome e diocesi, ma Lei lo indovinerà di certo!!).  
    E intanto una delle più belle diocesi della Lombardia è stata rasa al suolo da due episcopati a dir poco disastrosi: il Seminario vuoto, da 80 a 16 teologi, il clero ridotto da 410 a 350 preti, e almeno una decina di abbandoni dal sacerdozio in quindici anni, quando la 'svolta conciliare' ci costò solo tre abbandoni... una catastrofe a cui i due vescovi non possono essere estranei!!  
    Dio ci guardi e ci benedica!</span>

    RispondiElimina
  29. <span><span>Monsignore chieda la mia diocesi! L'attuale titolare (il suo cervel Dio lo riposi...!!!) farebbe carte false per potersi tranquillamente fare un 'pisolino' (per carità cristiana taccio nome e diocesi, ma Lei li indovinerà di certo!!).    
    E intanto una delle più belle diocesi della Lombardia è stata rasa al suolo da due episcopati a dir poco disastrosi: il Seminario vuoto, da 80 a 16 teologi, il clero ridotto da 410 a 350 preti, e almeno una decina di abbandoni dal sacerdozio in quindici anni, quando la 'svolta conciliare' ci costò solo tre abbandoni... una catastrofe a cui i due vescovi non possono essere estranei!!    
    Dio ci guardi e ci benedica!</span></span>

    RispondiElimina
  30. "Un tale avvenimento porta quasi necessariamente ad interpretazioni sbagliate ..."
    "L’avvenimento deve svolgersi nel suo complesso in modo tale che la falsa interpretazione relativistica di fede e preghiera non vi trovi alcun appiglio ..."

    Forse l'evento non si è svolto come auspicato dall'allora cardinal Ratzinger, se, venticinque (VENTICINQUE) anni dopo Assisi '86, l'oscuro vaticanista magnagati di una sperduta sacrestia berica può scrivere, perfettamente convinto della propria piena ortodossia, che "... mons. Marcel Lefebvre ... (fu) scomunicato per aver ... (condannato) <span>l'ecumenismo che riconosce pari dignità alle diverse religioni, e non il primato del solo Cattolicesimo.</span>"  (vedi più sopra).

    RispondiElimina
  31. Christe eleison5 gennaio 2011 00:02

    <p>per quanto mi riguarda, ritengo che il pericolo islamico, incombente e sottovalutato soprattutto da chi dovrebbe difendere la nostra identità culturale e politica oltre che di Fede, non sia meno preoccupante dell'imperialismo sionista... Non c'è da star allegri su nessuno dei due fronti e non è abbligatorio prendere posizione per l'uno o per l'altro come è solito fare che si lascia ingabbiare dalle ideologie di segno diverso. 
    </p><p>Entrambe le fedi si contendono il dominio del mondo, ed entrambe hanno la loro buona dose di aggressività e subdola penetrazione
    </p><p>A noi non resta che custodire difendere e diffondere oltre la sfera privata per quanto ci è reso possibile la nostra fede e poi pregare, pregare, pregare
    </p>

    RispondiElimina
  32. Simone da Varagine5 gennaio 2011 00:37

    Gran domandone: ma come mai allora si diventa ecumaniaci con l'islam e altra bella gente e si appioppa un calcio nel deretano a coloro che potrebbero riportare l'identità cattolica dell'europa a ben più alti livelli? come mai non si permette ai cattolici "extraordinari" di prosperare nella preghiera che potrebbe, a Dio piacendo, non solo far smuovere ma anche far ballare le montagne? come mai si è ecumaniaci con tutti e davanti a tutti ci si cala allegramente le braghe ma con noi neanche a parlarne di mollare un pochino la cinghia?come mai non si liberano dalle pastoie i Sacerdoti delle comunità Ecclesia Dei che traboccano di nuovi e giovani elementi tenendoli divisi da un popolo di Dio affamato di Cristo?Come mai si preferisce abbandonare,o peggio come accade in francia, demolire letteralmente parrocchie e chiese piuttosto che darle ad un Sacerdote tradizionalista piallando ben bene ogni minima speranza di un fedele qualsiasi?eh..come mai?

