lunedì 19 settembre 2011

Il contenuto del 'preambolo dottrinale' presentato alla FSSPX




Lo scorso 14 settembre a mons. Fellay, convocato a Roma per cercare una piena riconciliazione, è stato presentato un 'Preambolo dottrinale' come base per l'accordo. Il testo non è stato però pubblicato, per almeno tre ragioni: per consentire ai responsabili della Fraternità S. Pio X un esame più sereno, senza il fiato sul collo di chi vedrebbe comunque trappole e cavalli di Troia anche nel numero delle virgole; per prepararne una meditata illustrazione al Capitolo generale della Fraternità; e infine... per consentire magari qualche limitata emenda, senza che lo si sappia, ove un passaggio o un aggettivo apparisse davvero poco appetibile alla FSSPX.

Acquisite le debite informazioni e pur volendo rispettare, per le stesse ragioni appena dette, il vincolo della riservatezza che protegge il contenuto del 'preambolo dottrinale', non vogliamo privare i nostri affezionati lettori di qualche elemento di giudizio supplementare.

Io posso dirvi che, personalmente, non avrei problemi a sottoscrivere quel preambolo. Ma io non sono Superiore della FSSPX; per fortuna, diranno molti... Tuttavia, rilevo plurime ragioni per cui quel testo è una sorpresa positiva (dico sorpresa poiché mons. Fellay, recandosi all'incontro, si aspettava una proposta esclusivamente giuridico-canonica, anziché un testo dottrinale). Oserei dire che la relativizzazione del Concilio, che questo preambolo consente, rappresenta una vera e propria vittoria per la Fraternità, un punto estremamente significativo, come (se non di più) la solenne affermazione del motu proprio secondo cui la liturgia antica non è mai stata abrogata. Ma vittoria per mons. Fellay non significa sconfitta di Roma: come avevo già scritto, un accordo - e così pure la demolizione del 'superdogma' conciliare - rappresenta una soluzione win-win, dove entrambe le parti hanno molto da guadagnare.

Il contenuto del preambolo, che in fin dei conti è un documento alquanto sintetico, si può compendiare essenzialmente in due punti. Iniziamo dal secondo perché è cosa semplice: per dirla in soldoni, la FSSPX deve modificare i toni ed esprimere quel che ha da dire in modo rispettoso e filiale, nonché collaborare lealmente con tutte le altre compagini del Corpo mistico. In linguaggio clerical-teologico, questo si definisce 'sentire cum ecclesia'.

Il primo punto del preambolo invece, il più importante, è la riproposizione del contenuto del canone 750 c.j.c., ossia della necessità per un cattolico di accettare l'insegnamento magisteriale secondo i gradi di adesione sanciti da quell'articolo e dalla lettera apostolica Ad tuendam fidem di Giovanni Paolo II. In sintesi, vi sono diversi livelli di vincolatività dell'insegnamento magisteriale: come chiariva una Nota esplicativa dell'allora card. Ratzinger, in funzione di Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, vi sono verità che la Chiesa proclama divinamente rivelate e sono pertanto irreformabili e da accogliere con 'fede teologale'. Chi non ci crede, non è cattolico. Tali sono i dogmi di fede, su cui peraltro la FSSPX non ha problema alcuno (mons. Fellay faceva l'esempio del dogma trinitario). Eguale assenso di ferma fede (ed eguale assenza di problemi per la FSSPX) concerne quelle dottrine sulla fede o la morale non fondate direttamente sulla Scrittura, ma insegnate dalla Chiesa infallibilmente, perché così proclamate o perché sempre ripetute dal Magistero. Esempi di quest'ultimo tipo (che si leggono proprio nella Nota esplicativa) sono l'impossibilità dell'ordinazione femminile, il divieto di eutanasia, la canonizzazione dei santi.

Richiedono invece un mero 'religioso assenso della mente e dell'intelletto' quegli insegnamenti del Magistero del Pontefice o del Collegio dei Vescovi che non appaiono definitivi (magari perché contraddicono precedenti insegnamenti: si pensi - l'esempio è nostro - al divieto di prestito ad interessi). La Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede si astiene prudentemente dal fare esempi di questo tipo, forse perché sarebbe come sminuire gli insegnamenti che venissero elencati  in questa categoria. Fatto è che gli insegnamenti più controversi del Concilio, come pure il Magistero successivo che quegli insegnamenti ha ripetuto, non potrebbero assurgere (ammesso - e, come si vedrà, non concesso - che ci arrivassero) ad un livello di vincolatività superiore a questo, visto che il Concilio ha dichiarato di non voler definire alcuna nuova 'verità' e che il fatto stesso di essere proposizioni se non in 'rottura', almeno in 'riforma' rispetto al Magistero anteriore, le priva giocoforza di ogni carattere di definitività.

In pratica si chiede alla Fraternità di sottoscrivere la professione di fede cui è tenuto ogni cattolico; la cosa sembra ben fattibile. Ma qualcuno potrebbe temere che quell'obbligo di 'religioso assenso della mente e dell'intelletto', se applicato a certi insegnamenti conciliari, possa tarpare, anche se non annullare (a certe condizioni, è possibile dissentire - ma non platealmente - dagli insegnamenti non definitivi), il diritto di critica al Concilio. E qui sta la magnifica novità.

Come riporta il  comunicato ufficiale della S. Sede, il Preambolo lascia "alla legittima discussione lo studio e la spiegazione teologica di singole espressioni o formulazioni presenti nei documenti del Concilio Vaticano II e del Magistero successivo". Si noti che oggetto di questa discussione, che è espressamente riconosciuta 'legittima', non sono soltanto le interpretazioni dei documenti, ma il testo stesso di questi ultimi: le 'espressioni o formulazioni' usate nei documenti conciliari. Siamo quindi ben al di là della mera ermeneutica: diventa lecito sindacare le parole stesse (e non solo il significato o l'interpretazione di quelle parole) che i Padri conciliari scelsero per comporre i documenti. Se le parole usate nel preambolo e quindi nel comunicato ufficiale hanno un senso, qui c'è una rivoluzione copernicana nell'approccio al Concilio: ossia lo spostamento da un mero piano esegetico ad uno sostanziale (questo è un punto che mi pare assente nella peraltro bella analisi di don Morselli pubblicata su questo blog). Nel discorso del 15 agosto mons. Fellay diceva che per Roma il Concilio è un tabù e che quindi essa si limita a criticarne l'involucro esterno, ossia l'interpretazione. Ora, invece, sarà lecito affrontare anche il nucleo. Il che implica inoltre che quei passaggi testuali controversi, in quanto liberamente discutibili, non richiedono nemmeno quel grado minorato di adesione che consiste nel 'religioso ossequio'.

In senso analogo si esprime anche l'abbé Barthe, esperto conoscitore di cose ecclesiali, in questo illuminante articolo che vi esorto a leggere, come pure il vaticanista de Le Figaro.

Ricorderete come nei mesi scorsi i ponderosi saggi di un Gherardini o di un de Mattei abbiano ricevuto affrettate stroncature (anziché approfondite e meditate critiche), sulla base dell'aprioristica accusa di porsi contro il Papa, che del Concilio ha criticato solo l'ermeneutica della rottura e non i testi in sé, che qualcuno (penso a P. Cavalcoli, o a Introvigne) vorrebbe 'dogmatizzare' al punto da considerare definitivi. Ebbene, come spesso succede quando si è più papisti del Papa: Gherardini-de Mattei 1 - Squadra dei neocon 0.

E un bel successo per mons. Fellay, per la Chiesa e per il Papa Benedetto, che a due cose tiene moltissimo: al risanamento di una dolorosa rottura ecclesiale e ad un ridimensionamento del totem Concilio, del quale già in tempi non sospetti ebbe a dire (Allocuzione ai vescovi del Cile del 13 luglio 1988):


La verità è che questo particolare concilio non ha affatto definito alcun dogma e deliberatamente ha scelto rimanere su un livello modesto, come concilio soltanto pastorale; ma molti lo trattano come se si fosse trasformato in una specie di superdogma che toglie l'importanza di tutto il resto. [..] Non si sopporta che si critichino le decisioni che sono state prese dal Concilio; d'altra parte, se certuni mettono in dubbio le regole antiche, o persino le verità principali della fede - per esempio, la verginità corporale di Maria, la Resurrezione corporea di Gesù, l'immortalità dell'anima, ecc. - nessuno protesta, o soltanto lo fa con la più grande moderazione.


Enrico

505 commenti:

  1. Caro Enrico e Cara Redazione,

    Sarebbe possibile "sospendere il giudizio" ed evitare articoli speculativi sul Preambolo? D'accordo, si fanno supposizioni sul comunicato relativo al Preambolo, e non sul Preambolo in se'. Fatto sta che, sino al momento in cui verra' pubblicato, c'e' volonta' di riservatezza da ambo le parti.

    Quando sara' pubblicato l'"Econianorum Coetibus", prepariamoci alla rivoluzione. Prima, si rischia di dare materia ai possibili sabotatori. 

    Cordialmente,

    C.B.

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  2. Condivido il suo pensiero, in questo momento  fare commenti potrebbe risultare dannoso e permettere a coloro che non vogliono che la fsspx ritorni pienamente in comunione con Roma, di esasperare gli animi provocando risposte dettate  dall'esasperazione  e quindi poco caritatevoli.
    Facciamo tutti una pausa meditativa, accogliendo l'invito di Monsignor Fellay, e non solo il suo, di pregare con  impegno la S.S. Vergine, affinchè Ella ispiri le scelte di ambo le parti..

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  3. Concordo, pur apprezzando l`analisi di Enrico.
    Che i sabotatori siano all`opera è poco ma sicuro, lo sono da tempo, ma la minaccia facendosi più forte e ravvicinata, la realizzazione di ciò che temono maggiormente molto vicina,  staranno senza dubbio surmoltiplicando i loro sforzi e azioni.
    Non vorrei che fra qualche giorno la Sala Stampa vaticana publicasse un comunicato "chiarificatore" di Padre Lombardi.....

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  4. Cara Luisa, desidererei parlare con te, Puoi scrivere alla webmaster del sito : http: //matervictoriae.altervista.org/
    Ella mi passerà il tuo indirizzo. Naturalmente sta a te scegliere se accettare o no la mia richiesta. Grazie.

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  5. Condivido l'ottimismo di Enrico, ma pure il richiamo a tacere il più possibile fatto da Carlo Bollani.  Mi limito pertanto a due piccole e marginali osservazioni; 

    Carlo Bollani parla di "possibili sabotatori". Possibili? Più che possibili questi sabotatori sono più certi delle stesse Verità di fede.  Scherzando posso dire che l'esistenza di moltissimi sabotatori, solitarii o riuniti in qualche conferenza ;) è cosa certissima come l'esistenza di Dio.

     Enrico invece parla  del prestito ad interesse, facendo quasi capire che in antico era proibito mentre ora sarebbe lecito. Forse non è propio così. Infatti non è l'insegnamento della Chiesa chè è cambiato, ma è cambiata la valutazione del "prestito ad interesse". In una economia di mercato il danaro è un bene come tanti, e come tanti lo si può dare in affitto. La Chiesa ha sempre considerato lecito dare in affitto qualcosa. In antico prestar danaro ad interesse era sinonimo di strozzinaggio, di rovina per chi quei soldi li prendeva e di illecito guadagno per chi li prestava. Cambiando la valutazione  del prestito, ed inquadrato quest'ultimo come un dare in affitto (naturalmente ad un giusto prezzo) ecco che ciò che prima era proibito, ora è lecito; non solo è lecito, ma in non pochi casi l'affitto del denaro è causa di progresso e di redenzione (si pensi ai micro crediti che un banchiere concede in India propio per sollevare le condizioni di miseria di tanta gente. In parole povere: il prestitpo ad usura era in antico fonte di gran rovina e di povertà; oggi (a determinate condizioni, cioè ad un tasso di interesse giusto) il prestito ad interesse è uno strumento per poter uscire dalla povetà. L'affittare danaro ad un prezzo esoso, rientra invece sempre nell'antica proibizione, in quanto immorale.  Come si vede è l'oggetto ad aver mutato natura, non l'insegnamento della Chiesa. (spero di riuscire con questo mio intervento a deviare i commenti da un tema, quello del Preambolo)  che credo per ora sia meglio non toccare se non con la preghiera. ;)  

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  6. Ho già esempi che potrei linkare; ma mi astengo volutamente.
    Continuiamo a sperare e pregare...

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  7. Extra Ecclesiam Nulla Salus19 settembre 2011 08:53

    Condivido pienamente.

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  8. vi sembrerà  anche strano :-D ma poirot non condivide: saremo a [Gherardini-de Mattei 1 - Squadra dei neocon 0]  quando il papa prenderà una penna e scriverà una bella Enciclica che smonti punto per punto gli argomenti alla Cavalcoli. non quando <span>NOI</span> poveri fedeli, tirando conclusioni immaginarie su 2 pagine <span>segrete</span> speriamo cosi' forte che i nostri desideri li facciamo diventare realtà (solo nella nostra zucca).

    e poi .. anche se veramente sconfessasse il papa (tra le righe e implicitamente) Cavalcoli e i NEOCON nellle due pagine segrete, lo asseconda molto più energicamente quando va a benedire con la chiesa Evangelica ( la stessa a cui é passato don Luca Pero che si é preso dell'eretico da Mgr Negri, ma allora il papa prega con gli eretici ? aiuto! c'é materia per indire un nuovo conclave...  )

    non capisco perché fare difficile quando si puo' fare facile. perché il papa non chiarisce le cosa una volta per tutte?

    aveva 1000 ragioni memory nel suo post di ieri

    <span> " la Chiesa docente, da quando si è assogettata al Cv2, ha perso il principio di IDENTITA' E DI NON CONTRADDIZIONE, ovvero la logica di base: pretende che sia vera una cosa E e la sua contraria, visto che pretende di conciliare  diavolo e acquasanta, ortodossia ed eresia, santità e VITA DI peccato dovrebbero HEGELIANAMENTE DIALOGARE per trovare una  "sintesi superiore" !  
    ....COME al solito : ci si illude che possa esistere un  PUNTO centrale   (creduto giusto mezzo)  tra  DUE ESTREMI, i quali sarebbero la Verità e l'errore, posti    FIN DALL'INIZIO del ragionamento in PAR CONDICIO: PARI DIGNITA' alla Verità e all amenzogna, questo è il vizio d'origine, ispirato chiaramente da satana ... Gesù dice chiaro e tondo che  satana è omicida e padre della menzogna, mediante AMBIGUITA': per questo credo che l'ambiguità stessa del concilio sia un gran dono di satana e che a satana fa comodo !   Per questo il Papa, Pietro, dovrebbe SCIOGLIERE  AL PIU' PRESTO OGNI AMBIGUITA' sul CV2 ... la medicina più urgente è solo la Verità, senza più confusioni e ambivalenze: invece l'ambivalenza continua, eretta a sistema di pensiero e parola....  "
    </span>

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  9. Com'era prevedibile la notizia di un "Preambolo Dottrinale":

    - per alcuni suona come un subdolo contratto con le note in piccolo per far digerire alla FSSPX il Concilio, indorando la pillola;

    - per altri suona come un riconoscimento che i testi del Concilio non sono superdogmi intoccabili, soprattutto quando contraddicono il Magistero e la Dottrina Cattolica, anzi sarebbe auspicabile non limitarsi a criticarli ma metter mano al testo per "depurarlo".

    Potermo passare settimane a far congetture, ma finche' non conosceremo il contenuto di questo Preambolo saranno inutili chiacchiere da bar; attendiamo in preghiera. La Tradizione e' il futuro ed e' l'unica medicina per questa Chiesa malata, che ha cercato strade e discorsi nuovi e bizzarri allontanandosi da se' stessa e rinnegando il suo passato.

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  10. encore une fois... bello tirare fuori una frase buona del 1988, peccato sia stata ripetutamente e spudoratamente sconfessata negli atti e negli esempi da ben due papi ...

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  11. Diamo tempo al tempo: Del resto anni fa del superdogma concilio non si poteva neppure discutere... Qualcosa di sostanziale è cambiato. Anche se di certo è necessario non perdere questo treno...

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  12. <span>Diamo tempo al tempo: Del resto anni fa del superdogma concilio non si poteva neppure discutere... Qualcosa di sostanziale è cambiato (nella pastorale in peggio), ma non si può ignorare che aumentano le voci consapevoli dei danni del concilio e che in Curia non sono dappertutto inascoltate. Anche se di certo è necessario non perdere questo treno...</span>

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  13. <span>Ho già esempi che potrei linkare; ma mi astengo volutamente.  </span>
    <span>Nella sostanza condivido la riflessione di Enrico e lo ringrazio per le informazioni.
    Continuiamo a sperare e pregare...</span>

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  14. Amministratore Apostolico19 settembre 2011 09:19

    <span>Chi può scivere impunemente di un Concilio della Chiesa Cattolica : "deliberatamente ha scelto rimanere su un livello modesto" ?</span>
    Per fortuna nel giorno di lunedì i siti " cattolici" vengono letti e archiviati in Vaticano.
    Non vi accorgete che scrivendo in continuazione articoli sulla delicata questione della Fraternità San Pio X mettete in serio pericolo quelle delicate trattative?
    Ci vuole tanto a capirlo ?
    Perchè non vi consigliate con qualche prete invece che fare sempre di testa vostra ?
    Che il Signore vi illumini una buona volta !

