giovedì 18 aprile 2013

Video sul significato e sul valore della S. Messa. Parole di santi e del magistero.


127 commenti:

  1. Non é un video per gente di MIL.

    Non é per niente a datto ai bi-ritualisti come voi che fanno di tutt'erba un fascio e accettano a cuor leggero gli scempi del Bugnini perché ..."detti bene"

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    1. Abbiamo visite criptosedevacantiste. Quelli come te stanno meglio in siti dove possono lamentarsi senza mai concludere nulla ( vedi la tua amichetta Luisa).

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    2. Non ti preoccupare é un'eccezione piu' unica che rara,
      Sono allergico a MiL e alla fauna del suo sottobosco.

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    3. Non capisco, Poirot, le tue gratuite illazioni. Non citi nemmeno una fonte per accusare questo sito. Già, la tua evidente,ente non è opposizione razionale e meditata ma allergia! Questo sito è "birituale" nel senso che ritiene valida la Messa Novus ordo, pur ritenendo un atto di adorazione di Dio molto più elevato il rito antico. È chiaro che sia superiore il Vetus, ma quanto a transustanziazione essa si esprime ugualmente in entrambi fino a prova contraria

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    4. Non sono d'accordo con te, Dave. Io prego meglio col Novus Ordo. Mi sono convertito grazie al Novus Ordo, capisco meglio quella S. Messa fino alla commozione e vedo che la Chiesa sta ormai beatificando santi e sante che hanno celbrato o assistito la Messa secondo il Messale di Paolo VI.

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    5. Noi amanti della Tradizione non dobbiamo inseguire gli oltranzismi di chi la pensa come hpoirot.
      Ricordiamoci sempre che quelli come hpoirot sono lontani dal nostro pensiero esattamente quanto quelli come ilNuovo.
      Questa gente combatte i mulini a vento ed è pure orgogliosa di farlo, è l'ultimo alibi che si è data ad una vita fatta di fallimenti e di frustrazioni. Io sono fiero di riconoscere la Chiesa Cattolica come la mia casa, sono fiero della fedeltà e dell'obbedienza che riservo al Capo di questa Chiesa, sono fiero di avere un Papa come Benedetto XVI.

      Meo.

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    6. Meo

      si ricordi: nessuno può servire due padroni O si ama l'uno O si ama l'altro. Dio non tollera questo doppio servizio a lungo: non più quando il duplice servitore ha scoperto con certezza QUAL è il Giusto e Vero Padrone della sua anima.
      E se gli occhi si sono aperti a un cieco, costui sarebbe stolto, anzi folle, se decidesse di richiuderli
      Infatti La Verità rende liberi.
      E la Verità non tollera le ambiguità, ma comanda il sì sì no no.
      Sappiamo bene che i tiepidi -coloro che vogliono tenere i piede in due scarpe, (= "conciliarmente-irenicamente" alla Verità e alla menzogna, a Cristo e al mondo)- Dio li vomita dalla sua bocca. Prima o poi.

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    7. Le piace fare gli ultimatum? Eh, brutto vizio che avete preso dal vostro vero padrone..il Baffino di Braunau.
      Io ho un solo Padrone ed è Dio, lo servo umilmente e sommessamente senza alcuna pretesa e superbia.
      Soprattutto, rigetto qualsiasi commistione stra estremismi ideologici e Fede religiosa.

      Meo.

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    8. guardi Meo, che è stato anche BXVI, in buona misura, pur tra tanti lodevoli iniziative di "restaurazione",(soprattutto il MP) a seguire i due predecessori, essendo tra i grandi fautori del cv2, su quelle aperture allo spirito-del-mondo, e così a voler servire due padroni: Gesù Cristo e il mondo col suo mondanizzante-concilio21.mo, con il suo modernismo-aperturismo-ecumenismo, che mi pare non siano conciliabili, (che c'è in comune tra Cristo e Belial?), dato che il cv2 è per programma libertario-ecumenico-indifferentista, come vediamo dai documenti e dai suoi frutti, -in sommo esempio di applicazione Assisi1-2-3- che oggi maturano alla grande.
      BXVI ha dichiarato esplicitamente che si può essere cattolici solo accettando il concilio, ritenuto testo base (condicio sine qua non) per ogni cattolico odierno.
      E tutti i Santi vissuti prima del cv2 non erano cattolici allora ?
      è Gesù Cristo che dice:
      "Chi non è con Me è contro di Me."
      e secondo lei
      sarebbe un aut- aut, di tipo "baffino" ?

      Dunque Gesù sarebbe un nazista ?
      Lui, che ha detto:

      Nessuno viene al Padre se non per Me;
      Chi non raccoglie con Me disperde.
      Io sono la Via la Verità e la Vita


      mentre BXVI ha detto che "tutte le religioni sono vie alla Verità" (Assisi 2011) ?
      e, di grazia, che c'entra il nazismo con tutto questo, e con Gesù che dice a Pietro:
      "Vade retro satana, perchè tu parli secondo gli uomini e non secondo Dio"
      quando Pietro Gli proponeva un compromesso col Potere ?

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    9. Caro Anonimo (se usasse un nick solo avrei la sicurezza di interloquire sempre con la stessa persona),
      lei si pone con educazione ed è giusto che io la ricambi con la medesima educazione. Perciò mi scuso per l'eccessività dell'intervento precedente.
      Detto questo, mi sembra che lei abbia travisato il pensiero di Benedetto XVI e le sue uscite sul Concilio Vaticano II.
      Benedetto XVI ci ha lasciato un vera e proprio testamento spirituale sul Concilio Vaticano II. Benedetto ha ripreso con forza la teoria dell'ermeneutica della continuità da contrapporre a quella della rottura affermatasi subito dopo (se non durante) il Concilio, ha voluto fortemente indicare quella come l'unica chiave di lettura con cui prendere in considerazione in Concilio. Cosa pretendeva lei, che se ne uscisse "l'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare"? Non avrebbe potuto farlo non solo per le resistenze interne, ma perchè in primis lui non lo pensava. Così come io stesso non lo penso. Tant'è che sappiamo benissimo di come fosse nei progetti di Pio XII l'organizzazione di un concilio poco prima della sua morte.
      E qui, ancora una volta, Ratzinger è stato chiarissimo dicendo che mentre era in atto il concilio tra gli ecclesiastici, tra i media era in atto un altro concilio che travisò in pieno la linea tracciata dal primo. Benedetto XVI ha condannato il Concilio Vaticano II per come è passato ai più, cioè come ripudio della chiesa pre-conciliare e quindi ha condannato anche l'atteggiamento di quei prelati che si attenevano all'interpretazione sbagliata data del Concilio.
      Lui che ne fu uno dei protagonisti aveva sicuramente i titoli per ammonire chi stava sbagliando strada e invece costoro lo hanno ignorato, calunniato e alla fine lo hanno costretto al passo indietro.
      La verità è che non è stato il Concilio il male assoluto della Chiesa; il male assoluta della Chiesa è stata la strumentalizzazione che del Concilio hanno fatto certi prelati, certi gruppi di potere, certi media che con la scusa del rinnovamento hanno pensato di stravolgere la sostanza che sta alla base della Chiesa Cattolica.
      Benedetto XVI ha sempre difeso quella sostanza, ha denunciato da Papa la strumentalizzazione avvenuta, ha avuto il coraggio di mettere un freno anche alle derive dannose alla liturgia.
      Lefèbvre ruppe con Roma molti anni dopo la chiusura del Concilio, lui stesso vi partecipò così come Ottaviani e Bacci ma di certo non possiamo accusare anche costoro di aver servito il modernismo-aperturismo-ecumenismo anzichè Cristo.
      Sull'ecumenismo: spesso nella lotta all'ecumenismo dilagante si sono infiltrati rottami antisemiti con le loro teorie nazisteggianti che hanno rischiato di corrompere una battaglia più che giusta. Bene ha fatto Benedetto XVI a rivendicare la necessità di un ecumenismo "dall'alto", locuzione piuttosto esplicita e che dovrebbe mettere d'accordo tutti e mettere in un angolo i più esaltati.
      Nonostante la differenza d'opinioni, le mando un saluto rispettoso.

      Meo.

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    10. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:23

      Le checche sedevacantistesse e le criptosedevacantistesse loro compari non si smentiscono mai: veri farisei questi gallicani.

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    11. E' chiaro che dietro al nome di W il Papa Re! si nasconde il vigliacco per eccellenza, quello psicopatico che prima si firmava "Tradizionalista" e che da piccolo è stato molestato da qualche sedevacantista. Probabilmente ancora oggi il trauma è talmente forte che il povero "(finto)tradizionalista" si eccita davanti alle foto di Little Pebble. Lo Stato dovrebbe aprire centri di riabilitazione specializzati per queste persone.

      Meo

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  2. Vorrei portarvi una piccola testimonianza di come ho conosciuto la S.Messa preconciliare , che riguarda il nucleo centrale della fede.


    Sono nato nel 1983, quindi, sia all'ora di religione scolastica che in parrocchia, sono stato istruito ("tirato su") con gli insegnamenti moderni, con insegnamenti evangelici "rispetta lo straniero" "non fare la guerra ma la pace" e insegnamenti circa questo genere, uniti a qualche accenno al nucleo centrale della fede e della spiritualità cattolica. Ovviamente durante questi anni di formazione, non c'è stato né un prete, né una catechista che ci ha fatto leggere una bella biografia di Santi, qualche loro scritto, macché.... ai bambini e ai giovani non vanno insegnate queste cose pesanti..... e nemmeno va parlato loro della morte.... anzi se possibile è meglio infantilizzarla. Questo per dire che negli ultimi decenni le nuove "pedagogie" hanno rovinato intere generazioni, in nome dell'amore e della pace sono stati disarmati riguardo alla relatà della condizione esistenziale umana e spogliati da una fede che avrebbe potuto aiutarli nella vita.

    Infatti: Molti di noi hanno perso la fede. (Forse perché mai l'hanno avuta davvero, perché mai gli è stata trasmessa). La fede non è stata trasmessa, per questo che molti lasciano. E lasciano anche perché la Santa Messa non è celebrata con la sacralità, l'adorazione, il timor di Dio necessario. Cosa pensate che pensano i bambini i quali occhi vedono la realtà perché sono occhi che amano la verità? Vedono delle contraddizioni, vedono che la Messa è un teatro, dove bisogna fare finta, dove non c'è quell'alone di mistero e di sacralità necessaria, dove non c'è il raccoglimento dovuto. Anzi, dove si vedono esibizionismi da parte di persone che vogliono mettersi in mostra e canti di campeggio e

    Ho perso la fede, ma qualche anno fa mettendo ordine nel solaio di casa dei miei nonni ho trovato dei libri antichi, tra cui un Vangelo del 1948, tra cui libri di preghiera in italiano e latino, con riflessioni spirituali bellissime e preghiere che non avevo mai visto prima.

    Ho iniziato a pregare sul libretto "Massime Eterne" e questo libretto mi ha accompagnato per circa un anno. Dopo qualche tempo ho una collezione di circa 50-60 pezzi, libri meravigliosi con al loro intero canti e preghiere e immaginette stupende, di fine ottocento e inizio novecento tra cui una versione molto rara della Filotea di San Francesco di Sales stampata a Mediolanum nel 1856, allora mi sono informato e ho scoperto chi era Marcel Lefebvre, ho scoperto la S.Messa antica e la prima volta che ho partecipato mi sono commosso, ringraziando Dio di avermi permesso di scoprire una liturgia in cui davvero gli viene reso un culto rispettoso, un culto dove è possibile avere momenti di silenzio in cui pregare, ricevere più di una benedizione e dove ho incontrato anime che amano davvero Dio, o comunque lo cercano con tutto il cuore.

    Con questo non voglio dire che chi frequenta la S.Messa post-concilio non ama Dio, però vi dico una cosa per certo: Se scoprisse il valore della tradizione spirituale e culturale del cattolicesimo, molti non ragionerebbero più come ragionano e sarebbero cristiani più vaccinati a non ammalarsi di secolarismo e di relativismo. Questo solo dico.

    Viva Dio!

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    1. Bellissima testimonianza, dedicata a chi pensa che solo facendosi dei pianti in stile "Maria De Filippi" a Medjugorje recuperi la Fede...

      La Fede e' adesione alla Verita' da parte della mente e del cuore; se fosse solo il cuore sarebbe puro sentimentalismo, se fosse solo la mente sarebbe speculazione intellettuale.

      Ognuno di noi ha riscoperto veramente la Fede quando ha finalmente riunito questi due pezzi dentro di se'.

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    2. Buon cammino giovane uomo e continua così!
      Cioè continua a pensare che il tuo percorso e può essere il percorso di altri, ma non certo l'unico. Comunica la tua vita e il tuo percorso con gioia, non obbligare alla tua vita e al tuo percorso.
      Accetta il tuo percorso, accetta i percorsi altrui.
      Buon cammino, giovane uomo.

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    3. «Si merita di più ascoltando devotamente una Santa Messa che col distribuire ai poveri tutte le proprie sostanze e col girare pellegrinando tutta la terra.» San Bernardo, Abate e dottore della Chiesa

      E adesso... con questa verità di fede, fai "buon cammino".

