venerdì 22 maggio 2009

La Bruni si sente secolare. Non avevamo dubbi.



Madama Bruni Carla in Sarkozy (anzi, Madame, visto che si vergogna delle sue origini italiane) ha sentenziato in un’intervista a Femme Actuelle (OK, non è The New Yorker, ma ciascuno ha quel che merita, no?):



“Sono nata cattolica, sono battezzata, ma nella mia vita mi sento profondamente secolare”.

“Trovo che la controversia suscitata dal messaggio del Papa, per quanto distorta dai media, è molto dannosa”

“In Africa è spesso la gente di Chiesa che si prende cura dei malati. E’ stupefacente vedere la distanza tra teoria e realtà”-

“Penso che la Chiesa dovrebbe evolvere su questo tema. Presenta il preservativo come un contraccettivo che, peraltro, proibisce, sebbene sia la sola protezione esistente”.



Gerald Warner del Daily Telegraph così ironizza:


Riuscirà la Chiesa cattolica a sopravvivere senza la Bruni? La prognosi non può essere buona. La perdita di questa profondamente devota madre single, che è divenuta la terza moglie di Sarkozy - il Presidente mostra un commendevole supporto per il matrimonio - potrebbe avere ripercussioni demoralizzanti. Questa disillusione implicherà che la veletta in pizzo di Bruxelles della Bruni non adornerà più i Vespri a Saint Nicolas-du-Chardonnet? Sarà pure assente dal pellegrinaggio di Chartres di quest'anno? [..]


Perfino da un punto di vista secolaristico, se non avessimo le sagge parole di Carla Bruni a guidarci, potremmo aver prestato fede alla campagna cattolica in Uganda di astinenza, che ha ridotto la percentuale di infezione di HIV tra adulti dal 18% del 1992 al 5% del 2007.

Senza la Bruni, potremmo essere tentati di dar retti a commentatori male informati come il direttore dell’AIDS Prevention Center del Center for Population and Development Studies di Harvard che ha detto: “i migliori riscontri probatori che abbiamo confermano i commenti del Papa”.


24 commenti:

  1. La sig.ra Bruni sta al cattolicesimo come un analfabeta sta alla metrica dantesca. Mi spiego: dopo aver letto le critiche della sig.ra Bruni al cattolicesimo ho pensato che un analfabeta aveva criticato la metrica dantesca. "Non ragioniam di lor ...". Alessandro

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  2. La sig.ra Bruni non ha neppure il coraggio di definirsi atea, Preferendo presentarsi come secolare. Poi ha scoperto l'acqua calda: s'è accorta che i cattolici in Africa si prendono cura dei malati (di Aids). Chissà se ha mai sentito parlare di s. Camillo de' Lellis, di s. Giovanni di Dio, e nella sua Francia di s. Vincenzo de' Paoli che si prendeva cura dei principalmente dei poverissimi (che molto spesso erano anche malati) andando a perorare la causa di costoro davanti al Re Sole. Oltre che essere teologicamente una analfabera, la sig.ra Bruni è un po' deboluccia nella storia di Francia. Alessandro

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  3. Carla Bruni e i suoi amici socialisti, laicisti forsennati, esercita una grande influenza su suo marito.
    Lo si è già visto in un certo numero di decisoni prese da Sarkozy!
    Dotata di un certo fascino "magnetico", è maestra nell`arte di manipolare i suoi interlocutori, pur volendo passare per qualcuno di assolutamente normale, naturale, alla buona, il potere che esercita rischia di andarle alla testa, se non è già fatto.
    Quello che fa e dice lo fa e dice con consapevolezza, misurando l`impatto che è da lei voluto.
    Ê socialista, atea, vicina a tutti gli ambienti alternativi, donna di spettacolo, continua a giocare con il suo charme et "prétendue intelligence" ma la scena che ha a sua disposizione è oggi, purtroppo per noi, molto più vasta di un podio da sfilata o una sala da spettacolo.