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  15. Ospite:

    Basti ricordare quello che e' successo con l'Anglicanorum Coetibus: un solo giorno di preavviso al primate anglicano e all'arcivescovo di Westminister. Si immagini cosa sarebbe capitato se nel processo che ha portato a quel documento fosse stato ecumenicamente coinvolto Walter Kasper e si fossero tenute sessioni speciali consuntive della conferenza episcopale inglese oltre ad ampio dibattito stampa ...

    Spero che anche la costituzione apostolica per i lefevbiani arrivi altrettanto di sorpresa, almeno quanto ai tempi.

    C.B. 

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  16. Gli eventi di questi giorni, hanno avuto il merito (o la colpa) di riesumare un termine tipico delle vicende socio-politiche italiane degli anni '70- '80.
    IL PREAMBOLO.
    Attenzione a non fare la fine dei "Preambolisti" di allora, il c.d. CAF (Craxi, Andreotti, Forlani).

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  17. mic dice "diamo tempo al tempo" ma a me non piace la forma: sono 30 anni che la SPX da' "..tempo al tempo" con una pazienza da Giobbe e dicendo SEMPRE la stessa cosa...  e adesso improvvisamente le mettono fretta, sembra quasi che se non firma adesso é colpa sua !

    Calma !! <span>Non c'é nessun treno da prender</span>e ci sarebbe se le cose fossero più chiare ma in questa situazione flottante e magisterialmente indefinita niente garantisce che una volta dentro il papa non scriva un'enciclica PRO-CAVALCOLI e NEOCON (per me é più probabile che il contrario !!!) Dopotutto anche la beatificazione di GPII e Assisi3 sono arrivate come docce fredde ampiamente inaspettate...

    Poiché aspettiamo da 25 anni, possiamo anche prendercene 2 per riflettere e vedere come evolve la cosa ... prima di precipitarci. La fretta é cattiva consigliera e contraria alla prudenza cristiana più elementare

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  18. Messainlatino stavolta si sforza di trovare una straordinaria novità nel preambolo, bisogna pur entusiasmare gli scettici....

    La verità è che, se fosse vero quelche dici Enrico, qui stiamo alle proposte del 1988 o poco più...

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  19. Per coloro che non ricordano le vicende del "Preambolo" di allora, un breve sintesi si può leggre qua:

    http://digilander.libero.it/rapacedgl/Storia/Gli%20anni%20Ottanta%20e%20Novanta.htm

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  20. <span>mic dice "diamo tempo al tempo" ma a me non piace la forma: sono 30 anni che la SPX da' "..tempo al tempo" con una pazienza da Giobbe e dicendo SEMPRE la stessa cosa e adesso improvvisamente le mettono fretta, sembra quasi che se non firma adesso é colpa sua !  
     
    Calma !! <span>Non c'é nessun treno da prender</span><span>e</span>.  Ci sarebbe se le cose fossero più chiare, ma in questa situazione flottante e magisterialmente indefinita niente garantisce che una volta dentro il papa non scriva un'enciclica PRO-CAVALCOLI e NEOCON (per me é più probabile che il contrario !!!)  La prova ? Si vuole la SPX DENTRO ma la </span><span>qual'é oggi la </span><span>definizione stessa di dentro? visto che neanche Cavalcoli e Gherardini sono d'accordo sul subsistit-in ????   </span>

    <span>Dopotutto anche la beatificazione di GPII e Assisi3 sono arrivate come docce fredde ampiamente inaspettate...  </span>
    <span>  
    Allora poiché aspettiamo da 25 anni, possiamo anche prendercene 2 per riflettere e vedere come evolve la cosa ... prima di precipitarci. </span>
    <span>La fretta é cattiva consigliera e contraria alla prudenza cristiana più elementare</span>

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  21. <span><span>mic ci sta dicendo dice"diamo tempo al tempo" e allo stesso tempo "la SPX non ha più tempo": deve firmare in fretta per non perdere il treno...

    a me non piace la forma: sono 30 anni che la SPX da' "..tempo al tempo" con una pazienza da Giobbe e dicendo SEMPRE la stessa cosa e adesso improvvisamente le mettono fretta, sembra quasi che se non firma adesso é colpa sua !    
       
    Calma !! <span>Non c'é nessun treno da prender</span><span>e</span>.  Ci sarebbe se le cose fossero più chiare, ma in questa situazione flottante e magisterialmente indefinita niente garantisce che una volta dentro il papa non scriva un'enciclica PRO-CAVALCOLI e NEOCON (per me é più probabile che il contrario !!!)  La prova ? Si vuole la SPX DENTRO ma la </span><span>qual'é oggi la </span><span>definizione stessa di dentro? visto che neanche Cavalcoli e Gherardini sono d'accordo sul subsistit-in ????   </span>  
     
    <span>Dopotutto anche la beatificazione di GPII e Assisi3 sono arrivate come docce fredde ampiamente inaspettate...  </span>  
    <span>    
    Allora poiché aspettiamo da 25 anni, possiamo anche prendercene 2 per riflettere e vedere come evolve la cosa ... prima di precipitarci. </span>  
    <span>La fretta é cattiva consigliera e contraria alla prudenza cristiana più elementare</span></span>

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  22. <span><span><span>mic ci sta dicendo "diamo tempo al tempo" e allo stesso tempo "la SPX non ha più tempo": deve firmare in fretta per non perdere il treno...  
     
    a me non piace la forma: sono 30 anni che la SPX da' "..tempo al tempo" con una pazienza da Giobbe e dicendo SEMPRE la stessa cosa e adesso improvvisamente le mettono fretta, sembra quasi che se non firma adesso é colpa sua !      
         
    Calma !! <span>Non c'é nessun treno da prender</span><span>e</span>.  Ci sarebbe se le cose fossero più chiare, ma in questa situazione flottante e magisterialmente indefinita niente garantisce che una volta dentro il papa non scriva un'enciclica PRO-CAVALCOLI e NEOCON (per me é più probabile che il contrario !!!)  La prova ? Si vuole la SPX DENTRO ma la </span><span>qual'é oggi la </span><span>definizione stessa di dentro? visto che neanche Cavalcoli e Gherardini sono d'accordo sul subsistit-in ????   </span>    
       
    <span>Dopotutto anche la beatificazione di GPII e Assisi3 sono arrivate come docce fredde ampiamente inaspettate...  </span>    
    <span>      
    Allora poiché aspettiamo da 25 anni, possiamo anche prendercene 2 per riflettere e vedere come evolve la cosa ... prima di precipitarci. </span>    
    <span>La fretta é cattiva consigliera e contraria alla prudenza cristiana più elementare</span></span></span>

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  23. Da quel che si legge, le persone che i lefevbriani incontrano e i nomi che compaiono nella vicenda sembrano pochi, perfortuna. C'e' un interesse personale del Papa nella vicenda (che gia' affronto' ma non riusci' a risolvere da Cardinale). Kurt Koch si e' installato da poco e Re ha lasciato la Congregazione dei Vescovi; quella per i religiosi e' rimasta scottata dalla scomunica abusiva contro il frate passato alla FSSPX ...

    Il panorama e' un po' cambiato rispetto al 2010.

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  24. <span><span><span><span>mic ci sta dicendo "diamo tempo al tempo" e allo stesso tempo "la SPX non ha più tempo": deve firmare in fretta per non perdere il treno...    
       
    a me non piace la forma: sono 30 anni che la SPX da' "..tempo al tempo" con una pazienza da Giobbe e dicendo SEMPRE la stessa cosa e adesso improvvisamente le mettono fretta, sembra quasi che se non firma adesso é colpa sua !        
           
    Calma !! <span>Non c'é nessun treno da prender</span><span>e</span>.  Ci sarebbe se le cose fossero più chiare, ma in questa situazione flottante e magisterialmente indefinita niente garantisce che una volta dentro il papa non scriva un'enciclica PRO-CAVALCOLI e NEOCON (per me é più probabile che il contrario !!!)  La prova ? Si vuole la SPX DENTRO ma la </span><span>qual'é oggi la </span><span>definizione stessa di dentro? visto che neanche Cavalcoli e Gherardini sono d'accordo sul subsistit-in ????   </span>      
         
    <span>Dopotutto anche la beatificazione di GPII e Assisi3 sono arrivate come docce fredde ampiamente inaspettate...  </span>    due gesti macigno  </span></span></span><span><span><span>pro-NEOCON e </span></span></span><span><span><span>addirittura pro-Progressisti !
    Allora perché non fare l'Enciclica pro-Cavalcoli ?
    <span>        
    Allora poiché aspettiamo da 25 anni, possiamo anche prendercene 2 per riflettere e vedere come evolve la cosa ... prima di precipitarci. </span>      
    <span>La fretta é cattiva consigliera e contraria alla prudenza cristiana più elementare</span></span></span></span>
    <span><span> – </span>Flag</span><span><span> </span></span><span></span><span><span> – </span>Edit</span><span><span> – </span>Moderate</span>

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  25. Non "vince" Mons. Fellay, ma la Chiesa di sempre.

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  26. <span>Da quel che si legge, le persone che i lefevbriani incontrano e i nomi che compaiono nella vicenda sembrano pochi, perfortuna. C'e' un interesse personale del Papa nella vicenda (che gia' affronto' ma non riusci' a risolvere da Cardinale). Kurt Koch si e' installato da poco e Re ha lasciato la Congregazione dei Vescovi; quella per i religiosi e' rimasta scottata dalla scomunica abusiva contro il frate passato alla FSSPX ...  
     
    Il panorama e' un po' cambiato rispetto al 2010.</span>
    <span></span>
    <span>C.B.</span>

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  27. <span><span><span><span><span>mic ci sta dicendo "diamo tempo al tempo" e allo stesso tempo "la SPX non ha più tempo": deve firmare in fretta per non perdere il treno...      
         
    a me non piace la forma: sono 30 anni che la SPX da' "..tempo al tempo" con una pazienza da Giobbe e dicendo SEMPRE la stessa cosa e adesso improvvisamente le mettono fretta, sembra quasi che se non firma adesso é colpa sua !          
             
    Calma !! <span>Non c'é nessun treno da prender</span><span>e</span>.  Ci sarebbe se le cose fossero più chiare, ma in questa situazione flottante e magisterialmente indefinita niente garantisce che una volta dentro il papa non scriva un'enciclica PRO-CAVALCOLI e NEOCON (per me é più probabile che il contrario !!!)  La prova ? Si vuole la SPX DENTRO ma la </span><span>qual'é oggi la </span><span>definizione stessa di dentro? visto che neanche Cavalcoli e Gherardini sono d'accordo sul subsistit-in ????   </span>        
           
    <span>Dopotutto anche la beatificazione di GPII e Assisi3 sono arrivate come docce fredde ampiamente inaspettate...  </span>    due gesti macigno  </span></span></span><span><span><span>pro-NEOCON e </span></span></span><span><span><span>addirittura pro-Progressisti !  
    Allora perché non fare l'Enciclica pro-Cavalcoli ?  
    <span>          
    Allora poiché aspettiamo da 25 anni, possiamo anche prendercene 2 per riflettere e vedere come evolve la cosa ... prima di precipitarci. </span>        
    <span>La fretta é cattiva consigliera e contraria alla prudenza cristiana più elementare</span></span></span></span> 
    </span>

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  28. Amministratore Apostolico19 settembre 2011 09:38

    Concordo con quanto ha scritto Bollani : è tempo di silenzio e di fiducia in ambedue i protagonisti .
    Per questo da parte vaticana si raccomanda di non commentare nulla e di non anticipare, semmai ce ne fossero i presupposti, nulla.

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  29. E' evidente che Enrico vuole condizionare e pilotare dall'esterno l'adesione della FSSPX al Preambolo. Perciò stuzzica il dibattito invece di tacere rispettosamente. Ma se lui parla, allora non si può tacere.

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  30. Sig. Enrico,
    visto che tifa molto forte per l'accettazione del Preambolo così com'è, pensa che Mons. Fellay andrà a CONCELEBRARE col Papa nel Novus Ordo, se Questi lo invitasse?

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  31. esatto! anch'io  ho detto di non fare i Maurizio Mosca, ma una volta il programma lanciato ...mica se po' tacé!

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  32. MAI !  piuttosto la morte !

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  33. tranquilli ...questo non sucecderà MAI!

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  34. <span><span><span><span><span><span>"diamo tempo al tempo" va bene: diamo alla SPX due anni di riflessione prima di rispondere ...
    </span></span></span></span></span></span>

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  35. Poirot, io non ho la verità in tasca, esprimo il mio 'sentire'. E credo di poter parlare anche per le tante anime assetate o in apnea (molte consapevoli altre forse neppure) e alle molte anime in ricerca che restano invischiate tra i falsi profeti e i modernisti. Il mio dar tempo al tempo era limitato a questo perido di esame e decisione sul preambolo. Intendevo poi dire che è venuto il tempo delle decisioni, lasciando il resto che non va alle discussioni che non appaiono precluse e, soprattutto, alla Grazia, in cui crediamo e confidiamo...

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  36. Credo che il Papa non glielo chiederebbe.... 

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  37. Allora poiché aspettiamo da 25 anni, possiamo anche prendercene 2 per riflettere e vedere come evolve la cosa ... prima di precipitarci.
    <span>La fretta é cattiva consigliera e contraria alla prudenza cristiana più elementare</span>
    Se lo fate, farete uno dei più grandi errori della storia della Chiesa. E vi chiamerete FUORI dalla "lotta". E ve ne assumerete tutte le responsabilità. Ripeto: non è possibile che chi fa questi ragionamenti non riesca a comperendere che le cose si sitemano anche per mezzo dell'aiuto della SPX A TUTTA LA CHIESA... MA E' POSSIBILE CHE NON SI CAPISCA? Oppure si capisce, E PROPRIO PER QUESTO SI TENDE AD EVITARE CHE LE COSE SI SISTEMINO? Delle due l'una!

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  38. Dovevamo tacere....
    Comunque c<span>redo che il Papa non glielo chiederebbe.... oppure non si meraviglierebbe se Fellay declinasse l'invito.</span>

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  39. <span>Allora poiché aspettiamo da 25 anni, possiamo anche prendercene 2 per riflettere e vedere come evolve la cosa ... prima di precipitarci.
    <span>La fretta é cattiva consigliera e contraria alla prudenza cristiana più elementare</span> </span>
    <span>
    Se lo fate, farete uno dei più grandi errori della storia della Chiesa. E vi chiamerete FUORI dalla "lotta". E ve ne assumerete tutte le responsabilità. Ripeto: non è possibile che chi fa questi ragionamenti non riesca a comperendere che le cose si sitemano anche per mezzo dell'aiuto della SPX A TUTTA LA CHIESA... MA E' POSSIBILE CHE NON SI CAPISCA? Oppure si capisce, E PROPRIO PER QUESTO SI TENDE AD EVITARE CHE LE COSE SI SISTEMINO? Delle due l'una!</span>

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  40. <span><span>Allora poiché aspettiamo da 25 anni, possiamo anche prendercene 2 per riflettere e vedere come evolve la cosa ... prima di precipitarci.
    <span>La fretta é cattiva consigliera e contraria alla prudenza cristiana più elementare</span> </span>
    <span>
    Se lo fate, farete uno dei più grandi errori della storia della Chiesa. E vi chiamerete FUORI dalla "lotta". E ve ne assumerete tutte le responsabilità. Ripeto: non è possibile che chi fa questi ragionamenti non riesca a comperendere che le cose si sitemano anche per mezzo dell'aiuto della SPX A TUTTA LA CHIESA... MA E' POSSIBILE CHE NON SI CAPISCA? Oppure si capisce, E PROPRIO PER QUESTO SI TENDE AD EVITARE CHE LE COSE SI SISTEMINO? Delle due l'una!</span></span>

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  41. Concordo. SILENZIO E PREGHIERA.

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  42. <span>Dovevamo tacere....  
    Comunque c<span>redo che il Papa non glielo chiederebbe.... oppure non si meraviglierebbe se Fellay declinasse l'invito. E' infatti chiara la scelta dell'usus Antiquior e della relativa ecclesiologia.</span></span>
    D'altronde è lo stesso Papa che non richiama i vescovi che celebrano il rito di un movimento, del quale lui stesso aveva richiesto -senza che ciò sia avvenuto- di adeguarsi ai messali liturgici...

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  43. <span>Eccolo, lo aspettavo:  "E ve ne assumerete tutte le responsabilità"</span> abbiamo già la responsabilità e le colpe  <span>prima ancora di aver parlato</span>

    In questo contesto spero che non firmeremo MAI  !!!! Andate tutti a quel paese...
    E chiedevi VOI perché ci avete messo trent'anni a proporci un accordo invece di esigere cose ANCORA SOLO DA NOI mettendoci GIA' oggi sul groppone l'ennesimo masso da portare.


