sabato 21 marzo 2009

L'Istituto Cristo Re a Roma: Pontificale 'straordinario' di Mons. S. Fisichella


Apprendiamo da una lettera del can. Luzuy, dell'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, molto cortesemente inviatacei dal gentilissimo Rev. don L., che giungeranno a Roma il 28 e 29 Marzo p.v., per il pellegrinaggio dell’Anno Paolino, i 60 seminaristi di Gricigliano con il loro Priore Generale, Monsignor Gilles Wach, il loro Rettore, il Canonico Don Philippe Mora, alcuni dei loro professori e le Suore Adoratrici dell’Istituto.

In questa occasione verrà celebrata il 28 marzo, nell’Abbazia di San Paolo alle Tre Fontane, alle ore 10, una Messa Pontificale nella forma straordinaria, da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Salvatore Fisichella, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense e Presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Questa Messa verrà celebrata secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.

L’indomani, Domenica 29 marzo, nella Chiesa di Gesù e Maria al Corso, verrà celebrata da Monsignor Wach, alle ore 9.45, una Messa solenne, in presenza di tutti i seminaristi di Gricigliano.

Anche questa Messa verrà celebrata secondo le intenzioni del Papa.

Dobbiamo noi tutti sostenere il Papa colla preghiera nel suo ministero di Vicario di Cristo, soprattutto in questo periodo in qui viene così offeso, maltrattato, tradito.

7 commenti:

  1. Però... mica male la notizia, considerato che Rino Fisichella è uno dei papabili alla successione (Dio voglia imminente!) di una certa "arcicattedra" lombarda :-)

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  2. URKA!
    Qualcosa si muove!

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  3. Questa è una notizia straordinaria!
    Non avrei mai pensato che SER Mons. Fisichella potesse celebrare nel rito antico, ed addirittura nella forma Pontificale!
    Purtroppo i miei impegni scolastici mi impediranno di prender parte alla solenne celebrazione.
    Sia lodato Gesù Cristo !
    Andrea Carradori

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  4. Scusate ma il Superiore Generale dell'Instituto Cristo Re Sommo Sacerdote, Gilles Wach, non e' un Monsignore.

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  5. Forse pecco di eccessiva malizia, ma, a mio sommesso avviso, Mons. Fisichella ha sempre tenuto un atteggiamento estremamanete "conformista" rispetto agli ambienti che si trovava a frequentare; per esempio, cappellano del Parlamento, dopo la "conversione" di Fini sulla via di Gerusalemme, s'affrettò anch'egli a definire il fascismo come "male assoluto" (per la cronaca, non sono mai stato fascista, ma mi permetto di nutrire l'opinione che l'unico "male assoluto" sia rappresentato da Satana; in questo senso, nemmeno il social-comunismo, che, pure, visceralmente aborrisco, può assurgere a "male assoluto").

    Oggi Mons. Fisichella celebra in Rito Gregoriano e ciò, sia ben inteso, non può che riempirmi di gioia, ma la sensazione (già l'avevo premesso, forse, si tratterà di un eccesso di malizia) è che, più che dell'effetto di una reale convinzione, si tratti di un ennesimo gesto di conformismo. Lo stesso conformismo che, se la Divina Provvidenza lo vorrà alla Cattedra di Sant'Ambrogio e di San Carlo, temo che lo indurrà ad accordarsi agli umori prevalenti degli ufficiali di Curia di stretta ascendenza matinian-tettamanzina ...

    Ovviamente, nulla mi arrecherebbe maggior piacere che il poter essere eventualmente smentito dai fatti.

    Cordialmente.

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  6. Il M. Rev.do Padre Gilles Wach, infatti, non è Monsignore, titolo che concede la Santa Sede (Cappellani di S.S., Prelati d'Onore di S.S., Protonotari Apostolici de numero o sovrannumerari ecc.) o con la nomina a Canonico di alcuni Capitoli di Cattedrale (non tutti), così come i Sacerdoti dell'Istituto non sono Canonici, titolo che spetta ai membri di Capitoli di Cattedrali, Concattedrali o Collegiate (cann. 503 e segg.) o ai membri di Istituti di "canonici regolari" (da "Regola") (can. 613) che non è il caso dell'ICRSS (Gricigliano - Firenze).

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    1. L’abbé Gilles Wach era Vicario Generale della Diocesi di Mouila dal 1990. I vicari generali hanno, durante munere (durante la durata delle loro funzioni) i privilegi dei Protonotari apostolici titolari, tra i quali il titolo di Monsignore. La carica di vicario generale divenne incompatibile con la fondazione dell’Istituto, per cui fu rimosso e nominato vicario generale emerito. Quindi, continuò a portare il titolo afferente a tale carica. Dopo aver ottenuto il diritto pontificio con il decreto Sæculorum Rex che approva le Costituzioni dell’Istituto (non interamente pubblicate sul sito dell’ICRSP) il titolo di Monsignore è conferito al "Moderatore Supremo" o "Superiore Maggiore" dell’Istituto, secondo la terminologia canonica, essendo di diritto il Priore Generale l’ordinario di questa Società.

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