giovedì 19 luglio 2018

Sulle onde dei clandestini immigrati rispunta Bartolomeo Sorge e mons. Perego propone: il Potere dei più Buoni?

"Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza
Penso al problema degli albanesi
dei marocchini dei senegalesi
bisogna dare appartamenti 
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni"
GIORGIO GABER

Con vari articoli sui quotidiani (inter alia QUI) è stato pubblicata il 14 luglio scorso una lettera appello  alla Cei (QUI) di un nutrito gruppi di appartenenti alla nomenclatura ecclesiastica (professori, docenti, direttori di uffici ecclesiali, etc.) per  contrastare le supposte  politiche anticristiane di quel noto Anticristo che ha il nome del Ministro dell'Interno Matteo Salvini; scrivono i firmatari "Cresce sempre più una cultura con marcati elementi di rifiuto, paura degli stranieri, razzismo, xenofobia; cultura avallata e diffusa persino da rappresentanti di istituzioni."

mercoledì 18 luglio 2018

Ultime notizie: viene eretta a Cagliari la seconda Parrocchia Personale (di rito antico) in Italia!

Una bellissima notizia da Cagliari: l'erezione della seconda Parrocchia Personale in Italia dopo SS. Trinità dei Pellegrini (QUI) a Roma (affidata alla Fraternità Sacerdotale S. Pietro).
E per la prima volta è stata affidata al clero diocesano.
Ad multos annos cari amici!
Speriamo siate i primi di una lunga serie.
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NUOVA PARROCCHIA PERSONALE A CAGLIARI


Il 16 luglio scorso, Sua Eccellenza Reverendissima mons. Arrigo Miglio, Arcivescovo Metropolita di Cagliari e Primate di Sardegna e Corsica, ha reso noto d’avere eretto nel Capoluogo isolano una parrocchia personale per la cura pastorale dei fedeli legati alla forma extra-ordinaria del Rito Romano dell’archidiocesi di Cagliari, in conformità al can. 518 del CIC e dell’art. 10 del Motu Proprio Summorum Pontificum. 

Il Vescovo di Parma : "Non vogliamo prendere il rudo di altri". Questi i problemi della Chiesa?

Virile presa di posizione strategica del Vescovo di Parma, in materia di rifiuti (portata applicativa dell'Enciclica "Laudato si'"): "Non vogliamo prendere il rudo di altri, nè aumentare la capacità dei nostri impianti, ma offrire un modello virtuoso, perche anche altri ne possano godere".
Per credere e leggere altre perle di S.E.R. Mons. Solmi,  vedere articolo in foto sopra che riporta un  suo intervento  sul settimanale diocesano Vita Nuova..
Le masse si convertono, siamo a un passo dal Regno di Dio.
Ma soprattutto tra gay pride, immoralità, chiese e seminari vuoti, perdita della fede, il nostro Monsignore mette il problema del termovalorizzatore come centrale per la diocesi di Parma e pere la fede cattolica.
Sì all'accoglienza indiscriminata dei migranti no all'accoglianza dei rifiuti!
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Acerra: Mons. Antonio Di Donna il Vescovo che ha sbagliato il tiro accusatorio

Acerra. 
Un giovane, di cui non ci interessano ne' l'etnia ne' la provenienza geografica d'origine, in " stato di ebbrezza – aveva frantumato i parabrezza di sette auto, sia parcheggiate che in movimento, in alcune delle quali erano presenti anche dei bambini ". 
Alcuni  sono riusciti a bloccare il giovane "lo hanno aggredito e persino investito con un motorino". 
Brutta cosa: una tranquilla serata estiva con le famiglie è stata rovinata  dal giovane trasformatosi per effetto dei fumi dell'alcool in aggressore/teppista.  
Le forze dell'ordine prontamente intervenute e i Magistrati si pronunceranno sull'accaduto.
A commento di quanto è avvenuto ad Acerra il Vescovo Diocesano  Sua Ecc.Rev.ma Mons. Antonio Di Donna ha tuonato dalle pagine

martedì 17 luglio 2018

17 luglio: Beate Martiri del Carmelo di Compiègne. La Buona Battaglia contro la Rivoluzione