    @mic , ormai credo di conoscerti un po' virtualmente, ti apprezzo molto e so cosa vuoi dire in fondo

    RispondiElimina
  44. <span><span>Dovevamo tacere....    
    Comunque c<span>redo che il Papa non glielo chiederebbe.... oppure non si meraviglierebbe se Fellay declinasse l'invito. E' infatti chiara la scelta dell'usus Antiquior e della relativa ecclesiologia.</span></span>  
    D'altronde è lo stesso Papa che non richiama i vescovi che celebrano il rito di un movimento, del quale lui stesso aveva richiesto -senza che ciò sia avvenuto- di adeguarsi ai messali liturgici...</span>
    In un contesto di laissez faire perché ipotizzare una rigidità proprio nei confronti di Fellay, visto che le premesse dimostrano il contrario?

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  45. E' proprio quel "poco più" che fa una differenza non da poco...

    RispondiElimina
  46. L'analogia sta solo nella parola "preambolo".

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  47. <span><span>Eccolo, lo aspettavo:  "E ve ne assumerete tutte le responsabilità"</span> abbiamo già la responsabilità e le colpe  <span>prima ancora di aver parlato</span>  
     
    In questo contesto spero che non firmeremo MAI  !!!! Andate tutti a quel paese...  
    E chiedevi VOI perché ci avete messo trent'anni a proporci un accordo invece di esigere cose ANCORA SOLO DA NOI mettendoci GIA' oggi sul groppone l'ennesimo masso da portare.  
    </span>

    <span>Stefano78 com'é </span><span><span><span>possibile fare uno dei più grandi errori della storia della Chiesa</span></span></span> quando si é fuori dalla Chiesa ????? ma ragionate almeno un po' o no ???
    <span>O ci stai forse dicendo che la salvezza della Chiesa riposa oggi su un gruppetto di dissidenti che l'80% della chiesa (tra cui fior di NEOCON - anche nel senso francese del termine...) considera tuttora scismatici???

    Guarda che se é cosi' la tua posizione é molto molto molto sedevacantista : la Verità é possibile solo se la si recupera da chi sta FUORI ???


    @mic , ormai credo di conoscerti un po' virtualmente, ti apprezzo molto e so cosa vuoi dire in fondo </span>

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  48. Il preambolo scopre...l'acqua calda (del 1988)19 settembre 2011 10:17

    Se Enrico dice cose fondate sul preambolo e credo di sì, allora vorrà dire che la Fraternità è costretta a firmare anche se le condizioni dottrinali non le piacciono.

    In questo preambolo non c'è in fondo nessuna novità...se non quella dell'acqua calda (riscaldata, ma colorata di "ordinariato" rispetto al 1988), quindi per salvare la faccia cerchiamo la novità che tenga buobni i sedevacantisti della Fraternità e li convinga d'un accordo nuovo...

    Qui l'unica novità è l'esenzione dei Vescovi, che Lombardi nega, ma che mons. Fellay otterrà. Ecco il colpo di scena previsto....

    Anacoreta

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  49. Kasper, solo pochi giorni prima aveva dichiarato che non era necessaria la conversione di massa per gli Anglicani, ipotizzava solo quella individuale... ed è stato clamorosamente smentito.

    RispondiElimina
  50. <span><span><span>Eccolo, lo aspettavo:  "E ve ne assumerete tutte le responsabilità"</span> abbiamo già la responsabilità e le colpe  <span>prima ancora di aver parlato</span>    
       
    In questo contesto spero che non firmeremo MAI  !!!! Andate tutti a quel paese...    
    E chiedevi VOI perché ci avete messo trent'anni a proporci un accordo invece di esigere cose ANCORA SOLO DA NOI mettendoci GIA' oggi sul groppone l'ennesimo masso da portare.    
    </span>  
     
    <span>Stefano78 com'é </span><span><span><span>possibile fare uno dei più grandi errori della storia della Chiesa</span></span></span> quando si é fuori dalla Chiesa ????? ma ragionate almeno un po' o no ???  
    <span>O ci stai forse dicendo che la salvezza della Chiesa riposa oggi su un gruppetto di dissidenti che l'80% della chiesa (tra cui fior di NEOCON - anche nel senso francese del termine...) considera tuttora scismatici???  
     
    Guarda che se é cosi' la tua posizione é molto molto molto sedevacantista : la tua disperazione lascia intravvedere il tuo pensiero, che la Verità DENTRO é possibile solo se la si recupera da chi sta FUORI ?!?!?!</span></span>

    <span><span></span></span><span><span>Guarda </span></span>che la verità la deve stabilire il PAPA non la FSSPX !!!! e lo potrebbe fare in 48 ore scrivendo un'enciclica infallibile !!!
    Passare dalla SPX é passare da Tokio per andare a Roma da Milano! E l'allungatoia <span><span> </span></span>assurda...
    <span><span>  
    @mic , ormai credo di conoscerti un po' virtualmente, ti apprezzo molto e so cosa vuoi dire in fondo </span></span>

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  51. Potrebbe invece Mons. Fellay chiedere al Papa di celebrare in S, Pietro con l'assistenza pontificale dello stesso Pontefice...
    Da sempre mi chiedo se e quando il Papa celebrerà pubblicamente in forma extraordinaria..

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  52. ...l'esenzione dai Vescovi per i fedeli19 settembre 2011 10:23

    In effetti sono d'accordo e sono certo che l'esenzione dai Vescovi ce l'hanno in mano,  la cosa non è da poco, ma Padre Lombardi non lo dice (perché non la vuole), ma Mons. Fellay l'otterrà o forse l'ha già ottenuta.

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  53. <span><span>Eccolo, lo aspettavo:  "E ve ne assumerete tutte le responsabilità"</span>abbiamo già la responsabilità e le colpe  <span>prima ancora di aver parlato</span>        
    In questo contesto spero che non firmeremo MAI  !!!! Andate tutti a quel paese...  
    </span>
    Ecco la reazione viscerale comprensibile ma da evitare. Nessuno sottopone la FSSPX, tantmeno credo Stefanpo, ad un processo kafkiano.
    Ho l'impressione che ci sia chi non ha percepito in tutta la sua gravità lo stato di anarchia e eresia in cui è la nostra Chiesa e mai come ora suonano vere quelle parole di Fellay o non ricordo chi: "il bene che potremo fare dentro è più grande (io aggiungo incommensurabilmente, perché SO che c'è la Grazia che opera) del poco che potremo fare fuori. E lo dico consapevole che il 'sendtro' e il 'fuori' hanno una connotazione solo giuridica; ma ineludibile per l'efficacia di un'opera ormai divenuta non necessaria ma indispensabile.
    <span>   </span>

    RispondiElimina
  54. <span><span><span>Eccolo, lo aspettavo:  "E ve ne assumerete tutte le responsabilità"</span>abbiamo già la responsabilità e le colpe  <span>prima ancora di aver parlato</span>          
    In questo contesto spero che non firmeremo MAI  !!!! Andate tutti a quel paese...
    _____________  
    </span>  
    Ecco la reazione viscerale comprensibile ma da evitare. Nessuno sottopone la FSSPX, tantomeno credo Stefano, ad un processo kafkiano.  
    Ho l'impressione che ci sia chi non ha percepito in tutta la sua gravità lo stato di anarchia e eresia in cui è la nostra Chiesa e mai come ora suonano vere quelle parole di Fellay o non ricordo chi: "il bene che potremo fare dentro è più grande (io aggiungo incommensurabilmente, perché SO che c'è la Grazia che opera) del poco che potremo fare fuori. E lo dico consapevole che il 'dentro' e il 'fuori' hanno una connotazione solo giuridica; ma ineludibile per l'efficacia di un'opera ormai divenuta non necessaria ma indispensabile.  </span>

    RispondiElimina
  55. Queste sono esagerazioni folli...Benedetto XVI non chiede concelebrazioni e lo sanno tutti.

    La Fraternità San Pietro non concelebra più dopo l'elezione del nouvo consiglio, il Buon Pastore ha ottenuto il "rito esclusivo", alcuni diocesani non concelebrano più, garantiti anche dal Codice (nessuno può essere obbligato).

    C'è solo mons. Rifan, che per diventare Cardinale (tanto non ce lo fanno) si svende.... 

    Per quale motivo dovrebbero obbligare Mons. Fellay ?

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  56. Anacoreta, dal 1988 molta acqua è passata sotto i ponti. Di nuovo non c'è solo l'acqua calda di cui parla lei ma: 
    - la piena legittimazione dei Rito tridentino "mai abrogato"
    - il cambiamento di rotta sul concilio che da superdgma intoccabile è ora discutibile ed è arrivato il momento che si passi dai discorsi accademici alla concretezza 'pastorale' 
    - un atteggiamento della Curia che più possibilista non si potrebbe (c'è di sicuro la volontà del Papa)
    - aggiungiamo anche un po' di fiducia nella Provvidenza e forse riusciremo a uscire da questo tunnel lungo e doloroso per tutti.

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  57. invece si ... Stefano78 ha già fatto e concluso il suo processo: <span><span><span>vi chiamerete FUORI dalla "lotta" farete il più gradne errore -> cioé siete costretti a firmare.</span></span></span>
    Per 30 anni vi abbiamo preso a calci .. adesso per tre mesi abbiamo bisogno di voi quindi firmate (sembra la mafia) ... se non lo fate vi sbattiamo fuori e ricominciamo a prendervi a calci

    alla faccia della carità cristiana  ...sembra Scarface.

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  58. <span>e invece si ... Stefano78 ha già fatto e concluso il suo processo: <span><span><span>vi chiamerete FUORI dalla "lotta" farete il più granee errore della storia -> cioé siete costretti a firmare.</span></span></span></span>
    <span>
    In altri termini: per 30 anni vi abbiamo preso a calci .. adesso per tre mesi abbiamo bisogno di voi quindi firmate (sembra la mafia) ... se non lo fate vi sbattiamo fuori e ricominciamo a prendervi a calci.  Alla faccia della carità cristiana  ...sembra Scarface.</span>

    mic, la frase esatta di MgrFellay é "<span><span>il bene che potremo fare A ROMA (e non dentro visto che la definizione di dentro é ancora magisterialmente sospesa) è più grande</span></span> del poco..."

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  59. <span><span>e invece si ... Stefano78 ha già fatto e concluso il suo processo: <span><span><span>vi chiamerete FUORI dalla "lotta" farete il più granee errore della storia -> cioé siete costretti a firmare.</span></span></span></span>  
    <span>  
    In altri termini: per 30 anni vi abbiamo preso a calci .. adesso per tre mesi abbiamo bisogno di voi quindi firmate (sembra la mafia) ... se non lo fate vi sbattiamo fuori e ricominciamo a prendervi a calci.  Alla faccia della carità cristiana  ...sembra Scarface.</span>  
     
    mic, la frase esatta di MgrFellay é "<span><span>il bene che potremo fare A ROMA è più grande</span></span> del poco..." </span><span><span><span> (e non DENTRO visto che la definizione di dentro é ancora magisterialmente sospesa)</span></span></span>

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  60. <span><span><span>e invece si ... Stefano78 ha già fatto e concluso il suo processo:  <span><span><span>la colpa é unilaterale VOI vi chiamerete FUORI dalla "lotta" </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>VOI </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>farete il più grande errore della storia -> cioé siete costretti a firmare.</span></span></span></span>    
    <span>    
    In altri termini: per 30 anni vi abbiamo preso a calci .. adesso per tre mesi abbiamo bisogno di voi quindi firmate (sembra la mafia) ... se non lo fate vi sbattiamo fuori e ricominciamo a prendervi a calci.  Alla faccia della carità cristiana  ...sembra Scarface.</span>    
       
    mic, la frase esatta di MgrFellay é "<span><span>il bene che potremo fare A ROMA è più grande</span></span> del poco..." </span><span><span><span> (e non DENTRO visto che la definizione di dentro é ancora magisterialmente sospesa)</span></span></span></span>

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  61. ...State bbboni!

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  62. Poirot, non posso fare a meno di notare che sia te che Stefano mettete nelo discorso un'emozione forte, comprensibilizzima, ma che sarebbe opportuno equilibrare perché questo è il tempo in cui bisogna dimenticare il passato e pensare al presente se si vuol avere un futuro. E questo non riguarda solo la Fraternità, ma la Chiesa tutta.
    So che sia il presente che il futuro della Chiesa sono nelle mani del Signore e non temo di nulla; ma per quanto ci riguarda e per quello che so e vedo, è giunto il momento di decidere, perché se la salvezza è già assicurata, poi credo che non possiamo sapere a che prezzo!

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  63. <span>Poirot, non posso fare a meno di notare che sia te che Stefano mettete nel discorso un'emozionalità forte, comprensibilissima, ma che sarebbe opportuno equilibrare perché questo è il tempo in cui bisogna dimenticare il passato e pensare al presente se si vuol avere un futuro e farlo con la massima serenità e fiducia nel Signore, guardando solo a Lui e non ad altro. E questo non riguarda solo la Fraternità, ma la Chiesa tutta.  
    So che sia il presente che il futuro della Chiesa sono nelle mani del Signore e non temo di nulla; ma per quanto ci riguarda e per quello che so e vedo, è giunto il momento di decidere, perché se la salvezza è già assicurata, poi credo che non possiamo sapere a che prezzo!</span>

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  64. Come al solito, mic manifesta un equilibrio che spesso e volentieri latita da entrambe le parti su questo blog (ma pure tra quelle intermedie). Stiamo ancora a discutere di"vecchio" e di "nuovo" come se il vero problema fosse questo. Noi povere anime siamo assetate di Eternità, altro che blasonate vestigia o chitarre new age!

    Anch'io vorrei scrivere di più, esternare le mie dimostranze ed il mio dissenso verso chi vorrebbe sabotare, magari in buona fede, quella che al momento mi sembra la più sicura scialuppa verso la Salvezza. Se qualcuno non è convinto che davvero tutte le strade conducano a Roma, rivaluti bene le proprie intenzioni. Per il resto, come già accennato, mi accodo alle sensibili e ragionevoli considerazioni di mic.

    Da parte mia, resto saldamente ancorato alla preghiera.

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  65. <span>Come al solito, mic manifesta un equilibrio che spesso e volentieri latita da entrambe le parti su questo blog (ma pure tra quelle intermedie). Stiamo ancora a discutere di"vecchio" e di "nuovo" come se il vero problema fosse questo. Noi povere anime siamo assetate di Eternità, altro che blasonate vestigia o chitarre new age!  
     
    Anch'io vorrei scrivere di più, esternare le mie dimostranze ed il mio dissenso verso chi vorrebbe sabotare, magari in buona fede, quella che al momento mi sembra la più sicura scialuppa verso la Salvezza. Se qualcuno non è convinto che davvero tutte le strade conducano a Roma, rivaluti bene le proprie intenzioni. Per il resto, come già accennato, mi accodo alle sensibili e ragionevoli considerazioni di mic.  
     
    Da parte mia, resto saldamente ancorato alla preghiera. Altro non mi è rimasto.</span>

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  66. Caro Poirot, calmati e leggi meglio. Ho scritto : "Se lo fate, farete uno dei più grandi errori della storia della Chiesa".

    E lo ribadisco. Se rifiutate o rifiuterete di accordarvi NEL MOMENTO FAVOREVOLE PER TUTTA LA CHIESA, ivi inclusa anche per la SPX che ne è parte, allora ve ne assumerete la responsabilità. Questo è quello che penso. Perchè i tempi non li decide l'uomo ma DIO. E tante volte DIO chiede di fare cose che in quel momento NON CI PIACCIONO, ma che hanno una importanza per l'intero Corpo di Cristo, che è la Chiesa.

    IO NON HO MAI DETTO CHE SIETE COSTRETTI A FIRMARE. Ho detto, e lo ribadisco, che non si possono IGNORARE BELLAMENTE i progressi INCREDIBILI fatti fino ad oggi e le "vittorio" che la SPX HA OTTENUTO NON PER SE STESSA, SPERO, MA PER LA CHIESA. Non è possibile CHIUDERE OCCHI E ORECCHI davanti alla necessita IMPELLENTE della Chiesa di riprendere la via della Verità. Ma questa necessità è DI TUTTA LA CHIESA, non solo di una parte. Sia pure importante.

    Siete liberissimi di RIFIUTARE (io parlavo di UN RIFIUITO, non di un temporeggiamento, che ci può anche stare ma non può essere troppo lungo!): E da come mi rispondi quell'attesa che proponi non è una attesa ma la preparazione al rifuto. Se rifiutate, però, E' GIUSTO CHE VE NE ASSUMIATE LA RESPONSABILITA'. Tutto qui.

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  67. Finché si parla come Enrico, che lo fa con partecipe buona volontà e competenza, credo che intervanga un contributo costruttivo, che non è dettato da volontà di condizionamento, ma da grande speranza e condivisione... 

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  68. Ha ragione arcicantore. E aggiungo (da ottimista) che al massimo siamo sul fifty-fifty, non c'é nessun indice serio che possa oggi far pendere la bilancia per il secondo punto
    La mia opinione é che si penda nettamente per il primo... altro che relazione win-win. La redazione ha inforcato ancora gli occhiali rosa...

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  69. <span>Come al solito, mic manifesta un equilibrio che spesso e volentieri latita da entrambe le parti su questo blog (ma pure tra quelle intermedie). Stiamo ancora a discutere di"vecchio" e di "nuovo" come se il vero problema fosse questo. Noi povere anime siamo assetate di Eternità, altro che blasonate vestigia o chitarre new age!</span>

    A volte la situazione mi pare grottesca al pari di uno che discute sulla Via Lattea, mentre l'altro incalza parlandogli di gastronomia. E non c'è verso di spiegare, sia all'uno che all'altro, che si stanno infervorando per nulla, discutendo su piani che solo all'apparenza si toccano.

