mercoledì 31 marzo 2010

Perché il Papa non può imporre la comunione in ginocchio

Oggi la terza ed ultima puntata dei filmati più significativi del Religious Education Congress di Los Angeles del marzo 2010 (peccato: dobbiam tralasciare dei balletti niente male).

E' il momento della comunione: fisarmoniche e boccaloni di lambrusco.

La situazione, diciamocelo, è ormai troppo grave. Queste pagliacciate sono ben altro che casi isolati. Comprendiamo bene perché, quindi, il Santo Padre non possa imporre per decreto riforme pur improcrastinabili e necessarie: quanti lo seguirebbero?

72 commenti:

  1. Qui si tocca il fondo...!!!!  povero Gesù!!!!

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  2. TU NOBIS, VICTOR REX, MISERERE!! il papa può, deve e vuole! lo farà se non lui il suo successore... cos'è più importante, la reverenza verso le sacre specie o il malcontento dell'episcopato progressista?? PER FAVORE REDAZIONE, BASTA CON QUESTI VIDEO!! non ce la facciamo a vederli!

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  3. Vale a dire che il Papa deve rinunciare a governar la Chiesa, cedendo al fatto compiuto? Se ritiene che si sta perpetrando un abuso gravissimo in materia di estrema delicatezza deve chiudere gli occhi e lasciar fare? Quale mandato ha ricevuto da Cristo?

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  4. ecco il risultato del lassismo post conciliare e che tanto ha in comune con lo scandalo di pedofiial di oggi ...........e  perche'mai  il PAPA non puo far nulla !!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ...... il motivo !?!?!?! ...se non puo' far nulla allora  si continui cosi'????? come è stato fatto fin ora con lo scandalo in corso '''


    il ritornello è sempre lo stesso LE NOMINE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ...........

    vedremo le nomine future .... RATZINGER conosce bene l' ambiente ......... che si dimostri determinato come sta facendo finora .......... 

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  5. Redazione di Messainlatino.it31 marzo 2010 16:10

    Appunto, le nomine. E' quella la chiave di volta. Finché non cambiano le 'risorse umane' e ai posti di comando si mette qualcuno di sensato (basterebbe quello) non ci sarà decreto, editto, motu proprio o bolla che tenga.
    Ma spicciamoci, con queste nomine...

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  6. Ho visto con attenzione questi tre video, devo dire che personalmente l'ho trovata simpatica come kermesse, ma ..... di preciso di cosa si trattava?

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  7. Chi lo seguirebbe? I Cattolici lo seguirebbero!!!!!!!!!!!! I figli di satana... e del baphomet massonico no!!!!!!!!!!!!!

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  8. spicciamoci, sì.. ma adesso chi ci mettiamo ai vescovi?? pell è fuori gioco, dopo il processo che ha subito, non gliene frega a nessuno infatti che sia stato assolto in pieno... se era lui il designato adesso bisognerà trovarne un altro.. altrimenti sai che attacchi dal mondo!!

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  9. DANTE PASTORELLI31 marzo 2010 16:46

    Il terzo commento è mio: non capisco perché sia uscito sotto il nome di ospite. Forse perché ho aperto da poco il PC, dopo mesi, trovandomi ora in campagna per alcuni giorni.

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  10. DANTE PASTORELLI31 marzo 2010 16:49

    Ma, destituzioni, obbligo di ritirarsi a meditare in qualche sconosciuto monastero, scomuniche no?

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  11. fatti e parole31 marzo 2010 16:52

    si può rischiare un peccato di omissione, ognuno nell'esercizio delle responsabilità della propria carica, come diritto/dovere !

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  12. Card. Lotharius31 marzo 2010 17:03

    Ma saranno state validamente consacrate quelle Ostie? Cioè questi signori (che si prestano a queste kermesse) credono nella Presenza Reale?

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  13. DANTE PASTORELLI31 marzo 2010 17:21

    Boh! Comunque andare sempre in chiese dove  sappiamo che il sacerdote fa quel che la Chiesa vuol che si faccia.

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  14. notare anche la presenza di qualche eparca che distribuisce la comunione; la prossima devastazione avverrà propio nelle chiese cattoliche di rito orientale. E a ragione gli ortodossi negativamente gli uniati: se si prestano a simili pagliacciate. vedrete come a furia di vivere immersi nel marciume latino anche questi uniati si sbragheranno del tutto, forse più di noi latini.... salvo miracoli pur sempre possibili.
      

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  15. Si abbia fede in Gesù Cristo e fiducia nel papa. D'altronde secondo padre Amorth il diavolo è scatenatissimo contro Benedetto XVI proprio perchè sta facendo un lavoro eccellente, un lavoro che, ricordatelo, proseguirà anche dopo la morte di questo grande papa.

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  16. Card. Lotharius31 marzo 2010 18:58

    Mah! Padre Amorth è quello che fa gli esorcismi per telefono e che crede incondizionatamente a Medjugorje, detto questo credo che il Demonio non sia scatenato contro il Papa ma precisamente contro la Chiesa tutta; d'altronde ce lo disse Suor Lucia che esso era dell'umore giusto per scatenare la sua guerra.

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  17. Rien ne manque à la fête: la fille qui chante, l'accordéon, l'autel transformé en buvette (c'est vrai qu'il y a d'excellents vins en Californie!), et même un archevêque qui ressemble à une incarnation de Raminagrobis, le chat de La Fontaine… De quoi se plaint-on? «A changing Church in a changing World!», c'est, je crois, un des slogans de la Conférence Épiscopale Américaine… Yupee!

