lunedì 6 agosto 2018

Omossessualità in Vaticano: dopo McCarrik ora tocca al Card. Farrell?

Il Card. K. Farrell 
E' notizia di pochi giorni fa che il Papa, su indicazioni del Card. O' Malley, vista la prolungata e disordinata attività sessuale del Card. McCarrik con adulti, giovani e anche minori, con sacerdoti e seminaristi, praticata per decenni, ne abbia accettato la deposizione della porpora e ordinato vita di preghiera in attesa dello svolgimento del processo canonico. 

Nostre fonti americane assolutamente attendibili, ci hanno fatto sapere che in Vaticano vogliono anche la testa (berretta cardinalizia compresa) del Card. Kevin Farrell (71 anni, creato nel 2016 da papa Francesco e  nominato prefetto del nuovo dicastero per i laici, la famiglia e la vita). 
Questi, era tanto "ben amato" dal potentissimo Card. McCarrik che fu voluto da questi non solo come suo vescovo ausiliare ma anche come concubino: i due infatti convissero per ben sette anni (non in episcopio) addirittura nello stesso appartamento  di Washington. Come due amanti? Speriamo di no, ma, in ogni caso, con 7 anni di convivenza, Farrel non poteva non sapere della doppia vita del suo coinquilino..... Così almeno riferiscono giustamente in Vaticano e negli Stati Uniti. 
Con questo scandalo, purtroppo, si allunga la lista dei collaboratori di Papa Francesco coinvolti in scandali sessuali: ricordiamo (fonte Magister)

- il cileno Francisco Javier Errázuriz Ossa, accusato d’aver difeso fino all’estremo, contro ogni evidenza, il sacerdote abusatore seriale Antonio Karadima e il vescovo suo discepolo Juan de la Cruz Barros Madrid, sulla cui innocenza anche papa Francesco in persona ha speso tutta la sua autorità fino all’inizio di quest’anno, salvo poi riconoscerne la colpevolezza e rimuoverlo;

- l’honduregno Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga, tuttora coordinatore del “C9” ma il cui vescovo ausiliare e pupillo Juan José Pineda è stato rimosso lo scorso 20 luglio a motivo di abusi sessuali continuati accertati da una visita apostolica.

- monsignor Battista Ricca che dirige Casa Santa Marta e fa da tramite ufficiale tra il papa e l’Istituto per le Opere di Religione, la “banca” vaticana. Distintosi per condotte scandalose quando era consigliere di nunziatura ad Algeri, a Berna e più ancora a Montevideo, e per questo richiamato a Roma, Ricca ha visto il suo dossier personale in curia riscritto ex novo con cancellati questi suoi precedenti, ha rifatto da capo carriera ed è entrato nelle grazie dell’attuale papa, che riferì proprio a lui, all’inizio del suo pontificato, quella famosa frase: “Chi sono io per giudicare?” che è diventata di fatto un lasciapassare universale.

Roberto

10 commenti:

  1. La cosa bella è che invece di cercare l'anonimato costoro aspirano a fare delle carriere incredibili.Dimenticando che:chi troppo in alto sale cade sovente…..

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  2. Eppure io credo che dovremmo essere più scandalizzati da un prete eretico che da uno sporcaccione.Poi spesso purtroppo le due cose convivono nella stessa persona ……………...

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  3. Certo che c'è da rimanere allibiti. La proliferazione del contro-natura nella chiesa (qui la minuscola è d'obbligo) e nella società civile (civile?) è davvero impressionante. La corruzione morale galoppante non può non derivare da una corruzione spirituale, cioè dall'abbandono, quando non della manipolazione, della Verità rivelata. L'anarchia degli atei non si distingue più dall'anarchia dei "credenti" (qui le virgolette sono d'obbligo). Nella chiesa è stata messa al centro dell'attenzione "la dignità della persona" invece della dignità di Dio, e così, in un modo o nell'altro, le istanze della persona vengono soddisfatte indipendentemente dalla loro rispondenza alla Legge divina. Il caos è totale. Se poi persino fra i cosiddetti tradizionalisti, cioè coloro che dovrebbero porre un argine al caos, perdurano critiche e divisioni, la tragedia risulta perfetta. tanto più perfetta quanto ciascuna istituzione tradizonalista si sente assistita dalla Vergine Maria e dallo Spirito Santo. Cari tradizionalisti, ma davvero il Vangelo non basta e perciò ci si va ad incagliare sugli scogli delle interpretazioni e dello spaccare il capello in quattro su ogni questione? Ma Gesù che c'entra con tutto questo? E ce lo ha pure detto: "il regno dei cieli è simile a un mercante che, saputo di una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi beni e la compra". Quali sono i "beni" da "vendere". Davvero la perla preziosa la si trova pensando e scrivendo un oceano di dissertazioni? E pensate e scritte per chi, se Dio lo si trova soltanto nel silenzio?

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  4. Primula Rossa6 agosto 2018 12:21

    Incontestabile: “Chi sono io per giudicare?” è diventata di fatto un lasciapassare universale. La sovversione della vita secondo natura sta raggiungendo un'intensità più che preoccupante. La guerra che c'è all'interno della Chiesa si riflette nella società civile con risultati raccapriccianti. Coloro che dovrebbero essere i maestri delle anime affondano nel pantano della perversione con il benestare del papa.

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  5. Parole sante, Primula Rossa, è la chiesa NWO,baby.....

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  6. Siamo tornati alla confusione del X° e XI° secolo, come di altre epoche, con la differenza che allora la corruzione dei papi e del clero, creati per interessi politici e di potere, non metteva in dubbio la dottrina e la fede. Oggi la setta dei modernisti e deli immorali, arraffato subdolamente il potere, hanno inventato il CVII per crearsi una copertura pseudoteologica e giustificare l'eresia e il rifiuto della morale cattolica da sempre proclamata dalla Chiesa. Il suggello al programma di distruzione della Chiesa voluta da Cristo, intermediaria tra Dio e l'uomo, è appunto la famigerata frase di Bergoglio che la esclude dalla sua missione evangelizzatrice, comandata dal suo Fondatore dalla Croce. In altre epoche ci sono stati papi e santi che hanno reagito con coraggio e sacrificio per riportare la Chiesa alla sua purezza. Oggi assistiamo, invece ad una gerarchia indifferente e senza vera fede, in maggioranza adeguata all'apostasia.

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  7. Su un altro blog facevano notare che da quando con l'introduzione del rito "adulterato" di ordinazione sacerdotale di Paolo VI nel 1968 e l'apertura al mondo di questo signori, la santità e lo spirito santo dei sacerdoti non esiste più, sono semplici laici viziosi che non hanno voglia di lavorare.
    Bisogna riflettere su questo.

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  8. Come riportato dall'articolo, Mc Carrick visse nell'appartamento con Farrel e due segretari. Vuoi vedere che facevano le orgie?

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  9. "Ricca ha visto il suo dossier personale in curia riscritto ex novo con cancellati questi suoi precedenti, ha rifatto da capo carriera". A tanto arriva la sfacciataggine dei corrotti? E chi gliel'ha riscritto? Chi ha "ideato" il nuoco curriculum "immacolato"? Certe notizie fanno salire il vomito.

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  10. Mai come adesso bisognerebbe ritornare ai seminari pre-conciliari.....

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