lunedì 30 settembre 2019

Araldi del Vangelo: un (altro) commissariamento monodirezionale

Nella foto vediamo gli Araldi del Vangelo sorreggere il baldacchino per la processione del Corpus Domini a Venezia, alla presenza del patriarca, Mons. Moraglia.
Perchè sottolineiamo ciò? Perchè gli Araldi del Vangelo (riconosciuti da Giovanni Paolo II nel 2001), pur seguendo unicamente il Novus Ordo e pur partecipando fedelmente alla vita della Chiesa (sono presenti in 78 Paesi, sia come movimento laicale attivo - di diritto pontificio - e come società clericale) sono particolamente "ortodossi" negli studi (Teologia di S. Tommaso), nella dottrina (devoti dell'Immacolata e a San Giovanni Paolo II) e vigorosi nella testimonianza (si veda l'abito facilmente riconoscibile, con la croce di San Giacomo).
Ed ecco che guarda caso vengono commissariati.
Mai che vengano ispezionati quegli ordini religiosi o quelle realtà ecclesiastiche colpite pubblicamente da piaghe come la pedofilia, omosessualità, furti, sottrazioni di capitali, corruzione, ecc. No no, per quelli "non possiamo giudicare". Per gli altri (vicini alla "tradizione della Chiesa" e alla Verità), nessuna pietà, e ci pare, non si fanno prigionieri. 
Roberto  


da VaticanNews del 28.09.2019

La decisione del Papa dopo l’inchiesta iniziata nel 2017. Il commissario pontificio che guiderà l’associazione fondata da monsignor Scognamiglio Clá Dias è il cardinale brasiliano
Raymundo Damasceno Assis

Dopo la visita apostolica iniziata nel 2017, l’associazione internazionale degli Araldi del Vangelo (Arautos do Evangelho) insieme ai due rami di vita consacrata maschile e femminile vengono commissariati con l’approvazione del Papa. Lo comunica la Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di Vita apostolica guidata dal cardinale João Braz de Aviz.

Il 23 giugno 2017, si legge nel comunicato diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede, la  Congregazione, in accordo con il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, aveva indetto «una visita apostolica alla istituzione nota come Araldi del Vangelo, della quale fanno parte l’Associazione internazionale pubblica di fedeli di diritto pontificio Araldi del Vangelo, la Società di vita apostolica clericale Virgo Flos Carmeli e la Società di vita apostolica femminile Regina Virginum».

«Dopo aver attentamente studiato le conclusioni dei visitatori, ottenuta l’approvazione del Santo Padre, la Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica ha nominato un Commissario Pontificio» l’associazione internazionale e le due Società di vita apostolica. Il Commissario è il cardinale Raymundo Damasceno Assis, arcivescovo emerito di Aparecida, che sarà coadiuvato dagli assistenti José Aparecido Gonçalves de Almeida, vescovo Ausiliare di Brasilia e suor Marian Ambrosio I.D.P, superiora generale delle Suore della Divina Provvidenza, in qualità di assistenti.

Gli Araldi del Vangelo sono un’associazione Internazionale di fedeli di diritto pontificio, la prima ad essere eretta dalla Santa Sede nel nuovo millennio, il 22 febbraio 2001. Sono presenti in diversi Paesi del mondo e sono riconoscibili per il loro abito marrone e bianco, con una grande croce sul petto, simile a quello dei cavalieri medioevali. Le due Società di vita apostolica che ne sono derivate avevano ottenuto il riconoscimento pontificio nel 2009. Il loro fondatore è monsignor João Scognamiglio Clá Dias, già membro dell’associazione cattolico tradizionalista e contro-rivoluzionaria brasiliana TFP (Tradizione, Famiglia e Proprietà), che si è poi smembrata e da un suo ramo divenuto completamente autonomo sono nati gli Araldi del Vangelo.

Le motivazioni della visita apostolica e ora della decisione di commissariare gli Araldi sono legate a carenze riguardanti lo stile di governo, la vita dei membri del Consiglio, la pastorale vocazionale, la formazione delle nuove vocazioni, l’amministrazione, la gestione delle opere e il reperimento delle risorse. Anche in questo caso, come in casi analoghi, la decisione della Santa Sede non va considerata come una punizione ma come un’iniziativa finalizzata al bene delle istituzioni commissariate per cercare di risolvere i problemi esistenti.

8 commenti:

  1. non metuens verbum30 settembre 2019 15:58

    per il vostro bene vi sosteniamo… come la corda sostiene l'impiccato.

