venerdì 21 giugno 2019

Roma “classica” non ha meritato la processione del Corpus Domini per la mancanza di umiltà e di devozione dei chierici.


Ci hanno detto che anche quest’anno nella festa del Corpus Domini la Roma “classica” è stata privata della solenne benedizione con il Santissimo Sacramento che veniva impartita al termine della processione eucaristica da San Giovanni in Laterano a Santa Maria Maggiore. 
Ci dispiace dover adoperare il “passato” per la più bella manifestazione pubblica che genialità cattolica ha concepito:   la  Fede , ammantata della solennità della Liturgia,  incontra "per viam" il peregrinante, il viandante, il passante e tutti coloro che sono bisognosi
di affetto e di conforto.
Ci dispiace  che la Roma “classica” non abbia potuto rivolgere un frammento del suo tempo e degli affanni che l’affliggono quotidianamente al Signore sacramentalmente presente: che bello quando i preti, d'accordo con le Autorità civili,  riuscivano a fermare il traffico per invitare la gente alla preghiera quando passava la processione eucaristica del Corpus Domini!
Per un momento la bellezza e l’armonia della compostezza liturgica si sostituivano agli affanni quotidiani ed il profumo dell'incenso dissolveva lo smog delle auto. 
Per un frammento di tempo  nella Roma "classica" si potevano udire dei bellissimi canti e delle devote preghiere: era il passaggio della Bellezza che sovrastava l'affanno  quotidiano e l'Antico che procastinava  il presente.
Anche in questo Anno del Signore 2019 le autorità ecclesiastiche sono riuscite a privare la Roma “classica” dell'annuale incontro del Signore nelle pubbliche vie dell'Urbe! 
Le elucubrazioni mentali dei chierici, anagraficamente datati, hanno voluto privilegiare soltanto la "periferia" della metropoli come se le due cose non potessero coesistere: sono loro infatti a creare i contrasti e le divisioni! Con minimo di buon senso e soprattutto con tanti sacrifici, abbandonando per un istante le proprie boriose presunzioni personali nel nome del comune e supremo "sentire cum Ecclesia", si possono e si debbono dare frutti del "nova et vetera" che, per la forza della Fede, non sono giammai in costrasto fra di loro.
Sappiamo che questo tipo di dittatura post sessantottina, acerrima nemica della saggia "ermeneutica della continuità" ecclesiale, prima o poi avrà fine e con essa tutte le  indegne metamorfosi artificiali che stanno umiliando la dignità umana.
Quando la triste e severa impronta calvinista che attualmente ci sta affliggendo scomparirà rivedremo per le strade della Roma “classica” San Filippo Neri intento con i suoi ragazzi dell’oratorio a preparare gli addobbi e i canti per la processione del Corpus Domini. 
Non quest'anno però perchè la Roma “classica” non ha meritato la processione del Corpus Domini nè il celeste aiuto dei Santi, delle Sante, dei preti , dei frati e delle monache "de’Roma" che ora stanno nella pace di Dio e neppure il sostegno dei “Cristeros” : cioè delle schiere beate che nella nuova Gerusalemme appartengono alla Chiesa Trionfante
Per  decenni è stata infatti la Chiesa Trionfante che ha aiutato i  fratelli della Chiesa militante a preparare il percorso della processione del Corpus Domini preservandola da ogni attacco dell'infernale nemico di Cristo e della Sua unica Chiesa.
Perchè i Santi e le Sante della Chiesa Trionfante non è sono stati  "convocati" per partecipare e per organizzare processione del Corpus Domini del 2019 nella Roma "classica"?   
Non li hanno chiamati perchè il cuore dei chierici, che attualmente sono i "gestori" della chiesa militante, è pieno della cocciuta presunzione ed orgoglio di poter fare tutto da soli  (  spirito "autoreferenziale"con tanto di linguaggio, di  abiti , di casacche  e di patacche che appartengono alla moda terrena ).

Il Signore  sta permettendo tutto questo per saggiare la nostra fede "come oro nel crogiuolo".

"Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri." ( Isaia 55,9)  

AC 

Foto: San Giovanni Paolo II alla processione del Corpus Domini

18 commenti:

  1. Bellissimo: "nova et vetera"; anche secondo il mio modesto parere, questa e la strada giusta, come prospettato dal grande Benedetto XVI.

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    1. Grazie Anonimo delle 8.00 : anche secondo me il "nova et vetera" è la strada giusta che lo Spirito Santo ci indica nell'ermeneutica della continuità anche per frantumare TUTTI i pericolosi fanatismi che funestano TUTTE le componenti dell'attuale ecclesiologia. Buona domenica! AC

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  2. Certamente, questa tinozza bergogliana-ravasiana-spadariana-ciottiana non è la Barca di Pietro. Lo scisma è compiuto. Bisogna che qualcuno che conta lo proclami apertamente. Basta con le menate moderniste!!! Basta!!!

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  3. Che tristezza! Quando finirà questo supplizio? "Per un attimo la Bellezza sovrastava l'affanno": i pastori moderni sono in affanno, parlano solo di affanno, sono in una spirale di affanno, hanno escluso Dio che nominano pochissimo essendo tutti concentrati solo all'umano e la vera Bellezza non sanno più nemmeno cos'è! Come è vero che sono proprio loro che creano contrasti e divisioni, ma chi credono di essere? Meno male che sono quelli del dialogo e porte aperte... si vede che misericordiosi sono e che ben disposti all'ascolto...Non se ne può più!!!!

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  4. Mi pare che il giorno del giudizio, in particolare su Roma, letto sui diari del Cornacchiola si stia avvicinando paurosamente. Soppressione delle claustrali, cancellazione della processione del Corpus Domini della Roma "classica" fanno mancare le dovute difese residue ed affrettano quella guerra (motus in fine velocitor) che incendierà il mondo che sta partendo molto verosimilmente dall'attuale crisi USA, Iran, Israele. La purificazione è imminente e questo carname luciferino che abita in Vaticano verrà spazzato via.

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  5. San Pio X, prega per noi peccatori!

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  6. la Castiglia ha fattola Spagna , la Castiglia l'ha distrutta. Il cristianesimo ha forgiato l'Europa e i pai lìhanno distrutta. Non fate come gli emigrati francesi dopo la rivoluzione, aprite gli occhi e stracciate il velo. La fede della Chiesa prevale sulla fede dell'Urbe. l'Urbe rema contro il Cristianesimo.

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    1. Beh, l'Europa esisteva ben prima del cristianesimo, se si dice che "il cristianesimo ha forgiato l'Europa" sembra che prima non vi fosse nulla. Invece gli indoeuropei erano già presenti in questi territori, ed avevano già chiara la percezione del sacro, tramite le tradizioni autoctone greche, romane, germaniche, ecc. È il cristianesimo che deve dimostrare di non essere allogeno, è il cristianesimo che deve dimostrare di essere tipicamente europeo, deve provare cioè di possedere caratteri peculiarmente indoeuropei e non semiti. La verità è che per certi aspetti (il Dio uno ma anche trino o la venerazione alla Vergine, ad esempio) dobbiamo ringraziare il cosiddetto "paganesimo", dobbiamo ringraziare l'indole europea politeista preesistente al cristianesimo, altrimenti quest'ultimo non sarebbe altro che l'ennesima setta ebraica, dalla quale noi europei gradiremmo non essere "forgiati".

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    2. Apprezziamo ogni tipo di invocazione se però ci fosse dato modo di comprendere poichè, ainoi, siamo ignoranti. In breve: che significa? " Non fate come gli emigrati francesi dopo la rivoluzione"

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  7. bernardo guerrini21 giugno 2019 11:34

    Non avendo ne visto ne sentito in alcuna TV o alcun TG ne regionale ne nazionale alcuna immagine della bellissima processione alla quale eravamo abituati da secoli a Roma da San Giovanni a Santa Maria Maggiore, ho pensato e creduto che la nuova gerachia a capo Bergoglio e concilio sono riusciti ad eliminare ai Romani una delle più belle processioni e la più solenne col SS.mo Sacramento che benedice Roma alla fine dalla scalinata di Santa maria Maggiore ---- mala tempora currant..... i segni dei tempi dovrebbero dirci ormai tutto.

