
Pauroso, quattro Diocesi venete hanno in totale 19 seminaristi,
Vicenza negli anni '60 ne aveva da sola 500 tra minori e maggiori.
Un altro "effetto Francesco"?
QUI il sito della Diocesi di Padova.
Luigi C.
27-3-25, Rovigo News
ROVIGO – Il 21 marzo 2025 presso l’Opera della Provvidenza di S. Antonio (Opsa) a Sarmeola di Rubano (PD) i vescovi delle diocesi di Adria – Rovigo (mons. Pierantonio Pavanello, foto in alto), Chioggia (mons. Giampaolo Dianin), Padova (mons. Claudio Cipolla) e Vicenza (mons. Giuliano Brugnotto), hanno presentato ai loro consigli presbiterali le linee di fondo del progetto del nuovo seminario che servirà unitariamente le quattro chiese.
Il progetto
A partire dal prossimo mese di settembre i seminaristi delle quattro diocesi vivranno insieme nella casa “Madre Teresa di Calcutta”, all’interno del grande complesso dell’Opsa, continuando a frequentare – come già accade – i corsi della Facoltà Teologica del Triveneto nella sede centrale di Padova.
Il progetto – ha spiegato il vescovo di Chioggia mons. Giampaolo Dianin – è nato un paio di anni fa nelle riunioni tra vescovi con l’intento di mantenere una formazione di qualità ai seminaristi anche se il numero è sempre più esiguo. “Volevamo iniziare un’esperienza nuova, diversa dal semplice accorpamento dei seminari in un’unica struttura» ha detto mons. Dianin. “Per questo abbiamo scelto una sede inedita rispetto alle attuali, che potesse – per quanto possibile – superare la forma di vita del collegio e mettere al centro del percorso i giovani in formazione”.
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