venerdì 26 ottobre 2018

#sumpont2018 - Qualche scatto prima della Messa solenne a Trinità dei Pellegrini.


Le campane di Trinità dei Pellegrini risuonano per radunare i fedeli giunti nell'Urbe da ogni parte dell'Orbe, e li invitano ad accorrere: sta per iniziare la Messa Solenne che marca una duplice ricorrenza: l'apertura del Pellegrinagio e il XXX anniversario delle Fraternità Sacerdotale San Pietro.  Celebra il giovane sacerdote Nigeriano padre Charles Ike, FSSP.

sul sagrato: 



per altre foto:





in chiesa (gremita)










8 commenti:

  1. Chi sono quei geni che hanno cliccato su "non mi piace"?

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  2. Chissà quando si decideranno ad aprire un seminario italiano!
    Quei pochi che hanno il coraggio devono emigrare in Francia.
    Gricigliano è per pochi eletti fino a 20 anni con "raccomandazioni" e grosse disponibilità economiche.

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    1. Non mi risulta che siano pochi, e non mi risulta che siano "eletti". Puoi circostanziare meglio? Attendo fiducioso una risposta dettagliata. Grazie.

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    2. Anche a me risulta che ci accedano anche ragazzi neo laureati quindi non ventenni...

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    3. Posso dirti che si entra fino ai 29 anni dietro raccomandazioni del loro entourage e le vocazioni tradizionali di solito nascono dopo i 30 anni, non conoscendo cosa sia la messa tridentina e la tradizione, tranne se uno è nato in quegli ambienti fin da piccolo....
      Inoltre le rette e spese sono alte, non percependo l'8X1000 cosi come tutto il resto e parlo per esperienza diretta non per "sentito dire".....

      Gli italiani nella FSSPX, IBP e FSSP si contano sulle dita, provengono tutti dalla Francia e Paesi limitrofi...

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    4. x Anonimo delle 18:12 - Ti ringrazio per la risposta. Io frequento la Messa N.O. ma il sacerdote della parrocchia ha un'indole tradizionale e invita spesso i sacerdoti dell'ICRSS a concelebrare e a confessare. Sono tutti molto disponibili e garbati. Mi sono confessato con uno di loro e ho notato l'inflessione francese ma il dialogo è stato chiarissimo. L'unico incontro a cui ho partecipato, organizzato dall'ICRSS, aveva come relatore un sacerdote italiano dell'Istituto. La forte componente francese c'è, ma sarebbe ben strano che fosse il contrario visto che l'Istituto è nato in Francia recentemente (Gabon: quindi influenza francese). Qualche piccolo problema, ma superabile con il tempo, è che i docenti dei seminari sono quasi tutti francesi o comunque non italiani, forse non si è ancora in grado di assorbire troppi aspiranti italiani, proprio per la lingua. Circa la retta e la selezione: non mi sembra siano cose ostative, anche riguardo l'età; considera che anche nei seminari "normali" vigono ancora regole rigide per l'ammissione (anche la tiroidite in teoria è ostativa), ma all'atto pratico si valuta caso per caso. Le "raccomandazioni" esistono per tutti i seminari: si deve accertare che l'aspirante sia già un praticante cattolico e abbia certi requisiti, è una sorta di pre-selezione, magari fosse più dura...

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    5. Questa è la sola "facciata", le assicuro che la realtà è diversa....
      Il NO andrebbe evitato come la peste.

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  3. Rivoglio le Messe pre-conciliari su tutto l'Orbe Cattolico....solo qualche manifestazione non fa primavera e rischia di sfociare nell'autoreferenzialità.

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