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    4. Minstrel, Gesù ha insegnato ben altro, altrimenti non lo avrebbero appeso.
      Vedi tu, non ti giudico, ma anche tu stai tentando di imporre, in modo anche più sottile, la tua visione all'anonimo: chi sei tu per poter affermare che quella di anonimo sia una sua visione esclusivamente personale della realtà? Possiedi un termine di confronto? Possiedi la Verità tutta intera, assoluta? Se si tanto di cappello, vuol dire che sei Dio, altrimenti dovrai prendere seriamente in considerazione l'eventualità, per quanto remota, che il modo di vedere la Fede di anonimo sia esattamente coincidente con la Verità assoluta. Improbabile forse, certamente non impossibile.
      Da questo punto di vista anonimo può avere ragione o torto, la tua posizione relativista invece (ognuno ha la sua ragione e la sua verità) ti mette in una situazione di alto rischio spirituale.
      Voglio dire, almeno anonimo dimostra volizione, si sbilancia con il cuore e con la mente.
      Ma quelli che, come te, vivono nel relativismo, in cui tutto e vero e falso in funzione del punto di vista adottato, in questa vita non rischiano nulla, ma nell'altra che fine fanno?
      Cordialmente.

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    5. Anonimo, grazie per la critica.
      Tu dici:
      "tu stai tentando di imporre, in modo anche più sottile, la tua visione all'anonimo"

      potrebbe sembrarlo, ma sto bene attento a non cadere nell'assurdità del relativismo assoluto! e infatti...

      "chi sei tu per poter affermare che quella di anonimo sia una sua visione esclusivamente personale della realtà?"

      non ho affatto detto questo! Rileggi, ho scritto: "continua a pensare che il tuo percorso può essere il percorso di altri, ma non certo l'unico". Dove avrei parlato di "realtà" e che questa "realtà" è personale? Ho parlato di PERCORSO, cioè cammino verso Dio, verso l'abbandono alla grazia, PERSONALE. E ho addirittura scritto che questo percorso può essere anche DI ALTRI, cioè può succedere che il percorso sia condiviso con altri percorsi, magari per pochi passi, magari per quasi tutta una vita!
      Ma mai pensare che QUEL percorso sia l'UNICO POSSIBILE, al massimo (se proprio vuoi porti limiti) che sia l'UNICO POSSIBILE PER TE!

      Al che tu dici: come puoi dire questo?! "Possiedi un termine di confronto?"
      LA risposta è: certamente SI. IO sono il termine di confronto con lui. IO e il MIO percorso.
      Vede anonimo, lei crede probabilmente che per "mio percorso" io intenda qualche cammino neocatecumenale o chissà quali eresie d'alto rischio spirituale, altrimenti non si spiegherebbe il motivo per cui mi taccia di essere un relativista assoluto quando, come le ho spiegato, non lo sono affatto.
      Il mio percorso è all'interno della Chiesa, del Magistero. Nei limiti concessi dalla mia poca intelligenza e del mio tempo studio. Studio teologia e filosofia, ahimé da solo, ma perché ho (gran fortuna!) una vita da vivere e una famiglia da mantenere e crescere e seguire. Dono la mia voce a chi la vuole e il mio poco sapere a chi lo chiede. Sbaglio e cerco di capire dove. Cerco di vivere una fede in modo che non sfoci nel solo atteggiamento religioso che distrugge questa fede. Approfondisco perché sento che questo è il mio modo per ringraziare Dio. E sbaglio di nuovo. E di nuovo cerco di capire dove.
      Questo è il mio percorso personale! Ed è il mio percorso di OGGI,18 aprile! Domani chissà e ieri, con il mio ateismo e il mio agnosticismo (per questo mi permetto il confronto con il giovane qui sopra!) è quello che mi ha spinto fin qui e non rinnego nulla! E ringrazio.
      Ringrazio anche lei, naturalmente.

      Buon cammino (personale) a tutti!

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    6. Ma a Minstrel gli si inceppa la coccia con tutte quelle preghiere in latino ,immaginette sacre,biografie dei Santi e Beati ,riflessioni spirituali,silenzi ect ect.
      Atronge.

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    7. Vorrei inoltre farti notare questa petizione di principio:
      Se dici "Possiedi la Verità tutta intera, assoluta? Se si tanto di cappello, vuol dire che sei Dio" significa che accetti che l'uomo non potrà MAI possdere la verità tutta intera e assoluta.
      MA poi scrivi, assurdamente, che devo considerare l'eventualità che "il modo di vedere la Fede di anonimo sia esattamente coincidente con la Verità assoluta".
      Come può dunque una visione di fede, che se è tale deriva dal fatto che la Verità NON SI MOSTRA (altrimenti non c'è fede, ma visione pura e beatifica che corrisponde alla cessazione della speranza in Dio e della partecipazione completa IN Dio!), che è propria dell'essere UMANO - e come tale NON-assoluta - essere (attento) ESATTAMENTE (cioè senza alcun errore di comprensione) COINCIDENTE con la Verità assoluta?
      Questo corrisponderebbe ad una verità che "assoluta" non può logicamente essere perché TOTALMENTE paragonabile, come dice lei, ad un "modo di intendere/vedere la fede". Ma la FEDE è atto UMANO e come tale è atto NON ASSOLUTO! Come può un atto umano corrispondere esattamente alla verità? Sarebbe come dire che la verità assoluta DIPENDE da un atto umano non-assoluto.
      E questo è un cerchio quadrato!
      Per non parlare che Dio è Verità per sè sussistente e come tale essa è semplicissima come lo è Dio. Cioè Dio NON DIPENDE DA NULLA, è atto puro, poiché se tale non fosse NON SAREBBE DIO perché se dipendesse da qualcosa che non è Dio, quel qualcosa sarebbe più Dio di Dio! Ed è per questo che l'unico che NON può cambiare (l'UNICO!) è Dio e solo lui. Perché, di nuovo, se cambiasse, ciò dipenderebbe o dall’acquisire qualcosa o dal perdere qualcosa. Nell’uno, come nell’altro caso, Dio sarebbe o prima o dopo mancante di qualcosa: non sarebbe cioè l’assoluta perfezione, alla quale - appunto - non manca assolutamente nulla.

      Buon cammino.

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    8. Caro Atronge, lei completa il quadro perfettamente. Scrive di "riflessioni spirituali,silenzi..." e io le dico che queste due riflessioni le ritengo spirituali poiché partite dal mio pensiero che è, come quello di tutti, straordinario dono di Dio ed infinito.
      Usarlo per capire il suo creatore, nell'umiltà consapevole che tale comprensione non potrà mai essere completa, qui e ora e per sempre, eppure continuare a cercare e camminare e ringraziare per questo cammino e ricerca credo sia una delle più alte azioni di preghiera dello spirito, superata naturalmente solo dalla visione mistica, dono se possibile quasi assoluto dell'assoluto nei confronti del non-assoluto.
      “Davanti a te sto come una bestia, Signore!”.
      Ho scritto questi pensieri consapevole cioè della loro inutilità per voi e certamente per Dio che non ne ha bisogno per essere Dio. Ma per me è momento di riflessione, silenzio (tutto intorno a me è silenzio ora, mentre scrivo) e pensiero. E sento chiaro che il pensiero, come tale, "non ha limiti quanto all’estensione; quanto alla comprensione sì ma l’estensione è infinita" Barzaghi OP.
      Spero di saper abbandonarmi...

      finitus est capax infiniti in potentia oboedientiali

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    9. Minstrel, sono l'anonimo del 18 aprile 2013 14:09, secondo me atronge che stimo è stato un pò forte con il tuo intervento.
      Ti rispetto nel tuo impegno verso la Verità tutta intera, anche se non la comprendo molto. Ma questo non è significativo anzi.
      In generale penso che se Dio s'è fatto uomo allora non ci sono assurdi impossibili. La Fede cattolica non è frutto dell'uomo, o almeno non esclusivamente. Non lo credo altrimenti non dovremmo pregare cose del tipo "Signore accresci la nostra Fede". La parola è il seme che produce la Fede nella misura in cui sappiamo coltivarla, ricordi certamente anche la parabola del seminatore.
      Riconosco comunque che tutti noi abbiamo bisogno di guide spirituali degne che ci aiutino a superare le aporie le incomprensioni e, quindi, le divisioni.
      Un solo corpo e un solo spirito, ma anche una sola dottrina, quella vera.

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    10. quando un uomo dice e stra-ripete continuamente il seg. ritornello:

      Accetta il tuo percorso, accetta i percorsi altrui.
      Buon cammino, giovane uomo.


      discorso che -nella sua ingannevole "tolleranza"- di certo NON è appartiene alla Parola di Gesù Cristo (cfr. Chi non è con Me è contro di Me) ma è riferibile a pura e semplice sapienza umana (=terrena e carnale), non divina, costui è tutt'al più un filosofo, nel caso specifico è un BUDDISTA!
      NON certo CRISTIANO, tantomeno cattolico.

      Quel discorso ripetuto da minstrel lo fanno i BUDDISTI.

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    11. Assolutamente no perché lei legge le mie parole FUORI DAL LORO CONTESTO e questo è FONDAMENTALISMO.
      Io scrivo ora da CATTOLICO in un blog di tradizionalisti cattolici ERGO non c'è affatto bisogno di SPECIFICARE che quando scrivo "Accetta il tuo percorso" intendo il cammino TRADIZIONALISTA che lo sta portando verso Dio e quando dico "accetta i percorsi altrui" intendo parlare dei cammini CRISTIANO-CATTOLICI che portano verso Dio!
      Ecco che allora l'ingannevole tolleranza diventa l'alveo di quel fiume magnifico e immenso che è la Grande Chiesa che scorre verso il mare di Dio.
      Detta in modo banale: vai pure alla messa VO, ma accetta come ordinaria e vera e perfetta anche quella NO! Leggiti pure il catechismo di Pio X, ma confrontalo con quello nuovo perché lì ci sono gli approfondimenti dei dogmi immutati! Frequenta le fraternità tradizionaliste (ocio, non la San Pio X), ma non disdegnare chi fa i cammini neocatecumenali o chi come il sottoscritto avanza e studia da solo (cioè senza appoggiarsi a meccanismi esterni) e con l'aiuto di persone scelte (studiosi, biblisti, filosofi tomisti, amici, padri spirituali ecc).

      Questo tentavo di dire in modo un poco poetico, per non rovinare la bella poetica contenuta nel commento del giovane.
      naturalmente i contesti sotterranei che la poesia sottointende non possono funzionare con il fondamentalismo.
      Ne dovrò tener conto...

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    12. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:27

      Bravo fratello, è una storia in cui un po' tutti ci riconosciamo. Ti consiglio solo di fare attenzione agli eretici gallicani (li riconosci in genere perchè marrani e froci) che si nascondono dietro all'antica liturgia per seminare ribellione contro il Romano Pontefice.

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  3. minstrel se studi teologia nelle facoltà di oggi rischi di perdere la fede o di diventare luterano, i seminari hanno quasi tutti un'impronta progressista che porta a una fede e ad un Dio "fai da te". Meglio quindi se lei ha la possibilità di acquistare dei volumi di dogmatica o di storia e spiritualità cristiana prima del 1960. Per esperienza personale le dico che non si tratta soltanto di aderire alla verità da sempre insegnata ma lavorare con dei libri seri è soprattutto un lavoro di fedeltà scientifica, di ricerca e di approfondimento scientifico e purtroppo bisogna denunciare il fatto che negli ultimi 40 anni i libri migliori sono andati fuori commercio, anche le opere di Santi sono state "ritoccate" o "tagliate".... l'opera invece va letta nella sua integrità e con una versiona linguistica il più possibile fedele all'originale.

    Questi sono i miei consigli, li prenda come un suggerimento non come critica a lei che forse è in buona fede, ma come critica scientifica verso percorsi di studi che hanno perso di qualità e di formazione integra della coscienza cristiana dell'intelletto e del cuore.

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    1. Non posso che ringraziarla perché se anche fosse una critica (e non lo è poiché non confunta assolutamente nulla di quanto da me redatto), essa sarebbe comunque onesta e sincera. O almeno la sento tale e questo è in fondo quel che importa.
      Personalmente io non studio in nessuna facoltà teologica moderna perché non ne ho assolutamente il tempo. IO ho faccio domande a tutti, mi esprimo con tutti e studio la notte perché è l'unico momento in cui riesco ad avere tempo. Ma anche qui e ora, naturalmente, è studio per me. Studio spirituale perché parlo dello spirito assoluto.
      Io esprimo quanto ricevo (!) e se scrivo voglio trovare il tempo per scrivere qui è perché ricevo e studio e rifletto su Dio mio creatore e sento così di pregare.
      Buon vento e buon cammino.

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    2. Minstrel stai dando segni di squilibrio mentale.
      Dormi di più.
      Atronge.

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    3. Stai a vedere che mia moglie è Atronge!
      Buahahahhahahahahha, grazie del consiglio!

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    4. Ho studiato teologia nelle Facoltà Pontificie e NON ho perso la fede. Credo nella Chiesa una, santa, cattolica, apostolica, romana e non chiamo certo Papa Francesco Ciccio o papa piacione come leggo in questo miserabile blog con una fauna di commentatori ancora più pusillanimi.

