giovedì 26 luglio 2018

8XMille: crollo storico! Record negativo sotto il pontificato di Bergoglio.

Con Papa Francesco si è toccato il minimo storico! Per la prima volta si è scesi sotto al 80% delle sottoscrizioni. 
Sul blog di Magister (24.07.2018) in cui sono stati analizzati i dati della destinazione dell' 8xMille, viene messo in evidenza che dal 1985 al 2017 le sottoscrizioni per devolvere il gettito/percentuale in favore della Chiesa Cattolica è sempre diminuito.

Se nel 2005 (regnante San Giovanni Paolo II) le firme a favore della Chiesa cattolica sono state una maggioranza schiacciante  hanno sfiorato il 89,92%), nel 2017, sotto il pontificato di Papa Francesco sono crollate al 79,36%. 

Nel 2013 i detrattori di Benedetto XVI avevano puntato il dito contro l'austerità dottrinale del Papa Teologo a fronte del 80,91% delle sottoscrizioni. 

Ad oggi quindi possiamo dire più della dottrina ratzingeriana potè la sciatteria (e il populismo) bergogliano. Maggior danno (di credibilità) all'affidabilità della Chiesa è stato recato più dallo stile e dalla pochezza dottrinale di Papa Francesco che dalla severità coerente di Papa Benedetto. 


Se invece invece che alle percentuali di voto si guarda alle cifre assolute, cioè al numero delle firme a favore della Chiesa cattolica, si vede che lo stile del Papa emerito ebbe molto appeal:

"Il record (positivo) di sempre nel numero delle firme fu raggiunto durante il pontificato non di Giovanni Paolo II ma di Benedetto XVI: nel 2011, con 15.604.034.Non solo. In tutti gli ultimi sei anni di Benedetto XVI le firme a favore della Chiesa cattolica furono sempre superiori ai 15 milioni, come mai era accaduto nel pontificato di Giovanni Paolo II." 


Molto preoccupante per la Chiesa dovrebbe essere (più che pensare ad altro) il dato che al calo
delle firme a favore di quella Cattolica corrisponde un aumento diquelle a favore di altre religioni, soprattutto considerando che il numero di firme è 12 volte superiore alla loro reale presenza nel paese (ciò vuol dire che cattolici firmano per altre "chiese"):
- 469 mila 071 nel 2015;
- 523 mila 504 nel 2016;
- 515 mila 829 nel 2017.

Inoltre sono in continua crescita,  il numero delle firme a favore dell'Unione buddista italiana:
- 125 mila 786 nel 2015;
- 173 mils 023 nel 2016;
- 164 mila 934 nel 2017, alle quali vanno aggiunte le 52 mila 777 firme per i buddisti Soka Gakkai, entrati da quest'anno nella ripartizione.

e per lo Stato Italiano 
- 2 milioni 493 mila 431 nel 2015, il 14,03 per cento delle firme;
- 2 milioni 535 mila 404 nel 2016, il 14,54 per cento;
- 2 milioni 576 mila 882 nel 2017, il 14,86 per cento.
Questi dati cosa vogliono dire? 

due cose: una certa e una probabile: 
Quella certa è che la Chiesa dispone sempre meno di fondi per il sostentamento del clero e degli edifici di culto. Quella probabile è che al calo di interesse alla contribuzione all'8XMille corrisponda una disaffezione anche alle cose "spirituali" che la Chiesa offre (o forse meglio dire "offriva"?). Forse vale il binomio: meno attenzione agli insegnamenti della Chiesa = meno partecipazione ai suoi bisogni terreni? Temo di Sì. 

Una colpa ce l'ha di sicuro il responsabile della pubblicità dell'8xMille, che da anni è incentrato sull'assistenza ai migranti. Negli spot televisivi e nelle brouchures infatti si moltiplicano le immagini di sacerdoti o suore (senza velo) che assistono migranti dal colore della pella la più variegata. E solo di sfuggita si fa cenno al vero e proprio scopo per cui era stato istituito la raccolta dell'aliquota contributiva: il culto. Certo: la carità è essenziale, ma non esclusiva. Specie per una realtà, come è la Chiesa, che ha natura e finalità trascendentale e divina (cioè non terrena). 
Forse gli italiani sono stufi ( o disinteressati) ad una Chiesa poco più che ONG? Anche questa volta temo di sì. 

