venerdì 25 febbraio 2011

Il Nunzio in Argentina: "Il Papa si sente abbandonato dai vescovi e dai preti, ma sostenuto dai fedeli"

La lettura dell'omelia che il Nunzio Apostolico in Argentina, mons. Adriano Bernardini, ha pronunciato tre giorni fa nella festa della Cattedra di Pietro, ci ha lasciato ammirati, commossi, e colpiti. Si sta finalmente sgretolando quell'untuoso linguaggio curiale, cui tutti purtroppo siamo stati abituati per decenni, che lasciava vagare la lingua senza dir nulla, se non ripetere triti slogan ammirativi del "rinnovamento conciliare". No: questo Nunzio chiama per nome e per cognome i collaboratori delle forze del male, in primo luogo denunciando la sorda e sordida opposizione alla Verità e al Papa che proviene non soltanto dall'esterno della Chiesa, ma ancor più dal suo interno: da teologi, religiosi, vescovi e preti. E ancor più importante: il Nunzio evidenzia come l'attaccamento alla Verità implichi necessariamente l'opposizione del mondo, e viceversa. E così: quando ci dice che il mondo fu in pace con la Chiesa negli anni immediatamente successivi al Concilio e fino all'Humanae Vitae, e che Paolo VI fu esaltato dal mondo (fino a quell'enciclica) anche per la sua ammirazione per Maritain, si capisce chiaramente che cosa questo profetico Nunzio ci suggerisce di pensare, in merito sia a Maritain, sia al Concilio...
Viviamo tempi interessanti: chi avrebbe pensato solo pochi anni fa di udire mai da un diplomatico vaticano cose del genere, del resto di buon senso e sotto gli occhi di tutti? Il muro dell'ipocrisia conciliare è brecciato da ogni parte, e presto cadrà rivelando a tutti le macerie che rinserra.
E nel frattempo, date una berretta da cardinale a questo Nunzio!

Enrico


 
"E ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e il potere della morte non prevarranno contro di essa" (Mt 16,18)
Il testo di Matteo contiene due elementi molto importanti:
-Il primato di Pietro e dei suoi successori nella Chiesa che Cristo ha fondato, e pertanto del Santo Padre;
-L’assistenza di Gesù per la Sua Chiesa contro le forze del male.
Diamo per scontato il primo punto, fondamentale per la Chiesa, perché senza questo primato di Pietro e la comunione con lui, non c'è la Chiesa cattolica. Permettetemi, però, alcune riflessioni sul secondo punto: le forze del male, che Matteo chiama "il potere della morte".
Assistiamo oggi ad un accanimento molto speciale contro la Chiesa cattolica in generale e contro il Santo Padre in particolare. Perché tutto questo? Qual è la ragione principale? Si può articolare in poche parole: perché è la Verità che ci dà il messaggio di Cristo!
Quando questa Verità non si oppone alle forze del male, tutto va bene. Invece, quando avanza la minima opposizione, insorge una lotta che utilizza la diffamazione, l’odio e persino la persecuzione contro la Chiesa e più specificamente contro la persona del Santo Padre.
Diamo un'occhiata ad alcuni momenti della storia, che è "maestra della verità".
Gli anni immediatamente successivi al Concilio Vaticano II passano in un'euforia generale per la Chiesa e di conseguenza per il Papa. Ma è sufficiente la pubblicazione dell'Humanae vitae, con cui il Santo Padre conferma la dottrina tradizionale per cui l'atto coniugale e l'aspetto procreativo non possono essere lecitamente separati, che esplode la critica più feroce contro papa Paolo VI, che fino a quel momento era nelle grazie del mondo. Le sue simpatie per Jacques Maritain e per l’umanesimo integrale avevano aperto le speranze degli ambienti modernisti interni alla Chiesa e al progressismo politico e mondano.
Lo stesso si è ripetuto più volte nel lungo pontificato di Giovanni Paolo II. Quando viene eletto, le élites culturali occidentali sono ammaliate dalla lettura marxista della realtà. Giovanni Paolo II non si adatta a questo conformismo culturale imbarazzante e intraprende col comunismo un duello duro, che lo porta sino ad essere un bersaglio fisico di un oscuro progetto omicida.
Lo stesso accadrà sempre a Giovanni Paolo II relativamente alla bioetica, con la pubblicazione dell'Evangelium vitae, nel 1995, un compendio solido e senza sconti sulle principali questioni della vita e della morte.
Ed ora, sempre per amore alla "Verità vera ed evangelica", il bersaglio è diventato Benedetto XVI. Già marcato con disprezzo negli anni precedenti come il "guardiano della fede", appena eletto, immediatamente è stato accolto da commentatori da tutto il mondo con una miscela di sentimenti, che vanno dalla rabbia alla paura, al vero e proprio terrore.
Ora, una cosa è certa: Papa Benedetto XVI ha impresso al suo pontificato il sigillo della continuità con la tradizione millenaria della Chiesa e soprattutto della purificazione. Sì, perché all'insicurezza della fede segue sempre l'offuscamento della morale.
Infatti, se vogliamo essere onesti, dobbiamo riconoscere che è aumentato anno dopo anno, tra i teologi e religiosi, tra suore e vescovi, il gruppo di quanti sono convinti che l'appartenenza alla Chiesa non comporta il riconoscimento e l'adesione a una dottrina oggettiva.
Si è affermato un cattolicasimo "à la carte", in cui ciascuno sceglie la porzione che preferisce e respinge il piatto che ritiene indigesto. In pratica un cattolicesimo dominato dalla confusione dei ruoli, con sacerdoti che non si applicano con impegno alla celebrazione della Messa e alle confessioni dei penitenti, preferendo fare dell’altro. E con laici e donne che cercano di prendersi un poco per loro il ruolo del sacerdote, per guadagnare un quarto d'ora di celebrità parrocchiale, leggendo la preghiera dei fedeli o distribuendo la comunione.
Ecco, che qui Papa Benedetto XVI, proprio a causa della sua fedeltà verso la "Verità", fa una cosa che è sfuggita all'attenzione di molti commentatori: porta di nuovo, integralmente, il credo nella formula del Concilio di Costantinopoli, cioè nella versione normalmente contenuta nella Messa. Il messaggio è chiaro: ricominciamo dalla dottrina, dal contenuto fondamentale della nostra fede. "Sì, perché - scrive il teologo e Papa Ratzinger – il primario annuncio missionaria della Chiesa oggi è minacciato dalle teorie di tipo relativistico, che intendono giustificare il pluralismo religioso, non solo de facto ma anche de jure".
La conseguenza di questo relativismo, spiega il futuro Papa Benedetto XVI, è che si considerano superate un certo numero di verità, per esempio: il carattere definitivo e completo della rivelazione di Cristo; la naturalezza della fede teologica cristiana rispetto alla credenza nelle altre religioni; l'unicità e l'universalità salvifica nel mistero di Cristo; la mediazione salvifica universale della Chiesa; la sussistenza nella Chiesa cattolica romana dell’unica Chiesa di Cristo.
Ecco qui, pertanto, la Verità come la principale causa di questa avversione e direi quasi persecuzione al Santo Padre. Un'avversione che ha come conseguenza pratica il suo sentirsi solo, un po’ abbandonato.
Abbandonato da chi? Ecco la grande contraddizione! Abbandonato dagli oppositori alla Verità, ma soprattutto da certi sacerdoti e religiosi, non solo dai vescovi; però non dai fedeli.
Il clero sta vivendo una certa crisi, prevale nell'episcopato un basso profilo, ma i fedeli di Cristo sono ancora con tutto il loro entusiasmo. Accanitamente continuano a pregare e ad andare a messa, frequentano i sacramenti e dicono il Rosario. E soprattutto, sperano nel Papa. C'è un sorprendente punto di contatto tra il Papa Benedetto XVI e la gente, tra l’uomo vestito di bianco e le anime di milioni di cristiano. Loro capiscono e amano il Papa. Questo perché la loro fede è semplice! D’altronde è la semplicità la porta di ingresso della Verità.
Durante questa celebrazione eucaristica chiediamo al buon Dio e alla Vergine di poter far parte, anche noi, di questo tipo di cristiani.

Mons. Adriano Bernardini, Nunzio apostolico in Argentina

Fonte: La buhardilla de Jeronimo. Sottol. nostre.

158 commenti:

  1. Vorrei ricordare che nemico della Verità con cui dobbiamo fare i conti non è solo il mondo, il relativismo, il secolarismo, il nichilismo, il positivismo, il post-modernismo, che esercitano i loro effetti deleteri anche nella Chiesa, ma anche le eresie striscianti o meno che hanno trovato posto al suo interno e che la oscurano pesantemente

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  2. Ricordo solo che "Il credo del popolo di Dio", uno degli atti più coraggiosi di Paolo VI fu scritto quasi del tutto da Maritain... Non diamo sempre del modernista a qualcuno!!!
    Erano tempi difficili...
    Ciao
    Flavio

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  3. <span>Vorrei ricordare che nemico della Verità con cui dobbiamo fare i conti non è solo il mondo, il relativismo, il secolarismo, il nichilismo, il positivismo, il post-modernismo, che esercitano i loro effetti deleteri anche nella Chiesa, ma anche le eresie striscianti o meno che hanno trovato posto al suo interno e che la oscurano pesantemente.</span>
    E l'opposizione al Papa non si identifica solo con gli attacchi mediatici né tanto meno con le nostre critiche, quando sono rispettose e costruttive, indice di amore per Cristo la Sua Chiesa e il Suo Vicario. La vera opposizione è da parte di quei vescovi di cui lui si è fidato e che sono fedeli solo a parole, ma poi nei fatti risultano schierati-contro o, peggio ancora, double face!

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  4. Enrico, el nombre de la fuente es La Buhardilla de Jerónimo.

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  5. ma Tornielli sarà d'accordo con questa analisi?

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  6. <span>Il muro dell'ipocrisia conciliare è brecciato da ogni parte, e presto cadrà rivelando a tutti le macerie che rinserra.</span>

    meglio tardi che mai !

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  7. <span> e il potere della morte non prevarranno contro di essa" </span>

    ? ?
    come sarebbe ? non capisco: a parte la concordanza sbagliata sogg-verbo, da correggere:  "il potere...non prevarrà...."
    ma quando mai avevamo letto questa traduzione ?
    Io ricordo che le parole del Vangelo erano: 
    LE PORTE DEGLI INFERI NON PREVARRANNO CONTRO DI ESSA   !
    Io vorrei sapere, se mi/ci è consentito chiederlo, da chi è stata proposta/imposta questa nuova traduzione, e mi chiedo se i fedeli abbiano il diritto di ricevere spiegazioni prima che vengano   palesemente  alterate parole del Vangelo che MAI in 2000 anni avevano subìto simili vistosi cambiamenti che incidono sui SIGNIFICATI !