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    5. Allora ringrazi DIO di averla preservata dalle cloache ideologiche e teologiche che si diffondono sempre più nel mondo occidentale. Se studi teologia nelle facoltà teologiche di oggi rischi di perdere la fede (se c'è davvero) o di diventare luterano, ma questo vale in generale ovvio , viva DIO che esistono le eccezioni, ovviamente: ma non fate gli struzzi a non voler vedere la TRAGICISSIMA realtà, i peccati vanno confessati tutti e con pentimento, per avere l'assoluzione

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    6. Minstrel dimostra di essere GIA' luterano nei discorsi in cui si ripete la sostanza di SOGGETTIVISMO della Fede e soprattutto di "cammino" continuo, un chimerico moto perpetuo di chi ritiene che NON ESISTE LA VERITA' (!) dopo che Gesù Cristo Verità Eterna, Verbo e Figlio del Padre, si è rivelato al mondo nella pienezza dei tempi, dicendo

      IO SONO LA VIA LA VERITA' E LA VITA,

      testimoniato come Figlio di Dio dal Padre Celeste, al Battesimo al fiume Giordano, al monte Tabor (oltre che nell'EPIFANIA), svelato così quale Vero Dio e Vero Uomo, Unico Signore e Salvatore del mondo.....

      bene, quando un tizio continua a ripetere "camminate camminate....perchè la Verità non si può raggiungere.....la conoscerete mai su questa terra ecc.....l'IMPORTANTE E' CAMMINARE",
      BENE, costui è uno che impugna la Verità conosciuta. (subdolamente visto che ha incontrato Gesù Cristo, da battezzato e nei suoi studi che dice "teologici").
      Ovvero, se battezzato cattolico, si dimostra nient'altro che un APOSTATA.
      Infatti Minstrel, (nei suoi minestroni filosofico-biblisti e vario-antropologici, di tutto un po'.... per confondere le idee ai lettori) fa discorsi a volte da Neocat, a volte da buddista, a volte da luterano, ma molto spesso da VOLTAIRIANO = ILLUMINISTA, ovvero teista, pseudo-tollerante = nemico autentico del cristianesimo CATTOLICO, UNICA religione Divina, perchè rivelata DA DIO STESSO, nella Persona di Gesù Cristo Incarnatosi nell'anno 753 di Roma, e Morto in Croce per espiare i nostri peccati nell'anno.33 sotto Tiberio Cesare.
      Risorto e apparso a tanti, ha dato (consegnato) la sua Dottrina perenne a Pietro, primo papa e ai dodici, perchè la TRASMETTESSERO INALTERATA fino alla fine dei secoli, nella sua Chiesa, fondata sulla Roccia, come Monarchia, NON democrazia collegialista (e ora, dal 13-03-13 avviata fatalmente a de-centrata e periferica, = disgregata) !

      I variamente-studiosi come minstrel, nei loro "cammini" arrivano, più presto che tardi, A RINNEGARE GESU' CRISTO COME DIO. SIGNORE E SALVATORE DEL MONDO, e si votano al panteon mondialista, che avanza al nostro orizzonte come "religione del nuovo mondo".
      In nome della cosiddetta TOLLERANZA illuminista e voltairiana, quella che diceva:

      Écrasez l'Infâme !
      ovvero:
      schiacciate Gesù Cristo e la Chiesa Cattolica
      (quella vera, di Roma perenne, non la neo-chiesa conciliar-protestante),
      costoro, illuminati e "tolleranti", perseguiteranno con ferocia i veri cattolici, seguaci della Tradizione. Come 2 secoli fa, come dopo la riforma di Paolo VI-Bugnini.
      Come predetto nell'Ap: i fedeli seguaci dell'AGNELLO dovranno lavare le loro vesti nel Sangue dell'Agnello, in una grande tribolazione, mai vista in tutta la storia della Chiesa.
      I tempi sono maturi.

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    7. Come si può anche solo tentare di rispondere ad un coacervo di millenarismo, fondamentalismo e generalizzazione senza prima RISOLVERE le mille questioni poste in modo superficiale?
      Risposta: non si può.
      Il particolare ironico è che il sottoscritto viene citato come creatore di insalubri minestroni quando invece tento sempre (e questo non significa che ci riesca) di mettere UN solo argomento centrale all'interno del commento. Ovvio che se si leggono 10 commenti sparsi in 10 diversi thread può succedere di capitare in 7/8 argomenti diversi. Gli ultimi toccati in questo luogo sono stati: il simbolismo, il cristianesimo che non si essenzializza nella religione, la problematica esegetica in Genesi, fede vista come cammino con quello che ne consegue.
      Qualcuno mi spiega quale sia l'argomento cardine di questo intervento di aut-aut, in modo che io possa quindi spogliare lo scritto dei fronzoli e replicarne all'essenza?
      Forse che sia che io ho sostenuto che "non esiste la verità"? E dove l'avrei scritto? Perché ho scritto che è importante camminare e non criticare i cammini altrui e costui, avendo levato il contesto dove queste parole sono state scritte e quindi distruggendone perfettamente il contenuto (che è -badate bene - il modo perfetto del lettore fondamentalista!), ha pensato bene di indicarmi a dito? Come è possibile allora, posto sia questa l'essenza del commento sopra riportato, replicare per scritto ad uno che non sa leggere i contesti insiti negli scritti stessi; contesti che FORMANO la comunicazione di TUTTI gli scritti (quelli Sacri compresi!)?
      La risposta, l'unica possibile, è dunque l'ironia.
      E quindi:

      buon cammino!

      PS: avendo a che fare con il fondamentalismo è ovvio che io debba spiegare l'ironia qui sopra. Sono ironico NON perché NON CREDA a quanto scritto, ma proprio perché CREDO che ognuno ha il proprio cammino verso l'unico Dio che è Trinità ed è il cammino in Cristo per come egli in questo momento lo conosce! Ecco che quindi un augurio che io sento come bello e importante diventerà, per ironia, in aut-aut un momento di provocazione che ritengo (pro)positiva.
      E' una tristezza spiegare un'ironia, lo so, ma a quanto pare sono maturi solo i tempi.

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    8. Minstrel, io ho letto alcuni suoi commenti interessanti (ad es. quando dialogava con Gaspero), ma purtroppo quando leggo espressioni tipo "cammini di fede", "popolo in cammino" e camminanti vari, mi viene l'orticaria.....(figurarsi sentendo il refrain ripetuto dal Soglio "camminare ecc.").
      In part. leggendo il suo augurio frequente:
      "Accetta il tuo cammino e quello degli altri", rilevo
      che è tipica del buddismo, e che in ambito cristiano è usata dei relativisti indifferentisti, per lo più i conciliaristi onni-ecumenisti secondo lo spirito di Assisi. Che sono la stragrande maggioranza, e molti sono relativisti ma si dicono "tolleranti", secondo il pensiero di Voltaire.
      Sono ahimè milioni oggi a credere che tutte le religioni siano di pari valore, LE FALSE=LA VERA, grazie all'esempio visivo di Assisi1-2-3, frutto supremo del concilio-egalitè.
      Circa il rischio del troppo "accogliere" nei propri studi le mille istanze di diverse culture e religioni, pensando forse di trarne qualche ricchezza nella vita di Fede cristiana (?), cioè nel quotidiano parlare/agire. con tutte le tentazioni e la "santa battaglia" per custodire la Fede (unica vera), esprimo il forte timore che a quanti studiano senza la disposizione di S. Tommaso, accada ciò che Gesù dice : "Ti benedico Padre, perchè hai nascosto queste cose ai dotti e agli intelligenti e le hai svelate ai piccoli".
      Si racconta che S. Tommaso poggiava la testa sul Tabernacolo, per ottenere dal Signore rassicurazione sulla bontà ed ortodossia dei suoi scritti, e ne riceveva la seguente conferma (locuzione interiore):
      Bene dixisti de me Thoma
      (Ma penso che lei a questo colloquio mistico del "Doctor Angelicus" non presterà alcun apprezzamento, come tutti i cattolici "adulti" e razionalisti odierni).
      Accettare come buono il cammino NC significa accettare che gli eretici possano dirsi cattolici (mentre i tradizionisti NO): è l'obbrobrio logico dei nostri tempi di apostasia dilagante.
      Lei non si accorge della enorme in-iquità insita in questo fenomeno: i seguaci della Tradizione bollati come fanatici, integralisti (detti anche "luterani"!ecc. ), termini spesso usati da lei, come da tanti RELATIVISTI, e gli eretici di varia "ispirazione" invece considerati a buon titolo "cattolici" ? v. affermazioni chiarissime in proposito di Mueller &C.
      Se uno è eretico NON può essere cattolico: o l'uno o l'altro.
      Gli eretici NON fanno parte della Comunione dei Santi, lo dice il Catechismo cattolico di sempre, che NON si contraddice (per lo meno non dovrebbe mutare, se la Chiesa non fosse conciliarizzata da 50 anni, cioè DIALOGANTE anzichè Apostolica).
      Invece la Chiesa docente odierna mette in par condicio errore e Verità, in nome del "dialogo ecumenico con tutti i diversi".
      Così un po' alla volta la Verità eterna viene ESTROMESSA dal dialogo, poichè ritenuta Essa stessa fondamentalista e INTOLLERANTE, proprio come quando Gesù dice :
      Non sono venuto a portare la pace, ma UNA SPADA....
      (legga il seguito)
      O quando dice a Pietro:
      Vade retro satana, perchè tu pensi secondo gli uomini, non secondo Dio!
      Non vede che dal cv2 in poi si è perso il senso UNIVOCO di tante parole di uso comune, stravolgendolo ai fini del relativismo, che di fatto oscura la Verità che è UNA e una sola, e favorendo così il rovesciamento del Vero col falso?
      per lo stesso motivo dicevo a Meo:
      Non si può servire due padroni

      quando più sopra si parlava del biritualismo: pensate all'esempio dei sacerdoti di Vocogno, i quali, una volta capito che la vera S. Messa è quella di S. Pio V, l'unica gradita A DIO, (avendo Lui al centro e non l'uomo presidente-assemblea) hanno deciso di celebrare UNA sola Messa, quella che rendeva la Chiesa veramente UNA.

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    9. come vede, Minstrel, la sostanza del mio discorso collima con quella dell'anonimo che le dà il consiglio:

      . Meglio quindi se lei ha la possibilità di acquistare dei volumi di dogmatica o di storia e spiritualità cristiana prima del 1960.

      Date significative, sempre le stesse: è affidabile un testo ante-1960,
      perchè vige ancora il principio di IDENTITA' E NON-CONTRADDIZIONE, venuto meno da 50 anni, perchè ?
      sempre in nome del mitico DIALOGO COI DIVERSI ! che poi diventa ACCOGLIENZA DELL'ERRORE.
      Tippo quella di togliere i crocifissi perchè "disturbano i diversi credenti".
      Tutto si spiega, come vede, col relativismo trionfante, che favorisce il regno dell'ERRORE, eresia e menzogna.
      Se falso=Vero, quale certezza avremo del diritto ? Nessuna.
      Quale religione sarà la vera ? nessuna: legge del più forte (sta accadendo, si ritiene debba vincere il numero: religione mondialista, maledetto chi è nella MINORANZA, ovvero i seguaci della Verità in Persona, nella Dottrina perenne che viene dal Padre, come detto da Gesù stesso, trasmessa da Pietro I ai successori, INALTERATA, fino al 1962.

      Qui sta il punctum dolens di tutti i nostri dibattiti:
      da quel fatidico 1962 la Chiesa Docente si è sganciata dal principio di IDENTITA' e di non contraddizione.
      Gli esiti nefasti sono quelli che vediamo: relativismo trionfante, che ottenebra le menti di grandi e piccoli, anche di quelli che con buona volontà si mettono a studiare per trovare, nel loro piccolo percorso di ricerca il "bandolo" dell'intricata matassa.
      Io l'ho ravvisato lì: nel momento in cui un papa convoca un concilio con cui decide di "cercare CIO' CHE UNISCE" e rifiutare il rigore, quindi non correggere più in modo chiaro e netto errori e falsità, quindi ACCOGLIERE (ecco la parola d'ordine con cui si inaugura la stagione del relativismo) tutti i diversi pensieri, pensanti, preganti e credenti del mondo, COME SE fossero uguali ai cattolici nella stessa fede !
      Da quella dichiarazione di EGALITE' parte la scintilla che giunge fino ai meetings interreligiosi di Assisi, IMPENSABILI fino al cv2.
      E rilegga la "mortalium animos" di Pio XI e mi dica se qualunque papa fino al 1960 avrebbe potuto concepire un simile atto di apostasia "didattica".
      Io l'ho letta e, al confronto col mare di ambiguità mai sanate, uscite dal cv2 e post- ho detto: "Qui sì, allora sì che i papi parlavano chiaro, pane al pane, vino al vino, senza giri di parole che confondono le idee ai colti e incolti!" (pensi a Gherardini e alla sua improba fatica di sciogliere i nodi insolubili....)
      perchè il loro compito essenziale era quello di RICONFERMARE i cattolici nella vera e unica Fede.
      NON quello di confermare gli erranti nei loro errori, magari dicendo:
      "Buon cammino, le vostre religioni sono ugualmente-RISPETTABILI vie alla Verità, Noi cattolici non possediamo la Verità assoluta, quindi, andate pure per la vostra strada.... etc." !
      ERA Custodia fedele del Depositum, inalterato, e sua TRASMISSIONE, ininterrotta, senza cambiare o aggiungere uno iota, con la scusa di re-interpretare.
      Altro che dialogo (confusionario) coi vario-credenti.

