giovedì 3 febbraio 2011

Il grido di dolore dei vescovi giapponesi per i neocatecumenali

Nel dicembre scorso alcuni vescovi del Giappone vennero convocati in Vaticano per render conto (alla presenza del Papa, di cardinali, e soprattutto del Sostituto Filoni gran protettor di neocatecumenali), del persistente rifiuto della Chiesa nipponica a "consegnar le chiavi" di parrocchie ed oratori ai legati kikiani. La situazione dev'esser ben grave e tesa, se il vescovo di Takamatsu il 20 gennaio e, ieri, il presidente della conferenza episcopale, l'arcivescovo di Tokio (nella foto), hanno rilasciato queste dichiarazioni davvero poco curiali e diplomatiche. Almeno in Giappone, i vescovi sanno anche parlare chiaro.
Enrico



Dichiarazione per il nuovo anno di S.E. Francesco Saverio Osamu Mizobe, vescovo di Takamatsu (fonte: Ucanews; trad. Francesco Colafemmina)

All’inizio di quest’anno vi invio i miei auguri. Prego che quest’anno potrete camminare con me, il vostro Vescovo, per portare “rinascita e unità” nella nostra diocesi.



Lo scorso 13 dicembre 2010, dopo aver ricevuto un messaggio dalla Segreteria di Stato nel quale manifestavano il desiderio di avere una discussione in merito al Cammino Neocatecumenale, mi sono recato a Roma con altri tre Vescovi giapponesi. Presumevamo che ci saremmo incontrati intorno a un tavolo con il Santo Padre, il Segretario di Stato, Cardinal Bertone, e il Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, Cardinal Dias.


Quando siamo arrivati nel nostro hotel, però, siamo stati avvisati che il luogo e l’ora del nostro appuntamento erano stati cambiati e che il Santo Padre, cinque Cardinali e un Arcivescovo (sottosegretario della Segreteria di Stato) ci avrebbero attesi. Con nostra sopresa anche il Vescovo Hirayama è stato incluso nell’incontro, che è proceduto con l’aiuto di una traduzione simultanea. Non entrerò in dettagli sui contenuti dell’incontro.


Il 2 gennaio e il 16 gennaio edizioni del Quotidiano Cattolico del Giappone ha pubblicato un articolo riguardante l’incontro e ve ne sono anche concrete informazione nei canali cattolici sui internet riguardo al contenuto dell’incontro.


Alla fine dell’anno e all’inizio di quest’anno molti sacerdoti e laici della diocesi hanno chiesto un report dell’incontro di Roma. Mi è stato chiesto quale sarebbe il futuro comportamento della Diocesi di Takamatsu riguardo il Cammino Neocatecumenale.


Ho anche ricevuto penose ammonizioni secondo le quali mantenere la posizione di “non sapere e non parlare” sarebbe stato inammissibile. In internet sia in Giappone che a livello internazionale il fatto che i Vescovi del Giappone sono stati chiamati a Roma è stato ampiamente diffuso. Potete leggere su internet che l’Arcidiocesi di Clifton in Inghilterra ha vietato tutte le attività del Cammino e che la Conferenza dei Vescovi della Palestina ha pubblicato un documento che chiede al Cammino Neocatecumenale di praticare l’autocontrollo nelle sue attività.
Recentemente l’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Lingayen-Dagupan nelle Filippine ha annunciato che sarà fatta una ispezione del Cammino Neocatecumenale nell’Arcidiocesi. Commenti in italiano, spagnolo ed inglese riguardanti articoli sul Cammino sono facilmente disponibili su internet. Ciò che questi articoli ci dicono chiaramente è che i problemi con il Cammino Neocatecumenale non sono esclusivi della Diocesi di Takamatsu e della Chiesa del Giappone. L’intero mondo sta prestando attenzione al Giappone. A causa della serietà dell’argomento, ho quindi preso la decisione di raccontare chiaramente ciò che è accaduto e spiegarvi qual è l’atteggiamento della nostra diocesi.


Dopo esser tornato da Roma, il nunzio apostolico ci ha chiesto un incontro il 23 dicembre. L’arcivescovo Okada di Tokyo e tre Vescovi hanno partecipato all’incontro. Ci è stato detto che c’erano forti possibilità che un inviato speciale del Santo Padre sarebbe stato inviato in Giappone. Fino ad allora, tuttavia, in relazione alle attività del Cammino si era concordato che ciascun Vescovo fosse libero di procedere come ritenesse più opportuno per la propria diocesi.


All’incontro a Roma, i quattro Vescovi del Giappone hanno enfatizzato che questo problema riguarda le leggi disciplinari della diocesi, dal momento che questa è sottoposta alla giurisdizione dell’ordinario del luogo. Abbiamo enfatizzato che il fatto che il Cammino Neocatecumenale sia stato approvato da Roma non implica automaticamente che una diocesi locale debba accettare i suoi membri.


Abbiamo anche enfatizzato che il fatto che la persona che comprende meglio la situazione della chiesa locale è il suo Vescovo e che ogni decisione presa a Roma dovrebbe cominciare con una discussione con gli ordinari del luogo. Le opinioni dei Cardinali partecipanti all’incontro sono state differenti, e l’incontro è stato semplicemente una espressione dell’opinione di ciascuno lì presente. E’ stato chiaro che il fatto che la Conferenza Episcopale del Giappone abbia preso la decisione di sospendere le attività del Cammino Neocatecumenale è un grande problema per il Vaticano. E’ stato necessario, quindi, pensare ad un piano d’azione. In questo senso il Santo Padre ha affermato che avrebbe pensato positivamente all’invio di un inviato speciale del Papa in Giappone.


L’inviato speciale del Vaticano arriverà certamente nella nostra diocesi. Se guardiamo all’altro lato della decisione della necessità di inviare un inviato speciale, possiamo realizzare quanto ampia sia la spaccatura nella nostra diocesi. Inoltre, questa è la seconda volta che un simile inviato arriverà. Nel 2003 il Cardinale Kim della Korea fu inviato come inviato speciale nella nostra diocesi e dopo la sua visita compilò un report dettagliato. In questo report analizzò la situazione della diocesi e propose vie per rimediare la situazione. Il Cardinal Dias, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ha detto che l’inviato sarà mandato ad ascoltare le opinioni dei fedeli della diocesi. Fino a questo momento ho cercato di affrontare il problema del Cammino Neocatecumenale con la massima pazienza e senza fare dichiarazioni pubbliche. Aspettavo che i membri del Cammino Neocatecumenale decidessero di usare l’autodisciplina nelle loro attività. Ora che questo problema è diventato una questione mondiale, comunque, non posso più aspettare.


Come Vescovo della Diocesi di Takamatsu sono arrivato alle seguenti conclusioni sul Cammino Neocatecumenale. Il problema concerne la Chiesa locale, ossia la Diocesi di Takamatsu. E’ una questione che può essere sistemata solo qui nella diocesi. Il Santo Padre e i Prefetti delle Congregazioni sono d’accordo che questo è un problema della Chiesa locale e che è il Vescovo che lo deve gestire.


Non è permesso ad alcuna organizzazione o movimento di usare qualsiasi potere nell’ostacolare il Vescovo dal prendere decisioni nella sua diocesi. E’ importante per tutti noi sinceramente e seriamente affrontare gli eventi che sono accaduti nella diocesi negli scorsi 20 anni e che stanno ancora accadendo. Questo non è il tempo di dedicarsi solo agli interessi di un gruppo ma è il tempo di pensare a strade attraverso le quali ciascuno possa servire la diocesi. Nella nostra diocesi, raccolta attorno al nostro Vescovo, ci troviamo dinanzi ad un punto di svolta importante sulla strada verso una autentica “rinascita e unità”.


La conclusione alla quale sono giunto è che, fino a quando non avremo ricevuto i risultati della visita dell’inviato speciale del Santo Padre, io chiedo di sospendere tutte le attività del Cammino Neocatecumenale nella diocesi. Questa decisione è stata approvata sia dal Consiglio Presbiteriale che dal Consiglio Pastorale della diocesi. Non è una decisione che significa che il dialogo è finito ma piuttosto una opportunità di riflessione per tutti noi.


Quando un processo si disperde, si dice che uno debba sempre ritornare al punto di partenza. Io credo che “ORA” sia un buon tempo per noi di ritornare al punto di partenza. Questa decisione non significa che i membri del Cammino Neocatecumenale siano esclusi dalla diocesi. Il mio desiderio è che usiamo questo tempo di riflessione per rendere possibile un vero dialogo. Rispetto i membri del Cammino Neocatecumenale e spero che possano prendere parte attiva nelle attività della diocesi. Vorrei anche che tutti i membri della diocesi possano svolgere un ruolo attivo nel processo di tre anni che è cominciato per rivitalizzare la nostra diocesi. Non c’è una sola persona nella diocesi che possa essere esclusa dallo svolgere una parte in questo processo.

****


Dichiarazione del 2 febbraio 2011 di S.E. Pietro Takeo Okada, arcivescovo di Tokio
(fonte: Ucanews, trad. ns.)


Negli ultimi 20 anni, la Conferenza Episcopale del Giappone ha speso grande tempo ed energie per problemi riguardanti il Cammino Neocatecumenale (cui mi riferisco in appresso semplicemente come "Cammino"). Per nostra delusione estrema, questi sforzi non hanno migliorato la situazione.

Sulla passione e le buone intenzioni del popolo del Cammino, non ho il minimo dubbio. Tuttavia, le attività del Cammino negli ultimi 30 anni non possono in alcun modo essere definite un successo. Il fatto è che il carattere e la condotta del Cammino non si sono adattati bene alla Chiesa o alla società del Giappone.

Forse è necessario per il Cammino in Giappone sospendere le sue attività per un periodo di considerazione e di riflessione che potrebbe spianare la strada per un dialogo con la Chiesa in Giappone.

Non mi risulta che la conferenza episcopale abbia collettivamente raggiunto una decisione vincolante in tal senso. Piuttosto, a richiesta della Diocesi di Takamatsu, i sedici vescovi diocesani devono individualmente decidere e applicare un adeguato comportamento per le loro diocesi, basato sul propria giudizio come ordinari locali.

La Chiesa cattolica in Giappone è una piccola minoranza, formata solo dallo 0,3 per cento della popolazione in generale, e sono profondamente addolorato di vedere divisione, conflitto e caos che seguono il Cammino appena si muovono fra di noi.

Per tredici anni, più di 30.000 persone l'anno hanno commesso suicidio in Giappone. Voglio che la gente del Cammino veda questa realtà. Voglio innanzitutto che si cimentino con la questione di che cosa possono fare per queste persone. Se si comportano in modi che i membri della società giapponese possono capire e apprezzare, sicuramente guadagneranno la fiducia di questa società. Pregare e mi auguro che essi si uniranno a noi nell'impegno di evangelizzazione su misura per le esigenze della gente del Giappone.

Le direttive provenienti dai quartier generali del Cammino a Roma hanno ricevuto la precedenza rispetto alla leadership dei vescovi, e così siamo continuamente confrontati con dilemmi e ci tormentiamo i cervelli nell’afflizione. Si suppone che la missione della Chiesa in Giappone sia stata affidata ai suoi vescovi sul luogo. Prendiamo questo giogo straordinario sul nostro collo e dedichiamo i nostri sforzi più strenui alla missione e alla cura pastorale.

Parlando esclusivamente della Arcidiocesi di Tokyo, non credo che il Cammino finora abbia causato problemi particolarmente gravi, anche se mi vengono in mente la raccolta di fondi condotta senza il consenso del vescovo, ad esempio, e qualche confusione in specifiche parrocchie.

Tuttavia, la situazione è diversa per la provincia ecclesiastica di Osaka e nella Diocesi di Takamatsu soprattutto il problema è grave.

La Chiesa in Giappone iniziò nel 1549, con l'attività missionaria di San Francesco Saverio. È una Chiesa costruita da una moltitudine di missionari santi ed eccellenti e è diventata la madre di un moltitudine di martiri. Attraverso la persecuzione religiosa è sopravvissuta, e dalla ripresa della promozione aperta della fede 140 anni sono passati. Tra i grandi missionari che hanno lavorato in Giappone ci sono l’attuale superiore generale della Società di Gesù, padre Adolfo Nicolás e padre Josep m. Abella, superiore generale dei missionari Claretiani.

Nonostante tutto questo, una grande strada resta ancora da percorrere verso l'evangelizzazione del Giappone. Imploro Kiko e tutti i membri del Cammino di prendere questo fatto a cuore.

Capisco il motivo per cui il Cammino è stato costituito. Credo davvero che essi hanno avuto un grande successo nella formazione di fede di coloro che erano stati battezzati, ma avevano abbandonato la loro fede. Tuttavia, devo sottolineare che la situazione in un territorio di missione è diversa.

Sento dire che il popolo del Cammino è protettore di malati e disabili. Voglio che loro assumano questo ruolo in Giappone. Mi aspetto anche buone cose dal loro lavoro pastorale per i residenti stranieri. Ma vi chiedo di riflettere e pregare con noi per discernere ciò che è necessario per l'evangelizzazione del Giappone come veramente esiste oggi.

437 commenti:

  1. Ma allora e' vero che non s'arrendono mai...

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  2. ma potrà questo coraggioso piccolo "davide"-episcopato giapponese, che ha il sacrosanto coraggio della VERITA',
      sonfiggere il gigantesco Golia dalle cento teste e mille braccia, ben protetto in alto loco, da quelli "che veramente contano" nelle segrete stanze del Vaticano e determinano di fatto l'andamento di tutte le cose nella Chiesa, ormai da mezzo secolo ?

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  3. <span>ma potrà questo coraggioso piccolo "davide"-episcopato giapponese, che ha il sacrosanto coraggio della VERITA',  
      sonfiggere il gigantesco Golia dalle cento teste e mille braccia, -tra le quali il CNC è il braccio più potente ed efficiente nel perseguire una mutazione OGM della Chiesa Cattolica- ben protetto in alto loco, da quelli "che veramente contano" nelle segrete stanze del Vaticano e determinano di fatto l'andamento di tutte le cose nella Chiesa, ormai da mezzo secolo ?</span>

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  4. purtroppo tutto questo rimarrà legato alle vicende di quelle diocesi, nient'altro accadrà

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  5. a meno che Dio Provvidente, infinitamente Giusto e Misericordioso, non voglia  intervenire con il suo "Basta!"  per porre fine a questa sciagura, che come cancro inarrestabile, minaccia -da 42 anni, senza freni o rimedi definitivi- di divorare l'intero Corpo Mistico, sostituendolo con un corpo mostruoso, progettato e costruito a tavolino, in stanze segrete, da menti perverse: la "nuova chiesa che avanza", ovvero quella "falsa chiesa costruita contro ogni regola" che la Beata Emmerick potè vedere per volontà del Signore:
    <span><span>

    <span>"Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; <span>eretici di ogni</span><span> tipo venivano nella città di Roma. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una  grande oscurità... Allora la visione sembrò estendersi da ogni</span><span> parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo.» (13 maggio 1820)</span></span>
    </span></span>

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  6. <span>a meno che Dio Provvidente, infinitamente Giusto e Misericordioso, non voglia  intervenire con il suo "Basta!"  per porre fine a questa sciagura, che come cancro inarrestabile, minaccia -da 42 anni, senza freni o rimedi definitivi- di divorare l'intero Corpo Mistico, sostituendolo con un corpo mostruoso, progettato e costruito a tavolino, in stanze segrete, da menti perverse: la "nuova chiesa che avanza", ovvero quella "falsa chiesa costruita contro ogni regola" che la Beata Emmerick potè vedere per volontà del Signore:  
    <span><span><span>"Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; <span>eretici di ogni</span><span> tipo venivano nella città di Roma. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una  grande oscurità... Allora la visione sembrò estendersi da ogni</span><span> parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo.» </span></span></span></span></span>
    <span><span><span><span><span>(13 maggio 1820)</span></span>  
    </span></span></span>

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  7. Si può dire quel che si vuole ma queste dichiarazioni ufficiali dal Giappone fanno ben sperare, sono dolce sentire per il nostro cuore afflitto e sono di esempio per tutti i pastori tronfi e ben appollaiati sulle loro cadreghe europee godendosi la vittoria di secoli di cristianesimo europeo sofferto (ma che ora traballa non poco sotto i colpi della massoneria modernizzante). Se i vescovi nostri,europei andassero a visitare le terre di missione d'Asia ed Oceania invece che fare viaggetti stupidi e controproducenti in Israele alla domus galileae kikiana, FORSE avrebbero maggore  lucidità -la vita è un viaggio,viaggiare è vivere due volte- Chissà forse questo detto varrebbe anche per loro e per tutti quelli che chiacchierano qui ed altrove senza conoscefre certe realtà asiatiche.

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  8. <span>«Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola: </span><span>non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto...C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello stesso tipo...»</span>
    <span> (12 settembre 1820) </span>
    <span>«Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo... Vidi un grande rinnovamento e la Chiesa che si librava in alto nel cielo.»</span>
    --------------------------
    (vorremmo sperare che il "papa mite e al tempo stesso molto fermo" fosse questo attuale:  ma per ora vediamo solo la mitezza. Se la profezia continuerà ad avverarsi, una cosa è certa: che le afflizioni dovranno raggiungere  il loro culmine,  prima che venga l'aiuto salvifico dal Cielo e la Beata Vergine stenda il suo manto a proteggere la Chiesa, e ad avviarla alla salvezza da questa falsa tenebrosa chiesa del caos che la sta minacciando fin dai tempi di S. Pio X !....)

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  9. <span><span>«Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola: </span><span>non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto...C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello stesso tipo...»</span>  
    <span> (12 settembre 1820) </span>  
    <span>«Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo... Vidi un grande rinnovamento e la Chiesa che si librava in alto nel cielo"</span>  
    --------------------------  
    (vorremmo sperare che il "papa mite e al tempo stesso molto fermo" fosse questo attuale:  ma per ora vediamo solo la mitezza. Se la profezia continuerà ad avverarsi, una cosa è certa: chele afflizioni dovranno raggiungere  il loro culmine,  prima che venga l'aiuto salvifico dal Cielo e la Beata Vergine stenda il suo manto a proteggere la Chiesa, e ad avviarla alla salvezza da questa falsa tenebrosa chiesa del caos che la sta minacciando fin dai tempi di S. Pio X !....)</span>

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  10. ...ed aggiungo un "grazie" sentito e meritato ad Enrico per aver messo in lizza questo titolo. Decisamente importante notizia e degno commento! ;)

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  11. Ma qualcuno glielo dirà a memory che il millenarismo è: eresia?

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  12. un blogger ha fatto tempo addietro una giusta osservazione su questa situazione aberrante:



    <span>* Quando TUTTI vescovi giapponesi hanno deciso  cacciare dalle loro diocesi i neocatecumenali allora questi sono stati chiamati a Roma per un incontro con Santo Padre, Segretario di Stato, onnipresente sottosegretario Filoni, ancora due cardinali e anche con Kiko !</span>
    <span>* Quando pero UN vescovo francese con idee e attivita lontane [=eretiche] dalla dottrina cattolica [Nourrichard] vuole cacciare un sacerdote in modo illegittimo e contro ogni logica normale, allora nessuno lo chiama a Roma per dare spiegazioni avanti il Santo Padre, Bertone e Filoni o almeno avanti Congregazione dei vescovi o quella del clero.</span>
    -----------------
    dunque è lecito chiedersi:
       è GIUSTIZIA QUESTA ?
    il doppiopesismo evidente usato dalla Santa Sede è conforme a Verità e Giustizia,
    quali la Chiesa aveva sempre seguito in 2000 anni ?

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  13. <span>un blogger ha fatto tempo addietro una giusta osservazione su questa situazione aberrante:  
     
    <span>* Quando TUTTI vescovi giapponesi hanno deciso  cacciare dalle loro diocesi i neocatecumenali allora questi sono stati chiamati a Roma per un incontro con Santo Padre, Segretario di Stato, onnipresente sottosegretario Filoni, ancora due cardinali e anche con Kiko !</span>  
    <span>* Quando pero UN vescovo francese con idee e attivita lontane [=eretiche] dalla dottrina cattolica [Nourrichard] vuole cacciare un sacerdote in modo illegittimo e contro ogni logica normale,     allora nessuno lo chiama a Roma per dare spiegazioni avanti il Santo Padre, Bertone e Filoni o almeno avanti Congregazione dei vescovi o quella del clero.</span>  
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    dunque è lecito chiedersi:  
             è GIUSTIZIA QUESTA ?  
    il doppiopesismo evidente usato dalla Santa Sede è conforme a Verità e Giustizia,  
    quali la Chiesa aveva sempre seguito in 2000 anni ?  </span>

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  14. ma i vescovi giapp. non dicono qual è il problema del CNC. Mi viene un sospetto... Se quei vesc. sono malati di episcopalismo antiromano allora il loro argomento contro il CNC lo potranno volgere contro ogni movimento religioso, anche tradizionalista.   Se invece i vescovi denunciano gli errori CNC allora mostrano di non aver alcun complesso antiromano. Siano più chiari quei vesc.giap.