    <span>Anch'io vorrei scrivere di più, esternare le mie dimostranze ed il mio dissenso verso chi vorrebbe sabotare, magari in buona fede, quella che al momento mi sembra la più sicura scialuppa verso la Salvezza. Se qualcuno non è convinto che davvero tutte le strade conducano a Roma, rivaluti bene le proprie intenzioni. Per il resto, come già accennato, mi accodo alle sensibili e ragionevoli considerazioni di mic.    
    </span>

    <span>Da parte mia, resto saldamente ancorato alla preghiera. Altro non mi è rimasto.</span>

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  70. <span>Ha ragione arcicantore. E aggiungo (da ottimista) che al massimo siamo sul fifty-fifty, non c'é nessun indice serio che possa far pendere la bilancia per il secondo punto  (si ce ne sono ma c'é anche il netto contrario)

    La mia opinione é che si penda piuttosto per il primo... altro che relazione win-win. La redazione ha inforcato ancora gli occhiali rosa...</span>

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  71. <span><span>Come al solito, mic manifesta un equilibrio che spesso e volentieri latita da entrambe le parti su questo blog (ma pure tra quelle intermedie). Stiamo ancora a discutere di"vecchio" e di "nuovo" come se il vero problema fosse questo. Noi povere anime siamo assetate di Eternità, altro che blasonate vestigia o chitarre new age!</span>  
     
    A volte la situazione mi pare grottesca al pari di uno che discute sulla Via Lattea, mentre l'altro incalza parlandogli di gastronomia. E non c'è verso di spiegare, sia all'uno che all'altro, che si stanno infervorando per nulla, discutendo su piani che solo all'apparenza si toccano.  
     
    <span>Anch'io vorrei scrivere di più, esternare le mie dimostranze ed il mio dissenso verso chi vorrebbe sabotare, magari in buona fede, quella che al momento mi sembra la più sicura scialuppa verso la Salvezza. Se qualcuno non è convinto che davvero tutte le strade conducano a Roma, rivaluti bene le proprie intenzioni. Per il resto, come già accennato, mi accodo alle sensibili e ragionevoli considerazioni di mic.      
    </span><span></span></span>

    <span><span>Da parte mia, resto saldamente ancorato alla preghiera. Altro non mi è rimasto.</span></span>

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  72. Cara Mic, sono d'accordo sul dato storico e ho scritto da tempo che la Fraternità deve firmare, anzi avrebbe dovuto firmare da tempo, almeno dall'elezione di Benedetto XVI.

    Tuttavia le condizioni che Roma può dare sono "Concilio alla luce della Tradizione"...quindi - Enrico non me ne voglia - poco più dell'88...

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  73. Condivido e mi piace anche l'immagine, molto incisiva :)
    Tuttavia non riesco a trattenermi quando arrivano bordate o considerazioni inopportune. E, visto che arrivano non si possono lasciare senza aggiustare il tiro...

    RispondiElimina
  74. Guarda che se é cosi' la tua posizione é molto molto molto sedevacantista : la tua disperazione lascia intravvedere il tuo pensiero, che la Verità DENTRO é possibile solo se la si recupera da chi sta FUORI ?!?!?!

    Io non sono nè "disperato" nè sedevacantista (questa poi!). Sono realistico e vedo quello che vedo. La Verità "dentro" c'è già ed è integra. Quello che manca è la sequela dell'intera Chiesa alla Verità di sempre. Il Papa (i PAPI) non hanno mai, per grazia di Dio, abiurato alla Verità. C'è un problema grandissimo di GOVERNO nella Chiesa, che impatta anche sulla diffusione e difesa della Verità di Sempre che per grazia di Dio è ancora presente e operante nell'Unica Chiesa Cattolica. Ma purtroppo offuscata, appunto. Per cui chi è chiamato a OPERARE per la Verità è giusto che lo FACCIA, secondo la Vocazione che gli è propria! Troppo comodo accusare gli altri di sedevacantismo se chiedono a chi per Vocazione ha un COMPITO specifico, di portarlo AVANTI!

    <span><span>Guarda </span></span>che la verità la deve stabilire il PAPA non la FSSPX !!!! e lo potrebbe fare in 48 ore scrivendo un'enciclica infallibile !!!
    Passare dalla SPX é passare da Tokio per andare a Roma da Milano! E l'allungatoia <span><span></span></span>assurda...

    Il Papa ha fatto un paio di cosette che iniziano a ripareggiare la Verità, che forse ti sfuggono! Per mettere la parola FINE a questo contrasto interno, c'è bisogno anche del vostro aiuto affinchè ATTUIATE, per l'intera Chiesa, quella emeneutica della continuità nella Tradizione che il Papa ha già proclamato! Prima di un pronucniamento definitivo, c'è bisogno che i cuori dei cattolici (ri)cominicino a sentire e credere alla Fede di sempre! NON SI PUO' IMPORRE DALL'ALTO QUALCOSA CHE RSULTA, OGGI, COME IGNOTO AI PIU'! E NON PER COLPA LORO!

    RispondiElimina
  75. <span>Guarda che se é cosi' la tua posizione é molto molto molto sedevacantista : la tua disperazione lascia intravvedere il tuo pensiero, che la Verità DENTRO é possibile solo se la si recupera da chi sta FUORI ?!?!?!

    Io non sono nè "disperato" nè sedevacantista (questa poi!). Sono realistico e vedo quello che vedo. La Verità "dentro" c'è già ed è integra. Quello che manca è la sequela dell'intera Chiesa alla Verità di sempre. Il Papa (i PAPI) non hanno mai, per grazia di Dio, abiurato alla Verità. C'è un problema grandissimo di GOVERNO nella Chiesa, che impatta anche sulla diffusione e difesa della Verità di Sempre che per grazia di Dio è ancora presente e operante nell'Unica Chiesa Cattolica. Ma purtroppo offuscata, appunto. Per cui chi è chiamato a OPERARE per la Verità è giusto che lo FACCIA, secondo la Vocazione che gli è propria! Troppo comodo accusare gli altri di sedevacantismo se chiedono a chi per Vocazione ha un COMPITO specifico, di portarlo AVANTI!

    <span><span>Guarda </span></span>che la verità la deve stabilire il PAPA non la FSSPX !!!! e lo potrebbe fare in 48 ore scrivendo un'enciclica infallibile !!!
    Passare dalla SPX é passare da Tokio per andare a Roma da Milano! E l'allungatoia <span><span></span></span>assurda...

    Il Papa ha fatto un paio di cosette che iniziano a ripareggiare la Verità, che forse ti sfuggono! Per mettere la parola FINE a questo contrasto interno, c'è bisogno anche del vostro aiuto affinchè ATTUIATE, per l'intera Chiesa, quella emeneutica della continuità nella Tradizione che il Papa ha già proclamato! Prima di un pronucniamento definitivo, c'è bisogno che i cuori dei cattolici (ri)cominicino a sentire e credere alla Fede di sempre! NON SI PUO' IMPORRE DALL'ALTO QUALCOSA CHE RSULTA, OGGI, COME IGNOTO AI PIU'! E NON PER COLPA LORO!</span>

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  76. <span>Guarda che se é cosi' la tua posizione é molto molto molto sedevacantista : la tua disperazione lascia intravvedere il tuo pensiero, che la Verità DENTRO é possibile solo se la si recupera da chi sta FUORI ?!?!?!

    Io non sono nè "disperato" nè sedevacantista (questa poi!). Sono realistico e vedo quello che vedo. La Verità "dentro" c'è già ed è integra. Quello che manca è la sequela dell'intera Chiesa alla Verità di sempre. Il Papa (i PAPI) non hanno mai, per grazia di Dio, abiurato alla Verità. C'è un problema grandissimo di GOVERNO nella Chiesa, che impatta anche sulla diffusione e difesa della Verità di Sempre che per grazia di Dio è ancora presente e operante nell'Unica Chiesa Cattolica. Ma purtroppo offuscata, appunto. Per cui chi è chiamato a OPERARE per la Verità è giusto che lo FACCIA, secondo la Vocazione che gli è propria! Troppo comodo accusare gli altri di sedevacantismo se chiedono a chi per Vocazione ha un COMPITO specifico, di portarlo AVANTI!

    <span><span>Guarda </span></span>che la verità la deve stabilire il PAPA non la FSSPX !!!! e lo potrebbe fare in 48 ore scrivendo un'enciclica infallibile !!!
    Passare dalla SPX é passare da Tokio per andare a Roma da Milano! E l'allungatoia <span><span></span></span>assurda...

    Il Papa ha fatto un paio di cosette che iniziano a ripareggiare la Verità, che forse ti sfuggono! Per mettere la parola FINE a questo contrasto interno, c'è bisogno anche del vostro aiuto affinchè ATTUIATE, per l'intera Chiesa, quella emeneutica della continuità nella Tradizione che il Papa ha già proclamato! Prima di un pronucniamento definitivo, c'è bisogno che i cuori dei cattolici (ri)cominicino a sentire e credere alla Fede di sempre! NON SI PUO' IMPORRE DALL'ALTO QUALCOSA CHE RSULTA, OGGI, COME IGNOTO AI PIU'! E NON PER COLPA LORO!</span>

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  77. <span>"Guarda che se é cosi' la tua posizione é molto molto molto sedevacantista : la tua disperazione lascia intravvedere il tuo pensiero, che la Verità DENTRO é possibile solo se la si recupera da chi sta FUORI ?!?!?!"

    Io non sono nè "disperato" nè sedevacantista (questa poi!). Sono realistico e vedo quello che vedo. La Verità "dentro" c'è già ed è integra. Quello che manca è la sequela dell'intera Chiesa alla Verità di sempre. Il Papa (i PAPI) non hanno mai, per grazia di Dio, abiurato alla Verità. C'è un problema grandissimo di GOVERNO nella Chiesa, che impatta anche sulla diffusione e difesa della Verità di Sempre che per grazia di Dio è ancora presente e operante nell'Unica Chiesa Cattolica. Ma purtroppo offuscata, appunto. Per cui chi è chiamato a OPERARE per la Verità è giusto che lo FACCIA, secondo la Vocazione che gli è propria! Troppo comodo accusare gli altri di sedevacantismo se chiedono a chi per Vocazione ha un COMPITO specifico, di portarlo AVANTI!

    <span><span>"Guarda </span></span>che la verità la deve stabilire il PAPA non la FSSPX !!!! e lo potrebbe fare in 48 ore scrivendo un'enciclica infallibile !!!
    Passare dalla SPX é passare da Tokio per andare a Roma da Milano! E l'allungatoia <span><span></span></span>assurda..."

    Il Papa ha fatto un paio di cosette che iniziano a ripareggiare la Verità, che forse ti sfuggono! Per mettere la parola FINE a questo contrasto interno, c'è bisogno anche del vostro aiuto affinchè ATTUIATE, per l'intera Chiesa, quella emeneutica della continuità nella Tradizione che il Papa ha già proclamato! Prima di un pronucniamento definitivo, c'è bisogno che i cuori dei cattolici (ri)cominicino a sentire e credere alla Fede di sempre! NON SI PUO' IMPORRE DALL'ALTO QUALCOSA CHE RSULTA, OGGI, COME IGNOTO AI PIU'! E NON PER COLPA LORO!</span>

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  78. Arcicantore  lei dice : <span>"La Tradizione e' il futuro ed e' l'unica medicina per questa Chiesa malata..."</span>  mi permetta pero' di ricordare che se oggi la definizione di "dentro la Chiesa" é megisterialmente sospesa ... lo é anche la definizione di "Tradizione" !

    Nella sua famosa risposta a P. Serafino M. Lanzetta (FI) m'O.P. Cavlcoli diceva ...  <span>"...giudicare il Concilio “alla luce della Tradizione”, è giusto, <span>a patto che si intenda per “Tradizione” </span></span>
    <span><span>non la fase precedente il Concilio, ma quella più avanzata e più progredita, stabilita dalle dottrine dello stesso Concilio Vaticano II."</span></span>

    E chi puo' mai sbrogliare questi grovigli dottrinali se non il papa ? <span>il Magistero le deve stabilire il PAPA non la FSSPX !!</span>

    Non sarebbe meglio una chiarificazione papale-ufficiale di certe dottrine NEOCON....  <span>prima di firmare qualunque preambolo ? </span>

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  79. <span>l'attesa sarebbe tempo di riflessione e permetterebeb di giudicare meglio gli eventi e non certo un preparazione al rifuto</span>

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  80. Mons. Fellay disse contro l'accordo pratico..19 settembre 2011 11:24

    <span><span>"in ogni caso, è impossibile ed inconcepibile passare alla terza tappa, e quindi prevedere degli accordi, prima che le discussioni siano riuscite a chiarire e correggere i principi della crisi"</span></span>

    Ora deve chiarire se ha cambiato idea, consiglio un'attenta lettura di questo testo di Disputationes Theologicae, é documentaro e dimostra che c'é un'esigenza di chiarezza disattesa dalla Fraternità. Troppe ambiguità:

    http://disputationes-theologicae.blogspot.com/2011/09/accordo-roma-econe-abbiamo-scherzato.html

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  81. Spero proprio che l'invito a un saggio silenzio sia accolto da tutte le parti in causa. Sul bel post di Enrico mi permetto solo di "criticare" un punto, precisamente la frase "la relativizzazione del Concilio, che questo preambolo consente, rappresenta una vera e propria vittoria per la Fraternità". Direi invece che si tratta di una vera e propria vittoria per la Chiesa, che a causa della dogmatizzazione del Concilio e soprattutto di ciò che al Concilio è stato fatto dire dal postconcilio c.d. "progressista", ha sofferto la devastazione che conosciamo. Ma mi pare che da altri passi del post anche Enrico lo sottolinei.

    RispondiElimina
  82. <span>Spero proprio che l'invito a un saggio silenzio sia accolto da tutte le parti in causa. Sul bel post di Enrico mi permetto solo di "criticare" un punto, precisamente la frase "la relativizzazione del Concilio, che questo preambolo consente, rappresenta una vera e propria vittoria per la Fraternità". Direi invece che si tratta di una vera e propria vittoria per la Chiesa, che a causa della dogmatizzazione del Concilio e soprattutto di ciò che al Concilio è stato fatto dire dal postconcilio c.d. "progressista", ha sofferto la devastazione che conosciamo. Ma mi pare che in altri passi del post anche Enrico lo sottolinei.</span>

    RispondiElimina
  83. Poiché è evidente che il Papa la chiarificazione papale-ufficiale sembra non abbia alcuna intenzione di farla, quel che dici equivale ad un rifiuto per me inconcepibile dal momento che TUTTE le questioni poste sul tappeto dalla FSSPX sono state prese in considerazione e ci sono le porte aperte per la discussione; il che comporta la continuazione della pstorale attuale senza adeguamenti né compromessi.
    Perché ignorare il positivo nuovo che è intervenuto e focalizzarsi solo su alcuni punti di intransigente puntiglio?
    E' ovvio che è il Papa dovrà chiarire e non la FSSPX, ma nulla vieta alla Fraternità di continuare a portar avanti la sua opera senza cambiarne uno iota e questo significa tener fede alla ragioni per cui è sorta e portarle al loro compimento definitivo, cioè alla loro libera espressione nella Chiesa con la canonicità che è difettata all'inizio.

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  84. Mons. Fellay disse contro l'accordo pratico..19 settembre 2011 11:27

    Ma come fate ad accusare Poirot se non fa altro che dire quel che Mons. Fellay diceva e che ora fa finta di non aver detto....Poirot é forse più coerente di altri...

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  85. per fortuna si era chiesto equilibrio e misura... Primo, non pensi che una minima accortezza nei passi da fare e nella tempistica in cui farli sia opportuna??????

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  86. NON SI PUO' IMPORRE DALL'ALTO QUALCOSA CHE RISULTA, OGGI, COME IGNOTO AI PIU'! E NON PER COLPA LORO!

    ma sei cattolico o no ??? e come ha fatto S.Francesco Saverio a convertire centinaia di migliaia di asiatici <span>a cui tutto era ignoto e non per colpa loro?</span>

    quando si impone (o meglio si propone fermamente) la verità senza sconti né concessioni si vedono meraviglie tali nelle anime tali da escalmare "E' Dio che agisce, umanamente era impossibile!"
    Come S.FSaverio che converti da solo un continente intero...

    Le anime chiedono solo questo: la VERITA' integra solo a quella potranno aderire con conversioni, la FEDE non puo' aderire a una mezza verità con la speranza che miglioro poi .. la FEDE é binaria se vede il TUTTO, aderisce a TUTTO, se vede il PARZIALE non aderisce a niente ... o allora non é la fede che aderisce.

    Il papa deve dirci cosa é cattolico e cosa non lo é definitivamente e integralmente, non mettere due pezze bianche e tre nere ogni volta...

    RispondiElimina
  87. se uno non si riconosce nella Chiesa, mica è obbligato a starci. Vedi tu se è opportuno, desiderabile e provvidenziale o no.

