domenica 13 settembre 2009

Ennio Morricone contro lo sfascio liturgico

Sempre più voci, e autorevoli, si levano in difesa della visione di Papa Benedetto e per deprecare lo stato pietoso e ciabattone dell'ordinaria liturgia cattolica. Leggiamo:
Ennio Morricone, vincitore di premio Oscar che ha scritto colonne sonore per più di 500 pellicole, incluse The Mission and Gli Intoccabili, ha lodato il tentivo di Papa Benedetto di promuovere il canto gregoriano nella sacra liturgia.
"Oggi la Chiesa ha fatto un enorme errore, tornando indietro di 500 anni con chitarre e canzoni popolari", dice Morricone. "Non mi piace affatto. Il canto gregoriano è una tradizione vitale e importante della Chiesa e rovinare questo lasciando che i ragazzini mescolino parole religiose con canzonette profane, occidentali, è estremamente grave, estremamente grave".
"Papa Benedetto - che Morricone chiama 'un Papa dalla mente superiore, un uomo di grande cultura ed anche di grande forza' - "fa bene a correggere ciò", aggiunge. "Dovrebbe correggerlo con molta più fermezza. Alcune chiese hanno prestato ascolto, ma altre no".


Fonte: Catholic Culture

13 commenti:

  1. Credo che sarà più difficile far accettare le indicazioni conciliari sulla liturgia ai cattolici moderni che non agli amanti del rito di sempre.

    Fabrizio

    RispondiElimina
  2. Sta venendo un tempo in cui-a parte chicchi e carmencitas-pure le pietre grideranno il palese totale e catastrofico risultato dell'avventura mefistofelicamente definita "primavera dello spirito".I mulini del Signore macinano fino fino ma la Vendetta Divina quando giunge e' tremenda ed inappellabile.Mi dicono persone attendibili(diplomatici in servizio)che in Francia ed in Germania cresce ogni giorno il numero,gia' imponente, di coloro che si fanno SBATTEZZARE,anche e soprattutto per gli effetti di natura fiscale(sempre minori introiti alla Chiesa).La Chiesa Conciliare sara' presa per fame.Sara' la piu' ignominiosa debellatio che si sia mai vista a mente d'uomo.Eugenio

    RispondiElimina
  3. Come osservato altrove, non solo lo Spirito, ma anche il buonsenso soffia dove vuole. L'abbandono del gregoriano fu estrema follia, ammesso che sia stato operato in buona fede (diversamente tratterebbesi di diabolico gioco allo sfascio e alla foedatio).

    Del resto l'idea stessa di una mise à jour della liturgia fuori dal solco della tradizione al fine di evitare l'emorragia dei giovani sessantottardi testimonia una sostanziale mancanza di fede.

    Anche al di là delle sue straordinarie qualità intrinseche, il canto gregoriano costituisce un patrimonio cultuale e culturale da custodire e promuovere con la massima solerzia. Il fatto che nella Chiesa odierna siano in molti, persino tra i tradizionalisti, a non rendersene conto, attesta una perdita di sensibilità e di ragione decisamente drammatica, anche se non casuale. Bisognerebbe disseminare maestri di gregoriano nelle chiese e nei seminari. Per fortuna gli uomini di buona volontà non mancano.

    Grazie, intanto, al sempre lucidissimo Ennio Morricone.

    Sullo

    RispondiElimina
  4. alla redazione

    leggo con piacere in corsivo ...... '' per deprecare lo stato pietoso e ciabattone ,, ..........

    mi sono stati cancellati piu volte i miei post per definire quello che ne è uscito dai seminari da 40 a questa parte con questa ed altre espressioni forse poco cristiane ....... dire che nella CHIESA si sentono ragli di somaro è irrispettoso , è poco cristiano ?? .........
    caro EUGENIO , ti vengo sempre dietro a ruota , ogni tuo pensiero , ogni tua parola anzi ogni virgola sono mie e trovano pieno sostegno da parte mia , se mi precedi di qualche distanza per esternare , è solo perche ne riconosco l' intelligenza e la cultura superiori alla mia .........

    comunque per ritornare a noi , GESU CI HA AVVERTITO e non lo dimentichiamo , ci togliera' il regno e lo dara ad altri se non ne saremo degni ,,,,,

    il gregge si sta sempre piu assottigliando ...... ???
    in FRANCIA si ringrazi chi porta il cappello sulle 23 SOPRATUTTO !!!!!!! e chi la pensata come LUI ....
    da pochi intenditor poche parole .....
    b giornata Vittorio

    RispondiElimina
  5. errore !!!!!! ....... chi l' ha pensata .........

    RispondiElimina
  6. DANTE PASTORELLI13 settembre 2009 12:16

    Ovvio, Fabrizio, perché i passatisti non si sono abbeverati allo spirito del concilio.

