venerdì 28 ottobre 2011

Preti moderni e 10 Comandamenti





Ritorniamo almeno al Catechismo!


Un'agghiacciante filmato delle Iene su una serie di interviste a sacerdoti con un'assoluta ignoranza persino dei 10 Comandamenti (oltre ad una quantità di scempiaggini ed eresie pazzesche). Persino sul 6° o sul 5° o sul 3°.

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/255582/di-cioccio-i-10-comandamenti-%28vers-integrale%29.html

Forse sarebbe meglio mandarlo alle Congregazione dei Seminari e del Clero per riformulare i programmi dei Seminari e per far studiare i preti.

Veramente abbiamo dolore e indignazione.

E non ci vengano a dire che questa è una crisi tra le tante: tale disastro di fedeli e di clero non ha precedenti in 2000 anni; neppure nel periodo pretridentino eravamo ridotti così.

150 commenti:

  1. E' una vergogna...bisogna avere le fette di salame sugli occhi per non vedere la crisi in atto...a quando le riforme delle riforme?

    RispondiElimina
  2. <span>Beh non c'è da stupirsi, mica penserete che nei seminari perdano tempo con queste cose superate! Siamo cattolici adulti o no?! </span> =-O <span> Del resto, a me è capitato già in due occasioni di dover scrivere su un foglietto il Padre nostro in latino per preti che non lo conoscevano...</span>

    RispondiElimina
  3. Simon de Cyrène28 ottobre 2011 18:01

    Che schifo! Che vergogna!
    Ma tutti questi sacerdoti portano il collo romano e quindi hanno una formazione classica. Forse che i sacerdoti progressisti, in camicia e cravatta sanno rispondere meglio?  I.P.

    RispondiElimina
  4. l'ho visto alle iene... scioccante e comunque l'unico comandamento come disse un giovane sacerdote barbuto è quello dell'amore! amiamoci!!!! peace and love! ci mancava na canna in bocca e il sottofondo musicale di bob marley.....

    RispondiElimina
  5. Ripassiamoli insieme28 ottobre 2011 18:05

    <span>Se anche a qualche lettore venisse il dubbio, ecco la lista (secondo il catechismo San Pio X):</span>
    <span> 1. Non avrai altro Dio all'infuori di me.</span>
    <span> 2. Non nominare il nome di Dio invano.</span>
    <span> 3. Ricordati di santificare le feste.</span>
    <span> 4. Onora il padre e la madre.</span>
    <span> 5. Non uccidere.</span>
    <span> 6. Non commettere adulterio (più largamente: atti impuri)</span>
    <span> 7. Non rubare.</span>
    <span> 8. Non dire falsa testimonianza.</span>
    <span> 9. Non desiderare la donna d'altri.</span>
    <span>10. Non desiderare la roba d'altri.</span>

    RispondiElimina
  6. uhm... è un'idea...

    RispondiElimina
  7. faccio presente che un mio amico completamente ateo se li ricordava mentre stavamo guardando la trasmissione.... 

    RispondiElimina
  8. Speriamo che almeno li osservino pur senza conoscerli. O Signur cumè sem cunsciaa.

    RispondiElimina
  9. Certo che una Chiesa del genere non fa venire alcune voglia di convertirsi, ne di rimanerci, ora comprendo le centinaia di richieste di sbattezzo che sommergono le nostre diocesi, ormai non ci si può più fidare nemmeno dei preti, non ci resta che dire: MARANATHA', Vieni, Signore Gesù!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo , come tanto tempo fa , fare il prete era una sistemazione lavorativa , pochi quelli con vocazione anche oggi ! Preti dell est o preti africani , al 90 per cento solo un semplice lavoro e non una sacra missione . Exurge Petre et excommunica ! Preti che la sera spariscono dalle parrocchie per andare chissa ' dove durante le ore tarde notturne ! Scomunica anche al Diocesano che non li controlla ! Vhe vergogna ! E poi dicono che nrssuno va pi' in Chiesa ......!

      Elimina
  10. Eeeeeesatto! Se li avessero saputi a memoria e chiudessero la porta della casa parrocchiale ad un povero?

    RispondiElimina
  11. ah sì? io credevo fosse una specie di trovata propagandistica, invece ci sono effettivamente delle richieste?

    RispondiElimina
  12. @Minstrel
    Ma un prete oltre che vivere la carità non è anche un pastore che guida con l'insegnamento del Vangelo e di tutta la Scrittura? Forse che l'Alleanza Antica non si riassume nei Comandamenti? Almeno i Testimoni di Geova parlano di ciò che conoscono. Ma questi preti cosa insegnano a catechismo? Ho appena chiesto ai Cresimandi proprio i Comandamenti e li ho rispresi perché non li conoscevano a memoria. Allora, caro Minstrel, potevo dire loro amate e fate quello che volete? Ma che bella catechesi!!!!!!!!

    RispondiElimina
  13. <span><span><span><span><span>ESODO 20          
             
    1. IO SONO IL SIGNORE TUO DIO CHE TI HA FATTO USCIRE DAL PAESE D'EGITTO, DALLA CASA DI SCHIAVITU', NON AVERE ALTRI DEI OLTRE A ME          
             
    2. NON FARTI SCULTURA, NE IMMAGINE ALCUNA DI CIO' CHE E' LASSU', NON TI PROSTRARE E NON LI SERVIRE, PERCHE' IO, IL SIGNORE TUO DIO SONO UN DIO GELOSO          
             
    3. NON PRONUNCIARE INVANO IL NOME DEL SIGNORE TUO DIO, PERCHE' IL SIGNORE NON RITERRA' INNOCENTE CHI PRONUNCIA INVANO IL SUO NOME          
             
    4. LAVORA SEI GIORNI E FA TUTTO IL TUO LAVORO, MA IL SETTIMO GIORNO E' GIORNO DI RIPOSO, CONSACRALO AL SIGNOR TUO DIO          
             
    5. ONORA TUO PADRE E TUA MADRE AFFINCHE' I TUOI GIORNI SIANO PROLUNGATI SULLA TERRA CHE IL SIGNORE TUO DIO TI DA          
             
    6. NON UCCIDERE          
             
    7. NON COMMETTERE ADULTERIO          
             
    8. NON RUBARE          
             
    9. NON ATTESTARE IL FALSO CONTRO IL TUO PROSSIMO          
             
    10. NON DESIDERARE LA CASA DEL TUO PROSSIMO, LA MOGLIE DEL TUO PROSSIMO NE COSA ALCUNA CHE APPARTIENE AL TUO PROSSIMO          
             
    Questa è la Legge di Dio come è riportata nel Capitolo XX del Esodo credo che sia importante che ogni sacerdote li conosca a memoria. Per come riportati in Esodo. Anche perché dice il Signore  Gesù          
             
    <span> “<span>In verità </span><span> vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della legge passerà</span>”. – Mt 5:18</span></span></span></span></span></span>

    RispondiElimina
  14. Purtroppo è un'amara realtà, ma non ci si deve fermare all'atto burocratico perché le persone battezzate, ma che non credono più alla Chiesa Cattolica, sono una maggioranza schiacciante. Ormai i cattolici sono una minoranza e le cause di questo crollo di fede risiede anche nell'inadeguatezza di molti sacerdoti che non sanno più trasmettere la fede. E' sbagliato proporre la fede come un qualcosa che completa gli stili di vita attuali e che si accorda con la filosofia contemporanea postmoderna, è necessario al contrario proporre la radicalità dell'esperienza di fede, andare controcorrente (non nel senso dei modernisti), proponendo una radicalità totale. Come? Mettendo in atto tutti quegli strumenti che la Chiesa ha elaborato nel corso dei secoli e che hanno prodotto schiere di santi: una dottrina certa e sicura, il rito, il Sacro, il mistero, ecc. Ormai anche la Chiesa è affetta dal disincanto postmoderno, è incapace di fare sperare l'uomo, di farlo sognare, di fargli scattare quella molla che lo slancia verso l'eternità. Non ci deve stupire, dunque, se la tradizione della Chiesa affascina sempre di più le nuove generazioni proprio perché è così diversa dal questo tempo perverso in cui sono stati chiamati a vivere, e bisogna fare di tutto per fare comprendere al prossimo che la Chiesa non è solo l'oratorio, il grest, la pesca di beneficenza, il coro, la festa della mamma, le chitarre, il musical, i campi scuola, ecc., ma è molto di più, è l'esperienza del Totalmente Altro.

