lunedì 31 ottobre 2016

La grande tribolazione ma “alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà” e la domanda sulla Parusia

Dal 24 agosto scorso in un crescendo di accanimento tellurico senza precedenti nel territorio, stiamo vivendo sulla nostra pelle, ancora increduli per quanto sta avvenendo,  il dramma di far parte  di una comunità di sfollati senza avere neppure un luogo dove dormire sicuri. 
Le scene che vediamo in questi giorni non appartengono ai reportages TV ma sono ormai la nostra storia quotidiana: una comunità terremotata.
Mi riferisco non solo al territorio di Tolentino, particolarmente e durissimamente colpito dalle ultime scosse di terremoto, ma anche ai tanti gioielli delle cittadine e dei paesi del territorio umbro-marchigiano ridotti ormai ad un mucchio di rovine.
Le popolazioni delle due regioni gemelle pur nella grande sventura delle  interminabili scosse del 26 e del 30 ottobre hanno tuttavia sperimentato concretamente la protezione dei Santi e delle Sante di quelle terre fra i quali il glorioso Patriarca San Benedetto da Norcia; il Serafico Padre Francesco d’Assisi; Santa Chiara d'Assisi; Santa Chiara da Montefalco; San Nicola da Tolentino; Santa Rita da Cascia; Santa Battista Varano : nessuna
vittima fra le popolazioni!

Il parroco di Montegallo don Riccardo Patatano il giorno dopo il sisma del 24 agosto aveva affermato fra le rovine delle sue chiese " le famiglie sono salve. Le chiese invece distrutte come se il demonio si fosse accanito contro di esse". ( QUI )

Effettivamente i crolli delle chiese antichissime  , prima fra tutte la Basilica di San Benedetto di Norcia, rappresentano il crollo di quel che rimane delle gloriose radici dell'Europa Cristiana mentre la
Chiesa si trova attualmente in uno stato di sciocca presunzione edonistica, protesa, in maniera del tutto sbilanciata, verso il “sociale” e verso la “costruzione del paradiso sulla terra” di protestantica ed illuminista impostazione anzichè indirizzare austeramente le menti dei fedeli verso le celesti aspirazioni.
Persino ad un TG hanno detto che in tanti associano simbolicamente il crollo della Basilica di S. Benedetto a quello di un Cattolicesimo ormai sempre più debole e inesistente... non solo per colpa della società civile...



Fra le lacrime un’anziana suora allontanata a causa del sisma dal suo convento si è chiesta “Il Signore non ascolta più le nostre preghiere?

Ognuno di noi, in base ai propri peccati piccoli o grandi, è in grado di dare la propria risposta accompagnata dal relativo “mea culpa” alla domanda: “Il Signore non ascolta più le nostre preghiere?

Le risposte più consistenti dovrebbero però venire da quei Consacrati ( li hai posti come sentinelle, vegliano sulla tua Chiesa - Cfr. Liturgia ) che con i loro gesti e le loro iniziative stanno contribuendo al progressivo allontanamento dei fedeli dalla fresca sorgente della Fede Cattolica e dalla salvifica pratica sacramentale per seguire le false suggestioni delle mode del mondo.


Siamo a conoscenza che ieri dopo la terribile scossa delle 7:40 a Roma un Cardinale rimasto terrificato dal crollo di tante chiese ha esteso ad un suo confratello questa  domanda:  “Non vedi in tutto questo un segno dell’imminente Parusia?”.
Certamente le chiese distrutte, le tantissime comunità religiose, maschili e femminili, allontanate dai loro monasteri e conventi, la sofferenza di tante famiglie che hanno perso tutto fanno legittimamente pensare alla grande tribolazione di cui parla uno dei messaggi della Santissima Vergine nelle Sue apparizioni Fatima:  il centenario sarà devotamente ricordato nel 2017.

Vogliamo e dobbiamo essere vicini nella preghiera e nella carità ai Sacerdoti ed a tutti i Religiosi e le Religiose delle Marche e dell'Umbria che hanno dovuto lasciare le loro chiese e i loro monasteri.