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  18. <span>Rien ne manque à la fête: la fille qui chante, l'accordéon, l'autel transformé en buvette (c'est vrai qu'il y a d'excellents vins en Californie!), et même un archevêque qui ressemble à une incarnation de Raminagrobis, le chat de La Fontaine… De quoi se plaint-on? «A changing Church in a changing World!», c'est, m'a-t-on dit, un des slogans de la Conférence Épiscopale Américaine… Yupee!</span>

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  19. <span>Rien ne manque à la fête: la fille qui chante, l'accordéon, l'autel transformé en buvette (c'est vrai qu'il y a d'excellents vins en Californie!), et même un archevêque qui ressemble à une incarnation de Raminagrobis, le chat de La Fontaine revu par Walt Disney… De quoi se plaint-on? «A changing Church in a changing World!», c'est, m'a-t-on dit, l'un des slogans de la Conférence Épiscopale Américaine… Yupee!</span>

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  20. Luis Moscardò31 marzo 2010 20:10

    Sempre più stomacato commento:
    1) ma bere tutti in quella maniera è -contro le norme, -contro l'igiene (fazzolettata sul bordo e l'illusorio purito di un borno bicchiere sempre girato).
    2) giustamente è stato detto del clima da sagra: quando con charango, organetto e chitarrone mexicano la depilata cantante intona "Pan de vida" il povero Raul Casadei s'oscura!
    3) i sacerdoti (?) che distribuiscono l'Eucaristia (?) hanno delle facce a dementi incredibili e la ministra straordinaria del vin brulé (Dio mi perdoni se quello è veramente Specie eucaristica) sembra che dica: "un sorsino, assaggi il nostro prodotto!"
    4) il gigantesco pseudoeunuco che canta in falsetto completa la corte dei miracoli: quello con la camicia hawaiana, quello la maglietta, quell'altro il vestito... mah!
    Per quarant'anni ci hanno provato a convincere che la S. Messa sarebbe il partecipare a una mensa, ma ora dalla mensa (aziendale) si passa alla sagra di paese!
    Preghiamo perché la preghiera è la sola cosa che può tutto, anche l'apparente impossibile di far rinsavire questi penosi babbioni!

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  21. Luis Moscardò31 marzo 2010 20:12

    ... scusate ho scritto in neozelandese: volevo dire: fazzolettata sul bordo e l'illusorio pulito di un bicchiere continuamente girato. Chiedo venia.

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  22. da noi tutti i preti italiani a dire che nn si può fare la comunione sulla lingua per questioni igienico - sanitarie e poi nei gruppi o durante le messe degli sposi tutti bevono da una coppa, chiamarlo calice nn va più di moda.Il diacono baffuto anche in ''recesso'' si esibisce in passi di samba.

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  23. Hahahaha, perché secondo voi questi qua in un monastero sconosciuto si metterebbero a meditare? State pur certi che troverebbero qualcosa di pravo da fare anche là... L'unica soluzione è mandarli al fronte, loro che amano tanto l'impegno nel sociale: in Sudan, in Ciad, in Nigeria c'è tanto di quel lavoro sociale da fare...

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  24. Mai sentito parlare del Blocksberg?

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  25. DANTE PASTORELLI31 marzo 2010 20:47

    <span>Leggo: il gigantesco pseudoeunuco che canta in falsetto</span>
    <span></span>
    chiedo: perché "pseudo"?

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  26. chi vivra' vedra' .............

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  27. Non è che il Papa non possa. Può benissimo. Ma è anche consapevole che, a quel punto, dalle bombe nucleari tattiche passerebbero a quelle strategiche. Lui è sicuramente pronto. Ma il nostro gregge spaurito e sperduto lo è a sua volta? Credete che abbiano finito? Fino a qual punto sarebbe solida la nostra fede?  Non si acconteranno di qualche scandaluccio e punteranno a qualcosa di molto più pesante e definitivo. Loro il Grande Vecchio ce l'hanno, infatti. Spero e prego di sbagliare, ma temo di avere ragione. Una cosa è cera: Benedetto è il papa giusto per governare una crisi come questa, senza limitare l'azione della Chiesa ad una "resa" al mondo.

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  28. fatti e parole31 marzo 2010 20:53

    la Redazione amareggiata si chiede con pessimismo (da tanti condiviso...):
    <span>...quanti lo seguirebbero?</span>

    ma è proprio quella la verifica che tutti  potremmo fare sulla<span> fedeltà a fatti e non solo a parole</span> !
    Se il Papa, in virtù e in nome dell'Autorità suprema conferitagli da Nostro Signore, imponesse finalmente il rigoroso rispetto del SS.mo Sacramento dell'altare, e di tutte le norme di accurata e devota celebrazione della S. Messa, senza ammettere dinieghi o finte adesioni e persistenza nel lassismo, intendendo così con il suo ordine di voler dire chiaramente:
    "Chi mi ama mi segua", il che equivale a dire :
    "Obbendendo a me dimostrerete di seguire  non me come uomo, ma <span>-attraverso me- Colui che mi ha mandato"....</span>
    <span>....ecco, io penso che se facesse questo con fermezza e senza paura dei rifiuti, allora</span>
    vedremmo con chiarezza <span>quali e quant</span>i <span> sono pronti a seguirlo</span>, i veri fedeli apostoli pronti nella Fede a seguire così <span>Nostro Signore stesso rappresentato nel suo Vicario:</span>
    e sia i ribelli che gli obbedienti si ricorderebbero di quelle parole che Nostro Signore disse ai suoi :
    <span>"Chi ascolta voi ascolta me, e chi accoglie me accoglie il Padre che mi ha mandato. Chi disprezza voi disprezza me, ma chi disprezza me disprezza il Padre che mi ha mandato». </span>

    sarebbero pochi, ma<span> chiari, certi e forti</span>:  un piccolo Gregge, di Apostoli fedeli "a fatti e in Verità"!