    RispondiElimina
  2. "La decisione della Santa Sede non va considerata come una punizione ma come un’iniziativa finalizzata al bene delle istituzioni commissariate per cercare di risolvere i problemi esistenti". Ahahahahah!!!

    RispondiElimina
  3. "Pur seguendo unicamente il Novus Ordo e pur partecipando fedelmente alla vita della Chiesa": gli Araldi avrebbero dovuto fermarsi qui da bravi vaticanosecondisti. Invece mettono di mezzo anche S. Tommaso e l'Immacolata, e il pastrocchio è fatto.

    RispondiElimina
  4. IN QUESTO CASO IL VETUS ORDO E I PIZZI E MERLETTI NON C'ENTRANO NULLA!!

    "A fare perdere la pazienza della Santa Sede sono stati dei video che mostrerebbero degli esorcismi praticati su dei ragazzi. Le registrazioni mostrano il momento in cui i responsabili dei rituali schiaffeggiano adolescenti e bambini nella testa. A questo particolare si aggiunge anche l'abuso della credulità popolare visto che si inducevano i fedeli a credere che persino i cambiamenti climatici sono il frutto del demonio.

    Le assurdità che circolavano ruotavano attorno ai messaggi che arrivavano dall'aldilà dal defunto nobiluomo Plinio Correa de Oliveira, un giornalista morto nel 1995, fondatore dell'associazione per la Difesa della Tradizione, Famiglia e Proprietà in Brasile. Dall'aldilà Plinio Correa avrebbe fatto arrivare agli Araldi la rivelazione che l'origine dei cambiamenti climatici e del buco nell'ozonon è il diavolo. Una follia.

    L'avvio delle indagini inizia due anni fa, quando un ex-araldo, Alfonso Beccar Varela, diffuse dei filmati controversi riguardo alle attività del movimento. Gli Araldi hanno denunciato Varela di aver diffuso video coperti dal diritto d'autore ma l'ex-araldo si è difeso dicendo di averlo fatto per denunciare l'organizzazione. Il movimento spirituale si è sempre smarcato dalle accuse fino all'epilogo del commissariamento".

    https://www.ilmessaggero.it/vaticano/papa_francesco_araldi_vangelo_amazzonia_brasile_diavolo_esorcismi_bambini_abusi-4765658.html

    RispondiElimina
  5. In una prospettiva di fede è giustissimo pensare che i cambiamenti climatici, che sono causati da peccati dell'uomo quali la distruzione della natura, la rapacità di danaro e potere e l'inosservanza del rispetto verso il creato e la salute dei viventi, siano ispirazione del Demonio, sempre attivo, come ha insegnato il Vangelo e, da sempre, la Chiesa . L'HIV ad es. è un complesso di molecole create dal Padre Eterno o causalmente dalla natura ( fate vobis !)ma la sua diffusione è dovuta a quelli che Cristo e la Chiesa considerano peccati dell'uomo, vedi sodomia, prostituzione etc. Un gesuita genovese trenta anni fa , bergogliano ante litteram, si affannò a tentare di dimostrare che il Demonio non c'entrava affatto. Pertanto non è giusto, per logica e carità, considerare folle che crede nell'intervento del Maligno. Ci sia consentito di dubitare visto che le accuse a Ordini non vengono mai rese note dal Vaticano, come quelle, scandalose, smentite dai giudici italiani contro i Francescani dell'Immacolata i quali non hanno ancora giustizia dopo cinque anni di repressione. Quanto agli schiaffeggi ai piccoli, speriamo che non siano veri ma solo piccole ammonizioni ( un'educazione seria lo esige come è sempre è stato) e non si ripetesse la vergognosa demonizzazione di maestre elementari 'torturatrici', poi assolte. Per i sicuri maltrattamenti ai ragazzi della Sistina operati da Palombella hanno aspettato dieci anni, quando è esploso lo scandalo del peculato. Ma la logica, un tempo guida del pensiero cattolico, è stata eliminata perché implacabile e gli Araldi sono anche colpevoli di seguire Tommaso. Comunque è chiaro e incontestabile che coloro che non sono 'amici' di Bergoglio ( che lo disse in faccia al card. Muller) vengono perseguitati mentre altri, molto peggiori, rientrano, assolti, nel: " chi sono io per giudicare". Per una serie di fatti che si manifestano a ritmo giornaliero il Vaticano attuale è sempre meno credibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. San Tommaso si studia pure nei seminari neocatecumenali!

      Elimina
    2. Ah si? Certamente sotto la "supervisione" del "visionario" Arguello. Sai che pappone ne vien fuori!

      Elimina
  6. Ma pocchissimi lo conoscono...

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.