martedì 8 marzo 2016

La Misericordia di Dio nel Messale del 1962

Con una paziente e curata ricerca condotta di don Marco Begato SDB, per Missa Gregoriana, si è scoperto, mirabile dictu, che la Misericordia di Dio non è una invenzione recente. Il Sacerdote ha analizzato sia l' ordo Missae sia le orazioni per le messe proprie. 
Ecco di seguito cosa ne è emerso. 


 
Nel Missale Romanum il termine misericordia ricorre circa 420 volte; i composti di miserere 118 volte. Una ricorrenza ogni due pagine. Tra gli attributi più frequenti l’attributo di Dio misericors

Nell’Ordo Missae, che si ripete sempre uguale in pressoché tutte le celebrazioni dell’anno, la misericordia si incontra nei seguenti passaggi:
Preghiere ai piedi dell’altare
Misereatur tui omnipotens Deus…
Misereatur vestri omnipotens Deus…
Indulgentiam… misericors Dominus.
Ostende nobis, Domine, misericordiam tuam…
Salendo all’altare
Aufer a nobis, quaesumus, Domine, iniquitates nostras…
Kyrie eleison 

(qui per vedere le altre corrispondenze). 
Don Begato ha poi analizzato anche l'atteggiamento del sacerdote e dei fedeli durante la celebrazione. 
  Dopo aver celermente guardato ai testi del rito, offriamo alcuni spunti di riflessione. I riferimenti alla Misericordia si concentrano in due momenti: le preghiere ai piedi dell’altare e le fasi precedenti la Comunione, dunque i fedeli – sacerdote e laici – sono invitati ad invocare la Misericordia prima di accedere all’altare e prima di accedere alla Comunione; il sacerdote la impetra anche durante i riti offertoriali che preparano e introducono il centro del Divin Sacrificio. Interessante poi vedere come il tema non manchi nei culti più significativi, come quello per i fedeli defunti, né in una form... (continua qui)