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  15. <span>un blogger ha fatto tempo addietro una giusta osservazione su questa situazione aberrante:    
       
    <span>* Quando TUTTI vescovi giapponesi hanno deciso  cacciare dalle loro diocesi i neocatecumenali allora questi vescovi sono stati chiamati a Roma per un incontro con Santo Padre, Segretario di Stato, onnipresente sottosegretario Filoni, ancora due cardinali e anche con Kiko !</span>    
    <span>* Quando pero UN vescovo francese con idee e attivita lontane [=eretiche] dalla dottrina cattolica [Nourrichard] vuole cacciare un sacerdote in modo illegittimo e contro ogni logica normale,     allora nessuno lo chiama a Roma per dare spiegazioni avanti il Santo Padre, Bertone e Filoni o almeno avanti Congregazione dei vescovi o quella del clero.</span>    
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    dunque è lecito chiedersi:    
             è GIUSTIZIA QUESTA ?    
    il doppiopesismo evidente usato dalla Santa Sede è conforme a Verità e Giustizia,    
    quali la Chiesa aveva sempre seguito in 2000 anni ?  </span>

    --------
    per altre informazioni e commenti alla situazione grave di disordine seminato dal CNC, allarme dei vescovi e loro convocazione,
    v.
    http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/giappone-vescovo-sospende-il-cammino.html

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  16. <span><span>un blogger ha fatto tempo addietro una giusta osservazione su questa situazione aberrante:   
         
    <span>* Quando TUTTI vescovi giapponesi hanno deciso  cacciare dalle loro diocesi i neocatecumenali allora questi vescovi sono stati chiamati a Roma per un incontro con Santo Padre, Segretario di Stato, onnipresente sottosegretario Filoni, ancora due cardinali e anche con Kiko !</span>      
    <span>* Quando pero UN vescovo francese con idee e attivita lontane [=eretiche] dalla dottrina cattolica [Nourrichard] vuole cacciare un sacerdote in modo illegittimo e contro ogni logica normale,     allora nessuno lo chiama a Roma per dare spiegazioni avanti il Santo Padre, Bertone e Filoni o almeno avanti Congregazione dei vescovi o quella del clero.</span>      
    -----------------      
    dunque è lecito chiedersi:      
             è GIUSTIZIA QUESTA ?      
    il doppiopesismo evidente usato dalla Santa Sede è conforme a Verità e Giustizia,      
    quali la Chiesa aveva sempre seguito in 2000 anni ?</span></span>
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    per altre informazioni e commenti alla situazione grave di disordine seminato dal CNC, allarme dei vescovi e loro convocazione,  
    v.  
    http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/giappone-vescovo-sospende-il-cammino.html</span>

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  17. <span><span><span>un blogger ha fatto tempo addietro una giusta osservazione su questa situazione aberrante:     
           
    <span>* Quando TUTTI I vescovi giapponesi hanno deciso  cacciare dalle loro diocesi i neocatecumenali allora questi vescovi sono stati chiamati a Roma per un incontro con Santo Padre, Segretario di Stato, onnipresente sottosegretario Filoni, ancora due cardinali e anche con Kiko !</span>        
    <span>* Quando pero UN vescovo francese con idee e attivita lontane [=eretiche] dalla dottrina cattolica [Nourrichard] vuole cacciare un sacerdote in modo illegittimo e contro ogni logica normale,     allora nessuno lo chiama a Roma per dare spiegazioni davanti al Santo Padre, Bertone e Filoni o almeno davanti alla Congregazione dei vescovi o a quella del clero.</span>        
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    dunque è lecito chiedersi:        
             è GIUSTIZIA QUESTA ?        
    il doppiopesismo evidente usato dalla Santa Sede è conforme a Verità e Giustizia,        
    quali la Chiesa aveva sempre seguito in 2000 anni ?</span></span>  
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    per altre informazioni e commenti alla situazione grave di disordine seminato dal CNC, allarme dei vescovi e loro convocazione,    
    v.    
    http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/giappone-vescovo-sospende-il-cammino.html</span></span>

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  18. che diamine c'entra il  millenarismo con le visioni di una Beata, approvate dalla Chiesa, e di una mistica tra l'altro stimata dallo stesso Benedetto XVI ?

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  19. quando la Madonna a Fatima ha detto ai tre pastorelli: "Satana si intordurrà fino alle sommità della Chiesa. Ci saranno veescovi contro vescovi, cardinali contro cardinali",  ha forse detto un'eresia, o la concreta realtà che stiamo vedendo ?

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  20. <span>quando la Madonna a Fatima ha detto ai tre pastorelli: "Satana si introdurrà fino alle sommità della Chiesa. Ci saranno veescovi contro vescovi, cardinali contro cardinali",  ha forse detto un'eresia, o la concreta realtà che stiamo vedendo ?</span>

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  21. il sogno profetico di don Bosco, che mostrava "Le due colonne", grazie al quale egli potè dire:
    "L'Eucaristia e la Madonna salveranno la Chiesa, dopo gravi tempeste", questa profezia, secondo lei, che cos'è, un'eresia di un Santo ?

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  22. La recente vicenda relativa alla Nazione Giapponese (intera Nazione!) ha fatto emergere un altro grande problema: il titolo con cui il Cammino agisce.

    Sappiamo che il Cammino è una Fondazione (movimento), a norma del Diritto. Esso ha ricevuto personalità Giuridica Pubblica, tale da permettergli di agire "a nome della Chiesa", a norma del Diritto e degli Statuti. Ma questo che significa? Significa che il CnC è un "mezzo" OBBLIGATORIO, da applicare IN OGNI DIOCESI il Fondatore Arguello decida di applicarlo? E se non è così, come dovrebbe essere?

    La controversia sul Giappone, come anche su altre diocesi o nazioni, nasce da questo grande "equivoco" voluto. Il Cammino nc, essendo stato "approvato" dalla Chiesa, ed avendo ricevuto "Personalità Giuridica pubblica", NON PUO' essere "rifiutato" da nessuno, perchè altrimenti "si disobbedirebbe al Papa e alla Santa sede". E' sempre un po' grottesca questa accusa di disobbedienza da parte del Cnc... Ma soprassediamo.

    Prima di esaminare con l'attenzione e il rigore che l'argomento e la situazione richiedono, riporto una delle ricorrenti e continue obiezioni che vengono rivolte a noi via mail e la nostra puntuale replica:
    "se siete contro il Cammino, siete contro il Papa e quindi contro la Chiesa Cattolica. Io starei + attento... La Pace"

    Innnazitutto il cammino NON E' la Chiesa, semmai ne è diventato una componente... Con l'approvazione dello Statuto di un'Associazione laicale, non viene emanato un dogma di fede al quale ci si DEVE assoggettare. Le realtà difformi dall'insegnamento cattolico vanno denunciate... sta poi alla libertà di ognuno seguire i maestri che si sceglie.

    Ma, soprattutto, ricordiamoci che il mistero della Chiesa non si esaurisce nei movimenti e nemmeno se ci sommiamo tutti gli ordini religiosi e tutti i singoli credenti, che sono credenti fedeli a pieno titolo anche se non "fanno" il cammino; il mistero della Chiesa va ben oltre ed è "altro"...

    Queste dichiarazioni apodittiche sono solo degli slogan per chi non è abituato a pensare con la sua testa e a 'formarsi' con le due ali di "Scrittura e Tradizione" e nell'autentica vita sacramentale nella Chiesa e non con insegnamenti 'spuri' che rinnegano millenni di Tradizione portante le Verità trasmesse dagli Apostoli e da essi ricevuti dal Signore che è la Verità la Via, la Vita. Neppure la Chiesa si può identificare con Lui, (anche se ne è il sacramento, lo strumento, il Suo Corpo Mistico). Figuriamoci un movimento! Invece si comportano come se avessero ricevuto persino il "potere delle Chavi". E' mai possibile? E' mai possibile che centinaia di vescovi e sacerdoti vadano a farsi "evangelizzare" dall'iniziatore del cammino nc in Terrasanta e partecipino a quel rito sincretistico? La più recente visita ad limina è del 26 gennaio-2 febbraio scorsi...

    Qui è leggibile un approfondimento mentre era in corso lo svolgimento dei fatti


    E' un problema che riguarda ormai TUTTA la Chiesa a causa dell'arrembante inarrestabile occupazione delle parrocchie in quasi tutte le diocesi e le intere pastorali diocesane sono ormai inquinate. Il problema è che il modernismo di molti vescovi impedisce loro di riconoscere molte storture. Molte altre: Scrutini che scarnificano le coscienze, giuadizzazione spinta, diluizione della penitenza e del sacerdozio, rito sincretista, ecc, le puoi conoscere solo se frequenti il cammino

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  23. <span>La recente vicenda relativa alla Nazione Giapponese (intera Nazione!) ha fatto emergere un altro grande problema: il titolo con cui il Cammino agisce.   
    Sappiamo che il Cammino è una Fondazione (movimento), a norma del Diritto. Esso ha ricevuto personalità Giuridica Pubblica, tale da permettergli di agire "a nome della Chiesa", a norma del Diritto e degli Statuti. Ma questo che significa? Significa che il CnC è un "mezzo" OBBLIGATORIO, da applicare IN OGNI DIOCESI il Fondatore Arguello decida di applicarlo? E se non è così, come dovrebbe essere?   
    La controversia sul Giappone, come anche su altre diocesi o nazioni, nasce da questo grande "equivoco" voluto. Il Cammino nc, essendo stato "approvato" dalla Chiesa, ed avendo ricevuto "Personalità Giuridica pubblica", NON PUO' essere "rifiutato" da nessuno, perchè altrimenti "si disobbedirebbe al Papa e alla Santa sede". E' sempre un po' grottesca questa accusa di disobbedienza da parte del Cnc...  
    Prima di esaminare con l'attenzione e il rigore che l'argomento e la situazione richiedono, riporto una delle ricorrenti e continue obiezioni che vengono rivolte a noi via mail e la nostra puntuale replica:  
    "se siete contro il Cammino, siete contro il Papa e quindi contro la Chiesa Cattolica. Io starei + attento... La Pace"  
     
    Innnazitutto il cammino NON E' la Chiesa, semmai ne è diventato una componente... Con l'approvazione dello Statuto di un'Associazione laicale, non viene emanato un dogma di fede al quale ci si DEVE assoggettare. Le realtà difformi dall'insegnamento cattolico vanno denunciate... sta poi alla libertà di ognuno seguire i maestri che si sceglie.   
    Ma, soprattutto, ricordiamoci che il mistero della Chiesa non si esaurisce nei movimenti e nemmeno se ci sommiamo tutti gli ordini religiosi e tutti i singoli credenti, che sono credenti fedeli a pieno titolo anche se non "fanno" il cammino; il mistero della Chiesa va ben oltre ed è "altro"...   
    Queste dichiarazioni apodittiche sono solo degli slogan per chi non è abituato a pensare con la sua testa e a 'formarsi' con le due ali di "Scrittura e Tradizione" e nell'autentica vita sacramentale nella Chiesa e non con insegnamenti 'spuri' che rinnegano millenni di Tradizione portante le Verità trasmesse dagli Apostoli e da essi ricevuti dal Signore che è la Verità la Via, la Vita. Neppure la Chiesa si può identificare con Lui, (anche se ne è il sacramento, lo strumento, il Suo Corpo Mistico). Figuriamoci un movimento! Invece si comportano come se avessero ricevuto persino il "potere delle Chavi". E' mai possibile? E' mai possibile che centinaia di vescovi e sacerdoti vadano a farsi "evangelizzare" dall'iniziatore del cammino nc in Terrasanta e partecipino a quel rito sincretistico? La più recente visita ad limina è del 26 gennaio-2 febbraio scorsi...   
    Qui è leggibile un approfondimento mentre era in corso lo svolgimento dei fatti   
    E' un problema che riguarda ormai TUTTA la Chiesa a causa dell'arrembante inarrestabile occupazione delle parrocchie in quasi tutte le diocesi e le intere pastorali diocesane sono ormai inquinate. Il problema è che il modernismo di molti vescovi impedisce loro di riconoscere molte storture. Molte altre: Scrutini che scarnificano le coscienze, giuadizzazione spinta, diluizione della penitenza e del sacerdozio, rito sincretista, ecc, le puoi conoscere solo se frequenti il cammino e non dall'esterno, dato che esiste nella [...]

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  24. Caro ospite, tra le righe il vescovo dice <span> "qual è il problema del CNC".....questione di soldi! </span>
    Parla di raccolta di fondi nella diocesi di tokyo non autorizzata dal vescovo......evidentemente le collette per le famiglie in missione e per i seminaristi..........problemi di soldi altro che di ortodossia.

    Se i

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  25. <span>
    <p><span><span><span>La fiducia che il Santo Padre ripone in mons. Filoni è immensa, al punto da subentrare allo stesso card. Bertone, il quale è sempre più emarginato. Il potentissimo Mons. Filoni, n. 3 del Vaticano, è considerato dal Papa come l’uomo di ferro, capace di ripulire la “sporcizia ecclesiale” ed è lui che sta gestendo anche il caso neocatecumeni: nella Curia Romana tutti entrano ad eccezione dei critici del cammino e quelli che “osano” sono immediatamente allontanati. Tra le mura vaticane tutti, frustrati, sussurrano che Filoni sarà il prossimo Segretario di Stato … se il Signore lo permetterà …!</span></span></span>
    </p></span>

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  26. non solo soldi, altro che soldi! Quel che lamentano i vescovi giapponesi e ciò che viene lamentato in ogni parte del mondo e denunciato da noi da cinque anni:
    1. innanzitutto la 'blindatura del cammino' che coinvolge in maniera totalizzante la vita delle persone, escludendo dal loro orizzonte qualunque altro interesse od esperienza
    2. la blindatura riguarda anche tutte le altre componenti ecclesiali: non puoi partecipare ad esperienze del cammino (tuttora rigorosamente segrete: atteggiamento settario e poco ecclesiale, direi) se non entri a farne parte esclusiva.
    3. In ogni parrocchia in cui si insedia il cammino ben presto ogni altra iniziativa o langue o viene fagocitata
    4. la frequentazione della Scrittura è una cosa positiva; ma, soprattutto i cosiddetti 'lontani' non si accorgono che non viene interpretata secondo la Chiesa ma in modo molto strumentale alle prassi camminanti e, nei gruppi, con interpretazioni 'fai da te' ben lontane da una corretta e nutriente esegesi, nella quale le persone non vengono fatte maturare perché in quel contesto ha diritto di cittadinanza solo ciò che esce dalla bocca degli inziatori.
    5. i canti coinvolgenti e i metodi e le prassi martellanti e manipolatori creano una grande dipendenze e, nel tempo, una totale refrattarietà a servirsi dell'uso della ragione, uno dei doni di Dio da non disattivare mai, che invece viene delegata ai totipotenti catechisti (ai quali non si possono fare domande, perché "capirai più tardi") e alla fine determina una identità di gruppo e, impedendo quindi un rapporto personale, profondo col Signore, che in realtà è sempre mediato dal cammino...

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  27. Il Vescovo dice: "Credo davvero che essi hanno avuto un grande successo nella formazione di fede di coloro che erano stati battezzati, ma avevano abbandonato la loro fede. Tuttavia, devo sottolineare che la situazione in un territorio di missione è diversa."
    Appunto. Il fatto è, credo, che il Papa si sia dovuto rassegnare a sfruttare anche il CNC per quell'opera di rievangelizzazione dell'Europa per la quale ha addirittura creato un apposito dicastero. Infatti, rifiutare il loro volontarismo in questi tempi di vacche magre sarebbe difficile da giustificare (ci sono altri che si propongono, al loro posto?). Per questo, l'accettazione di qualche "sbandamento" rappresenta solo il male minore (sempre che di semplice "sbandamento" si tratti e non di eresia, ma questo lo deve giudicare il Papa).
    In terra di missione, invece, l'aria è diversa e la proposizione di messaggi anche solo simbolici che possono essere percepiti come diversi vanificherebbe lo sforzo complessivo.
    In altre parole, il CNC da noi può servire a riportare all'ovile tanti ex cattolici protestantizzati e, successivamente,  de-cristianizzati dal secolarismo e dall'inconsistrenza post conciliare. In terra di missione, invece, il CNC si può ridurre a "lavorare" per la concorrenza (le sette protestanti ed evangeliche, sempre più aggressive).

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  28. ma anche da noi sarebbe un supposto 'rimedio' peggiore del male del secolarismo e della scristianizzazione, perché non porta il Verbo di Cristo, ma il Verbo di Kiko e, mentre parla di "implantatio ecclesiae", non dice di QUALE Chiesa, perché in realtà fonda tante comunità cloni del Cammino nc che non si integrano mai con la Chiesa locali e la sostituiscono dove non c'è. Comunità che si caratterizzano per funzioni, prassi, simboli, rito, che di cattolico hanno solo il 'guscio' e non i contenuti 

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  29. <span>ma anche da noi sarebbe un supposto 'rimedio' peggiore del male del secolarismo e della scristianizzazione, perché non porta il Verbo di Cristo, ma il Verbo di Kiko e, mentre parla di "implantatio ecclesiae", non dice di QUALE Chiesa, perché in realtà fonda tante comunità cloni del Cammino nc che non si integrano mai con la Chiesa locale e la sostituiscono dove non c'è. Comunità che si caratterizzano per funzioni, prassi, simboli, rito, che di cattolico hanno solo il 'guscio' e non i contenuti. 
    Fanno breccia nei confronti dei vescovi perché si presentano come gli araldi della morale familiare anche per via delle nascite, ma a che prezzo nessuno lo sa [vedi]</span>

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  30. Grande Nippone!3 febbraio 2011 10:55

    E' veramente un popolo di valorosi. Ma non solo: i giapponesi hanno grande dimestichezza con il mondo delle sètte e di quelle che chiamano "nuove religioni". L'acuta sensibilità e la grande esperienza che possiedono relativamente a questo fenomeno è tale da consentire loro di percepirne con prontezza e sicurezza anche il più tenue indizio. Non è escluso che l'encomiabile serrata dei vescovi giapponesi - che, tra parentesi, non possono certo essere accusati di ipertradizionalismo - nei confronti dei camminatori sia stata dettata anche da considerazioni di questo tipo.


    Che il Vaticano proceda a commissariamenti in casi come questi è non solo ridicolo, ma anche scandaloso, visto che si astiene dall'assumere analoghi provvedimenti in ben più gravi frangenti. E, spiace dirlo, nemmeno il Santo Padre esce bene da questo confronto, perché a fronte del temporeggiare pallido e assorto mostrato in molti altri casi, appare inspiegabile la sua tempestività (e radicalità) nella questione Vescovi giapponesi vs. camminatori. Se, come il Vaticano e lo stesso Benedetto XVI hanno più volte affermato nei fatti, disdicevoli devono essere considerate le ingerenze negli "affari interni" delle singole diocesi, non si vede perché in questo caso l'orientamento lassista non debba prevalere. Davanti a simili sperequazioni a qualcuno potrebbe venire il sospetto che la creazione di canali preferenziali per questo o quel movimento sia dettata moventi remoti di natura tutt'altro che spirituale, magari moventi di natura cartacea e verdastra...

    E allora noi diciamo, esclamiamo e proclamiamo: LUNGA VITA AGLI INDOMITI VESCOVI GIAPPONESI.  E diciamo loro: AKIRAMENAIDE KUDASAI!

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  31. Grande Nippone!3 febbraio 2011 10:56

    E' veramente un popolo di valorosi. Ma non solo: i giapponesi hanno grande dimestichezza con il mondo delle sètte e di quelle che chiamano "nuove religioni". L'acuta sensibilità e la grande esperienza che possiedono relativamente a questo fenomeno è tale da consentire loro di percepirne con prontezza e sicurezza anche il più tenue indizio. Non è escluso che l'encomiabile serrata dei vescovi giapponesi - che, tra parentesi, non possono certo essere accusati di ipertradizionalismo - nei confronti dei camminatori sia stata dettata anche da considerazioni di questo tipo.


