Da Facebook: "Quando vi diranno, ancora una volta, della continuità dei pontificati, ricordate e rimpiangete:
"La bellezza dei riti non sarà certamente mai abbastanza ricercata, abbastanza curata, abbastanza elaborata, poiché nulla è troppo bello per Dio, che è la Bellezza infinita. Le nostre liturgie terrene non potranno essere che un pallido riflesso della liturgia, che si celebra nella Gerusalemme del cielo, punto d’arrivo del nostro pellegrinaggio sulla terra. Possano tuttavia le nostre celebrazioni avvicinarsi ad essa il più possibile e farla pregustare!".
Benedetto XVI - Omelia in Notre Dame di Parigi, 12 settembre 2008 (Viaggio Apostolico in Francia per il 150° anniversario delle apparizioni di Lourdes)"
Luigi
Non c’è proprio niente da rimpiangere. Sono sensibilità personali, non verità scolpite nella roccia.
RispondiEliminaAppunto. Sto commento è una tua sensibilità, e opinione, personale.
EliminaQuesto non è affatto vero, basta leggere Kwaznieski. Non c'è nulla da rimpiangere perché, alla fine, ciò che rimarrà della Chiesa non potrà che stringersi intorno al Rito apostolico e non all'aborto postconciliare (vedasi le parole di uno dei suoi creatori). Voi, casomai, impazzirete quando la Messa rivoluzionaria sarà abrogata e condannata.
EliminaChe nostalgia…
RispondiEliminaMa la vita va avanti.
EliminaVeramente, a me manca tanto.
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