Per ricordare la Buona Battaglia contro la Rivoluzione.
Per vedere la riproduzione nel cinema del loro martirio vedere il FILMATO QUI 
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Suor Thérèse de Saint Augustin, suor Henriette de Jésus, suor Saint Louis, suor Euphrasie de l'Immaculée Conception, suor Julie-Louise de Jésus, suor Sainte Marthe, suor Constance de Jésus, suor Marie-Henriette de la Providence, suor de Jésus Crucifié, suor Marie du Saint-Esprit, suor Thérèse de Saint Ignace, suor Charlotte de la Résurrection, suor Saint François-Xavier, suor Thérèse du Cœur de Marie, suor Catherine Soiron e suor Thérèse Soiron erano le componenti del Carmelo di Compiègne. Dopo il decreto di scioglimento degli Ordini religiosi nel 1790, subirono l’occupazione militare del monastero, tuttavia, all’invito di tornare “libere” alle loro case, rifiutarono di tradire i sacri voti. Anzi, divinamente ispirate, la priora e le altre monache si consacrarono in olocausto "per placare la collera di Dio e perché la pace divina, recata sul mondo dal suo caro Figlio, fosse resa alla Chiesa e allo Stato". Cacciate dal monastero il 14 settembre 1792, continuarono la loro vita di preghiera e penitenza, divise in quattro gruppi in varie parti di Compiègne: erano tuttavia unite dalla divina carità sotto la direzione di Teresa di sant’Agostino. Presto scoperte e denunziate dal comitato rivoluzionario, il 24 giugno 1794 furono catturate e rinchiuse insieme a Sainte-Marie, già monastero della Visitazione, trasformato in carcere. Furono infine trasferite a Parigi per esser processate: vi arrivarono il 13 luglio e furono incarcerate nell’affollatissimo carcere della Conciergerie. Il 16 luglio festeggiarono gioiosamente la solennità della Madonna del Carmelo. Il giorno dopo, giudicate colpevoli di fanatismo per non voler rinunziare punto ai voti, furono condannate a morte. Mentre venivano trasportate alla ghigliottIna, tra due ali di folla silente, cantarono la Compieta, il Miserere, il Te Deum e il Salve Regina. Giunte al patibolo, la priora ottenne di morire per ultima per poter assistere le suore. Prima della loro esecuzione cantarono il Veni Creator Spiritus, come a una professione religiosa, dopodiché tutte loro rinnovarono ad alta voce i loro voti battesimali e religiosi. La prima a morire fu la novizia suor Suor Costanza. 
La priora chiuse la cerimonia col canto del Laudate Dominum (salmo 116) e per ultima sigillò nel sangue la sua Fede. Le teste e i corpi delle martiri furono gettati in una profonda fossa comune in un cimitero a Picpus. 
Confermato il loro martirio, san Pio X le iscrisse nel novero dei Beati il 27 maggio 1906.


Nigeria: il massacro continuo dei Cristiani e il silenzio colpevole dell'Occidente

L'assordante silenzio sul genocidio dei Cristiani in Nigeria  ricade come una gravissima colpa sull' Occidente scristianizzato.
Il  mutismo dei media occidentali sia squarciato dalle nostre preghiere per quelle famiglie perseguitate nigeriane che piangono la morte dei loro cari che i Vescovi nigeriani non hanno esitato a definire "Martiri della Fede".
Il Cardinale John Olorunfemi Onaiyekan, Arcivescovo di Abuja, nella sua omelia durante i funerali delle vittime del massacro di Mbalom, presso il Se Sugh U Maria Pilgrimage Centre, ad Ayati, nello Stato di Benue ha detto: “Come esseri umani siamo immersi nel dolore e molti di noi non si riprenderanno dallo shock per un tempo molto lungo. Ci sono state inspiegabili e imperdonabili ondate di omicidi a Benue prima del 23 aprile, quando questi martiri sono stati uccisi e altri sono stati uccisi in seguito. Non si può permettere di continuare questo stato di cose. Ogni vita umana è preziosa per Dio che ci ha fatto a sua immagine...” 
AC
Virgo dolorosissima ora pro nobis.

Nigeria. In corso una vera e propria pulizia etnica ai cristiani. 
Bambini bruciati vivi  

Siamo davvero sicuri che la vera emergenza umanitaria sia l’omofobia? 
Dati alla mano, i più perseguitati nel mondo sono i cristiani, colpevoli di aver scelto liberamente di abbracciare Gesù Cristo.  

Ci troviamo in Nigeria, Paese dell’Africa Occidentale, uno dei più popolosi del continente. Ancora una volta questo Paese è al centro del dibattito internazionale per le violazioni contro l’umanità commesse da alcuni gruppi radicalisti facenti parte della fazione islamica.  