Se secondo Magister "È azzardato trarre da queste cifre misurazioni del successo o no di un pontificato. E neppure è agevole collegare questi dati alla generale avanzata della secolarizzazione in un paese etichettato "cattolico" come l'Italia." è però indubbio che, come è sempre stato, almeno in Italia, la figura del pontefice condiziona molto le scelte anche politiche dei cattolici.
E se la tendenza del calo delle sottoscrizioni in favore della Chiesa Cattolica è sempre stato in costante calo negli anni, non si può negare che Papa Francesco è peggiore (in termini di "marketing") rispetto al severo Benedetto XVI, e non si può certo dire che si sia sforzato di invertire la tendenza.

I dati particolareggiati del meccanismo dell'8 per mille in Italia sono nella pagina web del Ministero dell'economia, dipartimento delle finanze


Mentre sui proventi dell'8 per mille per la Chiesa cattolica e sulla loro destinazione c'è il sito "ad hoc" della conferenza episcopale italiana, ricco di dettagli e con rendiconti costantemente aggiornati.

10 commenti:

  1. Molto bene! Ci si avvia verso la realizzazione del desiderio di Bergoglio: "come vorrei una chiesa povera per i poveri!"

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    1. Oh! Si! Niente piu 8xmille, aiutiamo al Papa seriamente ne suo desiderio, mai piu un centesimo! vediamo se la poverta assoluta gli guarisci della loro APOSTASIA.

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  2. Speriamo che la rivistucola "Famiglia Cristiana", che da decenni di cristiano ha niente, continui nella sua corsa folle verso l'estinzione, con conseguente ulteriore diminuzione dell'8Xmille. Nell'ultimo numero di questa rivistucola, per qualificare la quale nel vocabolario non esistono adeguati epiteti dispregiatevi,figura in copertina la foto di Salvini con un VADE RETRO SALVINI ed una silhouette di mano pretesca esorcizzante. La faccenda si commenta da sé. Da molti decenni schierata con i comunisti, la rivistucola è diretta da un certo Antonio Rizzolo (il "don" non gli addice) la cui fotografia inguardabile rivela il solito (post)sessantottino con barbetta e occhialetti da (pseudo) intellettuale che del Sacerdote di Cristo ha nemmeno la suola delle scarpe.

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  3. È un dato che va di pari passo con quello del crollo delle presenze alla Messa. D'altronde ci si poteva aspettare qualcosa di diverso? Se i vertici della Chiesa (per fortuna non tutti) vanno contro il popolo cattolico, il popolo cattolico reagisce anche nei modi suddetti. È come se io offendessi qualcuno e poi mi stupissi che questo qualcuno reagisce... Non sono neanche furbi, guardano all'interesse immediato senza considerare gli effetti nel medio-lungo periodo.

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  4. Sarà entusiasto BergoS, voleva la Chiesa Povera, spero che si arrivi all'1 %

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  5. Andrò sempre a Messa (anche se Novus Ordo, celebrata dignitosamente), perché la Messa è Assolutamente Necessaria. Non darò più, da qualche anno, la firma per l'8 per mille, perché il denaro è Relativamente Dannoso. In particolare, all'attuale dirigenza gerarchica della Chiesa in Italia, il denaro è molto gravemente dannoso.

    Quanto al porre la firma sotto altre denominazioni, è il segno di una diffusa incultura sia storica sia sociale sia catechistica, insomma è un grave errore.

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    1. La penso come "Non Metuens Verbum". Io ho trovato una parrocchia dove si celebra dignitosamente il N.O. (e il sacerdote non fa omelie pro-immigrazione, anzi) e per ora vado lì. Comunque sono tranquillo, visto che nella mia città c'è anche l'Istituto Cristo Re.

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  6. Da due anni devolvo il mio 8x1000 alla chiesa ortodossa, è una voluta forma di protesta in attesa di tempi migliori .

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    1. Anche io come lei: 8x1000 alla Chiesa Ortodossa e 5x1000 alla Fraternità Sacerdotale San Pio X in attesa di tempi migliori. L'unica lingua che capiscono è il portafoglio.

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  7. Forse così capiranno come stanno le cose!

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