    Che il Vaticano proceda a commissariamenti in casi come questi è non solo ridicolo, ma anche scandaloso, visto che si astiene dall'assumere analoghi provvedimenti in ben più gravi frangenti. E, spiace dirlo, nemmeno il Santo Padre esce bene da questo confronto, perché a fronte del temporeggiare pallido e assorto mostrato in molti altri casi, appare inspiegabile la sua tempestività (e radicalità) nella questione Vescovi giapponesi vs. camminatori. Se, come il Vaticano e lo stesso Benedetto XVI hanno più volte affermato nei fatti, disdicevoli devono essere considerate le ingerenze negli "affari interni" delle singole diocesi, non si vede perché in questo caso l'orientamento lassista non debba prevalere. Davanti a simili sperequazioni a qualcuno potrebbe venire il sospetto che la creazione di canali preferenziali per questo o quel movimento sia dettata moventi remoti di natura tutt'altro che spirituale, magari moventi di natura cartacea e verdastra...

    E allora noi diciamo, esclamiamo e proclamiamo: LUNGA VITA AGLI INDOMITI VESCOVI GIAPPONESI.  E diciamo loro: AKIRAMENAIDE KUDASAI!

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  32. Grande Nippone!3 febbraio 2011 10:56

    E' veramente un popolo di valorosi. Ma non solo: i giapponesi hanno grande dimestichezza con il mondo delle sètte e di quelle che chiamano "nuove religioni". L'acuta sensibilità e la grande esperienza che possiedono relativamente a questo fenomeno è tale da consentire loro di percepirne con prontezza e sicurezza anche il più tenue indizio. Non è escluso che l'encomiabile serrata dei vescovi giapponesi - che, tra parentesi, non possono certo essere accusati di ipertradizionalismo - nei confronti dei camminatori sia stata dettata anche da considerazioni di questo tipo.


    Che il Vaticano proceda a commissariamenti in casi come questi è non solo ridicolo, ma anche scandaloso, visto che si astiene dall'assumere analoghi provvedimenti in ben più gravi frangenti. E, spiace dirlo, nemmeno il Santo Padre esce bene da questo confronto, perché a fronte del temporeggiare pallido e assorto mostrato in molti altri casi, appare inspiegabile la sua tempestività (e radicalità) nella questione Vescovi giapponesi vs. camminatori. Se, come il Vaticano e lo stesso Benedetto XVI hanno più volte affermato nei fatti, disdicevoli devono essere considerate le ingerenze negli "affari interni" delle singole diocesi, non si vede perché in questo caso l'orientamento lassista non debba prevalere. Davanti a simili sperequazioni a qualcuno potrebbe venire il sospetto che la creazione di canali preferenziali per questo o quel movimento sia dettata moventi remoti di natura tutt'altro che spirituale, magari moventi di natura cartacea e verdastra...

    E allora noi diciamo, esclamiamo e proclamiamo: LUNGA VITA AGLI INDOMITI VESCOVI GIAPPONESI.  E diciamo loro: AKIRAMENAIDE KUDASAI!

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  33. Che curiosi questi vescovi! Visto che non hanno fatto pressoché niente per difendere la Chiesa, la sua Tradizione (in primo luogo le Conferenze Episcopali) ebbene, raccolgano quanto hanno seminato!
    Kiko & Co. andavano repressi sul nascere, e la loro attività sarà motivo d'infamia per chi permette che la sua Chiesa venga divisa all'interno da elementi in odore d'eresia.

    Beato Marco d'Aviano proteggici!

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  34. com'è che era quel famoso proverbio? AH: l'uomo propone e Dio dispone!
    e ce n'era anche un altro che se non ricordo male diceva"ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore" e "ha rovesciato i potenti dai troni".... Filoni farà la fine che han fatto tanti suoi degni predecessori come  Dziwisz, quando arriverà un altro pietro. Solo che non cred riuscirà a farsi fare cardinale come qualcuno...Magari Nunzio apostolico in egitto, ci starebbe proprio bene.

    RispondiElimina
  35. E' vero! TraviAno i loro adepti facendoli figliare oltremodo, creando per loro delle situazioni insopportabili. Non gli permettono la contraeccezione naturale, che la chiesa MAI ha condannato! RISPONDETEMI A QUESTA DOMANDA PERO': KIKO, QUANTI NE HA, DI FIGLI???
    SEPOLCRO IMBIANCATO!

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  36. <span>Anche sul blog di Raffaella è stato segnalato.</span>
    forse finalmente ci si comincia ad accorgere che noi non siamo anti-neocatecumenali, ma cattolici e basta e che il problema riguarda TUTTA la Chiesa e non soltanto chi non approva il cammino

    RispondiElimina
  37. signor mic io credo che la vs. battaglia antineocat, vi stia chiudendo gli occhi sulla realta' della societa' italiana ed occidentale in generale, tra una messa a tamburelli e nessuna messa, tra catechesi con qualche enormita', ma approvate dalla Chiesa Universale e ignoranza o assenza dell'annuncio di Cristo, io mi prendo i primi con tutti i rischi del caso.

    perche' poi,  tutti a criticare, ma dico: chi e' che si sporca le mani con gli scristianizzati? oggi quante persone conoscono il Credo?

    secondo me, piu' che una battaglia contro qualcosa, andrebbe fatta una battaglia PER qualcosa!

    e allora ad esempio,  e' inutile che tra le solite persone ci si mandi il messaggino della messa in forma straordinaria qua' o la', si proponga un percorso catechetico, in primo luogo di riavvicinamento alla Chiesa e poi alla sua tradizione millenaria!

    i neocat fanno una cosa, quale e' l'arternativa?

    RispondiElimina
  38. Ma a Roma forse pensano che il Cammio sia la Chiesa e viceversa, ecco perché sono lenti di comprendonio...

    RispondiElimina
  39. the enemy inside3 febbraio 2011 12:01

    figurarsi ! Il Capo di casa ha dato l'incarico di pulire la sporcizia proprio al massimo potettore di coloro che inquinano la Chiesa con eresie luteran-giudaiche, (e lavorano da decenni...indisturbati nei sotterranei dell'antico Edificio, intenti a  corrodere le fondamenta, ben coperti da segreto, niente deve trapelare fuori di quel che dentro si dice e si fa....) l'incarico di fiducia a quello che protegge i seminatori di eresia...è incredibile !

    ma ormai siamo alla realtà romanzesca...

    RispondiElimina
  40. di alternative c'è solo la VERA Chiesa e la VERA Eucaristia e VERA penitenza e VERI sacerdoti, insomma il cattolicesimo che non ha rotto le radici con la Tradizione. Ovviamente non rifiutando il concilio, ma vivendone la 'continuità' e non la 'rottura', come dice il Santo Padre che, ricorderete, all'ultimo momento -proprio per una inopinata ed opinabile iniziativa della Segreteria di Stato- non ha potuto, con grande sorpresa del mondo intero, nominare il Curato d'Ars patrono dei sacerdoti in chiusura dell'Anno sacerdotale.
    Non sarà perché il curato d'Ars incarna un modello di sacerdote ritenuto superato proprio da coloro di cui stiamo parlando, i cui presbiteri non esercitano il munus docendi et regendi, perché assoggettati come tutti ai totipotenti catechisti?
    Quando in realtà quello incarnato dal Curato d'Ars, pur con le innovazioni date dall'attualità, resta nella sostanza l'unico capace, in Cristo, di cambiare l'acqua in vino, in questa nostra Chiesa che sembra 'non avere più vino'?
    Nella cerimonia di chiusura dell'Anno Sacerdotale i presbiteri neocat brillavano per la loro assenza... vi dice nulla questo fatto? 

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  41. the enemy inside3 febbraio 2011 12:11

     ahah...che cosa leggo, come come... ? il sig. Guerino qui soopra dice: "I neocat fanno una cosa.." cioè:
    meglio che niente, eh ? dunque meglio DISTRUGGERE la Chiesa dalle fondamenta, insegnando eresie grosse come baobab, del tipo:
    "nell'Eucaristia avviene la transignificazione", cioè Gesù NON è realemte Presente, quindi...vai con i sacrilegi e le danze intorno all'altare,  vai ! con il velo nero davanti al tabernacolo, Bibbia  messa con le ostie  in  coabitazione,  vai ! con il pane consacrato sparso a a terra....vai con le violenze degli scrutini pubblici per terrorizzare e soggiogare gli adepti, vai....con il pagamento delle decime e spoliazione dei poveri creduloni che pensano di fare la volontà di Dio, indotti con sovietiche manipolazioni mentali, vai...con le continue disobbedienze alle disposizioni dei papi, in 30-40 anni, vai ! con tutte le eresie  ditutto-dipiù, perchè tanto....tutte le direttive che un Papa ha dato "NON sono per noi!", parola di Kiko !

    e questo scempio di oltre 40 anni, il sig. Guerino lo chiama FARE QUALCOSA ?
    cioè meglio che niente, bisogna distruggere la Chiesa, dicendo ai fedeli riamsti "fuori" e ai parroci restii della parrocchia colonizzata:
     "O ti adegui o te ne vai"   ?

    RispondiElimina
  42. Anche il diavolo fa una cosa...anzi, ne fa tante! Quindi lasciamogliele fare...meglio di niente no? 
    Mi spiace tanto, ma questo è un ragionamento che proprio non sta in piedi. Piuttosto che morire di sete, beviamo l'arsenico! Chi si sporca le mani con gli scristianizzati? Proviamo un po' a vedere quanti missionari ci sono stati nella storia della Chiesa che, senza inventarsi nuove e stravaganti dottrine, hanno tratto nazioni cattoliche da masse di selvaggi. E comunque, tra "catechesi" con "qualche enormità" e ignoranza di Cristo non c'è assolutamente nessuna differenza. Non diciamo scempiaggini per favore!

    RispondiElimina
  43. Mi ripeto, ma a uno che non va a messa da 20 anni come lo riportiamo sulla vai di Cristo?

    Ad una persona che non ha nemmeno l'a-b-c del cristiano, come ci relazioniamo, questa rievangelizzazione dell'europa chi la fa?

    Io dico inutile lamentarsi se Mons. Fisichella appaltera' questa immane compito a kiko arguello, quale alternativa ha?

    Chi ci va' ad esempio a Luton (realta' che conosco)  sobborgo di  londra ad annunciare il vangelo, dove la lingua comune e' oramai il farsi e non l'inglese?

    Ci trovi sono i neocat........ in competizione con i pentecostali americani e l'esercito della salvezza.

    RispondiElimina
  44. ricordo inoltre al Signor Guerino, che la nostra non è una "battaglia anti-neocat", ma la riaffermazione della Rivelazione Apostolica e di insegnamenti e prassi cattolici che il cammino nc ritiene superati, nonostante i recenti adeguamenti e mimetizzazioni, dal momento che considera la Chiesa ri-fondata dal Vaticano II e la Tradizione spenta da Costantino al 1962... il resto è tutto consequenziale, mi sembra!

    RispondiElimina
  45. Il male va respinto in toto. E quanta puzza d'eresia c'è nel Cammino!

    La sola salvezza viene dall'applicazione del Catechismo della Chiesa (mica quello di Kiko e Carmen)!
    Un catechismo che viene compiutamente realizzato nella liturgia, meglio ancora se quella in forma straordinaria!

    RispondiElimina
  46. Fratelli fate vobis!

    Ma ancora non ho trovato risposta, se vai alle vele di secondigliano, che annuncio fai? 
    Gli proponi " a freddo" la messa di sempre, e poi?

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  47. the enemy inside3 febbraio 2011 12:24

    poi questi neocat, che si presentano come "salvatori rifondatori della povera Chiesa senza fede", sono quelli pronti a diffondere maldicenze sul fedelissimo vescovo Lefebvre, ricoperto di calunnie per aver difeso strenuamente la Liturgia di sempre, lloro additano tutti i fedeli tradizionali come fanatici e disobbedienti, li chiamano "scismatici, sedevancatisti o cripto...."
    tutti pronti con l'etichetta da appiccicare sulla fronte altrui,vediamo qual è la loro obbedienza al Papa:
    (qui riporto un efficace ritratto di OBBEDIENZA kikiana, come ottimamente descrive la situazione una blogger che li segue da anni)

    Kiko dice:" andate" e i kikos vanno.
    Kiko dice: "non andate" e i kikos stanno fermi.
    Kiko dice: " fate" e i kikos fanno.
    Kiko dice:" "non fate" e i kikos non fanno.
    Kiko dice: " il Papa ha detto di fare così ma io dico di fare altrimenti " e i kikos faranno quel che dice Kiko.
    Kiko dice:" la Chiesa ci ha insegnato questo ma sono storie è vero ciò che insegno io " e i kikos seguono l`insegnamento infallibile di Kiko.
    Kiko dice: " la Chiesa celebra l`Eucaristia in un certo modo ma quel modo è un male per le nostre comunità, una vera catastrofe, ciò che è buono e giusto è quel che ho inventato io" e i kikos obbediscono.

    Kiko dice: "animo, vamos, animo" e i kikos, dai 7 anni, in sù, salgono sul palco delle chiamate vocazionali".
    ********************

    Questa bella scena di  uomini ridotti a ROBOT senza ragione e senza volontà, senza più  libero arbitrio, tutti votati al servizio e compimento dei SUOI programmi eprogetti di strapotere,  che ha detto (1972):
    "Noi siamo la vera Chiesa in opposizione alla Chiesa gerarchica",
    questa e solo  questa è la nuda e cruda e amarissima realtà del CNC, studiata e dolorosamente vissuta da TANTI sacerdoti e fedeli, ed  esposta per decenni alle autorità ecclesiastiche competenti per richiedere URGENTI e decisivi rimedi al male, mai però in 42 anni ottenendo ascolto e risoluzioni serie e definitive.

    RispondiElimina
  48. ci risiamo, cosa si propone in alternativa, quale aiuto e' possibile fornire ORA a mons. Fisichella, per decisioni che so' prendera' prossimamente!!!????

    RispondiElimina
  49. <span>Ma ancora non ho trovato risposta, se vai alle vele di secondigliano, che annuncio fai?   
    Gli proponi " a freddo" la messa di sempre, e poi?
    </span>
    alle vele di Secondigliano c'è forse gente di serie B incapace di accogliere l'autentico Annuncio del Vangelo? Gente che per essere attratta ha bisgno di schitarrate e canti coinvolgenti? Del love bombing iniziale proprio delle sette, che successivamente si trasforma in schiavitù e massificazione delle coscienze?
    San Giovanni Bosco non portava forse il Vangelo a contesti simili a quello nominato da Guerino?
    C'è bisogno forse per Secondigliano e per tutti, vicini e lontani che siano, di un "nuovo cosiddetto metodo di iniziazione" non si sa a cosa, avuto riguardo agli elementi giudaizzanti ed ai risvolti anche cabbalistici della predicazione rigorosamente intra moenia, sfacciatamente definito in un libro presente alla Paoline "originale sintesi del cristianesimo"? Non è proprio quella definizione di "originale sintesi", che nasconde una rivelazione "altra" che dovrebbe mettere in guardia ogni cristiano?

    RispondiElimina
  50. the enemy inside3 febbraio 2011 12:36

    dagli scenari raccapriccianti che si spalancano davanti agli  occhi di chi guinge a scoprire questa trama diabolica che da tanto tempo sta logorando l'Edificio Santo fondato da Nostro Signore, con la colpevole connivenza di tanti custodes che non hanno vigilato o hanno soprasseduto  a tutti gli abusi liturgici, dottrinali, pastorali, e a tutte le eresie (per vari e  ingiustificabili motivi), si evince  quanto è vera quella constatazione , riguardo alla tremenda capacità che ha un leader definito "carismatico" sulle masse INERTI, irrazionali e passive, che egli può ridurre come un solo schiavo al guinzaglio, un esercito di kamikaze pronti ad ogni suo cenno,
    quella considerazione :

    CENSURA E MENZOGNA forgiano lo SCHIAVO PERFETTO:
    quello che NON SA DI ESSERLO !

    esattamente questo è il metodo di arruolamento, efficacissimo, collaudatissimo del sig. Kiko Arguello, il grande evangelizzatore della "nueva iglesia" che avanza, pronta a rifondare, cioè sostituire la bimillenaria Chiesa di Cristo Signore, demolendola dall'interno, agendo e parlando come un GIANO BIFRONTE  !
    (ben oltre qualsiasi sogno-delirio di Martin Lutero....)

    RispondiElimina
  51. the enemy inside3 febbraio 2011 12:53

    lei dice solo "la puzza", domenicano ?
     ma per cortesia, vada a leggersi i reportage di p. Zoffoli, devoto e santo Passionista, che viveva di adorazione, preghiera e studio, e per puro amore della Santa Chiesa ha svolto il suo penosissimo lavoro di monitoraggio e rilevamento dati sulle PIAGHE PROFONDE e sanguinose procurate da questo cancro al Corpo Mistico per anni: sono rapporti che circolano su tutto il web, da rabbrividire, ma lei forse non sa che p. Zoffoli fu elegantemente  respinto nelle sue suppliche dal card. Ruini, che lo mise a tacere, e continuò a chiudere gli  occhi su tutti gli scempi, ormai ben noti, sotto Papa GPII !

    Ora vedremo se il Papa attuale, di fronte alle richieste dolorose e fondatissime di intervento drastico e autorevole, avanzata da questi valorosi vescovi giapponesi,  farà la stessa cosa: continuare a lasciar andare tutto come va, alla deriva sine fine, da 42 anni ....

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  52. sig. mic e' allora lo faccia, ci provi, ci vada e mi/ci faccia sapere, intanto, mentre si pestano le stesse corde, mons. Fisichella viene "stimolato", altro che l'invio delle famiglie fatto all'udienza dal Papa, ci sarebbero svariate migliaia di famiglie nc (solo in italia) pronte  sul primo binario, proposte dall'arguello.

    gli nc propongono il loro "pacchetto" per l'evangelizzazione e la tradizione che fa'?????

    Non ci sono preti a sufficienza per rifare una evangelizzazione stile gesuita di 500 anni fa', cosa in concreto si propone?

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  53. so quello che dico, il neo dicastero di Fisichella per come stanno le cose sara' a breve,  appaltato al cnc e per non farla troppo smaccata al mgm (tocco estetico), sinceramente invidio lo spirito di queste famiglie che lasciano tutto per la precarieta', certe della Provvidenza..... se domani mattina vi ricevesse mons. Fisichella cosa proporrente??! 

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  54. Guardi a non arrabiarsi anche con chi la pensa come lei!
    Il mio tono è volutamente pacato, senò facciamo il loro gioco

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  55. o dove l'hai presa?

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  56. Quale aiuto? Accogliere la FSSPX all'interno della Chiesa...lo vedrà poi chi annuncia meglio il Cristo!

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  57. Qualsiasi cosa ma non l'eresia

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  58. bravo Domenicano !
    questo, grazie a Dio molti semplici fedeli, come me,  qua e là ormai cominciano a capirlo, da quando il Papa ha svelato che la Messa di sempre è sempre valida (secondo me la migliiore) e da quando ha tolto la scomunica (che anzi, pare, non era tale, vai a capire gli intrecci della storia....) al gruppo di    Mons. Lefebvre; ma il problema è: quanti vescovi lo capiranno ?
    stiamo vedendo che tanti prelati fanno dura opposizione a questa "accoglienza..." che poi, scusi, non è dovuta: a me pare che si debba riconoscere che la FSSPX NON E' MAI stata fuori, se erano sempre obbedienti alla Chiesa di sempre  ...che vorrà dire "comunione non perfetta" ?
    ...certo che siamo in gran confusione, con qeuste strane definizioni che non aiutano a pire granchè...
    Infatti: gli obbedienti e fedeli a Cristo sono considerati "fuori", che devono    RIENTRARE, invece i disobbedienti a Cristo e alla sua Dottrina, sono DENTRO, fanno come vogliono, insegnano falsità, però  sono APPROVATI :   e   come può accadere questa assurda ingiustizia  ?
    il povero semplice fedele, come si raccapezza in questo rovesciamento generale di significati ?

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  59. non mi meraviglia, proprio conoscendo i loro sponsor curiali...

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  60. <span>"Qualsiasi cosa ma non l'eresia"........ e' dire tutto e niente.</span>

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  61. di smetterla con metodi e 'strategie' solo umane, alla ricerca di nuovi linguaggi, quando la Chiesa è portatrice del Logos e di ricominciare a vivere nell'Eucaristia e nella vita sacramentale e ad Annunciare sul serio Gesù Cristo con le parole che vengono da un cuore redento, accese dal fuoco dello Spirito che le anima, e non da schemi fabbricati a tavolino

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  62. quello che proporrei è <span>di smetterla con metodi e 'strategie' solo umane, alla ricerca di nuovi linguaggi, quando la Chiesa è portatrice del Logos e di ricominciare a vivere nell'Eucaristia e nella vita sacramentale e ad Annunciare sul serio Gesù Cristo con le parole che vengono da un cuore redento, accese dal fuoco dello Spirito che le anima, e non da schemi fabbricati a tavolino</span>

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  63. Santa Vergine! ed io che credevo che fosse semplicemente una presa di giro, una boutade, grafica delle loro idee...