    In sintesi, cari lettori vaticani di questo blog (che siete la bellezza di 1293 solo per quelli che si collegano da dentro le mura leonine), COSA VOLETE FARE DI NOI FEDELI? ORDINARI o EXTRAORDINARI CHE SIANO?

    Risponderete? oppure dobbiamo aspettarci i soliti mille (a questo punto colpevoli)silenzi? direi che è l'ora, come disse Santa Caterina da Siena,di essere "un po' virili" sapete?

    RispondiElimina
  33. @catholicus: "<span>Mons. Negri sa benissimo, da quel grand'uomo che è, che questa sua intervista gli precluderà ogni sbocco carrieristico"</span>
    _______________________________________________________

    Se così fosse, avrebbe anche potuto usare la carità di esprimersi in maniera più chiaramente esplicita, perché così è riuscito unicamente a comunicare la sensazione di un dire, senza però voler dire, di un accennare, senza tuttavia voler chiaramente affermare; insomma una tecnica di dialettica assai più democristiana che non cristiana (ma, forse, quella di recidere le proprie radici costituisce un'operazione pressoché impossibile).

    RispondiElimina
  34. <span>@catholicus: "<span>Mons. Negri sa benissimo, da quel grand'uomo che è, che questa sua intervista gli precluderà ogni sbocco carrieristico"</span>  
    _______________________________________________________  
     
    Se così fosse, avrebbe anche potuto usare la carità di esprimersi in maniera più chiaramente esplicita, perché così è riuscito unicamente a comunicare la sensazione di un dire, senza però voler dire, di un accennare, senza tuttavia voler chiaramente affermare; insomma un esercizio di dialettica assai più democristiana che non cristiana (ma, forse, quella di recidere le proprie radici costituisce un'operazione pressoché impossibile).</span>

    RispondiElimina
  35. <span>@catholicus: "<span>Mons. Negri sa benissimo, da quel grand'uomo che è, che questa sua intervista gli precluderà ogni sbocco carrieristico"</span>  
    _______________________________________________________  
     
    Se così fosse, avrebbe anche potuto usare la carità di esprimersi in maniera più chiaramente esplicita, perché così è riuscito unicamente a comunicare la sensazione di un dire, senza però voler dire, di un accennare, senza tuttavia voler chiaramente affermare; insomma, un esercizio di dialettica dai toni assai più democristiani che non cristiani (ma, forse, quella di recidere le proprie radici costituisce, anche per il presule, un'operazione pressoché impossibile).</span>

    RispondiElimina
  36. <span>@catholicus: "<span>Mons. Negri sa benissimo, da quel grand'uomo che è, che questa sua intervista gli precluderà ogni sbocco carrieristico"</span>    
    _______________________________________________________    
       
    Se così fosse, avrebbe anche potuto usare la carità di esprimersi in maniera più chiaramente esplicita, soprattutto in ordine alle doverose reazioni, perché così è riuscito unicamente a comunicare la sensazione di un dire, senza però voler dire, di un accennare, senza tuttavia voler chiaramente affermare; infatti, pur descrivendo la grave situazione esistente (che, per altro è sotto gli occhi di tutti), allorquando si tratterebbe di delineare l'auspicabile reazione dei cattolici e della Chiesa a fronte della gravissima persecuzione, Monsignore si disperde in vaghissime affermazioni di principio, vagamente buoniste (solidarietà ... attenzione ...), dallo svolgimento ambiguamente anfibologico; insomma, nella mia personale percezione, proprio laddove si dovrebbero formulare delle ferme e precise indicazioni, il Vescovo parrebbe perdersi, invece, in una sorta di esercizio dialettico dai toni assai più democristiani che non cristiani (ma, forse, quella di recidere le proprie radici costituisce, anche per il nostro Presule, un'operazione pressoché impossibile).</span>

    RispondiElimina
  37. <span>@catholicus: "<span>Mons. Negri sa benissimo, da quel grand'uomo che è, che questa sua intervista gli precluderà ogni sbocco carrieristico"</span>      
    _______________________________________________________      
         