    RispondiElimina
  15. Conta che è stato ripreso a Roma, solitamente almeno a Roma, qualcuno il colletto romano lo porta o lo costringono a portarlo.

    RispondiElimina
  16. MINSTREL BEVE TROPPI MISTRAL !!!!

    RispondiElimina
  17. Andiamo bene, uno è pure monsignore!

    RispondiElimina
  18. <span>Eeeeeesatto! Se li avessero saputi a memoria e chiudessero la porta della casa parrocchiale ad un povero?</span>
    <span></span>
    <span>Braaaavo!</span>
    <span>Ci voleva un commento così profondo, meditato, originale, fuori dagli schemi.</span>
    <span>Dico davvero, sono sorpreso. Anzi, sbalordito. Di più, stupefatto!</span>

    RispondiElimina
  19. <span>Che triste realtà... </span>

    RispondiElimina
  20. non voglio giustificare le mancanze ma a volte l' emozione di una telecamera può giocare brutti scherzi . Vi è mai capitato durante un esame di emozionarvi a tal punto quasi da dimenticare il vostro nome ? A me sì...
    Cmq la Di Cioccio è quella che conduce un programma su la7 in cui la sessualità viene affrontata in un modo che anche una truppa ubriaca il giorno del congedo avrebbe il voltastomaco .
    La signorina , fomentata da qualcuno che tutti sappiamo chi sia ,ci gode a gettare fango sulla Sposa di Cristo ma stia pur tranquilla che : " PORTAE INFERI NON PRAEVALEBUNT " !!!!!!!!

    RispondiElimina
  21. Questo è vero, alcuni erano emozionati, ma altri non li conoscevano proprio!

    RispondiElimina
  22. io non credo che sia vero quel filmato....... è solo un modo per offendere la chiesa. e a voi di messalatino devo dire una cosa.  mi sembra che tutto ciò che a voi non piace è eretico o falso. non siete voi i depositari della fede bensì la chiesa. attenti che con la misura con cui giudicate sarete giudicati, con la misura con cui condannate sarete condannati. 
    ogni evento, situazione, filmato, o scritto ma contestualizzato e capito. si è faicle a puntare il dito

    RispondiElimina
  23. si , ma non ci prestiamo agli scopi di chi ha fatto questo servizio . Loro mi fanno 10.000 volte più schifo !!!!

    RispondiElimina
  24. ma lei che è un buon cristiano potrebbe accoglierlo nella sua no?

    RispondiElimina
  25. Beh, la signorina sarà quel che sarà, le sue motivazioni saranno anche trasparenti ma intanto i sacerdoti intervistati le hanno dato un "eccellente" aiutino per realizzarle, non è solo che non conoscessero i 10 comandamenti, è che hanno anche "motivato" e giustificato la loro "ignoranza", chi dice che tanto i comandamenti non vengono dall`alto ma sono dentro di noi, l`altro che dice che conta solo l`amoooooooore, l`altro che considera il 6° comandamento il più importante e sorride, un pò troppo imbrazzato, ricordando quanto ha pesato sui ragazzi, e poi ci da la sua libera interpretazione sul 3° comandamento.
    Insomma peace and love,  a questo si riassume la nostra fede....ama e fa quel che vuoi, ma che cosa significa "amare", che "cosa " è l`amore? Che senso è dato a quella parola così usata e abusata?

    RispondiElimina
  26. ma cavoli non gli stan mica chiedendo la legge fisica di Boyle...

    RispondiElimina
  27. Mi domando cosa guardate a fare le iene O:-) : il loro mestiere è quello di essere "carogne", lo sanno fare bene, anche se non sempre ci riescono. La gentile intervistatrice ha scelto accuratamente le vittime: nella stragrande maggioranza preti stranieri... In questo modo hanno potuto ridicolizzarli meglio a motivo delle difficoltà espressive e hanno potuto trasmettere liberamente l'intervista senza "mask". Infatti non ritengo che i preti in questione abbiano concesso l'autorizzazione a trasmettere l'intervista, altrimenti sarebbe più facile pensare alla messa in scena: SIGNOR AVVOCATO, lei che è del mestiere cosa ne pensa?
    Io, a proposito, sono una "vittima" delle iene. Un giorno si presenta in confessionale un elegante signore con contenitore coperto al seguito. Mi dice di avere un problema che io avrei potuto risolvere. Apre il contenitore e all'interno c'è una gallina (sic!) e mi dice di amare la gallina. Rifacendosi non ricordo a che versetto della bibbia mi disse che anche Dio aveva detto che bisognava amare gli animali e mi chiese espressamente di benedire le sue nozze con la gallina.  Al momento mi sono alterato, non ho risposto nulla e me ne sono andato... In seguito il ho saputo che il tale aveva riportato la gallina dove l'aveva acquistata, dicendo di non essere riuscito a fare il servizio. Pensando ad una telecamera nascosta nella gabbia della gallina temevo una figuraccia mediatica (tipo quella dei preti dell'attuale filmato): chi ho interpellato mi ha rassicurato che senza autorizzazione scritta non potevano trasmettere nulla e così è stato...

    In sintesi... diffidate delle iene!!!

    RispondiElimina
  28. Non vi è dubbio quelii sono falsi preti.... si vede che con sta crisi lo stipendio di 900 euro al mese fa un po gola a tutti......

    RispondiElimina
  29. Luisa , posso anche essere d' accordo con te ma lo scopo di queste interviste e lo stesso di quelle fatte ai preti pedofili . Sicuramente non quello di evidenziare le mancanze presenti nei seminari . Non prestiamoci al loro gioco questa volta .

    RispondiElimina
  30. Sem cunscià 'mè l'inter...

    RispondiElimina
  31. Per una Chiesa sincretista come quella di oggi, i Comandamenti non servono. Fanno parte di una visione ecclesiale pre-conciliare che deve essere distrutta, costi quel che costi. Non mi stupisce che certi preti non conoscano i 10 Comandamenti e sfornino eresie a nastro. La situazione è frutto della gestione dei seminari degli ultimi anni. Sono realtà alle quali le alte sfere ancora non sentono il bisogno di mettere mano per risanare e bonificare. Basti rilevare che la buona parte dei rettori è stampo anni '70, cresciuti a pane e contestazione.
    Il catechismo insegnato nei seminari di oggi è quello moderno, quello che fa a meno dei comandamenti. E' una visione catechistica molto aperta che si può sintetizzare con il pensiero che in fin dei conti le religioni sono tutte uguali e che Cristo non deve avere la pretesa di essere l'unico Salvatore del mondo ma deve accontentarsi di essere uno fra i vari. D'altra parte per vivere il ministero presbiterale alla sessantottina, cioè con il prete che fa un misto tra assistente sociale, psicologo, politico marxista, sociologo e intrattenitore domenicale per famiglie, non occorre sapere il catechismo e i comandamenti.
    Per l'ordinazione basta aver letto qualche libro di Martini, oppure la "Messa sul mondo" di Teilhard de Chardin, o ancora qualche passo del catechismo olandese oppure qualche saggio sulla Teologia della Liberazione. I libri di stampo ghibellino sono sempre ben visti. I comandamenti non servono.

    RispondiElimina
  32. Bell'elenco :-D
    Comunque più che conoscere l'elenco col numero esatto, sarei più preoccupato di sapere il significato più preciso delle parole...
    Ad esempio quale "roba" d'altri non posso neppure desiderare???

    RispondiElimina
  33. Non parlatemi dell'abuso parola AMORE! Quando vado alla messa NO nella mia parrochia praticamente l'omelia del parroco (a prescindere dalla festa, dal giorno, dal tempo, ecc.) non è altro che un giro di parole inutili intorno alla parola amore, amore, amore, amore, amore, amore, NON NE POSSO PIU'! Capisco che è stato ordinato sacerdote tra gli anni '60 e '80, ma non ne posso più.