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  8. <span><span>leggo e basisco:</span></span>
    <span> e il potere della morte non prevarranno contro di essa"   
     ? ! ?  !
    come sarebbe a dire  .... ? non capisco: a parte la concordanza sbagliata sogg-verbo, da correggere:  "il potere...non prevarrà...."  
    .....ma quando mai avevamo letto questa traduzione ?  ?
    Io ricordo che le parole del Vangelo erano:   
    LE PORTE DEGLI INFERI NON PREVARRANNO CONTRO DI ESSA   !  
    Io vorrei sapere, se mi/ci è consentito chiederlo, da chi è stata proposta/imposta questa nuova traduzione, e mi chiedo se i fedeli abbiano il diritto di ricevere spiegazioni prima che vengano   palesemente  alterate parole del Vangelo che MAI in 2000 anni avevano subìto simili vistosi cambiamenti che incidono sui SIGNIFICATI !</span>

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  9. “In molti punti, gli eretici sono con me, in qualche altro no; ma a causa di questi pochi punti in cui si separano da me, non serve loro a nulla di essere con me in tutto il resto” (S. Agostino, In Psal. 54, n. 19; PL 36, 641).

    <span><span>

    «Condannandoci, voi condannate tutti i vostri antenati. Perché che cosa abbiamo noi insegnato che essi
    non insegnarono?». (Sant Emondo Campion)

    <span><span>

    Nella fede infatti c
    </span>


    </span>

    <span><span><span>’è un ordine. La Chiesa è al servizio della Verità (Verità soprannaturale), la Chiesa è la guardiana della Verità, non fa la Verità e non può cambiarla. Poi essa deve trasmetterla nella sua integralità. La Chiesa è anche al servizio delle anime, e ha la responsabilità della loro salvezza. Tutto il resto deve essere ordinato in funzione della Fede e della salvezza delle anime </span></span></span>

    <span><span></span><span>"<span>Se avvenisse</span> - dice San Paolo - <span>che noi stessi o un Angelo venuto dal cielo vi insegnasse altra cosa da quanto io vi ho insegnato, che sia anatema</span>" (<span>Gal</span>. 1,8).</span> <span><span>

    «Se ho contro di me tutti i Vescovi, ho con me, però, tutti i Santi ed i Dottori della Chiesa! ».
    (San Tommaso Moro)

    <span><span>

    "L’esattezza delle sacre cerimonie dà tale risalto e maestà all’ecclesiastiche funzioni, che ne restano eccitati a divozione non meno i fedeli, che i nemici stessi della cattolica religione. Ben ce ne rende testimonianza S. Agostino (lib IX Confess.), il quale protesta di aver ricavato gran frutto, gran risentimento di compunzione e molte lagrime di tristezza quando, ancor laico, si trovava presente alle funzioni della Chiesa, le quali rappresentano più al vivo colla varietà delle sacre cerimonie, colle genuflessioni, cogli inchini, cogli incensi, il culto che rende la corte celeste a Dio sedenti super thronum, et Agno: e ben molte volte è accaduto, che grandi personaggi contrari a noi di fede, essendosi abbattuti a vedere le sacre funzioni celebrate con quella maestà e raccoglimento, con quell’esattezza dei sacri riti, che si conviene, abbiano aperto gli occhi alla luce della vera fede, e riconosciuta la santità della nostra religione."
    Giuseppe Baldeschi, Esposizione delle Sacre Cerimonie, Roma 1931
    </span></span></span></span>

    <span><span></span></span>
    </span>





    <span><span><span></span></span></span>
    </span></span>

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  10. La traduzione italiana del 2008 dice "le potenze degli inferi"

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  11. IL PAPA NON E' ABBANDONATO DALLA MAGGIORANZA DEI PRETI CHE SONO ALLA MERCE' DEI LORO VESCOVI...

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  12. Redazione di Messainlatino.it25 febbraio 2011 17:37

    Corregido.
    Perdone
    Enrico

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  13. Oltre alla nostra memoria lo conferma il testo greco:  le porte (púlai) degli inferi (ádou) non la freneranno o invaderanno (ou katiskúsousin)... niente a che vedere col "potere della morte" (che se mai è un'interpretazione anche fantasiosa)
    mi dà da pensare che, se non sbaglio katékon, cioè ciò che impedisce la manifestazione dell'anticristo, viene dalla stessa radice verbale... c'è qualcuno che può confermare o dire di più?
    Per me è grave questa manomissione del testo sacro, che lo tradisce e non trasmette il significato vero... c'è un nuovo modo subdolo per trasmettere l'errore! del resto abbiamo presenti le traduzioni dei messali. Non voglio andare OT e quindi non vado oltre su questo. Significativo è il thread su quello inglese. 

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  14. peccato che è un'espressione di Enrico, che mi auguro profetica, e non del Nunzio...

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  15. Simon de Cyrène25 febbraio 2011 18:25

    Vorrei sottolineare la finezza di analisi del nunzio quando scrive: "<span>Infatti, se vogliamo essere onesti, dobbiamo riconoscere che è aumentato anno dopo anno, tra i teologi e religiosi, tra suore e vescovi, il gruppo di quanti sono convinti che l'appartenenza alla Chiesa non comporta il riconoscimento e l'adesione a una dottrina oggettiva.</span>
    <span>Si è affermato un cattolicasimo "à la carte", in cui ciascuno sceglie la porzione che preferisce e respinge il piatto che ritiene indigesto."Direi proprio che qui risiede una perversione dei tempi attuali alla quale molti, troppi, si lasciano andare senza neanche rendersene conto: "<span>ciascuno sceglie la porzione che preferisce e respinge il piatto che ritiene indigesto."</span>E' la tentazione diabolica dell'ideologia che rimpiazza la Fede: se quel che insegna il Magistero Autentico attarverso il Papa ed i Vescovi in unione fomrale e materiale con lui,  non conviene alla propria ideologia allora lo si respinge più o meno violentemente e si farà questa restrizione mentale di credersi appartenenti alla Chiesa cattolica.Grave problema: riassumendo quel che ci dice il nunzio, la sola medicina contro questi vizi è di restare molto prossimi al Santo Padre, in effetti, aggiungerò, Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P:</span>

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  16.  come dice bene gnocchi il cv2 ha la struttura del mito , se cade una delle sue verità (per es. la collegialità),  cadra  presto anche tutto il resto. é proprio dell'errore essere tutto o niente, miraggio o disillusione. sperèm bagai...

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  17. L'analisi del nunzio è decisamente stupefacente ed inizialmente entusiasmante, e fosse reale andrebbe analizzata ancor più, chiedendosi come possa il papa lasciarsi condizionare dai vescovi che non lo seguono...L'idea, spesso ventilata, di ricatti cui fosse soggetto, non è ammissibile per un papa il quale ,proprio per il fatto di essere Vicario di Cristo, deve essere più pronto degli altri all'effusione del sangue pur di dire la Verità. Forse è un desiderio del nunzio di far intenerire verso un papa multiforme o forse sono pie interpretazioni della realtà del nunzio stesso che vuol vedere solo in parte una realtà certamente ostile al papa, ma non vuol vedere il resto, cioè la carenza di azioni e di parole che contraddistinguono questo pontificato 

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  18. Stefano78(giustificazionista..ma non troppo)25 febbraio 2011 18:36

    Splendida omelia e splendida analisi VERITIERA della Realtà dei fatti...!!!

    Dio nostro, per intercessione della Vergine Maria, fa che diventi cardinale!

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  19. ...del resto se qui, come in altri blog, in molti discutiamo e ci chiediamo cosa intenda il papa e cosa e perchè faccia, significa che vi è molto dubbio sulle interpretazioni. Se vi sono dubbi di interpretazione significa che in Vaticano non esce chiarezza. Se non scorgono chiarezza persone che qui scrivono, desiderose di dire la loro per amore della Chiesa e di Cristo,quanto più il resto dei fedeli è confuso e disperso? Certamente che l'attaccamento al papa è l'ultima speranza che rimane per la maggior parte che non vede e non nota le incongruenze. ma quanti si dannano per questo ?

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  20. :-D ..prima fiuterà l'aria che tira poi scriverà dove spirerà meglio ;)

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  21. Simon de Cyrène25 febbraio 2011 18:44

    Non concordo con Mardunolbo: un discorso può essere percepito non chiaro, non perchè chi lo enuncia non lo abbia espresso im modo chiarissimo, ma perchè chi lo riceve ha le idee confuse, o fa dei paralogismi, o ha delle ideologie personali da difendere, o è limitato intellettualmente o psicologicamente.
    A me sembra che la stragrande maggioranza dei cattolici e dei non cattolici capisce benissimo coa dica il Magistero Autentico: e l'articolo del nunzio riprodotto qui sopra lo mostra.
    Ubi Petrus Ibi Ecclesia è poi un ottimo paramentro per regolarsi indipendenetemente dal comprendonio che si ha. I.P.

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  22. Si sor Simon.
    Er supermarket cià parecchi avventori :)

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  23. micapizza&fichi25 febbraio 2011 19:21

    Cerco di essere sintetico, così chi lo desidera potrà commentare le singole affermazioni (volutamente poco articolate):
    -di fatto in questo momento esistono almeno due chiese cattoliche, una peccatrice-redenta-fidente-mariana ed una peccatrice-relativistico-masson-filantropico-secolarizzata: per i misteriosi miracoli dello Spirito ci sono possibili santi in entrambe.
    -Benedetto XVI cerca di tenerle insieme, mirando alla Verità nella santità, anche se ha ben chiaro quale preferire delle due.
    -chi fa parte della Chiesa preferita da Benedetto, ben descritta dal Nunzio (pur senza voler condannare la maggioranza dei sacerdoti), dovrebbe almeno non criticare il Santo Padre nel suo cercare di essere un pastore che tiene a tutte le sue pecore.
    -chi sta mettendo i bastoni tra le ruote a Benedetto avrebbe molte più difficoltà a barcamenarsi nella propria ipocrita fronda-non-dichiarata, se non pochi convinti cattolici (della Chiesa non eretica) non mettessero il Santo Padre in situazioni imbarazzanti, continuando a metterlo in dubbio invece di aiutarlo.
    -tutti dovremmo pregare molto per il Papa, offrendo anche le nostre miserie, affidandole al Cuore Immacolato di Maria.
    -tutti dovremmo capire il dramma di quest'epoca, la buona fede anche di chi sbaglia, e la cattiva fede di chi pure starebbe nel giusto.  

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  24. non mi lascerei incantare Stefano, soprattutto avuto riguardo ai soggetti che lo acclamano!

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  25. senti chi parla di paralogismi

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  26. Simon de Cyrène25 febbraio 2011 19:25

    Un attacco personale mic? o è questo un argomento circostanziato?
    QE questo un suo contributo positivo alla discussione? o vuole essere un'offesa?
    Sarebbe capace di domostrarlo?
    Grazie per il suo intervento. Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.

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  27. perchè l'omelia è tradotta dallo spagnolo, e lui ovviamente cita il testo di riferimento sulla traduzione delle conferenza episcopale argentina.

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  28. Esistono due chiese ?  Una con a capo NSGC e l'altra con a capo chi?

    Quando molti discepoli lo abbandonarono NSGC si preoccupò di negoziare la Verità, magari sforbiciando qua e là, o disse a agli apostoli "volete andarvene anche voi?

    Secondo lei "volete andarvene anche voi?"  lascia intendere che NSGC aveva paura di stare da solo?

    Le ragioni pastorali sono sempre valide o lo sono solo se portano il gregge a "verdi pascoli"?

    L'enciclica "Humanum genus"  è troppo duretta ? e la "Pascendi" ?

