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lunedì 29 novembre 2021

La tavola dell’Ultima Cena nella Basilica Lateranense

Una visita romana per i nostri lettori.
Luigi

09-11-2021, La Nuova Bussola Quotidiana, Antonio Tarallo

In corrispondenza del bassorilievo di Curzio Vanni che rappresenta l’Ultima Cena, si trova la stanza, quasi nascosta, che custodisce quella che per antica tradizione è ritenuta la tavola dove Gesù istituì la Santissima Eucaristia. Due pannelli in legno di cedro, ‘testimoni’ dell’avvenimento centrale nella storia del cristianesimo e nella vita di ogni fedele.
Centro della Chiesa cattolica, assieme ovviamente alla Basilica di San Pietro, San Giovanni in Laterano splende in un luogo santo, dove si intrecciano storia e fede, arte e bellezza e dove la musica degli angeli risuona di note celesti. La Basilica di San Giovanni in Laterano è una perla rara, tutta da scoprire e da ammirare.

Anche quest’anno l’8 dicembre il Papa non si recherà pubblicamente alla Colonna dell’Immacolata: perché?

Per sessantadue anni, dal 1958 (regnante san Giovanni XXIII; ma ancor prima dal 1923 senza la presenza del Papa), è stata ininterrottamente una delle cerimonie più care al popolo dell’Urbe e di tutto il mondo, testimonianza di quanto profondamente sia radicato il dogma dell’Immacolata Concezione nell’animo dei fedeli cattolici, ma da due anni la pia pratica dell’offerta pubblica della corona di fiori alla Madonna della Colonna dell’Immacolata in piazza di Spagna alla presenza del Papa è stata abolita.
Possiamo forse capire lo scorso anno: si era in piena chiusura di

domenica 28 novembre 2021

Escatologia: morte e giudizio - a cura di Padre Serafino Lanzetta: dal 30 novembre alle 18.30

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi

Accademia di alti studi secondo la legge naturale e cristiana

Dal 30 NOVEMBRE ore 18:30


a cura di Padre Serafino Lanzetta

«Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini» (1 Cor 15,19).

I Novissimi, Morte, Giudizio, Inferno e Paradiso, sono verità ultime che hanno ragione di fine della vita dell’uomo. Pensare in modo corretto al proprio fine e alla propria fine terrena con la morte e il giudizio che ci introducono nell’eternità, è non solo salutare e santificante ma anche necessario per evitare che il discorso di fede diventi sterile o addirittura intramondano.

TFP Newsletter novembre 2021

Riceviamo e pubblichiamo.
Un'ottima rassegna stampa mensile su Chiesa e mondo.
Luigi

‍TFP NEWSLETTER 25 NOVEMBRE 2021

COME IL METAVERSO CREERÀ UN INFERNO VIRTUALE SULLA TERRA

di John Horvat
Un mondo isolato e disconnesso dalla realtà e dalla natura delle cose, può alimentare passioni sfrenate opposte ad ogni regola morale. Una tale realtà potrebbe passare rapidamente da Alice nel Paese delle Meraviglie a manicomio. Ecco i pericoli del metaverso, prossimo passo della rivoluzione informatica.

IL “PENSIERO UNICO DOMINANTE”: COME LA CONTRO-RIVOLUZIONE DEVE REAGIRE

di Julio Loredo

Marcello Pera: "Europa, dove sei?"

Luigi

Europa, dove sei?

di Marcello Pera

Diamo pubblicazione dell'intervento tenuto all' Accademia lucchese di Scienze, Lettere e Arti
il 18 novembre 2021 dal Presidente emerito del Senato della Repubblica prof. Marcello Pera, che ringraziamo. Auspichiamo questo lucido intervento del sen. Pera possa aprire un serio dibattito sull'Europa e sulla Chiesa in Europa [L’Osservatorio]