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  64. Pure tu pero' scrivi una cosa scontata, la soluzione non e' l'eresia settaria, ma un problema c'e', oramai abbiamo un sacerdote ogni 3-4 parrocchie, chi va ad annunciare?

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  65. eh sì....
    volesse il cielo che i vescovi che devono sorvegliare, come da preciso mandato da sempre, sulle diocesi e su tutta la pastorale, magari avessero questo santo coraggio di dire: "qualsiasi cosa ma non l'eresia!" !
    questo principio-guida sarebbe l'ottimo equivalente di quello famoso: "La morte ma non peccati", motto ispiratore di  una intera vita di santità, che era di S. Domenico Savio, ma dovrebbe esserlo di TUTTI i santi, laici e sacerdoti, parroci e prelati, soprattutto loro che sono guide e devono dare l'esempio di una vita pratica e perseverante di SANTITA' che resiste a TUTTE le tentazioni (avere-potere-godere) con l'aiuto della Grazia santificante, preghiera, adorazione e Sacramenti !
    ma chissà se qualcuno ogni tanto va a rileggere la vita di un Santo, per imitarlo in qualche virtù : roba del passato, della Chiesa di "prima" del mitico concilio !....

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  66. Dàgli col troll neocat. REDAZIONE AIUTO!

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  67. ma lo volete capire che non è un problema di marketing, così come lo presentate voi ?
    il primo e sommo comandamento ci impone di adorare il Signore AL DI SOPRA di ogni valore umano, oggetto, persona, programma, idea ecc....e chiedere a LUI soltanto ogni bene, materiale e spirituale: se LUI solo è Datore di ogni bene e di ogni grazia, dobbiamo letteralmente <span>consegnare </span>a Lui ogni nostro pensiero, desiderio e progetto, tutto il nostro IO, percchè sia Lui, mediante Gesù Cristo che vive in noi con la Grazia santificante ad operare continuamente le sue opere , non le nostre ? per la sua Gloria,  e non per la nostra !
    perchè vi riesce così ostico capire questo ?
    Se guardate S. Paolo, prendete esempio da lui: 
    "Non sono più io che vivo, ma CRISTO CHE VIVE IN ME": S. Paolo lascia che il Signore occupi tutto il suo io, lo diriga ad ogni buon fine di evangelizzazione, senza risparmiargli la croce quotidiana e le lotte morali e spirituali nelle quali essa si manifesta, in modo che possa dire: "Completo nella mia carne ciò che manca alla Passione di Cristo!"; dovete ricordaare che noi siamo COLLABORATORI della Grazia di Dio e che solo a Lui spetta l'onore, il potere di porare a compimento OGNI OPERA BUONA, dopo che AVREMO fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità, SEMPRE rimanendo in LUI, osservando tutti i suoi (10) comandamenti, e senza mai cedere ai compromessi col mondo, con la carne e col demonio, quelli che ci fanno dire:
    "Il fine giustifica i mezzi"; oppure:
    "E' necessario un male per raggiungere un bene"; queste sono opinioni diaboliche !
    che vengono dal criterio dell'UTILE, carnale e mondano, non dal mondo dei Santi, che è governato da Nostro Signore e dal suo Spirito Santo !

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  68. OLTRETUTTO VORREI RICORDARE CHE IL CAMMINO NEOCATECUMENALE E' DOTATO NEL 2004 <span>DI PERSONALITA' GIURIDICA PUBBLICA(SI LEGGA LO STATUTO)PERTANTO,SECONDO L'OPINIONE DI MONS.ARRIETA,NOTO DOCENTE DI DIRITTO CANONICA,ESSO VIENE IMPARTITO PER CONTO E A NOME DELLA CHIESA NEL SENSO CHE NON E' UN GRUPPO O ASSOCIAZIONE CHE OFFRE UN PERCORSO DI INIZIAZIONE CRISTIANA MA E' LA CHIESA CATTOLICA STESSA AD IMPARTIRE QUESTO PERCORSO DI INIZIAZIONE CRISTIANA NON KIKO ARGUELLO.OLTRETUTTO SECONDO MONS.ARRIETA LA CONCESSIONE ,DA PARTE DELLA CHIESA,DI PERSONALITA' GIURIDICA PUBBLICA,INDICA CHE QUESTA REALTA' HA PARTICOLARE AUTOREVOLEZZA ECCLESIALE!  </span>

    IL GESTO DEI VESCOVI GIAPPONESI E' SINTOMO DI UNA CHIESA CHIUSA,RIPIEGATA SU SE STESSA,NAZIONALISTA.IL CAMMINO NON E' UN MOVIMENTO O UNA ASSOCIAZIONE MA UNA MODALITA' DELL'INIZIAZIONE CRISTIANA DEGLI ADULTI VALIDA PER TUTTA LA CHIESA NON SOLO PER L'EUROPA .ORA E' ASSURDO CHE UN PAESE,IL GIAPPONE,ANCORA TUTTO DA EVANGELIZZARE.


    CI TROVIAMO AL PARADOSSO CHE NELLA DIOCESI DI  ROMA,CENTRO DEL CATTOLICESIMO, IL SUO VESCOVO(IL PAPA)INVIA COMUNITA' NEOCATECUMENALI INTERE IN MISSIONE NELLE ZONE PIU' PERIFERICHE DELLA DIOCESI,MENTRE IN GIAPPONE,PAESE PAGANO,IL VESCOVO RITIENE L'EVANGELIZZAZIONE SUPERFLUA!!

    MI SEMBRA UN ASSURDITA'!


    ALTRO CHE SETTA!!I VESCOVI GIAPPONESI SONO FUORI STRADA!



    AVENDO IL CAMMINO NEOCATECUMENALE, PERSONALITA' GIURIDICA PUBBLICA DIPENDE DIRETTAMENTE DAL PAPA ANCHE ESSENDO AL SERVIZIO DEL VESCOVO E SOTTO LA SUA AUTORITA'.
    INOLTRE IL BEATO GIOAVANNI PAOLO II CON LA LETTERA "ogniqualvolta" ,RIPORTATA ANCHE NELLO STATUTO ,AFFERMO' CHE IL CAMMINO DEBBA ESSERE ATTUATO SECONDO LE LINEE PROPOSTE DAGLI INIZIATORI PERTANTO I VESCOVI DEBBONO CONCORDARE CON GLI INIZIATORI DEL CAMMIONO OGNI DECISIONE SENZA DIMENTICARE CHE SEMPRE GIOVANNI PAOLO II ,SEMPRE NELLA SUA LETTERA "OGNIQUALVOLTA"INVITO' I VESCOVI A PROMUOVERE E ACCOGLIERE QUESTA OPERA NON A SCACCIARLA!!

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  69. Siamo presi bene! Ravasi arcivescovo di Milano, Filoni segretario di stato e poi, cos'altro ancora?

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  70. un vero tsunami, questo: un boato di intolleranza allergica alle giustissime e fondatissime lamentele e critiche dei coraggiosi vescovi, che non si lasciano incantare dallo strombazzamento dei numeri, di fronte ad amarissime realtà di plagio ed eresia galoppante !

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  71. caro ospite urlatore, se lei parlasse con tono normale e civile di voce, e se aprisse gli occhi con umiltà, potrebbe leggere la lettera pacatissima e benevolentissima del Vescovo, che però SA il fatto suo, cioè il suo sacro ruuolo di guida e PASTORE di diocesi:
    guardi alla fine, dove dice quello che si aspetta di buono, come collaborazione del CNC nelle parrocchie: chiede che i Nc si vogliano integraare, collaborando dooi vescovi, in piena obbedienza alle loro direttive.

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  72. Cosa dire!
    Si possono scrivere tomi e tomi di riflessione su questo episodio!
    In questa circostanza non mi interessa il dato di "fede", notare le virgolette! Ci sono signori e signorine ben più preparati di me, dei vescovi, dei cardinali e del Papa per trattatre questa delicata questione.
    Una cosa mi incuriosisce! 0,3% della popolazione è cattolica! se non vado sbagliato è del nel 1600 o poco primala evangelizzazione "moderna" del Giappone. Cioè dopo 400 anni circa di presenza, più o meno vessata, del cristianesimo in Giappone siamo a circa 450.000 cattolcii ese. Una Chiesa quella giapponese che ha trovato un suo certo "equilibrio" numerico, non poi più di tanto attiva pastoralmente ma, da bradipo, vivente su questi numeri da "setta" ( notare le virgolette).
    Succede che in Giappone negli ultimi 20 anni ( forse qualcosa di più o di meno) arrivi un grupo di persone che, pur nella difettosità di alcune prassi, creano un movimento che a tutt'oggi conta circa 30.mila cattolicic ( fino a prova contraria tali sono)! Vero! Non propriamente tutto così chiaro e "diocesanamente" obbediente ma, fino a prova contraria, ecclesialmente approvato.
    I vescovi, autentici feudatari alla Neurrichard, vedono in questi soggetti una minaccia al loro tram-tram, alla loro, tranquilità ed alla loro immagine!
    Ma come si permettono questi neocat ad aprire un seminario in Giappone ?... magari riempiendolo quando loro in 4 secoli ...uno 0,3?
    E così via! Il neocat, con la sua irruente fede, magari poco politicamente correta, motlo testimoniata, ingenuamente fedele al fondatore, mette in difficolta il bradipo diocesano!
    Il Vescovo, smascherato, incomincia a sbraitare ( e ce ne è voluta), ed inizia a parlare di divisione tra i 450 mila cattolici (???? ma quanti ne ha convertiti lui?) di caos ( in una conferenza episcopale che è poco più della somma delle dicoesi di lodi e Pavia) ed inizia l'attacco a chi lo costringe ad uscire dalla sagrestia ed a darsi da fare!
    Ipotetico! Falso! ideologico! Di parte! Può essere! ma siccome ipotetico è anche possibile! E vista la solerzia al "quieto vivere" del Vescovo in questione .... abbastanza probabile.Logico! mi aspetto risposte, nel merito,da chi si arroga l'unzione di dare " dei sedicenti cattolici" ai non ubbidienti al suo/a magistero, e da chi nega il sedevacantismo nel nome di un " Roma ladrona dammi la poltrona" che fa molto leghismo econiano!
    Matteo Dellanoce

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  73. <span>1. pur nella difettosità di alcune prassi</span>
    Dogma e Liturgia non ammettono difetti!
    <span>2. magari poco politicamente corretta, </span>
    non le viene il dubbio che la posizione teocon sia l'unica accettata dal "mondo"?
    <span>3. fede molto testimoniata, ingenuamente fedele al fondatore</span>
    forse Kiko è stato crocifisso per noi?

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  74. Ciò che dice l'ospite urlante è clamorosamente FALSO. Perchè anche Mons- Arrieta, che per certi Nc è diventato quasi una divinità, ammette (è costretto a farlo!) che il Cammino Nc è una AGGREGAZIONE. Anche se ovviamente non nella forma consueta dei movimenti, perchè il Cammino, canonicamente riconosciuto, è una FONDAZIONE DI BENI SPIRITUALI (la catechesi post-battesimale della Chiesa). Ma questo non lo fa diventare "magicamente" una Istituzione ecclesiastica, quasi un DICASTERO, alle dirette dipendenze del PAPA! La Fondazione di Beni spirituali è un forma riconosciuta dal Diritto(1), ed è una forma assegnata NON SOLO AL CAMMINO. La Personalità Giuridca pubblica NON RENDE CHI LA ACQUISISCE una istituzione ecclesiastica alle dipendenze del PAPA, ma una personalità giuridica che espleta, per il suo proprio ambito e a norma del diritto, sotto l'autorità della Chiesa (ivi inclusi i Vescovi), il compito ad essa affidato per il bene PUBBLICO (ovviamente la Catechesi post-battesimale è un bene SPIRITUALE pubblico)(2). Inoltre ogni personalità Giuridica, privata e pubblica, non può esercitare il proprio compito (e non mandato) senza aver validamente acquisito degli Statuti regolamentari(3).

    Sugli Statuti del Cammino è specificato che esso è UNA delle tante modalità di attuazione della pastorale post-battesimale(4), e che è alle dirette dipendenze dei VESCOVI(5). Questi Vescovi nipponici hanno agito nel loro PIENO DIRITTO e non hanno voluto e non vogliono CACCIARE nessuno, ma cercare di far integrare il CnC! Cosa che al CnC riesce particolarmente difficile! O il CnC agisce COME VUOLE (facendo passare quello che vuole per "disposizioni della Santa Sede!), oppure NINETE!

    Note:

    1. Cfr. Statuti del CnC, art 1, coma 3. Cfr CJC art 155, comma 1,2,3.
    2. Cfr. CJC art 116, comma 1.
    3. Cfr. CJC art 117.
    4. Cfr. Statuti del CJC art 2.
    5. Idem

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  75. <span>Ciò che dice l'ospite urlante è clamorosamente FALSO. Perchè anche Mons- Arrieta, che per certi Nc è diventato quasi una divinità, ammette (è costretto a farlo!) che il Cammino Nc è una AGGREGAZIONE. Anche se ovviamente non nella forma consueta dei movimenti, perchè il Cammino, canonicamente riconosciuto, è una FONDAZIONE DI BENI SPIRITUALI (la catechesi post-battesimale della Chiesa). Ma questo non lo fa diventare "magicamente" una Istituzione ecclesiastica, quasi un DICASTERO, alle dirette dipendenze del PAPA! La Fondazione di Beni spirituali è un forma riconosciuta dal Diritto(1), ed è una forma assegnata NON SOLO AL CAMMINO. La Personalità Giuridca pubblica NON RENDE CHI LA ACQUISISCE una istituzione ecclesiastica alle dipendenze del PAPA, ma una personalità giuridica che espleta, per il suo proprio ambito e a norma del diritto, sotto l'autorità della Chiesa (ivi inclusi i Vescovi), il compito ad essa affidato per il bene PUBBLICO (ovviamente la Catechesi post-battesimale è un bene SPIRITUALE pubblico)(2). Inoltre ogni personalità Giuridica, privata e pubblica, non può esercitare il proprio compito (e non mandato) senza aver validamente acquisito degli Statuti regolamentari(3).  
     
    Sugli Statuti del Cammino è specificato che esso è UNA delle tante modalità di attuazione della pastorale post-battesimale(4), e che è alle dirette dipendenze dei VESCOVI(5). Questi Vescovi nipponici hanno agito nel loro PIENO DIRITTO e non hanno voluto e non vogliono CACCIARE nessuno, ma cercare di far integrare il CnC! Cosa che al CnC riesce particolarmente difficile! O il CnC agisce COME VUOLE (facendo passare quello che vuole per "disposizioni della Santa Sede!), oppure NIENTE!  
     
    Note:  
     
    1. Cfr. Statuti del CnC, art 1, coma 3. Cfr CJC art 115, comma 1,2,3.  
    2. Cfr. CJC art 116, comma 1.  
    3. Cfr. CJC art 117.  
    4. Cfr. Statuti del CJC art 2.  
    5. Idem</span>

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  76. <span><span>Ciò che dice l'ospite urlante è clamorosamente FALSO. Perchè anche Mons- Arrieta, che per certi Nc è diventato quasi una divinità, ammette (è costretto a farlo!) che il Cammino Nc è una AGGREGAZIONE. Anche se ovviamente non nella forma consueta dei movimenti, perchè il Cammino, canonicamente riconosciuto, è una FONDAZIONE DI BENI SPIRITUALI (la catechesi post-battesimale della Chiesa). Ma questo non lo fa diventare "magicamente" una Istituzione ecclesiastica, quasi un DICASTERO, alle dirette dipendenze del PAPA! La Fondazione di Beni spirituali è un forma riconosciuta dal Diritto(1), ed è una forma assegnata NON SOLO AL CAMMINO. La Personalità Giuridca pubblica NON RENDE CHI LA ACQUISISCE una istituzione ecclesiastica alle dipendenze del PAPA, ma una personalità giuridica che espleta, per il suo proprio ambito e a norma del diritto, sotto l'autorità della Chiesa (ivi inclusi i Vescovi), il compito ad essa affidato per il bene PUBBLICO (ovviamente la Catechesi post-battesimale è un bene SPIRITUALE pubblico)(2). Inoltre ogni personalità Giuridica, privata e pubblica, non può esercitare il proprio compito (e non mandato) senza aver validamente acquisito degli Statuti regolamentari(3).    
       
    Sugli Statuti del Cammino è specificato che esso è UNA delle tante modalità di attuazione della pastorale post-battesimale(4), e che è alle dirette dipendenze dei VESCOVI(5). Questi Vescovi nipponici hanno agito nel loro PIENO DIRITTO e non hanno voluto e non vogliono CACCIARE nessuno, ma cercare di far integrare il CnC! Cosa che al CnC riesce particolarmente difficile! O il CnC agisce COME VUOLE (facendo passare quello che vuole per "disposizioni della Santa Sede!), oppure NIENTE!    
       
    Note:    
       
    1. Cfr. Statuti del CnC, art 1, coma 3. Cfr CJC art 115, comma 1,2,3.    
    2. Cfr. CJC art 116, comma 1.    
    3. Cfr. CJC art 117.    
    4. Cfr. Statuti del CJC art 2.    
    5. Idem</span></span>
    Today, 16:14:29<span><span><span>– </span></span><span>Flag</span></span><span><span><span> – </span></span><span>Mi piace</span></span><span><span><span> – </span></span><span>Reply</span></span><span><span><span> – </span></span><span>Delete</span></span><span><span><span> – </span></span><span>Edit</span></span><span><span><span> – </span></span><span>Moderate</span></span>

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  77. <span><span>Ciò che dice l'ospite urlante è clamorosamente FALSO. Perchè anche Mons- Arrieta, che per certi Nc è diventato quasi una divinità, ammette (è costretto a farlo!) che il Cammino Nc è una AGGREGAZIONE. Anche se ovviamente non nella forma consueta dei movimenti, perchè il Cammino, canonicamente riconosciuto, è una FONDAZIONE DI BENI SPIRITUALI (la catechesi post-battesimale della Chiesa). Ma questo non lo fa diventare "magicamente" una Istituzione ecclesiastica, quasi un DICASTERO, alle dirette dipendenze del PAPA! La Fondazione di Beni spirituali è un forma riconosciuta dal Diritto(1), ed è una forma assegnata NON SOLO AL CAMMINO. La Personalità Giuridca pubblica NON RENDE CHI LA ACQUISISCE una istituzione ecclesiastica alle dipendenze del PAPA, ma una personalità giuridica che espleta, per il suo proprio ambito e a norma del diritto, sotto l'autorità della Chiesa (ivi inclusi i Vescovi), il compito ad essa affidato per il bene PUBBLICO (ovviamente la Catechesi post-battesimale è un bene SPIRITUALE pubblico)(2). Inoltre ogni personalità Giuridica, privata e pubblica, non può esercitare il proprio compito (e non mandato) senza aver validamente acquisito degli Statuti regolamentari(3).    
       
    Sugli Statuti del Cammino è specificato che esso è UNA delle tante modalità di attuazione della pastorale post-battesimale(4), e che è alle dirette dipendenze dei VESCOVI(5). Questi Vescovi nipponici hanno agito nel loro PIENO DIRITTO e non hanno voluto e non vogliono CACCIARE nessuno, ma cercare di far integrare il CnC! Cosa che al CnC riesce particolarmente difficile! O il CnC agisce COME VUOLE (facendo passare quello che vuole per "disposizioni della Santa Sede!), oppure NIENTE!    
       
    Note:    
       
    1. Cfr. Statuti del CnC, art 1, coma 3. Cfr CJC art 115, comma 1,2,3.    
    2. Cfr. CJC art 116, comma 1.    
    3. Cfr. CJC art 117.    
    4. Cfr. Statuti del CJC art 2.    
    5. Idem</span></span>

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  78. non sono contro l'Annuncio da parte di laici; ma che siano 'formati' dalla Chiesa, non da Kiko & compagnia...
    certo poi anche il 'munus regendii, cioè la responsabilità e la guida sia pure non serrata, ma ferma  e attenta, ed anche la Santificazione fanno parte del triplice munus sacerdotale, facendo riferimento ai pochi rimasti.
    Da tener presente che ormai siamo purtroppo in molti arrivati al punto di dover rinunciare alla messa quotidiana in quanto circondati di parrocchie neocat, per doverci contentare di quella Domenicale come Cristo comanda, spesso a distanze tipo 'pellegrinaggio'...