    Il Papa da un punto di vista dottrinale non ha gli strumenti per affermare la Verità?

    Se li ha, cosa impedisce di usarli?


    Ultima domanda

    A proposito di situazioni imbarazzanti: lo spettacolo circense prenatalizio in aula Paolo Vi l'hanno organizzato i lefebvriani ?

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  29. Scusate l'OT, ma non so proprio dove rivolgermi, avrei bisogno di più informazioni possibili (soprattutto inerenti al rapporto con la Tradizione) riguardo Mons. Giuseppe Pellegrini, già vicario generale della diocesi di Verona e da stamattina nuovo vescovo della mia Diocesi.

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  30. se tanti tradizionalisti , critici ad oltranza nei confronti del Santo Padre, moderassero i termini dei loro interventi,darebbero qualche arma in meno ai disperati vescovi progressisti che inquinano la chiesa cattolica.Purtroppo l essere attaccati alla tradizione non rende immuni dall ottusità e dal protagonismo.

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  31. OK, ma penso che anche in spagnolo ci sia differenza tra "potere della morte" e "porte degli inferi". Dal che dobbiamo pensare che la traduzione della conferenza episcopale argentina faccia il paio con lultima tradizuone CEI (non potrei mai sostituire i miei vecchi testi della Bibbia!)
    Ricordate questa scoperta di Francesco Colafemmina?

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  32. <span>OK, ma penso che anche in spagnolo ci sia differenza tra "potere della morte" e "porte degli inferi". Dal che dobbiamo pensare che la traduzione della conferenza episcopale argentina faccia il paio con l'ultima traduzione CEI (non potrei mai sostituire i miei vecchi testi della Bibbia!) 
    Ricordate questa scoperta di Francesco Colafemmina?</span>

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  33. se tanti tradizionalisti, critici ad oltranza nei confronti del Santo Padre, moderassero i termini del loro interventi, darebbero qualche arma in meno ai disperati vescovi progressisti che inquinano la chiesa cattolica. Purtroppo l essere attaccati alla tradizione non rende immuni dall ottusità e dal protagonismo.

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  34. <span>OK, ma penso che anche in spagnolo ci sia differenza tra "potere della morte" e "porte degli inferi". Dal che dobbiamo pensare che la traduzione della conferenza episcopale argentina faccia il paio con l'ultima traduzione CEI (non potrei mai sostituire i miei vecchi testi della Bibbia!)   
    Ricordate questa scoperta di Francesco Colafemmina?</span>

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  35. Caro julius 87 da quel poco che le posso dire, mons. Pellegrini non si è mai espresso pro o contro al rito antico, tuttavia penso che non dovrebbero esserci problemi visto che a Verona la Santa Messa antica si celebra da tanti anni (non senza qualche difficoltà ovviamente).Mi permetta però un consiglio:siate ovviamente decisi nelle vs richieste,è un vs diritto ed è un dovere del  vescovo accontentarvi,cercate tuttavia di evitare che la richiesta del rito antico non sia contaminata da gruppi estremisti di natura politica  che di solito, usano la Messa come pretesto per rendersi visibili.Qui a Verona la Santa Messa antica sconta queste problematiche,con conseguente etichettatura che ne ha limitato la partecipazione ad un numero minimo rispetto alle potenzialità.Se avrò qualche altra informazione le farò sapere.

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  36. micapizza&fichi25 febbraio 2011 22:15

    Chi impedisce di usare le armi alla polizia che intercetta due banditi in fuga?
    La presenza di gente per strada, il buon senso, il non sentirsi dei Texas Rangers ...

    Chi impedisce al medico di eseguire un intervento?
    Le condizioni precarie quel giorno del paziente, che consigliano di attendere ancora qualche giorno. Oppure un'urgenza più grave.

    Chi impedisce ad un cristiano di pregare perchè un fratello nell'errore si converta?
    La sfiducia nella potenza della preghiera (che è poi sfiducia nell'intervento di Dio, decisivo più delle nostre denunce).   

    Chi impedisce al Papa di procedere a sventagliate di documenti vincolanti?
    Il fatto che c'è già il vangelo; il fatto che non è la legge a salvare; il fatto che conosce bene la malizia del Nemico.

    Chi osa dire che la Pascendi o la Humanum genus sono superate o sbagliate?
    Nessuno che ami questo Papa e tanto meno questo Papa. 

    E' vero che Nostro Signore Gesù Cristo disse "volete andrvene anche voi?" senza temere di restare solo...
    Ma restò effettivamente quasi solo (con la Madre, Giovanni e qualche donna), sulla croce. Ed era Gesù Cristo.
    Anche il papa ha Maria, ha Giovanni, ha qualche donna fedele.
    Ed ha anche il mandato di Gesù di confermare nella fede ogni pecora a lui affidata: non ha il mandato di prendere a pedate le pecore. A me personalmente la scena piacerebbe molto, ma per fortuna della Chiesa e mia non sono io il Papa.    

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  37. Per i carissimi che si ostinano a difendere l'indifendibile:
    LA FACCENDA E' CHE QUANDO LEFEBVRE PARLO' CON RATZINGER, SI SENTI RISPONDERE, ALLE SUE AFFERMAZIONI DEL VALORE DELLA TRADIZIONE DELLA CHIESA, CHE "ERANO COSE VECCHIE E SUPERATE" Questo è il gravissimo episodio che costrinse moralmente Lefebvre ad andare avanti nella sua opposizione al modernismo ecclesiale che, anche per bocca di un cardinale importante, si insinuava prepotentemente nella Chiesa. Se Ratzinger avesse risposto: " Sì monsignore ha tutte le ragioni, ma cercheremo di aggiustare tutto, non si preoccupi, dia alla Chiesa i suoi tempi" Lefebvre da papalista qual era avrebbe taciuto ed obbedito. MA COSI' NON FU  e nemmeno può essere per chi vive realmente nella Chiesa che sente Cattolica Apostolica Romana seguace della Tradizione degli insegnamenti di Gesù.

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  38. allora, Demetrio, mi par di capire:
    1. quelli inquinano
    2. noi protestiamo
    3. le nostre proteste diventano armi in mano agli inquinatori
    4. se noi tacessimo, continuerebbero comunque ad inquinare
    5. permetti che almeno ci proviamo, correndo il rischio che ci sia sempre qualche benepensante che ci dà degli ottusi e dei protagonisti, purché qualcuno in più se ne accorga?

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  39. Ora il papa raccoglie quel che mons Ratzinger seminò: democrazia ecclesiale, disobbedienza al papa, mdernizzazione di liturgia e dottrina, movimenti ispirati dallo spirito (quale?) e massoneria infiltrata dappertutto, anche nei blog cattolici :( ...e tutto questo ad un cattolico non fa certo piacere!

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  40. è vero che il Papa non ha il mandato di prendere a pedate le pecore, ma qualche bastonata ai capri, ogni tanto...

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  41. micapizza&fichi25 febbraio 2011 22:46

    Caro Mic, sicuro di non aver visto qualche capro col bernoccolo? Mi pare di vederne, col cerottone ad "X" sulla zucca, ma con "cioia"!

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  42. "Il Papa si sente abbandonato dai vescovi..."

    Chi e' causa del suo mal, pianga se stesso.

    Mundabor

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  43. Attenzione a realtà non in continuità con la Tradizione che cavalcano la scristianizzazione e la crisi della Chiesa proprio per giustificare la loro presenza data come soluzione ideale, e come tale recepita, ma che si rivela un rimedio peggiore del male

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  44. Redazione di Messainlatino.it25 febbraio 2011 23:41

    Mardunolbo, ci sono ricatti che mettono a repentaglio non la vita del ricattato, ma beni ancora superiori, e cedere ai quali non è viltà ma l'unico comportamento responsabile. Pensiamo ai silenzi di Pio XII: non era certo per proteggere se stesso, la vita di milioni di cattolici. I vescovi non saranno come Hitler, ma la minaccia di uno scisma o di una ribelliona aperta, non è così peregrina.
    Enrico

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  45. Uno che tenta di essere cristiano25 febbraio 2011 23:46

    Cioè? Potrebbe definire per favore cosa intende per il "suo mal"?

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  46. Maritain non fu un modernista, tant'è vero che all'esplodere della crisi del postconcilio scrisse "Le paysan de la Garonne", in cui sostenne che il modernismo di inizio '900 era stato solo "un modesto raffreddore da fieno" rispetto al morbo dilagante in quegli anni. Tuttavia di fatto aveva contribuito a dare la stura al neomodernismo. Negli anni '30 i cattolici francesi vivevano all'interno di una realtà statale e sociale fortemente laicizzata, tant'è vero che il vescovo Ancel ( ? ) nel 1943 potè scrivere il libro dal titolo emblematico:"France: pays de mission?". Suppongo che Maritain in "Umanesimo integrale", partisse da una larvata polemica contro chi vedeva tutto o molto di nero nella condizione umana ferita dal Peccato Originale ( al modo di De Maistre e, prima ancora, dell'Agostino dell'uomo nato "inter faeces et aurinam" ) tanto da richiedere come correttivo regimi forti e autoritari: per osso frammentato, ingessatura forte! "Umanesimo" voleva dire invece ottimismo sulla capacità dell'uomo, di progredire e di costruitre un mondo nuovo principalmente con le sue forze, moltiplicate e raffinate a dismisura dalla tecnica. I Cristiani non potevano e non dovevano più richiedere l'"ingessatura" autoritaria dello Stato cristiano-medievale, basato sull'alleanza tra potere politico e religioso ( il trono e l'altare ), con reciproco sostegno e scambio di favori, tra cui l'"esclusiva" antiereticale, ma agire nel sociale e nel politico come forza progressista ottimista, in libera concorrenza con le altre forze, detenendo non privilegi, ma l'ispirazione cristiana che avrebbe costituito come una "marcia in più". Essa si sarebbe risolta in utile e benefico esempio per tutti: il "supplemento d'anima" che mancava al progressismo laicista di vario orientamento, pur bene intenzionato.
    Il problema vero consisteva nel fatto che il collante da cui la Chiesa era tenuta insieme era costituito in larga misura dall'obbedienza alle direttive dei superiori, in primis del papa; nè si sarebbe potuto, con realismo alla Ottaviani e Siri ( figli di popolani! ), trasformare in senso democratico la costituzione della Chiesa, perchè la dogmatica e la morale cattolica è così ardua da non potere essere maneggiata se non da una elite ferratissima nelle "sacre discipline"e gerarchicamente configurata.
    Lo "spirito del Concilio" ( forse più ancora che la lettera ) sembrò invece un'apertura alla democrazia e all'ultrademocrazia, facendo apparire obsoleto il principio dell'obbedienza ("L'obbedienza non è più una virtù" aveva scritto don Milani ). Così, al primo grosso scoglio in campo etico ( la questione della "pillola" ) invece di pensare "cerchiamo di capire se il papa non possa avere ragione" si dichiarò che la gerarchia era fuori dal mondo, isolata nella sua torre d'avorio; si proclamò che l'identità del cristiano consiste nel fare evangelicamente il bene, non nell'affermare dottrine astruse e maldigerite ( "ortoprassi più che ortodossia" ). Così si ridusse la pregnanza degli studi teologici, sempre più diluiti e probabilmente meno di prima atti a istituire un vero confronto si fini dell'apologetica con la cultura laica, umanistica e scientifica.
    Il primo, clamoroso effetto fu quello del movimentismo armato dei gruppi cristiano-marxisti; esaurita in gran parte questa esplosione, rimase quello che il filosofo Pitro Prini definì "lo scisma sommerso": il Cattolicesimo "a la carte" di quelli che, senza proclamarlo troppo forte, decidono di non aderire ad alcuni dogmi o insegnamenti che ritengono obsoleti e umanamente insostenibili.

