lunedì 19 aprile 2010

Il Concerto di campane dedicato al Motu Proprio "Summorum Pontificum"

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ERRATA CORRIGE
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DIN DON ! DIN DON DAN !
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Apprendiamo questa "squillante" notizia.
A Tolentino, nella Chiesa del Sacro Cuore e San Benedetto da Norcia c'è un nuovo concerto con DUE campane "straordinarie" dedicate al Motu Proprio.
Esse infatti sono state benedetta in onore del Motu Proprio "Summorum Pontificum" del 7 luglio 2007 (come si legge dall'iscrizione, che campeggia sotto il solenne stemma pontificio del Santo Padre, felicemente regnante, autore del mirabile documento sulla S. Messa tradizionale) in piazza San Pietro, il 31 ottobre 2007 da Sua Santità Papa Benedetto XVI, grazie ai buoni auspici del nostro Vescovo S. E.R. Mons. Claudio Giuliodori.
Sono state poi consacrate nella chiesa romana dei marchigiani la basilica di San Salvatore in Lauro da S.E.R. Mons. De Magistris il 10 novembre 2007.
Esse sono state poi portate a Tolentino e montate nella torre campanaria della chiesa del Sacro Cuore e San Benedetto il 1 febbraio 2008 al termine di una S. Messa solenne celebrata dal Rev.mo P.Uwe Michael Lang C.O.
Ci rallegriamo per l'evento e e ci congratuliamo col sacerdote e con il Vescovo di Tolentino per l'iniziativa significativa!!! Complimenti!
Com'è noto le campane vengono dedicate alla Vergine, o Santi, o a eventi di particolare importanza e rilievo.
Il fatto che anche il Motu Proprio sulla S. Messa tridentina sia stato "assunto" alla gloria di una torre campanaria indica che il sacerdote non ha timori a sottolinearne l'importanza! Bravo! Finalmente!!
E allora che queste campane suonino a distesa!
Speriamo che i suoi rintocchi possano riecheggiare nel cielo, giungere a Roma ed essere portati dal noto ponentino fino alle finestre dei Sacri Palazzi per intenerire il cuore e illuminare la mente anche dei più sordi prelati.
Chissà che il vento dello Spirito non sia così aiutato a diffondere il dolce suono del messaggio del documento papale, di cui la campana si fa allegoricamente ambasciatrice?
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Curiosità per sorridere un po'.
Fino a non molto tempo fa erano frequenti le "gare" e le "rivalità" tra paesi riguardo al suono del campanone, all'altezza dei campanili delle proprie chiese, e alla potenza dei rispettivi concerti di campane. Si faceva di tutto a "chi suonava più forte" o più a lungo.
A San Remo, nel concerto di campane dell'Insigne Basilica Collegiata Cattedrale di San Siro (Link) c'è una campana, la V (in Si b) dedicata al Giubileo indetto per la chiusura del Concilio Vaticano II, e una, la VI (in Do), dedicata al Sacrosanto Concilio Ecumenico Vaticano II.
Speriamo che le campane tolentinati, dedicate al Summorum Pontificum, facciano sentire la propria voce, e suonino anch'esse tanto forte quanto quelle sanremesi, al fine di moderarne gli eccessi e i rintocchi a volte troppo assordanti e stonati.
In questa schersoza "lotta" d'altri tempi alla don Camillo, i due campanili dovranno suonare ognuno con le proprie note, in giusta armonia, per la medesima, unica e sola Gloria di Dio.
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Il lettore più arguto saprà leggere fuor di metafora.

DIN DON DAN!
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fonte: missaleromanum.it
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leforumcatholique.org (la campana di cui parla il forum, e una di quelle di Tolentino).
Grazie ad Andrea per le precisazioni e le foto.

23 commenti:

  1. Che meraviglia una notizia così festosa....davvero non può che donarci un sorriso e nuove ali alla speranza: un suono che arriverà fino al Cielo, a invocarne l'aiuto, potente e sicuro, in favore della Messa di sempre !
    ....fin là "dove si puote ciò che si vuole" !
    Grazie, Redazione!

    :)   din :) don :-D DAN 
    (anche perchè ricordo come un sogno.... ero piccolissima quando sentivo quella canzone....)

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  2. Bellissima e simpatica notizia, però incompleta.
     Vogliamo conoscere il SUONO! :-D  

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  3. Andrea Carradori19 aprile 2010 21:22

    Bellissima notizia... purtroppo noi siamo arrivati prima !
    A Tolentino nella Chiesa del Sacro Cuore e San Benedetto da Norcia ci sono DUE campane dedicate al Motu Proprio.
    Sono state benedette, in piazza San Pietro, il 31 ottobre 2007 da Sua Santità Papa Benedetto XVI, grazie ai buoni auspici del nostro Vescovo Mons. Claudio Giuliodori, sono state consacrate nella Chiesa dei marchigiani San Salvatore in Lauro da SER Mons. De Magistris il 10 novembre 2007.
    Su questo indirizzo potete trovare più informazioni
    http://www.missaleromanum.it/Immagini/SacroCuore/SacroCuore.htm
    Complimenti ai fratelli che hanno avuto questa bella idea ... noi marchigiani qualche volta arriviamo prima ...