    Se così fosse, avrebbe anche potuto usare la carità di esprimersi in maniera più chiaramente esplicita, soprattutto in ordine alle doverose reazioni, perché così è riuscito unicamente a comunicare la sensazione di un dire, senza però voler dire, di un accennare, senza tuttavia voler chiaramente affermare; infatti, pur descrivendo la grave situazione esistente (che, per altro è sotto gli occhi di tutti), allorquando si tratterebbe di delineare l'auspicabile reazione dei cattolici e della Chiesa a fronte della gravissima persecuzione, Monsignore si disperde in vaghissime affermazioni di stile, marcatamente buoniste (solidarietà ... attenzione ...) e dallo svolgimento ambiguamente anfibologico; insomma, nella mia personale percezione, proprio laddove si sarebbero dovute formulare delle ferme e precise indicazioni, il Vescovo parrebbe perdersi, invece, in una sorta di esercizio dialettico dai toni assai più democristiani che non cristiani (ma, forse, quella di recidere le proprie radici costituisce, anche per il nostro Presule, un'operazione pressoché impossibile).</span>

    RispondiElimina
  38. Caro Simone, i suoi disperati "come mai" di certo giungono al cielo, ma andrebbero rivolti in primis al Pastore supremo, che dovrebbe guidare il Gregge su una sola via, quella di sempre.
    MA  purtroppo è l'intera gerarchia conciliare che ha disperso il gregge su mille vie divergenti e contraddittorie, e ha lanciato e favorito l'illusione ECUMANIACA, quella che iniziò con la famosa esortazione-programma:
    "Cerchiamo sempre ciò che ci unisce": questo si è fatto a prezzo di CONTRADDIRE LE VERITA' SEMPRE CREDUTE, come ad es. quella che l'ecumenismo  è abominio agli occhi di Dio, che non tollera l'adorazione di altri dèi da quando ha dato al mondo SUO FIGLIO GESU' CRISTO !

    A CATERINA dico:
    tu non riesci a vedere che proprio
    per voler realizzare a tutti i costi AL PROPRIO INTERNO l'unione e il dialogo tra Verità e menzogna, laddove per 19 secoli essa aveva sempre respinto fuori da sè gli errori (ana-temno= tagliare via) , per inseguire un abbraccio dialogico e l' accoglienza dei diversi anche fossero pagani (v. Tettamanzi) ed eretici (v. prelati filo-neocat) la Chiesa ha perso la sua unità interna, e NON LA RITROVERA' più, finchè non rientrerà in se stessa, ammettendo il suo colossale abbaglio e non ne chiederà perdono a Dio, chiedendo SOLO a LUI di riportarla sulla strada maestra, quella percorsa dal 33 fino al 1962, senza divisioni e PLURALISMI micidiali: non ritornerà certo su quella UNICA VIA, CHE E' SOLO Gesù Cristo Salvatore del mondo, finchè persisterà a fare raduni di falsa pace, la cui sola idea è abominevole, perchè favorisce la confusione diabolica delle menti e delle coscienze: far chiedere la pace a un dio ignoto, anzi a coloro che invocano  i demoni, considerandoli dèi ! e affiancarsi fraternamente alle loro preghiere ?
    Secondo te, Caterina, perchè San Massimiliano Kolbe disse:
    "L'ecumenismo è il nemico dell'Immacolata" ?
    e perchè volle fondare la Milizia dell'Immacolata ? era un'idea di un povero fanatico, che non capiva i tempi nuovi delle LARGHE INTESE, a cui si avviava la Chiesa conciiliar-ecumenista nella 2.a metà del sec. 20.mo?
    E se l'ecumenismo era stato sempre condannato fino al 1960, perchè il Papa insiste a voler fare il megaraduno con gli adoratori di idoli e demoni (cfr. Omnes dii gentium sunt daemonia! Tutti gli dei delle genti sono demoni, Sal 95, 5) ?

