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martedì 21 marzo 2023

Mons. Georg Gänswein spedito come Nunzio in Costa Rica? #traditioniscustodes #benedettoxvi

Nico Spuntoni su Il Giornale (QUI) e nostre fonti ora darebbero Mons. Georg Gänswein in procinto di essere nominato Nunzio in Costa Rica: "Mentre sembra svanire la possibilità di un suo approdo in Germania alla guida di una diocesi, sembra farsi largo tra i bene informati lo scenario di un suo trasferimento lontano dall'Europa come nunzio apostolico. Questo ruolo veniva dato per certo subito dopo la morte di Benedetto XVI ma le polemiche relative al suo libro scritto con Saverio Gaeta sembravano aver riaperto i giochi. A confermare la voce che vorrebbe Gänswein inviato altrove come nunzio apostolico è anche il portale iberico Religion Digital che avrebbe appreso la notizia di una sua prossima designazione in Costa Rica".
Mons. Georg (QUI MiL) in un'intervista a Sky 24 domenica scorsa aveva detto che il Papa stava ancora pensando alla sua futura destinazione.
Molto lontano da Roma (sembra che mons. Georg fosse, invece, in predicato per la Nunziatura di Londra) e con collegamenti aerei "complicati": un esilio simile, da parte di Paolo VI,  a mons. Annibale Bugnini (ma perchè accusato di essere massone) in Iran negli anni'70.
Il Costa Rica è apparso alle cronache cattoliche per la durissima reazione contro i tradizionalisti dopo Traditiones Custodes QUI: "Costa Rica: inizia la persecuzione: prete tradizionale sospeso e avviato alla rieducazione". E QUI: "Costa Rica: iniziano le purghe contro i sacerdoti".
Il Nunzio attuale (sembra in via di pensionamento), Bruno Musarò, si è distinto (QUI) per aver rifiutato in maniera illegittima e burbera la S. Comunione in bocca ai fedeli proprio durante la Messa da Requiem per Benedetto
La notizia sarebbe confermato dal sito, di solito bene informato, di Religion Digital (QUI): "La scorsa settimana la Santa Sede ha chiesto alle autorità costaricane un permesso per il segretario personale di Benedetto XVI. Se, come di consueto, non ci sarà una risposta amministrativa, Roma considererà il "Sì" concesso e annuncerà il destino dell'uomo che, negli ultimi mesi, è diventato una spina nel fianco di Francesco. La Chiesa del Paese è afflitta da scandali sessuali. Lo scorso agosto, i tribunali hanno condannato la Conferenza episcopale del Costa Rica e l'arcivescovo di San José Rafael Quirós a risarcire con 100.000 dollari Carlos Alberto Muñoz, vittima di abusi sessuali da parte del sacerdote Mauricio Víquez, coperti dalla gerarchia ecclesiastica. È in attesa del suo destino. Che potrebbe essere dietro l'angolo. Come riporta in esclusiva RD, Georg Gänswein, a meno di grosse sorprese, sarà nominato nunzio in Costa Rica nelle prossime settimane. Secondo fonti ecclesiastiche, la scorsa settimana la Santa Sede ha chiesto alle autorità costaricane l'autorizzazione per il segretario personale di Benedetto XVI. Se, come di consueto, non ci sarà una risposta amministrativa, Roma considererà il "Sì" concesso e annuncerà il destino dell'uomo che, negli ultimi mesi, è diventato una spina nel fianco di Francesco. [...] È una destinazione tranquilla dal punto di vista politico e con un nunzio, Bruno Musaro, che sta per compiere 75 anni e ha già chiesto il pensionamento.
[...]
A livello ecclesiastico, tuttavia, la Chiesa del Paese è afflitta da scandali sessuali. Lo scorso agosto, la Conferenza episcopale costaricana e l'arcivescovo di San José Rafael Quirós sono stati condannati dai tribunali a risarcire con una somma di 100.000 dollari Carlos Alberto Muñoz, vittima di abusi sessuali da parte del sacerdote Mauricio Víquez, coperti dalla gerarchia ecclesiastica. I fatti sono avvenuti nel 2003 e Víquez è stato espulso dalla Chiesa solo nel 2019. 
[...]
Peggio di così, se fosse confermata la notizia, solo la Mongolia o il Kazakistan...
Accetterà mons. Georg?
Luigi

16 commenti:

  1. L' avrebbe spedito volentieri in Nicaragua ma purtroppo ha chiuso nel frattempo la nunziatura!

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  2. La notizia non stupisce più di tanto, perché in un regime dittatoriale chi non si omologa al regime, viene esiliato.

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  3. POVERO DON GEORG!. Che il SIGNORE lo aiuti!!!.
    MAX 75

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    1. Eh sì, fare il Nunzio Apostolico è proprio una vitaccia!

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  4. Parole vergognose, sia dell’articolista che dei commentatori. Irrispettose verso i buoni cattolici del Costa Rica, ma anche della Mongolia e del Kazakhstan.
    Che ne direste se qualcuno vedesse come punizione l’affidamento di una cappellania tradizionale? Sareste contenti? Allucinante!
    Tra l’altro, in Mongolia c’è il neo cardinale Marengo che sta facendo un ottimo lavoro. Con che faccia sminuite il suo operato?

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    1. Magari con la faccia di chi esprime liberamente un parere, che può anche non essere condiviso??? Se neanche si può dissentire, sino davvero al regime!!!!

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  5. Continuerò a pregare per lei! Dio è grande! Coraggio!

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  6. Non capisco quale sia il problema… una Nunziatura non vale l’altra? Alla fine si tratta di servire sempre la Chiesa!

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  7. Poverino davvero, effettivamente essere nominati Nunzio Apostolico è veramente una grande prova...

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    1. Per un vescovo che, con tutto il rispetto, oltre a fare il segretario non mi pare si sia particolarmente distinto.

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  8. Non ci fa una gran bella figura Papa Francesco a trattare male Mons Georg, anche in rispetto a
    Papa Benedetto!!! speriamo cambi idea o che Don Georg non accetti.

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    1. Se sono vere le voci, lo fa Nunzio Apostolico…se questo è “trattar male”!
      Però la tentazione della lingua è dura da vincere…quindi meglio comunque attaccare Papa Francesco, giusto per essere sicuri.

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    2. Ma sì, speriamo che non accetti! Tanto ormai l’obbedienza è a geometria variabile.

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  9. Beh, essere spediti in Cosa Rica effettivamente non è un premio...

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    1. E in base a cosa affermi ciò? Servire la Chiesa è una questione di premi e punizioni? Con quale criterio stabilisci che i fedeli del Costa Rica non meritino di meglio che vescovi scartati e mandati da loro in castigo?
      Forse non sarebbe ora di finirla di guardare con sufficienza altre persone ed altri popoli perché, per i sazi occidentali, ritenuti “inferiori”?

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    2. Innanzi tutto il "castigo" sarebbe per il vescovo che, privo della preparazione diplomatica, incaricato di fare il Nunzio. Per di più in uno Stato lontano dal proprio paese di origine, e che, dal punto di vista della "diplomazia" non ha grande rilievo. Nessuno ha ritenuto i fedeli del Costa Rica indegni di avere vescovi degni (ma Mons. Ganswein non verrebbe mandato come "vescovo" ma come Nunzio).

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La Redazione