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sabato 25 marzo 2023

Riti e arbitrii liturgici pasquali in Vaticano

Ma una cosa secondo Tradizione, il S. Padre Francesco, salva reverentia, la farà mai per noi poveri fedeli "normali"?
Il Giovedì Santo, "Una pratica singolare e personalissima che "spezza" il Triduo Pasquale proprio quando sarebbero vietate le celebrazioni private e pone l'enfasi più sulla Lavanda dei piedi che sull'Istituzione dell'Eucaristia".
Luigi

Stefano Chiappalone, La Nuova Bussola Quotidiana, 23-03-2023

Come di consueto, l'ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso noto il calendario delle funzioni presiedute dal Papa durante la Settimana Santa.
La celebrazione della Domenica delle Palme si svolgerà in Piazza San Pietro, alle 10 di domenica 2 aprile. La Messa crismale e le successive funzioni avverranno invece in Basilica: Giovedì Santo 6 aprile, alle 9:30, il Santo Padre consacrerà gli olii benedetti; Venerdì Santo 7 aprile alle 17 la celebrazione della Passione del Signore; Sabato Santo 8 aprile alle 19:30 la Veglia Pasquale. Tornerà all'esterno invece la Messa del giorno di Pasqua, 9 aprile, celebrata sul sagrato alle 10 e seguita poi a mezzogiorno dalla benedizione Urbi et Orbi.
Confermata la Via Crucis al Colosseo la sera del Venerdì Santo, ormai tradizionale dal pontificato di San Paolo VI. E confermata anche l'assenza ormai scontata di una celebrazione pubblica della Messa in Coena Domini. Com'è noto, Papa Francesco ha sempre preferito "disertare" la Cattedrale romana di San Giovanni in Laterano
per continuare una sua precedente abitudine di celebrare "in proprio" il Giovedì Santo e lavare i piedi a un gruppo scelto di "ultimi". Una pratica singolare e personalissima che "spezza" il Triduo Pasquale proprio quando sarebbero vietate le celebrazioni private e pone l'enfasi più sulla Lavanda dei piedi che sull'Istituzione dell'Eucaristia. Ma il Santo Padre preferisce vivere questa celebrazione in carceri, centri di accoglienza, o comunque luoghi di particolare sofferenza come – l'anno scorso – la casa del cardinale Angelo Becciu. Chissà che quest'anno non si presenti a casa di mons. Gänswein.