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    10. BRAVISSIMO BRAVISSIMO BRAVISSIMO

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    11. Va tutto bene aut-aut se il cristianesimo fosse una religione.
      Ma
      il cristianesimo nella sua essenza NON è una religione.
      “C’è la religiosità, che spinta al massimo diventa superstizione. Poi c’è la fede che, al minimo, è giusto giusto la paura di andare all’inferno e allora potrebbe risolversi di nuovo nella superstizione. [...] ma non sono l’essenza del cristianesimo! La religione è questo: superstizione e fede? D’accordo allora il cristianesimo non è religione. Anche se spesso è presentato come religione. Quando si dice: il cristianesimo è la vera religione, mi fa venire un nervoso… il cristianesimo non è’ la vera religione altrimenti sarebbe come dire: ci sono molte religioni. Adesso ci mettiamo qui, facciamo a botte e vediamo chi vince. Chi ha il primato? Il cristianesimo è la vera religione! E poi, proprio per questo dice, «ma anche le altre religioni hanno in sé del vero e quindi in fondo in fondo anche in esse c’è qualche cosa di buono che porta a Dio». Lo so che si fa questo discorso, ma il cristianesimo non centra niente con la religione perché la religione è: l’uomo che si lega a Dio rendendo a Dio il culto che gli è dovuto. Il cristianesimo non dice che l’uomo deve legarsi a Dio, ma che Dio ha assunto la natura umana! E’ Dio che si lega all’uomo, non l’uomo che deve legarsi a Dio.
      Avete mai sentito di un mussulmano che parla di un mussulmanesimo anonimo? Per un mussulmano uno che non è mussulmano è un infedele. [...] Per un ebreo uno che non è ebreo non fa parte del popolo eletto. Perché sono religioni! C’è un aspetto di visibilità, di atteggiamento cultuale che è esclusivo, cioè esclude! Nel cristianesimo invece si dice: ma uno che non è stato battezzato e non per colpa sua non è mai stato raggiunto dal messaggio cristiano, questo qui non va “all’inferno”. Ma Dio è forse legato ai sacramenti? No, Dio la grazia l’ha può dare a chi vuole e quindi se uno non è stato battezzato e non per colpa sua non è mai stato raggiunto dal messaggio cristiano può essere cristiano, anche se apertamente mussulmano, anche se apertamente buddhista, anche se apertamente ebreo. Perché? Perché il cristianesimo non si risolve nell’atteggiamento religioso, il cristianesimo è partecipazione della vita divina con la grazia santificante! Non si può dunque dire che il cristianesimo è la vera religione, perché non centra niente con la religione! Anche se ci sono degli elementi religiosi, non si risolve nella religiosità. E per fortuna! Perché se si risolvesse nella religiosità, visto che il cristianesimo porta all’espansione massima il legame con Dio, il cristianesimo implicherebbe l’espansione massima della religione. E l’eccesso di religione è superstizione. Quando uno non arriva a calibrare teologicamente le idee del cristianesimo, corre il rischio di confondere la fede con la religione e cominciano i guai. Crede di credere, ma in realtà son miscugli di diverse religioni: sono le sette. Diventerebbe una setta anche il cristianesimo, setta tagliata su misura. [...]“

      Padre Giuseppe Barzaghi OP, L’essenza del Cristianesimo, Accademia del Redentore,http://www.accademiadelredentore.it/blog-it/L%27essenza-del-cristianesimo.-Prima-conferenza-45.html, lezione 1

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  4. Non ti preoccupare,atronge bravo ragazzo,nulla tra me e la tua cozza.

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    1. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:30

      I sedevacantisti tutti froci sono.

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  5. Ho l'impressione che alcuni, qui dentro, manifestino un'inclinazione..omo-rituale.

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    1. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:33

      I criptosedevacantisti difficilmente riescono a nascondere le proprie inclinazioni, prima o dopo fanno outing e le sparano grosse contro il Papa.

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  6. Caro Filippo,
    non vedere kekke dapertutto.
    Il problema non è mai la froxeria ma semmai l'incontinenza.
    Il sacerdote demoniaco è quello incontinente perchè se esso satanasso se ne va a donne o a kekke cambia poco ai fini della dannazione eterna.
    Ci sono (pochissimi invero)dei sacerdoti con tendenza gaia che però sono da ammirare per la loro continenza.
    Il problema enorme della Chiesa sono i preti frociomilitanti per i quali dobbiamo pregare affinchè lascino la talare per salvare la propria anima.
    Alla fine penso che lavorando in un gay bar ,anche da precari,sicurmente incassano quasi come la prebenda garantita dall' 8permille.
    atronge

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  7. Lo dicevo io che tra i preti tradizionalisti ce ne sono di checche! Inquinano doppiamente seminari, conventi e parrocchie. Te lo immagini un eterosessuale in un convento di giovani monache?

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    1. Come sei poco propositivo o anonimo delle 11.21.
      Io proporrei un'indulgenza plenaria per tutte le kekke che accettano la riduzione allo stato laicale.
      A ciò si aggiunga che ,con i potenti mezzi delle curie,si trova loro un lavoretto dignitoso.
      Cosa ne pensa in proposito il Vescovo di Roma?
      Potrebbe fare questo invece di blandire gli atei e le altre credenze.
      Il problema del kekkismo va affrontato e risolto ,ovviamente in carità.
      atronge

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    2. Balle. I cattolici seri che si rifanno alla tradizione dei Santi e dei Padri della Chiesa (veri di sostanza, non quelli che sono tradizionalisti solo per i bei pizzi ricamati e la forma) sono contro i sodomiti (prima che arrivasse il linguaggio politicamente e religiosamente corretto si sono sempre chiamati sodomiti), la sodomia è sempre una piaga mortale per l'anima, per la chiesa e per l'intera società!!! Questo non significa che non ce ne sono tra i cattolici più tradizionali, ce ne sono ma per lo meno sanno che il male è male e chiamano il male, male. Mentre in generale vedo che sempre più tra i cattolici pagani si diffonde sempre di più in nome dei (falsi) diritti umani la convinzione anticristiana che tutto va bene, che hanno diritto anche loro a realizzarsi sessaulmente purché "siano bravi". Ma è qua l'inganno: non possono essere buoni sacerdoti/santi sacerdoti se sono già corrotti nella mentalità e di conseguenza trasportano il marciume nelle opere (opere in apparenza giuste ma che sono opere fatte da mani corrotte e non benedette da Dio). Il mondo ama questo tipo di mentalità farisaica che fa vedere all'esterno un male presentato come bene.

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    3. La sodomia biblica è intesa come peccato perché l'uomo vuol farsi Dio e generare.

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    4. http://www.lanuovaregaldi.it/evento.cfm?evento=1845&situazione=3

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    5. Quindi secondo minstrel la kekka buona dorme tutta la notte, quella cattiva si prende le botte.
      atronge

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    6. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:37

      E le sacrestanesse sedevacantiste? E le criptosedevacantistesse loro complici?
      Normale che fra loro siano diffuse queste mode estetizzanti che nulla hanno a che fare con l'amore per la Tradizione.

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  8. Anonimo del 18 aprile 11:21 Racconti balle. I cattolici seri che si rifanno alla tradizione dei Santi e dei Padri della Chiesa (veri di sostanza, non quelli che sono tradizionalisti solo per i bei pizzi ricamati e la forma) sono contro i sodomiti (prima che arrivasse il linguaggio politicamente e religiosamente corretto si sono sempre chiamati sodomiti), la sodomia è sempre una piaga mortale per l'anima, per la chiesa e per l'intera società!!! Questo non significa che non ce ne sono tra i cattolici più tradizionali, ce ne sono ma per lo meno sanno che il male è male e chiamano il male, male. Mentre in generale vedo che sempre più tra i cattolici pagani si diffonde sempre di più in nome dei (falsi) diritti umani la convinzione anticristiana che tutto va bene, che hanno diritto anche loro a realizzarsi sessaulmente purché "siano bravi". Ma è qua l'inganno: non possono essere buoni sacerdoti/santi sacerdoti se sono già corrotti nella mentalità e di conseguenza trasportano il marciume nelle opere (opere in apparenza giuste ma che sono opere fatte da mani corrotte e non benedette da Dio). Il mondo ama questo tipo di mentalità farisaica che fa vedere all'esterno un male presentato come bene.

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    1. Dici bene.
      Il problema è anche che i sacerdoti sodomiti sono ben visti da una certa parte di credenti poichè (salmo 35/3) l'empio si illude con sè stesso nel ricercare la sua colpa e detestarla.
      In buona sostanza si scagionano a vicenda come i mafiosi ,illudendosi che nostro Signore non li veda per quello che sono realmente.
      atronge

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    2. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:40

      Hai ragione, la sodomia non è propria della Chiesa. Infatti è molto praticata nell'ambito delle sette, a cominciare da quelle sedevacantiste.

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  9. Il mio era solo un gioco di parole. Volevo solo sdrammatizzare :)

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  10. Kekke, sodomiti, froci, ma la vostra è propria una fissa! Se non riuscite a fregarvene di queste cose probabilmente sinifica che avete il terrore di essere anche voi più o meno interessati alla cosa. Nel senso che un pò checche, froci e sodomiti lo siete anche voi, quantomeno ne avete la tendenza. Altrimenti la cosa dovrebbe farvi un baffo.
    Eppoi, a ben vedere, figuriamoci se il buon Dio fa distinzione se un lascivo tromba con un lui o una lei. Sempre lascivo è! Farà sesso in base alle sue inclinazioni, ma sempre sesso è !

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    1. Il peccato contro natura a differenza degli altri peccati mortali (vedi catechismo San Pio X) grida vendetta al cospetto di Dio.)

      Leggere lei, Anonimo del 19 aprile 17:24 sembra di leggere un'ambasciatore di Satana, con che come astuto Angelo decaduto nella sua intelligenza maligna, sa fare apparire la puzza come un buon profumo, oppure del veleno come una bevanda gustosa.

      Non ci freghi amico!!!!!! Molti di noi sono sposati e fidanzati.... MASCHI AL 100% ED ETERO AL 100% e ci fanno schifo le cecche, ma per VERA AUTENTICA carità cristiana richiamiamo questi fratelli alla verità e al pentimento. Nessuno vuole sentirsi migliori di loro, fare degli altri più peccatori non rende più Santi, ed è ben per questo che li si richiama non per puro "gusto" o per sentirsi migliori, .... ma per carità fraterna (sempre catechismo di San Pio X ---> consolare gli afflitti.... AMMONIRE I PECCATORI)

      Capito emissario di Satana? Pentiti anche tu, da quello che scrivi sei sulla cattiva strada.

      I quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio

      1° Omicidio volontario; 2° peccato impuro contro natura; 3° oppressione dei poveri; 4° frode nella mercede agli operai.

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    2. Cosa è la "natura"?

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    3. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:42

      Si sempre un lascivo è, ma i sedevacantisti oltre che lascivi sono froci e questo è un fatto.

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  11. Caro anonimo delle 17.24,
    le kekke sacerdotali incontinenti sono un problema per la Chiesa,lo vuoi capire o no?
    I presbiteri/vescovi simoniaco latrones manager del piffero e/o puttanieri sono un altro problema ,lo vuoi capire o no?
    Gli abusi liturgici sono un altro capitolo aperto e doloroso della Chiesa contemporanea,lo vuoi capire o no?
    I teologi zapponi e vanitosi sono un altro problema ,lo vuoi capire o no?
    atronge

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    Risposte
    1. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:44

      Anche la "messa" non una cum è un abuso liturgico, un'abile macchinazione del diavolo.

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  12. La vostra è una falsa carità cristiana.

    Ecco la condanna dei Padri e dei Dottori della Chiesa:

    "I delitti che vanno contro natura, ad esempio quelli compiuti dai sodomiti, devono essere condannati e puniti ovunque e sempre. Quand'anche tutti gli uomini li commettessero, verrebbero tutti coinvolti nella stessa condanna divina: Dio infatti non ha creato gli uomini perché commettessero un tale abuso di se stessi. Quando, mossi da una perversa passione, si profana la natura stessa che Dio ha creato, è la stessa unione che deve esistere fra Dio e noi a venir violata" (Sant'Agostino, Confessioni, c.III, p.8)

    "Che lo zolfo evochi i fetori della carne, lo conferma la storia stessa della Sacra Scrittura, quando parla della pioggia di fuoco e zolfo versata su Sodoma dal Signore. Egli aveva deciso di punire in essa i crimini della carne, e il tipo stesso del suo castigo metteva in risalto l'onta di quel crimine. Perché lo zolfo emana fetore, il fuoco arde. Era quindi giusto che i Sodomiti, ardendo di desideri perversi originati dal fetore della carne, perissero ad un tempo per mezzo del fuoco e dello zolfo, affinchè dal giusto castigo si rendessero conto del male compiuto sotto la spinta di un desiderio perverso" (San Gregorio Magno, Commento morale a Giobbe, XIV, 23, vol. II, pag. 371)

    "Questo vizio non va affatto considerato come un vizio ordinario, perché supera per gravità tutti gli altri vizi. Esso infatti, uccide il corpo, rovina l'anima, contamina la carne, estingue la luce dell'intelletto, caccia lo Spirito Santo dal tempio dell'anima" (San Pier Damiani - dottore della chiesa e grande riformatore dell'Ordine Benedettino - Liber Gomorrhanus, in Patrologia latina, vol. 145, coll. 159-190)

    "Nei peccati contro natura in cui viene violato l'ordine naturale, viene offeso Dio stesso in qualità di ordinatore della natura" (S. Tommaso d'Aquino, Summa Teologica, II-II, q. 154, a. 12)

    "…Commettendo il maledetto peccato contro natura, quali ciechi e stolti, essendo offuscato il lume del loro intelletto, non conoscono il fetore e la miseria in cui sono…" (S. Caterina da Siena, Dialogo della Divina Provvidenza, cap. 124)

    "Più pena sente uno che sia vissuto con questo vizio de la sodomia che un altro, perocchè questo è maggior peccato che sia". (San Bernardino da Siena, Predica XXXIX in: Prediche volgari, p. 915)

    "…Di questa turpitudine mai abbastanza esecrata sono schiavi coloro che non si vergognano di violare la legge divina e naturale". (San Pietro Canisio - dottore della Chiesa- Summa Doctrina Christianae, III a/b, p. 455)

    La condanna dei papi:

    "…L'esecrabile vizio libidinoso contro natura; colpe per le quali i popoli e le nazioni vengono flagellati da Dio, a giusta condanna, con sciagure, guerre, fame e pestilenze…" (San Pio V, Costituzione Cum Primum, del 1 aprile 1566, in Bullarium Romanum, t. IV, c. II, pp. 284-286)

    "…Il peccato contro natura grida vendetta al cospetto di Dio.." (San Pio X - Catechismo, N. 966)

    "Inseguendo l'esistenza di atti intrinsecamente cattivi, la Chiesa accoglie la dottrina della Sacra Scrittura. L'apostolo Paolo afferma in modo categorico: - Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il Regno di Dio, 1 Cor. 6,9-10" (Giovanni Paolo II, Veritatis Splendor, cap. 81)

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    Risposte
    1. Eccellente questa summa frociorum!
      La dovrebbero leggere alcuni sacerdoti della mia diocesi.
      Che voi sappiate esiste un esorcismo contro i posseduti dal demonio invertito?
      atronge

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    2. Cosa ci fa un Papa del dopo CVII in questa summa?! Stiamo scherzando?! Quella non è più Chiesa no? E allora?
      Cosa intende per "natura"
      Cosa intende per "vizio libidinoso"
      Cosa intende per "ordine naturale"
      Cosa intende per "desiderio perverso"
      Cosapuntodidomandaintedne per "vizio ordinario"
      puntididomandapuntoesclamativoachicitaedizionimodernesenzamancometterelacasaeditrice...

