giovedì 21 febbraio 2013

Liturgia. Indietro tutta ?

La Santa Madre Chiesa ci insegna che la Liturgia è l’azione di “Cristo tutto intero”( Christus totus) che ci fa prefigurare la Liturgia celeste . 
La centralità della liturgia nella vita della Chiesa è un tema assai caro a Papa Benedetto XVI che ha trattato il tema fin dai primi anni del suo pontificato attraverso un gran numero di interventi : discorsi, allocuzioni, catechesi ecc ecc Benedetto XVI ci insegna che la Liturgia non è un semplice elemento formale . 
Già nel libro-intervista Rapporto sulla fede l’allora cardinale Ratzinger si era espresso : " Dietro ai modi diversi di concepire la liturgia ci sono, come di consueto, modi diversi di concepire la Chiesa, dunque Dio e i rapporti dell'uomo con Lui. Il discorso liturgico non è marginale: è stato proprio il Concilio a ricordarci che qui siamo nel cuore della fede cristiana". 
Nelle pubblicazioni del teologo Ratzinger la Liturgia ha avuto sempre un ruolo primario. 
Cercate le cose di lassù” (1986) ; Introduzione allo spirito della liturgia ( 2001); La Comunione nella Chiesa ( 2004 ) ; Immagini di speranza – le feste cristiane in compagnia del Papa – ( 2005). 
Sempre nella tematica della Liturgia, culmen et fons, va letto il documento sotto- riportato. 
Un fedele, che nello spirito liturgico “benedettiano” aveva ritrovato l’entusiasmo per la Liturgia – da tempo smarrito - rivolge idealmente al suo vescovo diocesano un interrogativo : perché il Papa insegna una cosa e in diocesi si fa l’opposto ? 
Per questo motivo la "lettera"  prevalica dai confini italiani per toccare, purtroppo, ogni parte del mondo cattolico.
A.C.

" Eccellenza
a Lei , il più “laico” dei vescovi che abbiamo avuto, va almeno riconosciuto   il coraggio di aver criticato, a chiare note davanti al presbiterato diocesano,  le innovazioni liturgiche di Papa Benedetto XVI che, a Suo dire avrebbero “ vanificato decenni di conquiste ( sic ! ) conciliari “! 
Ad ogni “novità” di Benedetto XVI sono " coerentemente " derivate alcune Sue "contrarie" disposizioni pubblicate nel foglio pastorale diocesano : 
- Il Papa vuole sempre la Croce e i candelieri ( con la settima candela) sull’Altare ? Lei Eccellenza  ha preteso che mensa sia sempre spoglia ( ha fatto fare persino dei controlli !)
- Il Papa distribuisce la Santa Comunione sulla lingua e in ginocchio? Lei Eccellenza ha ribadito, a voce alta in tante recenti occasioni  la “bellezza e la profondità della comunione sulle mani”.
- Il Papa  recupera in ogni occasione la sacralità e la spinta verticale della celebrazione liturgica ? Lei Eccellenza ha reso ancor più squallide persino le grandi liturgie diocesane :  inseriti dei risibili canti “giovanili”  umiliando le corali serie diocesane ( non sono forse giovani anche quei cantori oppure sono dei “marziani” ???) 
- Il Papa cerca di innalzare i cuori dei fedeli mediante la Liturgia ? Lei Eccellenza ha messo in ridicolo persino le superstiti antiche gestualità ( come l’imposizione delle mani sui cresimandi) provocando invece dell'ilarità un profondo senso di smarrimento dei fedeli presenti. 
 - Il Papa esalta la nobiltà e la grandezza del Sacerdozio Cattolico? Lei Eccellenza ancora presenta il sacerdozio ministeriale in modo squallido : “ il mestiere di prete che supera la crisi economica e occupazionale”. 
- Il Papa difende i valori tradizionali e della famiglia ? Lei, Eccellenza, sta deprimendo i cattolici della Sua Diocesi con iniziative apparentemente pastorali nei confronti delle coppie conviventi ( a giudicare dal manifesto che Lei ha fatto affiggere nelle chiese non si capisce se i conviventi, a cui Lei dice di rivolgere il Suo premuroso affetto, debbano essere necessariamente di sesso diverso ...). 
Lei Eccellenza ha definito l’abdicazione del Papa come “ un segno dello Spirito che aprirà nuovi orizzonti “. 
Anche  l’abbandono dell'Ordine Sacerdotale nel giro di pochi anni di alcuni Consacrati  della Sua Diocesi è “  un segno dello Spirito” ?
Infine Lei  Eccellenza  ha incontrato di recente, durante la settimana di preghiera per l’unità di cristiani,  un gruppo di Suoi ex fedeli diocesani che sono confluiti in una “comunità” evangelica. 
Ebbene anche in quell'occasione Lei Eccellenza ha dato particolare scandalo  perchè ha salutato quei suoi figli d'adozione “cordialmente”  invitandoli a rimanere “uniti con noi almeno nei principi fondamentali”. 
...