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  47. Anni fa da una mia collega suora, insegnante di religione in un liceo, sentii affermare che il demonio non esiste.

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  48. a me ha fatto molto male sentirlo affermare recentemente da una caro sacerdote, uno dei miei maestri. Mi chiedo il perché di questa evoluzione negativa... e sento che devo pregar molto per lui

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  49. il problema del movimentismo è molto più generale e comunque c'è un movimento in particolare che è un unicum nel suo genere, che cavalca la scristianizzazione e la crisi della Chiesa, alla quale tra l'altro ha contribuito da oltre 40 anni, per offrirsi come soluzione 'chiavi in mano'. Il problema è che, basandosi sulle apparenze e sugli sbandierati frutti nonché sullo stile arrembante, i vescovi senza andare troppo per il sottile lo accolgono ed ora molta della pastorale sta cambiando volto. Il problema è che chi è modernista neppure se ne accorge!

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  50. se ne avessi visti, non avrei detto quel che ho detto e che non mi risulta sia mai accaduto

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  51. l'abbandon, per mancato uso del baston, a chi rompeva i colleon

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  52. Conosco, sia pure indirettamente, la situazione di Verona. Cosa intende per " la richiesta del rito antico non sia contaminata da gruppi estremisti di natura politica"? "Estremisti"? "Contaminata"? Il tradizionalismo non può non avere anche delle implicazioni politiche (o se preferisce meta-politiche). Da questo punto di vista Verona  ha la fortuna  di vedere un effervescente milieu di gruppi tradizionalisti, anche attivi, grazie a Dio, sul piano civico e politico. Magistratura permettendo....

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  53. la debolezza di fronte ai prepotenti rafforza costoro nella loro convinzione di aver ragione:
    le ragioni della forza vincono sempre di più, a danno della giustizia e della vera carità verso tutto il Gregge. E' così difficile capirlo, sig. Uno ?
    Non vediamo da anni che sta peggiorando la situazione in cui, a sfregio di ogni legge giusta, vince la legge del più forte, soprattutto perchè chi HA l'autorità suprema *<span>di diritto* </span>NON vuole usarla, lasciando così che prevalgano i prepotenti sui deboli, e che quindi il loro potere DI FATTO schiacci tutti, cominciando da lui stesso, dal Capo visibile della Chiesa, che si sottomette in tal modo alla legge del più forte ?
    Questo sistema perverso di non-governo è iniziato grazie al CV2 che ha inventato la collegialità  (la struttura monarchica ridotta a "democrazia  parlamentare", il Papa uno qualunque TRA PARI....fino ad essere sempre più sottovalutato da quei "pari"), a scapito dell'Autorità suprema che ogni Papa aveva ed ESERCITAVA fino al 1962, e tutti  i papi da allora si sono assogettati a questo nuovo criterio di governo, e il Papa attuale sempre più sottomesso alle volontà episcopali: più arroganti e minacciose esse sono, più il Papa diventa ad esse arrendevole, invece di affermare il suo SACROSANTO diritto di governare, voluto da Nostro Signore, mantenendo ognuno al suo giusto posto, ognuno ligio suoi doveri, nella fedele'obbedienza a lui (che hanno giurato nella loro nomina!)  nei limiti del ministero assegnato a ciascuno.
    Cento volte abbiamo osservato e spiegato questa crisi e sfacelo dell'autorità, che -INIZIANDO DALL'ALTO, con la demolizione dell'autorità  petrina- determina il CAOS e l'anarchia : ma possibile che non è evidente a qualsiasi persona di buon senso, che la può osservare in qualsiasi ambito della vita quotidiana, familiare, sociale, lavorativa ecc.
    Non è evidente che dove l'autorità non funziona, si crea  l'anarchia, e il più forte schiaccia il più debole ?
    Se in una struttura gerarchica qualsiasi, il primo che si fa debole e inerme è proprio il Capo, rinunciando al suo DIRITTO/DOVERE di governare, allora egli sarà il primo ad essere schiacciato e reso "inoffensivo" (= inefficiente come governante), da quei prepotenti che vogliono governare DI FATTO, imponendo la loro volontà INIQUA a tutti i sudditi, che sono già in posizione di obbedienza alle autorità superiore, secondo l'ordine "di sempre" : questo viene ormai scardinato da chi compie soprusi ritenendosi al sicuro da condanne, visto che l'autorità suprema ha ceduto i suoi diritti alla supremazia da 48 anni, rinunciando a FUNZIONARE  a pieno titolo, come era fino al 1962 !

    PS dico: ma possibile che dobbiamo dimostrare l'esistenza del sole.....o delle pietre della strada che vediamo tutti i giorni ?

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  54. ACCADE SEMPRE CHE
    <span>la debolezza di fronte ai prepotenti rafforza costoro nella loro convinzione di aver ragione:  
    le ragioni della forza vincono sempre di più, a danno della giustizia e della vera carità verso tutto il Gregge. E' così difficile capirlo, sig. Uno ?  
    Non vediamo da anni che sta peggiorando la situazione in cui, a sfregio di ogni legge giusta, vince la legge del più forte, soprattutto perchè chi HA l'autorità suprema *<span>di diritto* </span>NON vuole usarla, lasciando così che prevalgano i prepotenti sui deboli, e che quindi il loro potere DI FATTO schiacci tutti, cominciando da lui stesso, dal Capo visibile della Chiesa, che si sottomette in tal modo alla legge del più forte ?  
    Questo sistema perverso di non-governo è iniziato grazie al CV2 che ha inventato la collegialità  (la struttura monarchica ridotta a "democrazia  parlamentare", il Papa uno qualunque TRA PARI....fino ad essere sempre più sottovalutato proprio da quei "pari"), a scapito ed oblio dell'Autorità suprema che ogni Papa aveva ed ESERCITAVA fino al 1962, e tutti  i papi da allora si sono assogettati a questo nuovo criterio di (non)governo, e così il Papa attuale è sempre più sottomesso alle volontà episcopali: più arroganti e minacciose esse sono, più il Papa diventa ad esse arrendevole, invece di RI-affermare il suo SACROSANTO diritto di governare, voluto da Nostro Signore, mantenendo ognuno al suo giusto posto, ognuno ligio suoi doveri, nella fedele obbedienza a lui (obbedienza che i Vescovi hanno giurato nella loro nomina!)  nei limiti del ministero assegnato a ciascuno.  
    Cento volte abbiamo osservato e spiegato questa causa prima di tutti i mali della Chiesa postCV2, la crisi e sfacelo dell'autorità, che -INIZIANDO DALL'ALTO, con la demolizione dell'autorità  petrina- determina il CAOS e l'anarchia : ma possibile che non è evidente a qualsiasi persona di buon senso, che  può osservare questo fenomeno in qualsiasi ambito della vita quotidiana, familiare, sociale, lavorativa ecc.  .....?
    Non è evidente che laddove l'autorità non funziona, si crea  l'anarchia, e il più forte schiaccia il più debole e regnano il disordine e l'inefficienza (pericolosa se avviene ad es. in un ospedale) ?  
    Se in una struttura gerarchica qualsiasi, il primo che si fa debole e inerme è proprio il Capo, rinunciando al suo DIRITTO/DOVERE di governare,allora egli sarà il primo ad essere schiacciato e reso "inoffensivo" (= inefficiente, invalidato come governante, non affidabile nè autorevole), da quei prepotenti che vogliono governare DI FATTO, imponendo la loro volontà INIQUA a tutti i sudditi, che sono già in posizione di obbedienza alle autorità superiore, secondo l'ordine "di sempre" : questo viene ormai scardinato da chi compie soprusi ritenendosi al sicuro da condanne, visto che l'autorità suprema ha ceduto i suoi diritti di supremazia da 48 anni, rinunciando a FUNZIONARE  a pieno titolo, come era fino al 1962 !  
     
    PS dico: ma possibile che dobbiamo ogni giorno da capo dimostrare l'esistenza del sole.....o delle pietre della strada che vediamo davanti ai nostri piedi  ?</span>

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  55. a proposito di tale spinosa questione (crollo dell'autorità pontificia) avrei tante obiezioni da fare al discorso secondo  del Nunzio, che mi sembra -fermo restando il dovere imprescindibile di pregare- davvero  troppo roseo. Nella realtà accade che se uno si fa debole, sottomettendosi ai prepotenti, questi non lo rispettano più.
    vincono le ragioni della forza.
    L'altra dolorosa realtà che dal discorso non viene affatto evidenziata nè ricordata è che è supremo DOVERE DEL pastore quello di guidare<span>,</span><span> sostenere, tutelare e proteggere le pecore dai lupi, poichè NE HA FACOLTA',</span> ricevuta da Nostro Signore in Persona !
    NON il contrario: a parte il sostegno morale e di preghiera che tutto il Gregge vuole dare al Papa,
    quale POTERE EFFETTIVO o quale autorità hanno le pecore di difendere il pastore ? nessuno, assolutamente nessun diritto nè alcuna facoltà.
    Le pecore non possono condurre il pastore da nessuna parte, nè proteggerlo dai lupi.

    (continuiamo a sfondare le porte aperte, ma tant'è: l'epoca di accecamento lo richiede.....)

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  56. <span>a proposito di tale spinosa questione (crollo dell'autorità pontificia) avrei tante obiezioni da fare al discorso secondo  del Nunzio, che mi sembra -fermo restando il dovere imprescindibile di pregare- davvero  troppo roseo. Nella realtà accade chese uno si fa debole, sottomettendosi ai prepotenti, questi non lo rispettano più.  
    Vincono le ragioni della forza.  
    L'altra dolorosa realtà che dal discorso non viene affatto evidenziata nè ricordata è che è supremo DOVERE DEL pastore quello di guidare<span>,</span><span> sostenere, tutelare e proteggere le pecore dai lupi, poichè NE HA FACOLTA',</span> ricevuta da Nostro Signore in Persona !  
    NON il contrario: a parte il sostegno morale e di preghiera che tutto il Gregge vuole dare al Papa,  
    quale POTERE EFFETTIVO o quale autorità hanno le pecore di difendere il pastore ? nessuno, assolutamente nessun diritto di guida nè alcuna facoltà.  
    Le pecore non possono condurre il pastore da nessuna parte, nè proteggerlo dai lupi.  
     
    (continuiamo a sfondare le porte aperte, ma tant'è: l'epoca di accecamento lo richiede.....)</span>

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  57. hanno la facoltà di pregare e la esercitano, di supplicarlo a fare chiarezza e lo fanno. Ma non dipende da loro se, come dice Romano Amerio la desistenza dal governo ha l'effetto di dimidiare (dimezzare, depotenziare)  la mano di Dio...