    RispondiElimina
  34. <span>Sono nato tradizionalista e morirò tradizionalista...</span>

    RispondiElimina
  35. Le Iene non mi sembra proprio un programma edificante e lo trovo in generale di una cattiveria unica! Forse questo post manca di carità. Con questo non giustifico l'ignoranza dei sacerdoti intervistati. Se al posto di leggere tanti libercoli in circolazione pieni di fiumi di parole leggessero semplicemente il catechismo di san Pio X o il CCC e attendessero con più serietà e attenzione all'ufficio divino non starebbero a quel livello. Preghiamo per loro ma anche ammiriamo tanti sacerdoti che sanno e insegnano la vera fede.

    RispondiElimina
  36. <span>a proposito di fette di salame...............  
    ma Assisi1-2-3  gli ha dato sicuramente un'ottima mano  sia al PEace and love  che all'oblio -mediante sorvolamento-  del 1° Comandamento  !  
    ce le vogliamo togliere le   bende dagli occhi....O NO  ?</span>

    RispondiElimina
  37. ad  ESEMPIO:
        IL 1°  COMANDAMENTO 
    che cosa ci COMANDA  ?
    e che cosa  CI VIETA  ?

    RispondiElimina
  38. Di cosa ci lamentiamo, la CEI ha disposto che non era più importante imparare a memoria formule e preghiere, questi poveri sacerdoti sono figli dei catechismo della CEI! <span>Grazie Santità! </span>invece di fare conferenze interreligiose impari da San Pio X appena eletto dopo il riordino della Musica Sacra ha imposto il SUO catechismo prima nella SUA Diocesi ROMA poi in tutto il mondo!

    RispondiElimina
  39. <span><span>...e la prova dell'OBLIO che avanza rifulge proprio  QUI sopra:    
     il blogger che ha proposto a tutti il RIPASSO    
       
       
    ha  dimenticato la formulazione completa:    
                    IO SONO IL SIGNORE DIO TUO :    
       
                    NON AVRAI ALTRO DIO FUORI DI ME.    
    E IL TESTO COMPLETO  è il seguente:    
       
      IO SONO IL SIGNORE TUO DIO,    
    che ti fece uscire dalla terra d'Egitto, dalla casa degli schiavi.    
    [3] non avrai altro DIO all'infuori di me.    
    [4] Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.    
    [5] Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai.    
    <span>Perché IO   il Signore, SONO IL TUO DIO, un Dio geloso, </span>che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano,    
    [<span>6] ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.</span>    
    (Esodo, 20)    
    .................    
    (oblio=effetto Assisi....)</span></span>

    RispondiElimina
  40. A me fa paura... Non posso dire che tutti, oppure una maggioranza di preti, non conoscono i 10 Comandamenti ma se così fosse? E le altre verità di Fede le conoscono? Non è uno scherzo: stiamo parlando di conoscenze di base! E poi la libera interpretazione dei Comandamenti che qualcuno nel filmato ha avuto il coraggio di esporre? E poi le risate divertite di coloro che non sanno rispondere senza rendersi conto della gravità della propria ignoranza in materia di Fede. Che dire: è uno spettacolo penoso, di una tristezza infinita...  :'( :'( :'( :'( :'(

    RispondiElimina
  41. io l'ho visto su ITALIAUNO quello che mi ha colpito di più è stato quel sacerdote che ha risposto: "S. Agostino diceva 'ama e fa cio' che vuoi' "...da rabbrividire!

    RispondiElimina
  42. Uno , se ricordate ha detto che i 10 comandamenti non servono più!!!!!

    RispondiElimina
  43. Sei mai stato in una parrocchia?

    RispondiElimina
  44. Giustifico i preti giovani che hanno studiato sugli attuali catechismi.
    Le cose che non si imparano a memoria da fanciulli poi si dimenticano. E poi c'è il problema della lingua e dell'emozione davanti alla telecamera. Il problema vero è come si fa catechismo ai nostri giorni.
    Sull'ultimo prete italiano stendiamo un velo pietoso. Si vergogni lui e chi sentendolo parlare in quel modo non prende provvedimenti.

    RispondiElimina
  45. ....semmai costringono a Non portarlo.

    RispondiElimina
  46. Un mio collega d'ufficio di ottima cultura, battezzato e cresimato, poco prima del matrimonio si è fatto sbattezzare.

    RispondiElimina
  47. eheheh, sagaci questi. Infatti c'è bisogno di un magistero che interpreti come si deve altrimenti dicono tutto e niente. E' risaputo.

    RispondiElimina
  48. Naaa, stasera forse troppe sorsate di Montepulciano, ma, caspita, ho imparato dai domenicani! A bere eh, non i comandamenti! Quelli hanno tentato molto tempo fa pie suore e non ci sono riuscite.
    Ora scusate, ma sto cercando di raggiungere un amico frate in quel di monterosso al mare per capire se ha bisogno di qualcosa. Naturalmente gli chiederò se, fra una lacrima da asciugare e l'altra, ha tempo di ripetermi a memoria i dieci comandamenti.

    AH!
    sia chiaro: non sto giustificando questi preti che manco conosco e potrebbero benissimo essere degli assurdi peccatori o dei santi non riconosciuti! Sto solo guardando all'aspetto pratico.

    Alla salute!

    RispondiElimina
  49. Lo dice anche l'Apocalisse: Gesù allora scenderà e ci chiederà "TU! dimmi il sesto comandamento o perirari fra pianto e stridore di denti!"

    mmmmh

    RispondiElimina
  50. Para-lizzato eh?

    eheh

    RispondiElimina
  51. Sorridi, tu li conosci.

    RispondiElimina
  52. <span>Bisogna assolutamente ripartire da una corretta formazione in seminario.  
     
    Ad esempio, la crisi della musica sacra nella liturgia è certamente dovuta a questa mancanza di formazione (il mio nick non fa mistero del mio essere musicista di chiesa). Organo, gregoriano e polifonia sono illustri sconosciuti.</span>

    <span> Qualche giorno fa sono venuto a sapere che nel seminario arcivescovile della mia città gli alunni sono tenuti costantemente impegnati in numerose attività: sport, laboratori teatrali, cineforum, ecc. Ma tra tutte queste attività perché non inserire anche la Musica Sacra (prevista peraltro dalla Ratio Studiorum? O anche solo la Musica in senso lato... Non per un semplice gusto estetico, ma perché un domani questi sacerdoti sappiano ben applicare i documenti che disciplinano musica e canto nel culto, e sappiano relazionarsi adeguatamente con i musicisti di chiesa.</span>

    RispondiElimina
  53. aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaameeeeeeeeeeeeeeeeeeennnn

    RispondiElimina
  54. Ciucciati il calzino!

    RispondiElimina
  55. Il primo comandamento è l`amooooore, se ami tutto il resto va da sè, più nessun bisogno dei comandamenti che diventano superflui. *DONT_KNOW* :( O:-) :'(

    RispondiElimina
  56. Perché... non è vero?

    RispondiElimina
  57. Cara Luisa, lei probabilmente non lo sa, ma che i due comandamenti più grandi siano "Amerai il Signore Dio tuo con tutta la tua anima e con tutta la tua mente" e "Amerai il prossimo tuo come te stesso" NON sono affermazioni del Concilio Vaticano II, né tanto meno dello "spirito del Concilio".

    RispondiElimina
  58. Luisa, sa che ha fatto la parafrasi di quel che ha detto Agostino? Complimenti!

    RispondiElimina
  59. E che sappiano cantare decentemente almeno il prefazio (in latino, chiedo troppo?)

    RispondiElimina
  60. Ah, e c'era anche il famoso "comandamento nuovo": "amatevi l'un l'altro come io vi ho amato". A dirlo, mi spiace per chi ironizza in modo ridicolo su questa pagina, non è stato un sessantottino e neppure Paolo VI. Tutto questo dimostra semplicemente quanto poco conosciate il cristianesimo voi stessi che tanto vi scandalizzate per questo filmato delle iene... "L'ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo", ecco un'altra frase non certo figlia del CVII e che descrive perfettamente la situazione di troppi utenti di questo sito.