    (...ma capisco che la mia "utopia" sta tutta in quel "se" iniziale, e non da oggi, ma da decenni...)

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  29. no per carita' ............ per fare solo danni ........ per corrompere le anime pure   ........

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  30. Simone da Varagine31 marzo 2010 21:18

    Bella roba davvero sto video...E stasera sento al tg della Messa "Dio, sono furioso" del Card. Shoenbourn...Ora mi domando? ma non bastava pregare? o una processione penitenziale scalzo e croce sulle spalle come quel Santo di Carlo Borromeo? MA NOOOOO SIGNORI E SIGNORE! doveva attuare la catarsi freuidiana dai pulpiti lui! ovviamente piagarsi i piedi e le spalle come un certo Gesù Cristo non va bene...
    Come dice mia nonna: " A lavare dei piatti li manderei"

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  31. caro SIMONE sentito che roba !!!!!!!!!!!!!

    SONO SENZA FACCIA E SENZA VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!! ...........

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  32. per fatti e parole..."POCHI MA BUONI"  ma secondo lei questo è un messaggio evangelico?! pochi ma buoni ed allora i perfetti, i forti, gli obbedienti... in pratica  i farisei..........secondo me esistono cose più importanti che non prendere l'eucarestia in piedi o in ginocchio, in bocca o sulla mano.......

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  33. fatti e parole31 marzo 2010 21:39

    non cominciamo a mistificare: legga con attenzione ciò che ho scritto (se puo')
    Ho detto:
    obbedire al Papa equivale ad obbedire a Gesù Cristo, di cui è il Vicario !
    Obbediente a Gesù Cristo significa fedele a Cristo 
    o significa fariseo ?
    Ma stiamo veramente scherzando con la Verità, per rovesciarla continuamente ?
    Obbediente a Gesù Cristo significa fedele a Cristo : Cristo stesso vuole che tutti obbediscano al Papa, Suo Vicario, SUL QUALE HA FONDATO LA CHIESA.

    oppure non è più così, dal 1962 ?

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  34. Certo ... tanto se cade l'ostia, se come è successo c'e' chi si mette un pezzettino d'ostia nella tasca della camicia non succede mica niente ... Nostro Signore si è fatto mettere in croce ... sopporterà anche questo.

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  35. Ovviemante (perchè ho paura che non si capisca) ero ironico.

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  36. NO .............. è una Republica Democratica fondata sul lavoro !!!!!!!!!!!!!

    .............. con tanto di Parlamento non eletto dal popolo !!!!!!!!

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  37. fatti e parole31 marzo 2010 21:49

    OBBEDIENZA  E' UGUALE AD UMILTA'
    O E' UGUALE A SUPERBIA ?

    Se Gesù Cristo ha detto:
    <span><span>"Chi ascolta voi ascolta me, e chi accoglie me accoglie il Padre che mi ha mandato. Chi disprezza voi disprezza me, ma chi disprezza me disprezza il Padre che mi ha mandato». </span>  </span>
    e lo ha detto a cominciare da Pietro, che ha l'AUTORITA' SUPREMA, che cosa voleva dire, secondo lei ? forse: "ognuno faccia come gli pare ?"
    Non è stato sempre chiesto ai sacerdoti (come ai consacrati) il VOTO DI OBBEDIENZA, più importante di quello di povertà e castità, che dinmostra fedeltà nell'umiltà -altro che fariseismo ! ?
    Ma la Nuova Chiesa che avanza vuo0le scardinare la Chiesa di Cristo proprio a PARTIRE DALL'OBBEDIENZA, fondamento della STRUTTURA GERARCHICA VOLUTA DA NOSTRO SIGNORE,
    questo è più che evidente, fin dal fatidico 1962, purtroppo!

    Ed è il male capitale di questa povera Chiesa, che si trascina da 45 anni:
    la <span>demolizione della Gerarchia voluta da Nostro Signore,  </span>
    <span></span>iniziata con l'abbattimento del primato di Pietro, portandola al caos e sostituendola con una Chiesa anarchica, già all'opera come amaramente constatiamo, nella deriva spaventosa della Fede di cui la S. Messa è Fonte e culmine, il Fondamento Divino stesso della Chiesa !

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  38. fatti e parole31 marzo 2010 21:52

    <span>OBBEDIENZA  E' UGUALE AD UMILTA' 
    O E' UGUALE A SUPERBIA ? 
     