28 commenti:

  1. Ancora una volta un articoli di A.C. in cui non si fanno nomi nè riferimenti.
    Forse MiL ha perso gli "attributi"? Forse ha perso le unghie?
    Forse MiL non ha più il coraggio di puntare il dito verso i prelati insipidi e dannosi?
    Non è la prima volta che assistiamo ad articoli del genere: si dice l'errore ma non si dice più l'errante.
    Peccato: una volta apprezzavo MiL perchè non aveva peli sulla lingua (e la lunga fila dei vescovi nella Trahison des clercs lo testimonia).
    Ora sembra un vecchio lupo rimbolsito che perde denti.
    O forse è solo A.C. che è così?
    Ma allora perchè Enrico glielo permette?
    peccato, davvero peccato.

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    1. Per Anonimo 12:11 Peccato che si siano dei violentemente anonimi, cioè ripugnanti pavidi, che attaccanno sempre tutto e tutti.
      Fate schifo !

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    2. Enrico glielo permette perchè sa che è l'unico modo di fare informazione autenticamente cattolica : senza ferire nessuno ma, nello stesso tempo, divulgando il malefatto descritto che deve essere propositivo e non fine a se stesso.
      La chiesa non ha bisogno di strilloni che imprecano e condannanno tutto i tutti ma di testimoni nella fede che vogliono convertirsi al vangelo e progredire sulla strada della verità.
      Gli strilloni che inquinano questo e altrui blog dovrebbero fare un mea culpa davanti al crocifisso in questo periodo quaresimale.
      Peccato, davvero peccato che continuano con la ( anonima ) presunzione di ragazzotti ( o signorine ) che coperte dall'anonimato criticano tutto e tutti... Peccato, davvero peccato.

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    3. Un anonimo che critica gli altri anonimi fa proprio scappar da ridere. Abbi almeno la decenza di firmarti, anonimo 12:55 prima di criticare gli altri.

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    4. Leggo solo ora il commento di Anonimo ( sic ) delle 12,11 di ieri.
      I soliti urlatori a vanvera che sporcano i blog.
      Peccato, davvero peccato !

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  2. Scommetto che trattasi della diocesi di Ancona, retta da Mons. Menichelli!!!
    Scoperto!!! :P

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  3. Qualunque sia non capisco perchè MiL non debba più fare i nomi!
    O meglio: MiL i nomi li fa... ma solo A.C. no. E non è la prima volta che fa il pavido! scrive post contro vescovi o preti ma NON FA MAI NOMI nè allusioni!
    Perchè?
    In un post MiL accusa il vescovo di Frosinone di mettere la moschea sui volantini di un pellegrinaggio in Terra Santa, in un altro A.C. pubblica questi articoli CHE NON SERVONO A NULLA se non si dice a chi sono rivolte! Si fa il gioco sporco? NOn serve a niente non dire i destinatari di critiche o invettive!

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    1. Gli imbecilli come "anonimo" LUI SI CHE E' CORAGGIOSO E COERENTE delle 12:23 meritano solo un virtuale sputo. Siamo buoni, è Quaresima, e gli giriamo questo scritto : " Trattasi della diocesi di: Abbiategrasso, Abano, Ancona, Amatrice, .... Livorno, ... Pisa, Pienza, Prato, .... Zara. Ovvero della gran parte delle diocesi italiane e non solo italiane (purtroppo) !!! Basta avere gli occhi per vedere e le orecchie per sentire".

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  4. Bernardini Francesco21 febbraio 2013 12:24

    Trattasi della diocesi di: Abbiategrasso, Abano, Ancona, Amatrice, .... Livorno, ... Pisa, Pienza, Prato, .... Zara. Ovvero della gran parte delle diocesi italiane e non solo italiane (purtroppo) !!! Basta avere gli occhi per vedere e le orecchie per sentire.