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  8. Non è stata eliminata solo la benedizione finale ma anche la Messa iniziale e la processione.Per la seconda volta Bergoglio priva volutamente Roma della solenne processione del Corpus Domini, tra S. Giovanni in Laterano, sul cui sagrato il papa celebra la Messa con il Lauda Sion, e S. Maria Maggiore dove ha luogo la benedizione solenne e, alla fine il canto della Salve Regina da parte di tutto il popolo, in onore della Salus Populi Romani. Le confraternite, tutto il clero romano e straniero in Roma, gli Ordini religiosi e migliaia di fedeli anche venuti da altre nazioni, con i tradizionali canti eucaristici, il Pange Lingua e l'Adoro te devote, riempivano il lungo tratto di strada tra le due basiliche. La processione che in antico si teneva nel circuito del Colonnato di s. Pietro, fu ripristinata da GPII. Il bilioso Bergoglio, più che quei chierici ' adeguati', che non ha mai potuto vedere questa mirabile manifestazione di fede, cercando di defilarsi, lo scorso anno è andato nella diocesi suburbicaria di Ostia dove il titolare non è lui ma il card. Sodano, mentre quest'anno va nell'estrema periferia di Roma, luogo più adatto per i suoi rituali comizi socio-politici. Un insulto alla Città, centro del cattolicesimo " troppo romano" ( parole sue!)e ai santi Pietro e Paolo che qui hanno versato il loro sangue per tutta la Chiesa.

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  9. bergoglio non ci tiene ,poi neanche ci crede

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  10. La Diocesi di Albao Laziale guidata da S.E.R. Mons Semeraro Marcello segretario dell'ex C9 ora C6 ieri come di tradiozione in codesta Diocesi si è svolta la Solenne e Divina Celebrazione del Corpus Domini e la tradizionale Solenne processione per le vie della Città della medesima. Roma no purtroppo!!!

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  11. Una volontà diabolica di tagliare col passato. Questo è lo spirito della "chiesa profetica". Vade retro!!!

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  12. Ho visto la Processione e sono rimasta male

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  13. A Roma, una processione del Corpus Domini si è snodata domenica mattina, come lo scorso anno, nelle vie del quartiere del Rinascimento che fa vedere prestigiose basiliche e palazzi dei più grandi architetti del Cinque-Settecento, per iniziativa diremo privata, della parrocchia personale della SS. Trinità dei Pellegrini, curata dalla Fraternità Sacerdotale S. Pietro. Dopo la solenne Messa 'in terzo' , è uscita la processione con il confratelli della Ss. Trinità dei Pellegrini, i ragazzi della prima Comunione, molti sacerdoti in pianeta e tanta gente, al seguito, con sosta e benedizione in alcune delle chiese del percorso. Una ferma testimonianza contro le blasfeme pseudo-teologie che vogliono negare l'esistenza di un Dio cattolico presente nel Sacramento dell'Eucarestia e privare il popolo di portare Cristo sulle strade del mondo.

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    1. Tutto bene! Ma non c'era il Papa alla processione mattutina alla Trinità dei Pellegrini... è bene ritagliarsi degli angoli di paradiso ( artificiale ) perchè fa bene per l'incolumità mentale e fisica . Per il momento va bene rifugiarsi nelle pochissime oasi di spiritualità liturgica: il barocchismo di cui sono incrostate non può che far bene alla salute. Non pensiamo però che la Chiesa che risorgerà quando vorrà Iddio avrà una tale impostazione. Lo ripeto: per il momento va bene per il corpo e per la mente rifugiarsi alla Trinità dei Pellegrini poi però la chiesa della tradizione ritrovata dovrà essere in uscita verso le periferie esistenziali e verso i disagiati nello spirito. Sennò che Chiesa sarebbe?

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