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  13. E' inutile parlare di fede con un agnostico militante perchè chi non vuole credere non credere.

    E' inutile parlare di castità con un sodomita perchè chi non vuole obbedire a Dio preferendo
    il suo ventre basso, continuerà a restare sotto il dominio di satana.

    E' persino inutile dialogare di liturgia con chi studia teologia senza avere la fede, perchè costui è come
    uno studioso di musica sordo, come un pittore cieco, è un edificatore di impiastri e cacofonie.

    Una cosa è invece utilissima, bastonare forte l'asino perchè se spieghi non capisce ma se
    lo batti in testa sente!

    Preghiamo perchè Nostro Signore nella sua infinita misericordia bastoni a dovere l'asino che raglia perchè grande è il beneficio delle nerbate riservate al ciuccio stupido.

    Monaldo

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    Risposte
    1. Bellissima.... !

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    2. Dopo aver detto questo Monaldo si voltò e se ne andò dalla sala, stizzito.
      Beethoven sorrise, guardò gli orchestrali e con un colpo di bacchetta partì la nona sinfonia...

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  14. La Beata Serafina Micheli e la visione di Lutero all'Inferno

    Si trovava a passare per Eisleben, nella Sassonia, città natale di Lutero. Si festeggiava, in quel giorno, il quarto centenario della nascita del grande eretico ( 10 novembre 1483) che spaccò l’Europa e la Chiesa in due, perciò le strade erano affollate, i balconi imbandierati. Tra le numerose autorità presenti si aspettava, da un momento all’altro, anche l’arrivo dell’imperatore Guglielmo I, che avrebbe presieduto alle solenni celebrazioni. La futura beata, pur notando il grande trambusto non era interessata a sapere il perché di quell’insolita animazione, l’unico suo desiderio era quello di cercare una chiesa e pregare per poter fare una visita a Gesù Sacramentato. Dopo aver camminato per diverso tempo, finalmente, ne trovò una, ma le porte erano chiuse. Si inginocchiò ugualmente sui gradini ... d’accesso, per fare le sue orazioni. Essendo di sera, non s’era accorta che non era una chiesa cattolica, ma protestante. Mentre pregava le comparve l’angelo custode, che le disse: “ Alzati, perché questo è un tempio protestante”.
    Poi le soggiunse: “Ma io voglio farti vedere il luogo dove Martin Lutero è condannato e la pena che subisce in castigo del suo orgoglio”.

    Dopo queste parole vide un’orribile voragine di fuoco, in cui venivano crudelmente tormentate un incalcolabile numero di anime. Nel fondo di questa voragine v’era un uomo, Martin Lutero, che si distingueva dagli altri: era circondato da demoni che lo costringevano a stare in ginocchio e tutti, muniti di martelli, si sforzavano, ma invano, di conficcargli nella testa un grosso chiodo. La suora pensava: se il popolo in festa vedesse questa scena drammatica, certamente non tributerebbe onori, ricordi, commemorazioni e festeggiamenti per un tale personaggio.

    In seguito, quando le si presentava l’occasione ricordava alle sue consorelle di vivere nell’umiltà e nel nascondimento. Era convinta che Martin Lutero fosse punito nell’Inferno soprattutto per il primo peccato capitale, la superbia.

    L’orgoglio lo fece cadere nel peccato capitale, lo condusse all’aperta ribellione contro la Chiesa Cattolica Romana. La sua condotta, il suo atteggiamento nei riguardi della Chiesa e la sua predicazione furono determinanti per traviare e portare tante anime superficiali ed incaute all’eterna rovina.
    Se vogliamo evitare l’Inferno viviamo nell’umiltà. Accettiamo di non essere considerati, valutati e stimati da quelli che ci conoscono. Non lamentiamoci, quando veniamo trascurati o siamo posposti ad altri che pensiamo siano meno degni di noi. Non critichiamo mai, per nessun motivo, l’operato di coloro che ci circondano. Se giudicheremo gli altri, non siamo neppure cristiani.
    Se giudichiamo gli altri, non siamo neppure noi stessi. Confidiamo sempre nella grazia di Dio e non in noi stessi. Non preoccupiamoci eccessivamente della nostra fragilità, ma del nostro orgoglio e presunzione. Diciamo spesso col salmista: “Signore, non si inorgoglisce il mio cuore e non si leva con superbia il mio sguardo; non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze” (Salm. 130).
    ffriamo a Dio il nostro “nulla”: le incapacità, le difficoltà, gli scoraggiamenti, le delusioni, le incomprensioni, le tentazioni, le cadute e le amarezze di ogni giorno. Riconosciamoci peccatori, bisognosi della sua misericordia. Gesù, proprio perché siamo peccatori ci chiede solo di aprire il nostro cuore e di lasciarsi amare da Lui. E’ questa l’esperienza di San paolo: “La mia potenza, infatti, si manifesta pienamente nella debolezza. Mi vanterò, quindi, ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo” (2 Cor. 12,9). Non ostacoliamo l’amore di Dio nei nostri riguardi col peccato o con l’indifferenza. Diamogli sempre più spazio nella nostra vita, a vivere in piena comunione con Lui nel tempo e nell’eternità.

    Don Marcello Stanzione

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  15. Tempo fa ho riferito questa visione della Beata S. Micheli sul blog chiesaepostconcilio, per indicare come il peggiore eresiarca della storia sia ormai dannato senza dubbi, ma la redazione mi ha censurato.
    Spiegatemi un po' il perchè. Prima di me la redazione aveva detto "Lasciamo a Dio l'ultimo giudizio su Lutero", e io volevo ricordare questa rivelazione fatta da Dio ad una beata, affinchè i cattolici e i seguaci di eretici e specie di Lutero, in OGNI tempo della storia, non si illudessero sulla sua sorte e non ne seguissero l'esempio.
    Ma non capisco: allora quel blog ritiene che i santi quando hanno visioni celesti siano dei pazzi allucinati, e da non credere a ciò che il Signore concede loro di vedere ?

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    1. Le beate non possono superare il Magistero che le ha fatte tali, anche solo per logica intrinseca al Magistero stesso.
      Lei ha mai letto del Magistero che condannava all'inferno senza se e senza ma qualcuno?
      Rifletta: cosa significa "sia anatema"? Che è sicuro all'inferno oppure che non è conforme alla dottrina della rivelazione fino a quel momento compresa dalla Chiesa? Ecco, bravo... da quando la Chiesa è Dio? Da quando la Chiesa entra nella coscienza altrui visto che la fede cristiana è la creatrice della visione moderna della LIBERTA' di COSCIENZA?!
      Bonanotte!

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    2. E le persone che pur vivendo accanto a noi, hanno il pensiero di Dio, ma non si comunicano? Risposta teorica perché non posso fare altro: Dio può dare la grazia indipendentemente dai sacramenti, come dicevo. [...] Io non posso sapere per quale motivo lo rifiuti o ne accetti una parte, non lo so! Dio può dare la grazia perché ci potrebbe essere anche un’ignoranza invincibile di fronte ad una aperta contestazione, pur all’interno di un ambiente cristiano visibile. Io non so che grado di ignoranza possa avere quella persona quindi può benissimo avere la grazia da parte di Dio, teoricamente sto parlando. Così come teoricamente devo ammettere che c’è la possibilità di uno che dica: «non ci credo, non ci vado a messa» e lo rifiuta conoscendolo perfettamente.
      Ma tenete presente che un conto è Dio, un altro conto è l’idea di Dio! L’ateo rifiuta Dio. Ma voi conoscete Dio faccia a faccia? E l’ateo conosce Dio faccia a faccia e conoscendolo gli ha detto: «non ti voglio!»? No, egli rifiuta una certa idea di Dio e se l’idea di Dio che l’ateo rifiuta fosse un’idea di Dio sbagliata, l’ateo la rifiuterebbe giustamente o ingiustamente? Giustamente poiché se è un’idea sbagliata è giusto che la rifiuti. Lei vada nella testa dell’ateo per vedere se quell’idea di Dio che rifiuta sia quella giusta o quella sbagliata. Come si fa? Non si può! Esempio: Dio è uno con la barba bianca che vive prima della nebulosa originaria e che dice «fiat lux», uno che ragiona dice: no, scusi, io non ci credo ad un Dio con la barba bianca che vive prima della nebulosa originaria, sono ateo! E come dire: se Dio ha la barba bianca, io non credo in Dio. Ma Dio ha la barba bianca? No. Quindi il suo rifiutare Dio con la barba bianca è forse ateismo? No, è giusto! Uno che crede in Dio non crede in un Dio con la barba bianca, allora anche chi crede in Dio è un ateo rispetto al Dio con la barba bianca che egli rifiuta. Tutto dipende dall’idea più o meno calibrata che si ha di Dio. Bisogna essere capaci di calibrare sempre meglio questa idea di Dio perché se non la calibriamo siamo sempre pronti ad un ateismo che non possiamo valutare come tale, poiché è giusto rifiutare un’idea sbagliata di Dio.”

      Padre Giuseppe Barzaghi OP, L’essenza del Cristianesimo, Accademia del Redentore,http://www.accademiadelredentore.it/blog-it/L%27essenza-del-cristianesimo.-Prima-conferenza-45.html, lezione 1

      Daaaaii, questo è tomismo puro ragazzi!

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    3. Minstrel ,
      calibrati il cervello.
      atronge

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    4. Perché Minstrel? Dovrebbe dirlo a Padre Barzaghi OP o meglio a San Tommaso, carissimo, io sono un umile portavoce...

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    5. Tu sei solo il mago maldestro del copiaincolla.
      atronge

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    6. Anche se fosse ha notato che lascio sempre le mie fonti in modo esplicito e che tutte sono assolutamente reperibili, spessissimo in rete? Di solito i maghi scemi del copiaincolla distruggono il materiale che usano per la loro lettura fondamentalista.
      Si prenda la briga di ascoltarsi almeno la prima delle 4 conferenze di Barzaghi citate e noterà che ho riportato parola per parola, respiri compresi e che non ho certo rovinato il contesto in cui esse sono state pronunciate riportando queste parole in argomenti che sviliscono o annullano quanto comunicato dalle parole stesse.

      Naturalmente se ha il coraggio di volare, ,ascolti tutte e quattro le conferenze. L'aria pura d'alta quota spesso fa bene.

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  16. La mia massima di questa sera è la seguente:
    "Meglio un Papa sodomita, ma ortodosso, che uno pseudo-papa modernista"

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    1. Il Papa ortodosso non è mai sodomita ,ho invece qualche dubbio sui certi papi modernisti....
      atronge

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    2. Il Papa legittimo, e quindi ortodosso,in quanto essere umano può commettere qualunque tipo di peccato, ma nell'esercizio del suo Magistero è assistito dallo Spirito Santo e per questo non può errare.

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    3. Ma nel momento in cui compie ogni tipo di peccato ,da chi è assistito?
      atronge

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    4. Nel momento in cui pecca, come ogni altro mortale, cede alle lusinghe del Maligno.
      Ma bisogna sempre distinguere il peccato, inteso come violazione dei comandamenti divini, dall'errore dottrinale che, tuttavia, in linea teoria può essere professato dal Romano Pontefice, ma in foro interno e non quando svolge il ruolo di Supremo Pastore :)
      Ho detto male?

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    5. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:49

      Filippo, sei sedevacantista?

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  17. ARCICANTORE
    La Fede non è adesione della mente e del cuore alla Verità, bensì adesione dell'intelletto e della volontà.

    MINSTREL
    Ricordati che Dio "maschio e femmina li creò". E li creò di sesso diverso perché si completassero e procreassero.
    Quanto alla sodomia è l'unione sessuale contro natura di persone dello stesso sesso o di sesso diverso. E' un disordine morale "gravissimo e turpe".
    Cosa significhi contro natura non credo che abbia bisogno di spiegazione o di disegnini.
    Visto che citi sempre il Barzaghi dovresti trovare nei suoi scritti i rinvii a S. Tommaso. Ma male non ti farebbe sfogliare qualche testo di teologia morale a S. Tommaso ispirato (Tanquerey, Ione, Cappello, Sebastiani, Palazzini-Lanza ecc. ecc.)

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    1. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:51

      Si ma è un fatto che i sedevacantisti (e a pensarci bene anche i criptosedevacantisti) si muovono sempre in coppia maschio-maschio.

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  18. dice Filippo:

    Nel momento in cui pecca, come ogni altro mortale, cede alle lusinghe del Maligno.