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  88. Mons. Fellay disse contro l'accordo pratico..19 settembre 2011 11:33

    Tacete...per non mettere in evidenza le contraddizioni....sedevacantisti la sera e papisti al mattino...meglio mons. Williamson che almeno é sedevacantista la mattina e pure la sera!

    Se alla Fraternità hanno deciso d'abbandonare le loro sparate antipapiste devono dirlo, come permettere un attacco come quello di Caqueray su Assisi contro il Papa il 13 settembre ? Il testo é stato ufficialmente approvato da Mons. Fellay che il giorno dopo faceva gli occhi dolci al Card. Levada....Incoerenze pazzesche.

    http://www.laportelatine.org/district/france/bo/cacqueray_assise110912/scandale_assise2011.php

    RispondiElimina
  89. Mons. Fellay disse contro l'accordo pratico..19 settembre 2011 11:38

    Ma lei dice proprio il falso sapendo di dirlo.

    Poirot dice che se non si chiarisce prima il Concilio punto per punto non c'é accordo possibile. La stessa cosa che dicevano mons Fellay e Mons. de Gallareta, che andava a Roma solo per convertire il Papa...

    Poirot é coerente, come Williamson, che sarà un tantino pazzerello, ma non é un ipocrita né un pagliaccio.

    RispondiElimina
  90. <span><span>l'attesa sarebbe tempo di riflessione e permetterebeb di giudicare meglio gli eventi e non certo un preparazione al rifuto</span></span>

    e scusa se non riesco a vedere come "<span>MOMENTO FAVOREVOLE PER TUTTA LA CHIESA" un momento in cui MgrNegri apostrofa ERETICO un prete che passa nella stessa Chiesa dove il papa in persona va a pregare.</span>
    Siamo in una situazione catastrofica mentre prima eravamo in una disperata, il momento favorevole teniamolo per un domani...

    RispondiElimina
  91. <span>siete disponsti ciascuno in cuor suo, a parte le questioni "giuridiche" della fsppx a riconoscervi in questo corpo ecclesiale a fianco dei carismaticim, dei neocatecumenali e dei focolari?   
    oppure qualcuno porta avanti un discorso all'insegna del "intanto rientriamo e poi......", non mi pare una questione secondaria.
    </span>

    se la metti in questi termini non rientrerete mai e, se noi facessimo lo stesso, saremmo dovuti 'uscire' da un pezzo.
    Tuttavia siccome io Credo che la Chiesa è UNA, al di là di ciò che, purtroppo, è davanti ai nostri occhi e al nostro cuore oggi, io in cuor mio mi riconoscerei nella FSSPX e poi metterei un punto e da lì proseguirei con l'aiuto del Signore presente nella Sua Chiesa UNA, perché dove c'è divisione non è più Chiesa... e cercherei di continuare il mio apostolato e di lasciare il mio testimone a questa generazione e a quelle che verranno senza guardare indietro né a destra né a sinistra... i 'distinguo' non ci porteranno da nessuna parte

    RispondiElimina
  92. <span>Perché ignorare il positivo nuovo?? per esempio perché un positivo opposto é stato proposto e accettato anche da altri gruppi oggettivamente eretici. Ergo cos'é positivo oggi per la chiesa.</span>
    Non facciamo ancora l'errore di pensare in modo soggettivo. Cosa vuol dire positivo per il Magistero ?

    RispondiElimina
  93. <span><span>Perché ignorare il positivo nuovo?? per esempio perché cose positive opposte sono stato proposte e accettate da tempo anche da altri gruppi oggettivamente eretici. </span></span>
    <span><span>Ergo mi chiedo, cos'é il positivo oggi per la chiesa ?</span> Non facciamo ancora l'errore di pensare in modo soggettivo!</span>

    E' positivo pregare con i luterani ?

    RispondiElimina
  94. Ecco la prova, ove ve ne fosse bisogno, che il silenzio è preferibile, ogni analisi, ogni riflessione che potrebbe argomentare in favore dell`esito finale positivo dei colloqui, solleverà la solita vulgata anti-FSSPX, i soliti commenti incaciditi e spesso perfidi, personalmente ne faccio volontieri a meno.

    RispondiElimina
  95. <span><span><span>Perché ignorare il positivo nuovo?? per esempio perché cose positive opposte sono stato proposte e accettate da tempo anche da altri gruppi oggettivamente eretici. </span></span>  
    <span><span>Ergo mi chiedo, cos'é il positivo oggi per la chiesa ?</span> Non facciamo ancora l'errore di pensare in modo soggettivo!</span>     E' positivo pregare con i luterani ?</span>

    @mic qui ci stanno chiedendo di "accettare delle cose parziali positive al fine di tornare dentro e in modo ristabilire insieme a pochi amici e tanti nemici (parlo solo a destra) la Tradizione"

    ti rendi conto che le TRE PAROLE IN NERETTO OGGI NESSUNO SA DEFINIRLE PRECISAMENTE E MAGISTERIALMENTE ????

    RispondiElimina
  96. Angelo per te è facile parlare ma dimentichi di precisare in QUALE Chiesa uno si dovrebbe riconoscere. Ho già detto nel post sotto della Chiesa UNA, ma aggiungo che è anche Santa Cattolica e Apostolica e per di più Romana (anche se oggi purtroppo in incognito).
    Io credo che la Fraternità e quindi tutti i suoi aderenti ci si possano riconoscere in pieno... Che poi nella Chiesa post-conciliare ci siano sacche settarie, non Apostoliche, eretiche e moderniste, non cambia la realtà della Chiesa Corpo Mistico di Cristo, che è e resta UNA, SANTA, ecc.

    RispondiElimina
  97. Mons. Fellay disse contro l'accordo pratico..19 settembre 2011 11:50

    Lei Signora Luisa non risponde sul merito, perché non sa rispondere. E siccome é donna di sentimento, ma intelligente sa bene che ci sono mille contraddizioni.

    COME E' POSSIBILE CHE UN <span>SIMILE ATTACCO AL PAPA RICEVA L'APPROVAZIONE DI MONS. FELLAY IL 12 SETTEMBRE</span> ???!!!!

    Legga qui, lei che il francese lo conosce meglio di me:

    "Ce texte a reçu l'approbation de Monseigneur Bernard Fellay,
    Supérieur Général de la Fraternité Sacerdotale Saint Pie X"

    http://www.laportelatine.org/district/france/bo/cacqueray_assise110912/scandale_assise2011.php

    RispondiElimina
  98. questa fretta   di natura  alquanto sospetta  imposta alla FSSPX davvero non si capisce, se non in una  logica di potere, ovvero come atto DI REGIME tirannico, che pone sempre tranelli e capestri ben calcolati a tavolino  (con largo anticipo) sulla strada di un accordo  apparentemente     win-win....

    RispondiElimina
  99. <span><span><span><span>Perché ignorare il positivo nuovo?? per esempio perché cose positive opposte sono stato proposte e accettate da tempo anche da altri gruppi oggettivamente eretici. </span></span>    
    <span><span>Ergo mi chiedo, cos'é il positivo oggi per la chiesa ?</span> Non facciamo ancora l'errore di pensare in modo soggettivo!</span>     E' positivo pregare con i luterani ?</span>  
     
    @mic qui ci stanno chiedendo di "accettare delle cose parziali positive al fine di tornare dentro e in modo ristabilire la tradizione"  
     ti rendi conto che le tre parole in neretto oggi nessuno sa definirle PRECISAMENTE E MAGISTERIALMENTE ????</span>

    please non dirmi "ma noi sappiamo cosa vigliono dire" non siamo protestanti!!! quello che pensiamo soggettivamente noi non conta niente se non lo validiamo NEL MAGISTERO !

    RispondiElimina
  100. <span>Angelo per te è facile parlare ma dimentichi di precisare in QUALE Chiesa uno si dovrebbe riconoscere. Ho già detto nel post sotto della Chiesa UNA, ma aggiungo che è anche Santa Cattolica e Apostolica e per di più Romana (anche se oggi purtroppo in incognito).  
    Io credo che la Fraternità e quindi tutti i suoi aderenti ci si possano riconoscere in pieno... Che poi nella Chiesa post-conciliare ci siano sacche settarie, non Apostoliche, eretiche e moderniste, non cambia la realtà della Chiesa Corpo Mistico di Cristo, che è e resta UNA, SANTA, ecc.</span>
    Chi può capire capirà...

    RispondiElimina
  101. Per favore, hpoirot, abbiamo capito che non sei entusiasta e e che temi una decisione favorevole, ma cerca di prendere un pò di altitudine e da lì cerca di guardare la Chiesa di Cristo, è vero è in crisi, è vero la Tunica di Cristo è dilaniata, è vero che è dilaniata dalla divisione e dalla confusione, ma quella Chiesa ha bisogno di voi, hic et nunc, ha bisogno del vostro contributo, della vostra presenza, dei vostri sacerdoti, delle vostre famiglie, della vostra Fede così radicata e viva, tante anime assetate aspettano e pregano per il vostro ritorno, e voi avete bisogno di quella Chiesa, imperfetta, sì, ma pur sempre la sola Chiesa di Cristo con a capo il Successore di Pietro.
    Per favore, caro hpoirot unisci le tue preghiere alle nostre et sois confiant!

    RispondiElimina
  102. temo che  il doloroso tunnel sarà ancora  molto, MOLTO lungo, più di quel che ora non appaia,   riservando  prossime  trappole e  apparenti concessioni che nascondono nuovi  VETI con pugni di ferro a iosa....ci saranno ancora tante pentole che il demonio costruirà ai danni degli autentici cattolici che vogliano restare semplicemente fedeli alla Chiesa di sempre, pentole sempre nuove e inopinate.....tese a scoraggiare la fedeltà di ognuno nella grande prova di fede che ci aspetta. Speriamo che i coperchi manchino sempre, e che da un intralcio all'altro, camminando sul campo minato senza tregua, la vera Chiesa di Cristo arrivi a salvamento, per intercessione di Maria SS.ma, come fu promesso da sempre, fin dal peccato poriginale.
    Ma la strada da percorrere per la riunificazione la vedo ancora lunghissima . In questa fase i nemici di Cristo INTERNI alla chiesa e ben mimetizzati da cattolici, (anche da tradizionalisti), fortissimi e numerosissimi, ai posti di comando, e padroni dei mass-media e delle scuole, non lo dimenticate!...dovranno prevalere per un certo tempo, finchè Dio stesso lo permetterà, per compiere il grande castigo che la Chiesa  deve certamente attraversare per purificarsi, come fu detto a Fatima (e come il papa attuale dovette confermare,  con frasi  un po' affannose e sfuggenti, proprio a Fatima nel maggio 2010......rileggetele).

    RispondiElimina
  103. Commento scomparso...Paura della verità?19 settembre 2011 12:03

    Tra questi miei due interventi c'era un commento di Luisa. Alcuni, quando non sanno cosa rispondere fuggono, <span>legga i link a Disputationes e alla Porta latina</span> e poi mi risponda sul merito.

    <span>SUL MERITO!!!</span>

    RispondiElimina
  104. Caro hpoirot, per favore, calmati, so quante prove avete dovuto attraversare,e tu  sai quanta simpatia io abbia per te, spero che potrai accettare questo mio consiglio, ti rimetto il commento che ho già messo più sopra:
    <span></span>
    <span>Per favore, hpoirot, abbiamo capito che non sei entusiasta e e che temi una decisione favorevole, ma cerca di prendere un pò di altitudine e da lì cerca di guardare la Chiesa di Cristo, è vero è in crisi, è vero la Tunica di Cristo è dilaniata, è vero che è dilaniata dalla divisione e dalla confusione, ma quella Chiesa ha bisogno di voi, hic et nunc, ha bisogno del vostro contributo, della vostra presenza, dei vostri sacerdoti, delle vostre famiglie, della vostra Fede così radicata e viva, tante anime assetate aspettano e pregano per il vostro ritorno, e voi avete bisogno di quella Chiesa, imperfetta, sì, ma pur sempre la sola Chiesa di Cristo con a capo il Successore di Pietro.  
    Per favore, caro hpoirot unisci le tue preghiere alle nostre et sois confiant! 
    </span>

    RispondiElimina
  105. Per favore, caro hpoirot, non lasciare i tuoi nervi e le tue inquietudini "prendre le dessus", non prendertela con Stefano78, sono certa  che fa parte di coloro che auspicano sinceramente il vostro "ritorno" .

    RispondiElimina
  106. je suis confiant (à long terme) ...ma allo stesso tempo mi ricordo del "siate astuti come serpenti"

    RispondiElimina
  107. io temo che l'analogia stia anche nei contenuti, poichè essi sono inseriti in un perverso sistema di potere, e sono generati dalla logica del potere, da quando la Chiesa si è politicizzata, e mostra da tanti segnali di non avere più come fine supremo la  salus animarum,  ma pretende di voler sempre <span>servire due padroni</span>: Cristo e il mondo. In questa forma mentis il potere (= quell'establishment variegato che oggi chiamamo *Roma*) vorrebbe riassorbire anche la FSSPX, costringendola ad omologarsi a tale mentalità<span>  ambivalente,  perdendo ciò che Fellay indica quando dice:</span> Restiamo semplicemente fedeli, e continua a chiedere l'intercessione della Madonna per capire la vera volontà di Dio su di lui sulla Chiesa e sulla FSSPX.
    (PS  esprimo la mia opinabilissima opinione.)

    RispondiElimina
  108. <span>io temo che l'analogia stia anche nei contenuti, poichè essi sono inseriti in un perverso sistema di potere, e sono generati dalla logica del potere, da quando la Chiesa si è politicizzata, e mostra da tanti segnali di non avere più come fine supremo la  salus animarum,  ma pretende di voler sempre <span>servire due padroni</span>: Cristo e il mondo. In questa forma mentis il potere (= quell'establishment variegato che oggi chiamiamo *Roma*) vorrebbe riassorbire anche la FSSPX, costringendola ad omologarsi a tale mentalità<span>  ambivalente,  perdendo ciò che Fellay indica quando dice:</span> Restiamo semplicemente fedeli, e continua a chiedere l'intercessione della Madonna per capire la vera volontà di Dio su di lui, sulla Chiesa e sulla FSSPX.  
    (PS  esprimo la mia opinabilissima opinione.)</span>

    RispondiElimina
  109. <span><span>positivo?        il catechismo di kiko </span></span>
    <span><span>dentro?        le chiese luterane e buddhiste (magari in modo ancora imperfetto)</span></span>
    <span><span>tradizione?   solo quella più progredita contenuta nel Concilio</span></span>

    ...e chi mai potrebbe criticare un Vescovo che volesse esercitare i suo munus docendi e quello della chiesa INSEGNANTE dando la priorità a questi punti nella sua diocesi ?

    RispondiElimina
  110. non il Papa personalmente farebbe imposizioni, ma qualcuno che, laddove risiede il potere effettivo, potrebbe obbligare mons. Fellay (anche<span> mediante il papa</span>, come già accaduto a gennaio 2011 per il CNC, non lo dimentichiamo....) a qualcosa che ora ci sembra inaccettabile, e impensabile, come condizione-tranello per far parte di quella che si configura come una Chiesa-macedonia (o chiesa-arlecchino come molti hanno già detto e come fu mostrato alla Beata Emmerich: quella strana chiesa  pluralista e poli-movimentista che non era nei progetti di Dio....)

    RispondiElimina
  111. <span><span><span>positivo?        il catechismo di kiko </span></span>  
    <span><span>dentro?        le chiese luterane e buddhiste (magari in modo ancora imperfetto)</span></span>  
    <span><span>tradizione?   si ma nella forma più progredita contenuta nel Concilio</span></span>  
     
    ...e chi mai potrebbe criticare un Vescovo che volesse esercitare i suo munus docendi e quello della chiesa INSEGNANTE dando la priorità a questi punti nella sua diocesi ?</span>

    RispondiElimina
  112. Che il doloroso tunnel (della crisi nella non della Chiesa) sia ancora lungo purtroppo ne sono consapevole anch'io. E ora è a questo tunnel che penso, permeato tuttavia dalla Grazia, che spero si possa percorrere insieme alla Fraternità giunta alla fine del suo. La vera battaglia inizia ora!

    RispondiElimina
  113. e perchè mai  la celebrazione fatta dal Papa di una Messa come la Chiesa ha celebrato per 1940 anni sarebbe  un  discorso  squilibrato ?
    relativamente a QUALE sorta di vero equilibrio ?  QUALE criterio di "misura",  stabilito da QUALE misuratore ?

    RispondiElimina
  114. ....ma anche "prudenti come colombe"....

    RispondiElimina
  115. Da quando mons. Fellay diceva quelle cose, forse è cambiato qualcosa. Capisco che temete altre insidie e non vi fidate; ma la mia visuale di credente mi fa dire che messa com'è oggi la questione si pone in altri termini. Non vedo compromessi in vista, a meno che non abbia una conoscenza imperfetta delle cose e una percezione sbagliata. 

    RispondiElimina
  116. Angelo:

    Sarei piu' cauto. "Relativizzare il Concilio" suona come un'operazione intellettuale, interessante e utile quanto si vuole; il problema pero' e' che si e' gia' passati dalla teoria alla prassi, da anni.