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  58. le pecore <span>hanno la facoltà di pregare e la esercitano, di supplicarlo a fare chiarezza e lo fanno. Ma non dipende da loro se, come dice Romano Amerio la desistenza dal governo ha l'effetto di dimidiare (dimezzare, depotenziare)  la mano di Dio...</span>

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  59. Simon de Cyrène26 febbraio 2011 09:31

    Magnifico di profondità spirituale e di giustezza tradizionale cattolica il suo intervento di ieri delle 22:15 caro micapizza&fichi.
    Condivido pienamente. Grazie. i.P.

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  60. Simon de Cyrène26 febbraio 2011 09:40

    Concordo con tutto quello che ha scritto mic!
    Le eresie striscianti, i dubbi subdolamente suggeriti nello spirito dei fedeli contro quel che insegna il Magistero autentico da duemila fino ad aoggi, le perfidie verbali che spingono alla disobbedienza o ad un areligione fai da te dove i "piatti che si ritengono indigesti sono respinti" sono tutti nemici della Verità.
    Come anche concordo che la vera opposizione viene da aprte di quei vescovi che a parole o per iscritto si dicono sottomettersi al Primato Petrino, ma poi nelle loro interviste o nei loro insegnamenti risultano de facto schierati contro il Sommo Pontefice e tutti i suoi atti pubblici. Ubi Petrus Ibi Ecclesia è il solo medicinale contro questa medicina. grazie per il suo intervento, mic. I.P.

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  61. Simon de Cyrène26 febbraio 2011 09:42

    <span>Concordo con tutto quello che ha scritto mic!  
    Le eresie striscianti, i dubbi subdolamente suggeriti nello spirito dei fedeli contro quel che insegna il Magistero autentico da duemila fino ad aoggi, le perfidie verbali che spingono alla disobbedienza o ad un areligione fai da te dove i "piatti che si ritengono indigesti sono respinti" sono tutti nemici della Verità.  
    Come anche concordo che la vera opposizione viene da parte di quei vescovi che a parole o per iscritto si dicono sottomettersi al Primato Petrino, ma poi nelle loro interviste o nei loro insegnamenti risultano de facto schierati contro il Sommo Pontefice e tutti i suoi atti pubblici. Ubi Petrus Ibi Ecclesia è il solo medicinale contro questo male luciferino. grazie per il suo intervento, mic. I.P.</span>

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  62. Simon de Cyrène26 febbraio 2011 09:56

    Cara mic, ma se almeno voi protestaste contro gli inquinatori!
    Ma invece lo fate contro chi ha il munus dal Cristo stesso di dirigere la Santa Chiesa e di confermare i Fratelli nella Fede e contro la Chiesa Docente istituita da Cristo stesso, cioè il Magistero autentico,  composta dal Successore di Pietro e dai legittimi SUccessori degli Apostoli in unione con lui.
    Mirate giusto: lottate invece contro gli inquinatori, non contro il Vicario di Cristo! E si ricordi che Ubi Petrus Ibi Ecclesia, il più è fluffa. Grazie per il suo intervento. I.P.

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  63. =-O :( a me risulta Carità nella Verità, ovvero dire la verità insieme alla virtù del santo (carità)...ma la verità nella santità, come dice il "micapizza" mi risulta nuova, anche se apprezzabile !

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  64. <span>"Chi impedisce di usare le armi alla polizia che intercetta due banditi in fuga?  
    La presenza di gente per strada, il buon senso, il non sentirsi dei Texas Rangers ..."  :-D  
    è vero succede così in Italia, in altre nazioni,come gli Usa , un po' meno...ma qui siamo buooooooni; ed infatti l'80% dei crimini è insoluto :( In verità non solo per questo buonsimo, ma si aggiunge, quindi tirar fuori questo esempio, non aiuta proprio.
    </span>

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  65. Bellissima omelia.... alla quale vorrei associare per tutti noi il ricordo di come agirono i FEDELI contro l'eresia di Nestorio....
    leggete questo brano tratto da un libretto di devozione del 1851 e da me riportato in rete:
    http://difenderelafede.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9671186&a=2#last

    ;)

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  66. :-D :-D bisogna dare addosso ai seguaci di Lefebvre e frequentare Lyon's,Round table  portando magari un grembiulino pacificatore universale così facciam contenti i tipi come  Simone il Cireneo che,da quanto scrive sopra sembra in buona fede, forse non capisce che la strumentalizzazione è in agguato anche per lui... 

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  67. Ah sì ? aLLORA SI TACE COSI' VANNO TUTTI ALLA ROVINA? Questo è proprio il sstema 68'ino: gli insegnanti tacciono di fronte agli indisciplinati alunni per non creare turbamento nella classe e non far inviperire, gli indisciplinati, contro l'autorità....RISULTATO ? DISORDINE E CAOS NELLA CLASSE Questo si ripresenta nella Chiesa. Se il papa adotta questa linea(sembrerebbe di sì) il risultato del CV2 si vede, si sente che da adesso è differente....e continua ad essere così. Sconsiglio vivamente questo metodo agli insegnanti che qui scrivono:produce frutti nefasti nella scuola ed incitano l'indisciplina. Ora si capisce un po' di più della mentalità che alcuni qui hanno :-D  

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  68. Quando Lefebvre si incontrò con Ratzinger per dialogare sulla questione spinosa postconciliare, il "separatista", come lo chiamerebbero molti, si sentì rispondere che erano cose del passato quelle cui lui si appellava, sperando che questa citazione nel blog messainlatino non venga ancora cancellata...Talchè risulta ora che la continuità del pensiero di Ratzinger è evidente . Non risulta quindi che ora possa "piangere"sulla carenza d'autorità che lui stesso ha avvallato nei modernisti del Concilio rifiutando quanto era prima in faccia a Lefebvre ed in faccia a quanti sono cattolici, cioè seguaci della Chiesa dal tempo degli Apostoli. Il tamponare ogni tanto sembra più un atteggiamento politico, come suggeriva "micapizza", di tenere tutti insieme appassionatamente, piuttosto che indicare la via corretta. uffa, ha ragione Memory, quante volte ancora dover mostrare l'ovvio ?

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  69. resta il dilemma di chi inquina cosa... mi fermo qui non perché non ho argomenti, ma perché l'ho espresso e con argomenti e documenti una marea di volte e chiunque legge Messa in latino lo sa. 
    Quindi le anticipo che può risparmiarsi di invocare argomenti e, soprattutto, non faccia finta di ignorare, solo per usare i suoi espedienti dialettici, le mie numerose 'critiche' spesso formulate sotto forma di interrogativi, rivolte al S. Padre, che ritengo costruttive perché rispettose e dettate dalla Fede in Cristo senza nessuna commistione ideologica.
    In conclusione le rispondo che non solo ho lottato contro gli inquinamenti, piuttosto che contro gli inquinatori, ma non l'ho mai fatto contro il Vicario di Cristo!

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  70. <span>resta il dilemma di chi inquina cosa... è forse qui che non ci troviamo d'accordo.</span>
    <span> mi fermo qui non perché non ho argomenti, ma perché l'ho espresso e con argomenti e documenti una marea di volte e chiunque legge Messa in latino lo sa.   
    Quindi le anticipo che può risparmiarsi di invocare argomenti e, soprattutto, non faccia finta di ignorare, solo per usare i suoi espedienti dialettici, le mie numerose 'critiche' spesso formulate sotto forma di interrogativi, rivolte al S. Padre, che ritengo costruttive perché rispettose e dettate dalla Fede in Cristo senza nessuna commistione ideologica.  
    In conclusione le rispondo che mi sento tra coloro che non solo lottano contro gli inquinamenti, piuttosto che contro gli inquinatori, ma non l'hanno mai fatto contro il Vicario di Cristo!</span>

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  71. lo dicevo tempo fa ad un blogger:
    prospettando la situazione in questo modo, dobbiamo ritenerci come gli impiegati di una banca tutti a terra, mentre il rapinatore tiene il direttore e/o altri ostaggi sotto il tiro della sua pistola, e le forze dell'ordine non possono intervenire sul malvivente se no uccide qualcuno....e tutto il sistema è paralizzato: siamo tutti sotto RICATTO di un gruppo di prepotenti che minacciano uno scisma (o che altro?....) ?
    ma è possibile accettare questa situazione e questa interpretazione degli eventi, che la Chiesa debba vivere sotto ricatto, e che l'Autorità suprema debba cedere ai ricattatori ?
    Io credo che sia inammissibile questo cedimento continuo: per salvare chi o che cosa ?
    Questo è il problema: qual è il buon fine ultimo che giustifica il cedimento ai prepotenti ? quali sono quei "beni superiori" che obbligano a cedere,  dal momento che di certo NON è la salus animarum  ?
    ne esiste allora uno superiore a questo che era da sempre il fine ultimo dei supremio Pastori della Chiesa di Cristo  ?

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  72. <span>lo dicevo tempo fa ad un blogger:  
    prospettando la situazione in questo modo, dobbiamo ritenerci come gli impiegati di una banca tutti a terra, mentre il rapinatore tiene il direttore e/o altri ostaggi sotto il tiro della sua pistola, e le forze dell'ordine non possono intervenire sul malvivente se no uccide qualcuno....e tutto il sistema è paralizzato: siamo tutti sotto RICATTO di un gruppo di prepotenti che minacciano uno scisma (o che altro?....) ?  
    ma è possibile accettare questa situazione e questa interpretazione degli eventi, che la Chiesa debba vivere sotto ricatto, e che l'Autorità suprema debba cedere ai ricattatori ?  
    Io credo che sia inammissibile questo cedimento continuo: per salvare chi o che cosa ?  
    Questo è il problema: qual è il buon fine ultimo che giustifica il cedimento ai prepotenti ? quali sono quei "beni superiori" che obbligano a cedere,  dal momento che di certo NON è la salus animarum  ?  
    ne esiste allora uno superiore a questo, che era da sempre il fine ultimo dei supremi Pastori della Chiesa di Cristo  ?</span>

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  73. non solo, Mardunolbo, ma la VERITA' ( cioè Nostro Signore) è Essa stessa CARITA':
     ogni volta che neghiamo o nascondiamo o calpestiamo la Verità (per fini egoistici o politico/opportunistici)  calpestiamo la Carità stessa:
    non vogliamo rederci conto che Dio è ad un tempo GIUSTIZIA E MISERICORDIA, e queste sue qualità sono inscindibili, ovvero:
    è impossibile per il Signore essere Giusto senza essere Misericordioso e viceversea; invece noi che abbiamo la  mente inquinata dal peccato, crediamo e affermiamo (in buona o malafede, poco cambia per le conseguenze dannose) che essere caritatevoli si debba manifestare col DIMINUIRE la giustizia, o viceversa, che essere giusti significhi mancare di carità !
    E' un'aberrazione derivata direttamente dal CV2, proprio da quella sua proclamazione inaugurale: "Non vogliamo  *più*  usare l'arma del rigore, ma solo la medicina della misericordia....." 
    :(   o bella !...allora uno si chiede: ma dunque la madre Chiesa per 19 secoli e mezzo aveva sbagliato, perchè NON aveva usato sufficientte misericordia ?  e   dove, e come non era stata abbastanza caritatevole  e troppo   rigorosa ?......:(
    forse quando  pronunciava anatemi, cioè tagliava e gettava via da sè   ERRORI, ERESIE pericolose, catechesi devianti che potevano infettare le anime dei suoi figli ?  aveva fatto Essa male a tagliar via da sè  tutte le fonti di inquinamento della retta Dottrina ?
    era stata troppo severa, poco misericordiosa....e il Signore era dispiaciuto di questo suo "rigore" usato per tanti secoli   ?
    si doveva trovare una nuova medicina, che per tanti secoli non era astata usata, contro i mali, compreso il peccato dilagante,
    qualche farmaco diverso e superiore alla Grazia Santificante, e al Sacramento della Penitenza ?.....chissà !
    e fu così che i pastori decisero di diventare "medici pietosi" che hanno reso tutte le pipaghe cancrenose, come vediamo.....fino a giungere -per forza di cose, ovvero per conseguenza FISIOLOGICA- all'approvazione di una setta eretica incistata nella Chiesa da 42 anni, e, *dulcis*   in fundo, ad    Assisi1 - 2 - 3 (?)    .....