    RispondiElimina
  61. Più che giusto.

    RispondiElimina
  62. Alpium Pastor Quidam28 ottobre 2011 22:42

    Le Iene sono una brutta trasmissione che se la prende con la Chiesa. Ma ciò non giustifica i preti chre non sanno i comendamenti. Non c'entra la giovane età e la timidezza. Tantomeno la lingua perchè moti di loro contano cone le dita. Per l'Italia la colpa è dei catechismi della CEI. Io li ho abbandonati da anni e ho ripreso  S.Pio X in attesa che ci sia un catechismo chiesa cattolica in formato ragazzi.
    E' colpa pure del biblicismo. Sola sciptura di luterana memoria.
    Ma più penosi ancora sono i discorsi dei preti italiani che cercano di spiegare che i comandamenti non vanno osservati esteriormente. Ci vuole l'amore. Sono poveri figli dementi del sessantottardo "vietato vietare". Con preti così non si può fare la Nuova evagelizzazione. Il Vat. II ci ha fatto ripartire dai laici. invece dobbiamo rieducare i preti, o meglio i Vescovi che non si interessano della ortodossia del clero.
     E'  un disastro.

    RispondiElimina
  63. La cattiva formazione dei seminaristi, cioe' dei futuri preti, e' il nocciolo della questione; gli avranno spiegato che le vecchie formule del Catechismo da sapere a memoria sono superate: chissenefrega di quanti sono i peccati capitali o i Comandamenti o le Virtu' Teologali... concetti vecchi e superati, pedanteria d'altri tempi!

    Quindi la colpa non dobbiamo sempre farla ricadere sui preti, pensiamo ai loro insegnanti del Seminario; quelli si' sarebbero da prendere a randellate "nelle reni".

    Per quanto mi riguarda, ogni sera mi rileggo un paio di pagine del Catechismo, a causa della mia cattiva memoria; credo si debba ripassare sempre le fondamenta del nostro Credo, e' una colonna sicura alla quale aggrapparsi per resistere ai venti del postconcilio...

    RispondiElimina
  64. Mi sembra assolutamente un'idea da seguire. Senza per questo dimenticare il teatro e il cineforum, anch'essi GRANDI forme d'arte contemporanea.

    RispondiElimina
  65. D'accordissimo! Smettano di leggere l'Unita' o Famiglia Cristiana o altri libelli eretici (chi ha detto Enzo Bianchi?)e ripassino la Dottrina!!!!!

    RispondiElimina
  66. Seee... come no! Ho perso il conto dei preti con i quali ho litigato a causa della loro abissale ignoranza in fatto di Musica Sacra.
    Ma il fatto piu' grave non era neppure il non conoscere la Musica Sacra (li' la colpa e' dei loro insegnanti di Seminario) ma di aver sviluppato (sempre grazie ai loro insegnanti di Seminario) ODIO e un preconcettuale atteggiamento di ACREDINE verso la Musica Sacra polifonica, l'organo ed il Gregoriano.
    Puo' succedere che un prete non conosca la musica di Palestrina, ma che si opponga vigorosamente perche' imbevuto di preconcetti (la gente deve cantare, non siamo in una sala da concerto)...

    RispondiElimina
  67. Un po' come quei parlamentari intervistati, sempre dalle iene, che non conoscevano l'anno della scoperta dell'America, o della Rivoluzione Francese o dell'Unità d'Italia... Anche se nel nostro caso penso sia decisamente più grave... ne va della salvezza delle anime!

    RispondiElimina
  68. A 50 ANNI DAL CONCILIO VATICANO II ABBIAMO I PRETI CHE NON CONOSCONO I 10 COMANDAMENTI MENTRE IN GERMANIA LA CHIESA CATTOLICA FA SOLDI CON LA PORNOGRAFIA. DAI FRUTTI SI GIUDICA L'ALBERO.

    RispondiElimina
  69. Andrea se davanti a una tlecamera non sei capace di recitare i commandamenti non puoi fare il prete. Il prete deve essere un leader, anche questo dovrebbero insegnrlo ai seminari e chi non ha il dono che faccia il monaco non il prete.

    RispondiElimina
  70. <span>Gesù dice:  
     <span>  CHI MI AMA OSSERVA IO MIEI COMANDAMENTI</span>  
     
    <span>«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; <span>non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento</span>. </span> 
    <span>In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli.<span><span>Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli. </span></span>  
    Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.   
    Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna. </span>  
    ....  
    <span>Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: <span>chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.</span>   
    <span>Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: <span>ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna.</span> E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti <span>conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.</span></span><span> </span></span></span>

    RispondiElimina
  71. <span>

    <span><span>Beato chi cammina nella legge del Signore.</span></span>
    <span><span>

    <span><span>Beato chi è integro nella sua via 
    e cammina nella legge del Signore. 
    Beato chi custodisce i suoi insegnamenti 
    e lo cerca con tutto il cuore. 

    <span><span>Tu hai promulgato i tuoi precetti 
    perché siano osservati interamente. </span></span>
    Siano stabili le mie vie 
    nel custodire i tuoi decreti. 

    Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita, 
    osserverò la tua parola. 
    <span><span>Aprimi gli occhi perché io consideri 
    le meraviglie della tua legge. 
    </span></span>
    Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti 
    e la custodirò sino alla fine. 
    <span><span>Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge 
    e la osservi con tutto il cuore.</span></span></span></span>
    <span><span>(Sal 118)</span></span>
    </span></span></span>

    RispondiElimina
  72. <span>a nessuno il Signore ha dato il permesso di peccare !</span>

    <span>

    <span><span>Sir 15,16-21</span></span>
    <span><span>

    <span><span><span>Se vuoi osservare i suoi comandamenti, essi ti custodiranno; </span>
    se hai fiducia in lui, anche tu vivrai. 
    Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua: 
    là dove vuoi tendi la tua mano. 
    <span><span>Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male: 
    a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà. </span></span>
    Grande infatti è la sapienza del Signore; 
    forte e potente, egli vede ogni cosa. 
    I suoi occhi sono su coloro che lo temono, 
    egli conosce ogni opera degli uomini. 
    <span><span>A nessuno ha comandato di essere empio 
    e a nessuno ha dato il permesso di peccare.</span></span></span></span>
    </span></span></span>

    RispondiElimina
  73. Coraggio..mandatelo alle Congregazioni dei Seminari e del Clero..è assurdo tutto ciò..

    RispondiElimina
  74. ohh....che espressione poetica e suggestiva !  <span>  totalmente altro...</span>
    ma in fondo anche Assisi 1-2-3  ci hanno suggerito una realtà affascinante:

    che siamo incamminati TUTTI INSIEME, tutti gli uomini credenti e non credenti o poli-credenti,  verso la verità,  che ci aspetta tutti, lontana o vicina non importa, ma arriveremo tutti alla meta:
    e allora, a CHE CI SERVONO i 10 comandamenti, se arriveremo tutti ugualmente SANI E SALVI a toccare quella meta, che sia la "verità" o "il totalmente altro" ?
    siamo incamminati e camminiamo...l'importante è camminare tutti insieme, in pace e allegria : i comandamenti, a che servono , se TUTTE LE VIE, di qualsiasi specie  (credere o non-credere, <span>decalogo o auto-NOMIA, indifferentemente....</span>) portano alla stessa meta  ?
    di che ci preoccupiamo che  i 10 comandamenti siano obliati ?
    NO problem !
    la "verità"  ci aspetta comunque  e dovunque !