    Immaginiamo pure che dalla sera alla mattina sia messo nero su bianco nell'Econianorum Coetibus (nome di  fantasia, ovviamente) che nei confronti dei documenti del concilio sia dovuta l'adesione di piu' "basso grado", in quanto espressione di orientamenti pastorali riferibili a certe circostanze storiche etc ... ebbene, cosa cambierebbe per gli appassionati del meta-concilio? Poco: si sottolineerebbe che le circostanze pastorali sono simili (leggi: "scristianizzazione" andante della societa' europea), che il suo messaggio e' ancora pienamente valido, e che nessun altra assise della Chiesa ha affrontato il mondo moderno con un messaggio cosi' compiuto e coerente etc. etc.

    In sintesi: la battaglia non finirebbe li' (e, a mia personale opinione, non comincia neanche li'). Bisogna passare dalle parole alle persone: sino a quando non ci sara' un profondo riequilibrio pro traditione nell'episcopato e nel presbiterato, saremo sempre al punto di partenza.

    Per quanto strano possa sembrare, a mio modo di vedere la maggiore utilita' che potrebbe dare alla Chiesa la FSSPX rientrando in piena comunione sarebbe quella di fare da bacino di pescaggio per sacerdoti e, spero, tanti nuovi vescovi realmente cattolici. Quello che fu per la Chiesa la Compagnia di Gesu' durante la controriforma.

    C.B.

    RispondiElimina
  117. cosa leggo....
      emeneutica della continuità nella Tradizione che il Papa ha già<span> proclamato!</span>
    <span></span>
    come sarebbe, proclamato ?????
    ora, da quando in qua si   proclama un metodo  ?!?
    o si proclama UNA VERITA' DI FEDE, piuttosto ?
    CI SAREBBE DA RIDERE SE non ci fosse da piangere :  secondo lei un proclama una TEORIA, SENZA AFFATTO DIMOSTRARE come si usi nella pratica: ma che cos'è,
    una frase magica, un dogma di fede:  ERMENEUTICA DELLA CONTINUITA'....
    e lo dobbiamo ripetere come il Credo:
    credo nell'ermeneutica della continuità, anche SENZA CAPIRE CHE COSA SIA  !!
     E quello sarebbe un pronunciamento infallibile ?

    ....ma davvero qui iL Logos è Stato ucciso, da coloro che ritengono di essere suoi seguaci  e stanno perdendo la ragione,  perchè il regime ci comanda di dire che  2 + 2 = 7  o come il regime vuole, giorno per giorno....

    RispondiElimina
  118. scusi, cara Luisa, più che auspicare, il blogger Stefano sta intimando imperiosamente, obbligando  moralmente la FSSPX anche con relative minacce di colpevolizzazione, mi pare....
    non vedo un atteggiamento da auspicio, ma una pretesa assurda, poichè
    per far finire la situazione CAOTICA, come lui dice, vale sempre quel discorso:
    Roma ha creato il problema, cioè la devastazione della Chiesa e della Fede e Roma deve risolverlo.
    Solo il Papa ha il potere di legare e scigliere, conferitogli da Cristo Signore, ed è un dovere dal quale non può esimersi !  e da molto tempo i papi hanno  OMESSO gravemente di sciogliere le gravissime AMBIGUITA' del concilio, a tutto danno del Gregge e delle anime che Cristo ha affidato ai pastori, suoi Vicari, che si sono succeduti sul soglio di Pietro.
    Il Papa deve sciogliere tutte le ambiguità, altrimenti si renderà responsabile davanti a Dio di essersi defilato dal suo precipuo compito....
     Infatti,   ditemi tutti, cari cattolici di tutto il mondo che leggete,  CHI dovrebbe solennemente riaffermare la Verità eterna CONTRO TUTTE le eresie e ambiguità che proliferano nel Corpo ecclesiale ?
    un giardiniere ? un parrucchiere ? un panettiere ?............
    chi si può assumere quel supremo gravissimo compito di Pastore Supremo, che lega e scioglie, sulla terra COME in Cielo, come Cristo ha comandato a Pietro, se Pietro rifiuta di farlo ?.....è da 45 anni che tutto il Gregge si pone questa domanda di    CHIAREZZA E FERMEZZA,, DI GUIDA SICURA, che metta in fuga le tenbre, la nebbia e la CONFUSIONE CHE REGNANO nella Chiesa......ma e la domanda sale come gemito sempre più dolente al Padre Celeste, senza ottenere ancora risposta dai vari Pietro...ce ne rendiamo conto ?

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  119. <span>scusi, cara Luisa, più che auspicare, il blogger Stefano sta intimando imperiosamente, obbligando  moralmente la FSSPX anche con relative minacce di colpevolizzazione, mi pare....  
    non vedo un atteggiamento da auspicio, ma una pretesa assurda, poichè  
    per far finire la situazione CAOTICA, come lui dice, vale sempre quel discorso:  
    Roma ha creato il problema, cioè la devastazione della Chiesa e della Fede e Roma deve risolverlo.  
    Solo il Papa ha il potere di legare e scigliere, conferitogli da Cristo Signore, ed è un dovere dal quale non può esimersi !  e da molto tempo i papi hanno  OMESSO gravemente di sciogliere le gravissime AMBIGUITA' del concilio, a tutto danno del Gregge e delle anime che Cristo ha affidato ai pastori, suoi Vicari, che si sono succeduti sul soglio di Pietro.  
    Il Papa deve sciogliere tutte le ambiguità, altrimenti si renderà responsabile davanti a Dio di essersi defilato dal suo precipuo compito....  
     Infatti,   ditemi tutti, cari cattolici di tutto il mondo che leggete,  CHI dovrebbe solennemente riaffermare la Verità eterna CONTRO TUTTE le eresie e ambiguità che proliferano nel Corpo ecclesiale ?  
    un giardiniere ? un parrucchiere ? un panettiere ?............  
    chi si può assumere quel supremo gravissimo compito di Pastore Supremo, che lega e scioglie, sulla terra COME in Cielo, come Cristo ha comandato a Pietro, se Pietro rifiuta di farlo ?.....è da 45 anni che tutto il Gregge si pone questa domanda di    CHIAREZZA E FERMEZZA,, DI GUIDA SICURA, che metta in fuga le tenbre, la nebbia e la CONFUSIONE CHE REGNANO nella Chiesa......ma  la domanda sale come gemito sempre più dolente (e soffocato) al Padre Celeste, senza ottenere ancora risposta dai vari Pietro...ce ne rendiamo conto ?</span>

    RispondiElimina
  120. gli occhi dolci ?? ... ma quante se ne devono sentire !  e non inventiamoci incoerenze: la spx é molto più compatta di come la dipingete.
    cercate piuttosto su youtube e gloriatv i video in cui MgrFellay in persona attacca fermamente Assisi3

    RispondiElimina
  121. <span>omunque c<span>redo che il Papa non glielo chiederebbe.... oppure non si meraviglierebbe se Fellay declinasse l'invito.</span></span>
    Fatto sta che GP2 lo chiese e lo ottenne da Mons. Rangel.

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  122. ecco forse é questa la soluzione: che tanti escano, approffittando magari del fatto che da tanto tempo le porte che definiscono dentro sono quelle dei saloon...

    RispondiElimina
  123. non era "candidi come colombe" ? comunque quello ci riesco meno bene ... visiblement

    RispondiElimina
  124. perché noi lo auspichiamo ?

    RispondiElimina
  125. Se nulla è cambiato nella Chiesa cattolica dopo la famosa allocuzione del cardinale Ratzinger del 1988, non vedo perchè dovrebbe mai cambiare qualcosa, nell'atteggiamento relativista dei pastori cattolici verso le verità della fede, anche dopo la riconciliazione con Roma della Fraternità S. Pio X.
    La verità è che preti, vescovi e laici continueranno, esattamente come prima, a considerare superdogma i nuovi atteggiamenti pastorali in voga dal post-concilio, tra cui il relativismo, l'indifferentismo, il dialogo fine a se stesso tra confessioni e religioni diverse, il considerare vere e alternative al cattolicesimo le varie religioni fino a considerare inutili le conversioni e le missioni, ecc...
    Purtroppo, non è semplicemente il Papa che può mutare, con un colpo di bacchetta magica, la mentalità buonista e relativista che ha impregnato le teste del 99% dei nostri pastori e dello stesso laicato cattolico impegnato!

    RispondiElimina
  126. <span> come permettere un attacco come quello di Caqueray su Assisi contro il Papa</span>
    Perchè? Mi potete dimostrare che incontri ecumenici sono qualche cosa di diverso da  pure e semplici trasgressioni del Primo e del Quinto Comandamento?
    Comunque Mons. Williamson non e' sedevacantista.

    RispondiElimina
  127. <span><span>Bbboni! ...</span> 
    <span>...State bbboni!</span></span>
    Luca Laurenti passa da qui?

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  128. <span>ma noi (che non conosciamo le dua pagine segrete) non lo auspichiamo ancora. dipende dal contenuto...
    </span>

    RispondiElimina
  129. A me, questa faccenda delle trattive, i preamboli, etc., mi ricorda tanto vari aspetti delle politica.
    In particolare, mi ricorda il "tormentone "infinito delle trattative tra gli "identitari" della Fiamma Tricolore ed i "governativi" di AN. Mille voci, mille scontri anche vivaci, all'interno di entrambi, tra pro e contro gli accordi, mille illazioni su "desistenze" sotto banco, o, al contrario, scontri espliciti, nei quali si preferiva oggettivamente favorire la sinistra, pur di punire i traditori (e/o per far valutare il proprio peso contrattuale).
    Risultato? 
    Oggi qualche cosa che si chiama Fiamma Tricolore, bene o male esiste ancora, anzi, ha fatto scuola/ esempio e gruppi di destra "identitaria" ne sorti anche altri. AN, all'opposto, NON ESISTE PIù!
    Il troncone che fa capo al suo fondatore storico, pur di mantere un minimo di sussistenza, è costretto a barcamenarsi tra il rapporto con la sinistra e la tardiva (e sospetta) riscoperta dei temi "identitari".
    Fate un po' voi il paragone.

    RispondiElimina
  130. benissimo: il discorso di Stefano78 é <span>obbligare moralmente la FSSPX con relative minacce di colpevolizzazione</span>

    "il problema é a Roma, la soluzione deve venire da Roma" ma dopo essere stati per 40 anni la ruota di scorta della ruota di scorta della ruota di scorta della macchina di riserva, diventiamo all'improvviso i pompieri salvatutto...  Il problema é a Roma ...fateci, sapere quando l'avrete sistemato.

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  131. pepito sbazzeguti19 settembre 2011 13:19

    E' da tempo che lo vado dicendo:"ERMENEUTICA" è una parola pericolosa! rimanda ad una filosofia che certi teologi conoscono e sanno applicare bene;questa corrente filosofica fa capo a Schleiermacher,Heidegger,Gadamer ecc.Con il loro "Circolo ermeneutico"  s' interpreta un testo all'infinito,senza possibilità di conclusione! Potrebbero girarci intorno fino alla fine del mondo,e solo per mancanza di tempo!!

    RispondiElimina
  132. <span>benissimo: il discorso di Stefano78 é <span>obbligare moralmente la FSSPX con relative minacce di colpevolizzazione</span>  
     
    "il problema é a Roma, la soluzione deve venire da Roma" ma dopo essere stati per 40 anni la ruota di scorta della ruota di scorta della ruota di scorta della macchina di riserva, diventiamo all'improvviso i pompieri salvatutto...  </span>

    <span>"il problema é a Roma ...fateci, sapere quando l'avrete risolto. Visto che é un'atto di profonda ubbidienza riconoscere che SOLO il papa puo' pronunciarsi e se vuole puo' sistemare tutto con un enciclica in 48 ore.</span>
    Sia essa pure infallibile e al massimo anche contro di noi...

    RispondiElimina
  133. Se guardo il catechismo di Kiko e tante altre cose, anch'io non mi riconosco in questa Chiesa post-conciliare: ma poiché non è possibile tornare indietro e non è realistico attendersi un cambiamento radicale ex abrupto, mi sembra ragionevole finirla con l'intransigenza, visto che la situazione si è messa in modo tale da garantire la possibilità di non tradire la Tradizione e continuare a difenderla e diffonderla dall'interno... questo dall'interno è importante perché dove vanno coloro che altrimenti sarebbero facilli prede dei falsi profeti e dei cattivi maestri e coloro che cercano una vita di Fede e Sacramentale non 'spuria'? E dove andrete voi, se viene meno anche questa possibilità? 
    Chi vi dice che non potrete criticare un vescovo apostata se anche noi lo facciamo? Solo che noi possiamo solo limitarci a denunciare, voi avete sacerdoti e sacramenti che vi nutrono e vi sostengono. Noi, per trovarli, dobbiamo fare Kilometri (ma questo sarebbe il meno perché per molti non c'è neppure questa possibilità, senza pensare alle generazioni a venire) finché il Signore ce lo permettrà!

    RispondiElimina
  134. <span>Se guardo il catechismo di Kiko e tante altre cose, anch'io non mi riconosco in questa Chiesa post-conciliare: ma poiché non è possibile tornare indietro e non è realistico attendersi un cambiamento radicale ex abrupto, mi sembra ragionevole finirla con l'intransigenza, visto che la situazione si è messa in modo tale da garantire la possibilità di non tradire la Tradizione e continuare a difenderla e diffonderla dall'interno... questo dall'interno è importante perché dove vanno coloro che altrimenti sarebbero facilli prede dei falsi profeti e dei cattivi maestri e coloro che cercano una vita di Fede e Sacramentale non 'spuria'? E dove andrete voi, se viene meno anche questa possibilità?   
    Chi vi dice che non potrete criticare un vescovo apostata se anche noi lo facciamo? Solo che noi possiamo solo limitarci a denunciare, voi avete sacerdoti e sacramenti che vi nutrono e vi sostengono. Noi, per trovarli, dobbiamo fare Kilometri (ma questo sarebbe il meno perché per molti non c'è neppure questa possibilità, senza pensare alle generazioni a venire) finché il Signore ce lo permettrà!</span>

    A prescindere dal fatto che, senza bisogno di criticare il vescovo, a meno che la situazione non lo imponga, potete mettere in atto la pastorale 'sana': è questo il vostro dono e la vostra responsabilità.

    RispondiElimina
  135. Comunque vada.....
    sarà un successo..... :) :-D ;) :*

    RispondiElimina
  136. <span><span>scusi, cara Luisa, più che auspicare, il blogger Stefano sta intimando imperiosamente, obbligando  moralmente la FSSPX anche con relative minacce di colpevolizzazione, mi pare</span></span>
    <span><span></span></span>
    <span><span>Le pare male. </span></span>
    <span><span>Quello che ho scritto PARE chiaro. Io non "intimo" niente a nessuno. Ho espresso un parere riferito alla realtà di fatto della Chiesa. Non ho insultato nè MINACCIATO NESSUNO! E questo modo di fare mi ricorda molto alcuni personaggi che sembrano i vostri opposti-uguali!</span></span>
    <span><span></span></span>
    <span><span>Lo ribadisco: se la SPX rifiuterà di risolvere la situazione, se ne assumerà le responsabilità. E credo che sia IL MINIMO. </span></span>
    <span><span></span></span>
    <span><span>Mi sembra anche più che chiaro, da quello che scrivo da sempre, che io spero ardentemente che la SPX sia regolarizzata e che goda di ampi margini d'azione.</span></span>
    <span><span>


    Le risposte che ricevo da qualcuno mi possono solo dispiacere. E purtroppo confermano che la "buona battaglia" diventa un fatto di secondo piano rispetto ad altre considerazioni che sono ritenute "prioritarie".


    </span></span>

    RispondiElimina
  137. Io aborro il buonismo da scuola materna. 
    Stimo sia Poirot che Williamson, che ho difeso più di una volta, e non me la sto prendendo con nessuno. Sto semplicemente ragionando da credente cattolica.
    "Chi è causa del suo mal pianga se stesso" non mi sembra una frase evangelica e denota, se mi permette, una buon dose di supponenza.
    Io posso anche sbagliare ma tra le ragioni che ho fornito, non ci sono opinioni personali; ma dati di fede. E, paradossalmente, mi trovo a dover difendere la mia fede cattolica non solo con i kikiani ma anche con lei, che non voglio identificare con la Fraternità, altrimenti c'è solo rimasto da dire: Signore, da chi andremo?

    RispondiElimina
  138. Non sarei proprio d'accordo: il denaro non può essere considerato un bene da commercializzare tout court, se così fosse sarebbe possibile affiancare alle divise ufficiali altre parallele, come il caso del simec. Ora proviamo a pensare cosa accadrebbe se un qualche politico italiano introducesse una moneta parallela! Ci troveremmo le portaerei americane davanti Fiumicino e i caccia francesi a bombardare Milano.
    La monete attuale, l'euro in particolare, è una imposizione dei poteri forti che non è configurabile come un semplice bene di consumo, infatti il pane che acquisto lo pago una sola volta ed il suo valore è stabilito soprattutto da leggi di mercato quali domanda e offerte, il valore dell'euro è stabilito in modo unilaterale dalla banca centrale, non dagli elettori/consumatori.