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    1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    2. guardiamo il contenuto non il nome questa lettera vale per molti vescovi!!!!purtroppo è la realtà attuale della chiesa!!se non ritorna nella retta viadiventerà peggio della "fede"protestante!

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  6. guardate il Vescovo Fontana ad Arezzo si vanta di aver molti seminaristi,ma non guarda la qualità che dalle voci che girano è davvero un seminario Moderno!

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    1. ma dove sono i seminaristi ad Arezzo??

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  7. Bene a fatto AC
    a raccontare i fatti senza fare i nomi.
    Spero che la fonte sia attendibile.
    La denuncia va fatta e noi abbiamo diritto di sapere.
    I nomi vanno denunciati alle autorita' competenti.

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    1. E quali sarebbero queste autorità competenti? Se ne sono andate tutte, ormai siamo soli contro questi diavoli.
      Solo Dio ci assiste, in silenzio.

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    2. Chi sarebbero i diavoli? I vescovi cattolici? Anonimo 18:46, hai bevuto?

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  8. La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti supera il Vescovo ordinario per competenza.
    L'ufficio esiste. Utilizziamolo.

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  9. Volevo evidenziare il fatto che la persona che denuncia e' Cattolico vicino al Papa e bacchetta, a ragione, il suo Vescovo.
    Lui la sua battaglia e' anche la nostra battaglia.
    Faccio notare anche che metre qualcuno qui si diverte a criticare e basta, c'e' qualcuno che agisce. Agisce dall'interno non dall'esterno. I panni sporchi si lavano in casa.
    Confermare quanto dice il Papa per smentire gli abusi e' di fondamentale importanza.
    A voi tutti dico"prendete esempio da quest'uomo mi sembra molto piu' coerente lui di tanti che qui che blaterano e basta".
    Senza offesa ma l'impressione che date e' questa.

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    1. A me sembra invece solo un fanatico

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    2. Per l'inutile Anonimo delle 18:20
      Dimostri di essere un miscredente.
      Che ci fai qua ?
      Vai a sporcare altri siti magari quelli dei progressisti della cd scuola di Bologna !
      Adieu bellina !

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    3. Bacchetta il Vescovo ma il Vescovo rimane Vescovo! Una battaglia inutile.

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  10. Mi sono chiesto, spesso, come nella messa si preghi per il nostro papa Benedetto, ma non si segua il suo esempio, continuando a comportarsi come prima, cominciando dall'altare , e come si trattasse della chiesa del papa da un lato e da diverse chiese di altri ,secondo i vari...gusti - observator.

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  11. La lettura del blog di A.C. ingenera sconforto e squallore. Ma solo per noi che amiamo la Tradizione. Per gli altri invece le azioni del vescovo in questione aumentano. Mettiamoci in testa che ormai la chiesa è questa, dove preti e vescovi hanno crato una nuova struttura nella quale il sommo pastore non rimane più alla guida del suo gregge ma scappa dinanzi ai lupi che assalgono le povere pecore indifese. BARBARUS

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  12. Ma che cavolo dici barbarus
    difronte agli abusi ed errori tutti i cattolici si lamentano.
    Devi essete un po' meno presuntuoso mio caro barbarus. Un po' di umilta' non guasterebbe.

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    1. Anonimo 23.51 se fosse vero che "tutti" i cattolici si lamentano allora il Papa avrebbe preso provvedimenti. Così non è. Quindi significa che solo una ristretta cerchia di cattolici si lamentano e il Papa non li ha ascoltati.

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  13. Speriamo che lo Spirito Santo suggerisca ai Cardinali un Pontefice santo come potrebbe essere mons. Moraglia (anche se è fuori dal Collegio Cardinalizio).

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  14. E, visti questi chiari di luna, le dimissioni di Benedetto XVI - vale a dire di una perla rara, forse l'unica Guida in grado, a patto di durare ai vertici della Chiesa ancora per un tempo sufficientemente lungo, di salvare il salvabile in questo povero gregge di Dio - sarebbero state date "per il bene della Chiesa"???!!!Con tutto il rispetto cadono le braccia!
    Tommaso Pellegrino - Torino

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