    RispondiElimina
  75. Avevo postato un commento al vetriolo (in difesa di quei poveri sacerdoti o seminaristi), ma avevo ascoltato solo l'intervista ai primi due.
    Considero deplorevole che MIL, quando ciò f comodo, si allei addirittura alle "iene".
    Insomma gli opposti che si toccano: trattasi di un déjà vu...
    Vabbè ho cancellato il primo post e ho ascoltato tutta l'intervista.
    Al di là della riprovevole ignoranza degli  intervistati, credo di poter dire che anche l'effetto "emozione da telecamera" e la poca padronanza della lingua italiana da parte di molti di loro ha giocato un ruolo non indifferente.
    Essi hanno comunque dimostrato (tutti) di essere delle persone miti e buone. Nessuno di loro, quando si è  reso conto di essere stato attirato in un tranello, ha reagito in modo scomposto o ha palesato eccessivo nervosismo.
    Io avrei preso l'intevistatrice a calci in bocca: in alcuni momenti è stata malvagia e insolente. Loro non l'hanno fatto e ciò mi sembra un grande merito che va loro riconsciuto.
    E che vale di più di 10 comandamenti snocciolati nella giusta susseguenza.
    Qui dentro ci saranno molti pappagalli che conoscono i 10 comandamenti a memoria, ma non mi sembrano essere molti quelli che li vivono.
    Punto!

    RispondiElimina
  76. salvezza delle anime ?
    ma quale problema sarebbe questo ?..........

    non ci hanno appena detto che SIAMO TUTTI insieme in fraterna armonia incamminati verso la verità , in TUTTE le DIVERSE MILLE vie delle varie credenze  ?
     e allora  di CHE CI PREOCCUPIAMO ?
    tutti si salveranno, sicuramente, camminando in pace e allegria verso la COMUNE VERITA' !
    a che serve conoscere i 10 comandamenti,  se  arriveremo sicuramente TUTTI SANI E SALVI ALLA META  , cioè alla "verità" ?

    RispondiElimina
  77. nulla è più da considerare assurdo, da quando nel 1962  è stato proclamato da alta cattedra che "dobbiamo cercare solo ciò che unisce" e che bisogna usare solo la "medicina della misericordia";
    <span>nessun errore e nessuna assurdità si devono più considerare  tali.</span>
    Tutto , da allora,  è <span><span>  normale.</span></span>

    RispondiElimina
  78. Precisiamo, il Catechismo di San Pio X. L'altro è illeggibile.

    RispondiElimina
  79. La sua ironia la metto dove merita e ripeto.....<span>."ama e fa quel che vuoi, ma che cosa significa "amare", che "cosa " è l`amore? Che senso è dato a quella parola così usata e abusata?"</span>
    Comunque vedo che malgrado la sua poca stima per il "tradizionalismo" e per i blogger che "infestano" questo blog e la sua decisione di strasene alla larga continua a "perder tempo" per poter comunque dispensarci le sue lezioncine.

    RispondiElimina
  80. Non capisco il vostro stupore. Queste "ignoranze" non sono tali, ma la perfetta, sillogistica, necessaria conseguenza del concilio. Quindi, non solo comprensibili, ma anche doverose. Questi sono i "presbiteri" voluti dal concilio. Questa è la chiesa voluta dal concilio. Quindi, se approvate il concilio, non avete nessun diritto di lamentarvi. E se disapprovate costoro siete in obbligo, salvo incoerenza logica e dottrinaria, di disapprovare il concilio. Scegliete voi.

    RispondiElimina
  81. <span>E lei vuole accodarsi a chi strumentatizza quella frase?
    </span>

    RispondiElimina
  82. Ma che c'entra il Concilio Vaticano II?

    Nel "Catechismo del Concilio Vaticano II", cioè il Catechismo della Chiesa Cattolica, tutte queste cose ci sono. Semplicemente sono ignorate, ma il Concilio Vaticano II non c'entra proprio niente.

    RispondiElimina
  83. Caro ospite il concilio non c'entrerà proprio niente ma ai miei tempi se nonsapevi i 10 comandamenti e tutto il Catechismo di San Pio X non facevi la comunione nè tanto meno la cresima. Ma che  preti sono questi che non sanno l'abc della nostra fede. Camminare insieme , parlare, fare chiesa, questa è ormai la prassi sessantottina istaurata nelle parrocchie, E poi un altro appunto: ma che gente frequenta questo blog!! Credo che andrebbe dinfestato da un buon esorcista perchè se i tradizionalisti sono questi figuriamoci gli altri. Ha fatto bene Dante Pastorelli ad abbandonarlo.

    RispondiElimina
  84. Filippo Burighel29 ottobre 2011 01:55

    Con tanto rispetto, ma Dante Pastorelli è meglio perderlo che trovallo. Spesso e volentieri non si capiva neppure con sé stesso, diceva una cosa in un post e si contraddiva in quello dopo. Quasiasi cosa si dicesse non andava bene, lui era l'unico a saperla più degli altri e non concepiva l'idea di essere (spesso) nel torto. Ribadisco, meglio perderlo che trovarlo.

    RispondiElimina
  85. Filippo Burighel29 ottobre 2011 02:08

    Per disinnescare una Iena fastidiosa basta usare un po' di biblistica di base: se ti chiede di dirle i Comandanti tu chiedile quale redazione, Esodo o Deuteronomio. Ovviamente non saprà risponderti, perché i Comandamenti li avrà presi da Famiglia Cristiana se va bene. Ok, mi rendo conto che se uno sa ribattere così magari i Comandamenti pure se li ricorda e li sa dire a colpo sicuro (sempre che non soffra come il sottoscritto di ansia da domanda diretta, per cui anche 2+2 riceve risposta muta... gli esami universitari per me furono un dramma, dovevo fare training autogeno prima di entrare!), ma a certe persone NON SI DEVE RISPONDERE per puro principio.

    RispondiElimina
  86. Luciano Rambaldi29 ottobre 2011 02:12

    Ho letto di sbattezzi...sarebbe opportuno chiarire che non e' in nostro potere cancellare questo sacramento, ne dovremmo favorire tale equivoco in coloro che pensano sia possibile: pur avendolo ricevuto incosapevolmente essi consapevolmente  si ribellano a questo dono e a tutti i benefici che ne derivano per la salvezza dell'anima. Questo deve essere loro chiaro. Personalmente leggo con molto dispiacere le reiterate critiche al Santo Padre; sono, per esempio, disponibili gli interventi da lui compiuti in Assisi, sarebbe opportuno ascoltarli o leggerli, se lo merita sicuramente, poi siamo noi a dover marciare secondo la "linea" tracciata ma, anche tra noi, sembra vigere un perenne "rompete le righe" mentre dovremmo far quadrato intorno a lui. cordiali saluti.

    RispondiElimina
  87. <p><span>X Ospite</span>
    </p><p><span> 
    Il Vangelo di Matteo scrive di Gesù che ha detto: </span>
    </p><p><span>"Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge e i Profeti; non sono venuto per abolire, ma per dar compimento. In verità vi dico, finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà dalla legge neppure uno iota o un segno, senza che tutto sia compiuto" (Mt 5,17-20). Gesù è uno che è venuto a perfezionare e a portare a compimento, non ad abolire. Quindi i comandamenti sono tutt'ora validi e in vigore. Credo che i comandamenti dell' AT non siano slegati da quell'amore di Dio che Cristo ribadisce e "intensifica" nel NT. Ignoranza delle Scritture: San Pietro dice che "nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio". ("Pt 1, 20-21) Credo che continuare a interpretare tutto per dare un senso </span><span>nostro </span><span>ad ogni cosa porti poi a crearsi una religione ognuno per proprio conto. Dire che basta l'amore e poi ogni cosa vien da sè, senza tener conto dei comandamenti e delle parole di Gesù, sia farsi una fede propria. Non centra nulla il Concilio o Paolo VI. Si tratta di constatare ancora una volta di uno spirito libero che interpreta secondo le proprie concezioni personali anche la Scrittura. </span></p>