    RispondiElimina
  139. Vedo che vi fa comodo rispolverare le analogie politiche... 
    Potete anche aver ragione. Ma vi siete dimenticati anche voi che nella Chiesa c'è anche il Soprannaturale e cioè Qualcuno, che è Dio oltre che Uomo, che può qualche volta permettere che ci si possa servire della politica e che comunque ci aiuta a non perdere l'orientamento?
    Non credete che il Signore ci chieda di rinunciare ad aver ragione e a mettere in campo le Sue ragioni per le Sue anime che non vuole perdere?

    RispondiElimina
  140. Calma ragazzi!
    Aspettiamo e preghiamo.
    Che bello sarebbe un'unione tra tutti i tradizionisti nella Chiesa! Diventerebbe un forte gruppo trainante .....

    RispondiElimina
  141. <span><span>benissimo: il discorso di Stefano78 é <span>obbligare moralmente la FSSPX con relative minacce di colpevolizzazione</span>    
       
    "il problema é a Roma, la soluzione deve venire da Roma" ma dopo essere stati per 40 anni la ruota di scorta della ruota di scorta della ruota di scorta della macchina di riserva, diventiamo all'improvviso i pompieri salvatutto...  </span>  
     
    <span>dispiace ma vien proprio da dire "il problema é a Roma ...fateci sapere quando l'avrete risolto" </span></span>
    <span><span>Visto che 1) é un'atto di sana e profonda ubbidienza riconoscere che SOLO il papa puo' pronunciarsi e 2) se il papa volesse potrebbe sistemare tutto con un enciclica in 48 ore, </span>sia essa pure infallibile e al massimo anche contro la SPX...</span>

    RispondiElimina
  142. Ritengo mons. Fellay e anche altri nella Fraternità capaci di opporsi a quel che è accaduto col Cnc, che per me resta il mysterium inquitatis tuttora inspiegabile e dovrebbe portarvi a venire in nostro soccorso anziché rinchiudervi nella vostra torre eburnea.
    Non capite che questa Chiesa pluralista e poli-movimentista non è nemmeno la nostra, anche se detiene un potere umanamente esorbitante, ma cristianamente ridimensionabile non contrapponendosi, chè sarebbe irrealistico, ma instaurando una realtà "altra", cioè quella VERA la Tradizione di Sempre finalmente libera di operare dal di dentro e quindi più incisiva e più efficace, ma soprattutto dopo aver sciolto i nodi che la tengono ancora sia pure solo canonicamente 'separata'?

    Credete che se voi fate l'accordo dovrete accettare la comunione con Kiko e compagnia? Ma dove sta scritto? Se così fosse, anche noi avremmo perso la Fede da un pezzo.

    RispondiElimina
  143. Altri tempi altra storia, che viene evocata per i risvolti negativi, che non credo possibili con Fellay...

    RispondiElimina
  144. "ma sei cattolico o no ??? "

    Credo di sì. A te forse manca la capacità di intuire che il tempo di S. Francesco Saverio NON E' QUESTO. E che il problema non è nel convetire i pagani al Cattolicesimo ma i "presunti" Cattolici al VERO CATTOLICESIMO. C'è una piccola differenza!

    Milioni e milioni di fedeli, IGNORANO TOTALMENTE COSA SIA IL CATTOLIESIMO! IGNORANO cosa sia l'Obbedienza della Fede e l'Obbedienza al Magistero Petrino. IGNORANO cosa sia il primato di Pietro! Se tu chiedessi che cosa è il Primato, in una parrocchia qualsiasi, voglio vedere cosa ti rispondono! Per non parlare delle nozioni elementari di fede...

    Dunque, queste "masse" di ignari, che si vedono piovere addosso un decreto X o un Motu Proprio Y (chi conosce l' SP, ad esempio?), PER MAGIA non stavan aspettando altro e, TOH, ADERISCONO! Deformati da 50 anni di mezzo-protestantesimo pratico, da autocefalia...ADERISCONO SUBITO!

    Dunque, dall'alto, i "cattolici" cambierebbero quello in cui hanno creduto, sbagliando, per 50 anni! Oppure: se ci credono bene, se non ci credono si arrangino! Se ne vadano!

    E QUESTO SAREBBE RAGIONARE?

    RispondiElimina
  145. Forse dirò banalità ma penso che da una parte sia più che legittimo pensare ad una mossa strategica di Roma per mettere la FSSPX con le spalle al muro. Di converso però è anche vero che potrebbe comunque essere una grande occasione, la più grande, per quest'ultima. Il fatto è che le due cose in se non sono in contraddizione, cioé possono essere vere entrambi. Ma questo non ci deve scandalizzare.
    Eventualmente il vero problema è, cosa si attende la FSSPX dal futuro? Cioé, di principio apprezzo l'impostazione della FSSPX però deve sapere che qui c'é MOLTO DA LAVORARE! Quindi il problema vero è: se la sentono di combattere dal di dentro? Oppure meglio lasciare che Roma distrugga se stessa? Potremmo pensare agli insegnamenti evangelici, come la parabola del buon samaritano, in tal caso Fellay & C. dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza e non fare troppo i farisei (sarebbe un assurdo). Parimenti si potrebbe anche ragionare sul "non dare perle ai porci". Ecco il vero punto è questo: c'é una battaglia da combattere, si preferisce restare a guardare, rischiando anche una forma di accidia, oppure è veramente giunto il momento di fare sul serio? Di passare cioé dalla potenza all'azione?
    Che a Roma ci sia da spalare robaccia è ovvio, ma se si aspetta che la casa sia tutta pulita allora che senso ha una battaglia fatta esclusivamente di parole?
    Non invidio nessuno dei contendenti, rimango in attesa sperando che vada tutto bene.

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  146. Francesco B, la bacchetta magica non può cambiare nulla, ma la Grazia di Dio immessa da nuovi Santificatori, quella sì che cambia, eccome... e non dobbiamo neanche star lì a fare percentuali: lo crediamo e basta, il resto è nelle mani del Signore.

    RispondiElimina
  147. Ma io dico, siamo o non siamo nelle mani del Buon Dio? La FSSPX è fatta di tanti sacerdoti, suore, religiosi e fedeli oranti, uomini e donne e bambini (grande valore, la preghiera dei bambini) !) di preghiera, dunque perchè temere? Un po' di fiducia nella Divina Provvidenza, fiducia che Essa illuminerà i superiori della Fraternità. Dove c'è preghiera, non si deve temere. Dunque preghiamo con più fervore ed abbandoniamoci alla volontà di Dio, che vuole sempre il bene delle anime.

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  148. strano che adesso si abbia fretta, perché in 40 anni nessuno ha hanno avuto fretta di riintegrarci ... mi pare!

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  149. é impossibile oggi essere nella chiesa e coerenti in tutto...

    RispondiElimina
  150. Capisco le inquietudini, i dubbi, ma il "ritorno" dovreste fondamentalmente auspicarlo, non crede?
    E poi fate fiducia a chi vi guida, confido che agiranno per il bene vostro e di tutta la Chiesa.

    RispondiElimina
  151. Sono d'accordo, ma mi pare che comunque, oggi, si tratti di un vaglio più proforma che altro, se non ho preso una toppa gigantesca.
    Comunuqe non è vero che per altri il vaglio non sia stato richiesto (vedi Statuto NC). La cosa 'strana? è che in più occasioni documentate il Papa prevedeva tempi lunghi per l'approvazione riscontrando una problematicità, della quale ho testimonianze dirette tuttora parla... Sorprendentemente l'approvazione da parte del PCL è intervenuta dopo pochi giorni, senza l'approvazione dei testi cui gli statuti facevano riferimento, che è apparasa fantasmaticamente alcuni mesi fa, ancora 'stranamente' non da parte della competente Congregazione per la Dottrina della Fede, ma sempre da parte del PCL con uno strano intreccio di lettere.
    La situazione è davvero strana, anomala disperante e sapete meglio di me non solo per questo; ma volete andarvene anche voi? Sto facendo mie le parole del Signore e chiedo a Lui perdono se lo faccio impropriamente e lungi da me volerle strumentalizzare. Ma mi sono venute dal cuore!

    RispondiElimina
  152. Stefano capisco il tuo desiderio di piano piano convertire senza perdere nessuno ma... ti prego esamina anche questa situazione...

    <span>Dunque, queste "masse" di ignari, che si vedono piovere addosso un catechismo di KIKO o una messa papale luterano-cattolica, PER MAGIA ... TOH, ADERISCONO rassicurati dalle bolle papali che autorizzano SCEMPI ERETICI! Già deformati da 50 anni di mezzo-protestantesimo pratico, da autocefalia... ADERISCONO SUBITO per abitudine! E PEGGIORANO LA LORO SITUAZIONE DI SEMPLICI ADERENTI ALLE MESSE N.O. STILE PALLONCINI... passando al secondo livello dello SCEMPIO con tanto di incoraggiamenti papali
    </span>

    allora ripeto: <span>non si puo' pretendere di fare bene l'apostolato con mezze verità, mezze messe, mezzi santi... la fede, la dottrina, la liturgia vanno predicati, vissuti, insegnati integralmente.</span>

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  153. la FSSPX deve poter continuare a parlare, se no l'accordo è un bavaglio e hanno ragione Williamson e don Abrahamowicz

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  154. Disputationes Theologicae non è il Vaticano né rappresenta tuti i credenti e la sua 'lettura' del fatti ha deluso molti perché fa il punto della situazione in termini severi e polemici, tali non dico da mettere a rischio l'andamento delle cose che è nelle mani di Dio e di chi le sta portando avanti con prudenza e buona volontà compreso il Santo Padre, ma comunque non rasserenanti un'atmosfera già resa pesante dagli strali dei troppi vescovi inesorabilmente modernisti...

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  155. La critica al Papa per Assisi non è nuova e non è solo della Fraternità. Se vuole un commento spassionato non è l'attacco che scandalizza, ma lo stile. E forse questo stile di comunicazione, aggressivo e alla fine irrispettoso, potrà cambiare. Perché mi risulta che la critica sia permessa. Quanto allo stile si può far meglio. 

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  156. Obbligare moralmente con minacce? MA CHE COSA LEGGETE? Con chi state discutendo?

    Guarda Poirot, pensa quello che vuoi. Fate quello che volete.

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  157. <span><span>"voi avete sacerdoti e sacramenti che vi nutrono e vi sostengono..." ...perché facciamo sacrifici! mica ci piovono dal cielo!!!!</span></span>

    io scolarizzare i miei figli mi é costato qualche decina di migliaia di euro, perché ho dovuto vendere l'appartamento in fretta e traslocare altrove !!!! ne avrei fatto volentieri a meno...
    conosco famiglie di 8-10 figli che mangiano patate tutta la settimana, si svenano, per dare loro un'educazione seria nelle nostre scuole... che possono costare anche 2.000€/mese per le famiglie numerose!

    RispondiElimina
  158. Mi pare giusto e sacrosanto, altrimenti verrebbe meno la sua ragion d'essere. Ma mi sembra che nessuno chieda alla Fraternità di tacere: si è parlato chiaramente di discussioni che restano aperte...

    RispondiElimina
  159. allora io sarei incoerente secondo lei?

    RispondiElimina
  160. Allora io sarei incoerente secondo lei? 
    E, visto che ha sottolineato il nella Chiesa, se essere nella Chiesa (per questo parlavo di crisi della e non nella Chiesa ) significa appartenere al Corpo Mistico di Cristo, la Chiesa UNA SANTA, che prima di essere visibile è anche Mistero, la coerenza -pur con tutte le cadute che ci sono proprie- non ci viene proprio da questa appartenenza? Perché metterlo in dubbio?

    RispondiElimina
  161. E' questa la ragione per cui c'è estremo disogno di Santificatori che amministrtino sacramenti non 'spuri'...

    RispondiElimina
  162. <span>Allora io sarei incoerente secondo lei?   
    E, visto che ha sottolineato il nella Chiesa, se essere nella Chiesa (per questo parlavo di crisi della e non nella Chiesa ) significa appartenere al Corpo Mistico di Cristo, la Chiesa UNA SANTA, che prima di essere visibile è anche Mistero, la coerenza -pur con tutte le cadute che ci sono proprie- non ci viene proprio da questa appartenenza? Perché metterlo in dubbio?</span>
    <span>E' questa la ragione per cui c'è estremo bisogno di Santificatori che somministrino sacramenti non 'spuri'...</span>

    RispondiElimina
  163. <span><span>E, visto che ha sottolineato il nella Chiesa, se essere nella Chiesa (per questo parlavo di crisi nella e non della Chiesa) significa appartenere al Corpo Mistico di Cristo, la Chiesa UNA SANTA, che prima di essere visibile è anche Mistero, la coerenza -pur con tutte le cadute che ci sono proprie- non ci viene proprio da questa appartenenza? Perché metterlo in dubbio?</span>  
    <span>E' questa la ragione per cui c'è estremo bisogno di Santificatori che somministrino sacramenti non 'spuri'...</span></span>

    RispondiElimina
  164. Simon de Cyrène19 settembre 2011 14:51

    Ottima questa precisione lingustica, cara mic: crisi nella Chiesa e non della Chiesa. Le do un placet e un applauso. I.P.
    P.S.: Dalle parti nostre ci sono quelli che parlano della Chiesa di Francia o di Svizzera (i progressisti e i gallicani) e quelli che parlano della Chiesa in Francia o in Isvizzera ( i veri cattolici romani). 

    RispondiElimina
  165. <span><span>E, visto che ha sottolineato il nella Chiesa, se essere nella Chiesa (per questo parlavo di crisi nella e non della Chiesa) significa appartenere al Corpo Mistico di Cristo, la Chiesa UNA SANTA, che prima di essere visibile è anche Mistero (e mi pare che tendiamo a scordarcelo un po' tutti), la coerenza -pur con tutte le cadute che ci sono proprie- non ci viene proprio da questa appartenenza? Perché metterlo in dubbio?</span>    
    <span>E' questa la ragione per cui c'è estremo bisogno di Santificatori che somministrino sacramenti non 'spuri'...</span></span>

    RispondiElimina
  166. Quest'affermazione sembra la pietra tombale di qualunque possibile accordo.
    <span><span>E, visto che ha sottolineato il nella Chiesa, se essere nella Chiesa (per questo parlavo di crisi nella e non della Chiesa) significa appartenere al Corpo Mistico di Cristo, la Chiesa UNA SANTA, che prima di essere visibile è anche Mistero, la coerenza -pur con tutte le cadute che ci sono proprie- non ci viene proprio da questa appartenenza? Perché metterlo in dubbio?</span>    
    <span>E' questa la ragione per cui c'è estremo bisogno di Santificatori che somministrino sacramenti non 'spuri'...</span></span>

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  167. <span>"Ritengo la Fraternità capace di opporsi al CNC..."  </span><span>credo che </span><span>sarebbe molto inopportuno. A meno che il papa non chieda <span>esplicitamente</span> di farlo...</span><span></span>

    <span>Constato con orrore che il bel detto "Roma lucuta causa finita"</span><span> </span><span>non vale più niente.</span><span></span> Ora siamo passati a "Roma ha un problema, chiamiamo gli scismatici-da-fuori perché lottino per anni (senza alcun mandato ufficiale) in modo da sperare di chiudere un giorno la questione"  Il papa della decisione e della santa autorità (che potrebbe imporre in pochissimo tempo e a tutti la soluzione) é diventato il papa spettatore delle lotte interne. <span>W la santa collegialità.</span>  <span></span>E visto che fino ad ora quanto a elogi siamo 10 a zero per Kiko  direi che il massimo della presa di posizione sarebbe che un giorno il Santo Padre ci incoraggi entrambi in perfetta par-condicio...

    PS - a seminari siamo 78 a 0.

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  168. <span><span>"Ritengo la Fraternità capace di opporsi al CNC..."  </span><span>credo che </span><span>sarebbe molto inopportuno. A meno che il papa non chieda <span>esplicitamente</span> di farlo...</span><span></span>  
     
    <span>Constato con orrore che il bel detto "Roma lucuta causa finita"</span><span> </span><span>non vale più niente.</span><span></span> Ora siamo passati a "Roma ha un problema, chiamiamo gli scismatici-da-fuori perché lottino per anni (senza alcun mandato ufficiale) in modo da sperare di chiudere un giorno la questione"  Il papa della decisione e della santa autorità (che potrebbe imporre in pochissimo tempo e a tutti la soluzione) é diventato il papa spettatore delle lotte interne. <span>W la santa collegialità.</span>  <span></span>E visto che fino ad ora quanto a elogi siamo 10 a zero per Kiko  direi che il massimo della presa di posizione sarebbe che un giorno il Santo Padre ci incoraggi entrambi in perfetta par-condicio...  
     
