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lunedì 12 ottobre 2020

"Tra pane e tavola" la nuova "icona" eucaristica della Diocesi di Vicenza per "una rinnovata comprensione dell’Eucaristia"

Sabato scorso la Chiesa tutta si è rallegrata nel Signore per la beatificazione di Carlo Acutis e oggi  ne celebra la  memoria liturgica nel giorno in cui ha lasciato il mondo per il Paradiso. "Carlo ha utilizzato le cose semplici della Chiesa " mandata in soffitta". Nessun balletto, nessun applauso, niente programmi paraliturgici o peggio niente invenzioni dei teologi e dei liturgisti smaniosi di novità. Carlo amava l' Eucaristia, amava la Santa Messa ( ben celebrata) e affidandosi alla Madonna si era consacrato all' Immacolata. Carlo riceveva l' Eucaristia nella maniera più degna ( i soloni omettono di dirlo), parlava dei miracoli eucaristici: era una santità semplice che spezza il cuore e che commuove. E poi come un fiume dalle acque limpide e fresche visitava gli ammalati, serviva gli ultimi, i poveri ed emarginati."  (Cfr. Un Lettore di MiL della Magna Grecia )
Ci occupiamo ora della foto che vediamo a destra: è l' icona  del "percorso formativo" sull'Eucaristia organizzato, con nojosa attitudine monocorde, dalla Diocesi di Vicenza ed esprime, purtroppo, assai bene il monotono e vuoto orizzontalismo degli argomenti monotematici proposti. (link sotto)
E' parimenti  lucubre foriera dello spettro della " creatività -del-lo spezzare il pane attorno alla tavola del Signore". 
Per i gelidi redattori del "percorso formativo" vicentinonoi siamo già dentro il tunnel, senza uscita, della fase della "sospendilità del culto":abyssus abysssum invocat! (leggere anche QUI )
Non rimane che piangere!  Che Dio ci aiuti a rimanere fedeli alla sana e santa dottrina cattolica del  " Santissimo Sacramento, in quanto costituisce il sacramento dei sacramenti. Con questo nome si indicano le specie eucaristiche conservate nel tabernacolo. Comunione, perché, mediante questo sacramento, ci uniamo a Cristo, il quale ci rende partecipi del suo Corpo e del suo Sangue per formare un solo corpo; viene inoltre chiamato le cose sante – è il significato originale dell'espressione « comunione dei santi » di cui parla il Simbolo degli Apostoli –, pane degli angeli, pane del cielo, farmaco d'immortalità,  viatico (Catechismo della Chiesa Cattolica, Articolo 3 il Sacramento dell'Eucaristia 1330-1331 ) 
AC  
 
Eucarestia, Chiesa e Missione: 
un percorso formativo di sette incontri in streaming 
sul Canale Youtube della Diocesi  

 

«È la Chiesa che fa l’Eucaristia, ma è più fondamentale che l’Eucaristia fa la Chiesa, e le permette di essere la sua missione, prima ancora di compierla. Questo è il mistero della comunione, dell’Eucaristia: ricevere Gesù perché ci trasformi da dentro e ricevere Gesù perché faccia di noi l’unità e non la divisione» (papa Francesco – Angelus per il Corpus Domini, 14 giugno 2020). 

Dopo Evangelii gaudium, il percorso formativo, promosso dall’ Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) e dagli uffici diocesani, vuole approfondire il significato dell’Eucaristia per la vita e la missione della Chiesa. 
Varie voci ci permetteranno una rinnovata comprensione dell’Eucaristia, della missione e della chiesa, all’interno del contesto ecclesiale e sociale inedito generato dall’emergenza COVID19. 7 incontri in presenza o attraverso il canale YouTube della Diocesi: https://youtu.be/xpkwYW6cq40 

7 ottobre Diaconia della parola, della mensa e della carità: nel segno dell'icona di Atti 6,1-7. (vescovo Beniamino e d. Dario Vivian)  
14 ottobre Eucaristia e società oggi. Sguardo alla realtà attuale. (d. Simone Zonato) 
21 ottobre L’Eucaristia ferita – 1Cor 11,17-29. (d. Aldo Martin) 
28 ottobre Convocati alla mensa. Come la Chiesa ha celebrato nella storia, con fedeltà e creatività lo spezzare il pane attorno alla tavola del Signore. (Francesca Leto e d. Pierangelo Ruaro) 
4 novembre Tra Messa e messa-in-scena. Spendibilità della fede e sospendibilità del culto. (d. Alessio Dal Pozzolo,Cristiana Santambrogio) 
11 novembre Il respiro della carità tra pane e tavola. (d. Matteo Pasinato)  
18 novembre Nel dialogo fraterno. Tavola rotonda e presentazione dell’icona realizzata per il corso. 

 

Fonte e foto: Diocesi di Vicenza QUI

1 commento:

  1. Manca solo qualche fetta di salame!
    Che poracciume...con tutte le bellezze che ci sono in Veneto!
    Però, la conferenza "Tra Messa e messa-in-scena" è abbastanza appropriata. Peccato che per loro la "messa" è il pastrocchio del tanden Bugnini-Montini, mentre scambiano la riverenza e la ieraticità del culto cattolico per "teatralità".
    "Il respiro della carità tra pane e tavola", invece, lo vedo bene come slogan di un'osteria.

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