Lo scorso 23 giugno nello stato di Plateau in Nigeria sono stati assassinati oltre cento contadini cristiani e le violenze sembrano non volersi fermare. 
Il vescovo di Gboko, mons. William Amove Avenya ha lanciato l’allarme: <è in corso una vera e propria pulizia etnica>. 

Deus Caritas Est "La S. Messa: il Miracolo dei miracoli". Meraviglioso filmato


Un bellissimo filmato di pochi minuti sulla Messa di (quasi) sempre: 


Da vedere subito!

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lunedì 16 luglio 2018

Ravenna: S. Messa e Vespri per S. Apollinare



Domenica 22 luglio, h. 19:00
RAVENNA, Chiesa di S. Stefano, via Cella 463
S. Messa cantata seguita dai Vespri Solenni di Sant’Apollinare, Patrono di Ravenna e dell’Emilia-Romagna

Napoli Pride, l’autore del dossier sui preti gay sfila nei panni di Gesù: “Provocazione? No, dove c’è amore c’è Dio”

Segnaliamo un ripugnante filmato (VEDERE QUI) di un noto militante omosessualista ( e in passato dedito alla prostituzione maschile per sua stessa ammissione) che ha sfilato al Gay Pride di Napoli pochi giorni fa vestito da Gesù con angelo effemminato al seguito e rilasciando dichiarazioni blasfeme e farneticanti.

Bisogna dirlo al rettore del santuario di Pompei e al vescovo di Bergamo che continuano a definire queste ripugnanti manifestazioni non offensive e i loro organizzatori delle brave persone con cui si può trattare e parlare.
Ben diversa la reazione dei cattolici polacchi alle provocazioni omosessualiste: VEDERE QUI.
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B.V.M. del Monte Carmelo


ORA PRO NOBIS! 

Novus Horror Missae, Porto Recanati: un altro prete salta la recita del Credo

Porto Recanati. 
Andiamo con ordine.

1) Sabato 7 luglio.  
Riceviamo:
"Spett. Redazione di MiL, nella chiesa  di San Giovanni Battista a Porto Recanati nella S.Messa prefestiva di Sabato 7 luglio il celebrante ha proposto la professione di fede  sotto forma di domande all’ assemblea ma ci ha messo del suo: "credete nella solidarietà" ; "credete nell’ accoglienza" etc etc insomma ha fatto un manifesto e poi si è dimenticato della comunione dei santi e della risurrezione della carne ... 
Dopo la presentazione delle offerte il prete ha omesso di pronunciare la formula: "Pregate fratelli perché il mio e vostro sacrificio" ... e di conseguenza l' assemblea non ha potuto rispondere " il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio" etc Considerato  com' è andata con il Credo e con l'offertorio sono stato attentissimo alla consacrazione...
Terminata la Messa ho sentito però il bisogno di recitare il Credo perché quell’altro non lo consideravo valido perchè infarcito da idee proprie. Qual è il gusto di questo protagonismo oratorio scenico ? Perché non entrare in intimità con la passione morte e risurrezione di Cristo anziché inventarsi delle zavorre politiche quasi fosse stato un comizio?!  ...  A.T.”

La sostituzione del Credo con una formula vaga "ma ci ha messo del suo" non era stata purtroppo provocata da un colpo di calore estivo del celebrante come avevamo pensato in un primo tempo.

2) Sabato 14 luglio con un'altra email lo stesso fedele difatti ci ha informato:  "Pure questa sera a Porto Recanati alla messa prefestiva nella chiesa di San Giovanni Battista, la professione di Fede è stata sostituta con un manifesto politico -sociale. 
Neanche l’ombra della comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della

domenica 15 luglio 2018

Contempl-Actio: "Vorrei una chiesa a forma di chiesa"


Dal nostro caro amico Stefano Chiappalone, un nuovo blog "Contempl-Actio" da tenere nella lista dei preferiti e leggere regolarmente.
QUI il suo bellissimo volume  "Alle  origini della Bellezza", ottima lettura estiva.
Complimenti Stefano.
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4-7-18
Non credo di essere l’unico a provare un certo disagio entrando in una chiesa cosiddetta “moderna”. Quegli edifici, cioè, il cui unico comun denominatore è costituito dalle forme stravaganti e dall’interno iconoclasta che da decenni vanno sostituendo quei capolavori di arte e di fede che nel corso dei secoli hanno evangelizzato con lo stupore. Di fronte alla pia pretesa di aprirsi alle correnti moderne, occorre tenere a mente però che la materia prima spirituale con cui edifichiamo una chiesa non può esserci indifferente, dal momento che essa faciliterà o ostacolerà la capacità di catechesi ambientale dell’edificio. La chiesa non è un contenitore neutro per gli atti di culto, così come un’omelia non può essere affidata a chiunque: l’argomento sacro non basta a garantire l’edificazione dei fedeli, anzi potrebbe persino rivelarsi controproducente, a seconda dell’omileta. Nessun parroco di buon senso lascerebbe predicare al suo posto chi sostiene idee contrarie alla fede cristiana, pensando che ciò che conta è il tema religioso. Altrettanta cura sarebbe necessaria per quella “predicazione visiva” affidata all’edificio stesso.