    RispondiElimina
  39. <span>Caro Simone, i suoi disperati "come mai" di certo giungono al cielo, ma andrebbero rivolti in primis al Pastore supremo, che dovrebbe guidare il Gregge su una sola via, quella di sempre.  
    MA  purtroppo è l'intera gerarchia conciliare che ha disperso il gregge su mille vie divergenti e contraddittorie, e ha lanciato e favorito l'illusione ECUMANIACA, quella che iniziò con la famosa esortazione-programma:  
    "Cerchiamo sempre ciò che ci unisce": questo si è fatto a prezzo di CONTRADDIRE LE VERITA' SEMPRE CREDUTE, come ad es. quella che l'ecumenismo  è abominio agli occhi di Dio, che non tollera l'adorazione di altri dèi da quando ha dato al mondo SUO FIGLIO GESU' CRISTO !  
     
    A CATERINA dico:  
    tu non riesci a vedere che proprio  
    per voler realizzare a tutti i costi AL PROPRIO INTERNO l'unione e il dialogo tra Verità e menzogna, laddove per 19 secoli essa aveva sempre respinto fuori da sè gli errori (ana-temno= tagliare via) , per inseguire un abbraccio dialogico e l' accoglienza dei diversi anche fossero pagani (v. Tettamanzi) ed eretici (v. prelati filo-neocat + approvazione e MISSIO-promozione del CNC) la Chiesa ha perso la sua unità interna, e NON LA RITROVERA' più, finchè non rientrerà in se stessa, ammettendo il suo colossale abbaglio e non ne chiederà perdono a Dio, chiedendo SOLO a LUI di riportarla sulla strada maestra, quella percorsa dal 33 fino al 1962, senza divisioni e PLURALISMI micidiali: non ritornerà certo su quella UNICA VIA, CHE E' SOLO Gesù Cristo Salvatore del mondo, finchè persisterà a fare raduni di falsa pace, la cui sola idea è abominevole, perchè favorisce la confusione diabolica delle menti e delle coscienze: far chiedere la pace a un dio ignoto, anzi a coloro che invocano  i demoni, considerandoli dèi ! e affiancarsi fraternamente alle loro preghiere ?  
    Secondo te, Caterina, perchè San Massimiliano Kolbe disse:  
    "L'ecumenismo è il nemico dell'Immacolata" ?  
    e perchè volle fondare la Milizia dell'Immacolata ? era un'idea di un povero fanatico, che non capiva i tempi nuovi delle LARGHE INTESE, a cui si avviava la Chiesa conciiliar-ecumenista nella 2.a metà del sec. 20.mo?  
    E se l'ecumenismo era stato sempre condannato fino al 1960, perchè il Papa insiste a voler fare il megaraduno con gli adoratori di idoli e demoni (cfr. Omnes dii gentium sunt daemonia! Tutti gli dei delle genti sono demoni, Sal 95, 5) ?</span>

    RispondiElimina
  40. <span><span>Caro Simone, i suoi disperati "come mai" di certo giungono al cielo, ma andrebbero rivolti in primis al Pastore supremo, che dovrebbe guidare il Gregge su una sola via, quella di sempre.    
    MA  purtroppo è l'intera gerarchia conciliare che ha disperso il gregge su mille vie divergenti e contraddittorie, e ha lanciato e favorito l'illusione ECUMANIACA, quella che iniziò con la famosa esortazione-programma:    
    "Cerchiamo sempre ciò che ci unisce": questo si è fatto a prezzo di CONTRADDIRE LE VERITA' SEMPRE CREDUTE, come ad es. quella che l'ecumenismo  è abominio agli occhi di Dio, che non tollera l'adorazione di altri dèi, fin dall'AT, ma soprattutto da quando ha dato al mondo SUO FIGLIO GESU' CRISTO, come ha mostrato durante la Trasfigurazione sul Tabor, quando
    </span></span>
    "....si udì una voce dalla nuvola che diceva: «Questi è il Mio Figlio diletto, in cui mi sono compiaciuto:   ASCOLTATELO !». E i discepoli, udito ciò, caddero con la faccia a terra e furono presi da gran spavento."
    Questo comando supremo ed esclusivista di Dio, a favore di suo Figlio, Dio fatto Uomo, al Quale solo riservare ogni adorazione e invocazione, evidentemente la Chiesa conciliare e post- l'ha dimenticato, se si reca ancora una volta ad ascoltare invocazioni fatte agli dèi bugiardi <span><span>!    
       