    Se Gesù Cristo ha detto: 
    <span><span>"Chi ascolta voi ascolta me, e chi accoglie me accoglie il Padre che mi ha mandato. Chi disprezza voi disprezza me, ma chi disprezza me disprezza il Padre che mi ha mandato». </span>  </span> 
    e lo ha detto a cominciare da Pietro, che ha l'AUTORITA' SUPREMA, che cosa voleva dire, secondo lei ? forse: "ognuno faccia come gli pare ?" 
    Non è stato sempre chiesto ai sacerdoti (come ai consacrati) il VOTO DI OBBEDIENZA, più importante di quello di povertà e castità, che dimostra fedeltà nell'umiltà -altro che fariseismo (come può dire solo chi oggi sempre più abilmente rovescia la Verità !...) ? 
    Ma la Nuova Chiesa che avanza vuole scardinare la Chiesa di Cristo proprio a PARTIRE DALL'OBBEDIENZA, fondamento della STRUTTURA GERARCHICA VOLUTA DA NOSTRO SIGNORE, 
    questo è più che evidente, fin dal fatidico 1962, purtroppo! 
     
    Ed è il male capitale di questa povera Chiesa, che si trascina da 45 anni: 
    la <span>demolizione della Gerarchia voluta da Nostro Signore,  </span> 
    <span></span>iniziata con l'abbattimento del primato di Pietro, portandola al caos e sostituendola con una Chiesa anarchica, già all'opera come amaramente constatiamo, nella deriva spaventosa della Fede di cui la S. Messa è Fonte e culmine, il Fondamento Divino stesso della Chiesa !</span>

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  39. fatti e parole31 marzo 2010 21:54

    <span>OBBEDIENZA  E' UGUALE AD UMILTA' 
    O E' UGUALE A SUPERBIA ? 
     
    Se Gesù Cristo ha detto: 
    <span><span>"Chi ascolta voi ascolta me, e chi accoglie me accoglie il Padre che mi ha mandato. Chi disprezza voi disprezza me, ma chi disprezza me disprezza il Padre che mi ha mandato». </span>  </span> 
    e lo ha detto a cominciare da Pietro, che ha l'AUTORITA' SUPREMA, che cosa voleva dire, secondo lei ? forse: "ognuno faccia come gli pare ?" 
    Non è stato sempre chiesto ai sacerdoti (come ai consacrati) il VOTO DI OBBEDIENZA, più importante di quello di povertà e castità, che dinmostra fedeltà nell'umiltà -altro che fariseismo ! ? 
    Ma la Nuova Chiesa che avanza vuo0le scardinare la Chiesa di Cristo proprio a PARTIRE DALL'OBBEDIENZA, fondamento della STRUTTURA GERARCHICA VOLUTA DA NOSTRO SIGNORE, 
    questo è più che evidente, fin dal fatidico 1962, purtroppo! 
     
    Ed è il male capitale di questa povera Chiesa, che si trascina da 45 anni: 
    la <span>demolizione della Gerarchia voluta da Nostro Signore,  </span> 
    <span></span>iniziata con l'abbattimento del primato di Pietro, portandola al caos e sostituendola con una Chiesa anarchica, già all'opera come amaramente constatiamo, nella deriva spaventosa della Fede di cui la S. Messa è Fonte e culmine, il Fondamento Divino stesso della Chiesa !</span>

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  40. fatti e parole31 marzo 2010 22:09

    Allora i mille Santi, campioni della Fede di cui la Chiesa si fa motivo di vanto e gloria, che sono stati modelli per noi in quanto <span>seguaci fedeli di Nostro Signore</span>, il quale ha sempre detto di volere da loro soprattutto l'obbedienza ai superiori (specie quando faticosa e sgradita) perchè mostra l'umiltà di chi  -attraverso i superiori- si sottomette alla Volontà di Dio stesso e rispecchia così la Vera fedeltà a Gesù Cristo, obbediente al Padre fino alla morte di Croce,
    oggi (e a partire dal solito '65-68) ci viene insegnato dai nuovi teologi e catechisti catto-adulti che...no, l'obbediezna non è più una virtù cristiana, niente affatto !
    Essa nientemento è una qualità dei farisei !
    Ergo : i Santi che noi veneriamo (compresi i Martiri che hanno dato la vita al Signore per fedeltà estrema) a causa della loro umile puntuale obbedienza, come croce quotidiana, anche a superiori acerbi e pesanti (come Santa Teresina testimonia) sono tutti....farisei !
    Questo, cari amici, è il frutto pregevole delle nuove (soprattutto nueve...) catechesi post-conciliari che hanno fatto la grande scoperta di REINTERPRETAZIONE DEL VANGELO !

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  41. fatti e parole31 marzo 2010 22:10

    <span>Allora i mille Santi, campioni della Fede di cui la Chiesa si fa motivo di vanto e gloria, che sono stati modelli per noi in quanto <span>seguaci fedeli di Nostro Signore</span>, il quale ha sempre detto di volere da loro soprattutto l'obbedienza ai superiori (specie quando faticosa e sgradita) perchè mostra l'umiltà di chi  -attraverso i superiori- si sottomette alla Volontà di Dio stesso e rispecchia così la Vera fedeltà a Gesù Cristo, obbediente al Padre fino alla morte di Croce, 
    oggi (e a partire dal solito '65-68) ci viene insegnato dai nuovi teologi e catechisti catto-adulti che...no, l'obbedienza non è più una virtù cristiana, niente affatto ! (lo era fino al Concilio...)
    Essa nientemento è una qualità dei farisei ! 
    Ergo : i Santi che noi veneriamo (compresi i Martiri che hanno dato la vita al Signore per fedeltà estrema) a causa della loro umile puntuale obbedienza, come croce quotidiana, anche a superiori acerbi e pesanti (come Santa Teresina testimonia) sono tutti....farisei ! 
    Questo, cari amici, è il frutto pregevole delle nuove (soprattutto nueve...) catechesi post-conciliari che hanno fatto la grande scoperta di REINTERPRETAZIONE DEL VANGELO !</span>