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  79. Preciso ad Ospite che <span>non sono contro l'Annuncio da parte di laici; ma che siano 'formati' dalla Chiesa, non da Kiko & compagnia...  </span>
    <span>certo poi anche il 'munus regendi', cioè la responsabilità e la guida sia pure non serrata, ma ferma  e attenta, ed anche la Santificazione fanno parte del triplice munus sacerdotale, sia pur facendo riferimento ai pochi rimasti.  </span>
    <span>Non si può ammettere come avviene nel cammino nc che siano catechisti laici a determinare le scelte e i comportamenti delle persone... Si afferma che non esiste guida spirituale (ma in realtà l'iniziatore assegna loro responsabilità -che ne fanno la sua longa manus- di fronte alle quali un vero "padre spirituale" tremerebbe!)
    Da tener presente che ormai siamo purtroppo in molti arrivati al punto di dover rinunciare alla messa quotidiana in quanto circondati di parrocchie neocat, per doverci contentare di quella Domenicale come Cristo comanda, spesso a distanze tipo 'pellegrinaggio'...</span>

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  80. <span>Preciso ad Ospite che <span>non sono contro l'Annuncio da parte di laici; ma che siano 'formati' dalla Chiesa, non da Kiko & compagnia...  </span>  
    <span>certo poi anche il 'munus regendi', cioè la responsabilità e la guida forse per forza di cose non serrata, ma ferma  e attenta, non può che essere di un sacerdote, come pure la Santificazione: siamo nell'ambito del triplice munus sacerdotale (credo in parte delegabile sub condicione solo quello docendi)</span>
    <span>Non si può ammettere come avviene nel cammino nc che siano catechisti laici a determinare le scelte e i comportamenti delle persone... Si afferma che non esiste guida spirituale (ma in realtà l'iniziatore assegna loro responsabilità -che ne fanno la sua longa manus- di fronte alle quali un vero "padre spirituale" tremerebbe!)  
    Quanto alla Santificazione, è da tener presente che ormai siamo purtroppo in molti arrivati al punto di dover rinunciare alla messa quotidiana in quanto circondati di parrocchie neocat, per doverci contentare di quella Domenicale come Cristo comanda, spesso a distanze tipo 'pellegrinaggio'...</span></span>

    RispondiElimina
  81. Bartimeo dice:

    "ma, fino a prova contraria, ecclesialmente approvato"

    Bisogna vedere COSA abbia approvato la Santa Sede! Quali siano le sue DIRETTIVE, e se l' "approvazione" (che, lo ricordo, non è DOGMA DI FEDE!) permetta al CNC DI FARE QUELLO CHE VUOLE.

    RispondiElimina
  82. <span>Cari amici ma perchè su questo blog non si tollera l'opinione diversa</span>?AQuando qualcuno esprime opinioni diverse dalle vostre reagite sempre nello stesso modo con intolleranza con aggressività con offese,
    atichettando con il termine troll,o magari cancellando chi magari espone solo parole del Papa?

    Poi voglio chiedervi:Perchè sbraitate nei confronti  dei Vescovi che si oppongono all'applicazione del Summorum Pontificum invocando il Primato di Pietro e la disubbidienza dei Vescovi mentre nel caso del Cammino Neocatecumenale rivendicate la collegialità e l'autonomia dei Vescovi?

    Se esprimete rammarico per i Vescovi che mostrano ostracismo verso i gruppi legati alla Messa Tridentina perchè date ragione a Vescovi che vogliono cacciare dei fedeli cattolici dalle loro Diocesi?

    Forse che un fedele legato alla Messa Tridentina abbia più diritto di un altro fedele che percorre il Cammino Neocatecumenale?

    E' vero che il Summor Pontificum è un Motu Proprio e non è la stessa cosa del Cammino,ma è anche vero che un Vescovo non può contraddire il Papa definendo il Cammino Neocatecumenale "setta",mentre il Vicario di Cristo lo ha definito "dono dello Spirito Santo.

    Certamente i Vescovi non sono obbligati ad accettare il Cammino ma se è vero che il Papa è il Vicario di Cristo e se è vero che la Chiesa di Roma è un modello per tutte le Chiese è assurdo che la Chiesa giapponese ritenga di fare a meno del Cammino con il suo apporto.

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  83. Bravo Matteo!!!

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  84. <span>ed inizia a parlare di divisione tra i 450 mila cattolici (???? ma quanti ne ha convertiti lui?) di caos ( in una conferenza episcopale che è poco più della somma delle dicoesi di lodi e Pavia)</span>

    diciamo che intanto questo caos non è segnalato solo dalla Conferenza episcopale giapponese, ma è attestato da testimonianze convergenti da tutto l'Orbe cattolico. Anche la mia parrocchia dietro l'angolo, insieme a molte altre di troppe diocesi!
    Inoltre un problema non acquista rilevanza in base a dati quantitativi, che quanto ho appena osservato allarga a dismisura, ma in base alla sua obiettiva natura...

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  85. <span><span>ed inizia a parlare di divisione tra i 450 mila cattolici (???? ma quanti ne ha convertiti lui?) di caos ( in una conferenza episcopale che è poco più della somma delle dicoesi di lodi e Pavia)</span>  

    diciamo che intanto questo caos non è segnalato solo dalla Conferenza episcopale giapponese, ma è attestato da testimonianze convergenti da tutto l'Orbe cattolico. Anche la mia parrocchia dietro l'angolo, insieme a molte altre di troppe diocesi!  
    Inoltre un problema non acquista rilevanza in base a dati quantitativi, che tuttavia quanto ho appena osservato allarga a dismisura, ma in base alla sua obiettiva natura...</span>

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  86. <span>Quando qualcuno esprime opinioni diverse dalle vostre reagite sempre nello stesso modo con intolleranza con aggressività con offese</span>

    <span>mi piacerebbe capire chi ha offeso chi, dal momento che sono state esposte garbatamente e documentatamente le ragioni delle critiche mosse e delle problematiche, serie, che riguardano TUTTA la Chiesa, non solo i tradizionalisti ma TUTTI coloro che si riconoscono cattolici</span>
    è intolleranza, riconoscere un 'corpo estraneo' e segnalarlo?

    RispondiElimina
  87. Come è possibile che possiate ELOGIARE I VESCOVI GIAPPONESI COME degli EROI!!Quale sarebbe il loro MERITO DISUBBIDIRE AL PAPA?

    Non è il mio punto di vista ma ci sono Conferenze Episcopali  che si oppongono al Summorum Pontificum,
    cosa sono anche loro eroi?Vi ricordo che la CEI dopo la promulgazione del Summorum Pontificum voleva promulgare un proprio documento restrittivo che fortunatamente non hanno promulgato.Lo stesso la Conferenza Episcopale Francese.Comportamenti che voi avete  "giustamente"stigmatizzato.Perchè in questo caso invece lodate la Conferenza Episcopale Giapponese?   

    RispondiElimina
  88. <span>Quando qualcuno esprime opinioni diverse dalle vostre reagite sempre nello stesso modo con intolleranza con aggressività con offese 
     
    <span>mi piacerebbe capire chi ha offeso chi, dal momento che sono state esposte garbatamente e documentatamente le ragioni delle critiche mosse e delle problematiche, serie, che riguardano TUTTA la Chiesa, non solo i tradizionalisti ma TUTTI coloro che si riconoscono cattolici</span>  
    è intolleranza, riconoscere un 'corpo estraneo' e segnalarlo?</span>
    Il nostro interlocutore che prima, URLANDO, si è appellato alla logica, si rende conto delle contraddizioni di quanto ha appena affermato?

    RispondiElimina
  89. Caro/a MIC

    forse non ha letto bene l'intervento del tale che mi ha efinito troll!!Ho solo esposto quello che il Papa ha detto perchè sarei un troll?

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  90. Questa risposta è davvero terribile. Questa sarebbe la "linea difensiva"?

    Diciamo pure che la generalizzazione non riesce, perchè siamo in ambiti completamente DIVERSI, opposti. Da un lato si tratta di mettere in pratica la fede e la liturgia MAI ABROGATA e millenaria della Chiesa, di obbedire al Vicario di Cristo in modo diretto (il Papa dà direttive ai vescovi in materia grave). Nel caso del Cammino UN MOVIMENTO (definito così anche dal Papa, cfr. Lettera per gli auguri a Cordes, 19 dicembre 2009), che NON OBBEDISCE ALLE SUE STESSE REGOLE APPROVATE DALLA CHIESA, si installa nelle diocesi predicando FEDE PROPRIA e celebrando un CULTO PROPRIO!

    E' clamorosamente FALSO, come ho dimostrato sopre, dire che il CnC Dipenda direttamente dal PAPA! E' FALSO! Esso è un movimento che dipende, come tutti, dai Vescovi. I Vescvovi, decidendo di applicare o meno il CnC nelle loro Diocesi, ovvero di usufruire o meno di questo specifico metodo pastorale, che dovrebbe applicare la pastorale ecclesiale post-battesimale, NON STANNO OLTRAGGINADO NE' FEDE, NE' CULTO.

    RispondiElimina
  91. "la Chiesa di Roma è un modello per tutte le Chiese è assurdo che la Chiesa giapponese ritenga di fare a meno del Cammino con il suo apporto."

    Ah sì? La Chiesa di Roma è "modello"? Giusto. E che aspettate ad imitare il Papa in materia di Fede e Liturgia, fruttificando il DONO che il Cammino DOVREBBE ESSERE. E che E' solo nella misura in cui fruttifica la VERA FEDE.

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  92. Forse lo scrivere in Maiuscolo ti distogliere dal leggere le risposte che ti vengono date?

    Se i Vescovi giapopnesi "disubbidiscono al Papa", a che serve il vostro statuto, approvato dal Pcl, che specifica che voi DIPENDETE DAI VESCOVI? Se il vostro statuto NON SERVE, che fa il CnC nella Chiesa? Che vuole fare? Se volete celebrare il Culto CHE KIKO HA DECISO, a che servono le direttive della santa Sede CHE NON ASCOLTATE? Voi obbedite al Papa? Avete messo in pratica quello che vi ha chiesto da anni?

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  93. <span>Forse lo scrivere in Maiuscolo ti distoglie dal leggere le risposte che ti vengono date?  
     
    Se i Vescovi giapopnesi "disubbidiscono al Papa", a che serve il vostro statuto, approvato dal Pcl, che specifica che voi DIPENDETE DAI VESCOVI? Se il vostro statuto NON SERVE, che fa il CnC nella Chiesa? Che vuole fare? Se volete celebrare il Culto CHE KIKO HA DECISO, a che servono le direttive della santa Sede CHE NON ASCOLTATE? Voi obbedite al Papa? Avete messo in pratica quello che vi ha chiesto da anni?</span>

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  94. non vuole capire. Quei vescovi non hanno disubbidito al Papa: l'approvazione del cammino nc non è un Dogma di Fede. Essi hanno esercitato un loro diritto: ogni "ordinario del luogo" ha diritto-dovere di discernere e fare le sue scelte secondo la salus animarum. Quel che non si comprende è come mai in Giappone questo non sia valido come in tutto il resto del mondo, solo perché la scelta riguarda un certo cammino nc e alla faccia della collegialità conciliare largamente applicata dovunque, appunto...
    Non è strano che le stese cose le abbiano dette (tra i più recenti) anche un vescovo delle Filippine, Mons. Ranjith a Colombo (mettendo paletti agli abusi liturgici), il vescovo di Taranto, nonché i Vescovi di Terra Santa? E le pensano anche altri vescovi non modernisti di cui non faccio il nome a loro tutela? 

    Dimentica anche che i vescovi che si oppongono al Motu proprio, non solo disubbidiscono al Papa, ma compiono un abuso, perché l'attuazione del Motu proprio non dipende dai vescovi...

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  95. protestanti infatti... :-$

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  96. Una cosa è chiara su questo cn, dietro ci deve essere qualcosa di mooolto complessa e pesante per la quale la Chiesa ha preferito nel tempo non parlare e correggere con fermezza a difesa di tutti i fedeli.

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  97. <span>
    <p><span><span><span>Mons. Bruno Forte alla Dottrina della Fede ….. completo il quadro!</span></span></span>
    </p></span>

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  98. In realtà non c'è bisogno di tante parole: confrontate la fede cattolic nei documenti di qualche decennio fa (diciamo fino al 1950?) con quelli del cammino neocatecumenale, qualcosa di diverso e che non torna c'è...e se il deposito di fede non può  e deve cambiare nei secoli dei secoli qualcuno, o prima o dopo è furoi strada

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  99. Dire sempre la Verità! fare "cristiani" con la menzogna non è permesso :
    <span>"occorre assolutamente evitare ogni sorta di menzogne quando si tratta di dottrina religiosa e di tutte quelle espressioni in cui si enunzia la dottrina religiosa, tanto nell’insegnarla quanto nell’apprenderla. Non si pensi che per un qualche verso si possano trovare motivi che autorizzino a mentire in questa materia, se è vero, com’è vero, che nella dottrina religiosa non è lecito mentire nemmeno per rendere più facile l’adesione ad essa. Vanificato o soltanto sminuito di un po’ il peso della verità, tutto rimarrebbe dubbio, perché certe cose, se non le si crede vere, non le si può ritenere nemmeno certe."(Sant' Agostino-La Menzogna 10,17)</span>
    <span>CVCRCI</span>

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  100. Caro amico ti rispondo anche sulla questione precedente.

    Quello che dici non è esatto e ti spiego perchè.

    Punto primo è vero che Mons.Arrieta non è una divinità ma certamente su questa materia è più <span>competente di me e dite essendo Docente di Diritto Canonico all'Università della Santa Croce  e consultore di diverse Congregazioni Romane.</span>

    Non so che professione espleti e a quale titolo ti pronunci su questa materia ma ho il fondato sospetto che tu non abbia sufficiente competenza e infatti dici cose sbagliate.Il Cammino Neocatecumenale non è stato riconosciuto come "gruppo"o come "associazione cattolica".Non c'è nulla di male ad esserlo ma il Cammino non è questo e non è stato riconosciuto in questo modo ma è stato riconosciuto come "METODO"di attuazione della "INIZIAZIONE CRISTIANA"lo Statuto,prima la lettera "Ogniqualvolta",a dirlo chiaramente.Evidentemente fraintendi il termine "FONDAZIONE"che ti ricordo è "DI BENI SPIRITUALI".Mons.Arrieta non vuole dire,usando questo termine,che il Cammino è una associazione,o aggregazione.Se leggi bene la sua relazione lo dice chiaramente.Poi Non è esatto neanche dire che Kiko ha inventato un rito suo.Non so il tuo grado di conoscenza delle norme liturgiche
    e del Messale Romano del 1969 ma ti posso dire che,se si esclude il modo di comunicarsi,PERMESSO DAL SANTO PADRE,il resto è previsto dal Messale Romano e altre norme liturgiche.Sarebbe troppo lungo qui descriverlo.Ti prego di informarti meglio altrimenti si fanno affermazioni inesatte e gratuite.

    RispondiElimina
  101. Anna Rita Onofri3 febbraio 2011 17:43

    ...Perchè il<span> Summorum Pontificum  concede il ripristino della celebrazione di un rito perfettamente cattolico,</span><span> anzi dell'unico rito veramente carttolico,e le conferenze episcopali che lo contrastano fanno guerra a Cristo e alla Fede in Lui, mentre il Cammino Neocatecumenale è eretico dalla testa ai piedi, quindi le conferenze episcopali che lo avversano stanno facendo un servizio di salvezza eterna alle singole anime e a tutta la Chiesa, oltre che un atto di culto vero a Dio.</span>
    Capito Pasquà?

    RispondiElimina
  102. E' vero che il Cammmino Neocatecumenale non è un Dogma,ma non dobbiamo prestare ossequio solo ai Dogmi ma a tutto il Magistero del Papa.Il Papa va ascoltato sempre non solo quando ci conviene.
    D'altronde neanche il Summorum Pontificum è un Dogma,neanchela Messa Tridentina è un Dogma ma questo autorizza a disubbidire al Papa?I Vescovi giapponesi hanno disubbidito al Papa in quanto all'annuncio della decisione della Conferenza Episcopale Giappomese di sospendere il Cammino per cinque anni Kiko Arguello si era rivolto al Papa chiedendo di intervenire.Il Santo Padre allora interpellò il nunzio apostolico in Giappone chiedendogli di comunicare alla Conferenza Episcopale Giapponese di recedere da questa decisione.I Vescovi giapponesi hanno ignorato il nunzio apostolico in Giappone e a dicembre avevano deciso di sospendere il Cammino.Ecco perchè hanno disubbidito e sono stati convocati a Roma.

    RispondiElimina
  103. No cara MIC lei fa un unico calderone ma non tutti i comportamenti dei Vescovi sono uguali.Il Vescovo di Taranto ha dato,a buon diritto,sue disposizioni,ma non ha caccato il Cammino o lo ha sospeso per cinque anni.Il Cammino a Taranto esiste e va avanti.Lo stesso dicasi per gli altri Vescovi.Non hanno sospeso il Cammino per cinque anni!!Quindi l'esempio che lei fa non calza.E' vero che il Summorum Pontificum non è la stessa cosa del Cammino Neocatecumenale,l'ho detto mi sembra,ma le chiedo:Perchè un fedele legato alla Messa Tridentina ha più diritto di un fedele che fa il Cammino Neocatecumenale?Mi spieghiperchè lei si indigna se un Vescovo nega il diritto di celebrare la Messa Tridentina e poi plaude a de Vescovi che vorrebbero negare al Cammino la possibilità di celebrare la liturgia dela Parola,dell'Eucarestia riconosciuite e approvate dalla Chiesa?Il Cammino è fatto di persone che traggono beneficio dal percorrere questo itinerario di fede non è un entità astratta.Quale beneficio sarebbe arrivato alla Chiesa Giapponese se per cinque anni il Cammino avesse sospeso le sue attivita?E' chiaro che dietro questa decisione dei Vescovi Giapponesi c'era il chiaro intento di far morire il Cammino in Giappone.In quella terra ci sono persone che hanno lasciato tutto in Italia e in altre nazioni per l'evangelizzaione di quel paese.Perchè punirli?Perchè fermarli?Mi spieghi quale motivazione pastorale e razionale ci può essere dietro queste decisioni?Tra parentesi i cattolici in Giappone sono lo 0,3 della popolazione.I Neocatecumeni sono ancora di meno!!Ma quale caos possono fare?

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  104. lo ho già detto , ne sono convinto come sacerdote e come credente, il cammino neocatecumenale è la peggior setta possibile , perche attraverso 2 strumenti satanici si è insinuata nella santa Chiesa come un cancro! hli strumenti sono : il potere del denaro e il ricatto.
    Questo lo sanno tutti gli interessati, soprattutto il massone Filoni , gli altri porporati e vecovi massoni comodamente sistemati in curia romana e compari.
    Il resto è sotto gli occhi di tutti, povero Papa ha le mani legate "...... ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un altro ti cingerà e ti condurrà là dove tu non vorresti» Gv.12,18
    I neocatecumenali riprogrammanti i riprogrammati, questo è il metodo, ben conosciuto in campo psicologico e comune a tutte le sette, sono demoni di cattiveria e di perfidia altro che discepoli del Cristo, nemmeno sanno dove sta di casa, soldi, affari, e maialate.
    Sono maledetti da Dio e non ostante la loro arroganza finiranno come tutti i loro simili. Preghiamo per il Papa e per i poveri Vescovi Giapponesi che con le loro posizioni manifestano un grande amore alla Chiesa di Cristo

    RispondiElimina
  105. <span>In realtà non c'è bisogno di tante parole: confrontate la fede cattolica nei documenti di qualche decennio fa (diciamo fino al 1950?) con quelli del cammino neocatecumenale (e non solo), qualcosa di diverso e che non torna c'è...e se il deposito di fede non può e non deve cambiare nei secoli, qualcuno, qualcuno allora o qualcuno adesso è fuori strada</span> ;)

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  106. inoltre prego stefanos 78 di leggere bene lo Statuto il quale dice chiaramente che il Cammino è sotto l'autorità del Vescovo ma l'attuazione è guidata dall 'Equipes responsabile del Cammino o da un equipes da loro delegata.il Vescovo non guida diposticamente il Cammino ma deve tenere conto dei catechisti e concordare con loro ogni decisione.Un Vescovo può anche decidere di chiudere il Cammino ma lo deve fare anzitutto per motivi pastorali seri e poi sempre coinvolgendo l'equipes responsabile del Cammino.Questo dice lo Statuto ti prego di leggerlo altrimenti parliamo di aria fritta.

    RispondiElimina
  107. Caro amico. Io non ti ho chiesto "che professione espleti o a che titolo ti esprimi", perchè cerco di vedere il contenuto di quello che dici. Quello che dici è FALSO. Questo è quanto.