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  4. Carla Bruni solo donna di spettacolo? Ieri un mio amico (dal quale non avevo mai sentito espressioni così forti) mi ha mandato un sms. La definiva la p.....a di Francia. Dio li fa e poi li accoppia. Quante mogli ha già avuto il buon Sarkozy? Tre. Che concezione ha lui della donna e della famiglia se non il "usa e getta"? Ma Nicholas non s'illuda: quando sarà pensionato presidente la Bruni lo mollerà. Chi la fa l'aspetti. Perchè ci meravigliano delle dichiarazioni della sua consorte? Alessandro

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  5. Egregia Madame, indubbiamente il suo potere in Francia e'molto
    grande ,come e' stato grande il potere di altre donne che nei secoli hanno avuto il suo stesso ruolo (Pompadour, Dubarry,ect.).
    Si ricordi comunque, che davanti a quel Dio che quotidianamente offende, lei contutta la sua ricchezza e bellezza, e' meno che niente, e se ne accorgera' il giorno che sara' al suo cospetto per essere giudicata per tutte le sue azioni. Umilmente le consiglio quindi:
    1-di convertirsi veramente
    2-di lasciare quell'uomo
    3-di usare le sue ricchezze per il bene dei poveri
    4-una santa confessione generale e un ritorno alla pratica sacramentale.
    Tutto questo nel suo interesse.

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  6. Madame che cosa dice di così diverso da ciò che i sacri pastori dicono o tollerano?
    Perché scandalizzarsi di una laica che si sente secolare quando è l'intera Chiesa, de facto, ad essersi secolarizzata?
    Anzi, certi settori (ampli, amplissimi) ecclesiali son ben più secolarizzati di Madame.
    Almeno Madame non è ridicola, ed è pure una bella donna; le suore settantenni con le vene varicose che si veston come lei e che ne combinan ben più di lei, son loro il cancro più maligno che deve sopportar la Chiesa.

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  7. DANTE PASTORELLI22 maggio 2009 11:55

    Secolare? Forse comincia ad avvertir il peso dei decenni.

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  8. Il dramma non è tanto quello che dice Carla Bruni, quando dice che la Chiesa dovrebbe far usare il preservativo, perchè in fondo lei stessa si definisce secolare, anche se, dovrebbe definirsi atea, ma che anche sacerdoti, vescovi e cardinali, hanno la stessa opinione della sig.ra Bruni, ed è questo il dramma. Purtroppo la Sig.ra Bruni, dice le stesse cose che, ad esempio, dice il cardinal Martini, tanto per fare un nome a caso, quindi non stupiamoci, se poi vediamo personaggi famosi, che la pensano in questa maniera, visto che molti uomini di Chiesa, sostengono le stesse cose. Questi, sono i frutti avvelenati del Concilio Vaticano II, il quale, volle aprirsi al mondo e alle sue idee e, come possiamo constatare, queste idee oggi sono prevalenti all'interno della Chiesa. Preghiamo il Signore, perchè tutto questo termini al più presto.

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  9. Domanda alla redazione di messainlatino.it.
    Il tema delle convinzioni religiose della sig.ra Bruni in Sarkozy non è un po' frivolo rispetto alla qualità generale e all'importanza degli argomenti affrontati e approfonditi dal sito?
    Emilio

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  10. ...se non altro la Bruni è coerente con ciò che crede della vita a cominciare dalle sue confessioni di aver avuto rapporti con donne e di averlo trovato NORMALE E GRADEVOLE E DI NON SENTIRSI A DISAGIO...e che se si presentasse l'occasione lo rifarebbe...

    se i cattolici fossero altrettanto coerenti con la fedeltà al BATTESIMO ed alla Chiesa, come sono coerenti queste persone, il mondo andrebbe meglio....

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  11. La sig.ina Bruni è laica (eufemismo per dire atea, anche l'ateismo è in crisi al giorno d'oggi) ed è pure di famiglia ebraica. Consiglierei la lettura di quest'intervista dell'ebreo ateo francofortese Horkheimer:

    http://www.vanthuanobservatory.org/p/news.php?id_news=782

    Ah, non ci son più gli atei di una volta!

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  12. DANTE PASTORELLI22 maggio 2009 13:27

    Carlà signora? Forse senorita (di quelle del periodo bellico)

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  13. DANTE PASTORELLI22 maggio 2009 13:28

    COME SI OSA DAR DEL FRIVOLO ALL'ALTO TEMA DI CARLA'?

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  14. Nn capisco tutta questa acidita' per la Bruni.... si vergogna delle origini italiane e si sente piu' a suo agio in Francia.... potrebbe essere anche legittimo. Le cose che dice la Bruni...sono discutibili ma li pensano forse una buona meta' dei cattolici praticanti......

    La Bruni vive una relazione irregolare? Certo... e il ns. premier??? e perche' questi premier con le loro "mogli" sono regolarmente accolti anche nei momenti protocollari vaticani???

    Solo perche' sono potenti???