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  42. fatti e parole31 marzo 2010 22:14

    <span>Allora i mille Santi, campioni della Fede di cui la Chiesa si fa motivo di vanto e gloria, che sono stati modelli per noi in quanto <span>seguaci fedeli di Nostro Signore</span>, il quale ha sempre detto di volere da loro soprattutto l'obbedienza ai superiori (specie quando faticosa e sgradita) perchè mostra l'umiltà di chi  -attraverso i superiori- si sottomette alla Volontà di Dio stesso e rispecchia così la Vera fedeltà a Gesù Cristo, obbediente al Padre fino alla morte di Croce,  
    oggi (e a partire dal solito '65-68) ci viene insegnato dai nuovi teologi e catechisti catto-adulti che: no! l'obbedienza non è più una virtù cristiana, niente affatto ! (lo era fino al Concilio...) </span>
    <span>Essa nientemento è una qualità dei farisei !  
    Ergo : i Santi che noi veneriamo (compresi i Martiri che hanno dato la vita al Signore per fedeltà estrema) a causa della loro umile puntuale obbedienza, come croce quotidiana, anche a superiori acerbi e pesanti (come Santa Teresina testimonia) sono tutti....farisei !  
    Questo, cari amici, è il frutto pregevole delle nuove (soprattutto nueve...) catechesi post-conciliari che hanno fatto la grande scoperta di REINTERPRETAZIONE DEL VANGELO !</span>

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  43. Card. Lotharius31 marzo 2010 22:39

    Non capisco perchè Pell sarebbe fuori gioco...se alla congragazione dei Vescovi non ci mettono l'australiano facciamoci il segno della Croce e diciamoci un Requiem.

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  44. <p><span><span>Il verbo obbedire (ØpakoÚw), o il termine obbedienza (Øpako»), non</span></span>
    </p><p><span><span>ha diritto di cittadinanza nei Vangeli. E’ assente.</span></span>
    </p><p><span><span>C’è 5 volte il verbo obbedire, ma sempre riferito a elementi contrari</span></span>
    </p><p><span><span>all’uomo: il vento, il mare.</span></span>
    </p><p><span><span>Mai Gesù chiederà ai suoi discepoli di obbedirgli, mai Gesù chiederà ai</span></span>
    </p><p><span><span>discepoli di obbedire a Dio. Figuratevi se chiede ai discepoli di</span></span>
    </p><p><span><span>obbedire a qualcuno degli apostoli o dei discepoli.</span></span>
    </p><p><span><span>L’obbedienza non fa parte del lessico evangelico, ma al posto</span></span>
    </p><p><span><span>dell’obbedienza Gesù inaugura la SOMIGLIANZA.</span></span>
    </p><p><span><span><span> </span>Gesù ci rende liberi, ci rende signori. Significa che</span></span>
    </p><p><span><span>non abbiamo più nessuno al di sopra a cui obbedire, questo avviene</span></span>
    </p><p><span><span>attraverso questo culto. Chi accoglie questo Dio, con lui e come lui va</span></span>
    </p><p><span><span>agli altri, diventa una persona libera.</span></span>
    </p><p><span><span> </span></span></p>

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  45. 21 anni fa mi è toccato di partecipare a una "messa" nella città di Tacoma (USA), dove, tra i molteplici abusi liturgici che ho dovuto subire, c'era pure quello della distribuzione della comunione con i bottiglioni e i piatti fondi per le ostie con una differenza, diversa da quella mostrata in questo video: una persona dava la comunione rigorosamente nelle mani e con quella si andava da un'altra persona a fianco per intingerla in un bicchiere! Il mio stato di agitazione era tale che avevo paura mi venisse rifiutata di riceverla in bocca. Per fortuna non me l'hanno negata. Certamente, non ho intinto l'ostia nel sangue! Però, ragazzi, che voglia di uscire di corsa da quella chiesa!!!!

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  46. ma non sarà davvero ceh siamo alla fine dei tempi? non sarà vero che questo Papa sia il penultimo come qualke profezia ha annunciato?
    chi lo sa? mah!? certo se il Piontefice nominasse tutti noi le cose cambierebbero

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  47. <span>

    <span>"Disse loro: «Voi chi dite che io sia?» Rispose Simon Pietro: </span>«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente» . <span></span>  
    <span>E</span><span> Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli.   
    E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».</span>  
     
    <span>(</span><span>Mt 16,13-20), dove leggiamo la Fondazione e legittimazione della </span><span>Chiesa, da parte di Cristo Signore, e il suo strettissimo rapporto col ministero petrino, sempre da Lui istituito!</span>
    <span><span>----------------------</span><span></span>  </span>  
    <span>Se lei dunque nega che i cattolici debbano obbedienza all’Autorità suprema di Pietro, come voluto espressamente in queste parole da Gesù Cristo, che è il Capo della Chiesa, visibile nel suo Vicario in terra, i casi sono due:</span><span></span>  
    <span>-o lei è un protestante esterno alla Chiesa (e non vedo il motivo del suo interesse a questo blog, se non quello di avallare il falso ecumenismo)</span><span></span>  
    <span>-oppure è un protestante interno ad essa, eventualità molto peggiore, davanti alla quale il Papa (con tutti i veri cattolici) dovrebbe dire:</span><span></span>  
    <span>“Dagli amici mi guardi Iddio, </span><span>chè dai nemici mi guardo io!”</span><span></span>  
    <span><span>e (soprattutto) agire di conseguenza.</span></span><span></span>  
    </span>

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  48. DANTE PASTORELLI1 aprile 2010 07:50

    In mezzo ai soldati-bambini?