    RispondiElimina
  7. Bravo Morricone....
    Speriamo che in Vaticano non siano sordi a queste osservazioni.
    Il Concilio parlava di ascoltare i segni dei tempi e invece Paolo VI infischiandosene di tantissimi uomini della cultura che volevano si mantenesse la Liturgia antica ha proibito in modo arbitrario la liturgia antica imponendo la sua Messa che non è mai piaciuta a santi e uomini di cultura e dell'arte.... non si sono voluti ascoltare i segni dei tempi e siamo arrivati alla situazione attuale di miseria e di aridità....
    e intanto in francia, germania ecc... avanza la scristianizzazione e lo "sbattezzo", mi domando che cosa si aspetta a riconoscere pienamente il lavoro della fraternità di San Pio X e a promuovere la diffusione della messa tradizionale sollecitando i vescovi a celebrarla e farla celebrare, speriamo che Papa Benedetto dia il buon esempio celebrando pubblicamente col Messale antico....
    preghiamo per utto questo...

    RispondiElimina
  8. Caro Vittorio,i complimenti fanno piacere anche a chi cretino non e',quindi ti ringrazio.Comunque il mio dire non procede ne' da intelligenza ne' da cultura(c'e' di molto meglio qui sul blog),ma da una onesta' concettuale che,per rispetto a chi scrive ed a chi legge,deve,col solo limite dell'acconcio,dire la verita'.Non certo la Verita' assoluta(quella la conosceremo se e quando fruiremo della Visione Beatifica)ma quantomeno la veritas scholastica.Per esempio,se il Concilio prende un granchio esaminare il granchio,chiamandolo col suo nome,non nascondendosi,MAI, dietro al dito di convenienze,zeli indiscreti e presunte, fittizie,pelosissime "carita'".La ragione e' dono di Dio,e va usata,quando si decide di usarla,usque ad infinitum.In altre parole sono di formazione domenicana e mi tengo ben distante dagli stilemi tipici della scuola volontaristica francescana,il cui abuso monopolizzante ha alimentato quanto mai l'orrendo e abominevole casino in cui ci troviamo immersi.Fino al collo e ancor piu' su.Eugenio

    RispondiElimina
  9. c' è un' istintiva repulsione ad identificarmi coi francescani .......

    povero SAN FRANCESCO una figura così aristocratica

    ....... e non considerandone la SANTITA' ....... parole sprecate al riguardo ........

    è un po' come GESU CRISTO ....... chissà perchè , per quali fini, quali insondabili disegni ,,,,, ne è rappresentato dai peggiori , o per lo meno i peggiori sono quelli che prevalgono ....... come persone , sia chiaro !!!!!!!! .........

    RispondiElimina
  10. Caro Vittorio,non generalizziamo.Ci sono francescani e francescani.E' pero' un fatto che il francescanesimo,se ebbe la meritoria funzione di "riciclare" il movimentismo pauperistico ed irenistico ereticaleggiante del Medioevo in ambito ortodosso,paga talora il suo "vizio d'origine"(in re,bada bene,non in forma!)quando e' usato come recipiente di idee totalizzate e totalizzanti che giungono a far del piu' santo degli italiani e del piu' italiano dei santi un rifondatore della Chiesa.Ad analogo frangente (in forma,stavolta,non in re)naufraga talora il domenicanesimo(nato al tempo dell'Eresia albigese),allorche' assolutizzi un rigido e paranoicale intellettualismo preclusivo alle esigenze della carita'.Eugenio

    RispondiElimina
  11. ho conosciuto pochi francescani degni di questo nome ,pochi ......

    sono nato , vivo e risiedo in ASSISI

    quelle poche volte che ho avuto a che fare con loro , per mia disgrazia , sono stato ricambiato con un senso di '' repulsione ,, nei loro confronti .
    parlano bene e razzolano male , aridi , attaccati ai beni materiali , cosi banalmente modernisti , hanno riempito la Basilica di ferraglia , se ne vuol fare una galleria d' arte moderna e chi più ne ha più ne metta .
    come ti avvicini senti già a venti metri di distanza un digrignar di denti ....... e tralascio di entrare nei particolari , non è il caso ........

    ed i cappuccini ..... ho letto sul messaggero di ieri o ieri l' altro che a S. GIOVANNO ROTONDO , hanno aperto una sorta di gioco del lotto .
    c'è da sperare almeno , che sulle ricevute non vi sia l' IMMAGINE di PADRE PIO !!!!!! .........

    RispondiElimina
  12. Caro Vittorio,di che ti meravigli?Si chiama Sindrome di....vattelapesca(non ricordo il nome,ma esiste!)studiata e descritta da svariati anni da psicologi di tutto rispetto,a cominciare da colui che per primo l'ha definita.A ben vedere,pero',pare abbiano scoperto il sole d'agosto.Per la sua ovvieta' te la esemplo:i Domenicani,vocati al rigore dogmatico?Bruno,Campanella,Congar,Scillebex(ocome diavolo si scrive);i Gesuiti vocati alla difesa del Papato?Quando furon sciolti,dal Papa,si misero a disposizione di Caterina e di Federico di Prussia,una scismatica ed un luterano(per non parlare di Martini);il barbiere che non si fa la barba;il medico che non si cura;il clero che predica e poi...;l'Arma "fedele nei secoli",si',al Re,poi al Duce e poi al Presidente della Repubblica;i Minoriti che pregano la poverta',si',ma agli altri.Hai compreso?Cosi' va il mondo!Eugenio

    RispondiElimina
  13. oramai dagli che dagli , credo ,

    abbiamo fatto tutti la pelle del rinoceronte ..... per fortuna !!!!!!!!!!!! .


    b giornata

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.