Inoltre questa sera, vigilia della Festa di Ognissanti, anche noi terremotati uniti con gli altri fratelli e sorelle in una specie di "catena spirituale" troveremo la necessaria forza per assicurare la nostra preghiera al Signore "  in riparazione della dissoluzione della fede cattolica odierna nell'eresia luterana, i veri cattolici rimasti recitino oggi la preghiera per conservare la fede di un autentico figlio spirituale di S. Ignazio di Loyola e dottore della Chiesa, S. Pietro Canisio (v. qui). 
...
Ut inimícos sanctæ Ecclésiæ humiliáre dignéris, te rogámus, audi nos, Domine. 
Ut omnes errantes ad unitatem Ecclesiae revocare, et infideles universos ad Evangelii lumen perducere digneris, te rogamus, audi nos, Domine. "

AC 




Fonte dell'intenzione di  preghiera : Scuola Ecclesia Mater

Foto 1: Immagini del sisma: Santa Maria Assunta (Polverina-Comunanza) http://www.terredelpiceno.it/…/chiesa-santa-maria-comunanza/  

2) Castelsantangelo Sul Nera appena la scossa delle 7:40 del 30 ottobre : quel che si vede  non è nebbia...è la fine...

3) Luglio 2016: la statua pellegrina della Madonna di Fatima nella Bas.Concattedrale San Catervo M. di Tolentino, ora gravissimamente lesionata.

4) 30 ottobre 2016 : Tolentino, la facciata della Chiesa del Sacro Cuore ( detta dei "sacconi") lesionata (dopo la caduta della stele marmorea che inneggia al Sacro Cuore )

5 commenti:

  1. Esattamente un anno fa un mio amico mi disse: "Se in Italia approvano le unioni civili, vedrai quali e quanti flagelli si abbatteranno". Comincio a pensare che avesse ragione. E, andando indietro nel tempo, non posso non osservare: 1974 approvazione definitiva del divorzio e 1976 terremoto in Friuli; 1980 approvazione dell'aborto e terremoto in Irpinia; 1996 gli ex-comunisti arrivano al governo e 1997 terremoto in Umbria. Solo coincidenze?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Probabilmente sì, solo coincidenze: la nostra mente lega eventi correlati ed altamente improbabili (ma pur sempre possibili) con una relazione di causa-effetto.
      Ricordiamoci che la correlazione indica solamente che due eventi accadono simultaneamente (più o meno... 1974 e 1976 sono poco simultanei :) ), non che fra i due vi sia un nesso di causalità.
      Le coincidenze ci appaiono mirabili proprio per la loro alta improbabilità. Notiamo tuttavia che altre volte, eventi simili a quelli citati erano completamente disgiunti.
      Semplicemente, in questo caso si è attivata una ben nota zona sismogenetica che, talvolta, provoca grandi terremoti. Nulla di più.

      Guardiamo alla realtà nella sua fattualità oggettiva, e saremo più forti agli attacchi anticattolici.

      LI

      Elimina
  2. Chi coincide le coincidenze ?
    Padre Pio da Pietrelcina

    RispondiElimina
  3. .....Italia Caput mundi
    Non vi sembra un po esagerato legare le scelte (seppur scellerate) dell'italia
    alle sorti del mondo?

    RispondiElimina
  4. Mimmo da Taranto3 novembre 2016 19:18

    Oggi non si vuole credere nei castighi divini; qualche confessore modifica finanche l'atto di dolore nella parte in cui si recita "perché peccando ho meritato i Tuoi castighi" in "perché peccando ho provocato la Tua misericordia"; ma ci si dimentica che Dio ha sempre mandato i castighi per purificare i peccatori. Castigo viene da castum agere = rendere casto; per cui condivido l'ipotesi che le scosse telluriche in Italia siano il castigo per l'approvazione della legge sulle unioni civili non adeguatamente contrastata dalla gerarchia ecclesiastica.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.