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  49. Sunt lacrimae rerum1 aprile 2010 08:58

    A due passi da Loreto nella cattolicissima Macerata

    http://www.youtube.com/watch?v=XCKI_cf5yrg

    ballerine " liturgiche " : occorrono commenti ?

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  50. <span><span>PS : il mio “purtroppo” iniziale  è in realtà una conferma dell'imprinting protestante del post di Francesco: dico 'purtroppo' per aver scoperto, ahimè, che un predicatore-conferenziere cattolico (che promuove incontri biblìci <span>di formazione)</span> propone certe interpretazioni del Vangelo e degli insegnamenti conciliari che confermano l’amara realtà già denunciata della multiforme chiesa-parallela che dall'interno si contrappone a quella Cattolica, ancorata al Magistero bimillenario.</span>  
    <span>Potrà mai sperare il Papa che certe esposizioni dottrinali ritrovino la continuità, anzi l'aggancio perduto (mollato) col Magistero perenne ?</span>  
    <span>Appare sempre più una pia illusione.</span>  
    <span>E così dicasi della domanda strettamente affiancata:</span>  
    <span>potrà mai sperare il Papa che i sacerdoti ritrovino l’allineamento e la continuità con il modus celebrandi nella linea della sensibilità tradizionale, cioè "di sempre" ?</span>  
    Dopo aver letto quel testo, e tutto ciò che si propone (o propina...) dalle cattedre ecclesiastiche largamente divulgative al povero pubblico di fedeli inermi a controbattere, e al fine di<span> FORMARE I FORMATORI,</span> posso solo tristemente ripetere:  
    <span>Risposta scontata, in linea con l’amara domanda finale del post<span>  della Redazione</span>…</span>  
    :(  </span>

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  51.       Solo un pazzoide può dire che nel vangelo non si parli di obbedienza. Gesù Cristo ci ha redenti  con la sua perfettissima OBBEDIENZA al Padre, e noi siamo chiamati a imitarLo. Chi dice il contrario è solo un povero ignorante di sacra Scrittura. (questo per il 'protestante Francesco'). Buona  Pasqua a tutti! 

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  52.       Solo un pazzoide può dire che nel vangelo non si parli di obbedienza. Gesù Cristo ci ha redenti  con la sua perfettissima OBBEDIENZA al Padre, e noi siamo chiamati a imitarLo. Chi dice il contrario è solo un povero ignorante di sacra Scrittura. (questo per il 'protestante Francesco'). Buona  Pasqua a tutti! 

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  53. <span>e purtroppo, caro pgermar, affollano le cattedre, e riempiono di nuove "suggestioni" le omelie, e mettono in grave crisi di fede gli ascoltatori passivi e sprovveduti ! (i quali a loro volta andranno ad insegnare le stesse cose...)</span>

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  54. <span>Non ci si può più meravigliare delle spaventose derive che osserviamo nella Liturgia nelle sue manifestazioni di dissacrazione sempre più gravi, dopo che tutti gli argini sono stati rotti da 40 anni, quando andiamo a leggere alcune delle innumerevoli "perle" estratte da quella conferenza di "studio biblico" al link citato sopra, e che fanno da ottima (...) illustrazione dottrinale a tutti gli abusi perpetrati nella Sacra Liturgia.    
       
    "Perle" sul sacerdozio:    
    "<span>Gesù è venuto a eliminare il sacerdozio estendendolo a tutti quanti.</span> 
    <span>Non c’è più una casta di persone che sono mediatori tra Dio e l’uomo,  </span>  
    <span>ma tu puoi rivolgerti direttamente a Dio, gli puoi parlare a tu per tu,</span>  
    <span>non c’è più bisogno del sacerdote. </span>  
    [?????!!!!!!!]  
    <span>Questo la Chiesa l’ha fatto suo. </span>  
    <span>Nel Concilio, ha affermato più volte, che noi siamo un popolo sacerdotale, ma siccome noi confondiamo i sacerdoti con i preti, non capiamo mai cosa significa che siamo tutti sacerdoti. </span>  
    <span></span><span><span>Siamo tutti sacerdoti nel senso che tutti possiamo rivolgerci direttamente a Dio senza passare attraverso alcun mediatore. </span></span>  
    <span><span></span></span><span>La critica dei Vangeli verso la religione è feroce, perché</span>  
    <span>sono tutti degli ostacoli che si frappongono tra l’individuo e il</span>    
    <span>Signore."</span>    
    (tratto da    
    <span>http://www.studibiblici.it/conferenze/IL_DIO_IMPOTENTE.pdf )</span>  
    =-O   </span>

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  55. piccolo fedele1 aprile 2010 10:00

    Per un giovane che si prepara alla cresima e vuole percorrere la strada della santità… chi è il suo superiore?<span>   </span>A chi deve obbedire se: <span> </span>…<span>  </span>il/la sua catechista è in contrasto con il suo parroco …<span>  </span>il parroco in contrasto con il suo vescovo …e <span> </span>il<span>  </span>vescovo,<span>  </span>ostile a seguire la strada che indica il<span>  </span>Papa? <span> </span>A chi?



    C’era una volta ……….. la ‘comunione ecclesiale’ (!?) 

