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venerdì 27 gennaio 2023

NOSTRE INFORMAZIONI di mons. Eleuterio Favella: l’Istruzione «Allocchorum esca» e la Costituzione Apostolica «Ad Romani Pontificis insaputam»

Per tramite del suo segretario diacono Ambrogio Fidato, abbiamo ricevuto la seguente informazione ex Aedibus da S.E.R. Mons. Eleuterio Favella.
La comunicazione segue all’intervista rilasciata all’agenzia di stampa Associated Press, in cui papa Francesco, riguardo al caso di padre Marko Ivan Rupnik S.I. ed alla rimessione della scomunica, dichiara: «Non ho niente a che fare con questo» (QUI, ripresa da MiL QUI).
Grati a Sua Eccellenza Reverendissima per il rinnovato privilegio della sua considerazione nel volerci segnalare alcuni documenti che altrimenti passerebbero inosservati o non verrebbero evidenziati come dovrebbero, ci professiamo imperituramente suoi servitori umilissimi.

L.V.

NOSTRE INFORMAZIONI

La Prefettura della Casa Pontificia, a seguito di polemiche sorte per le affermazioni del S. Padre in occasione dell’ennesima intervista degli scorsi giorni, con nota diffusa ieri sera dalla Sala Stampa della S. Sede, ha precisato che le dichiarazioni in ordine al c.d. caso Rupnik sono state rese ai sensi della Istr. «Allocchorum esca» del 31 novembre 2015 che ha modificato la disciplina dei casi graviori e di quelli riservati, inerenti i professi della Compagnia di Gesù, innanzi la Congregazione per la Dottrina della Fede, come disposto precedentemente dalla Cost. Ap. «Ad Romani Pontificis insaputam» del 30 febbraio 2015, quale documento fondativo delle riforme giudiziarie volute da S. Santità.


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La Redazione