domenica 17 novembre 2019

Il Papa, l'ecocidio (?), Morales, il lusso, l'ergastolo e il pericolo nazismo

I nostri lettori si chiederanno cosa c'entra mischiare il S. Padre, l'ecocidio, l'abolizione dell'ergastolo,  Morales e Salvini e il pericolo del nazismo che ritorna (sull'argomento vedere anche Tosatti QUI).

Parliamo dal discorso del Papa  ai penalisti riuniti l'altro ieri in Udienza (QUI il video parziale, QUI l'audio parziale,  QUI l'articolo di Vatican.va e QUI il testo preparato): Francesco in questo incontro fa un'intemerata durissima:

  1. contro l'ergastolo, 
  2. contro i discorsi di certi politici che gli ricordano Hitler nel 1934\36 
  3. infine auspica la definizione del peccato di "ecocidio" (?).
Tre  osservazioni: 

1. ai serial killer con decine di vittime cosa facciamo, li rimettiamo in libertà e gli togliamo l'ergastolo? Anche Hitler, Pol Pot, Stalin e Ted Bundy , se non fossero morti per altre cause? 
2. Visto il  tono solito dei suoi strali (la stampa ha presunto che si scagliasse contro i soliti "sovranisti"), non potrebbe specificare meglio? E magari, non potrebbe - ogni tanto - dire qualcosa su Morales (Bolivia) e Maduro (Venezuela), suoi amici che ha ricevuto e baciato, che si sono macchiati di azioni esecrande? Mai qualcosa contro di loro?Anche domenica scorso all'Angelus non una critica contro Morales (QUI, mentre si sa la devozione di Morales stesso alla dea pagana Pachamama QUI). E cosa c'entra l'ennesima difesa - implicità - dell'omosessualità (ancora nel video dell'udienza,  citato sopra)?
E sul lusso contro il quale regolarmente si scaglia, qualcuno gli ha fatto vedere la suite di 1000 metri quadri (QUI) dove vive (viveva, perchè da qualche giorno è scappato in Messico, QUI qualche decisione sensata della nuova Presidente) il suo grande amico Morales,  con il bagno e la camera da letto ritratti  nelle foto sotto? Non ha nulla da dire?
3. Evitiamo di commentare la prospettiva di cambiare il Catechismo e istituire il peccato di "ecocidio" (secondo il Papa, "Dobbiamo introdurre – ci stiamo pensando – nel Catechismo della Chiesa Cattolica il peccato contro l’ecologia, il “peccato ecologico” contro la casa comune [...] In questo senso, recentemente, i Padri del Sinodo per la Regione Panamazzonica hanno proposto di definire il peccato ecologico come azione oppure omissione contro Dio, contro il prossimo, la comunità e l’ambiente. È un peccato contro le future generazioni e si manifesta negli atti e nelle abitudini di inquinamento e distruzione dell’armonia dell’ambiente, nelle trasgressioni contro i principi di interdipendenza e nella rottura delle reti di solidarietà tra le creature", un 11° Comandamento?). Soprattutto per non fargli ridere addosso.

Una volta fu chiesto a Giovanni Paolo II quale fosse la parola più importante della Bibbia e lui rispose immediatamente: "VERITA'"!
Potrebbe Francesco  ogni tanto parlare di Gesù - e della Verità che ci può venire solo da Lui - o chiediamo troppo? Poi magari parlare dell'omicidio dei bimbi non nati e cos'è "la macro-delinquenza delle corporazioni" (di che cosa parla?) di cui ha trattato durante l'Udienza.
Luigi


2 commenti:

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