lunedì 11 giugno 2018

Il Card. Ravasi tra migranti e feste a New York


Per ridere un pò (per non piangere). 
Secondo qualcuno le uniche persone di colore che frequenta il Nostro regolarmente sono Rihanna and co.  vestite da vescovesse alle feste al Metropolitan a New York (vedere MiL QUI, QUI, QUI e QUI).
Secondo qualcuno Ravasi ha pienamente ragione. 
Suggerisco a Salvini di assicurare l’approdo della  nave Aquarius attraverso il Tevere al porto di Ripetta e scortare i 630 clandestini  fino all’Arco delle Campane delle Mura Vaticane raccomandando alle guardie svizzere di eseguire l’ordine del cardinale.
L

5 commenti:

  1. Ravasi: se non esistesse non bisognerebbe inventarlo. Ravasi: "cardinale" à la page. Ravasi: pussa via!

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  2. Cara Anna Scattone, Ravasi cita il Vangelo a vanvera (per non usare un altro termine molto più appropriato) e Ghirardi mette il dito sulla piaga.

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  3. Da una cultura ' sperimentale' farraginosamente costruita, mediante le più disordinate citazioni letterarie, ammucchiate da qualche segretario, non si poteva non arrivare a manifestazioni ludiche non certo degne di un sacerdote.

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  4. In Luca 6,35 è scritto "diligite inimicos vestros", NON "diligite hostes vestros". Ravasi studia! (Quelli come Ravasi fanno i furbetti perché la lingua italiana non distingue tra "nemico privato" e "nemico pubblico", Gesù non ha mai detto di rifiutarsi di combattere per la propria nazione).

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