    ALLORA, chiedo a Filippo ed altri:

    il papa/ i papi che hanno promosso e presenziato ASSISI1-2-3, mostrando e predicando di fatto L'UGUAGLIANZA tra tutte le religioni come vie di salvezza,

    che cosa hanno fatto, davanti al mondo intero, data la risonanza mondiale dell'EVENTO ?

    -un atto di MAGISTERO
    -un atto DI DIPLOMAZIA INTERNAZIONALE
    -o un PECCATO contro il 1° Comandamento ?

    una cosa è certa: il mondo -con i meetings 1986-2002-2011- ha imparato proficuamente la LEZIONE DI ASSISI, specialmente milioni di catto-adulti e catto-ignoranti (volontari o inconsapevoli), e ne seguiranno e applicheranno il messaggio ELOQUENTE, venuto da alta cattedra !

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    1. I meeting di Assisi sono un buttare i talenti nel cesso.
      Chi ne ha tanti può permettersi di sbagliare qualche volta negli investimenti.
      Il problema sono proprio i catto-adulti e catto-ignoranti che ,seguendo l'errore umano dei più ricchi in talenti,buttano il loro unico talento e finiscono dove è pianto e stridor di denti.
      Gli ecumenismi e le boutique delle credenze sono da evitare perchè i poveri di talenti invece di affidare il loro unico talento al banchiere(ovvero la Santa Unica Apostolica Chiesa) lo vanno a dare ai vari bonzi,sette,saraceni ect ect. oppure semplicemente lo sotterrano come i luterani.
      atronge



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    2. Suvvia..... i Santi del passato non hanno conosciuto il Concilio II..... se lo avessero conosciuto di certo avrebbero cambiato idea sui sodomiti, sull'apostasia e sui luterani.... suvvia il Concilio li avrebbe illuminati di sicuro.

      (Per chi non lo capisse è ironico, ma lo dico a grande malincuore per la consapevolezza che molti gattolici* la pensano davvero così)

      *Il gattolico o la gattolica è colui/colei che non interessa approfondire seriamente le Verità di fede, ma come furbetti scaltri cercano di evitare le cose più scomode di un cattolicesimo che loro non vogliono, sarebbe un cattolicesimo troppo "radicale".... "troppo fascista" , "troppo scomodo per poter andare d'accordo con le opinioni di massa e le mentalità new age.
      Allora per questo hanno inventato una nuova religione: Il gattolicesimo, una religione che come un paramecio si conforma al mondo.....che fa affari e compromessi con il mondo... e lo scopo principale del gattolicesimo è di mettere i piedi in più scarpe: porta queste anime a credere che possono essere lo stesso salvate senza aver lottato contro sé stesse e contro le piaghe del mondo, anzi, quando andranno davanti a Dio molti di loro diranno: "Signore, io nel tuo nome ho cercato la pace, ho cercato con il mondo il dialogo e la riconciliazione per un mondo più giusto e fraterno" ..... Ma il Signore dice che i tiepidi li vomiterà dalla sua bocca (cfr. Ap 3,16).

      (Continua sotto....)

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  19. (continuazione riflessione sui gattolici...e falsa carità cristiana)

    La guarigione della Chiesa non può che partire dall'interno, come disse a suo tempo Adriano VI:

    «Dirai ancora», ecco la espressa istruzione che egli dà al nunzio Chieregati, «che noi apertamente confessiamo che Iddio permette avvenga questa persecuzione della sua Chiesa a causa dei peccati degli uomini e in particolare dei preti e prelati; è certo che la mano di Dio non s’è accorciata sì che egli non possa salvarci, ma gli è il peccato a distaccarci da lui sì che Egli non ci esaudisce. La Sacra Scrittura insegna chiaramente che i peccati del popolo hanno la loro origine nei peccati del clero e perciò, come rileva il Crisostomo, il nostro Redentore, quando volle purgare l’inferma città di Gerusalemme, andò prima al tempio per punire innanzi tutto i peccati dei preti, a guisa d’un buon medico, che sana la malattia nella radice.
    Sappiamo bene che anche presso questa Santa Sede già da anni si sono manifestate molte cose detestabili: abusi in cose ecclesiastiche, lesioni dei precetti; anzi, che tutto s’è cambiato in male. Non è pertanto da far meraviglia se la malattia s’è trapiantata dal capo nelle membra, dai Papi nei prelati. Tutti noi, prelati e ecclesiastici, abbiamo deviato dalla strada del giusto e da lunga pezza non v’era alcuno che facesse bene. Dobbiamo quindi noi tutti dare onore a Dio e umiliarci innanzi a Lui: ognuno mediti perché cadde e si raddrizzi piuttosto che venir giudicato da Dio nel giorno dell’ira sua. Perciò tu in nome nostro prometterai che noi vogliamo porre tutta la diligenza perché venga migliorata prima di tutto la Corte romana, dalla quale forse hanno preso il loro cominciamento tutti questi mali; allora, come di qui è partita la malattia, di qui anche comincerà il risanamento, a compiere il quale noi ci consideriamo tanto più obbligati perché tutti desiderano tale riforma.
    Noi non abbiamo mai agognato la dignità papale ed avremmo più volentieri chiuso i nostri occhi nella solitudine della vita privata: volentieri avremmo rinunciato alla tiara e solo il timore di Dio, la legittimità dell’elezione e il pericolo d’uno scisma ci hanno indotto ad assumere l’ufficio di sommo pastore, che non vogliamo esercitare per ambizione, né per arricchire i nostri congiunti, ma per ridare alla Chiesa santa, sposa di Dio, la sua primiera bellezza, per aiutare gli oppressi, per innalzare uomini dotti e virtuosi, in genere per fare tutto ciò che spetta a un buon pastore e a un vero successore di san Pietro. Però nessuno si meravigli se non eliminiamo d’un colpo solo tutti gli abusi, giacché la malattia ha profonde radici ed è molto ramificata. Si farà quindi un passo dopo l’altro e dapprima si ovvierà con medicine appropriate ai mali gravi e più pericolosi affinché con un’affrettata riforma di tutte le cose non si ingarbugli ancor più il tutto. A ragione dice Aristotele che ogni improvviso cambiamento è pericoloso alla repubblica (…)».

    Preghiamo i Santi per la conversione del Clero cattolico. Preghiamo San Pio V che è protettore e guida per l'opera di rigenerazione del costume cristiano e della restaurazione liturgica.

    Luca

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  20. Vorrei sottolineare ancora una volta quanto siano attuali le parole di papa Adriano VI:

    «che noi apertamente confessiamo che Iddio permette avvenga questa persecuzione della sua Chiesa a causa dei peccati degli uomini e in particolare dei preti e prelati; è certo che la mano di Dio non s’è accorciata sì che egli non possa salvarci, ma gli è il peccato a distaccarci da lui sì che Egli non ci esaudisce. La Sacra Scrittura insegna chiaramente che i peccati del popolo hanno la loro origine nei peccati del clero e perciò, come rileva il Crisostomo, il nostro Redentore, quando volle purgare l’inferma città di Gerusalemme, andò prima al tempio per punire innanzi tutto i peccati dei preti, a guisa d’un buon medico, che sana la malattia nella radice.

    "Sappiamo bene che anche presso questa Santa Sede già da anni si sono manifestate molte cose detestabili: abusi in cose ecclesiastiche, lesioni dei precetti; anzi, che tutto s’è cambiato in male. Non è pertanto da far meraviglia se la malattia s’è trapiantata dal capo nelle membra, dai Papi nei prelati. Tutti noi, prelati e ecclesiastici, abbiamo deviato dalla strada del giusto e da lunga pezza non v’era alcuno che facesse bene. Dobbiamo quindi noi tutti dare onore a Dio e umiliarci innanzi a Lui: ognuno mediti perché cadde e si raddrizzi piuttosto che venir giudicato da Dio nel giorno dell’ira sua."

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  21. L'infallibilità pontificia non significa impeccabilità. Nozione elemntare,

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    1. Infatti è solo dopo il Concilio II che viene ostentata l'infallibilità papale (ma solo quando fa comodo, quando non fa comodo il papa è "uno come gli altri"....) curiosamente è dopo il Concilio II che vengono beatificati all'istante e guai che qualcuno faccia qualche critica su qualche pontificato post-conciliare!!! Quanta ipocrisia in tutto questo.

      Infine, Signor Gaspero, lei come altri.... come mai avete sempre il bisogno di deligittimare o banalizzare quello che viene da Santi o Pontefici scomodi con le vostre idee? O meglio.... perché in modo disonesto (e antistorico) cercate di azzittire con ogni mezzo subdolo oppure esplicito, chi nella sua autorità e formazione ne sapeva più di me e lei messi insieme?

      Chi mette il bavaglio è disonesto, non ama la verità, non è una persona sincera e seria. Il fatto che molti di voi sono stati imbrogliati dalle ideologie e teologie moderne, non vi autorizza ad imbrogliare gli altri.

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  22. Quella citazione di papa Adriano VI l'ha usata Roberto De Mattei per insultare papa Francesco. Lo fa in modo subdolo credendosi più furbo degli altri, ma è un povero idiota, monarchico, nostalgico e autoreferenziale come il gruppettino di chi lo segue in quella sezione di partito che è Lepanto. Manco ad Alleanza Cattolica l'hanno più voluto! Peccato che ci sono delle animelle che nella loro ignoranza lo credono un oracolo e lo citano pure! Ora lo aspettiamo alla Marcia per la Vita. Tutta una scusa per ricominciare da dove lo contestarono negli anni '70. Ora ci vuole riprovare...

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    1. Sei una persona meschina. Rimangiati il tuo veleno +

      Personaggi come Roberto De Mattei sono il sale della terra che dà sapore a questo occidente ammalato e apostata, sono la luci per le menti ottenebrate di questo occidente falsario e diabolico. Ed è da considerare una rarità l'anima di De Mattei, che svolge un lavoro eccellente per la diffusione della verità anche a costo di essere diffamato da persone malvagie come te.

      Vergognati ! De Mattei è un uomo buono, integro, retto, tu non vali nemmeno un centesimo, etto di uomo! E ricordati che nella vita il male che fai agli altri può tornarti indietro! Rimangiati quello che hai detto e dì una giaculatoria di perdono.

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    2. giaculatoria di pentimento per avere il perdono e la benedizione di Dio per la tua crescita cristiana

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  23. Io dico solo una cosa....... i cattolici hanno in generale perso di vista il vero senso della vita, cioè che è un tempo di prova che decide tutta una eternità. Che ne dicano con menzogne molti cattolici e preti ingannati facendo credere alle persone, che Dio è buono e misericordioso... e perdona, ma Dio perdona solo chi si pente davvero, inoltre essendo perfetto è anche giudice quindi non solo misericordioso, inoltre le visioni dell'inferno di moltissime anime serve di Dio o Sante lo dimostrano!

    Io dico solo che ogni giorno in Italia muoiono circa 1500 persone, centinaia più o centinaia meno.... e al mondo ogni giorno ogni secondo muoiono persone.

    Dove vanno tutte queste anime?

    Come mai fino a ieri gli uomini di Dio hanno esortato come ha sempre fatto Gesù riguardo alla conversione e al pericolo della dannazione e oggi questo insegnamento centrale della fede è andato perduto?

    Credo che la maggioranza dei sacerdoti sanno per studio e verità di fede che l'inferno esiste, ma o per rispetto umano, o per paura di essere tacciati come retrogradi e medievali non ne parlano come dovrebbero, il risultato è che tutti pensano di salvarsi anche facendo la vita che vogliono. Ma è davvero così?

    Forse queste generazioni di oggi sono migliori di quelle del passato? Io penso di no, penso che queste generazioni sono in generale (e soprattutto nel mondo "ex cristiano" generazioni malvagie pervertite e pervertitrici, vittime di loro stesse e del demonio).

    Allora consultando devozioni popolari presenti fino al 1950-60 in Italia e nel mondo (ex cattolico) ho notato che c'erano preghiere per i moribondi, c'erano delle sante abitudini che portavano anime buone a pregare per la salvezza dei fratelli, pregavano per la conversione degli eretici, per il buon costume, per la salvezza del prossimo..... ma questo perché oggi non viene quasi più fatto oppure fatto timidamente?

    Bisogna ritornare al fervore di quei cristiani, loro in generale non avevano lauree e forse nemmeno sapevano leggere e scrivere, ma erano ben istruiti e saggi nel vivere e nel desiderare per se stessi e gli altri l'eternità di gaudio.

    Le guide spirituali dovrebbero ritornare ad esortare al destino eterno..... parlando del Paradiso, del Purgatorio e dell'inferno.... chi se ne frega di cosa pensa il mondo, molto meglio essere derisi e salvarsi che dannarsi l'anima per il maledetto rispetto umano.

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  24. Un anonimo dice che io, come altri, sono stato plagiato da ideologie moderne. Ora mi manca l'accusa di modernismo. Chissà cosa ha letto e cosa ha capito.
    Io ho soltanto scritto, ricollegandomi a chi domandava da chi sia assistito il papa quando commette peccati, che l'infallibilità non significa impeccabilità. Il Papa, cioè, può anche essere un grande peccatore, ma quando professa la dottrina proclamata ininterrottamente dalla Chiesa ribadendo il magistero precedente e quando, a maggior ragione, si poronuncia in modo solenne e definitorio, è infallibile. Punto e basta.

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    1. Parole vere. Il problema è che nella società moderna, il doppio piano del sacerdote, e quindi anche del Papa, cioè quello pubblico e quello privato si è perso. Perchè si è perso? ovvio, perchè sono considerate meno di niente Tradizione e Magistero. Alessandro sesto si comportò privatamente in modo scandaloso, ma non toccò una virgola del magistero e della tradizione. tuttavia, la confusione tra figura pubblica e privata oggi spinge molti a giustificare le malefatte dottrinali dicendo: ehhh, un tempo i Papi avevano anche i figli... come a dire che c'e' sempre stata devianza: FALSO! il comportamento privato e quello pubblico sono da scindere!. Ciechi! Gigi.

