domenica 7 febbraio 2016

Family Day: se non ci fosse stato?

Ricordiamo il Family Day con una bella foto dei nostri amici di SS. Trinità dei Pellegrini della Fraternità di San Pietro e con un piccolo ma intelligente commento di Marco Tosatti (da leggere anche QUI).
Malgrado tutte le ostilità, le moltissime persone che si sono alzate a notte fonda e che si sono pagate viaggio pranzo e cena hanno contribuito a mettere qualche goccia d'acqua nel vino del Calice che, a Dio piacendo, diventerà il Sangue di NSGC. Hanno portato i pochi pani e pesci per la loro moltiplicazione. Malgrado il boicottaggio, esplicito o implicito, di molti che invece dovrebbero difendere il loro gregge dai lupi.
A noi la Battaglia, a Dio la Vittoria.
L

marco tosatti
07/02/2016
Immaginiamo uno scenario diverso. Alcune centinaia di migliaia di persone, sabato 30 gennaio, invece di pagarsi il biglietto per venire con nonne e bimbi al Circo Massimo a Roma se ne sarebbero rimasti a casa, in tutta Italia, andando al massimo a fare una gita fuori porta.  
  
Senza quelle immagini di una folla composta e determinata a dire il suo “No” al disegno di legge Cirinnà, a dispetto di alcuni ai piani alti della Chiesa ma non dei santi, ci sarebbero stati adesso i noti sviluppi (libertà di coscienza del Movimento Cinque Stelle, ruggiti di Alfano ecc. ecc.)?  
  
Io credo di no.  
  
Non so come andrà a finire con questo disegno di legge, “scippato” alla Commissione per evitare fastidiose discussioni nel merito, e avversato in alcune parti fondamentali da una stragrande maggioranza di italiani, e non solo dai cattolici (vedi Dario Fo e altri uomini di sinistra). Ma di sicuro quella piazza ha fatto bene ad esserci. Non per la gerarchia ecclesiastica, che anzi sappiamo come l’ha patita, più che incoraggiata; per il Paese, e per la democrazia.  

3 commenti:

  1. Io c'ero. E penso che, a prescindere da quello che succederà in Parlamento sia servito. Anche solo per noi. Ricordatevi di Gedeone...

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  2. Io penso che la sordida legge verrà approvata dal parlamento massone.
    Al momento ha solo aiutato il pestaggio mediatico di Giorgia Meloni da parte degli scherzi della natura come Vladimiro Guadagno e Luciana Littizetto che hanno mostrato il vero volto della cosiddetta "tolleranza" sulla quale poi si dovrebbe fondare la veste giuridica delle sconcezze sodomitiche di Stato.

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  3. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare...
    E molti dei parlamentari non sono massoni. Sono peggio

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