giovedì 30 novembre 2017

"Il Papa dittatore", il libro di M Colonna.

Dal blog del vaticanista Marco Tosatti, riprendiamo il commento di ieri sul libro di un tale "Marcantonio Colonna", probabilmente un nom de plume, secondo i sospetti dello stesso Tosatti.
Segnaliamo anche l'articolo di Roberto de Mattei da Corrisponenza Romana del 29.11.2017

Roberto

Da qualche giorno è presente su Amazon un libro il cui titolo dice già tutto: “Il Papa dittatore”
[...]
Comunque non è molto importante sapere chi sia l’autore dell’opera. È importante invece che sia stata scritta, perché compie un’operazione importante. Quella di mettere in fila, uno dopo l’altro, tutti gli elementi concreti, utili e non passati attraverso le mani di specialisti di apologia dei viventi, per ricostruire la storia di quello che probabilmente passerà alla storia come uno dei pontificati più discutibili e discussi degli ultimi secoli.
[...] L’autore prende in esame il personaggio principale sin dagli inizi della sua carriera ecclesiastica, e mette in rilievo quelle che appaiono anche ora come caratteristiche: “Un esperto promotore di se stesso. Camuffato dietro un’immagine di semplicità e di austerità”. 
Una circostanza che è stata essenziale nel Conclave del 2013, attirando nella trappola anche persone – come il cardinale George, di Chicago – che poi rimpiangeranno il loro appoggio al presule argentino. Marcantonio Colonna fa aggio su un libro “El verdadero Francisco” pubblicato in Argentina da Omar Bello che per otto anni ha lavorato per l’arcivescovo, impegnandosi nel lancio di un nuovo canale televisivo della diocesi.
Non ci sono novità di grandissimo rilievo, o rivelazioni straordinarie, ne “Il Papa Dittatore”; ma certamente è molto documentato, interessante e prezioso, soprattutto per quanto riguarda operazioni discutibili come il licenziamento del Revisore Generale dei conti Libero Milone (ancora non sostituito, a quasi quattro mesi dalle dimissioni forzate…), il commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata, e soprattutto sul commissariamento dell’Ordine di Malta, un’operazione di straordinaria spregiudicatezza da parte del Pontefice e della Segreteria di Stato, e in cui l’odore dei soldi prevarica su tutto e tutti, senza pietà per l’immagine solo mediatica di un regno tutto povertà e ispirazione francescana.
Non possiamo raccontarvi tutto il libro. Ma vogliamo offrirvi un’ultima citazione, perché da tempo – e lo sapete – siamo impegnati a raccontarvi come mai, in oltre trentacinque anni di “copertura” vaticana, mai abbiamo respirato un simile clima di terrore nei Sacri Palazzi
La recente intervista del cardinale Mūller ci ha detto quello che già sapevamo: e cioè che nel regno di papa Bergoglio vite e carriere si giocano sull’attimo di una delazione, di un’accusa anonima
Il Pontefice, scrive Marcantonio Colonna citando una fonte anonima “è una persona che soprattutto sa come instillare la paura”. Così era a Buenos Aires, così è a Roma, grazie a “una ragnatela di menzogne, intrighi, spionaggio sfiducia e, più efficace di ogni altra cosa, di paura”. Proprio la stoffa di cui deve essere tessuto un Vicario di Cristo, no?

30 commenti:

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    1. Non ci giriamo dall'altra parte per non vedere e sentire quanto realmente sta accadendo in Vaticano, dove a parte tirapiedi in cerca di promozione, non ne possono più e lo dicono apertamente, come i cardinali e tanti altri cacciati con arroganza perché fanno paura.

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  2. «"Marcantonio Colonna", probabilmente un nom de plume, secondo i sospetti dello stesso Tosatti». Ma dai non l'avrei mai detto!!! Pensavo fosse il redivivo signore di Frascati oppure il Cardinal Colonna tornati dai morti! Geniii!!!

