martedì 11 settembre 2018

Padre Cavalcoli OP ci scrive a proposito di McCarrick e dell'elezione di papa Bergoglio

Riceviamo da P. Giovanni Cavalcoli O.P. 

Cari Amici,
riguardo a quella conferenza (quella del 2013 dell'ex card. McCarrick ndr), mi vengno spontanee queste considerazioni: ha ragione Mons. Livi quando afferma che la elezione di Bergoglio è stata illegalmente orchestrata dal gruppo modernista di S. Gallo, dove evidentemente c'era anche McCarrick, che qui si esprime con le ben note spacconate arroganti dei modernisti.
Il che non vuol dire che la sua elezione sia stata invalida, come crede Socci, e che Francesco non sia vero Papa. Se non lo fosse, il Collegio cardinalizio ce lo avrebbe fatto sapere. Quello che è stato illegale non è stata la votazione, ma la maniera come si è arrivati alla votazione. E' infatti proibito - come è logico - mettersi d'accordo tra cardinali su quale Papa fare prima del Conclave. Se no, a che cosa serve il Conclave?
L'elezione di un Papa non è come nelle elezioni politiche, che sono precedute dalla propaganda elettorale, ma è un FATTO DI LIBERA COSCIENZA PERSONALE, PER IL QUALE OGNI CARDINALE SCEGLIE, SENZA INFLUENZE ESTRANEE, IN PERFETTA AUTONOMIA, DAVANTI A DIO E NON A UN CORPO ELETTORALE.
Un consiglio terminologico: per designare questi mascalzoni non usate il termine "progressista", che è del tutto INNOCENTE, ma qualificateli per quello che veramente sono: MODERNISTI, ossia ERETICI (rahneriani). Progressismo e tradizionalismo (non quello lefebvriano) sono i due fattori essenziali, reciprocamente complementari, della vita della Chiesa, come la sistole e la diastole del movimento cardiaco o come l'inspirazione e l'espirazione del moto del respiro.
P. Giovanni
-- 
Padre Giovanni Cavalcoli, OPConvento San Domenico, Piazza San Domenico n.5, 17019 Varazze (Savona)

1 commento:

  1. L'elezione di Bergoglio è stata motivata da postulati ideologici da chi pensa, in fatto di dottrina e di morale, come lui,per portare la Chiesa, " rimasta duecento anni indietro" ad accettare il peggiore modernismo e non certo,come falsamente dichiarato,per riformare La Curia e il governo della Chiesa, visto che il personaggio,per i suoi fallimenti 'pastorali in patria, la debole preparazione teologica e canonica, la scarsa conoscenza dei meccanismi della Curia e del mondo cattolico,non forniva alcuna garanzia di successo.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.