mercoledì 25 giugno 2014

Card. Tagle sgrida i suoi preti: "Dire buongiorno a Messa è inutile e sbagliato. Il saluto del sacerdote sia solo 'il Signore sia con voi' ".


 L'ottimo cardinal Tagle, scelto nel 2011 dal prefetto della Congregazione dei Vescovi Card. Oullet in sintonia con i desiderata di Benedetto XVI, allora regnante e che lo creò poi cardinale (2012) parla chiaro e ammonisce i suoi preti in occasione della solennità  e della processione del Corpus Domini 2014. 
Parole di richiamo chiare, dirette ed esplicite. 
Ce ne fossero anche in Europa! 
Roberto
Ringraziamo il sacerdote barnabita per la segnalazione, dal sito CBCP, del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Cattolica delle Filippine.


Card. Tagle  "Il buongiorno nelle Messe non è necessario"
 da CBCP News del 23.06.2014

Nella sua omelia per la Messa solenne del Corpus Domini nella chiesa di Santa Cruz (Parrocchia di N. S. del Pilar) in Manila, la scorsa domenica 22 giugno, il Card. Luis Antonio G. Tagle  [si veda qui un commovente post sul Card. Tagle e Benedetto XVI; n.d.r.] ha criticato gli altri sacerdoti che salutano i fedeli durante la messa "buongiorno" "buon pomeriggio", o "buonasera", sottolineando che il gesto, anche se espresso con la più pura delle intenzioni, è superfluo.
"Con tutto il rispetto, miei cari confratelli sacerdoti, ma non vedo la necessità di dire 'buongiorno' e simili saluti quando la presenza reale di Dio nella sola Santa Eucaristia basta", ha detto il Cardinale al clero filippino presente alla celebrazione. Ha chiesto poi  "non è l'espressione 'Il Signore sia con voi' più che sufficiente?" 
Mons. Tagle lamenta che i sacerdoti sembrano dare più enfasi al "buongiorno" che al ben più importante "Il Signore sia con voi". 
Molti di loro, (è questo il rimpianto del Cardinale) istintivamente ripetono che desiderano che i loro parrocchiani rispondano "buongiorno" o "Buongiorno, Padre" in maniera veloce, ma  al contrario sono completamente ignari quando si dice "Il Signore sia con voi". 
Card. Tagle dice al clero di farla finita con questa abitudine. Secondo il Cardinale, chiunque può desiderare un buon mattino, ma "Il Signore sia con voi" si sente solo durante la Messa, il che spiega perché si deve sottolineare. 
(Raymond A. Sebastián)

17 commenti:

  1. Modificate il titolo! "Il Signore sia CON voi"

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    1. grazie mille.
      dimenticato un pezzo.

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  2. E' un esempio del degrado delle formule liturgiche, che diventano formule umane e vuoti convenevoli. Nella liturgia in lingua inglese hanno sostituito la risposta "e con il tuo spirito" con "e con te", facendola diventare un saluto da bar. A quando "tutto bene a casa?" di questo passo?

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    1. Nella nuova edizione dell'English Missal, il saluto è stato corretto, non più "And also with you" ma bensì con "And with your spirit". Gia dal 27/11/2011, prima domenica di Avvento.

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    2. Grazie della precisione. Dimostra che se lo si vuole su certe cadute di stile si può mettere una pezza.

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  3. Sono certamente pie esortazioni alla proprietà e serietà rituale, come quella dell'articolo precedente, che invita a non applaudire durante la Messa. Però restano comunque operazioni periferiche e, se anche riuscissero, non risanerebbero la sostanza dello sconquasso liturgico e teologico. Sapete perché? Perché questi abusi, o difetti rituali sono l'effetto e non la causa dello sconquasso. Occorre il coraggio di scendere alla radice del male, ben più in profondità, altrimenti si diventa ridicoli nonché ipocriti.

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  4. Ti piacerebbe, eh...?!

    http://www.independent.co.uk/news/world/africa/nigerian-man-detained-in-mental-institute-in-kano-because-he-renounced-islam-9561511.html

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  5. Alla fine delle celebrazioni in un noto Santuario mariano italiano, forse il più noto di tutti, è da mo' che molti di quei sacerdoti (e che sono pure religiosi) salutano alla fine, dopo la benedizione finale con:

    "...e buona giornata a tutti!"

    "...e buona serata a tutti!"

    "...e buon rientro alle vostre case!"

    ..inducendo spesso a quel punto un fragoroso "grazie!"

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    1. e BERGOGLIO , che a fine ANGELUS saluta con un '' BUON PRANZO ,, !!!!!!!
      e chi non ce l' ha un buon pranzo !?!!?!?! .......

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    2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  6. Può sempre scrivere al vdr che se lo legge lo invita nella locanda, pardon hotel 5 stelle S.Marta, pranzo à la carte, fa tanto poveradicalchic....

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  7. Sì, però quando Tagle era in Conclave è stato presentato come poco meno che un demonio progressista, "complice" di Melloni e della scuola di Bologna (con cui, in effetti, ha collaborato). Sarebbe quindi il caso, ogni tanto, di porgere delle cristiane scuse e capire che la Chiesa è un affare un po' più complesso che una questione progressisti/conservatori.

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    1. Abituati a dar di clava, alle cose complesse non sono molto avvezzi.

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    2. Purtroppo spesso, troppo spesso, vescovi e cardinali sono ondivaghi, ed i giudizi sulle loro parole seguono le onde.
      Lo è pure Francesco. Per questo, pur sottolineando cose condivisibili e cose da respingere, io dico sempre: aspettiamo un documento magisteriale. Nei discorsi a braccio e abborracciati si sicivola facilmente.

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    3. Una buona presa di posizione è sempre da approvare, da chiunque provenga. Il che non significa approvare tutte le altre cose che può aver detto o fatto nella sua vita chi l'ha pronunciata. Mi sembra elementare, ma pare che bisogna ricordarlo. Quanto a Tagle, francamente so a malapena che è un cardinale.

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  8. Concordo pienamente con il Cardinale Tagle, sul che i sacerdoti devono rivolgere ai fedeli. E' come il saluto che una volta si usava " Il Signore sia lodato " e la relativa risposta " Sempre sia lodato che si rivolgeva ai sacerdoti , al posto del l' attuale buongiorno o buonasera

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