sabato 7 aprile 2018

#chiesacattolicadovevai? Cronaca "in diretta" del Convegno di Roma - VII



E' ora il momento del prof. Renzo Puccetti, specialista in Medicina interna, già docente di Bioetica al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum e al Master in Bioetica del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, il cui intervento ha il titolo: "Da Caffarra a Paglia: la rivoluzione nella bioetica".


La bioetica, spiega il Prof Puccetti, può essere ricondotta ad una visione triangolare, spiegata dal cardinale Sgreccia nel trittico: scienza, antropologia ed etica.
Oggi tutti e tre gli ambiti sono in crisi, a partire dalla scienza.

Il prof. Puccetti rileva il disagio scaturito da alcune scelte effettuate negli organi ecclesiastici legati alla difesa della vita e da dichiarazioni di membri della Pontificia Accademia della Vita.
In particolare, l'intervista di Paglia su Charlie Gard ha toccato in modo errato la questione dell'accanimento terapeutico. Secondo quella definizione, la ventilazione, un pacemaker, una chemioterapia, sarebbero accanimento terapeutico. Ovviamente non è accettabile.

Viene poi citato il caso di un ricercatore attualmente ascoltato ai vertici della Chiesa, il quale partecipa a studi che coinvolgono l'utilizzo di staminali embrionali umani. Va però sottolineato che nel 2000 la Pontificia accademia per la vita e successivamente la Congregazione per la Dottrina della Fede hanno ribadito che l'utilizzo, la produzione e l'acquisto di questo tipo di cellule non è morale. Va inoltre ricordato che le cellule in questione erano state acquistate tramite un'azienda che ha poi ammesso di aver comprato a sua volta tessuti e organi provenienti dai feti abortiti di Planned Parenthood.

C'è quindi il rischio che ci siano dei cedimenti e delle aperture che rivedono l'approccio alla morale e alla bioetica. C'è il rischio che cambi il modo di ridefinire le azioni intrinsecamente malvagie e che si passi ad un utilitarismo non cattolico. In pratica se un'azione è utile può essere compiuta.

Seguono poi ragionamenti riguardo contraccezione e condom. Si rileva, da statistiche provenienti da più paesi, che l'utilizzo di condom e contraccettivi aumenta il numero di aborti. In Francia, nonostante il 97% delle donne usi contraccettivi, si effettuano 200 mila aborti all'anno.

Poiché questi ragionamenti sono stati già stati formulati ai tempi della redazione della Humana Vitae, è corretto che vengano riproposti.