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  74. Simon de Cyrène26 febbraio 2011 12:19

    Cara mic, come lei sà io sono un cattolico tradizionalista integralista apostolico e romano.
    Quindi possiamo discutere senza alcun dubbio su chi inquina e, per di più, se abbiamo la stessa fede cattolica, non dovremmo avere <span>alcun dubbio su chi non può inquinare</span>.
    Ecco cosa ci insegna il Catechismo di San Pio X, al quale va tutto il mio rispetto fin nella minima virgola:
    <span>


    <p>112. Chi sono i legittimi Pastori della<span>  </span>Chiesa?
    I legittimi Pastori della Chiesa sono il Papa o Sommo Pontefice<span>  </span><span>e i Vescovi uniti con lui.</span>

    </p><p><span>113. Chi</span><span> è il Papa?</span><span>
    II Papa è il successore di san Pietro nella sede di Roma e nel primato, ossia nell'apostolato ed episcopato universale; quindi il capo visibile, Vicario di Gesù Cristo capo invisibile, di tutta la Chiesa, la quale perciò si dice Cattolica-Romana.</span>

    </p><p><span>114. Il</span><span> Papa e i Vescovi uniti con lui che cosa costituiscono?</span><span>
    </span><span>Il Papa e i Vescovi uniti con lui costituiscono la Chiesa </span><span>docente</span>, chiamata così perché ha da Gesù Cristo la missione d'insegnare le verità e le leggi divine a tutti gli uomini, i quali solo da lei ne ricevono lapiena e sicura cognizione che è necessaria per vivere cristianamente. <span> </span>

    </p><p><span>115. La</span><span> Chiesa docente può errare nell'insegnarci le verità rivelate da Dio?</span>
    <span>La Chiesa docente non può errare nell'insegnarci le verità rivelate da Dio</span>: essa è infallibile, perché, come promise Gesù Cristo, <span>"lo Spirito di verità"  l'assiste continuamente.</span>

    </p><p>Eccoci rassicurati e togliamo, il Magistero Autentico dal mirino (n.b. San Pio X parla ben "del Papa" e non "dei Papi") per concentrarci su chi disobbedisce formalmente e materialmente, se vogliamo un vero rinnovo pratico.
    </p><p>Grazie per il suo intervento cara mic. I.P.
    </p><p> 
    </p><p><span>
    </span>

    </p></span>

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  75. <span>non solo, Mardunolbo, ma la VERITA' ( cioè Nostro Signore ) è Essa stessa CARITA':  
     ogni volta che neghiamo o nascondiamo o calpestiamo la Verità (per fini egoistici o politico/opportunistici)  calpestiamo la Carità stessa:  
    non vogliamo rederci conto che Dio è ad un tempo GIUSTIZIA E MISERICORDIA, e queste sue qualità sono <span>inscindibili, </span>ovvero:  
    è impossibile per il Signore essere Giusto senza essere Misericordioso e viceversa; invece noi che abbiamo la  mente inquinata dal peccato, crediamo e affermiamo (in buona o malafede, poco cambia per le conseguenze dannose) che essere caritatevoli si debba manifestare col DIMINUIRE la giustizia, o viceversa, che essere giusti significhi mancare di carità !  
    E' un'aberrazione derivata direttamente dal CV2, proprio da quella sua proclamazione inaugurale: "Non vogliamo  *più*  usare l'arma del rigore, ma solo la medicina della misericordia....."   
    :(    o bella !...allora uno si chiede: ma dunque la Madre Chiesa per 19 secoli e mezzo aveva sbagliato, perchè NON aveva usato sufficiente misericordia ?  e   dove, e come, non era stata abbastanza caritatevole  e troppo   rigorosa ?...... :(   
    forse quando  pronunciava anatemi, cioè quando "tagliava e gettava via" da sè   ERRORI, ERESIE pericolose, catechesi devianti che potevano infettare le anime dei suoi figli ?  aveva fatto Essa male a tagliar via da sè  tutte le fonti di inquinamento della retta Dottrina ?  
    era stata troppo severa, poco misericordiosa....e il Signore era dispiaciuto di questo suo "rigore" usato per tanti secoli   ?  
    si doveva trovare una nuova medicina, che per tanti secoli non era stata conosciuta o usata, contro i mali, compreso il peccato dilagante,  
    qualche farmaco diverso e superiore alla Grazia Santificante, e al Sacramento della Penitenza ?.....chissà !  
    e fu così che i pastori decisero di diventare "medici pietosi" -PIU' pietosi di Nostro Signore, che condannava il peccato con chiare parole, dicendo "Non peccare più" o anche "Se non vi convertirete e non farete PENITENZA, perirete tutti...."- medici ultra-pietosi (=buonisti) che hanno reso tutte le piaghe cancrenose, come vediamo.....</span>
    <span>fino a giungere -per forza di cose, ovvero per conseguenza FISIOLOGICA- all'approvazione di una setta eretica incistata nella Chiesa da 42 anni, e, *dulcis*   in fundo, ad    Assisi1 - 2 - 3 (?)    .....</span>

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  76. e da quando in qua sulla faccia della terra, noi dobbiamo affermare che, di fronte ad un cancro devastante, il  medico che decide di NON applicare nessuna cura, debba essere ritenuto e definito "caritatevole"   ?
    davvero dobbiamo credere che il medico che RIFIUTA per tanto tempo di curare un malato,    fin da quando il male è allo stadio INIZIALE, prevenendone  l'aggravamento  con<span> sollecitudine,</span> sia uno che al malato "vuole bene" ?   ....ma quale bene ? ?

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  77. E' verissimo! Sei un grande!!

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  78. OLIVERI A MILANO!!!

    O L I V E R I   A   M I L A N O !!!!!!!!!!


    O  L  I  V  E  R  I     A     M  I  L  A  N  O    !!!!!!!!!!!!!!!!!!!



    O   L   I   V   E   R   I       A       M   I   L   A   N   O   !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



    Aiutatemi per favore.

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  79. Vi prego, fate in modo e pregate affinché sia:


    <span>OLIVERI A MILANO!!!  
     
    O L I V E R I   A   M I L A N O !!!!!!!!!!  
     
     
    O  L  I  V  E  R  I     A     M  I  L  A  N  O    !!!!!!!!!!!!!!!!!!!  
     
     
     
    O   L   I   V   E   R   I       A       M   I   L   A   N   O   !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  
     
     
     
    Aiutatemi per favore.</span>

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  80. <p>@Franco
    </p><p>Se posso permettermi, la sua interpretazione di Maritain si pone assolutamente in contrasto, rispetto alla lettura che ne hanno fatta filosofi quali Del Noce (che, pur criticando l'impianto concettuale di Maritain, non nasconde la propria simpatia per il francese, tendendo ad interpretarne come "involontarie" le evidenti digressioni dal canone cattolico cfr., ad esempio, DEL NOCE, <span>Il problema dell’ateismo</span><span>, Bologna, 1990, pp. 529 s. e 574</span>) o teologi quali Meinvielle (il quale, similmente a Innocenti e, da ultimo, anche de Mattei, ha opportunamente ricondotto il sistema teoretico del filosofo francese ad una mediazione dal medesimo filone ideologico che appare proprio al protomodernista Lammennais). La stessa teologia della liberazione, per bocca di uno dei suoi padri (<span>G</span><span>UTIERREZ</span><span>, Teologia della liberazione, Brescia, 1973, p. 61, opinione assolutamente condivisa anche dal Card. SIRI, </span><span>Getsemani</span><span>, Roma, 1987,<span>  </span>p. 87 ss.</span><span>) esplicitamente rivendica Maritain come proprio ispiratore.</span>
    </p><p><span>Del resto, si è opportunamente rilevata la sostanziale insufficienza della ritrattazione operata da Maritain ne Il contadino della Garonna, giacché come </span><span>rileva MEINVIELLE, </span><span>Il cedimento dei cattolici al liberalismo</span><span>, (ed. it. a cura di Innocenti), Roma, 1991, p.</span><span> 270,  Maritain quivi si limita a «</span><span><span>  </span></span><span>… respingere gli errori teoretici progressisti che favoriscono l’ingresso dell’idealismo, della fenomenologia e del teilhardismo nella filosofia e nella teologia cristiana. Ci sembra giusto un tal rifiuto, ma insufficiente … », poiché il punto qualificante del suo pensiero era d'altronde costituito da un </span><span>« … progressismo di forma cattolica … » ( così </span><span>DEL NOCE, I cattolici e il progressismo, Milano, 1994,<span> </span>p. 110 s.), il quale </span><span>( cfr, </span><span>MEINVIELLE, Il cedimento dei cattolici cit., p. 227) altro non </span><span>riproponeva se non i medesimi errori del Sillon, constando</span><span> essenzialmente </span><span> « … la novità del suo apporto ... nella fama tributagli come filosofo, in una sottile e seducente regia, nell’adozione di principi e formule ricavati a fatica dalla dottrina tomista (come l’uso che egli fa della teoria dell’ analogia) e soprattutto nell’impiego di un linguaggio filosofico ondeggiante, complicato da continue distinzioni, in quel suo presentare le cose quasi in angulis, che gli consente in sostanza di difendere le stesse posizioni pratiche dei nemici della Religione, senza però mettersi in aperta e manifesta contraddizione con le formule della Chiesa [...]

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  81. Guarda qui http://blog.messainlatino.it/2011/02/ubi-est-maneat.html

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  82. qualcuno dovrebbe però far presente al mons. Nunzio che in realtà sono
    I FEDELI che non si sentono sostenuti dal Papa !  e così bisogna farlo sapere a tutti gli ottimisti che si rallegrano che il Papa è sostenuto dai fedeli: questo lo sapevamo già, noi sudditi oppressi dal regime vescovile, eh....
    mica è una novità !