    Cerchiamo di lavorare meglio in casa nostra... e comunque rispondere alle persone adeguatamente senza usare ironia e ambiguita'...... che nn portato a nulla.

    Leggevo che a Milano si preoccupano per gli sbattezzi.

    Ma scusate: perche' non ci si preoccupa del continuo calo di ordinazioni penso che quest'anno sono sui ventitue......

    Insomma diamoci delle priorita'... a Milano come in Francia, e cerchiamo di avere un atteggiamento sanamente caritatevole.......

    Detto questo del pensiero liberale della Bruni o di tanti cattolici liberali italiani che sul caso Englaro si sono mostrati x quello che sono.. non condivido nulla....

    ma le battutine servono a poco

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  15. L'influenza di Madame va ben oltre la Francia e certamente raggiunge l'Italia.
    Per nostra sventura riesce a mascherare tutto questo con la frivolezza.
    Aggiungo infine che innegia al Dalai Lama.
    F.d.S.

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  16. Caro Emilio,
    oggi, in effetti, è la giornata degli argomenti frivoli (l'altro è il manuale di sesso del francescano polacco). Che dire? questo non è un sito paludato; il che forse stride col cliché che i tradizionalisti siano seriosi bigotti bacchettoni; ma qui la franchezza e perfino la goliardia vogliono accompagnare la battaglia su argomenti seri, serissimi, cruciali, con serenità e perfino giocondità.

    Porta quindi pazienza se ci occupiamo anche di questi temi. Che comunque non sono senza importanza sul piano sociologico e occorre quindi tenerne conto: gli strambotti di Carlà finiscono su riviste popolari; il manuale del frate sessuologo è alla essesima edizione e sarà tradotto in varie lingue; giusto, quindi, esserne edotti.

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  17. Un italiano che - non in stato di necessità - denuncia la sua identità per abbracciare quella francese (cioè di un sottogenere dell'italianità) merita infinita compassione, per la sua sensibilità spiccatamente kitsch.

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  18. Fra' Salimbene22 maggio 2009 17:28

    Sol di far clamore ha brama
    la franzosa scotigonne:
    la vedremo in Nostra-Dama
    biascicar chirieleisonne
    rinvoluta 'n sacco e 'velo
    elevando li occhi al cielo,
    pur che scribi e amanuensi
    ne ripandano i circensi.

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  19. perchè ve la prendete tanto con la consorte del presidente francese e non guardate qualcuno di casa nostra?

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  20. DANTE PASTORELLI22 maggio 2009 20:45

    Perché la senorita avrebbe fatto bene a tacere e a non toccare argomenti che ci stanno a cuore con quel particolare tono tipico degl'ignoranti che voglion fare i dotti à la page.
    Parli di moda o di altri argomenti di sua competenza, e nessuno avrà a che dire.

    Per quanto mi riguarda sono stato molto critico con le dichiarazioni di Fini: ho affermato che sento puzzo di compasso e triangolo, cioè di pensiero massonico: non ho affermato che è entrato in qualche loggia, anche se non me ne meraviglierei.

    Qualche altro personaggio italiano nato cattolico ha fatto dichiarazioni tipo Carlà? Segnalarlo, e se ne sottolineerà la banalità o la perniciosità, a seconda del personaggio e delle argomentazioni.

    Quanto ad altro genere di critiche, tengo a rammentare che diversi fra noi sono personalmente impegnati a servir la Chiesa non solo con gli scritti ma anche con le opere.

    Una battuta leggerina ogni tanto sia permessa: non mettiamoci la maschera dei sinistri, Franceschini e Di Pietro compresi, sempre truci. Credono di dimostrarsi, nella loro incapacità di sorridere, profondamente pensosi sulle sorti d'Italia e del mondo.

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  21. il dr. Pastorellì non ha capito: certi, non proprio francescani, preferiscono la (perfetta) Letizia

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  22. link a questo post:
    http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2009/05/il-cavaliere-avicoltore-di-carlo.html

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  23. DANTE PASTORELLI23 maggio 2009 11:13

    Eh, no, Bue Muto: non preferiscono la perfetta Letizia, ma la Casta.
    La perfetta si trova solo a Milano.

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  24. NE' CASTA NE' PERFETTA, MA
    NOEMATICA (IN OMAGGIO AI FILOSOFI GRECI)
    O
    NEUMATICA (IN OMAGGIO ALCANTO GREGORIANO)
    O NOAMITICA
    (IN OMAGGIO ALLE GIOIE E DELIZIE ANTICOTESTAMENTATIE)
    O CHE ALTRO?????????????

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