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    2. parole vere e sante!!! Anche Berlusconi I si è comportato così ... e volevo vedere che il Borgia rovinasse anche la Dottrina (dove lo trovava il tempo per occuparsi di Dottrina? era perennemente occupato in ben altre questioni)!!!

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  25. Gaspero20 aprile 2013 13:48

    L'infallibilità pontificia non significa impeccabilità. Nozione elemntare,


    Risposta: È vero, ma i papi Santi (quelli Santi per davvero non quelli beatificati solo per interessi e politica) erano anche infallibili perché la loro volontà aderiva completamente a quella Divina.

    Ma anche se Adriano VI non è per il momento riconosciuto Beato, non significa che in alcune occasioni non abbia fatto cosa buona e giusta.

    Non solo la ragione ma anche la storia gli riconosce i suoi meriti per quello che fece in quel periodo terribile. Cerchiamo di non vedere le cose solo in bianco e nero

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  26. La santità dei Papi o dei semplici uomini è sempre un gran bene ed il bonum diffusivum sui est.

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  27. Senza polemiche, ma per ricerca e amore della verità in questi tempi anticristici, che ne pensate di questo articolo sul nuovo rito post-concilio?

    http://www.crisidellachiesa.com/articoli/liturgia/non_solo_nostalgia/non_solo_nostalgia.htm

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  28. Lo scrivevo già nel 2009, quando terminavo il mio romanzo La Serpe fra gli Ulivi, e forse è per questo che sono scettico in merito a Papa Francesco. Oggi ho ripreso in mano questa mia opera e alle pagine 278-79 ecco cosa avevo scritto:


    "Il cardinale con la sua faccia ieratica e severa, sebbene a volte viscida e maliziosamente malvagia era riuscito ad aggregare notevoli gruppi di vescovi, sacerdoti ed altri membri del collegio. Il loro scopo era mantenere la Chiesa in una condizione di disagio permanente. Indebolire il ruolo del Papa, far perdere credibilità all’ortodossia, diffondere la profonda incoerenza del cattolicesimo, rispetto alla vita privata delle gerarchie.
    Questo indebolimento costante della Chiesa non poteva essere compiuto apertamente. Se così fosse stato, avrebbero rischiato di apparire come i veri propalatori dell’apostasia. Essi dovevano agire dietro le quinte. Serviva loro un Papa che fosse davvero santo! Un Papa ortodosso, giusto e retto, nella fede e nella dottrina. Di lui si sarebbero serviti per distruggere la Chiesa come il mondo la conosceva. Non era poi così banale il loro programma.
    Essi avrebbero organizzato dall’interno del Vaticano una puntuale e costante opera, volta a screditare il Papa ortodosso e giusto. A mostrare come le sue decisioni, la sua visione del mondo, la sua stessa fede, fossero superate, vecchie, insostenibili per l’uomo moderno. L’avrebbero messo al centro del discredito mediatico mondiale, creando polveroni attorno a piccoli eventi ecclesiali la cui portata sarebbe stata ingigantita ad hoc. Così preparavano il loro pontificato: quello in cui sarebbe stato eletto il vero Apostata, il vero Antipapa. Costui lo coltivavano blandendolo attentamente. Ne soddisfacevano ogni possibile desiderio, ogni ambizione, purché egli restasse nel silenzio: un cardinale tra i tanti. Al momento opportuno, quando la Chiesa sarebbe stata screditata, maltrattata, umiliata dalle Nazioni e dai loro statisti massoni ed illuminati, quando il Papa santo e retto sarebbe stato cancellato dal cuore dei cristiani, soltanto allora avrebbero attuato il loro piano. Il nuovo papa sarebbe stato latinoamericano."

    di Francesco Colafemmina


    http://fidesetforma.blogspot.it/

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  29. Ma porcogiuda, come fai a no ride a sta’ a guardà quel che sta succedendo nell’aula che raccoglie le camere riunite, come in un sorta di Coena Cypriani, la politica ridotta alla parodia di se stessa, mentre tenta di prendersi persino sul serio ma poi sembra dire “andate avanti voi altri, che a noi scappa da ridere”!

    I cattocomunisti, tutti i politici “illuminati” perché sinistrorsi, gli opinion maker radical-chic a rimorchio di entrambi, dicono che è la Chiesa e non loro a doversi “rinnovare”, “aggiornare”, “essere in sintonia coi tempi”, “meno immobilista” e, va da sé, “medievale”. Persino che deve diventare una sorta di “democrazia parlamentare” a imitazione della politica occidentale… E lo dicono proprio mentre tutte queste cose stanno fallendo sotto i nostri occhi, miseramente. Una gigantesca putrefazione di massa di un’intera classe dirigente che si era forgiata psicologicamente sugli immortali principi di tutti gli ’89 e ’48 del mondo e di tutte le rivoluzioni, dalla Francese, alla Sovietica, all’ultima, summa di tutte le altre, quella Arcobalenista.

    Mentre la Chiesa con assoluta semplicità e anticonformismo ha risolto i suoi problemi geriatrici con l’abdicazione di un papa 86enne, dopo otto di pontificato, dandosi subito un nuovo papa, e senza troppe scosse; la politica degli avanguardisti postcomunisti, invece, non solo è riuscita nella missione impossibile di non vincere le elezioni, non solo non è riuscita a darsi né una maggioranza né un governo dopo mesi (era ancora regnante Benedetto XVI quando hanno “non vinto” le elezioni), non solo si assiste al cecchinaggio, al fuoco amico e alla guerra civile all’interno del principale partito di sinistra (come dice la Palombelli: “Un PD congelato, al quale qualcuno ha staccato la spina del congelatore”); ma non è capace, adesso, neppure di eleggersi un capo dello stato, pur avendone i numeri, avendo strangolato nella culla tutti i suoi potenziali candidati. E non ha trovato di meglio da fare che tentare di ri-eleggere al Quirinale un quasi novantenne, giustamente recalcitrante, per provare a sopravvivere. La geriatria, anzi, l’archeologia come elisir di lunga vita. Che non è manco più “vita”, ma un’indecenza.

    Poi dicono che è la Chiesa, come quel povero vecchio pazzo del cardinale Martini sosteneva, ad essere “indietro di 200 anni”. E no! Sono i laicisti, la sinistra, i cattocomunisti, gli idolatri di carte costituzionali ad essere giunti alla sclerosi senile e al capolinea. Dovrebbero solo applicare su stessi quell’eutanasia che vorrebbero, ex lege, inflitta agli altri come “nuovo diritto umano”, ma che nel loro caso sarebbe invece un dovere morale.

    Rido mentre ascolto, proprio in questi momenti di ammutinamento contro se stesso di tutto lo stato maggiore della sinistra, uno dei suoi esponenti di spicco, il cattocomunista più fanatico, il deputato Dario Franceschini, dire che la “Costituzione va accettata integralmente, rispettata tutta, inalterabile in ogni suo passo”, come fossero le Tavole della Legge di Mosè. È lo stesso “cattolico” sedicente che, al contempo, vorrebbe emendare o accettare solo a secondo dei gusti e con tante “riserve” la Legge Divina, le Scrittura, la Dottrina immutabile e il Magistero tutto.

    di Antonio Margheriti Mastino
    Fonte: http://www.papalepapale.com/cucciamastino/2013/04/

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  30. Colafemmina si è rivelato un vero profeta. Chi ha un pò di sale in zucca sa perfettamente cosa rappresenta Bergoglio e cosa è stato messo lì a fare. Di fronte alle ormai quotidiane porcate a cui ci sta abituando questo buffone sudamericano non provo alcuna sorpresa, alcuna indignazione, alcuno spiazzamento. Perchè già so quello che farà come la maggior parte di noi qui dentro. Questi piccoli gesti per cui la stampa e il popolino di fb vanno pazzi sono tutt'altro che spontanei e rientrano perfettamente in un progetto ben ampio che qualcuno stava studiando già da tempo.
    Per questo non mi capacito dell'ambiguità e della moderazione degli autori del blog. Non mi aspetto certo che si mettano ad inveire contro quello che molti considerano il papa, ma mi danno l'impressione di stare lì in attesa anche della più scontata frase ragionevole di Bergoglio per potersi unire al coro di sviolinate e liberarsi del marchio di "oppositori".
    E allora la maglia della squadra dei cattivi che tanto ci tenete a gettare per terra, la raccolgo e me la metto addosso io.
    C'è da rimanere così moderati davanti a quanto dice l'arlecchinesco Marini? Mi immagino il ghigno di soddisfazione con cui ha riversato quella colata di livore addosso a Benedetto XVI. Nella sua perfidia però ha rivelato in un certo senso i loro piani: da quando c'è Bergoglio di cose brutte come pedofilia e vatileaks non si parla più. Questo era l'obiettivo dei cardinali: non che fossero eliminate, ma semplicemente che non se ne parlasse più.
    Marini e Paglia sono due tumori della Chiesa, chissà se riusciremo ad estirparli prima che mandino in cancrena tutto il corpo. La verità è che questa gente andrebbe letteralmente presa a calci nel culo, insieme a Riccardi e a chissà quanti altri maiali che continuano a popolare il nostro giardino e che prima o poi ce lo spazzeranno via. Perchè questi maiali ce li hanno mandati quelli che stanno fuori dal giardino e che vogliono portare il loro cemento anche qui dentro, quelli che vogliono distruggerlo perchè sanno che è l'ultimo ostacolo rimasto alla loro sporca speculazione.
    Ma non è detto che prevalgano i maiali, di prosciutti e salami ce n'è sempre un gran bisogno.

    Meo.

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  31. L'articolo di Antonio Margheriti Mastino mischia il sacro con il profano.
    La sinistra politica italiana è il megafono delle istanze di chi vuole colpire la Chiesa, imponendole il rinnovamento.
    Ma questi gruppi di potere sono ben più potenti di una fazione politica e quando vogliono, il megafono lo tolgono e lo passano a qualcun altro.
    La mia previsione è che stavolta questi gruppi di potere hanno capito di poter fare a meno degli ex comunisti, della loro mediocrità, del loro grigiore, della loro litigiosità e quindi puntano sulla nascita di una realtà politica sul modello dei laburisti inglesi e dei democratici americani.
    Una realtà in grado di accattivare una più larga fascia di popolazione, che può anche fottersene delle professoresse democratiche.
    La società l'hanno cambiata, adesso istanze laiciste sono penetrate un pò in tutto lo scacchiere politico italiano. Se oggi si portasse in Parlamento una legge per riconoscere i matrimoni gay, con questa composizione parlamentare passerebbe senza problemi. Eppure una legge del genere, nonostante l'orribile mutazione già avvenuta della società, non riscontrerebbe il consenso della popolazione. La colpa di questa situazione è di quelle persone che si sono continuate a sentire in comunione con Dio pur appartenendo alla Comunità di S.Egidio, pur attendendo ore in fila all'ultimo saluto a Martini, pur ammettendo che l'omosessualità rientra nella normalità, pur accettando qualsiasi porcheria. La colpa è delle Bindi, delle Binetti, degli Scalfaro, dei Riccardi, dei Casini,dei De Mita, dei Lupi. La colpa è di chi, pur essendo maggioranza in Parlamento, non è riuscita nemmeno stavolta a dare un presidente cattolico al paese più cattolico. La colpa è di chi magari avrebbe pure votato un porco come Rodotà pur di non ricevere insulti via twitter. La colpa è di chi, per piacere a quelli che piacciono, è disposto a dichiarare che la Bonino sarebbe un buon presidente.
    Andatevene tutti affanculo, merde. Il mio augurio è che questo progetto di distruzione si concretizzi, che il cattolicesimo per come lo conosciamo oggi svanisca in un'unica religione che brindi all'ecumenismo. Dobbiamo tornare ad essere una minoranza, una lobby consistente ma non maggioritaria. Solo così potremo tornare a cacare il cazzo, solo così la smetteremo di fare cedimenti su tutto, solo così ci libereremo di esponenti tiepidi che volevano metterci al Quirinale i Rodotà e le Bonino. Fanculo, merde!

    Meo.

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    1. Grazie. Condivido in pieno! Oggi sono andato alla Messa del mio paese... è post-conciliare-luterana. Mi chiedevo se è valida.... mi chiedo se la Chiesa è ancora a Roma, davvero mi sto sempre più convincendo che hanno ragione i sedevacantisti!

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  32. E il demonio in un esorcismo “anticipò” l’Habemus Papam

    Proprio adesso, andando indietro nella cronologia del mio facebook, ho letto uno stato del gennaio scorso, che avevo completamente rimosso dalla memoria. E sono sobbalzato sul cesso (sto sul cesso, adesso). Ho cominciato a ricordare.

    In quel periodo un “esperto” del settore demonologico mi aveva avvisato di un fatto strano assai: da un’indagine riservata, “interna” alla Chiesa e al gruppo degli esorcisti, era saltata fuori una “coincidenza” che diresti curiosa non fosse stata sinistra: nel campione esaminato di esorcismi maggiori svolti a tutte le latitudini della terra, nello stesso lasso di tempo (fine del 2012), l’entità che possedeva l’ossesso ha detto ovunque –da Roma al Brasile, dagli Usa all’Argentina, dalla Germania all’Australia – la stessa identica cosa: per il 2013 annunciava un “assalto” al Vicario di Cristo, una violenta aggressione alla Chiesa, dall’esterno ma soprattutto dall’interno. Abbiamo visto come poi è andata a finire: abdicazione del papa etc. etc..