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  56. <span>Ecco la sua idea della Croce:  
    "C’è da chiedersi se questa immagine della divinità pagana non  
    corrisponde oggi nell’immagine di Dio che anche molti credenti, molti  
    cristiani hanno.  
    La riprova? Una frase che si sente tante volte dire dalle persone,  
    quando c’è un periodo di tempo in cui va tutto bene: «Me lo sentivo  
    che doveva capitare qualcosa, andava tutto troppo bene». Questo si  
    rifà appunto all’immagine della divinità pagana, degli dei pagani, che  
    quando si accorgono che a una persona tutto va bene, ecco che arriva  
    la punizione.  
    Poi questo è stato aggravato nel mondo cristiano dalla punizione  
    intesa come volontà di Dio e quindi sublimata dal fatto della croce:  
    “ognuno ha la sua croce.” E’ un Dio che fa la croce per tutti quanti.  
    E questo ha fatto sì che nella spiritualità, nella vita delle persone,  
    sensazioni o condizioni di vita che sono il massimo desiderio dell’uomo,  
    venissero vissute o sentite con sospetto. Parole come felicità, parole  
    come gioia, parole come piacere, sono tutte parole che vengono  
    vissute con sospetto o con preoccupazione.  
    L’uomo, <span>come una certa teologia medioevale ci ha trasmesso,</span> è  
    racchiuso in questa valle di lacrime, questa enorme piscina creata dal  
    Padreterno dove ci si sguazza più o meno piacevolmente [!!!!]  
    E l’atteggiamento che si aveva nei confronti della divinità, era il  
    timore, non l’amore. Il timore era dovuto al desiderio di evitare i  
    castighi da parte di questa divinità. <span>Si creava tutto un sistema</span>  
    <span>religioso fatto di riti destinati a placare l’ira di questi dei dai loro</span>  
    <span>castighi e quindi le preghiere. </span> [!!!!].....  
    Chi non ha sentito mai <span>quell’oscena espressione ‘ognuno ha la sua croce’ </span>[!!!!!]oppure ‘il Signore manda le croci sulle persone’ e altre sciocchezze del genere? Nulla di tutto questo... 
    <span>Nello stupidario religioso,</span> [!!!!] si sente continuamente dire:<span> ‘ognuno ha la</span>  
    <span>sua croce’, ‘è la croce che il Signore ci ha dato’, </span>‘non tentare di  
    toglierti questa croce che ce n’è un’altra più pesante’. Un Dio geloso  
    della felicità degli uomini che quando si accorge che in una famiglia va  
    tutto bene, dice: «accidenti mi era sfuggita» gli manda una croce.  
    [!!!!!]   =-O   </span>

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  57. Bene, allora iniziamo tutti a fare ognuno di testa nostra, come i protestanti ....

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  58. Mi chieso sempre più se certa gente ha mai letto la Fonti Francescane. Inizio a rompermi nel vedere sempre usato San Francesco in questo modo ...

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  59. bravo "piccolo", che ti sei accorto del marasma in cui è travolta la Barca di Pietro da più di 40 anni: il caos del <span>relativismo morale e dottrinale</span> in cui nessuno obbedisce più a nessuno e tutti sembrano sciolti dall'obbedienza a Gesù Divino Pastore e Maestro, Verità eterna!
    Nel mio "piccolo" posso solo dirti: teniamoci stretti con la preghiera alla Madonna, Ianua Coeli, ai Santi, nostri fratelli maggiori nella vita di Grazia, e all'Ecuaristia (Comunione e adorazione) e preghiamo per il Santo Padre, in questa tempesta.
    S. Giovanni Bosco disse: L'eucaristia e la Madonna salveranno la Chiesa dalle tempeste !"

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  60. <span>bravo "piccolo", che ti sei accorto del marasma in cui è travolta la Barca di Pietro da più di 40 anni: il caos del <span>relativismo morale e dottrinale</span> in cui nessuno obbedisce più a nessuno e tutti sembrano sciolti dall'obbedienza a Gesù Divino Pastore e Maestro, Verità eterna! 
    Nel mio "piccolo" posso solo dirti: teniamoci stretti con la preghiera e il Rosario alla Madonna (Ianua Coeli), all'esempio dei Santi, nostri fratelli maggiori nella vita di Fede e di Grazia, e all'Eucaristia (Comunione e adorazione) e preghiamo per il Santo Padre, in questa tempesta senza fine.
    S. Giovanni Bosco disse: L'Eucaristia e la Madonna salveranno la Chiesa dal tutte le tempeste !"</span>

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  61. Luis Moscardò1 aprile 2010 10:34

    Son convinto che romperebbero i bicchieri e lascerebbero sporchi i piatti...

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  62. Luis Moscardò1 aprile 2010 10:44

    "Ecco Egli è posto a rovina e resurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione"
    Non mettiamoci a difendere l'indifendibile con archeologismi e interpretazioni progressive sullo stile: tutt'è buono, il diverso è ricchezza e compriamo il caffè coltivato con stallatico di lama celìaco e tostato con le bucce di banana ecologiche.

    p.s.  lo so ch'è molto radical chic e appaga molto  il colto -corto- modernista,  ma è meglio una normale translitterazione che quel pessimo risultato grafico.