1. Anche se quasi nessuno lo sa, proprio in questi giorni si stanno riunendo in tutta Europa quattro comitati ciascuno di 200 membri, cittadini europei selezionati in modo casuale, per discutere sullo “Stato futuro dell’Europa”. L’iniziativa, presa dalla presidente dell’Unione Europea, Ursula von der Leyen, su suggerimento del presidente francese Emmanuel Macron, è partita nel 2019, poi slittata al 2020, e si concluderà l’anno prossimo. I temi in discussione sono quattro: economia, democrazia, clima, migrazioni. Saranno oggetto di separati documenti da presentare alle istituzioni europee.
Se si discute di futuro dell’Europa, significa che la costruzione europea presente è ancora un cantiere aperto o quantomeno che vi sono lacune. Faccio sùbito un esempio. In queste ore, a fronteggiare i migranti che dalla Bielorussia premono ai confini della Polonia sono solo le forze dell’ordine polacche, anche se è chiaro che chi ce li manda, Lukashenko oggi, come Erdogan ieri e Geddafi prima, lo fa per ricattare l’Europa intera, non la sola Polonia. Perché, allora, non c’è l’Europa?

Nuovo libro de Il Timone: "Il vero Presepe"

Riceviamo da Il Timone e pubblichiamo.
Prepariamo il presepe, in questo Avvento,  nelle nostre case.
Luigi

Ogni statuina al posto giusto
Il presepe è generoso, si moltiplica in molte forme. Chi lo compera già fatto, chi lo allestisce come un'opera d'arte e chi lo sfregia.
Leggendo questo libro avrete la possibilità di fare il vero presepe, scoprendo i segreti storici, simbolici e di fede di tutti gli elementi e delle statuine.

Con l'unico atteggiamento possibile: quello di chi riconosce che Dio si è fatto Bambino.
Di Luisella Scrosati, illustrazioni di Marina Lonati Colombo (cm 16X23, pag. 132, € 24,00)

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C'è sempre qualcosa di Cattolico: il Black Friday

 

Questo è il Black Friday che piace a noi!

Natalino 


Dalla pagina facebook di João Silveira (vedi
QUI
).

sabato 27 novembre 2021

Beata Vergine Maria della Medaglia Miracolosa - don Alfredo Maria Morselli

Riceviamo e pubblichiamo, per la festa della Madonna della Medaglia Miracolosa.
Un'utile conferenza per stasera
Luigi

Il chierichetto che voleva abolire la Messa tradizionale #traditioniscustodes

Un cimelio dalla pagina FB di Una Voce Sevilla: un giovane Jorge Mario Bergoglio serve la Santa Messa a don Enrico Pozzoli, il sacerdote salesiano che lo aveva battezzato e che convinse i genitori a mandarlo in seminario, nonostante il parere contrario della mamma (QUI). Naturalmente nel 1953 il rito era celebrato in quella che al tempo, come direbbe lui, era "l'unica forma della lex orandi" (ma non lo era neanche allora: pensiamo ai riti certosino e  domenicano) e che ora, divenuto Papa, vorrebbe mandare in soffitta.
Una domanda: Santità, ma quella Santa Messa le ha fatto così male?
Non si sa mai che rivedendo quella foto, ci ripensi...
Stefano

Fedez e lo sfottò ai preti Tik-Toker

Non siamo certamente simpatizzanti del personaggio ma stavolta ci sembra che lo sfottò di Fedez verso i preti Tik-Toker sia decisamente azzeccato.

Si veda il breve filmato, che annuncia sarcasticamente l'entrata in politca del cantante.

Insomma, meglio che i preti che facciano il loro compito di pastori d'anime che gli aspiranti cabarettisti.

AZ




La vocazione dell’Ordine Teutonico

Contro la decadenza degli ordini cavallereschi: "l’ideale monastico-guerriero non è morto. Oggi la lotta contro la Rivoluzione non si fa con i mezzi bellici di allora. Ma l’ideale è lo stesso. Dobbiamo difendere la Cristianità oggi come i cavalieri gerosolimitani, templari e teutonici la difendevano nel Medioevo. Dio Nostro Signore e la Madonna ci aiuteranno".
Luigi

di Paul Herzog von Oldenburg, Rivista TFP

L’Ordine Teutonico ha una storia lunga 816 anni, difficile da riassumere in qualche riga. Vorrei, però, narrare alcuni fatti rilevanti, salvo poi tessere alcune osservazioni sulla vocazione religioso-militare dell’Ordine.

Un po’ di storia

Il grande merito dell’Ordine Teutonico, lo dico subito, è di aver edificato una civiltà cristiana in Prussia e nel nord della Polonia, un’area allora ancora pagana. L’Ordine Teutonico fu chiamato per evangelizzare e pacificare quella regione, che trasformò in uno degli stati più moderni del Medioevo. I frutti della sua azione permangono fino ai giorni nostri. Una catena di magnifici castelli, molti dei quali ancora in piedi, danno testimonianza del fervore, della forza imprenditrice e della costanza dei cavalieri teutonici. Essi fondarono più di cento città e 1400 villaggi che si beneficiarono di un’economia fiorente.