sabato 14 luglio 2018

Mons. Schneider: "Un piano per mettere in discussione la stessa cristianità dell'Europa"

Interessante analisi, inter alia,  sui fenomeni migratori in Europa e sulla situazione odierna della Chiesa di Mons. Schneider. 
Sul tema, da leggere anche QUI  e QUI  la telefonata del S. Padre Francesco all'allora Presidente del Consiglio Letta per fare pressioni sull'accoglimento dei clandestini.
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da Il Giornale,  27-6-18

"Già quarant’anni fa Papa Paolo VI constatò con realismo la seguente situazione all’interno della vita della Chiesa: “Si credeva che dopo il Concilio sarebbe venuta una giornata di sole per la storia della Chiesa. È venuta invece una giornata di nuvole, di tempesta, di buio, di ricerca, di incertezza. Da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio»”. Questa situazione si è aggravata negli ultimi decenni a tal punto che ha costretto il grande cardinale Carlo Caffarra ad affermare alcuni mesi prima della sua morte: “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”.

Uno dei temi più dibattuti riguarda la cosiddetta "Intercomunione". Il Papa ha detto di non aver fatto "alcun passo indietro", mentre Ladarìa ha parlato di "testo non pronto". Qual è la situazione?

"Dobbiamo guardare il problema nelle sue radici. Il proprio effetto della Comunione Eucaristica è l’unione perfetta di tutti i membri della Chiesa. Perciò, la stessa ricezione dell’Eucaristia – pure in casi cosiddetti d’emergenza – da parte di un cristiano protestante

venerdì 13 luglio 2018

Pellegrinaggio alla Santa Croce di Lazfons (BZ)

28 luglio 2018
Chiusa (BZ)
Pellegrinaggio alla Santa Croce di Lazfons

I dettagli nella locandina qui sopra e QUI

Padre Weinandy: "Gnosticismo, antica eresia. Ma ecco come ricompare oggi"

Magister pubblica proprio il 13 giugno scorso, festa del grande avversario degli eretici S. Antonio da Padova, un  interessante analisi di Thomas G. Weinandy, OFM, Cap.  relativo all'equivoco linguaggio usato dal S. Padre.
Leggere anche QUI Magister e QUI Tosatti per capire meglio la situazione.
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da Settimo Cielo,  13-6-18

Il linguaggio di papa Francesco è già stato oggetto di numerose analisi, che convergono nel riconoscergli grande efficacia comunicativa. Vi sono però due epiteti che egli applica spesso ai suoi avversari interni alla Chiesa, ma che sono incomprensibili ai più: "gnostico" e "pelagiano".
Non solo. Anche i pochi che conoscono il significato originario di questi due epiteti trovano che tante volte Jorge Mario Bergoglio li adopera all'opposto di ciò che vogliono dire.
Clamoroso è, ad esempio, che egli – nel suo libro-intervista al sociologo francese Dominique Wolton – dia del "pelagiano" addirittura al matematico, filosofo e uomo di fede del Seicento Blaise Pascal, che era esattamente agli antipodi e che scrisse quel capolavoro che sono "Les Provinciales" proprio per smascherare il pelagianesimo, questo sì vero, di tanti gesuiti del suo tempo.

