giovedì 28 febbraio 2019

Quanti sacerdoti nel mondo celebrano la Messa tradizionale?

La questione è stata compiutamente esposta da Christian Marquant, presidente di Paix Liturgique (si veda anche QUI), lo scorso 26 ottobre 2018 al consueto convegno organizzato in occasione dell'annuale pellegrinaggio Summorum Pontificum a Roma.

MiL ne ha accennato in un precedente post QUI.

Nei giorni scorsi anche Rorate Caeli (QUI) ha ripreso il tema.

Ebbene, Paix Liturgique stima che siano circa 4.500-5.000 i sacerdoti che, nel mondo intero, attualmente celebrano la Santa Messa in rito antico.

In particolare si possono menzionare i seguenti sottogruppi:


A) circa 760 preti appartenenti alla FSSPX e alle comunità religiose ad essa connesse

B) circa 600 preti appartenenti agli istituti cosiddetti "Ecclesia Dei" (ossia gli istituti canonicamente costituiti in ossequio a quanto disposto dal motu proprio Ecclesia Dei del 1988)

C) circa 130 preti appartenenti alle comunità religiose che non sono mai state sotto la giurisdizione della, ormai defunta, Pontificia Commissione Ecclesia Dei (ad esempio i monaci dell'Abbazia di Fontgombault e dei relativi monasteri affiliati, oppure i monaci di Norcia, ecc.)

D) almeno 3.000 preti diocesani e religiosi (forse addirittura 5.000 se si considerano anche quelli che celebrano segretamente per timore dei loro vescovi), che celebrano regolarmente, anche se non in modo esclusivo; in questo numero vanno inclusi i circa 1.000 sacerdoti diocesani degli Stati Uniti d'America; questo è il cosiddetto sottogruppo dei sacerdoti "Summorum Pontificum" che, evidentemente, è il più numeroso di quelli qui menzionati.


Christian Marquant aggiunge:

"I nostri 4.500 sacerdoti legati alla Messa tradizionale (di cui 1.500 propriamente "tradi" e 3.000 invece diocesani o religiosi) rappresentato almeno il 1,1% del clero cattolico mondiale che è rimasto o è diventato "tridentino" (la percentuale sale se consideriamo solo i sacerdoti di rito latino, essendo questo un rito propriamente "latino", nonchè se considerassimo i sacerdoti ancora in attività). 

Questi numeri, in effetti, non sono così banali se consideriamo che questa identità tradizionale è stata per lungo tempo proibita e, ancor oggi, in larga parte oggetto di persecuzione. 
E, nonostante tutto ciò, continua a crescere."


AZ