giovedì 7 maggio 2015

Mons. Gherardini compie 90° anni: preparata una "festa" a Prato

 Purtroppo non potremo essere presenti all'evento, ma con questo piccolo post, vogliamo esprimere i nostri più sinceri auguri a Mons. Gherardini per il suo 90° compleanno e ringraziarlo per la sua opera coraggiosa e la sua testimonianza coerente, in periodi difficili della Chiesa. 
Ad multos annos, Monsignore! 
Redazione di MiL


Non è stato facile vincere il suo innato pudore e convincerlo a festeggiare pubblicamente il suo novantesimo genetliaco, ma l’amichevole costanza di mons. Vittorio Aiazzi ha avuto la meglio anche su mons. Gherardini: è di lui, infatti che stiamo parlando.
L’illustre teologo è nato a Prato il 10 febbraio 1925, ed ha quindi da poco oltrepassato, in splendida forma, la bella età di novanta anni.
Sabato 16 maggio alle ore 10.30 presso la chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Prato, mons. Gherardini celebrerà la S. Messa secondo la forma straordinaria del rito romano, assistito dai chierici e seminaristi dell’Istituto Cristo Re di Gricigliano. Sicuramente saranno molti i sacerdoti, gli amici, gli alunni che vorranno unirsi a questo unanime rendimento di grazie a Dio non solo per la lunga vita del festeggiato, ma anche, e vorremmo dire soprattutto, per il suo strenuo ed indefesso servizio alla Chiesa. I sacerdoti potranno, quindi, assistere in coro, con il loro abito proprio, alla S. Messa.
Sacerdote dal 29 giugno 1948, mons. Gheradini ha messo a servizio della Chiesa le sue rare doti di intelligenza, di analisi, di critica. Mai uomo di parte, ha sempre difeso la verità, ricercata con passione – mai con partigianeria – nel solco ininterrotto e vitale della Tradizione cattolica, profondendo con generosità tutte le sue energie nello studio, nella ricerca, nell’insegnamento. La sua bibliografia, pubblicata tre anni or sono, contava oltre trenta volumi monografici e più di duecentocinquanta articoli, e l’attività di mons. Gherardini non ha certo subito un rallentamento. Allievo di quel gigante della teologia cattolica – purtroppo caduto nell’oblio dei più – che fu mons. Antonio Piolanti, si laureò presso la Pontificia Università Lateranense, dove dal 1968 fu Docente ordinario di Ecclesiologia ed Ecumenismo. Della Facoltà di Teologia della stessa Università sarà Decano dal 1969 al 1972, guidando questa prestigiosa Università nella delicata fase del post concilio e durante il passaggio al nuovo ordinamento accademico.
Canonico onorario della nostra cattedrale, mons. Gheradini è canonico della Basilica Papale di san Pietro in Vaticano e Protonotario Apostolico. Durante la sua lunga docenza ha avuto contatti e scambi con i più importanti teologi del Novecento: citiamo solo a mo’ di esempio Cornelio Fabro. Ha diretto, con rigore scientifico ed amore per la verità, varie riviste scientifiche ed ha ricoperto incarichi importanti nelle prestigiose Accedemie Romane di Teologia; è stato il postulatore, succedendo a mons. Piolanti, che ha portato a termine la causa di beatificazione di Pio IX.
Molti altri sono i meriti di mons. Gherardini, e molti altri i servizi che con rigore e passione ha svolto presso la Santa Sede a servizio della Chiesa Cattolica, come molti, e fruttuosi furono i suoi incarichi in diocesi prima del suo definitivo trasferimento a Roma. Non vogliamo, però, creare imbarazzo al nostro illustre concittadino, al quale le nostre povere parole saran già sembrate troppe e inadeguate. Sappia che nascono da una profonda venerazione e da una viva ammirazione della sua molteplice attività, sentimenti che moltisimi, pratesi e non, nutrono nei suoi confronti. Quindi, ad multos annos monsignore!
Per tutti l’appuntamento il prossimo sabato 16 maggio alle ore 10.30.

6 commenti:

  1. Il 16 maggio p.v. a Prato? ottima notizia, ci sarò. E monsignor Gherardini non se l'avrà a male se leggendo il vostro post ho avuto un irresistibile scoppio d'ilarità; perché sul web c'erano, vedete, quelli che riferivano sulle precarie condizioni di salute di Monsignore, e certo vi sono nel vasto mondo quelli che volentieri rispedirebbero monsignor Gherardini al Creatore; con il quale desiderio lui, probabilmente, concorderebbe in pieno, perché si sta decisamente meglio di là che di qua.
    Ed invece, a quanto pare per Monsignore è ancora il tempo della testimonianza. I suoi 90 anni sono proprio questo: una testimonianza che Dio c'è e non dorme né sonnecchia; e questa sì, è una realtà da festeggiare.

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  2. Auguri a Mons. Gherardini. Trovo sia un esempio di equilibrio.

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  3. L'amico e Maestro don Brunero sta proprio bene. Indubbiamente non mancano gli acciacchi fisici dei 90 anni. E chi, ben più giovane, a cominciar da me, non ne ha? La "testa" è quella d'un giovanissimo, con l'esperienza e la cultura di un adulto o anziano. Pronto, vivace, niente gli sfugge e tutto della teologia e della situazione odierna della Chiesa ha sottomano.
    Spero d'esserci anch'io il 16 maggio, salvo problemi familiari che non mancan mai, specie ai nonni.

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  4. Ma se la festa è a Prato, perché nel titolo scrivete "Roma"?

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  5. Indimenticabile mons. Piolanti, sempre presente mons. Gherardini e in Cielo la Vergine Inmacolata con al Suo fianco San Giuseppe e il Beato Pio Nono che guardano con amore la Chiesa militante e preghano Gesu' Cristo per tutti noi

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  6. Tanti auguri a chi mi ha guidato nel rientro alla retta Dottrina Cattolica con i suoi mirabili scritti. Tanti auguri di cuore.

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