Una “mafia” nella città dei Papi: la "pre-mafia di San Gallo": Casaroli e Silvestrini

Un interessante approfondimento del prof. de Mattei sulle "cosche" che influenzavano il vaticano sin dagli anni '70.
Da leggere con gli avvenimenti della Mafia di San Gallo (QUI e QUI Mil). QUI altri post di MiL su San Gallo.
A lato uno dei loro "capi", il card. Achille Silvestrini, morto nel 2019
Luigi

17 Novembre 2021, Corrispondenza Romana, Roberto de Mattei 

Negli ultimi mesi del 1980 ricevetti l’inaspettata visita di un sacerdote gravemente preoccupato per il futuro della Chiesa. Questo sacerdote era don Mario Marini (da non confondere né con l’arcivescovo Piero Marini, né con mons. Guido Marini, attuale vescovo di Tortona).

venerdì 26 novembre 2021

Urbanistica per la minoranza più vessata: quella dei maschi italiani cattolici

Brevi e chiarissimi spunti di Camillo Langone, pubblicate sul quotidiano Il Foglio del 16 novembre.

L.V.


Cari architetti-urbanisti sensibili ai luoghi e ai residenti che prenderete il posto delle arroganti archistar, ricordatevi di

Breaking news. Dimissioni dell'arcivescovo di Parigi (per questioni "de sexto"?)

È di questo pomeriggio la notizia che S.E. mons. Michel Aupetit, arcivescovo di Parigi dal 2017,
ha presentato le dimissioni al Santo Padre perché coinvolto da un'inchiesta su una sua relazione con una donna risalente ad alcuni anni fa. La stessa testata Point che ha rivelato la vicenda, riporta che il presule ha confermato l'esistenza di un legame con la donna, negando però che si trattasse di relazione intima (QUI). Al centro delle accuse ci sarebbe però anche la gestione della diocesi. Ne parlano, tra gli altri, Le Figaro (QUI), Famille Chrétienne (QUI), e Acistampa (v. sotto).
Stefano


Chiesa, la crisi delle offerte spaventa i sacerdoti: a rischio gli stipendi a mille euro

Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
"Negli ultimi 30 anni le offerte più che dimezzate: nel 1992 erano 512.000 euro nel 2019 sono state 177.000 euro".
Oremus.
Luigi

La Repubblica, 12 NOVEMBRE 2021 

BOLOGNA - Calano le offerte e in prospettiva si ridurranno anche i fondi dell'8 per mille, a causa della crisi economica legata alla pandemia. Un orizzonte che preoccupa la Chiesa di Bologna, in ansia soprattutto per il sostegno economico ai propri sacerdoti. Nel 2020 il fabbisogno per il sostentamento dei preti della diocesi (374 sacerdoti) ammontava a 6,2 milioni di euro. Di questi, 4,2 milioni sono stati coperti con l'8 per mille (il 66,8%). La parte restante viene al 14,6% da stipendi e pensioni proprie dei preti, al 10,6% dalla remunerazione delle parrocchie, al 5% dalla gestione dei patrimoni diocesani e al 2,8% dalle offerte.

Magister: " Dopo Hong Kong, il papa abbandonerà anche Taiwan?"

Una preoccupata nota di Sandro Magister sulla realpolitik di Francesco.
Mala tempora currunt.
Luigi

16-11-21
Papa Francesco, con i suoi silenzi, ha sacrificato Hong Kong sull’altare liberticida della Cina. Ma anche a Taiwan temono d’essere abbandonati da lui alle crescenti minacce di Pechino di riappropriarsi dell’isola.