    Io leggo il vostro Statuto (è autentico il vostro statuto?), te lo ho citato! Leggo il diritto Canonico A CUI IL VOSTRO STATUTO SI RIFERISCE. Te lo ho citato. Io leggo lo stesso Mons. Arrieta, che dice quello che dice, in tutti i sensi, non solo quelli che fanno comodo al CnC! Il Diritto della Chiesa, che vale per tutti, parla chiaro!

    Anche il Papa ha parlato CHIARO, definendo il Cammino un MOVIMENTO (anche se con peculiarità proprie, ovvio). Leggiti la sua Lettera a Cordes che ti ho citato! Il Papa in questo caso sbaglia? Dice "bene" quando c'è da difendere il CnC, e sbaglia in altri casi?

    Riguardo il Messale romano, hai un lapsus (?). Quello approvato non è del 1969 ma del 70! Vi basate su una versione non approvata?
    Se le vostre "eccezioni" (usare mense e non altari in presbiterio, usare simboli di altre religioni sulla "megamensa", usare Pane FRIABILE invece che le Ostie tradizionali, usare "nuova estetica", celebrare la "pasqua ebrea" come dice Kiko, ecc) sono contenute nel Messale, perchè la Redemptionis Sacramentum, che vale anche per il CnC, le condanna? Oppure la Redemptionis Sacramentum vale per tutti e non per il CnC? Se è così, in base a cosa?

    RispondiElimina
  108. ..inoltre nel vostro statuto, che è stato approvato dal PCL e non dal Papa, è scritto all'art. 13, nota 49, che dovete obbedire in tutto ai libri liturgici della Chiesa ECCETTO CONCESSIONI ESPLICITE. Dove e quando questo succede?

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  109. Scusa, come fai a conoscere il sesso di una persona (mic) da uno pseudonimo?

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  110. Sì penso anche io che sia lui..

    RispondiElimina
  111. Ah Sì? Adesso i Vescovi per esercitare il loro ministero derivato sal Sacramento dell'ordine, devono concordare con i catechisti del Cammino?

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  112. "neanchela Messa Tridentina è un Dogma "

    Ah no? E che è?  

    RispondiElimina
  113. PER L'ANONIMO NEOCATECUMENALE
    "D'altronde neanche il Summorum Pontificum è un Dogma,neanchela Messa Tridentina è un Dogma "
    Gli statuti della sua conventicola li conosce molto bene.
    Sessione XXII Capitolo IX Concilio di trento:
    <span><span>Ma poiché in questo tempo sono stati disseminati molti errori, e molte cose si insegnano e vengano disputate da molti contro questa antica fede, fondata nel sacrosanto vangelo, sulle tradizioni degli apostoli e sulla dottrina dei santi padri, il sacrosanto sinodo, dopo molte e gravi discussioni su queste questioni, fatte con matura riflessione, per consenso unanime di tutti i padri ha stabilito di condannare ciò che è contrario a questa purissima fede e sacra dottrina e di eliminarlo dalla chiesa, con i canoni che seguono. (seguono i canoni della messa tridentina)</span></span>
    <span><span>BOLLA QUO PRIMUM TEMPORE San Pio V (conosce?)</span></span>
    <span><span>XII</span></span>
    <span><span>Nessuno dunque, e in nessun modo, si permetta con temerario ardimento di violare e trasgredire questo Nostro documento: facoltà, statuto, ordinamento, mandato, precetto, concessione, indulto, dichiarazione, volontà, decreto e inibizione. Che se qualcuno avrà l'audacia di attentarvi, sappia che incorrerà nell'indignazione di Dio onnipotente e dei suoi beati Apostoli Pietro e Paolo</span></span>
    <span><span>SI LA MESSA TRIDENTINA E' UN DOGMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</span></span>
    <span><span>CVCRCI</span></span>

    RispondiElimina
  114. Io conosco bene i NC ci sono nella mia parrocchia e non sanno nulla della sana dottrina cattolica ed uno di loro mi ha detto che i dogmi li hanno fatto gli uomini!!!!!!
    CVCRCI

    RispondiElimina
  115. Non capisco perche' questo blog sia terreno di scorribanda dei pro e contro neocat,  don davide pagliarani in una intervista a pontifex (se non ricordo male)  parlando di neocat, mi pare essere stato molto lontano dai toni che alcuni commentatori usano qui.

    RispondiElimina
  116. Per Stefano 78:
    Infatti.
    Questa mattina sul blog di Annarita avevo fatto notare questo passaggio del vescovo che secondo me è il punto della questione:
    <span>"Le direttive provenienti dai quartier generali del Cammino a Roma hanno ricevuto la precedenza rispetto alla leadership dei vescovi, e così siamo continuamente confrontati con dilemmi e ci tormentiamo i cervelli nell’afflizione." </span>
    <span>Questo perchè da una parte significa che sono loro i "nuovi pastori di anime" con una certa spinta della gerarchia alla lenta (non tanto) sostituzione dell'ordinamento.</span>
    <span>Non si tratta di comandare o meno ma del fatto che i vescovi sono sottomessi ai NC cui non spetterebbe in nessun modo l'evangelizzazione perchè non è un dogma di fede che dei laici debbano evangelizzare; testimoniare  Cristo con la propria vita Si ma l'euntes docete spetta all'ordine. </span>
    <span>CVCRCI</span>

    RispondiElimina
  117. Allora direi che è proprio inutile discutere con i NC, tempo sprecato! I dogmi sono dogmi e nessuno può abolirli. Se non ci credete potete farvi la vostra chiesa ma fuori

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  118. Giustissimo. Ma il problema è che non ci credono più. Me ne sono persuaso. Il problema nasce dal fatto che non si crede più alla dottrina tradizionale, ovvero si crede ad altre dottrine. Se infatti si credesse nei tre munera del Sacramento dell'ordine, e nella sua istituzione DIVINA, non si creerebbero simili problemi, almeno nell'ambito giurisdizionale... Il fatto è che NON CI CREDONO

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  119. Scusami, i toni di chi?

    Chi usa toni poco consoni?

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  120. Se ti riferisci a qualcuno in particolare, potresti rispondere a lui direttamente.

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  121. Rutilio Namaziano3 febbraio 2011 19:26

    Per "fortuna" Filoni, Ravasi e Forte sono tutti italiani e la Curia è sì a Roma, ma per il mondo... L'orbe cattolico fortunatamente è più vasto!

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  122. Ma perchè il Vaticano non dona una chiesa in ogni città ai Kikiani così la smettono di stressare il loro prossimo? Sono peggio dei testimoni di Geova, ma invece di suonare alla porta di casa, suonano alla porta delle parrocchie. Ma basta!!! Che Dio ce ne liberi e scampi.

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  123. C'è una mia omonima che ha un blog?

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  124. Esatto, fuori! Ma subito

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  125. Rutilio Namaziano3 febbraio 2011 19:46

    Se fosse vero saremmo alla follia! Ma chi sono i "catechisti"? Diaconi, presbiteri, vescovi... e "catechisti"? Dimenticavo, superiorem non recognoscens, <span>l'equipes responsabile del Cammino.</span>

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  126. Rutilio Namaziano3 febbraio 2011 19:49

    <span>Se fosse vero saremmo alla follia! Ma chi sono i "catechisti"? Diaconi, presbiteri, vescovi... e "catechisti"? Dimenticavo, superiorem non recognoscens, <span>l'Equipe responsabile del Cammino.</span></span>

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  127. Anna Rita Onofri3 febbraio 2011 19:54

    ...E questa cos'è? La storiella che vi ha raccontato Kiko in convivenza e voi vi siete bevuti tutto come al solito?......

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  128. Anna Rita Onofri3 febbraio 2011 20:01

    Sì, sono io, ma con in più il mio cognome. Piacere di conoscerti.

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  129. Anna Rita Onofri3 febbraio 2011 20:11

    Bravo Stettino! Mi hai tolto le parole di bocca....

    Pasquale, vatti a leggere la QUO PRIMUM TEMPORE di San Pio V,
    dopodichè cerca di capire cosa ha commesso, se ci riesci, Paolo VI ignorando la sua proclamazione ufficiale,
    dopodichè cerca anche (sarebbe un miracolo se ce la facessi...) di capire che ha fatto il tuo Laico "ispiratissimo" iniziatore che ha preso un Novus Ordo (già risultato di una selvaggia devastazione della vera MESSA), e lo ha infarcito ulteriormente ed abusivamente di tutte le amenità giudaico-protestanti che gli sono saltate in testa.
    La tua Eucarestia, piena zeppa di abusi e sacrilegi, VISTI DA ME PERSONALMENTE, e' un'aberrazione.
    infine smetti, in Nome di Dio, di dire che non vanno seguiti solo i dogmi ma tutto il Magistero: perchè il Magistero si fonda essenzialmente sulle verità eterne inappellabili espresse con i DOGMI,  e senza di questi NEANCHE ESISTEREBBE.

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  130. Anna Rita Onofri3 febbraio 2011 20:23

    Sì, sono io, con in più il mio cognome. Piacere di conoscerti. Il blog di cui parla Stettino, gestito da Gianluca Cruccas e da me, è questo:
    http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/
    Anche lì c'è molto materiale sul Cammino Neocatecumenale, perchè entrambi lo abbiamo frequentato, Gianluca per tre anni, io per dieci anni.

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  131. Anna Rita Onofri3 febbraio 2011 20:38

    Il Vaticano non dona loro una chiesa per città, perchè vuole che entrino in tutte le chiese. Nel penultimo incontro avuto con il Papa in San Pietro, (10 gennaio 2009), sono stati inviati, con mandato missionario, a 50 nuove parrocchie di Roma, che ancora si erano salvate dalla loro presenza. Oltre che in giro per tutto il mondo, a creare dappertutto le situazioni che vediamo in questi giorni per il Giappone. Sono vari anni, ormai che un numero sempre crescente di vescovi e cardinali, si recano in Galilea, nella cittadella di Kiko Arguello (la Domus Galieae) , in... visita ad limina da Kiko, per farsi "catechizzare" da lui. Nei video presenti su youtube si vede Kiko che catechizza la gerarchia con tanto di lavagna, con i suoi ispiratissimi disegnini sulla situazione attuale della Chiesa....vai al link:
    http://geniofemminile.blogspot.com/2011/01/vescovi-da-kiko-arguello-nella-domus.html
    (poi decidi se ridere i piangere...)

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  132. Politicamente scorretto3 febbraio 2011 20:52

    Eretici scismatici disturbatori ecco cosa sono!!

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  133. e questo purtroppo è anche il motivo per cui nella Chiesa odierna (oltre che nella società) non c'è più alcuna certezza del diritto (v. caso thiberville): perchè è decaduta paurosamente la Fede, a partire dai vertici, come avvisò la Madonna a Fatima, e l'apostasia procede senza freni, mentre conserviamo la certezza della perseveranza di quel "piccolo Gregge" di cui solo il Signore conosce la consistenza, e del quale speriamo di far parte anche noi !

    RispondiElimina
  134. <span>e questo purtroppo è anche il motivo per cui nella Chiesa odierna (oltre che nella società) non c'è più alcuna certezza del diritto (v. caso Thiberville): perchè è decaduta paurosamente la Fede, a partire dai vertici, come avvisò la Madonna a Fatima, e l'apostasia procede senza freni, mentre conserviamo la certezza della perseveranza di quel "piccolo Gregge" di cui solo il Signore conosce la consistenza (numerica e spirituale) e del quale speriamo di far parte anche noi !</span>

    RispondiElimina
  135. Senza parole!

    Beh, pensandoci bene, dopo tanta ignoranza in giro un piccolo consiglio mi permetto di dare:

    Rinchiudetevi almeno per una settimana nelle vostre camere, Vangelo, Rosario e  Catechismo della Chiesa Cattolica in mano, dopodichè uscite e ... datevi da fare, il Signore sarà con voi, altrochè prendere strane lezioni!

    RispondiElimina
  136. non solo disturbatori, sarebbe poco....in realtà sono distruttori della Chiesa di Cristo mediante menzogna, eresia e plagio di adepti, usati come ciechi schiavi, manovrati dai catechisti, per abbattere le fondamenta della Chiesa con le loro pseudo evangelizzazioni, mirabolanti raggiri di mercanti della fede, miranti a scardinare le parrocchie, divorarle per formare "comunità di comunità", cementate dalla paura e dal ricatto permanente, alimentato dal segreto sulle intimità violate, posseduto (estorto con violenza) dai catechisti, che costituisce fonte di terrore reciproco e più verso gli schiavisti, tutti direttamente dipendenti dal gran kapo.
    Ma se è vero ciò che dice Alaki :
    <span>che sono demoni di cattiveria e di perfidia, altro che discepoli del Cristo, </span>
    e certo è così, io mi chiedo come possa fare il Santo Padre a non sapere tutte queste cose, e come li può mandare ad evangelizzare in giro per tutto il mondo ?
    Possibile che lui non ne conoscesse già da cardinale tutte le malefatte, in parole e opere ? lui che aveva preparato per KIko quel volume di catechesi corrette ?
    Che cosa è successo da allora, per convincere il Papa che "tutto è sistemato" anche se non hanno corretto proprio nulla delle loro procedure diaboliche di devastazione del Gregge e di Sacramenti e Liturgia ?
    Perchè il Papa (anzi i papi) non ha mai ascoltato o dato risposte a  denunce e suppliche di sacerdoti allarmati e di persone e famiglie rovinate, e li ha definitivamente approvati il 17 gennaio, senza verificare alcuna conversione di rotta ?
    .... e ci chiediamo allora con sgomento se ascolterà le buone ragioni dei vescovi giapponesi !

    RispondiElimina
  137. <span>non solo disturbatori, sarebbe poco....in realtà sono distruttori della Chiesa di Cristo mediante menzogna, eresia e plagio di adepti, usati come ciechi schiavi, manovrati dai catechisti, per abbattere le fondamenta della Chiesa con le loro pseudo evangelizzazioni, mirabolanti raggiri tipici di mercanti della fede, miranti a scardinare le parrocchie, divorarle per formare "comunità di comunità", cementate dalla paura e dal ricatto permanente, alimentato dal segreto sulle intimità violate, posseduto (estorto con violenza) dai catechisti, che costituisce fonte di terrore reciproco e più verso gli schiavisti, tutti direttamente dipendenti dal gran kapo.  
    Ma se è vero ciò che dice Alaki :  
    <span>che sono demoni di cattiveria e di perfidia, altro che discepoli del Cristo, </span>  
    e certo è così, io mi chiedo come possa fare il Santo Padre a non sapere tutte queste cose, e come li può mandare ad evangelizzare in giro per tutto il mondo ?  
    Possibile che lui non ne conoscesse già da cardinale tutte le malefatte, in parole e opere ? lui che aveva preparato per KIko quel volume di catechesi corrette ?  
    Che cosa è successo da allora, per convincere il Papa che "tutto è sistemato" anche se non hanno corretto proprio nulla delle loro procedure diaboliche di devastazione del Gregge e di Sacramenti e Liturgia ?  
    Perchè il Papa (anzi i papi) non ha mai ascoltato o dato risposte a  denunce e suppliche di sacerdoti allarmati e di persone e famiglie rovinate, e li ha definitivamente approvati il 17 gennaio, senza verificare alcuna conversione di rotta ?  
    .... e ci chiediamo allora con sgomento se ascolterà le buone ragioni dei vescovi giapponesi !</span>

    RispondiElimina
  138. Ciao Annarita (saluta Gianluca) vado a leggere un buon libro e domenica sarò a messa dai nostri fratelli cattolici marchigiani a Monte San Vito naturalmente partecipando all'unica messa che Il SNGC ha voluto per i suoi santi.
    Saluti in Cristo a tutti voi
    CVCRCI

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  139. sse la soluzione fosse così semplice, non saremmo arrivati a questo punto.
    Il guaio è che il progetto di Kiko fa capo ad un programma ben più vasto di un potere occulto che mira a divorare l'intera chiesa Cattolica, dopo averla "geneticamente modificata": i kikiani non vogliono una loro chiesa, loro ritengono di ESSERE la Chiesa: e questa convinzione, abilmente insinuata nelle loro menti resettate e riplasmate dal Kapo, che li manovra per i suoi fini di potere, serve ottimamente al leader-schiavista per distruggere LA Chiesa di Cristo, dall'interno, proponendosi come "rifondatore", anzi, per ingannare gli ingenui, come "profeta", o vero portatore del cristianesimo, quello di una chiesa che si fa credere a tutti "rinnovata", (da una presunta ispirazione dall'alto), ma  NON E' più la Chiesa di Nostro Signore, bensì solo una sua mostruosa diabolica copia che si imporrà, dopo graduali modificazioni (sostanziali, scardinando dogmi fondamentali, come la Transustanziazione, e Sacramenti come l'Ordine Sacro) come quella vera; dunque una vera usurpazione di Trono  : il Trono della Verità, che è Nostro Signore Gesù Salvatore del mondo (e questo fine ultimo recondito, ma non troppo, ahimè ci riporta col pensiero ad Assisi3....)

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  140. ... se proprio ci tenete ancora a 'fare gli alunni' ... ANDATE E IMPARATE DALLA SCUOLA DEI SANTI!

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  141. se chiedete "perchè il Vaticano non dà una chiesa ai kikiani,e che vadano fuori" non avete ancora capito la tremenda situazione in cui siamo tutti immersi, quel mostruoso progetto che ci coinvolge tutti, mentre, quasi stretti a tenaglia da ogni parte, siamo impotenti a fermare ciò che inesorabilmente accade, se non con la preghiera...
    <span>se la soluzione fosse così semplice -dare una chiesa agli eretici e cacciarli- non saremmo arrivati a questo punto.  
    Il guaio è che il progetto di Kiko fa capo ad un programma ben più vasto di un potere occulto che mira a divorare l'intera chiesa Cattolica, dopo averla "geneticamente modificata": i kikiani non vogliono una loro chiesa, loro ritengono di ESSERE la Chiesa: e questa convinzione, abilmente insinuata nelle loro menti resettate e riplasmate dal Kapo, che li manovra per i suoi fini di potere, serve ottimamente al leader-schiavista per distruggere LA Chiesa di Cristo, dall'interno, proponendosi come "rifondatore", anzi, per ingannare gli ingenui, come "profeta", o vero portatore del cristianesimo, quello di una chiesa che si fa credere a tutti "rinnovata", (da una presunta ispirazione dall'alto), ma  NON E' più la Chiesa di Nostro Signore, bensì solo una sua mostruosa diabolica copia che si imporrà, dopo graduali modificazioni (sostanziali, scardinando dogmi fondamentali, come la Transustanziazione, e Sacramenti come l'Ordine Sacro) come quella vera; dunque una vera usurpazione di Trono  : il Trono della Verità, che è Nostro Signore Gesù Salvatore del mondo (e questo fine ultimo recondito, ma non troppo, ahimè ci riporta col pensiero ad Assisi3....)</span>

    RispondiElimina
  142. Un 'profeta' che si presenta davanti al vicario di Cristo al momento della comunione a braccia conserte ... è un 'profeta  in mala fede' e solo questo sarebbe bastato.

    RispondiElimina
  143. ma la cosa più grave e preoccupante, caro Rutilio, è che il Papa, il 17 gennaio li ha definitvamente approvati, benedetti e mandati ad evangelizzare con i loro metodi da setta, e con la semina di eresie che non sono mai cambiati !
    legga anche lei, com io leggo, col cuore in gola, per ciò che sta accadendo, questo appello terribile e accorato, al quale c'è da temere che il Papa non darà nessuna risposta,
    come già è accaduto diverse volte.....
    <span>.....veramente dobbiamo aspettarci che tra breve tempo, dopo aver approvato l’iniquo Statuto di questa setta, verranno anche “approvate” come cattolicamente ortodosse le miscredenti aberranti catechesi di Kiko Arguello e di Carmen Hernandez, piene di eresie protestanti, giudaiche, e gnostico-cabalistiche, piene di sottilissime negazioni di Cristo, della sua Croce, della Sua Redenzione, del Suo Sacrificio salvifico realizzato sul Calvario e su ogni santo Altare e tutte piene di derisione del Santo Timore di Dio come quando si afferma, tanto per fare un esempio, che il Sacratissimo Cuore di Gesù, con cui Nostro Signore volle manifestarsi a Santa Margherita Maria Alacoque, sarebbe “<span>un Dio di cartapesta che non esiste</span>” ???</span>
    --------
    com'è possibile che il Papa lascerà andare avanti quest'obbrobrio, ritenendolo davvero "una delle tante vie di iniziazione al cristianesimo" ? e lo lascerà arrivare fino alle estreme conseguenze, quelle in cui Kiko realizzerà tutti i suoi fini distruttivi, perseguiti tenacemente per 42 anni, senza ritegno, senza piegarsi a nessun timore reverenziale di alcuna autorità suprema, e dimostrando anche nessun Timore di Dio ? ed ora...tra poco, saranno progetti coronati da successo, con la Benedizione del Vicario di Cristo ?

