venerdì 23 aprile 2010

Mons. Burke in via di promozione?

Il vostro cronista abituale, appena tornato dopo quindici giorni a Parigi (buona parte dei quali in soggiorno forzato per via di nubi vulcaniche), non riesce a trattenersi dal riportare una notiziola, anzi une rumeur, ossia un pettegolezzo, che pubblica uno dei nostri siti preferiti, Golias, sentina della peggior bile modernista. Il cui redattore capo, tra l'altro, è ospite regolare dei grandi quotidiani francesi (l'ultimo: Le Parisien), lietissimi di dare spazio a tutto il suo fiele antiratzingeriano, e finalmente anticattolico, onde far da spalla alle ultime sparate di Hans Kueng. Tanto quanto Golias si guasta il fegato, altrettanto noi gioiamo; e speriamo ardentemente che l'indiscrezione seguente sia vera. Eccola qua, tradotta tal quale.


E' un'indiscrezione che corre in Vaticano. In ogni caso parecchie nomine di capi dicastero sono previste. Si parla così dell'arrivo a Roma di mons. Kurt Koch, vescovo di Basilea [non male, a giudicare da questo suo scritto: v. qui] e del cardinale australiano George Pell. Quest'ultimo andrebbe o ai Vescovi o all'Evangelizzazione dei popoli. Infine, ultima voce, la promozione laterale dell'arcivescovo Raymond L. Burke, un americano ultraconservatore e molto attaccato alla vecchia liturgia per rimpiazzare il card. Claudio Hummes, 76 anni, un brasiliano che dovrebbe andare in pensione alla fine dell'anno.
A Roma, si considera la carica di presidente del Tribunale della Segnatura Apostolica che ora occupa Burke o come un fine carriera, oppure come un esilio interno, o ancora come l'anticamera prima di una responsabilità più importante. Come fu il caso per Achille Silvestrini, Zenon Grocholewski e Agostino Vallini, negli ultimi vent'anni, promossi alla testa di un dicastero più importante.
L’ultra-ratzingeriano mons. Burke colmerebbe di favore i tradizionalisti, a cui è prossimo... All'età di 62 anni, questo prelato è considerato da loro come una speranza per la Chiesa.

20 commenti:

  1. Velenosamente gaudente la redazione! Monellacci!!! :-D :-D :-D :-D

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  2. Voglia Iddio che questa promozione possa avverarsi e preghiamo affinchè nuovi difensori della Tradizione facciano carriera nella Curia Romana e siano sempre più numerosi nell'episcopato.
    Ho saputo che mons. Filoni attualmente ricopre la carica di Sostituo alla Segreteria di Stato. Chi ha voluto quel modernista in un posto così importante? Preghiamo perchè il Papa non gli permetta di fare carriera!
    Quanto a Kung, spero tanto che il Signore lo chiami presto a sè, così avrà finalmente terminato di fare danni alla Santa Madre Chiesa!

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  3. Maestro di Cappella affranto23 aprile 2010 10:09

    A dire il vero la carriera di Silvestrini fu compromessa.
    Era lui l'uomo di Casaroli e doveva sostituirlo alla Segreteria di Stato.
    Ebbe la meglio Sodano perchè una brutta storia di un segretario dell'uomo di Brisighella sbarrò la strada a quest'ultimo.

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  4. Mons. Burke in via di promozione?

    Io gli sto dedicando la Novena a Santa Caterina da Siena....per lui e mons. Shnaider, nonchè per don Nicola Bux :)

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  5. Che bella notizia, voglia Iddio che si avveri al più presto.
    Caro Francesco B. , quando Kung sarà chiamato non ci è dato di sapere, ma non credo che andra tanto presto accanto al Signore. Prima ci sono alcuni annetti da fare in Purgatorio...nè Kung !?

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  6. L' ottimo mons. Burke quando era vescovo negli States, prima a La Crosse e poi a Saint Louis, ha letteralmente riempito i seminari.
    Mi auguro quindi per il bene della Chiesa che arrivi mooooolto in alto!.

    Guido

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  7. :-D GAUDEAMUS ac OREMUS! :-D

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  8. CE LO AUGURIAMO TUTTI CHE DIVENTI PAPA, AVANTI CHI NON L'HA PENSATO NEANCHE UNA VOLTA????????? :-D

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  9. Ottime notizie, speriamo che si realizzino al più presto - a cominciare dal pensionamento del card. Re che ha ormai compiuto da oltre un anno i fatidici 75...

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  10. Un Papa nativo degli Stati Uniti? Impossibile per ragioni politiche, per quanto Burke abbia fatto un ottimo lavoro negli States. Potrebbe essere l'uomo giuto per la Congregazione dei vescovi o lper Propaganda Fide.

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  11. Rutilio Namaziano23 aprile 2010 15:30

    Salvo rivoluzioni, nessun statunitense potrà assurgere al soglio pontificio, Alessandro ha ragione, ma non credo neppure che due prelati (Burke non è ancora cardinale, l'altro - secondo i rumors - è Pell) di lingua inglese possano andare contemporaneamente alla guida della Congregazione del Clero e di quella dei Vescovi. Vedremo.

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  12. Beh! la lingua del Vaticano è il latino!
    Tuttavia lasciamo lavorare lo Spirito Santo ( quando sarà il momento... tra 37 anni) ed il Santo Padre!
    Matteo Dellanoce
    PS ricordo che la lingua del Villaggio globale è l'Inglese e che la Chiesa ha ormai ( ho letto qualcosa alcuni giorni fa) una struttura realmente cattolica da più di cento anni ( in senso "politico")!
    Matteo Dellanoce

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  13. <span>¿Signore misericordioso abbi pieta di noi e averra questo pronostico</span>

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  14. non è un po' prematuro aprire il conclave?

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  15. ooooh, ma bisognerà pur avere un'idea di chi succederà a Benedetto.... ma nn facciamo sempre questi rimproveri! ;) nessuno si augura che il Regnante Pontefice diparta presto! e queste ragioni politiche quali sarebbero? BURKE PAPA! BURKE PAPA! BURKE PAPA! già sogno il momento nel quale sentiro proclamare: "emm.um ac rev.um dnum dnum RAIMUNDUM!!"

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  16. Scordatelo. Un Papa cittadino di una grande potenza? Ma dai, non ti ricordi la serie dei Papi francesi e dei guai che ne derivarono nel 1300? Sarebbe un Papa sottoposto a mille pressioni proprio dal governo degli Stati Uniti. Ci furono a suo tempo su Wojtyla, attraverso O'Connor e Law, perchè non prendesse posizione contro la 1^ guerra in Iraq e tu sogni un Papa statunitense? E poi Benedetto XVi, pur avanti negli anni, se fa ogni anno 4 o 5 viaggi all'estero significa che è in grado di sopportare simili fatiche, cioè è in buona salute

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  17. <span><span>guardate un po' qui.....  
      
    <span>http://www.youtube.com/watch?v=V79DYquakYc</span></span> 
    <span></span> 
    <span>non lo trattano mika bene...</span></span>

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  18. Lucci è una testa di...  (Ebbene sì, argomentum ad hominem, ma lo è pur sempre, un mentecatto prezzolato.)

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  19. un papa americano? per almeno cent'anni scordatevelo. Burke sarebbe meglio, molto meglio ai Vescovi che nella sine cura del Clero.

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  20. "<span> Burke sarebbe meglio, molto meglio ai Vescovi che nella sine cura del Clero.</span>"

    Condivido.

    E Pell a Propaganda Fide.

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