    A CATERINA dico:    
    tu non riesci a vedere che proprio    
    per voler realizzare a tutti i costi AL PROPRIO INTERNO l'unione e il dialogo tra Verità e menzogna, laddove per 19 secoli essa aveva sempre respinto fuori da sè gli errori (ana-temno= tagliare via) , per inseguire un abbraccio dialogico e l' accoglienza dei diversi anche fossero pagani (v. Tettamanzi) ed eretici (v. prelati filo-neocat + approvazione e MISSIO-promozione del CNC) la Chiesa ha perso la sua unità interna, e NON LA RITROVERA' più, finchè non rientrerà in se stessa, ammettendo il suo colossale abbaglio e non ne chiederà perdono a Dio, chiedendo SOLO a LUI di riportarla sulla strada maestra, quella percorsa dal 33 fino al 1962, senza divisioni e PLURALISMI micidiali: non ritornerà certo su quella UNICA VIA, CHE E' SOLO Gesù Cristo Salvatore del mondo, finchè persisterà a fare raduni di falsa pace, la cui sola idea è abominevole, perchè favorisce la confusione diabolica delle menti e delle coscienze: far chiedere la pace a un dio ignoto, anzi a coloro che invocano  i demoni, considerandoli dèi ! e affiancarsi fraternamente alle loro preghiere ?    
    Secondo te, Caterina, perchè San Massimiliano Kolbe disse:    
    "L'ecumenismo è il nemico dell'Immacolata" ?    
    e perchè volle fondare la Milizia dell'Immacolata ? era un'idea di un povero fanatico, che non capiva i tempi nuovi delle LARGHE INTESE, a cui si avviava la Chiesa conciiliar-ecumenista nella 2.a metà del sec. 20.mo?    
    E se l'ecumenismo era stato sempre condannato fino al 1960, perchè il Papa insiste a voler fare il megaraduno con gli adoratori di idoli e demoni (cfr. Omnes dii gentium sunt daemonia! Tutti gli dei delle genti sono demoni, Sal 95, 5) ?</span></span>

    RispondiElimina
  41. <span><span><span>Caro Simone, i suoi disperati "come mai" di certo giungono al cielo, ma andrebbero rivolti in primis al Pastore supremo, che dovrebbe guidare il Gregge su una sola via, quella di sempre.      
    MA  purtroppo è l'intera gerarchia conciliare che ha disperso il gregge su mille vie divergenti e contraddittorie, e ha lanciato e favorito l'illusione ECUMANIACA, quella che iniziò con la famosa esortazione-programma:      
    "Cerchiamo sempre ciò che ci unisce": questo si è fatto a prezzo di CONTRADDIRE LE VERITA' SEMPRE CREDUTE, come ad es. quella che l'ecumenismo  è abominio agli occhi di Dio, che non tollera l'adorazione di altri dèi, fin dall'AT, ma soprattutto da quando ha dato al mondo SUO FIGLIO GESU' CRISTO, come ha mostrato durante la Trasfigurazione sul Tabor, quando  </span></span>
    "....si udì una voce dalla nuvola che diceva: «Questi è il Mio Figlio diletto, in cui mi sono compiaciuto:   ASCOLTATELO !». E i discepoli, udito ciò, caddero con la faccia a terra e furono presi da gran spavento."  
    Questo comando supremo ed esclusivista di Dio, a favore di suo Figlio, Dio fatto Uomo, al Quale solo riservare ogni adorazione e invocazione, evidentemente la Chiesa conciliare e post- l'ha dimenticato, se si reca ancora una volta ad ascoltare invocazioni fatte agli dèi bugiardi, approvandole col <span> silenzio rispettoso  !</span><span><span>
         