    RispondiElimina
  88. <span>X minstrel



    <span>E' vero che S. Agostino ha detto "ama e fa ciò che vuoi". Penso che intanto occorra collocare la frase nel suo contesto per capire. Agostino era un grande conoscitore della Scrittura e mai si sarebbe permesso di mutare niente di ciò che gli autori sacri han scritto. Credo che una sia l'interpretazione data dal Santo Dottore e ben diversa sia quella data da certo clero figlio della fantasia al potere. Scrive Agostino su una omelia che riguarda la Prima lettera di Giovanni: </span><span>"Molte cose infatti possono avvenire che hanno una apparenza buona ma non procedono dalla radice della carità: anche le spine hanno i fiori; alcune cose sembrano aspre e dure; ma si fanno, per instaurare una disciplina, sotto il comando della carità. Una volta per tutte dunque ti viene imposto un breve precetto: ama e fa’ ciò che vuoi; sia che tu taccia, taci per amore; sia che tu parli, parla per amore; sia che tu corregga, correggi per amore; sia che perdoni, perdona per amore; sia in te la radice dell’amore, poiché da questa radice non può procedere se non il bene".</span><span> </span>
    <span>Non mi sembra smentisca nè faccia alcun cenno allo slegarsi dai comandamenti del Signore.</span>
    </span>
    <span></span>

    RispondiElimina
  89. Dante Pastorelli non ha certo bisogno che io lo difendi, ma è difficile lasciar passare senza reagire quelle parole che discreditano non tanto il loro bersaglio ma chi le scrive.
    È un fatto innegabile che questo blog ha perso diversi "commentatori, probabilmente non tutti per le stesse ragioni, perdendoli ha anche perso in profondità, serietà e qualità nei commenti.
    Dante Pastorelli ha lasciato questo spazio dopo aver contribuito, con la sua competenza, le sue conoscenze e la sua esperienza pluridecennale sul terreno, a mantener alto il livello di serietà e credibilità del blog, purtroppo ad un certo punto ha giudicato di non essere più d`accordo con il clima che si era creato e con coerenza ha deciso di non più continuare.
    Personalmente ho sentito da subito la sua mancanza e so di non essere la sola.

    RispondiElimina
  90. Andrea Carradori29 ottobre 2011 08:51

    Forse il signor "vinicio" non se ne'è accorto ma nel post dedicato al Pontificale di Silvi c' è posta per lei .
    Buona e santa giornata.

    RispondiElimina
  91. Andrea Carradori29 ottobre 2011 09:01

    Ospite ha scritto :
    Nel "Catechismo del Concilio Vaticano II", cioè il Catechismo della Chiesa Cattolica, tutte queste cose ci sono".
    Questo va bene, solo delle persone in cattiva fede potreebbero dare la colpa di una certa ignoranza delle basi della dottrina cattolica al Concilio o dal Catechismo della Chiesa Cattolica, amesso che abbiano studiato quei testi.
    Il fimato delle Iene ovviamente non è piaciuto dentro le sacre mura.
    Al di là di qualche idiota risatina che io ho fatto a "prima vista" non piace neppure a me, anzi non mi piace affatto perchè è stato fatto con astuzia per far fare una brutta figura a dei Consacrati.
    Un cattolico, deve sempre cercare di aiutare e di sorreggere il Consacrato specie quando vacilla e mai denigrarlo, questo ci è stato sempre insegnato dalla pietas cattolica.
    Anche le correzioni che spesso facciamo loro nei siti tradizionali, quando li meritano appieno, sono solo fatte affinchè possano ritrovare la sana dottrina.
    Sono più che sicuro che aver postato questo filmato, che ha già provocato non poca irritazione in alcune Congregazioni, non sia stata una bella espressione ecclesiale.
    Io, comunque, da insegnante anziano mi metto dalla parte di quei ragazzi che hanno avuto un attimo di smarrimento legittimo davanti alla telecamera.
    Chi di ironia e di facili battute ferisce di ironia e di facili battute perisce.

    RispondiElimina
  92. Il punto non è se la commentatrice sia stata o no malvagia, ha solo fatto il suo lavoro, ha svelato quello che tutti sperimentiamo domenicalmente nelle omelie, case costruite sulle sabbie mobili culturali!
    Anche un gregge di pecore è buono ma non dice Messa la domenica!

    RispondiElimina
  93. Te lucis ante terminum29 ottobre 2011 10:35

    @ Andrea s.
    Questa è fantastica...mi stavo soffocando dalle risate :) :) :) :) :) :)

    RispondiElimina
  94. Secondo me quei preti non sapevano nemmeno la differenza tra Esodo e Deuteronomio...

    RispondiElimina
  95. Sig. Carradori non si metta a fare il defensor Valentinii (genitivo) che credo sappia difendersi bene da se. A lui potrei dare una risposta non certamente a lei.

    RispondiElimina
  96. Te lucis ante terminum29 ottobre 2011 11:20

    Ho fisto il filmato integralmente.
    Prima di tutto,mi sembra abbastanza evidente che l'intervistatrice abbia come unico intento quello di screditare la Chiesa, dicendo sostanzialemente "Questi vogliono darci degli insegnamenti che nemmeno loro conoscono", quindi non mi è piaciuto il servizio.
    Poi però bisogna pur dire che vedere sacerdoti che non conoscono i comandamenti lascia interdetti: capisco la difficoltà della lingua (naturalmente hanno fatto apposta a scegliere degli stranieri che faticano con l'italiano), capisco pure l'emozione, ma stiamo parlando dei 10 comandamenti non di un ragionamento filosofico. Evidentemente nei seminari qualche problema c'è, mi sembra difficile negarlo (peraltro è una cosa che già si sapeva, non c'era bisogno di questo servizio).
    L'ultima intervista del sacerdote italiano è quella che mi ha lasciato più perplesso di tutte. I comandamenti non servono???? Ma ti pare??? E poi hai 50-60 anni e non li conosci??

    RispondiElimina
  97. Vero memory! Beato (attenzione però ANCHE QUI E ORA!) chi cammina nella legge del Signore.

    RispondiElimina
  98. Su questo le do ragione.

    RispondiElimina
  99. @ Carolus
    Cerchi di capire cosa scrivo.
    Non ho giustificato l'ignoranza.
    Ma tutti quei conscarati (alcuni piu di altri) hanno dimostrato una mitezza angelica.
    Davanti agli scherni ripugnanti della "iena" non hanno reagito e ciò mi ha colpito profodamente. Più che se avessero sciorinato i comandamenti a memoria.
    Capisco che molti blogger non siano ststi colpiti da questo fatto: fra iene (anche se di matrice opposta) ci si intende... 

    RispondiElimina
  100. E' la logica conseguenza della nuova teologia: Tutti salvi alla meta! L'inferno, se esiste, non può essere che vuoto! In una Chiesa che non conosce più il peccato e che giustifica tutto, che senso ha conoscere ancora i 10 Comendamenti?

    RispondiElimina
  101. @ andrea s
    commento stupido e insolente

    RispondiElimina
  102. <span>OT (?)
     
    Ma quello immortalato dalla foto cosa sarebbe? un Tuca Tuca (ovviamente nel solco della tradizione)?</span>

    RispondiElimina
  103. Carradori non difenda quei preti ignoranti. Anzi bisogna ringraziare le iene (che costituzionalmente non mi piacciono, nè quadrupedi nè bipedi) per aver appalesato come la formazione del clero sia molto carente e quindi le congregazioni vaticane non debbano prendersela con l'intervistarice ma con chi forma i preti. Si immagina se al ginnasio un professore di latino non sapesse rispondere alla domanda a bruciapelo:ablativo plurale della terza delinanazione, o un professore di matematica quale sia la radice quadrata di 10? Perderebbero la faccia di fronte ai loro allievi:.Perchè dobbiamo allora passare sopra all'ignoranza di tali "pastori". Non sono anche loro degli educatori e che cosa insegneranno a chi per ventura si rivolge loro?

    RispondiElimina
  104. Scusate ma queste discussioni, alla luce anche di quanto segnalato sopra (case editrici di proprietà della Chiesa cattolica che pubblicano testate pornografiche) a cosa portano? Cosa risolvono? NULLA.

    QUESTO PASSA IL CONVENTO.
    Questa è la Chiesa cattolica dopo il cvii.