Vocazioni in Francia: in 58 diocesi su 96 NESSUNA Ordinazione: dei 114 preti francesi ordinati nel 2018 il 20% è "tradizionalista" degli istituti Ecclesia Dei

A proposito delle ordinazioni per l'ICRSS a Firenze nei giorni scorsi (3-4 luglio 2018), leggiamo con molto piacere questa notizia su Facebook, che riprende l'articolo su Liturgy guy del 04.07.2018, che a sua volta si rifà a una notizia riportata dal Catholic Herald


Roberto


018: 58 diocèses (pour 96) en France (donc le 60%) sans ordination sacerdotale cette année 2018: en même temps le 20% des 114 prêtres français ordonnés sont "traditionalistes" (20% des prêtres - IBP, FSSP, ICRSS - ont reçu l'ordination sacerdotale sous le rite Romain pré-conciliaire sans compter les bons prêtres qui utilisent le Novus Ordo)... Nous sommes les témoins de la fin des hippies des années 60-70 et des néo-protestants des années 1990 et 2000.
Ordinations sous-diaconales et diaconales conférées hier 03/07/2018 à Florence à 14 sous-diacres et 5 diacres par S.Exc.R. Mgr Cordileone.
Deo Gratias
 traduzione in italiano:
2018: 58 diocesi (su 96) in Francia (quindi il 60%) sono rimaste senza ordinazioni sacerdotali quest'anno 2018, allo

giovedì 12 luglio 2018

FSSPX: ancora sull'elezione del nuovo Superiore Generale

Come preannunciato nel nostro post di ieri (qui), il Capitolo Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, radunatosi ad Econe (Svizzera), ha nominato nuovo superiore generale il sacerdote italiano Don Davide Pagliarani che, pertanto, succede a Mons. Bernard Fellay.

La notizia è stata poi ufficializzata anche sul sito ufficiale della Fraternità (qui).

Svendita totale fallimentare delle chiese? "Il problema della dismissione e riutilizzo dei luoghi di culto"

L'articolo sotto postato si riferisce al Congresso  che si terrà a Roma alla fine del mese di novembre sul "problema della dismissione e riutilizzo dei luoghi di culto". 
Apprendiamo che ci sarà la relazione del Cardinale "
Gianfranco Ravasi, ministro della Cultura del Vaticano" il cui nome è purtroppo legato alla recentissima, vistosa profanazione  di paramenti e di suppellettili sacre delle sagrestie pontificie esposte "come vergini deflorate"  fra le scosciate "vescovesse alle feste al Metropolitan a New York" (vedere MiL QUI, QUI, QUI e QUI) . 
Parlerà  anche  Mons. Nunzio Galantino nominato di recente dal Papa alla Presidenza dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. 
AC  


LA CHIESA DI PAPA FRANCESCO 
 Il Vaticano dice stop alle basiliche-night club 
A novembre convegno Roma sui luoghi di culto dismessi 

Cin cin tra altari e reliquiari. 
È sos luoghi di culto dismessi: chiese non più chiese che si trasformano in pub, gelaterie, persino night club. 
Alla dismissione dei luoghi di culto e al loro nuovo destino (è l'annuncio della  svendita fallimentare? N.d.R.) sarà dedicata la due giorni di convegno a novembre (il 29 e il 30) che si svolgerà a

Giovannino Guareschi: una Messa di Requiem a cinquant'anni dalla morte

Il prossimo 22 luglio si compiranno cinquant'anni dalla scomparsa, a Cervia, di Giovannino Guareschi, l'indimenticato inventore del Mondo Piccolo e del suo parroco, Don Camillo. Il grande scrittore riposa da mezzo secolo nel cimitero di Roncole Verdi, in provincia di Parma, dove egli viveva e dove tuttora vive il figlio Alberto, o meglio Albertino, così immortalato in innumerevoli pagine del padre insieme alla sorella Carlotta, la Pasionaria, scomparsa nell'ottobre del 2015.

I lettori di Messainlatino non hanno bisogno di particolari commemorazioni per celebrare la memoria di Guareschi: essi lo conoscono bene perché Don Camillo, il Cristo con cui dialogava, e tutti i personaggi del Mondo Piccolo, comunisti inclusi, a iniziare da Peppone, fanno naturaliter parte del bagaglio culturale di quanti amano e praticano la liturgia tradizionale. Al grande scrittore padano, poi, il nostro blog ha dedicato più d'un post (trovate qui, qui e qui i principali).

Guareschi non nascose mai il suo sconcerto per la soppressione della S. Messa di sempre, come non derogò mai alla sua fede monarchica: alle esequie, il suo feretro venne avvolto nel Tricolore con lo Scudo di Savoia, e non si fatica ad immaginarlo tra i fedeli che partecipano al rito narrato nel suo La Messa clandestina.


mercoledì 11 luglio 2018

FSSPX: eletto il nuovo superiore generale


Breaking news

Don Davide Pagliarani, italiano, sacerdote, eletto nuovo Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X.
Succede quindi a Mons. Bernard Fellay.

Si vedQUI una nostra intervista del 2011.

QUI il comunicato sul sito francese della Fraternità.