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  3. Siete ridicoli e questo sito è vergognoso! Attaccare in modo così violento il Romano Pontefice!

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    1. Giulione Andreotti30 novembre 2017 18:13

      Amen fratello! Oremus pro romano pontifice!

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    2. Pontefice 'Romano'? Il problema riguarda lui solo e le constatazioni che non si possono non fare.

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    3. Però sei qui a rosicare... LOL

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    4. Forse, Matteo non ricorda più gli attacchi vergognosi subiti da Papa Ratzinger: due pesi due misure vero?

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  4. Massima solidarietà al pontefice regnante, Francesco, che ricordo sempre nelle mie preghiere!!

    Saluti

    Antonio

    P.S.: Barboni!!!!

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    1. "... che ricordo sempre..."

      È morto?

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    2. Francesco sarebbe il PONTEFICE REGNANTE? Mah!

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  6. Immagino lo "sdegno" dei modernisti sedicenti cattolici di fronte a questo libro, ennesimo "insulto" nei confronti del "papa". Certo, l'immagine torva e inquietante del "papa" in copertina è stata scelta con molta cura. Traspira tutt'altro che "amoris laetitia"!

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    1. Sempre meglio di te, tradizionalista rosicone!!! Vai dai sedevacantisti se sei coerente!

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    2. Dicono che i "perseguitati" sono automaticamente "Santi"....

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    3. Ehi, Caballero: perché non te ne vai a fare una galoppata? Forse così ti si scuote il cervello.

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  7. La Lettera ai vescovi argentini sulla vera interpretazione di Amoris Laetitia (progressista-protestante) inserita tra i documenti ufficiali del Magistero della Chiesa (firmato dal segretario di stato Parolin)?

    Cosa diranno adesso i dubiosi e i normalisti?

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  8. Come disse quel tale che vuole rimanere anonimo per paura nei sacri palazzi: "E mo' so' ccazzi!"

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  9. Non se ne può più della feccia modernista nella Chiesa! Voglio Umberto Smaila papa!

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  10. per quale motivo definite questo blog cattolico?????

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    1. Invece lei per quale motivo si considera cattolico?

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  11. Trasuda misericordia da tutti gli artigli.....

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  12. Vabbè dai Charlie si e Colonna no? Sempre a discriminare!

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  13. Non so se chi ha scritto i commenti precedenti abbia letto il libro. Ebbene io, ieri sera, l’ho letto tutto: è veramente illuminante e ben documentato e niente affatto insultante nei confronti del Romano Pontefice, anzi! Denota una reverenza verso la Sua figura, che l’attuale occupante il soglio di Pietro sta purtroppo dissacrando. Inoltre si chiude con parole di vera Speranza Cristiana. Lo consiglio a tutti per una maggiore e più documentata conoscenza dei fatti e delle persone. Peccato che il conclave non sia stato nel 2013 dovuto a circostanze normali ma eccezionali e sia stato eletto un Papa fuori dalle regole, in tutti sensi.

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  14. Chi era Bergoglio nel suo paese possono dirvelo confidenzialmente i sacerdoti argentini che lo hanno conosciuto; è quello dell'articolo. Se volete sapere la verità , ve ne sono negli Ordini religiosi anche in Italia, basta sentire il dovere di documentarsi, invece di scandalizzarsi a vuoto.

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  15. Il pontificato del moralista Bergoglio inizia a scricchiolare. Non puoi tenere nascosta la verità per molto. Oggi la gente è più smaliziata, può informarsi maggiormente rispetto al passato, e ormai si è capito chi è questo "Papa". Peraltro i concetti trasmessi da Bergoglio non sono originali, sono la brutta copia bigotta di quelli affermati dai vari laicisti. Invece occorrerebbe una voce fuori dal coro materialista, che parlasse di spiritualità, i bergogliani pensano solo al business dell'immigrazione (buonismo ipocrita + soldi).

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