    RispondiElimina
  105. Capisco quello che lei dice, il fatto è che in un mondo come il nostro sono richieste molte cose e la grammatica è fondamentale per poter insegnare agli altri, la pratica non basta.
    La maggior parte delle persone coglierà in questa triste prova (mi riempie davvero di tristezza) non la mitezza angelica, ma l'ignoranza profonda, non vedranno uomini da seguire ma pecore ignoranti da compatire e, in taluni casi da disprezzare.
    Guardi, sono indifendibili, non conoscono la base del loro mestiere, è come se un giudice della corte costituzionale non conoscesse la costituzione.
    Questi sacerdoti hanno prodotto un danno enorme alla Chiesa a livello di credibilità.
    Le faccio presente che il mons. che ci ha sposato cita a memoria i versetti dei passi del Vangelo quando si cita un passo, evidentemente deve aver studiato in un'altra epoca.

    RispondiElimina
  106. Non credo che l`emozione dovuta ad un microfono teso impedirebbe ad un maestro di musica di declinare la gamma, ad un panettiere di dare la ricetta della miscela per il pane, ma quel che è peggio, aldilà dell`ignoranza, è la teorizzazione della loro ignoranza che alcuni hanno osato fare.

    RispondiElimina
  107. Andrea Carradori29 ottobre 2011 14:26

    Signor "vinicio" ho solo indicato che ci sono alcune domande inevase da parte sua dopo che lei le aveva sollevato, secondo uno stile che non mi è nuovo, essendo accaduto anche a me. Tutto qua.

    RispondiElimina
  108. il monsignore li sapeva tutti

    RispondiElimina
  109. Ma il video successivo dell'anziano prete che aveva rapporti con ragazzi, qualcuno lo ha visto?

    Il "povero" prete ha degli evidenti problemi con la castità, ma la vicenda è stata montata ad arte per attaccare la Chiesa tout court.
    In particolare la malizia di quelle che vogliono farsi passare come "vittime": consapevoli del vizietto dell'anziano sacerdote, andavano a casa sua e facevano quello che il prete chiedeva loro, proprio per filmarlo con il cellulare, salvo poi prendere poi i soldi che dava loro. Ragazzi di 17-18 anni, non bambini inconsapevoli.

    Quel prete sbaglia, è fuor di dubbio. Ma questi hanno davvero fatto la parte del diavolo.

    RispondiElimina
  110. Sempre alla Iene eh!

    RispondiElimina
  111. Homer, il perfezionamento e il compimento portato da Cristo sta proprio nel duplice comandamento dell'amore, verso Dio e verso il prossimo: "Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti" lo scrive lo stesso evangelista Matteo in 22,40. Così pure la parabola del giudizio finale è estremamente chiara: non è sulla conoscenza mnemonica delle verità di fede che saremo giudicati, ma sulla loro applicazione pratica e sulla nostra condotta di vita, e in particolare sulla carità. Non è proprio questione di interpretazioni personali. Sempre lo stesso Matteo è altrettanto chiaro in 7,21-23: Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: "Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?". <sup></sup>Ma allora io dichiarerò loro: "Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l'iniquità!
    Non mi sembra siano mie interpretazioni personali, il testo nudo e crudo è sufficientemente chiaro. Ovvio poi è che i comandamenti sono la logica conseguenza di tutto questo, ma non sarà la loro pura e semplice conoscenza pedissequa a salvare nessuno di noi. Altrimenti scadremmo nello gnosticismo. Buona giornata.

    RispondiElimina
  112. (Tra l'altro, e ad ogni buon conto, tengo a precisare che questa non è una visione lassista delle cose: sono, anzi, profondamente convinto che questa sia una parola estremamente esigente e che va molto più in profondità dell'osservanza dei dieci comandamenti: li comprende e li richiede, ma al tempo stesso richiede molto di più, una tensione continua e costante verso ciò che è bene, e non soltanto verso l'evitare il male -che pure è indispensabile-)

    RispondiElimina
  113. Claudio Sinclair29 ottobre 2011 16:59

    Ma che ca..volo!!! Li so anch'io - e me li ricordo da quando era bambino, tanti anni fa - eppure se incontrassi Sgarbi di sicuro mi urlerebbe: "SEI IGNORANTE COME UNA CAPRA!!!!"
    Il pù bello è  al minuto 7.59 "NONO NON DORMIRE!!!!!!!!
    Ma va a ciapà i ratt!!!!

    RispondiElimina
  114. Claudio Sinclair29 ottobre 2011 17:03

    Eccome direbbe il grande giornalista Emilio Fede?
    "Che figura di m......!!!!!"

    RispondiElimina
  115. Claudio Sinclair29 ottobre 2011 17:15

    Bravo invece l'ultimo Sacerdote, quello con la barba, dal minuto 17,45.
    Questo mi è davvero piaciuto molto.
    Complimenti davvero per l'insegnamento positivo che ha dato.

    RispondiElimina
  116. A chi banalizza, strumentalizza, la frase di Sant Agostino : "Ama e fa ciò che vuoi",  dedico queste parole di Papa Benedetto pronunciate durante la sua visita nel 2009 al Seminario Romano Maggiore:

    "Conoscete probabilmente tutti le belle parole di Sant’Agostino: “Dilige et fac quod vis - Ama e fa’ ciò che vuoi”. Quanto dice Agostino è la verità,<span> se abbiamo capito bene la parola “amore”.</span> “Ama e fa’ ciò che vuoi”, ma dobbiamo realmente essere penetrati nella comunione con Cristo, esserci identificati con la sua morte e risurrezione, essere uniti a Lui nella comunione del suo Corpo. Nella partecipazione ai sacramenti, nell’ascolto della Parola di Dio, realmente la volontà divina, la legge divina entra nella nostra volontà, la nostra volontà si identifica con la sua, diventano una sola volontà e così siamo realmente liberi, possiamo realmente fare ciò che vogliamo, perché vogliamo con Cristo, vogliamo nella verità e con la verità."


    E a chi sembra ignorare e-o relativizzare i 10 Comandamenti, ancora di Benedetto XVI, queste parole durante l`udienza generale del 13 aprile 2011:

    "Che cosa è essenziale? Essenziale è non lasciare mai una domenica senza un incontro con il Cristo Risorto nell'Eucaristia; questo non è un peso aggiunto, ma è luce per tutta la settimana. Non cominciare e non finire mai un giorno senza almeno un breve contatto con Dio. E, nella strada della nostra vita, <span>seguire gli “indicatori stradali” che Dio ci ha comunicato nel Decalogo letto con Cristo</span>, che è semplicemente l'esplicitazione di che cosa sia carità in determinate situazioni.  Mi sembra che questa sia la vera semplicità e grandezza della vita di santità: l’incontro col Risorto la domenica; il contatto con Dio all’inizio e alla fine del giorno; seguire, nelle decisioni, gli “indicatori stradali” che Dio ci ha comunicato, che sono solo forme di carità. Perciò il vero discepolo di Cristo si caratterizza per la carità verso Dio e verso il prossimo” (Lumen gentium, 42). Questa è la vera semplicità, grandezza e profondità della vita cristiana, dell'essere santi."

    RispondiElimina
  117. Spero che sia considerata autorevole questa citazione.

    "<span>Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?». 17 Egli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». 18 Ed egli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, 19 onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso». 20 Il giovane gli disse: «Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?». 21 Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi». 22 Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze."</span>
    <span>
    </span>
    <span>Ha detto "osserva i comandamenti"; se uno li vuole osservare, li deve sapere. Sempre. Anche non in ordine. Sempre.</span>

    RispondiElimina
  118. Matteo, 19, 16-22.

    RispondiElimina
  119. Signor Luciano, chi è ateo non intende certamete con la "sbattezzo" cancellare un sacramento al quale non attribuisce alcun valore, ma soltanto ottenere la cancellazione del proprio nome dai registri parrocchiali dei battezzati, in questo caso, cattolici.
    Una cancellazione che certifichi ufficialmente il loro rifiuto ad essere considerati appartenenti a qualsiasi titolo, alla Chiesa cattolica.
    Si tratta di una loro libera scelta. Affari loro.
    Ci sarebbe invece da discutere sul fatto, da me appreso per caso e credo dai più poco conosciuto, che l'associazione che porta avanti questa "battaglia" abbia fatto richiesta di essere inserita tra le coloro (al momento confessioni religiose e Stato) che beneficiano dell'8x1000.