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  83. <p>Un`osservazione.
    </p><p>Le persone che con frasi un pò stereotipate anche se condivisubili sul fondo, invocano l`obedienza al Papa e al Magistero della Chiesa in continuità con la Tradizione, stanno zitte zitte, brillano poi con loro assenza nei thread consacrati alle disobbedienze, alle vessazioni subite dai fedeli  da parte di quei chierici formalmente uniti a Pietro.
    </p><p>Applaudono,con ragione, mons. Bernardini quando dice :
    </p><p>"<span>ciascuno sceglie la porzione che preferisce e respinge il piatto che ritiene indigesto</span>,
    </p><p> 
    </p><p><span> ma tacciono su chi di quel rifiuto ha fatto un marchio di fabbrica,  su chi ha rifiutato gran parte del piatto, rifiutato gran parte della Tradizione, quella che va da Costantino al Vaticano II,  rifiutato la Liturgia cattolica, definita una catastrofe, respinto l`insegnamento cattolico preferendogli un altro "insegnamento" sedicente"ispirato".</span>
    </p><p><span>Su queste aberrazioni cala il silenzio, qui nessuna etichetta, nessuna critica, tutto ok....queste sono riservate a chi pone domande su anomalie e incoerenze, a chi  testimonia  e descrive le disobbedienze di cui subisce le  conseguenze, a chi  esprime il proprio malessere e anche le proprie inquietudini, a chi si rivolge al Papa chiedendo il suo intervento chiarificatore e correttore.</span>
    </p><p><span>Vorrei vedere gli incollatori di etichette rivolgere la loro attenzione anche  a chi sta facendo,nelle proprie salette private,la propria cucina interna con ingredienti altri, diversi, dopo aver tolto e aggiunto e rifiutato ciò che non conviene.  </span>
    </p>

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  84. a voler essere precisi sono i fedeli alla Tradizione che non si sentono sostenuti dal Papa, perché gli altri invece, sono lodati, incoraggiati, approvati, il Papa è con loro! Ma al di là della massa impecorata, sono i responsabili 'capri' che vengono lasciati fare e hanno più potere dei vescovi perché la loro giurisdizione si allarga al mondo intero, molto oltre quindi a quella diocesana del vescovo...

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  85. cara mic io dicev moderare i termini e non di non protestare.Magari sarebbe oltretutto utilissimo alla causa puntare le nostre denunce nei confronti dei religiosi che non si attengono alle indicazioni del Santo Padre,solo così renderemo un grande servizio alla chiesa ed al papa.Il papa sa bene come vanno le cose,ma non può permettersi rivoluzioni o cambiamenti di rotta repentini,rischierebbe uno scisma intollerabile e pericolosissimo per la chiesa , perciò opta per le riforme lente che a noi sembrano inesistenti,ma se ci pensa è l unica percorribile.Egregio silente le cito un caso chiarificatore: un certo pseudo tradizionalismo a verona, ha dato l opportunità a un certo don Abramovic(scusi se storpio il cognome ma non ricordo l  esatta trascrizione)di celebrare messa in ricordo di alcuni fatti storici avvenuti anni fà;tenga presente che per alcune sue posizioni intollerabili come cattolico e stato sconfessato ed espulso dalla fsspx.Non esisteva qualche altro sacerdote per la celebrazione?evidentemente no perchè il connotato politico andava al di là della celebrazione e ovviamente nessun sacerdote intelligente sa che,non si  usa la Santa Messa per dare visibilità a idee(magari legittime)politiche che nulla hanno a che fare con la chiesa.Il cattolicesimo deve fare politica, ma non  essere al servo della politica ,qualunque sia la sua origine, di destra o di sinistra.

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  86. <span>a voler essere precisi sono i fedeli alla Tradizione che non si sentono sostenuti dal Papa, perché gli altri invece, sono lodati, incoraggiati, approvati, il Papa è con loro! Ma al di là della massa impecorata, sono i responsabili 'capri' che vengono lasciati fare e hanno più potere dei vescovi perché la loro giurisdizione si allarga al mondo intero, molto oltre quindi a quella diocesana del vescovo... e sono più obbediti del Papa, perché le prescrizioni, che ogni tanto il Papa sommessamente indica, restano regolarmente lettera morta</span>

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  87. Un`osservazione.

    <p>Le persone che, con frasi un pò stereotipate anche se condivisibili sul fondo, invocano l`obbedienza al Papa e al Magistero della Chiesa in continuità con la Tradizione, stanno zitte zitte, brillano poi con loro assenza nei thread consacrati alle disobbedienze concrete, alle vessazioni subite dai fedeli  da parte di quei chierici formalmente uniti a Pietro.
    </p><p>Applaudono,con ragione, mons. Bernardini quando dice :
    </p><p><span>"<span>ciascuno sceglie la porzione che preferisce e respinge il piatto che ritiene indigesto</span>, </span>
    </p><p>Ma tacciono su chi di quel rifiuto ha fatto un marchio di fabbrica, su chi ha rifiutato gran parte del piatto, rifiutato gran parte della Tradizione, quella che va da Costantino al Vaticano II, rifiutato la Liturgia cattolica, definita una catastrofe, respinto l`insegnamento cattolico preferendogli un altro "insegnamento" sedicente "ispirato".
    </p><p>Su queste anomalie cala stranamente il silenzio, qui nessuna etichetta, nessuna critica...queste sono riservate a chi pone domande su anomalie e incoerenze, a chi testimonia  il proprio malessere, a chi descrive certi  comportamenti di cui subisce le conseguenze, a chi si rivolge al Papa chiedendo il suo intervento chiarificatore e correttore.
    </p><p>Vorrei vedere gli incollatori di etichette, i censori "mono-orientati" , rivolgere la loro attenzione anche a chi sta facendo, nelle proprie salette private, la propria cucina interna con ingredienti altri, diversi, dopo aver tolto, aggiunto e anche rifiutato ciò che non conviene.
    </p>

    RispondiElimina
  88. <p> 
    </p><p>Aggiungo un`osservazione.
    </p><p>Le persone che con frasi un pò stereotipate anche se condivisubili sul fondo, invocano l`obedienza al Papa e al Magistero della Chiesa in continuità con la Tradizione, stanno zitte zitte,brillano poi con loro assenza nei thread consacrati alle disobbedienze , alle vessazioni subite dai fedeli , da parte di quei chierici formalmente uniti a Pietro.
    </p><p>Applaudono,con ragione, mons. Bernardini .quando dice :
    </p><p><span>"<span>ciascuno sceglie la porzione che preferisce e respinge il piatto che ritiene indigesto</span>, </span>
    </p><p>Ma tacciono su chi di quel rifiuto ha fatto un marchio di fabbrica, su chi ha rifiutato gran parte del piatto, rifiutato gran parte della Tradizione, quella che va da Costantino al Vaticano II, rifiutato la liturgia cattolica, definita una catastrofe, respinto l`insegnamento cattolico preferendogli un altro "insegnamento " sedicente "ispirato".
    </p><p>Su queste anomalie cala stranamente il silenzio, qui nessuna etichetta, nessuna critica...queste sono riservate a chi pone domande su anomalie e incoerenze, a chi testimonia e descrive certi  comportamenti di cui subisce le conseguenze, a chi si rivolge al Papa chiedendo il suo intervento chiarificatore e correttore.
    </p><p>Vorrei vedere gli incollatori di etichette, i censori "mono-orientati" , rivolgere la loro attenzione anche a chi sta facendo, nelle proprie salette private, la propria cucina interna con ingredienti altri, diversi, dopo aver tolto, aggiunto e anche rifiutato ciò che non conviene.
    </p>

    RispondiElimina
  89. <span>

    Aggiungo un`osservazione.
    Le persone che con frasi un pò stereotipate anche se condivisubili sul fondo, invocano l`obedienza al Papa e al Magistero della Chiesa in continuità con la Tradizione, stanno zitte zitte,brillano poi con loro assenza nei thread consacrati alle disobbedienze , alle vessazioni subite dai fedeli , da parte di quei chierici formalmente uniti a Pietro.
    Applaudono,con ragione, mons. Bernardini .quando dice :
    <span>"<span>ciascuno sceglie la porzione che preferisce e respinge il piatto che ritiene indigesto</span>, </span></span>
    Ma tacciono su chi di quel rifiuto ha fatto un marchio di fabbrica, su chi ha rifiutato gran parte del piatto, rifiutato gran parte della Tradizione, quella che va da Costantino al Vaticano II, rifiutato la liturgia cattolica, definita una catastrofe, respinto l`insegnamento cattolico preferendogli un altro "insegnamento " sedicente "ispirato".
    Su queste anomalie cala stranamente il silenzio, qui nessuna etichetta, nessuna critica...queste sono riservate a chi pone domande su anomalie e incoerenze, a chi testimonia e descrive certi  comportamenti di cui subisce le conseguenze, a chi si rivolge al Papa chiedendo il suo intervento chiarificatore e correttore.
    Vorrei vedere gli incollatori di etichette, i censori "mono-orientati" , rivolgere la loro attenzione anche a chi sta facendo, nelle proprie salette private, la propria cucina interna con ingredienti altri, diversi, dopo aver tolto, aggiunto e anche rifiutato ciò che non conviene.  

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  90. caro Demetrio ho detto la pura documentata e documentabile verità e non ho usato termini scorretti nei confronti di nessuno.
    Piuttosto mi chiedo cui prodest questa nuova forma di negazionismo nei confronti delle cose che ho appena sostenuto... e il concomitante tirare in ballo la FSSPX che non c'entra nulla con quel che stiamo dicendo né tanto meno col sacerdote che lei cita che mi risulta sia stato espulso!

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  91. <span>puntare le nostre denunce nei confronti dei religiosi che non si attengono alle indicazioni del Santo Padre</span>
    infatti, non mi chiedo solo da oggi come facciano certi presbiteri, che ad esempio hanno disertato in massa la cerimonia di chiusura dell'Anno Sacerdotale, ad obbedire al loro iniziatore piuttosto che al Papa non solo in questo caso... e ci tengo a sottolineare che mi ero astenuta dall'esprimerlo, ma le sue affermazioni provocano, eccome!

    RispondiElimina
  92. <span>
    Aggiungo un`osservazione.  
    Le persone che, con frasi  condivisibili sul fondo, invocano l`obbedienza al Papa e al Magistero della Chiesa in continuità con la Tradizione, stanno zitte zitte, brillano poi con loro assenza nei thread consacrati alle disobbedienze, alle vessazioni subite dai fedeli da parte di quei chierici formalmente uniti a Pietro.  
    Applaudono,con ragione, mons. Bernardini quando dice :  
    <span>"<span>ciascuno sceglie la porzione che preferisce e respinge il piatto che ritiene indigesto</span>, </span></span>  
    ma tacciono su chi di quel rifiuto ha fatto un marchio di fabbrica, su chi ha rifiutato gran parte del piatto, rifiutato gran parte della Tradizione, quella che va da Costantino al Vaticano II, rifiutato la Liturgia cattolica, definita una catastrofe, respinto l`insegnamento cattolico preferendogli un altro "insegnamento " sedicente "ispirato".  
    Su queste anomalie cala stranamente il silenzio, qui nessuna etichetta, nessuna critica...queste sono riservate a chi pone domande su anomalie e incoerenze, a chi testimonia e descrive certi  comportamenti di cui subisce le conseguenze, a chi si rivolge al Papa chiedendo il suo intervento chiarificatore e correttore.  
    Vorrei vedere gli incollatori di etichette, i censori "mono-orientati" , rivolgere la loro attenzione anche a chi sta facendo, nelle proprie salette private, la propria cucina interna con ingredienti altri, diversi, dopo aver tolto, aggiunto e anche rifiutato ciò che non conviene.