Card. Ratzinger: "La benedizione dei trattori"

Un vecchio articolo di Joseph Ratzinger sul rapporto uomo\macchina.
Per ricordare gli agricoltori nel mese di S. Martino.
Luigi

LA BENEDIZIONE DEI TRATTORI
Riflessione sul senso sacro del lavoro dell'uomo e sul rapporto uomo-macchina
Card. Joseph Ratzinger

La benedizione dei trattori è una bella tradizione di questo Paese. Però uno potrebbe obiettare: che cosa vuol dire la benedizione di una macchina? Per il funzionamento di una macchina non serve una benedizione; il trattore è un prodotto tecnico, le condizioni del suo funzionamento sono le regole della costruzione tecnica, niente altro. Chi parla così ha ragione ma solo in parte. Naturalmente una benedizione non sostituisce una costruzione tecnica (...) corretta e neppure un'applicazione sicura della macchina.
Ma la macchina non è un mondo chiuso in sé stesso; la macchina ha la sua origine in un' idea e in una volontà umana e serve a uno scopo determinato; il trattore per esempio, serve per il lavoro del contadino, serve per il suo impegno della dominazione della terra secondo la parola del Creatore: "Soggiogatela e dominate [...] su ogni essere vivente (Gen 1,28). La macchina fa parte del lavoro umano, è uno strumento del nostro lavoro. Benedire la macchina significa quindi: benedire il nostro lavoro, mettere nelle mani di Dio il nostro lavoro.

Summorum Pontificum nel mondo #63. Edizione speciale: Il Cardinale Muller celebra un Pontificale a Clear Creek USA.



7 Novembre 2021, abbazia benedettina di Clear Creek (Oklahoma), il il Cardinale Gerhard Ludwig Müller ha celebrato un ufficio pontificale presso la chiesa dell'Abbazia benedettina.

Vedi QUI la pagina facebook che ha pubblicato le foto.

Claudio

giovedì 25 novembre 2021

Sugli altari il maestro di Nichi Vendola?

Mons. Antonio "don Tonino" Bello (1935-1993) è uno dei vescovi più amati e citati dalla sinistra italica, a cominciare da Nichi Vendola (QUI), e araldo di una "Chiesa del grembiule" decisamente sbilanciata sulla dimensione sociale (e talora socialista). Un articolo di Roberto Cavallo, risalente al lontano 2012, ne ripercorre alcuni tratti peculiari offrendone peraltro una testimonianza di prima mano, che pur evidenziando gli aspetti positivi della sua personalità non li prende a pretesto per battezzarne anche l'ideologia, quel catto-progressismo di cui è stato esponente significativo.
Oggi ne è stata decretata l'eroicità delle virtù, in altri termini è venerabile: primo passo della (non automatica, comunque) ascesa agli onori degli altari. Un tempo la saggezza della Chiesa posticipava le canonizzazioni di decenni e di secoli per evitare di proporre a modello insieme al probabile santo anche eventuali beghe politiche o altre dispute che sarebbero state canonizzate insieme a lui. Pare che oggi la gerarchia abbia fretta di conferire al nuovo trend ecclesiale anche l'aureola. Attenzione: da qui alle beatificazioni e canonizzazioni politiche il passo è breve. E se fosse santo? Meglio per lui, ma non proponetecelo a modello. Intanto Pio XII resta sempre in sala d'attesa, evidentemente non è adeguato alle mode ecclesiali...
Stefano

Aborto. Lettera aperta ai vescovi Usa

Una bella e commovente traduzione di Aldo Maria Valli.
QUI e QUI altri post di MiL sull'argomento.
Luigi

Perché, vescovi, ci ignorate?
20-11-21
di Christine Harrington

Il gruppo più ignorato di cattolici sofferenti, raramente menzionati dalla Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti (Usccb) o da qualsiasi vescovo, è formato dalle donne pentite dopo l’aborto. Ebbene, io sono una di quelle donne, e mi rammarico profondamente della mia “scelta”.
Durante la conferenza dell’Usccb a Baltimora, questa settimana, il problema delle sofferenze di donne e uomini dopo l’aborto è stato ancora una volta ignorato. I vescovi hanno approvato mercoledì un documento dal titolo Il mistero dell’Eucaristia nella vita della Chiesa. Si evita la polemica riguardo ai politici cattolici abortisti e l’Usccb spiega che il documento non darà vita a una politica nazionale circa la questione se i politici statunitensi possono o non possono ricevere la Comunione.
Centinaia di migliaia di noi hanno guardato, aspettato e pregato che i vescovi ci parlassero. Invece, i vescovi hanno votato per non prendere posizione contro i politici cattolici che spingono all’aborto. Duecentoventidue vescovi si sono rifiutati di stare con il loro gregge ferito.