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  63. Ci si domanda perchè il papa non fa nulla davanti a certe oscenità?. La verità, è che il papa non è più in grado di intervenire con la sua autorità, perchè, come diceva mons. Lefebvre, il Concilio Vaticano II ha trasformato il primato pietrino in un primato d'onore, ovvero, il papa non possiede più quella suprema autorità che aveva prima del Concilio.  L'indebolimento dell'autorita papale, ha portato a sua volta l'indebolimento dell'autorità in tutta la Chiesa, infatti, i vescovi non obbediscono più al papa, i sacerdoti non obbediscono più ai vescovi e i fedeli sono lasciati allo sbando. Che il Signore abbia pietà di noi e protegga e custodisca la sua Chiesa.

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  64. DANTE PASTORELLI1 aprile 2010 12:53

    Il Papa conserva tutti i suoi poteri. Si tratta di esercitarli.

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  65. <span>allora non vuole proprio ? molti ormai pensano che subisca dei veri e propri ricatti dal contropotere modernista nelle sue varie "vesti"....</span>

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  66. Hahaha, questa è buona! Ma se il bambino ha in mano il kalashnikov...

    L'importante è che chi aveva il vizio di pedicare non si metta a predicare.

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  67. Per questo abbiamo in più occasione spezzato lance in favore degli ortodossi (eretici e scismatici, lo sappiamo, lo sappiamo, ma intanto più seri di noi nelle cose della Sacra Liturgia).

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  68. Ben detto Atalaia! Vogliamo parlare della patologia contratta dall'Europa nel secolo scorso e oggi ormai incontrollabile? Mercantilismo, mercificazione, volgarità, banalità, culto del quattrino e altri bei doni dell'Inferno anglosassone? Il pensiero unico che si sta affermando a livello planetario, anche nella Chiesa, è il loro!

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  69. Luis Moscardò1 aprile 2010 18:25

    ... difendevo la categoria dei falsettisti... :-D

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  70. Luis Moscardò1 aprile 2010 18:34

    C'è qualcosa di logicamente perverso: con l'Autorità s'è imposto di cambiare; oggi si vorrebbe cambiare di nuovo rifiutando i deleteri pregressi cambiamenti ma non si può usare l'Autorità se non nei confronti di chi i cambiamenti non li ha voluti, mentre chi i cambiamenti li ha accolti non riconosce l'Autorità stessa.
    E' un frutto diabolicamente deforme del CV2.

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  71. Ottima sintesi, Moscardò: è proprio così!
    E' come se l'antico ordine gerarchico, e la subordinazione ad esso connessa, valessero<span> solo</span> per quelli che erano inseriti in quel sistema e che lo ritengono ancora valido; dunque essi <span>sono tenuti</span> all'obbedienza, mentre coloro che hanno attuato il rovesciamento dell'ordine antico non si sentono ad esso vincolati, ma agiscono di fatto come autorità obbliganti (coercitive) alla subordinazione nei confronti di quelli, ma NON verso i loro compagni-colleghi del nuovo (dis)ordine!
    E' un criterio di <span>giudizio doppiopesista</span> totalmente iniquo e perverso, coincidente con la legge del più forte, e detto in parole povere: il maleducato può sopraffare l'educato, perchè quest'ultimo mai diventerebbe "maleducato" a sua volta (non può rendere pan per focaccia, cioè usare la violenza);  NESSUNO tra le due categorie così separate pensa di dover cambiare natura, passando da un sistema all'altro e i tipi opposti <span>entrambi ritengono di essere nel giusto</span> (l'iniquità è nascosta ma c'è...: una <span>par condicio</span> inconcepibile tra il mite e il sopraffattore, tra chi ha scelto il kosmos e chi il kaos, poichè non ci si può incontrare a metà strada tra giusto e ingiusto, tra vero e falso!).
    Quasi una forma di schizofrenia spirituale ed ecclesiale ( < skyzo = divido...), meglio: una usurpazione del potere legittimo, dove la parte che ha sovvertito l'ordine antico, dopo aver preso il potere, ora accusa gli obbedienti antichi di voler sovvertire il nuovo "ordine caotico", e di voler risanare la contraddizione, insita nel caos da essa stabilito (e li accusa con i vecchi criteri, ancora utili all'incriminazione...)
    E' una "giustizia a senso unico": quanto di più iniquo si possa pensare, come una moneta ad una sola faccia, o una bilancia con un solo piatto (e senza contrappeso....):<span> assurdo </span>!

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  72. <span>...e la causa prima di questo guaio assurdo in cui la Chiesa si è andata a cacciare, fin dal 1962, sta nell'aver sganciato l'ancora dall'Ormeggio principale, (quello  al principio d'identità e di non contraddizione, base indispensabile della logica e di ogni ricerca efficace di Verità...) avendo usato l'ambiguità di linguaggio nei testi conciliari, che -essendo passibili di interpretazioni contraddittorie, con "par condicio" (!)- hanno aperto di fatto la porta al<span> relativismo dottrinale, morale e della prassi liturgica </span>(il "liberi tutti" che denunciava don Gianluigi giorni fa, quando disse: "il Messale VO dice e non dice, e ognuno si sente autorizzato a fare A o B, indifferentemente...."): una diffusa e generale non-certezza del diritto, dove però le cose antiche sono di fatto vietate e pare di essere sospinti da "forza maggiore" verso l'unica direzione presa da allora, (che da qualcuno fu imposta a tutti  presi nel loro insieme), senza che nessuno ancor oggi riesca ad opporsi, nè operare efficacemente alcuna variazione, e che pare ormai l'unica direzione possibile, ineluttabilmente !</span>
    (fino a quando? ....non per sempre, ma per molto tempo forse....)

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