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  4. Andrea Carradori19 aprile 2010 21:29

    Ecco un particolare delle campane tolentinati.

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  5. Andrea Carradori19 aprile 2010 21:32

    Altri particolari delle campane durante la consacrazione

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  6. Redazione di Messainlatino.it19 aprile 2010 23:27

    Ci dispiace con il caro amico Andrea per esserci persi la primgenitura della Campane dedicate al Motu Proprio. Ne avremmo dato notizia ben volentieri a suo tempo.
    E a vedere la foto pubblicata sul forum francese, confrontandola con quelle da lui allegate ai commenti sovraestesi, parrebbe che si tratti proprio di una campana di Tolentino, erroneamente indicata come quella del campanile di S. Salvatore a Roma. E noi abbiamo ripetuto l'errore. Ce ne scusiamo.
    Cercheremo di rimediare. Grazie comunque della segnalazione.

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  7. Complimenti ai marchigiani!

    Consiglio questo breve saggio di Cristina Campo sulla campana:

    http://www.unavoce-ve.it/08-05-68.htm

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  8. E se a Tolentino le campane suonano a festa, a Mantova suonano a morto.
    Ieri presso l'ospedale civile Carlo Poma, ( il quale al suo interno dispone di ben 2 chiese e 2 cappelle ) è stato celebrato un funerale con il rito BAHAI.
    Il rito funebre si è svolto presso la cappella del Buon Pastore (adiacente le camere mortuarie), per lungimiranza e pietas del cappellano dell'ospedale, coadiuvato da uno stuolo di bala-laici.
    Fino a un anno fa i cappellani erano i Rev. P.P. Cappuccini. Pensionati dal vescovo per raggiunti limiti d'età, li ha sostituiti con un prete diocesano. Possibile che non ci fosse nessun ordine religioso disponibile...che sò...ad esempio...i Francescani dell'Immacolata,per dirne uno a caso?
    Ma non voglio uscire dal seminato, volevo invece porre a voi tutti una domanda:
    Secondo voi, se quel signore fosse stato un Cattolico legato al Rito Gregoriano volgarmente detto "tradizionalista o fanatico", avrebbe il lungimirante cappellano concesso prontamente una delle 4 chiese per il rito V. O. ?

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  9. Andrea Carradori20 aprile 2010 08:35

    Scusate la mia somma ignoranza : cos'è il rito BAHAI ?

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  10. <span>Scusate ma c'è qualcosa che non capisco: nell'elenco delle messe in latino in rito straordinario leggo "<span>Dopo il motu proprio, era iniziata la celebrazione di una S. Messa a Tolentino nella Chiesa detta dei Sacconi, in via Corridoni (centro storico). Tale Messa, che, per volere del Vescovo Mons. Claudio Giuliodori doveva essere senza omelia (perché a detta del Vescovo di Macerata le messe antiche debbono essere prive di prediche)". </span></span>
    <span><span>
    <p><span>Si tratta dello stesso vescovo che aveva interposto "i buoni uffici" per la questione delle campane? </span>
    </p><p><span>Ma allora come si spiega che  (sempre secondo quanto scritto nell'elenco) "</span><span><span> </span></span><span><span>La Curia, oltre che far controllare, con metodi polizieschi, i fedeli che vi hanno partecipato, aveva imposto, anche mediante secche telefonate agli organizzatori, di non fare alcun tipo di propaganda: manifesti, comunicati stampa e persino email informative. La Curia aveva anche espressamente proibito che fossero invitati fedeli da fuori città. Naturalmente, ogni diktat curiale è stato comunicato solo telefonicamente; ma i testimoni ci sono. Da segnalare l’avversione dimostrata per l’iniziativa di due o tre membri del collegio presbiterale cittadino. Da qualche mese alcuni papà e mamme stanno raccogliendo le firme per la ripresa della celebrazione"??? </span></span>
    </p><p><span><span>Qual è la vera situazione in quel di Tolentino????  </span></span>

    </p></span></span>

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  11. Andrea Carradori20 aprile 2010 08:39

    Ringrazio la Redazione di Messainlatino ed auguro ad uno dei cari redattori di poter , finalmente, lasciare l'aeroporto in cui da giorni è bloccato ...
    Certamente se questo sito fosse esistito quando le campane furono fuse dall'ottima Fonderia Allanconi per essere poi collocate dagli amici della Ditta De Santis di Fermo, lo avremmo fatto sapere...
    Buona giornata a tutti ( io sto male...)

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  12. Andrea Carradori20 aprile 2010 08:59

    La situazione, caro Opsite, a Tolentino è la stessa che si riscontra nelle altre parti d'Italia.
    La gente, ed i preti, generalmente, se non sono inquinati dai "carisimi" degli invadenti "gruppi ecclesiali" chiedono preghiere legate alle tradizioni dei padri : benedizione con il Santissimo, processioni devote, canto delle litanie ecc
    Una riprova di quello che sto scrivendo è la postura durante la Consacrazione.
    Nella mia città si inginocchiano il 99/100 , fedeli semplici, anche giovani, che non hanno alcun contatto con i gruppi ecclesiali.
    Ci sono stati alcuni esempi, negativi, di parroci di un'importante diocesi confinante con la nostra che hanno impedito, anche duramente, che i fedeli si fossero inginocchiati durante la Consacrazione.

