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E'  di ora (si veda un noto sito di informazione vaticana QUI ) una notizia veramente dirompente che riguarda il Sinodo che inizierà tra...

venerdì 21 luglio 2023

Dal "Rapporto sulla fede" di Ratzinger all'arte di "charlar"... di #Fernández

UNA NESSUNA CENTOMILA INTERVISTE: ""Rapporto sulla fede" di Joseph Ratzinger con Vittorio Messori fu un'intervista "epocale" che parla ancora oggi. Quelle di "Tucho" sono già così tante da non lasciare traccia".
Un intellegente commento sulla Bussola
Qui altri post sulla nomina di mons. Fernández Prefetto del DDF.
Luigi

BORGO PIO 14_07_2023

Correva l'anno 1984 quando per la prima volta un giornalista intervistava il prefetto dell'ex Sant'Uffizio. Com'è noto, il giornalista era Vittorio Messori e il prefetto era l'allora cardinale Joseph Ratzinger, futuro papa Benedetto XVI. Dalle loro conversazioni scaturì Rapporto sulla fede, un best-seller insieme profondo ed esplosivo, sia per la novità di un'intervista al prefetto della "Suprema" sia per la libertà con cui si frantumava una certa vulgata post-conciliare.

Nominato da neanche un mese, annunciato come cardinale da neanche una settimana, Victor Manuel Fernández – come scrive Matteo Matzuzzi – ha dato più interviste che Ratzinger nei 24 anni in cui fu prefetto (dal 1981 al 2005). E non sembrerebbero altrettanti "rapporti sulla fede", visto che «in tutte si giustifica, tenta di rassicurare, elenca pubblicazioni e curriculum, difende il Papa e dice che chi lo attacca in realtà ce l’ha con Francesco». Così tante che alla sua pubblicazione più nota (El arte de besar) potrebbe aggiungerne una nuova: El arte de... charlar. Anche quest'arte accomuna i due attuali successori di Ratzinger (l'uno alla Dottrina della Fede, l'altro sul soglio di Pietro) poiché la parlantina di "Tucho" fa eco alle innumerevoli interviste di Francesco.

«È un segno di debolezza», scrive Matzuzzi, «come lo è stata l’inusuale pubblicazione da parte della Sala stampa vaticana di (quasi) tutta l’opera omnia del novello prefetto. A san Tommaso mica gliel’avrebbero pubblicata la bibliografia. Di solito lo si fa quando bisogna dare l’idea al pubblico che il relatore non è un parvenu ma un titolato esperto della materia». Nel giro di pochi giorni abbiamo dimenticato l'ultima intervista del prefetto attuale, poiché è già diventata la penultima. E ce ne torniamo a rileggere il ratzingeriano Rapporto sulla fede, che quarant'anni dopo ha ancora molto da dire.