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  144. Non replicherò ad insulti,attacchi personali e altre sciocchezze di altri protagonisti di qiesto blog ma cercherò di argomentare le cose già dette come è giusto citando esclusivamente documenti.

    Rispondo a Prete alaki che dice quanto segue:
    <span></span>
    <span>"lo ho già detto , ne sono convinto come sacerdote e come credente, il cammino neocatecumenale è la peggior setta possibile , perche attraverso 2 strumenti satanici si è insinuata nella santa Chiesa come un cancro! hli strumenti sono : il potere del denaro e il ricatto".</span>
    <span></span>
    <span>Cito solo in parte l'esternazione di questo Signore che contiene molti insulti.Come MIC può vedere appena si esprimono opinioni contrarie a certi personaggi che popolano questo blog si passa all'insulto,alla aggressione tipo ultras da stadio.Ma veniamo a quanto dice questo Signore che si qualifica come prete,spero vivamente non lo sia.</span>
    <span></span>
    <span>Afferma che il Cammino Neocatecumenale sarebbe una setta.Suppongo che ,in quanto Prete ,dovrebbe avere  in massima stima le parole del Santo Padre.Tira in ballo addirittura satana.Eppure per il Papa il Cammino neocatecumenale è un <span>dono dello Spirito Santo,</span> lo invito a leggere il discorso tenuto da Papa Benedetto XVI  tenuto il 17 gennaio scorso all'udienza concessa al Cammino.Di quale setta ha sentito,il sedicente Prete,parlare in questo modo il Papa,il Vicario di Cristo?Il Vangelo dice che tutti i peccati saranno perdonati tranne quelli contro lo Spirito Santo(Mt 12,22-37).Se per lui le parole del Vicario di Cristo sono nulla è affar suo.
    </span>

    RispondiElimina
  145. Si legga Padre Zoffoli  Egr . Soldarolo

    RispondiElimina
  146. Caro Stettino al mio paese i dogmi della Chiesa Cattolica sono i seguenti:
    <span><span><span>


    Unità e Trinità di Dio-
    Concilio di Costantinopoli del 381. </span></span>


    </span>
    <span><span><span>Gesù Cristo è il Figlio unigenito di Dio, generato ma non creato consustanziale al Padre, eterno e immutabile-</span>Concilio di Nicea (325):</span></span>
    <span><span><span>Maria è Madre di Dio-</span>Concilio di Efeso (431). </span></span><span><span>:</span></span><span><span><span>Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo-</span> Concili di Efeso, 431, e di Calcedonia, (451)</span></span><span><span><span><span>Maria è sempre vergine-</span>Concilio di Costantinopoli, </span></span></span><span><span><span>Il purgatorio esiste-</span>Concili di Firenze (1439) e di Trento (1545-1563).</span></span><span><span><span>Transustanziazione-</span>Concilio Laterano, e fu confermata dal concilio di Trento, quando la Chiesa cattolica, in seguito alla riforma protestante, stabilì i confini dell’ortodossia.</span></span><span><span><span>Immacolata concezione-</span>Proclamata da papa Pio IX l’8 dicembre 1854, </span></span><span></span><span><span><span>Infallibilità papale
    </span>Il dogma è contenuto nella costituzione Pastor aeternus approvata dal Concilio Vaticano I il 18 luglio 1870. </span></span><span></span><span></span><span><span><span>DOGMA: Assunzione di Maria-</span>Pio XII il 1° novembre 1950</span></span><span><span></span></span><span><span>Come vedi tra i Dogmi c'è la Transustanziazione non un Messale piuttosto che un altro.Il Dogma non sta nel celebrare solo con il Messale Tridentino ma nella Transustanziazione la quale avviene anche nelle celebrazioni del Cammino Neocatecumenale benchè qualcuno insinui il contrario.Nè è Dogma il Summorum Pontificum infatti come cattolico non sono obbligato a partecipare alla Messa Tridentina la quale,te lo ricordo,è la forma straordinaria del Rito Romano cioè la Messa che si celebra eccezionalmente su richiesta di un gruppo stabile.Io partecipo alla Messa secondo la forma "ordinaria"cioè che si DEVE celebrare normalmente nelle parrocchie.Le celebrazioni del Cammino non sono altro che la forma "Ordinaria"del Rito Romano.Come vedi quindi stettino quanto dici non è corretto.Come cattolico sono tenuto  a credere alla TRANSUSTANZIAZIONE ma non sono obbligato  apartecipare alla Messa Tridentina.</span></span><span> </span>

    RispondiElimina
  147. <span><span><span>Caro Stettino ti ricordo i Dogmi della Chiesa Cattolica:</span></span></span>
    <span><span><span></span></span></span>
    <span><span><span></span></span></span>
    <span><span><span>Gesù Cristo è il Figlio unigenito di Dio, generato ma non creato consustanziale al Padre, eterno e immutabile-</span>Concilio di Nicea (325):</span></span>  
    <span><span><span>Maria è Madre di Dio-</span>Concilio di Efeso (431). </span></span><span><span>:</span></span>
    <span><span></span></span><span><span><span>Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo-</span> Concili di Efeso, 431, e di Calcedonia, (451)</span></span>
    <span><span></span></span><span><span><span><span>Maria è sempre vergine-</span>Concilio di Costantinopoli, </span></span></span>
    <span><span><span></span></span></span><span><span><span>Il purgatorio esiste-</span>Concili di Firenze (1439) e di Trento (1545-1563).</span></span>
    <span><span></span></span><span><span><span>Transustanziazione-</span>Concilio Laterano, e fu confermata dal concilio di Trento, quando la Chiesa cattolica, in seguito alla riforma protestante, stabilì i confini dell’ortodossia.</span></span>
    <span><span></span></span><span><span><span>Immacolata concezione-</span>Proclamata da papa Pio IX l’8 dicembre 1854, </span></span>
    <span><span></span></span><span></span><span><span><span>Infallibilità papale  </span>Il dogma è contenuto nella costituzione Pastor aeternus approvata dal Concilio Vaticano I il 18 luglio 1870. </span></span>
    <span><span></span></span><span></span><span></span><span><span><span>DOGMA: Assunzione di Maria-</span>Pio XII il 1° novembre [...]

    RispondiElimina
  148. <span><span><span><span>Caro Stettino ti ricordo i Dogmi della Chiesa Cattolica:</span></span></span>  
    <span><span><span></span></span></span> 
    <span><span><span></span></span></span> 
    <span><span><span>Gesù Cristo è il Figlio unigenito di Dio, generato ma non creato consustanziale al Padre, eterno e immutabile-</span>Concilio di Nicea (325):</span></span>    
    <span><span><span>Maria è Madre di Dio-</span>Concilio di Efeso (431). </span></span><span><span>:</span></span>  
    <span><span></span></span><span><span><span>Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo-</span> Concili di Efeso, 431, e di Calcedonia, (451)</span></span>  
    <span><span></span></span><span><span><span><span>Maria è sempre vergine-</span>Concilio di Costantinopoli, </span></span></span> 
    <span><span><span></span></span></span><span><span><span>Il purgatorio esiste-</span>Concili di Firenze (1439) e di Trento (1545-1563).</span></span>  
    <span><span></span></span><span><span><span>Transustanziazione-</span>Concilio Laterano, e fu confermata dal concilio di Trento, quando la Chiesa cattolica, in seguito alla riforma protestante, stabilì i confini dell’ortodossia.</span></span>  
    <span><span></span></span><span><span><span>Immacolata concezione-</span>Proclamata da papa Pio IX l’8 dicembre 1854, </span></span> 
    <span><span></span></span><span></span><span><span><span>Infallibilità papale  </span>Il dogma è contenuto nella costituzione Pastor aeternus approvata dal Concilio Vaticano I il 18 luglio 1870. </span></span> 
    <span><span></span></span><span></span><span></span><span><span><span>DOGMA: Assunzione di Maria-</span>Pio XII il 1° novembre 1950</span></span> [...]

    RispondiElimina
  149. <span><span><span><span>Caro Stettino ti ricordo i Dogmi della Chiesa Cattolica:</span></span></span>  
    <span><span><span></span></span></span> 
    <span><span><span></span></span></span> 
    <span><span><span>Gesù Cristo è il Figlio unigenito di Dio, generato ma non creato consustanziale al Padre, eterno e immutabile-</span>Concilio di Nicea (325):</span></span>    
    <span><span><span>Maria è Madre di Dio-</span>Concilio di Efeso (431). </span></span><span><span>:</span></span>  
    <span><span></span></span><span><span><span>Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo-</span> Concili di Efeso, 431, e di Calcedonia, (451)</span></span>  
    <span><span></span></span><span><span><span><span>Maria è sempre vergine-</span>Concilio di Costantinopoli, </span></span></span> 
    <span><span><span></span></span></span><span><span><span>Il purgatorio esiste-</span>Concili di Firenze (1439) e di Trento (1545-1563).</span></span>  
    <span><span></span></span><span><span><span>Transustanziazione-</span>Concilio Laterano, e fu confermata dal concilio di Trento, quando la Chiesa cattolica, in seguito alla riforma protestante, stabilì i confini dell’ortodossia.</span></span>  
    <span><span></span></span><span><span><span>Immacolata concezione-</span>Proclamata da papa Pio IX l’8 dicembre 1854, </span></span> 
    <span><span></span></span><span></span><span><span><span>Infallibilità papale  </span>Il dogma è contenuto nella costituzione Pastor aeternus approvata dal Concilio Vaticano I il 18 luglio 1870. </span></span> 
    <span><span></span></span><span></span><span></span><span><span><span>DOGMA: Assunzione di Maria-</span>Pio XII il 1° novembre 1950</span></span> [...]

    RispondiElimina
  150. IL CARDINALATO DOVREBBERO DARGLI.

    RispondiElimina
  151. Continuando a divertirmi nel ripondere a Stettino dico:

    Caro amico mi chiedo se tu conosca la Bolla"Quo primum tempore" con la quale fu promulgato il Messale Tridentino nel 1570.Già il termine "bolla"dovrebbe farti capire che non è un Dogma ma un atto Papale attraverso il quale Papa Pio V promulgò il Nuovo Messale uscito dalla riforma del Concilio di Trento.Ti chiedo se il Messale tridentino fosse stato un Dogma come mai la stessa bolla che hai citato permetteva la coesistenza di altri riti quali il Rito Ambrosiano  ed altri?I fruitori del Rito Ambrosiano ed altri sarebbero stati eretici non ti sembra?

    RispondiElimina
  152. Hai ragione Dio si serve di Peccatori però per fare cose grandi.Ti ricordo il Re Davide,e tanti santi che prima di cinvertirsi hanno peccato anche gravemente!!

    RispondiElimina
  153. Sempre dopo che l'abbiano dato a te amico!

    RispondiElimina
  154. sempre dopo che l'hanno dato a te amico!

    RispondiElimina
  155. Anna Rita Onofri4 febbraio 2011 00:31

    Ciao carissimo,
    ci rivedremo, a Dio piacendo, prossimamente alla Santa Messa in Umbria.

    RispondiElimina
  156. Dio si serve di peccatori CONVERTITI per fare cose grandi, non di peccatori INCALLITI, questi hanno fatto tutt'altra scelta.

    RispondiElimina
  157. <span>Ecco che cosa ha detto ieri Benedetto XVi ai membri della "Communauté de l`Emmanuel" ricevuti in udienza. Forse il per il cammino nc non vale? Ma il Papa non ha mancato di dirlo anche a loro in più occasioni. Solo che purtroppo non diventa vero solo perché lui esorta e indica :(

    "Che questa stessa comunione, che non è ripiegamento su se stessi, sia effettiva anche con le Chiese locali. Di fatto, ogni carisma si rapporta alla crescita dell'intero Corpo di Cristo. L'azione missionaria deve dunque adattarsi incessantemente alle realtà della Chiesa locale, in una preoccupazione costante di concertazione e di collaborazione con i pastori, sotto l'autorità del vescovo. D'altro canto, il riconoscimento reciproco della diversità delle vocazioni nella Chiesa e del loro apporto indispensabile per l'evangelizzazione, è un segno eloquente dell'unità dei discepoli di Cristo e della credibilità della loro testimonianza."</span>

    RispondiElimina
  158. La sua disonesta metodologica è evidente. Estrapola la frasettina che le fa comodo per fare il suo pistolotto moraleggiante.
    L'incipit del post ( "non mi interessa il dato di "fede") detta la linea dell'intervento: valutazione operativa del problema. Quantitativa e non qualitativa.
    Infine, visto che Lei sa tutto e sa di più, mi spiega QUANTI tra gli oltre 5000 Vescovi presenti nel mondo sottolineano il caos?
    A me risulta che la maggior parte dei Vescovi non vogliano per i piedi i "farisei con il Vangelo in mano" pronti a scomunicare e lapidare, nonchè a dar dell'eretico, a chi non si piega al verbo econiano, di cui Lei è una degna rappresentante!
    Una sorta di transfer caratterizza sempre le sue osservazioni! Parla degli altri ma in realtà descrive la sua situazione.
    Non Le risponderò più!
    Matteo Dellanoce

    RispondiElimina
  159. <p><span>di fronte alla sfrontata pervicacia con cui gli esponenti del CNC, soprattutto i catechisti, che sono consapevoli delle menzogne propagate dal leader (e non i poveri piccoli gonzi adescati, che non discernono più il Vero dal falso, in quel mare di idiozie e mostruosità dottrinali che è l'intera catechesi-vangelo-rimasticatodaKi&Ca),</span>
    </p><p><span>e di fronte alla sicumera boriosa degli eretici, ingigantita GRAZIE alla recente approvazione dall'alto, "a scatola chiusa" ,delle loro aberranti formazioni de-cattolicizzanti, in vista dell'avanzamento della chiesa adulterata secondo verbo kikarmeniano,</span>
    </p><p><span>rifulge ancora una volta l'urgenza , -dopo tanti accorati appelli, suppliche e allarmi, inascoltati da anni, rivolti alla Santa Sede- che il Papa attuale ricordi il severo monito che dal Magistero Vivo e perenne nei secoli giunge a noi tutti dal Papa San Felice III</span>
    <span> (483-492 d.C.):    </span><span>
    </span><span>     Non opporsi ad un errore,    </span><span>
    </span>
    <span>         vuol dire approvarlo.    </span><span>
    </span>
    <span>        Non difendere la Verità,    </span><span>
    </span>
    <span>    vuol dire sopprimerla."</span>

    e il Papa dovrebbe ricordare questo monito prima che sia troppo tardi, mentre lui temporeggia, aspettando che i carismatici-eeretici si convertano o gli ubbidiscano -palese utopia, dopo 42 anni- oppure:
    quanto ancora dobbiamo aspettare, mentre le anime continuano a ingurgitare veleni ?


     
    </p>

    RispondiElimina
  160. <span>

    <span>Di fronte alla sfrontata pervicacia con cui gli esponenti del CNC, soprattutto i catechisti, che sono consapevoli delle menzogne propagate dal leader (e non i poveri piccoli gonzi adescati, che non discernono più il Vero dal falso, in quel mare di idiozie e mostruosità dottrinali che è l'intera catechesi-vangelo-rimasticatodaKi&Ca),</span>
    <span>e di fronte alla sicumera boriosa degli eretici, ingigantita GRAZIE alla recente approvazione dall'alto, "a scatola chiusa" ,delle loro aberranti formazioni de-cattolicizzanti, in vista dell'avanzamento della chiesa adulterata secondo verbo kikarmeniano,</span>
    <span>rifulge ancora una volta l'urgenza , -dopo tanti accorati appelli, suppliche e allarmi, inascoltati da anni, rivolti alla Santa Sede- che il Papa attuale ricordi il severo monito che dal Magistero Vivo e perenne nei secoli giunge a noi tutti dal Papa San Felice III</span>  
    <span> (483-492 d.C.):    </span><span>  
    </span><span>     Non opporsi ad un errore,    </span><span>  
    </span>
    <span>         vuol dire approvarlo.    </span><span>  
    </span>
    <span>        Non difendere la Verità,    </span><span>  
    </span>
    <span>    vuol dire sopprimerla."</span>  
     
    e il Papa dovrebbe ricordare questo monito prima che sia troppo tardi, visto che pare temporeggiare, aspettando che i carismatici-eretici si convertano o autocorreggano o gli ubbidiscano -palese utopia, dopo 42 anni- e allora siamo in tanti a chiederci:  
    quanto ancora dobbiamo aspettare, per una riaffermazione netta e autorevole della Verità eterna, distinguendola e DIFENDENDOLA contro ogni menzogna ed eresia, mentre le anime continuano a ingurgitare veleni,
    GRAZIE a questi leader auto-definitisi carismatici, e in realtà imbroglioni fraudolenti, falsi profeti, lupi in veste di agnelli, ingannatori e traviatori di anime e della Fede di tutta la Chiesa di Cristo, per programma ben  studiato, fin dall'inizio? 
    </span>

    RispondiElimina
  161. <span>non diventa vero solo perché lui esorta e indica</span>
    giustissimo, come è evidente a tutti, che l'esortazione non è sufficiente a farsi obbedire !
    se allora il Papa, che ha i tria munera : docendi - regendi - sanctificandi,
    non li  usa appieno, decidendo  di OMETTERE uno solo dei tre, ad es. quello REGENDI, che implica la facoltà di imporre con Autorità ciò che ha insegnato o ribadito come Vero, DI FATTO vengono a cadere, cioè perdono efficacia anche gli altri due, in modo che si può ben vedere che essi  sono -devono essere- del tutto solidali, come un unico edificio, del quale si potrà dire:  
                         simul stabunt, simul cadent
    Così a me pare.

    RispondiElimina
  162. jacky da savona4 febbraio 2011 10:03

    complimenti!!
    siamo arrivati a dare lezioni al Papa!
    è incredibile come certa gente non abbia proprio di meglio da fare e riesce a sciupare il suo tempo prezioso per affermazioni spesso improvvide e/o comunque decisamente di nessun aiuto per nessuno.
    Ricordo a tutti che il tempo non ci appartiene, avete presente la parabola dei talenti? 

    RispondiElimina
  163. Divertiti pure ma dovresti anche sapere che quando il pontefice parla per definire e nei suoi testi ricorrono le condizioni (vedi concilio di Vaticano I) questo ha carattere di infallibilità e diviene una cosa da credere de fide e diventando certezza (dogma = certezza) diviene un DOGMA cioè è volontà di Dio poichè il culto dovuto a Dio è secondo la sua volontà non la nostra.!!!!!!!!!!
    E' evidente che gli altri riti mantenevano la stessa efficacia di quello stabilito in "perpetuo".
    Tu continua con il tuo che non mi sembra sia uguale a quello, io almeno seguo quello di un Papa e tu?
    ridi pure caro il mio sapientone.
    CVCRCI

    RispondiElimina
  164. chi esattamente sta dando "lezioni" al Papa ?
    lei sta falsificando  il grave problema della realtà attuale: il<span> problema non è il fatto che si dica al Papa cosa dovrebbe fare... ma che non lo si vede fare quel che dovrebbe, non in base a "nostre" opinioni, bensì secondo il Magistero Perenne !</span>
    e se un pinco qualsiasi dice "State zitti, pensate ai fatti vostri, NON DITE ciò che vedete accadere", significa che questo blog non ha più motivo di esistere.


    <span></span>

    RispondiElimina
  165. <span>chi esattamente sta dando "lezioni" al Papa ?  
    lei sta falsificando  il grave problema della realtà attuale: il<span> problema non è il fatto che si dica al Papa cosa dovrebbe fare... ma che non lo si vede fare quel che dovrebbe, non in base a "nostre" opinioni, bensì secondo il Magistero Perenne !</span> 
    e se un pinco qualsiasi dice:  "State zitti, pensate ai fatti vostri, NON DITE ciò che vedete accadere", ciò significa che questo blog non ha più motivo di esistere.</span>

    RispondiElimina
  166. del resto anche lei sta dando lezioni, quando dice: "Ricordo a tutti che....": bene, questa E' una lezione, da parte di uno che VUOLE ricordare a TUTTI qualcosa che riguarda tutti, e a nome di chi lo fa ? di se stesso ?
    o forse, citando il Vangelo, si sta rivolgendo a cristiani come lui: bene, e con quale autorità lo fa ?
    con quella che viene da Nostro Signore stesso ? forse, anche se lui non è un'autorità, si sta appellando alla Dottrina di Gesù stesso: bene, allora quella Dottrina perenne vale per tutti, sig. jacky.
    Ognuno qui può dire la sua, appellandosi al Vangelo, che è Parola del Signore, valida in eterno.
    Infatti la parabola dei talenti vale per tutti i cristiani, compreso il Papa.