    Ma non è affatto questo che mi ha stupito e, diciamolo pure, terrorizzato: è un altro il fatto. Un fatto del quale scrissi, appunto, per gli amici del mio facebook ma che solo adesso, rileggendolo per caso, comincia ad avere un suo perché.

    Vi riporto pari pari quanto allora scrissi, e fate attenzione al finale:

    Mi ha colpito che per la seconda volta, nell’arco di pochi giorni, due preti diversi mi abbiano raccontato la medesima cosa. Su due esorcismi, ma di quelli veri (e rarissimi) da far paura davvero, non le carnevalate ultime da talk-show pomeridiano dei vari padri Amorth.

    Stavo riflettendo su questo resoconto di un esorcismo maggiore al quale ha partecipato un mio amico prete. Soprattutto sui nomi riflettevo.

    Eccone uno stralcio (dialogo tra esorcista e esorcizzato… o meglio: tra esorcista ed entità).

    “Qual è il tuo nome?”

    Parla con la voce del padre defunto dell’esorcista: “Sono papà, non ricordi il mio nome?”

    “Dì il tuo nome!”

    “Benedicti decimi sexti”

    “Dì il tuo nome!”

    “Nihil”

    “E’ Dio che te lo comanda, per mezzo della santissima Vergine, ammetti il tuo nome!”

    “Noi siamo il Secolo”

    “Pronuncia il tuo nome ai piedi della Vergine”

    “Siamo molti Secoli”

    “Il tuo nome!”

    “Noi siamo lo spirito del mondo”.

    “Il tuo nome…!”

    “Ego sum Caifa, Ego sum Alexander, Ego sum Johannes Jacobus, Ego sum Carolus, Ego sum Franciscus, Ego sum!”

    “Qual è il gerarca di tutti voi, dite il suo nome….”

    “Nomen imposuit: Ego sum!”

    “Qual è il tuo nome?”

    “Georgius”.

    Questo scrissi, anzi, questo riportai fedelmente in tempi non sospetti, ancora regnante Benedetto XVI. Verrebbe da dire che, se non altro, qui vi è una beffa dell’entità maligna: annunciando un attacco alla Chiesa cattolica e al papa per il 2013, e a domanda rispondendo – beffandosi – “io mi chiamo Benedetto XVI”, alla fine, obbligato dall’esorcista a rivelarsi, trova il modo, ancora beffardamente, di rivelare fra le righe e fra vari altri nomi l’identità del futuro papa.

    “Qual è il tuo nome?”. “ Ego sum Franciscus”. “Qual è il gerarca di tutti voi? dite il suo nome…”. “Georgius”. E citando i due nomi, nel bel mezzo trova anche il modo di ripetere un frammento della formula dell’Habemus Papam: “Franciscus… Nomen Imposuit… Georgius”. Rovesciandone l’ordine cronologico. Georgius, il “supremo gerarca”. Avevano detto alla Loggia Centrale il 13 marzo di quest’anno: Georgium Marium Bergoglio, nomen imposuit Franciscus.

    Il Diavolo è certamente il principe della menzogna, ma alla menzogna mescola sempre la verità.

    http://www.papalepapale.com/cucciamastino/2013/04/

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  33. Il Padre Mio punisce coloro che guidano i governi malvagi ora al fine di salvare i Suoi figli dalla loro stretta malvagia.
    Egli non resterà indietro a guardare come questi leader, che seguono l’anti-Cristo che in questo momento rimane nascosto, distruggono i Suoi figli.
    Un terzo della terra sarà distrutta non appena gli angeli verseranno fuoco dai quattro angoli del Cielo.

    Allora molti capiranno che c’è qualcosa di sbagliato ad avere causato l'ira del Padre Mio.
    Eppure molti ancora non comprenderanno.
    Dopo l’Avvertimento, molti si convertiranno. Tuttavia molti non lo faranno neanche quando avranno la prova dello stato in cui versano le loro anime.

    Essi adoreranno ancora l’eleganza ingannevole che sono convinti che la terra possa offrire. Solo che questa volta le loro passioni e quegli idoli materiali che adorano diventeranno ancora più osceni e malvagi. Tutti i loro peccati, visibili a tutti coloro in grado di vederli per quello che sono, diventeranno così brutti che solo alcuni figli di Dio saranno in grado di sopportarne la vista.

    Ogni peccato ripugnante verrà mostrato pubblicamente col disprezzo per Dio.
    Ogni azione degraderà i peccatori a profondità tali che si comporteranno come animali.

    Ogni forma di rispetto per il corpo umano scomparirà e ogni bieca lussuria verrà esibita affinché il mondo possa vederla senza alcuna vergogna nelle loro anime.
    Questi sono i prigionieri di Satana. Tutti loro sono figli di Dio, ma essi perderanno le loro anime per la Bestia.

    I castighi fanno parte dei piani di Dio per ripulire la terra al fine di purificare sia il peccatore sia il terreno sul quale cammina.
    Solo quando la terra è purificata può aver luogo la Mia Seconda Venuta.

    Pregate, Miei seguaci, per il coraggio e la forza d’animo con cui affronterete i castighi.
    Non dovete mai temerli perché voi, il Mio esercito, pregherete per costoro, per quelle nazioni e li aiuterete nella purificazione necessaria per la conversione dell’umanità.

    Il Sigillo del Dio Vivente proteggerà tutti e ciascuno di voi.
    È a causa dell’amore che il Padre Mio nutre per tutti i Suoi figli che Egli deve punirli, perché se Egli non lo facesse essi continuerebbero ad andare dritti, inconsapevolmente, verso le porte dell’Inferno.

    ---------------
    Messaggi di Gesù Cristo ad un'anima mistica
    (giugno 2012)
    Ora, davanti ai nostri occhi, il paganesimo inizia a ricoprire la terra, anche con l'avallo di tanti uomini di Chiesa corrotti, come questo mons. P. Marini (che "apre alle coppie gay", dicono le news) e altri colleghi di "docenza" e "pastorale".
    Che specie di pastori sono costoro ? Gesù Cristo li gradisce e li benedice secondo voi ? ci porteranno alla santità...o dove?

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    1. Di sicuro questi sono i tempi profetizzati... sono i tempi della grande apostasia, dell'Apocalisse e della grande tribolazione. Bisogna leggere questi messaggi tenendo conto che oggi giorno più che mai è pieno di falsi profeti, il diavolo sta creando una confusione a partire dall'interno della Chiesa e ha i suoi veggenti, i suoi portavoce che spesso sono cristiani battezzati.

      Meglio attenersi alle profezie dei Santi (e alcune di queste sono simboliche quindi bisogna appoggiarsi a un sacerdote specializzato che possa esporre i significati e non è detto che ci azzecchi del tutto pure lui). Allora a questo punto è meglio affidarsi alla Provvidenza Divina, Consacrare sé stessi, le proprie famiglie, i propri cari e le proprie Nazioni al Cuore Divino di Gesù per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, e attendere in grazia, in preghiera e nella fede granitica quello che Dio vorrà farci vivere. Come dice San Paolo seconda Let. ai Tessalonicési

      "Dobbiamo sempre rendere grazie a Dio per voi, fratelli, come è giusto, perché la vostra fede fa grandi progressi e l’amore di ciascuno di voi verso gli altri va crescendo. Così noi possiamo gloriarci di voi nelle Chiese di Dio, per la vostra perseveranza e la vostra fede in tutte le vostre persecuzioni e tribolazioni che sopportate. È questo un segno del giusto giudizio di Dio, perché siate fatti degni del regno di Dio, per il quale appunto soffrite.

      Il nostro Dio vi renda degni della sua chiamata e, con la sua potenza, porti a compimento ogni proposito di bene e l’opera della vostra fede, perché sia glorificato il nome del Signore nostro Gesù in voi, e voi in lui, secondo la grazia del nostro Dio e del Signore Gesù Cristo"


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  34. Quando si fanno affermazioni gravi, come quelle riportate nei presunti esorcismi bisognerebbe far nomi e cognomi, indicare luoghi e date e firmare lo scritto. Chi , Anonimo, può prenderti sul serio?

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    1. Il documento potrebbe anche essere falso ma chi ci assicura che lo sia anche il contenuto?

      Una riflessione che facevano i partiti d'opposizione sul documento di Cutolo che incastrò la Dc nel sequestro Cirillo e che credo sia adatta anche in questo caso.

      Meo.

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  35. Il secolo di Satana finirà col trionfo del Cuore Immacolato di Maria

    anno 2017: satana di nuovo sarà legato, per intercessione del Cuore Immacolato di Maria. Speriamo che lo capiscano gli sciagurati pastori della Chiesa che progettano di andare a festeggiare il dannato eresiarca, proprio nel 2017, invece di dedicarsi alla preghiera e alla celebrazione proprio della SS.ma Madre di Dio e della chiesa, invocandone la Materna protezione, la sconfitta degli eretici e vari nemici di Cristo, e che non commettano l'orrendo abominio, già programmato da anni !

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    1. Oh no, altri anni a uffa nooooo... non bastavano i tdG?

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  36. Come si può pretendere che un documento falso sia credibile nel contenuto?
    Non ho niente contro le visioni private approvate dalla Chiesa, anche se non sono tenuto a credervi, ma i tempi delineati sono molto vaghi. Fissare date poi! Anche poco dopo la morte di Gesù si predicava (e si attendeva) vicina la fine del mondo e siamo ancora qui. Evitiamo allora l'ossessione dei messaggi apocalittici. L'ora verrà, ma non sappiamo quando. Facciamo il nostro dovere, che è quello che ci è chiesto.

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  37. W il Papa Re !22 aprile 2013 01:55

    Ho letto un commento in un altro post che diceva così: non tutti i froci sono sedevacantisti ma tutti i sedevacantisti sono froci.
    L'esperienza mi ha insegnato come sia veritiero questo aneddoto.

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    1. L'esperienza nelle piazzole degli Autogrill, vero? Povero (finto)tradizionalista, deve esser stato proprio brutto in tutti questi anni verificare l'omosessualità dei sedevacantisti. Da loro hai imparato ad essere frocio ma non ancora sedevacantista e questo ti fa onore.

      Meo.

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  38. Un Anonimo scrive: E sono sobbalzato sul cesso (sto sul cesso, adesso). Ho cominciato a ricordare.
    -------------
    L'anonimo ha il cesso per studio, e forse il cervello deve sforzarsi parecchio prima di partorire olezzanti prodotti.

    WW il Papa Re dice:"tutti i sedevacantisti sono froci" e parla d'esperienza personale. Spero che le ferite posteriori si siano rimarginate e la frequentazione interrotta.

    Ho conosciuto solo un prete italiano sedevacantista molti anni fa. Lessi che lo avevano consacrato vescovo. Poi, è sparito di circolazione con donna e prole. Almeno uno si salva, Deo gratias.

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    1. Gas Gas... non scivolarmi sulla buccia di banana.
      Non sottovalutarlo, nel suo essere grottesco potrebbe avere piú senno e profetico che molti altri professori e dottoresse, ed opinionisti servi dei poteri forti le quali parole per la massa sono motivo di inchini e salamelecchi.

      E poi, tante volte sul "cesso" si possono identificare gli "stronzi" migliori, ci si puó ispirare molto a capire meglio le "stronzate" moderne (tanto per essere in tema) che ci vogliono far credere e che.molti regolarmente si bevono, o meglio, mangiano!

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  39. E poi, tante volte sul "cesso" si possono identificare gli "stronzi"
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    Hai presentato le tue profumate generalità.
    Meglio andare a respirare aria più pulita, e non in compagnia di P.Marini.

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    1. Non sentirti chiamato in causa.... era riferito a scrittori e personaggi di spicco che vengono Santificati dalle masse.

      E poi io mi firmo, mi chiamo Anonimo.

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  40. Se mistrel oniricamente si identifica in un famoso compositore sordo è solo perchè la codina di paglia ha preso fuoco.... altro che nona sinfonia,
    quà è una mitragliata di peti.... e chi resta a in sala a gustarsi "concertini" del genere merita ciò che predilige.

    ahahahahah

    Monaldo

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    1. O Freunde, nicht diese Töne!
      Sondern laßt uns angenehmere
      anstimmen und freudenvollere.
      Freude!

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  41. Io non mi sento affatto chiamato in causa: dico soltanto che non sapete presentare che sconcezze e pensate d'essere cattolicied esseri razionali.
    La mia esperienza sul blog si chiude qui. Ora capisco, dopo avere nei giorni passati sfogliato paginate di annate precedenti, perché tanti commentatori seri non si siano allontanati.

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    1. Confermo, sottoscrivo e ringrazio.
      Buon cammino Gaspero

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    2. Gaspero ripensaci.
      Abbiamo avuto degli scontri in passato ma combattiamo dalla stessa parte della barricata, la barricata della Verità.
      Se sgomberiamo il campo, insetti come W il Papa re (alias l'ex "finto"tradizionalista) inizieranno ad infestare il giardino ereditato dai nostri antenati e che oggi, noi ultimi rimasti, cerchiamo di tenere in ordine.
      Non dobbiamo andarcene da questo blog che si chiama Messainlatino, semmai dobbiamo farci più agguerriti e sopraffare in dialettica ed argutezza i vermi come "W il Papa re!" provocando la loro umiliazione pubblica e il loro ritiro in qualche fogna virtuale di stampo modernista.

      Meo.

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  42. errata corrige: si siano allontanati. Il "non" è residuo d'una correzione

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  43. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  44. Gaspero tu accetti tutto del Concilio II o soltanto una parte? Se no, cosa non accetti e perché.

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