    A CATERINA dico:      
    tu non riesci a vedere che proprio      
    per voler realizzare a tutti i costi AL PROPRIO INTERNO l'unione e il dialogo tra Verità e menzogna, laddove per 19 secoli essa aveva sempre respinto fuori da sè gli errori (ana-temno= tagliare via) , per inseguire un abbraccio dialogico e l' accoglienza dei diversi anche fossero pagani (v. Tettamanzi) ed eretici (v. prelati filo-neocat + approvazione e MISSIO-promozione del CNC) la Chiesa ha perso la sua unità interna, e NON LA RITROVERA' più, finchè non rientrerà in se stessa, ammettendo il suo colossale abbaglio e non ne chiederà perdono a Dio, chiedendo SOLO a LUI di riportarla sulla strada maestra, quella percorsa dal 33 fino al 1962, senza divisioni e PLURALISMI micidiali: non ritornerà certo su quella UNICA VIA, CHE E' SOLO Gesù Cristo Salvatore del mondo, finchè persisterà a fare raduni di falsa pace, la cui sola idea è abominevole, perchè favorisce la confusione diabolica delle menti e delle coscienze: far chiedere la pace a un dio ignoto, anzi a coloro che invocano  i demoni, considerandoli dèi ! e affiancarsi fraternamente alle loro preghiere ?      
    Secondo te, Caterina, perchè San Massimiliano Kolbe disse:      
    "L'ecumenismo è il nemico dell'Immacolata" ?      
    e perchè volle fondare la Milizia dell'Immacolata ? era un'idea di un povero fanatico, che non capiva i tempi nuovi delle LARGHE INTESE, a cui si avviava la Chiesa conciiliar-ecumenista nella 2.a metà del sec. 20.mo?      
    E se l'ecumenismo era stato sempre condannato fino al 1960, perchè il Papa insiste a voler fare il megaraduno con gli adoratori di idoli e demoni (cfr. Omnes dii gentium sunt daemonia! Tutti gli dei delle genti sono demoni, Sal 95, 5) ?</span></span></span>

    RispondiElimina
  42. <span>A noi non resta che custodire difendere e diffondere oltre la sfera privata per quanto ci è reso possibile la nostra fede e poi pregare, pregare, pregare  </span>

    Sono d'accordo.

    RispondiElimina
  43. Mons. Negri a MILANO!!!
    Preghiamo perchè il Santo Padre osi fare questa scelta coraggiosa per il bene della Chiesa di Milano e d'Italia!

    RispondiElimina
  44. Andrea Carradori5 gennaio 2011 09:55

    Per l'amor del cielo, caro Ospite delle 9,002, non scriverlo più altrimenti dopo domani il Corriere della Sera, letto il tuo intervento, incaricherà uno dei suoi giornalisti di scrivere le balle più incredibili sul Vescovo e sulla sua Diocesi.
    Ricorda sempre cosa è accaduto ad una diocesi nordica, presa di mira dal Corriere, dopo che due o tre lettori di Messainlatino avevano espresso l'auspicio che un Vescovo, caro al mondo della Tradzione, potesse approdare a Torino ...
    Oltretutto Mons. Negri a Milano verrebbe martirizzato.

    RispondiElimina
  45. Eppure il nome di Mons. Negri per Milano è stato fatto proprio da un articolo del Corriere della Sera (edizione milanese) di qualche giorno fa, insieme a quello del Card. Scola e di Padre Pizzaballa, attuale custode di Terrasanta

    RispondiElimina
  46. Bellarmino 1°5 gennaio 2011 17:02

    <span><span><span>"i chierici filo-islamici non glielo perdoneranno mai"?</span></span></span>

    Non deve preoccuparsi, sarà ricompensato dalle gerarchie filo-sioniste.

    RispondiElimina
  47. Bellarmino 1°5 gennaio 2011 17:04

    altre visioni:
    http://kelebeklerblog.com/2011/01/04/la-strage-dei-copti-ipazia-elena-dalessandria-e-la-globalizzazione-tenebrosa/

    http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=754:gianluca-freda&catid=32:politica-internazionale&Itemid=47#comments

    RispondiElimina
  48. Il vostro odio per il sionismo e i giudei vi impedisce di ragionare. L'islam è il nemico numero 1 e va stroncato, se no ci stronca lui. Gli ebrei odiano i cattolici, ma per il momento non li sterminano.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.