    PS1 - a seminari siamo 78 a 0.</span>
    PS2 - so qual'é per mic <span>la VERA la Tradizione di Sempre, </span><span>mi chiedo sempre</span><span> </span><span>qual'é quella ufficiale per la Chiesa</span><span> </span><span>di oggi</span><span>.
    </span>

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  169. scusate, vi prego.....
    qui c'è qualcosa che mi sfugge anche perchè seguo la vicenda da poco tempo, visto che nelle parrocchie nessuno mai ci parla di queste realtà in fieri, di enorme peso futuro (chissà perchè poi questo gran siilenzio !...).
    Sento parlare di <span>" nuovi santificatori "</span>. vorrei capire di che si tratta.... finora
    io pensavo che solo lo Spirito Santo fosse il Santificatore (con la maiuscola); ecco, non vorrei sembrare inopportiuna, ma le mie cognizioni di catechismo sono molto scarne, e non potrei reggere una discussione dottrinale su certi argomenti in profondità.
    Dunque vi chiedo aiuto per colamre le mie lacune, che sono tante, e in questi anni non mi sono aggiornata, poichè diffidavo molto della mia parrocchia e di altre, tutte in balia dei movimenti, chi più chi meno creativo rispetto all'ortodossia....
    Perciò aspetto una risposta dai più preparati: chi sono i nuovi Santificatori nella Chiesa attuale? come mai la Chiesa ne ha bisogno mentre finora non ne aveva bisogno ?
    (mi saranno utili le vostre dotte e precise risposte, per spiegare ai miei amici e familiari che cosa sta accadendo nella Chiesa, visto che nessuno dei miei ci capisce granchè....man mano che si va vderso Assisi3, purtroppo: il caos aumenta).

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  170. Non sono d'accordo con Carlo Bollani. Le sue cautele sono comprensibili, ma Messainlatino non è così importante da poter condizionare il confronto el le scelte in corso, né in Vaticano né a Econe. Se i sabotatori vogliono combinare qualche guaio, devono agire in quelle sedi, non in un blog o in qualche sito internet. Quindi discutiamo con tranquillità del preambolo (che fa venire in mente Carlo Verdone quando faceva l'imitazione del politico dc http://www.youtube.com/watch?v=TAe_h2MiFA4) e non preoccupiamoci troppo delle possibili turbative esogene alle conclusioni dello scambio Vaticano-Fraternità San Pio X.

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  171. Non ho ben capito. Chi è che merita?

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  172. <span>scusate, vi prego.....  
    qui c'è qualcosa che mi sfugge anche perchè seguo la vicenda da poco tempo, visto che nelle parrocchie nessuno mai ci parla di queste realtà in fieri, di enorme peso futuro (chissà perchè poi questo gran siilenzio !...).  
    Sento parlare di <span>" nuovi santificatori "</span>. vorrei capire di che si tratta.... finora  
    io pensavo che solo lo Spirito Santo fosse il Santificatore (con la maiuscola); ecco, non vorrei sembrare inopportiuna, ma le mie cognizioni di catechismo sono molto scarne, e non potrei reggere una discussione dottrinale su certi argomenti in profondità.  
    Dunque vi chiedo aiuto per colamre le mie lacune, che sono tante, e in questi anni non mi sono aggiornata, poichè diffidavo molto della mia parrocchia e di altre, tutte in balia dei movimenti, chi più chi meno creativo rispetto all'ortodossia....  
    Perciò aspetto una risposta dai più preparati: chi sono i nuovi Santificatori nella Chiesa attuale? come mai la Chiesa ne ha bisogno mentre finora non ne aveva bisogno ?  
    (mi saranno utili le vostre dotte e precise risposte, per spiegare ai miei amici e familiari che cosa sta accadendo nella Chiesa, visto che nessuno dei miei ci capisce granchè....man mano che si va verso Assisi3, purtroppo: il caos aumenta, e molti ormai credono che il cristianesimo non si debba nè imporre nè proporre a nessuno, e ognuno si tenga per sè la sua fede, tutta la Chiesa resti in silenzio...e nasconda il suo Crocifisso e tutto quel che sa e che ha......).</span>

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  173. Un antisemita e un'ebreo?

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  174. Un antisemita e un'ebreo?

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  175. <span><span>scusate, vi prego.....    
    qui c'è qualcosa che mi sfugge anche perchè seguo la vicenda da poco tempo, visto che nelle parrocchie nessuno mai ci parla di queste realtà in fieri, di enorme peso futuro (chissà perchè poi questo gran silenzio !...).    
    Sento parlare di <span>" nuovi santificatori "</span>. vorrei capire di che si tratta.... finora    
    io pensavo che solo lo Spirito Santo fosse il Santificatore (con la maiuscola); ecco, non vorrei sembrare inopportuna, o sciocca con domande per voi banali, ma le mie cognizioni di catechismo sono molto scarne, e non potrei reggere una discussione dottrinale su certi argomenti in profondità.    
    Dunque vi chiedo aiuto per colmare le mie lacune, che sono tante, e in questi anni non mi sono aggiornata, poichè diffidavo molto della mia parrocchia e di altre, tutte in balia dei movimenti, chi più chi men<span>o  creativo</span> rispetto all'ortodossia....    
    Perciò aspetto una risposta dai più preparati: chi sono i nuovi Santificatori nella Chiesa attuale? come mai la Chiesa ne ha bisogno mentre finora non ne aveva bisogno ?    
    (mi saranno utili le vostre dotte e precise risposte, per spiegare ai miei amici e familiari che cosa sta accadendo nella Chiesa, visto che nessuno dei miei ci capisce granchè....man mano che si va verso Assisi3, purtroppo: il caos aumenta, e molti ormai credono che il cristianesimo cattolico non si debba nè imporre nè proporre a nessuno, e ognuno si tenga per sè la sua fede, tutta la Chiesa resti in silenzio...e nasconda il suo Crocifisso e tutto quel che sa e che ha....e buonanotte apostolato....).</span></span>

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  176. Preghiamo, ma parliamo pure. Magari senza aggredirci, questo sì, questo sì.

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  177. <span><span><span>voi avete sacerdoti e sacramenti che vi nutrono e vi sostengono..." ...perché facciamo sacrifici! mica ci piovono dal cielo!!!!</span></span>  
     
    io scolarizzare i miei figli mi é costato parecchio, perché ho dovuto vendere l'appartamento in fretta e traslocare altrove !!!! ne avrei fatto volentieri a meno...  
    conosco famiglie di 8-10 figli che mangiano patate tutta la settimana, si svenano, per dare loro un'educazione seria nelle nostre scuole... che possono costare anche 2.000€/mese per le famiglie numerose!</span>

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  178. Preghiamo, ma parliamo pure. Magari senza aggredirci, questo sì, questo sì.

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  179. Non c'è nessun treno da prendere, ma da perdere sì. Ha ragione mic. Comunque io sarei ottimista. Alla fine le cose andranno bene, ne sono sicura.

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  180. Non c'è nessun treno da prendere, ma da perdere sì. Ha ragione mic. Comunque io sarei ottimista. Alla fine le cose andranno bene, ne sono sicura.

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  181. E' vero, mic. Però non possiamo neanche pensare che il papa debba fare la chiarificazione papale di ogni cosa, altrimenti poi occorrerebbe una chiarificazione papale della chiarificazione, e così all'infinito, e il circolo ermeneutico sarebbe piuttosto una spirale ermeneutica o un circolo vizioso. Preghiamo con fiducia. Lo Spirito illuminerà le menti e rasserenerà gli animi.

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  182. Enrico è così potente? Un'eminenza grigia capace di condizionare le scelte della Fraternità? Dài, non facciamo i fresconi. Enrico esprime solo un suo desiderio. Non si vede che cosa ci sia di male.

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  183. Can. 750 - Per fede divina e cattolica sono da credere tutte quelle cose che sono nell'unico deposito della fede affidato alla Chiesa, e che insieme sono proposte come divinamente rivelate, sia dal magistero solenne della Chiesa, sia dal suo magistero ordinario e universale, ossia quello che è manifestato dalla comune adesione dei fedeli sotto la guida del sacro magistero; di conseguenza tutti sono tenuti a evitare qualsiasi dottrina ad esse contraria.
    Can. 751 - Vien detta eresia, l'ostinata negazione, dopo aver ricevuto il battesimo, di una qualche verità che si deve credere per fede divina e cattolica, o il dubbio ostinato su di essa; apostasia, il ripudio totale della fede cristiana; scisma, il rifiuto della sottomissione al Sommo Pontefice o della comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti.
    Can. 752 - Non proprio un assenso di fede, ma un religioso ossequio dell'intelletto e della volontà deve essere prestato alla dottrina, che sia il Sommo Pontefice sia il Collegio dei Vescovi enunciano circa la fede e i costumi, esercitando il magistero autentico, anche se non intendono proclamarla con atto definitivo; i fedeli perciò procurino di evitare quello che con essa non concorda.

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  184. gustoso....:)
    evidentemente voleva dire  "NEL merito"  ....
    ah, un po'  più di rispetto per la lingua italiana, povera lingua così bella e poco conosciuta dagli italiani.... *DONT_KNOW*

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  185. Per fortuna si parlava di tenere i toni bassi!  =-O


    Invece che leggo, che Fellay dovrebbe fare come buon samaritano (!!!!!) semmai la Chiesa verso la FSPPX!!!!
    Non e' Roma che deve andare a Econe, ma il contrario! La Chiesa, l'unica Chiesa e' quella di Roma, qualsiasi altra affermazione e' eretica!

    Aggiungo che il vero tema di quel preambolo se e' veramente come viene enunciato, non e' tanto il punto sviscerato dal sig. Enrico, ma l'altro il -il sentire cum ecclesia -sta' li l'inghippo, perche' se la FSPPX rientra sara' -comunque- nella Chiesa conciliare, per capirci sara' una delle sigle che sentiamo in calce a molti comunicati stampa vaticani ".......bla, bla, bla, con la partecipazione e l'adesione di: agesci, acli, azione cattolica, caritas, s.egidio, rinnovamento nello spirito, mcl, cammino neocatecumenale, legionari, comunione e liberazione, scout,  opus dei, nuovi orizzonti, opera Giovanni XXIII etc.etc."

    In pratica una realta' -tra le realta'- della Chiesa, come dire parte di una Chiesa inclusiva, tanto propugnata dal Santo Padre.

    Chi pensa ad un entro io ed esci tu, non ha capito niente, non ha capito come tante realta' negli ultimi anni sono cresciute, in certi casi direi troppo, ma cmq questa e la situazione, che deve essere chiara a tutti.

    Che poi, una domanda: se ad esempio il Vaticano, chiedesse alla FSPPX di inviare in questa o quella parrocchia un sacerdote, che succederebbe? A chi risponderebbe alla prelatura o al vescovo? Celebrelebbe il N.O.? Come si regolerebbe con le realta' laicali che troverebbe?

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  186. <span>gustoso.... :)  
    evidentemente voleva dire  "NEL merito"  ....  
    ah, ....se ci fosse un po'  più di rispetto per la lingua italiana, povera lingua così bella e poco conosciuta dagli italiani.... *DONT_KNOW* </span>

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  187. Mica vige la propietà transitiva.

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  188. Mica vige la propietà transitiva.

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  189. E già che ci siete, quando andate su youtube concedetevi anche un momento ricreativo con Verdone esilarante: http://www.youtube.com/watch?v=TAe_h2MiFA4

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  190. come al solito Simon ci prende in giro:  stiamo esigendo dalla FSSPX un preambolo su questi tre punti mentre (per dare solo due esempi)

    1) il catechismo Olandese che nega dogmi di fede é insegnato nei seminari in PIENA DISUBBIDIENZA A ROMA dal 1968 (fu insegnato per 22 anni prima della disubbedienza Lefebvre e per 22 anni dopo il 1988) mi hanno appena detto che lo insegnano ancora anche in Italia...
    2) le dottrine di Kiko negano anch'esse dogmi di fede ma sono classificate del papa stesso un grande dono dello Spirito Santo

    Simon ci tirerà fuori il suo famoso "il fatto che i cattivi disubbidiscano non é un buon motivo perché i buoni non ubbidiscano..." ma non ha capito il problema.
    Il problema non é di adempiere ai canoni 750-751-752 mostrando un <span>religioso ossequio dell'intelletto e della volontà </span><span>verso la dottrina e il Magistero, il problema é piuttosto di sapere cos'é </span><span>la dottrina e il Magistero affinché vi si possa aderire...  </span><span>visto che sia i</span><span>l Sommo Pontefice sia il Collegio dei Vescovi enunciano cose in contrasto  circa la fede e i costumi.</span>

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  191. Belli gli interventi di mic. Solo è un po' buffa l'espressione nuovi Santificatori. Ricorda un po' le formule di alcuni gruppi carismatici, anche se magari è antica.

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  192. Simon de Cyrène19 settembre 2011 15:38

    Concordo con "Preambolo", anzi, andrei anche più lontano: il Santo Padre e i Suoi prossimi collaboratori sanno benissimo che i membri, i responsabili ed i simpatizzanti della FSSPX dicano "<span>molte cose stonate – superbia e saccenteria, fissazione su unilateralismi ecc. "</span> (cf Discorso di S.S. Benedetto XVI ai Vescovi) eppure malgrado questi difetti maggiori che impedirebbero chiunque altro che non fosse il Vicario di Cristo egli desidera il ritorno all'Ovile della pecorella bisbetica.
    Credo che la battaglia di coloro che, all'interno della Chiesa Cattolica, non vogliono il rientro della FSSPX sia ormai persa e finita e roba del passato.
    Rimane la battaglia di quelli che all'interno della FSSPX desiderano rimanere nello scisma e l'eresia: bisogna pregare e sperare che non l'abbiano "vinta" e che il campo dei "buoni" prevalga anche presso di loro.
    Preghiamo, preghiamo e preghiamo perchè queste sono le intenzioni del Santo Pontefice. I.P.

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  193. cosi' tuona il magno Tornielli ammonendo la SPX :

    "Le diverse interpretazioni del Concilio (siano esse progressiste o tradizionali) non devono diventare il pretesto – questa è la linea della Santa Sede – per rifiutare il magistero ordinario del Papa e del collegio dei vescovi"

    eppure chi nega ufficialmente e esplicitamente i dogmi di fede (che é IL magistero per eccellenza) ha diritto di cittadinanza nella Chiesa da 50 anni, senza che a nessuno sia mai venuto in mente di far firmare loro nessun Preambolo!!!  c'é da morir dal ridere  :-D

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  194. ahò, stamo carmi
    altrementi a sora Luisa B. je pija un colpo.
    Già stà a litiga cor concittadino sor Poirot.

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  195. non è questione di proprietà transitiva, amici cari ! qui non so se tutti sono al corrente del fenomeno già in atto in molte parti d'Italia:  si tratta di modificazione della PASTORALE in senso modernista generico o neocat, imposta SUBDOLAMENTE, cari bloggers che state a fare gli ottimisti  ignari in isole felici.... ed è un fenomeno per niente rassicurante  ! ...accadrà , in queste INCONTROLLABILI metamorfosi della parrocchia ( con accorpamenti inopinati tra l'altro) , che ai parrocchiani renitenti a tali trasformazioni  INSIDIOSE dal punto di vista sacramentale e dottrinale, anche se mangiano la foglia e protestano e non vogliono adeguarsi si dirà  loro:     o così o pomì  !   ...anche a loro, <span>o dentro come regime vuole. </span>o fuori, cioè se ne restino a casa, senza nè Messa nè Sacramenti (se non accettano quelli OGM) laddove non c'è ombra di FSSPX manco a 1000 km.....
    altro che proprietà transitiva.....qui mi pare che gran parte del gregge sia ancora in piena narcosi di regime, non c'è che dire !

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  196. <span>Se ho capito bene stiamo esigendo dalla FSSPX un preambolo su questi tre punti mentre (per dare solo due esempi)  
     
    1) il catechismo Olandese che nega dogmi di fede é insegnato nei seminari in PIENA DISUBBIDIENZA A ROMA dal 1968 (fu insegnato per 22 anni prima della disubbedienza Lefebvre e per 22 anni dopo il 1988) mi hanno appena detto che lo insegnano ancora anche in Italia...  
    2) le dottrine di Kiko negano anch'esse dogmi di fede ma sono classificate del papa stesso un grande dono dello Spirito Santo  
     
    Simon ci tirerà fuori il suo famoso "il fatto che i cattivi disubbidiscano non é un buon motivo perché i buoni non ubbidiscano..." ma non ha capito il problema.  
    Il problema non é di adempiere ai canoni 750-751-752 mostrando un <span>religioso ossequio dell'intelletto e della volontà </span><span>verso la dottrina e il Magistero, il problema é piuttosto di sapere cosa </span><span>la dottrina e il Magistero vogliono dire veramente affinché vi si possa aderire...  </span><span>visto che sia i</span><span>l Sommo Pontefice sia il Collegio dei Vescovi enunciano cose in contrasto circa la fede e i costumi.</span></span>

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  197. <span>Sento parlare di <span>" nuovi santificatori "</span>. vorrei capire di che si tratta.... finora      
    io pensavo che solo lo Spirito Santo fosse il Santificatore (con la maiuscola); ecco, non vorrei sembrare inopportuna, o sciocca con domande per voi banali, ma le mie cognizioni di catechismo sono molto scarne, e non potrei reggere una discussione dottrinale su certi argomenti in profondità.      
    </span>
    ___________________________

    Cara Delia, hai ragione. L'espressione è mia, ma riconosco che non bisogna dare tutto troppo per scontato. Mi riferivo al Munus Sanctificandi dei Sacerdoti e mi riferivo all'estremo bisogno che ha la Chiesa di sacerdoti secondo il cuore di Dio, avendo fatto purtroppo indigestione di presbiteri neocatecumenali e modernisti...

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