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Pubblichiamo due importanti elenchi. QUI  un elenco coi vescovi contrari, quelli favorevoli e quelli con riserve. QUI  un elenco su  WIKIPED...

giovedì 30 novembre 2023

"Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me". Chi non crede in Gesù quale Figlio di Dio, non crede nel Dio cristiano. A dirlo è San Giovanni evangelista, con buona pace di chi dice il contrario

Con grandissimo sconcerto, abbiamo letto  molti commenti che i lettori hanno lasciato al nostro post sulla vignetta che, con un sorriso, ribadiva uno dei due fondamenti del Cristianesimo: Dio è Uno e Trino. E, quindi, che il dio islamico, Allah, non è Dio.  
Molti di questi commenti inneggiavano al dialogo interreligioso e sostenevano che, in nome della convivenza pacifica dei popoli, è giusto concentrarci sulla identità del Dio nelle delle tre grandi religioni monoteiste. Dopotutto,  alcuni scrivevano, non è così fondamentale definire che Gesù fosse veramente il Figlio di Dio (cioè la Seconda Divina Persona della Ss.ma Trinità) perchè fu comunque un grande uomo e di lui è fondamentale il messaggio di amore... E altre "amenità" del genere... 

Siamo rimasti allibiti che "errori" (meglio detti eresie) del genere fossero così diffuse tra i "nostri" lettori. 
Siccome se Gesù non è risorto, vana è la nostra fede (S. Paolo), e volendo credere che tali commenti (non pubblicati) siano stati scritti da lettori occasionali o da disturbatori (che vengono sul nostro blog solo per cercar di criticare e gettar scompiglio), abbiamo ritenuto opportuno ripubbliare un post del 2011 che presenta le citazioni del Vangelo (di San Giovanni) in cui è inequivocabile che Gesù è il Figlio di Dio e che Egli stesso è Dio. Chi non vede lui, non vede il Padre.  Che solo per mezzo di

lui, si arriva al Padre. 
Ma insomma, almeno le basi! 
Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa Cattolica. A chi non sta bene, non pretenda di farsi chiamare cattolico.  O di cambiare le cose. 

Roberto

Dal Vangelo secondo Giovanni

“In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.” (Gv. 1, 1)


“E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre” (Gv. 1, 14)


“Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.” (Gv. 1, 18);


“Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui. 33Io non lo conoscevo, ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua mi aveva detto: L'uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito è colui che battezza in Spirito Santo. E io ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio". (Gv. 1, 32-34)


"Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa." (Gv. 3, 34-35);


“Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato” (Gv. 5, 23);


“Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno.” (Gv. 6, 40);


“Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo colui che viene da Dio ha visto il Padre" (Gv. 6, 46);


“È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita (Gv. 6, 63);


"Voi non conoscete né me né il Padre; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio" (Gv. 8, 19);


Questo egli disse riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non c'era ancora lo Spirito, perché Gesù non era stato ancora glorificato. (Gv. 8, 39)


“come il Padre conosce me e io conosco il Padre” (Gv. 10, 15);


"Io e il Padre siamo una cosa sola" (Gv. 10, 30);


"perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre". (Gv. 10, 38)


“Io so le cose del Padre mio, perchè il Padre che è in me me le ha rivelate" (Gv. 12, 50);


"Ve lo dico fin d'ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono. In verità, in verità vi dico: Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato». (Gv. 13, 19-20)


Gli disse Tommaso: "Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?". Gli disse Gesù: "Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto". 

Gli disse Filippo: "Signore, mostraci il Padre e ci basta". Gli rispose Gesù: "Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre. Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò. Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui"." (Gv. 14, 5-21)


“Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. (Gv. 14, 25-26);


Chi vede me vede il Padre" (Gv. 14, 19);


“Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi (Gv. 14, 15-18);


“perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi." (Gv 15,15);


“Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio. (Gv. 15,26-27)


"Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà" (Gv. 16, 13-15)


“Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo, e vado al Padre". Gli dicono i suoi discepoli: "Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini. Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio". Rispose loro Gesù: "Adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. (Gv. 16, 28-32);


“io vengo a te. Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi (Gv. 17, 11);


“Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. (Gv. 17, 21);


“Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo.(Gv. 17, 21)


"Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi"."Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi". (Gv. 20, 22-23)


Chi crede solo in Dio, è ebreo
Chi non crede in Gesù Cristo Dio non è Cristiano
Chi non crede nello Spirito Santo Dio, non è Cattolico.
la Santissima Trinità è il vero ed unico Dio
Il Dio cristiano e Uno e Trino: Padre Figlio e Spirito Santo

l'Islam non crede in Gesù Cristo come Dio, quindi Allah non è Dio.
E quindi Allah non è il nostro Dio perché non è lo stesso Dio cristiano (Padre della Seconda Persona della Ss.ma Trinità) Non è vero quindi che il Dio degli ebrei e dei Cristiani è lo stesso dio degli islamici.
"Chi vede me, vede il Padre", disse Gesù.
Gesù è la via per arrivare al Padre: senza Gesù, non si può credere al Padre.
Lo Spirito Santo procede ex Patre Filioque.



"Qui cum Unigénito Fílio tuo et Spíritu Sancto
unus es Deus, unus es Dóminus:
non in uníus singularitáte persónæ,
sed in uníus Trinitáte substántiæ.
Quod enim de tua glória, revelánte te, crédimus,
hoc de Fílio tuo,
hoc de Spíritu Sancto,
sine discretióne sentímus.

Ut, in confessióne veræ sempiternæque Deitátis,
et in persónis propríetas,
et in esséntia únitas,
et in maiestáte adorétur æquálitas. "


(Prefazio Ss.ma Trinità, V.O. e N.O.)