giovedì 24 novembre 2016

Card. Burke: "la Messa antica non è un' "eccezione": lo dice il Summorum Pontificum". E don Bux concorda.

Parole sempre chiare da parte del Card. Burke, se si dimostra essere un vero e impavido paladino della Chiesa in ogni suo aspetto, dalla difesa della vita, alla teologia, e anche a quello liturgico. Il Cardinale ha precisato che contrariamente a quanto detto dal Papa, la Messa antica non è un eccezione (infatti "straordinario" non fu inteso da Benedetto XVI, come "eccezione").
Tratto dal blog "Card. L. Burke" del 24.11.2016 su segnalazione di un gentile lettore che ringraziamo

Anche don Nicola Bux ha corretto il Papa sulla "eccezionalità" e "straordinarieta" della liturgia antica; si veda qui.
Roberto


 “Con Trump gli americani hanno voluto un cambio. Lo trovo più vicino ai valori cattolici che la Clinton. Rito romano antico? Non è una eccezione.” Lo dice in questa intervista il cardinale americano Raymond Leo Burke.

Eminenza, recentemente lei ha sostenuto che non è giusto aver paura di Trump, perchè?
” Occorre capire, ma ci vorrà del tempo, che cosa davvero ha significato questa elezione. La mia idea è che gli americani hanno voluto un cambio, sia nella politica, che nella economia e che questa sia la chiave di volta per interpretare il voto”.

Perché in economia?
” Trump ha saputo intercettare il disagio di tanti cittadini in difficoltà, impoveriti e senza voce, anche trascurati. Questo ceto ha sentito lontana la Clinton, forse legata ai ceti finanziari. Penso che Trump avrà cura per i meno fortunati e ho fiducia. Poi dovremo giudicarlo per quello che effettivamente farà. I toni forti della campagna elettorale devono essere scremati e vi è sempre differenza tra quello che si dice prima della elezione e il dopo”.

Trump si è detto contrario all’ aborto…

” Spero che mantenga la promessa. Da questo punto di vista e con riferimento all’attenzione per i meno abbienti, Trump mi sembra più vicino ai valori cattolici della Clinton e non bisogna aver paura di lui. Occorre lasciarlo lavorare, io non sono preoccupato e poi il voto libero deve essere rispettato. Non credo neanche che sia un uomo di guerra, anzi la sua sintonia con Putin pare andare in senso opposto”.

Qual è la posizione della Chiesa americana?
”Da quanto so, ma posso sbagliarmi, tantissimi cattolici hanno appoggiato Trump”. 

Uno dei cavalli di battaglia del neo presidente è l’accoglienza per i migranti. Che cosa pensa delle sue posizioni ?
” La carità è sempre un dovere, specie per il cristiano. Ma occorre che venga fatta, per quello che riguarda gli immigrati, con prudenza e intelligenza. I disperati meritano aiuto, ma valutando quelli che sono nel reale bisogno e scappano da guerre o persecuzioni. Il problema migranti non è solo americano, del resto. Dappertutto esistono i rifugiati veri e quelli che tali non sono. Troviamo negli Usa anche quelli che arrivano con intenzioni poco serie ed oneste, per speculare e soprattutto compiere atti illeciti. E allora, accoglienza, ma con criterio, saggezza e rispetto delle regole”.

Nel nuovo libro di Padre Spadaro ” Nei tuoi occhi la mia parola”, Papa Francesco definisce il rito romano antico una ”eccezione”, che cosa ne pensa?
” Che non è una eccezione. E’ la messa di sempre della Chiesa e dunque non può essere ignorata ed ha pari dignità. Del resto, basta leggere il Motu Proprio di Papa Benedetto XVI che è chiaro.”

5 commenti:

  1. Burke ha le idee confuse...dovrebbe rileggersi il Summorum Pontificum....la messa di sempre "è una concessione straordinaria per quelle comunità abituate (nostalgiche) a certo tipo di rito..." nel concreto è un modo di esprimere la fede come può esserlo il rito neocatecumenale o il rito anglicano, nella sostanza è il rito "straordinario", di secondo livello a quello "ordinario", ossia la cena protestante eucaristica di Paolo VI. Uno dei tanti riti incasellati tra le "varie forme" eretiche o no....l'inglobamento nel modernismo.

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    1. Non giochiamo con le parole! Non siamo in tribunale: straordinario ed eccezione non sono termini equivalenti. Infatti, non è una eccezione visto che il VO può celebrarlo qualsiasi sacerdote anche contro l'opposizione dei vescovi ed è sempre più celebrata anche da tanti giovani sacerdoti compresi monsignori del Vaticano dove e quando possono. Papa Benedetto ha usato i termini di straordinario od ordinario perché la ripresa del VO non suonasse aperta condanna del NO che, ovviamente non si sentiva di abolire dato che era stata approvata da un suo predecessore.

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  2. Ogni venerdì celebro la S.Messa in Latino nell'edizione del Nuovo Messale presso un monastero di monache passioniste, non avendo conoscenza del "Vecchio" Rito, anche se un Padre eremita qui vicino mi ha dato un DVD per impararlo. Devo dire che già questo mi aiuta a celebrare meglio anche nella lingua volgare. Quando avrò imparato il rito romano antico sono certo che sarà ancor più una piacevole sorpresa.

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  3. Bergoglio,ormai sfacciato liquidatore della Chiesa Cattolica, definendo la celebrazione della Messa vetus ordo un'eccezione, le prepara tempi difficili e ne medita la fine. Il grande pontificato di Benedetto XVI deve essere anche nella liturgia cancellato.

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  4. Magari tornasse il Rito unico della Chiesa....

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