    RispondiElimina
  120. quando ti si dimostra che sei una bestia nella base del tuo mestiere, non è che sei mite, è che ti stai vergognando come un cane

    RispondiElimina
  121. bravo. ma le domande di "a proposito" hanno la loro sintetica ma precisa risposta nel suddetto catechismo. Dite a BXVI di darci un occhio, e anche ai trattati di morale sulla cooperazione con gli acattolici

    RispondiElimina
  122. penso paolot dica il Monsignore americano, il Vescovo li sapeva in effetti (diamine almeno per cultura generale)

    RispondiElimina
  123. l'ha detto perché era emozionato dalla bellezza della di cioccio

    RispondiElimina
  124. fai una prova tu se non ci credi

    RispondiElimina
  125. restano i fatti però, riscontrabili da tutti noi

    RispondiElimina
  126. poi questi sono gli stessi che ti elogiano la Riforma e Lutero perché il Clero prima era ingorante, capito?

    RispondiElimina
  127. minstrel, se è citata in opposizione o ignorando i comandamenti la frase di sant'Agostino non è vera o è almeno terribilmente ambigua (sant'Agostino te lo confermerebbe)

    RispondiElimina
  128. ma perché, quell'altro sconclusionatissimo don Felice?

    RispondiElimina
  129. eh perché il Clero una volta era ignorante, adesso sì che la formazione dei seminari è davvero elevata (io questa l'ho sentita, voi?)

    RispondiElimina
  130. la richiesta tuttavia indica un'apostasia formale e pubblica de jure dalla fede, che come tale deve essere registrata, e che richiederà pubblica abiura in caso di pentimento prima dell'assoluzione dalle censure incorse

    RispondiElimina
  131. Claudio Sinclair29 ottobre 2011 19:06

    E' vero che la brava Elena di Cioccio ha intervistato soprattutto stranieri però ha pure chiesto loro di esprimersi anche nella loro lingua, ed Elena conosce molto bene l'inglese e forse anche lo spagnolo.
    Inoltre, forse, la maggioranza di preti che passavano erano stranieri.
    E' chiaro che le Iene dovevano "fare il servizio" però la realtà è quella che si è vista, purtroppo; inutile cercare di arrampicarsi sugli specchi!!
    Ottavo comandamento : NON DORMIRE?????? (vedi al minuto 7,59)

    RispondiElimina
  132. Ho ascoltato l'intervista.... purtroppo avevo appena cenato e ho vomitato quel po' di minestra che avevo mangiato. Ma com'è possibile che un prete non conosca a memoria i comandamenti? Aveva ben ragione Rosmini, quando diceva che una delle piaghe della Chiesa era l'ignoranza del clero! Peccato che ciò che disse oltre un secolo fa sia attuale!

    RispondiElimina
  133. @ Ospite delle 18'39

    Il Suo sì che mi sembra un parlare da bestia.
    E scommetto che fra poco Le arriverà un "placet" da parte della becera sedevacantista cammuffata.

    RispondiElimina
  134. Circa il filmato del prete molestatore qualcuno sa dirmi dove trovarlo. Ho cercato nel sito delle iene ma nella puntata del 26 non esiste tra i filmati. Ho il sospetto che sia falso. Forse è il caso di fare un'indagine e nel caso denunciare il fatto.

    RispondiElimina
  135. Osservatore, una volta ho letto su questo blog una frase che citava "ragazzine adolescenti che si fecero massacrare piuttosto che bruciare incenso all'imperatore".
    Bene mi dica Lei in quale misura possiamo relazionare questi sacerdoti miti con queste "ragazzine".
    Ma si rende conto che non possiamo difendere questi personaggi? Dovrebbero strapparsi i capelli e rinchiudersi in un convento domenicano a studiare per i prossimi 10 anni!
    In qualunque professione un'ignoranza del genere sarebbe intollerabile si verrebbe espulsi dal sistema.

    RispondiElimina
  136. Tutti quelli che ci sono nel filmato sono molestatori, hanno molestato i fedeli con la loro ignoranza!

    RispondiElimina
  137. <span>Forse è il caso di fare un'indagine e nel caso denunciare il fatto.</span>

    Si potrebbe fare.
    Ma si potrebbe anche invitare PUBBLICAMENTE le "iene", così come i segugi di "striscia la notizia" ad effettuare almeno UNA, dicesi UNA, inchiesta su almeno UNA delle innumerevoli scandalose vicende nelle quali è implicato il loro datore di lavoro.
    Specifico che questa mia richiesta nulla ha a che vedere col ruolo politico dell'attuale presidente del consiglio che aborro ma che considero il più intelligente dell'accozzaglia di servi dei padroni della moneta-debito che ci stanno annichilendo.

    RispondiElimina
  138. Io non ho mai assistito a una trasmissione delle Jene, codesto è l'unico loro filmato che conosco, ma non ho nessuno nessunissimo appunto (purtroppo) da fare all'intervistatrice, che trovo sia stata assolutamente corretta, gentile, simpatica, e BENEMERITA della Chiesa, come è benemerito il medico che ti dice chiaramente e veracemente "Tu hai un cancro". Poi la cura è un altro discorso, ma intanto tu devi sapere che il cancro c'è. Se sono vere interviste a veri preti, come purtroppo e con grande tristezza devo ritenere che siano, fino a prova contraria.

    RispondiElimina
  139. Ribadisco il concetto. L'altra sera ho visto di sfuggita un filmato alle iene in cui si vedeva un sacerdote accusato di pagare dei ragazzini in cambio di prestazioni sessuali. Nel sito delle iene non esiste. Mi domando perché. È un falso?

    RispondiElimina
  140. mi ricorda TANTO la battutina di Brega a don Alfio nella mitica scena sui figli dell'amore eterno "NOSTRO SIGNORE! Manco le basi del mestiere...."
    tutto questo è il risultato di mezzo secolo di apostasia...

    RispondiElimina
  141. eccolo qua...http://www.youtube.com/watch?v=9XNRpidZeLk

    RispondiElimina
  142. @ Carolus

    Innanzituto grazie, per  il suo modo - molto corretto - di esprimere il suo dissenso da ciò che  scrivo. 
    Nella sostanza diciamo però la stessa cosa.
    Io non giustifico l'ignoranza di quei sacerdoti, ci mancherebbe: sono comunque convinto che l'effetto "sorpresa" e la poca padronanza della lingua abbiano   amplificato la figuraccia che quei sacerdoti/semiaristi hanno fatto. 
    Essendo io vicino alla Tradizione (sennò cosa ci farei in questo blog?) non posso che essere a favore della "sana dottrina" (e i comandamenti ne fanno certo parte).
    Ho detto solo che i comandamenti è meglio viverli che elencarli.
    Una cosa curiosa: se qui dentro qualcuno valuta alcuni avvvenimenti  in modo moderato, viene subito tacciato di essere un "modernista" (sotto mentite spoglie).
    Ma le pare possibile?  

    RispondiElimina
  143. ValentinI può bastare come genitivo

    RispondiElimina
  144. Filippo Burighel30 ottobre 2011 22:00

    Certo, e contribuiva soprattutto con la sua arroganza, la sua saccenza, il suo egocentrismo e la sua assoluta e totale scortesia nei confronti di tutto coloro che non si piegavano alla suprema opinione di Sua Santità Dante Pastorelli. Perché lui, ovviamente, ne sapeva più di tutti, anche (e soprattutto) del Papa.

    RispondiElimina
  145. Claudio Sinclair31 ottobre 2011 10:41

    Per coloro che si sono chiesti se il servizio delle Iene sul prete pedofilo era tutto un trucco:
    http://www.bergamonews.it/bassa/articolo.php?id=48768

    VERGOGNA! VERGOGNA!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  146. Ad un sacerdote santo vorrisponde un fedele fervente, ad un sacerdote fervente un fedelepio, ad un sacerdote pio, un fedele buono, ad un sacerdote buono un fedele empio. Perciò non basta essere buoni.

    RispondiElimina
  147. Mi sembra che a livello di  arroganza, egocentrismo, <span>assoluta e totale scortesia, lei non sia secondo a nessuno e non saranno i suoi commenti a  riempire il vuoto lasciato da Dante Pastorelli.</span>

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.