    RispondiElimina
  167. Cari amici chiedo scusa se mi ripeto ma leggo ancora affermazioni che mi fanno sorridere e che confermano la sostanziale impossibilità di portare avanti ,su questi blog, una discussione seria ed equilibrata.Non si riesce a portare avanti un ragionamento equilibrato,non si riesce a sfuggire alla mentalità da ultras,da tifoserie contrapposte.Il problema però è che la Chiesa non è uno stadio di calcio,faccio notare che siamo nella stessa e che saremmo fratelli di fede,semprechè non ci avete scomunicati.Nelle vostre parole si respira un aria di disprezzo che dispiace.Se fossi in voi mi chiederei come si concilia la fede in Gesù Cristo con le vostre parole ma soprattutto i vostri sentimenti negativi.

    Ma veniamo alle questioni sollevate;

    Rispondo a MIC!

    Cara amica/o  il Papa ha fatto un discorso generale non si è rivolto specificatamente al Cammino Neocatecumenale ma a tutta la Chiesa.Ovviamnete quello che il Papa ha detto nel discorso da lei riportato vale anche per il Cammino ma vale anche per gli altri.<span>Per esempio vale anche per i gruppi di Messa Tridentina </span>


    Quello che il Papa voleva dire al Cammino Neocatecumenale lo ha detto il 17 gennaio scorso e quello che ha detto va accettato da tutti anche da lei.Casomai lo avesse dimenticato il Santo Padre ha detto che il Cammino Neocatecumenale è <span>UN DONO DELLO SPIRITO SANTO.</span>
    Ora se lei si ritiene una buona cattolica DEVE PRESTARE OSSEQUIO A QUANTO DICE IL PAPA SEMPRE non solo quando le fa comodo!Se il Papa dice che il Cammino è un dono dello Spirito Santo ciò è la verità a cui lei,se cuole essere cattolico deve  credere anche se non è un Dogma.

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  168. <span>Cari amici chiedo scusa se mi ripeto ma leggo ancora affermazioni che mi fanno sorridere e che confermano la sostanziale impossibilità di portare avanti ,su questi blog, una discussione seria ed equilibrata.Non si riesce a portare avanti un ragionamento equilibrato,non si riesce a sfuggire alla mentalità da ultras,da tifoserie contrapposte.Il problema però è che la Chiesa non è uno stadio di calcio,faccio notare che siamo nella stessa e che saremmo fratelli di fede,semprechè non ci avete scomunicati.Nelle vostre parole si respira un aria di disprezzo che dispiace.Se fossi in voi mi chiederei come si concilia la fede in Gesù Cristo con le vostre parole ma soprattutto i vostri sentimenti negativi.  
     
    Ma veniamo alle questioni sollevate;  
     
    Rispondo a MIC!  
     
    Cara amica/o  il Papa ha fatto un discorso generale non si è rivolto specificatamente al Cammino Neocatecumenale ma a tutta la Chiesa.Ovviamnete quello che il Papa ha detto nel discorso da lei riportato vale anche per il Cammino ma vale anche per gli altri.<span>Per esempio vale anche per i gruppi di Messa Tridentina </span> 
     
     
    Quello che il Papa voleva dire al Cammino Neocatecumenale lo ha detto il 17 gennaio scorso e quello che ha detto va accettato da tutti anche da lei.Casomai lo avesse dimenticato il Santo Padre ha detto che il Cammino Neocatecumenale è <span>UN DONO DELLO SPIRITO SANTO.</span>  
    Ora se lei si ritiene una buona cattolica DEVE PRESTARE OSSEQUIO A QUANTO DICE IL PAPA SEMPRE non solo quando le fa comodo!Se il Papa dice che il Cammino </span>

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  169. Egregio Ospite,
    non preoccuparti! Vedrai che nello spirito di obbedienza al Papa certa gente dirà che alla Messa nera celebrata in Vaticano ( notizia di oggi di Libero!!!! mah! va beh!) avrà partecipato anche Kiko! Sta tranquillo vedrai che lo faranno!
    Matteo Dellanoce

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  170. <span>X Stettino</span>
    <span></span>
    <span>Caro amico perdonami ma continuo a divertirmi!!Cosa c'entra il Concilio Vaticano I e il fatto che il Papa insegni ex cathedra con il Summorum Pontificum?Fai una grande confusione.Forse è il caso che ti spieghi mi sembri alquanto confuso!!</span>
    <span></span>
    <span>Il Magistero della Chiesa può essere "<span>ordinario",</span>Encicliche,Motu Proprio etc,la modalità ordinaria con cui la Chiesa comunica il suo insegnamento.</span>
    <span></span>
    <span>Ma può essere anche "<span>straordinario</span>" cioè <span>Concili Ecumenici ,pronunciamenti del Papa Ex Cathedra</span> che definiscono verità di fede di natura dogmatica.</span>
    <span></span>
    <span>Ora il Motu proprio Summorum Pontificum  appartiene al <span>Magistero ordinario</span> del Papa in quanto<span> non sancisce o ribadisce un Dogma cattolico</span> ma illustra la volontà del Papa di liberalizzare l'uso del Messale del 1962, prima vincolato al permesso dell'Ordinario della Diocesi.Fai attenzione nel Summorum Pontificum il Papa non obbliga alla partecipazione alla Messa Tridentina nè obbliga i Sacerdoti a usare il Messale del 1962 privatamente.Dice solo che i Vescovi e Parroci,esistendo un gruppo stabile di fedeli richiedenti la Messa tridentina DEVONO concederla e che il Messale del  DEL 1969 RIMANE la forma ORDINARIA DEL RITO ROMANO cioè la Messa CHE NORMALMENTE SI DEVE CELEBRARE E A CUI I CATTOLICI DEBBONO PARTECIPARE.</span>
    <span></span>
    <span>Pertanto non è corretto quanto dici il Summorum Pontificum non è un Dogma ne tratta di materie Dogmatiche.Ciò non significa che non se ne debba tenere conto o che si debba ignorare anzi come tutti gli atti del Magistero ordinario va dato ossequio.</span>
    <span></span>
    <span>Anche i discorsi però che il Papa fa fanno parte del "<span>Magistero ordinario"</span> del Papa e della Chiesa ,anche se non sono vincolanti, vanno rispettati.<span>Quindi anche quello che il Papa e i suoi successori hanno detto sul Cammino Neocatecumenale fa parte del Magistero ordinario del Papa e va rispettato da tutti i cattolici anche da voi. </span></span>
    <span><span></span></span>
    <span><span>Mi accusi di essere saccente ma non sono io a dare lezioni al Papa o a volerlo corregge.</span></span>
    <span><span></span></span>
    <span><span>In ogni caso è bene sempre documentarsi prima di sparare cavolate a caso!!Scusa la franchezza!</span></span>
    <span></span>
    <span></span>
    <span></span>
    <span></span>

    RispondiElimina
  171. Sono una setta, attenti cari amici della tradizione. Sono addestrati ad usare le parole per confondere e fare il lavaggio del cervello. Ecco perchè continuano a rispondere nel blog. Alla faccia della tolleranza che sbandierano e che evidentemente è colo di facciata.
    Sapete, gli eretici per loro siamo noi tradizionalisti e questo la dice tutta sulla loro pre/potenza. Il santo può essere Padre è plagiato secondo voi?

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  172. ma piantala! ma chissenefrega di quello che fa Kiko!!!
    ci limitiamo a parlare dei suoi FALSI insegnamenti e prassi
    Per esempio, è obbedienza alle 'CORREZIONI' del Papa al rito il fatto che, quando ci aggiungi le risonanze e ammennicoli vari, la danza finale e la comunione seduti (vedi foto del 2010) si arriva a profanare persino il NO?

    http://www.youtube.com/watch?v=CvHoNKbwqMw&feature=related

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  173. reputo che queste discussioni sul cnc vadano a deviare sul discorso centrale del blog, intervengono persone pro e contro, che poi scompaiono dalla discussione su temi ben piu' importanti, il fatto che sono approvati c'e', inutile girarci attorno, inutile stare ad elucubrare gli scenari piu' assurdi,  se il Papa ha preso questa decisione, bisogna rispettarla e obbedire,  senza girare attorno al fatto che non e' una decisione ex cathedra, per il semplice fatto che:  "<span> il Papa é custode dell' obbedienza a Cristo e  alla sua Parola" (discorso del Santo Padre fonte Pontifex),                                                                                  </span>

    in questo ci vuole umilta e misericordia,  in giro c'e' gente che  si alza la mattina per postare ovunque messaggi pro o contro il cnc, e' un vero e proprio IDOLO per ambo gli schieramenti, basta!

    RispondiElimina
  174. <span>ma piantala! ma chissenefrega di quello che fa Kiko!!!  
    ci limitiamo a parlare dei suoi FALSI insegnamenti e prassi  
    Per esempio, è obbedienza alle 'CORREZIONI' del Papa al rito il fatto che, quando ci aggiungi le risonanze e ammennicoli vari, la danza finale e la comunione seduti (vedi foto del 2010), il divieto di inginocchiarsi alla Consacrazione si arriva a profanare persino il NO?  </span>
    <span>Non sono questioni 'formali', si tratta di vivere qualcosa d'"altro", soprattutto tenendo conto di quel che dice Kiko pubblicamente (un'intervista) sulla "sua" eucaristia
    Ed è 'cattolico' tutto questo? 
    http://www.youtube.com/watch?v=CvHoNKbwqMw&feature=related</span>

    RispondiElimina
  175. Questi "signori" si intrufolano, appoggiati dalle gerarchie vendute, per distruggere la vera chiesa di Gesù Cristo. Usano i loro adepti, persone ormai simili ad automi senza volontà, per raggiungere le leve del potere e poter fare la loro rivoluzione in senso protestante. Chiamali neocatecumenali, carismatici, focolari. I frutti li abbiamo tutti sotto gli occhi.
    Non dibattete con loro, sono addestrati (come tutte le sette) ed istruiti ad usare la parola per ipnotizzare e distruggere.
    W LA TRADIZIONE APOSTOLICA

    RispondiElimina
  176. che ne dite dei vassoi con la torta 'sbriciolona'? E' rispetto per le Sacre Specie? Ma è così che si accoglie il Signore?
    Non è un segnale, se non vogliamo pensare ad altro, di scarsa attenzione ad una Presenza indicibile e assenza di "timor di Dio", nel senso del primo dono dello Spirito Santo?

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  177. come non detto ..........continuate a scannarvi con il vs. vicendevole odio.

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  178. ma quali schieramenti!!!!
    Io sono una cattolica che ha fatto questa esperienza, ha questa ineludibile consapevolezza e la testimonia e parlo di TUTTO quello che accade nella e alla mia Chiesa, perché TUTTO mi riguarda, non solo i problema costituito dai neocatecumenali. 
    Se ne sta parlando qui perché qui è venuto fuori il discorso sui vescovi del Giappone e, contemporaneamente, ci sono miei interventi diversi in altri thread. E allora?
    Non ti vergogni a cercare di far passare per problemi di 'faziosità' o per pretestuosa idolatria di segno contrario testimonianze più che documentate e anche date con molto dolore e sconcerto?

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  179. dove hai visto 'odio', ospite? Io ho visto testimonianze e doloroso sconcerto e ho dentro una marea di interrogativi, cui razionalmente non riesco a dare risposta e allora mi affido alla preghiera e alla fiducia nel Signore che solo può salvare la Sua Chiesa...
    Non ti stai per caso specchiando?

    RispondiElimina
  180. Basta vedere i visi, sembrano ipnotizzati. Che pena la danza! Ma Kikko c'è o ci fa?

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  181. E allora che aspettate a fare quello che il Papa vi chiede, obbedendo e sottomettendovi ai vescovi (leggi proprio quel discorso del 17 gennaio), attuando quanto insegna a tutto l'ecumene (voi compresi), prendendolo come modello, e celebrando il NOM come andrebbe celebrato?

    RispondiElimina
  182. <span>reputo che queste discussioni sul cnc vadano a deviare sul discorso centrale del blog</span>

    questo blog si occupa di approfondire diffondere e difendere la Tradizione cattolica
    Il cammino neocatecumenale, senza scendere in ulteriori dettagli,  rinnega la Tradizione da Costantino al Vaticano II
    Siamo o non siamo in tema col discorso centrale del blog?

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  183. <span><span>reputo che queste discussioni sul cnc vadano a deviare sul discorso centrale del blog</span>  
     
    questo blog si occupa di approfondire diffondere e difendere la Tradizione cattolica  
    Il cammino neocatecumenale, senza scendere in ulteriori dettagli,  rinnega la Tradizione da Costantino al Vaticano II  
    Siamo o non siamo in tema col discorso centrale del blog?</span>
    Perché il cammino nc è una realtà che non si può mettere in discussione e NON SE NE PUO' neppure parlare?

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  184. <span><span><span>reputo che queste discussioni sul cnc vadano a deviare sul discorso centrale del blog</span>     
    questo blog si occupa di approfondire diffondere e difendere la Tradizione cattolica    
    Il cammino neocatecumenale, senza scendere in ulteriori dettagli,  rinnega la Tradizione da Costantino al Vaticano II    
    Siamo o non siamo in tema col discorso centrale del blog?</span>  
    Perché il cammino nc è una realtà che non si può mettere in discussione e NON SE NE PUO' neppure parlare?</span>

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  185. reputo che queste discussioni sul cnc vadano a deviare sul discorso centrale del blog
    questo blog si occupa di approfondire diffondere e difendere la Tradizione cattolica      
    Il cammino neocatecumenale, senza scendere in ulteriori dettagli,  rinnega la Tradizione da Costantino al Vaticano II      
    Siamo o non siamo in tema col discorso centrale del blog?    
    Perché il cammino nc è una realtà che non si può mettere in discussione e NON SE NE DEVE neppure parlare?

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  186. Sono d'accordo. Ma se il Papa ha "approvato", non è nè giusto nè logico accettare OGNI COSA provenga dal CnC, senza constatare COSA il PCL (e non il Papa) abbia approvato!

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  187. La Santa Sede ha CORRETTO il Cammino Neocatecumenale. La Santa Sede, negli anni, ha emanato delle NORME in materia di fede e liturgia, nei confronti del CnC. Queste norme sono presenti anche nello Statuto definitivo, approvato. Sono Norme che CORREGGONO la PRASSI del CnC, e sono volte a favorire un inizio di Integrazione nelle Parrocchie. Credi che sia lecito chiedere che queste norme siano applicate, proprio secondo quanto stabilito dalla Santa Sede?

    Intanto, senza andare a entrare in discorsi più "ampi", si può e si deve "rimanere ai puri fatti"? Allora il Cammino si INTEGRI! Come gli è stato chiesto! Non è ai "gruppi tradizionali" che si chiede di "integrarsi", perchè sono già intergrati. Il Papa non ha fatto questi discorsi ai gruppi tradizionali, li ha fatti RIPETUTAMENTE al Cammino!

    Quindi, quand'è che la teoria diverrà prassi?

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  188. Nobis quoque peccatoribus4 febbraio 2011 14:31

    I Vescovi giapponesi hanno resistito a due bombe atomiche (lanciate proprio sulle uniche due citta' giapponesi allora sedi vescovili) sapranno ben resistere a Kiko e Carmen (nonche' a Mons. Filoni e a Mons. Pezzi).

    Peche' non hanno mai pensato a parrocchie personali per i soli NC?

    Interessante che CdF non ha approvato essa stessa le catechesi" kikiane, ma ha incaricato la Congregazione del Card' Rylko di farlo. Singolare stratagemma!

    FdS

    P.S.
    Per i Riti antichi di piu' di 200 anni che Quo primum lascio' non si poneva nemmeno un problema di conformita' alla dottrina cattolica (Transustanziazione. rinnovazione del S. Sacrificio).

    RispondiElimina
  189. <span>Peche' non hanno mai pensato a parrocchie personali per i soli NC? </span>

    perché altrimenti l'operazione-inquinamento e okkupazione nonché mutazione genetica della Chiesa non avrebbe potuto aver luogo.
    Viceversa le, quasi inesistenti parrocchie personali per il VO sono sostanzialmente un modo per ghettizzare... perché è raro che il VO sia celebrato in una Chiesa parrocchiale, ad esempio? Perché troppi lo verrebbero a conoscere?

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  190. Piantala a chi!?
    MD

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  191. No! Semplicemente perchè quelli che vengono dalla scuola di econe si metterebbero fuori dalla porta della Chiesa a dare dell'eretico a quelli che partecipano al NO!
    MD

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  192. questa è una tua illazione del tutto campata in aria, così come sono pretestuosi e campati in aria tutti gli epiteti che ti permetti di attribuire!
    E ricordati che la Chiesa è piena di persone che amano la Tradizione e non sono mai passate per Econe! 

    RispondiElimina
  193. <span>questa è una tua illazione del tutto campata in aria, così come sono pretestuosi e campati in aria tutti gli epiteti che ti permetti di attribuire!  
    E ricordati che la Chiesa è piena di persone che amano la Tradizione e non sono mai passate per Econe! </span>
    Comunque ce ne fossero, di Econe! 

    RispondiElimina
  194. puoi dire tutto quel che vuoi. Per me il 'flare' finisce qui.

    RispondiElimina
  195. Nullal da dirLe! Avendo considerazione delle persone che frequentano il blog e della loro capacità di saper leggere e capire ho anche la fiducia in loro nel saper discernere chi offende ( illazioni è una offesa) e chi critica ( scuola di econe è critica).
    Quelli che amano la tradizione e non passano per econe non scrivono le cose che certe unte ed unti da non si sa chi si permettono di scrivere.
    Cordialità
    Matteo Dellanoce

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  196. penso che se "c'è o ci fa" ha poca importanza. Mi sembra rilevante il fatto che ha più potere di un vescovo, anzi di una con ferenze episcopale (come in Giappone!)
    Infatti, mentre un vescovo ha potere solo nella diocesi di sua giurisdizione, Kiko ha potere assoluto (che di fatto anche se non de iure può prescindere anche dai vescovi) su tutte le comunità impiantate in tutto l'Orbe cattolico. Praticamente ha più potere del Papa, sia avuto riguardo alla collegialità e ad una certa 'desistenza' dal governo, di conio tutto conciliare, sia al fatto che può continuare a fare orecchie da mercante alle prescrizioni del Papa

    RispondiElimina
  197. <span>penso che se "c'è o ci fa" ha poca importanza. Mi sembra rilevante il fatto che ha più potere di un vescovo, anzi di una intera conferenza episcopale (vedi Giappone!)  
    Intanto, mentre un vescovo ha potere solo nella diocesi di sua giurisdizione, Kiko ha potere assoluto (che di fatto anche se non de iure può prescindere anche dai vescovi) su tutte le comunità impiantate in tutto l'Orbe cattolico. Praticamente ha più potere del Papa, sia avuto riguardo alla collegialità e ad una certa 'desistenza' dal governo, di conio tutto conciliare, sia al fatto che può continuare a fare orecchie da mercante alle prescrizioni del Papa</span>

    RispondiElimina
  198. Perchè i NC sono intolleranti e fino a quando non capitoli insistono, pensa ad averceli per colleghi o peggi datori di lavoro

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  199. Bartimeo al sor tripparolo!4 febbraio 2011 15:35

    Egregio sor Trippa!
    Cosa dire!
    Quando si propone di fare una riflessione profonda su di un libro chiedendo che vi partecipino solo quelli che lo hanno letto e non i pappagalli e le pappagale che ripetono a memoria (e sai che creatività e profondità di pensiero!) recensioni o commenti altrui ... 10 commenti!
    Dove c'è da lapidare o da schernire e scimmiottare ( azioni che fanno le scimmie evidentemente) 160 commenti circa e 40 sull'altro di chi non dice al Papa di non andare ad assisi ma che gli fa presente che se ci va fa del male alla chiesa ( altra 50).
    Come dire, sor trippa!, pettegolezzo e lapidazioni battono approfondimento e dialogo 200 a 10!
    Nel nome dell'universale cattolicità, dell'approfondimento della Verità e dell'arricchimento della fede! Va da sè!
    Matteo Dellanoce

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  200. se ti riferisci a me, di 'unzioni' ne ho ricevute due: una nel Battesimo e un'altra nella Cresima; ma non parlo a nome di Dio (sic) come i Catechisti NC e il loro iniziatore, parlo supportata dai documenti del Magistero e da quel che ho ricevuto e accolto nella e dalla Chiesa cattolica... del resto, oltre a provocare, non mi sembra che tu abbia ancora smontato nessuna mia argomentazione, che non è basata su opinioni personali ma sul 'sensus ecclesiae' ... del resto, ormai è nella consapevolezza di molti che nella Chiesa ci sono diverse anime e diverse ecclesiologie: il pluralismo deteriore si è trasferito al suo interno!

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