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  13. Per Andrea Carradori.
    E' una pseudo religione monoteista che ha attinto un pò da tutte le riligioni buddista inclusa.
    Durante i loro riti alternano preghiere a poesie e pensieri improvvisati...ora che ci penso assomiglia a certe messe moderne alle quali ho assistito.

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  14. Un 'assaggino' del suono no, eh?

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  15. Andrea Carradori20 aprile 2010 09:48

    Non abbiamo registrato, per ora, il suono delle tre campane, due delle quali dedicate al Motu Proprio.
    Vi assicuro che la storica Fonderia Allanconi è stata all'altezza della sua, meritata, fama : le campane hanno un bellissimo suono !
    Quando il Santo Padre avrà celebrato la Santa Messa nel venerabile rito antico aggiungeremo una nuova campana.
    ( Scrivo questo convinto questa agognato evento non avverrà, purtroppo, mai )

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  16. Per rimanere in tema di opere commemorative mi permetto di segnalare alla Redazione di Messainlatino la sorprendente iniziativa di un parroco modenese che nelle nuove vetrate della sua modernissima chiesa ha fatto rappresentare dei soggetti davvero originali ma –e l’originalità sta proprio in questo- tradizionalissimi. Tra le altre cose viene infatti ricordato il Motu proprio “Summorum Pontificum”, ma non solo… Sul sito della parrocchia Spirito Santo di Modena si trovano le immagini delle vetrate e le curate descrizioni dei soggetti rappresentati. Veramente incredibile…
    Davvero complimenti a questa parrocchia “straordinaria”! (in cui da qualche tempo per iniziativa del parroco si celebra in forma straordinaria tutte le domeniche)

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  17. Per rimanere in tema di opere commemorative mi permetto di segnalare alla Redazione di Messainlatino la sorprendente iniziativa di un parroco modenese che nelle nuove vetrate della sua modernissima chiesa ha fatto rappresentare dei soggetti davvero originali ma –e l’originalità sta proprio in questo- tradizionalissimi. Tra le altre cose viene infatti ricordato il Motu proprio “Summorum Pontificum”, ma non solo… Sul sito della parrocchia Spirito Santo di Modena si trovano le immagini delle vetrate e le curate descrizioni dei soggetti rappresentati. Veramente incredibile…
    Davvero complimenti a questa parrocchia “straordinaria”! (in cui da qualche tempo per iniziativa del parroco si celebra in forma straordinaria tutte le domeniche)

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  18. Per rimanere in tema di opere commemorative mi permetto di segnalare alla Redazione di Messainlatino la sorprendente iniziativa di un parroco modenese che nelle nuove vetrate della sua modernissima chiesa ha fatto rappresentare dei soggetti davvero originali ma –e l’originalità sta proprio in questo- tradizionalissimi. Tra le altre cose viene infatti ricordato il Motu proprio “Summorum Pontificum”, ma non solo… Sul sito della parrocchia Spirito Santo di Modena si trovano le immagini delle vetrate e le curate descrizioni dei soggetti rappresentati. Veramente incredibile…
    Davvero complimenti a questa parrocchia “straordinaria”! (in cui da qualche tempo per iniziativa del parroco si celebra in forma straordinaria tutte le domeniche)

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  19. Ho scoperto di essere tradizionalista e fanatico. Ma anche nostalgico

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  20. Luis Moscardò20 aprile 2010 12:17

    <span>http://www.spiritosantomodena.it/ita/200912/vetrate.htm</span>
    <span></span>
    <span>Sorprendente! E non un accenno, più riferimenti alla recente storia della Chiesa proposti in maniera inconsueta. Tra l'altro le vetrate mi sembrano di buona fattura e ottimo gusto.</span>

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  21. Sono davvero molto belle queste vetrate! mi piacerebbe averle nella chiesa del mio paese! sono davver di buon gusto, eleganti e semplici! non stonerebbero in nessuna chiesa cattolica secondo me, neanche una antica, perchè il loro stile non tradisce particolari momenti storici ( diversamente da molte vetrate astratte di oggi).
    Ma scrivere in una vetrata "Introibo ad altare Dei" è quasi una sfida! :-D
    E mettere tutta la Chiesa, latina e orientale, con il Papa accanto a Lefebvre... questo Sacerdote ha coraggio! :-D lo vorrei subito come mio parroco 8-) .

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  22. Luis Moscardò20 aprile 2010 14:21

    ...ecco, sei stato molto più esplicito di me. Speriamo che l'esempio dia coraggio a tanti altri.

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  23. Andrea Carradori20 aprile 2010 14:29

    Bellissime le vetrate sia nella stesura artistica che nel grande significato ecclesiale.
    Bravissimo il Parroco !!!

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