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  93. <span><span>puntare le nostre denunce nei confronti dei religiosi che non si attengono alle indicazioni del Santo Padre</span>  
    infatti, non mi chiedo solo da oggi come facciano certi presbiteri, che ad esempio hanno disertato in massa la cerimonia di chiusura dell'Anno Sacerdotale, ad obbedire al loro iniziatore piuttosto che al Papa non solo in questo caso... e ci tengo a sottolineare che mi ero astenuta dall'esprimerlo, ma le sue affermazioni me lo hanno praticamente estorto!</span>

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  94. <span>
    Un`osservazione.    
    Le persone che, con frasi  condivisibili sul fondo, invocano l`obbedienza al Papa e al Magistero della Chiesa in continuità con la Tradizione, stanno zitte zitte, brillano poi con loro assenza nei thread consacrati alle disobbedienze, alle vessazioni subite dai fedeli da parte di quei chierici formalmente uniti a Pietro.    
    Applaudono,con ragione, mons. Bernardini quando dice :    
    <span>"<span>ciascuno sceglie la porzione che preferisce e respinge il piatto che ritiene indigesto</span>, </span></span>    
    ma tacciono su chi di quel rifiuto ha fatto un marchio di fabbrica, su chi ha rifiutato gran parte del piatto, rifiutato gran parte della Tradizione, quella che va da Costantino al Vaticano II, rifiutato la Liturgia cattolica, definita una catastrofe, respinto l`insegnamento cattolico preferendogli un altro "insegnamento " sedicente "ispirato".    
    Su queste anomalie cala stranamente il silenzio, qui nessuna etichetta, nessuna critica...queste sono riservate a chi pone domande su anomalie e incoerenze, a chi testimonia e descrive certi  comportamenti di cui subisce le conseguenze, a chi si rivolge al Papa chiedendo il suo intervento chiarificatore e correttore.    
    Vorrei vedere gli incollatori di etichette rivolgere la loro attenzione anche a chi sta facendo, nelle proprie salette private, la propria cucina interna con ingredienti altri, diversi, dopo aver tolto, aggiunto e anche rifiutato ciò che non conviene.

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  95. <span>
    Un`osservazione.      
    Le persone che, con frasi  condivisibili sul fondo, invocano l`obbedienza al Papa e al Magistero della Chiesa in continuità con la Tradizione, stanno zitte zitte, brillano poi con la loro assenza nei thread consacrati alle disobbedienze, alle vessazioni subite dai fedeli da parte di quei chierici formalmente uniti a Pietro.      
    Applaudono,con ragione, mons. Bernardini quando dice :      
    <span>"<span>ciascuno sceglie la porzione che preferisce e respinge il piatto che ritiene indigesto</span>, </span></span>      
    ma tacciono su chi di quel rifiuto ha fatto un marchio di fabbrica, su chi ha rifiutato gran parte del piatto, rifiutato gran parte della Tradizione, quella che va da Costantino al Vaticano II, rifiutato la Liturgia cattolica, definita una catastrofe, respinto l`insegnamento cattolico preferendogli un altro "insegnamento " sedicente "ispirato".      
    Su queste anomalie cala stranamente il silenzio, qui nessuna etichetta, nessuna critica...queste sono riservate a chi pone domande su anomalie e incoerenze, a chi testimonia e descrive certi  comportamenti di cui subisce le conseguenze, a chi si rivolge al Papa chiedendo il suo intervento chiarificatore e correttore.      
    Vorrei vedere gli incollatori di etichette rivolgere la loro attenzione anche a chi sta facendo, nelle proprie salette private, la propria cucina interna con ingredienti altri, diversi, dopo aver tolto, aggiunto e anche rifiutato ciò che non conviene.

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  96. Grazie. Rivedrò il tutto tenendo presenti le sue indicazioni. In ogni caso mi sembra importante articolare ed approfondire le analisi con la necessaria accuratezza.

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  97. sig demetrio, le sue recriminazioni contro destra e sinistra danno un'immagine completamente FALSATA della realtà.
    I fatti sono questi:
    - il Papa fa una legge o dà delle prescrizioni;
    - alcuni (TANTI) strapotenti VESCOVI (e gente al loro seguito) NON rispettano le prescrizioni e iMPEDISCONO ai fedeli (NON importa chi siano, qui la politica non c'entra un'ACCA!) di eseguire quelle volontà del Papa, come da leggi scritte;
    - il Papa dovrebbe iNTERVENIRE E obbligare I RIBELLI  ad obbedire, ma non lo fa, perchè ha paura dei prepotenti, e cede ai loro ricatti;
    - molti fedeli restano indifesi;
    - quelli che disobbediscono e fanno il comodo loro -vedi KIKO&CNC- vengono lodati e approvati;
    - i fedeli indifesi (che invano chiedono la Messa come MP) protestano, ma inutilmente, devono soggiacere ai prepotenti, non si possono appellare al Papa, che NON LI DIFENDE, come non difende se stesso dai lupi, ma li lascia fare e opprimere i piccoli;

    <span><span> le prescrizioni, che ogni tanto il Papa sommessamente indica, restano regolarmente lettera morta.</span></span>
    Dunque:
    ogni volta che il papa non FA RISPETTARE  LE SUE PRESCRIZIONI, fa una grave omissione: infatti è INUTILE  CHE PRECRIVA DI ESEGUIRE qualcosa, se poi non obbliga tutti -preti, prelati e fedeli- a rispettare ciò che ha detto.
    Lei se lo immagina uno Stato dove si fanno le leggi, ma poi nessuno le fa rispettare ?
    Se l'immagina uno Stato dove i cittadini cominciano a commettere cento reati e nessuno li manda in tribunale  ?
    Se i giudici mandano in libertà tutti i rapinatori o gli autisti ubriachi che uccidono al volante, o i violentatori ecc....
    e i delitti rimangono impuniti, mi dice lei tutta la cittadinanza  DA CHI SI SENTIRA' DIFESA ? da quali forze dell'ordine ?

    QUALE SICUREZZA  ci sarà nella vita di quello Sato? quale CERTEZZA DEL DIRITTO ?
    e mi dice, sig. Demetrio, che ci azzecca la politica in tutto questo ?
    Non lo vede che la Chiesa si trova in una condizione di   non-governo perchè chi dovrebbe governare non  lo fa, ma SUGGERISCE soltanto il da farsi, senza imporlo con Autorità  ?
    lei lo vede o no che ognuno fa quello che vuole, perchè vige l'anarchia e vincono i violenti e malfidati anzichè gli onesti fedeli, obbedienti e  ligi, i quali vengono schiacciati e puniti, come a Thiberville ?
    Destra e sinistra non hanno alcun senso: qui siamo al regno dell'ingiustizia, poichè CHI ha l'autorità per governare non la usa, altro che destra e sinistra: finiamola con questi schemi fritti e rifritti !
    Si tratta di governare con giustizia, FAR RISPETTARE LE LEGGI e la giustizia, non lasciar crescere il caops.... LASCIAR VINCERE i lup, dare mano libera agli oppressori: Thiberville docet !

    RispondiElimina
  98. <span>sig demetrio, le sue recriminazioni circa destra e sinistra danno un'immagine completamente FALSATA della realtà.  
    I fatti sono questi:  
    - il Papa fa una legge o dà delle prescrizioni;  
    - alcuni (TANTI) strapotenti VESCOVI (e gente al loro seguito) NON rispettano le prescrizioni e iMPEDISCONO ai fedeli (NON importa chi siano, qui la politica non c'entra un'ACCA!) di eseguire quelle volontà del Papa, come da leggi scritte;  
    - il Papa dovrebbe iNTERVENIRE E obbligare I RIBELLI  ad obbedire, DIFENDENDO I PICCOLI, ma non lo fa, perchè ha paura dei prepotenti, e cede ai loro ricatti;  
    - molti fedeli restano indifesi;  
    - quelli che disobbediscono e fanno il comodo loro -vedi KIKO&CNC- vengono lodati e approvati  (!)
    - i fedeli indifesi (che invano chiedono la Messa come da MP) protestano, ma inutilmente, devono soggiacere ai prepotenti : non si possono appellare al Papa, che NON LI DIFENDE, come non difende se stesso dai lupi, ma li lascia fare e opprimere i piccoli;  
     
    <span><span> le prescrizioni, che ogni tanto il Papa sommessamente indica, restano regolarmente lettera morta.</span></span>  
    Dunque:  
    ogni volta che il papa non FA RISPETTARE  LE SUE PRESCRIZIONI, fa una grave omissione: infatti è INUTILE  CHE PRESCRIVA DI ESEGUIRE qualcosa, se poi non obbliga tutti -preti, prelati e fedeli- a rispettare ciò che ha detto.  
    Lei se lo immagina uno Stato dove si fanno le leggi, ma poi nessuno le fa rispettare ?  
    Se l'immagina uno Stato dove i cittadini cominciano a commettere cento reati e nessuno li manda in tribunale  ?  
    Se i giudici mandano in libertà tutti i rapinatori o gli autisti ubriachi che uccidono al volante, o i violentatori ecc....  
    e i delitti rimangono impuniti, mi dice lei tutta la cittadinanza  DA CHI SI SENTIRA' DIFESA ? da quali forze dell'ordine ?  
     
    QUALE SICUREZZA  ci sarà nella vita di quello Sato? quale CERTEZZA DEL DIRITTO ?  
    e mi dice, sig. Demetrio, che ci azzecca la politica in tutto questo ?  
    Non lo vede che la Chiesa si trova in una condizione di   non-governo perchè chi dovrebbe governare non  lo fa, ma SUGGERISCE soltanto il da farsi, senza imporlo con Autorità  ?  
    lei lo vede o no che ognuno fa quello che vuole, perchè vige l'anarchia e vincono i violenti e malfidati anzichè gli onesti fedeli, obbedienti e  ligi, i quali vengono schiacciati e puniti, come a Thiberville ?  
    Destra e sinistra non hanno alcun senso: qui siamo al regno dell'ingiustizia, poichè CHI ha l'autorità per governare non la usa, altro che destra e sinistra: finiamola con questi schemi fritti e rifritti !  
    Si tratta (prima che la situazione peggiori) della NECESSITA'  di governare con giustizia, FAR RISPETTARE LE LEGGI e la giustizia, non lasciar crescere il caos.... e LASCIAR VINCERE i lupi, dare mano libera agli oppressori: Thiberville docet !</span>

    RispondiElimina
  99. <span><span>sig demetrio, le sue recriminazioni circa destra e sinistra danno un'immagine completamente FALSATA della realtà.    
    I fatti sono questi:    
    - il Papa fa una legge o dà delle prescrizioni;    
    - alcuni (TANTI) strapotenti VESCOVI (e gente al loro seguito) NON rispettano le prescrizioni e iMPEDISCONO ai fedeli (NON importa chi siano, qui la politica non c'entra un'ACCA!) di eseguire quelle volontà del Papa, come da leggi scritte;    
    - il Papa dovrebbe iNTERVENIRE E obbligare I RIBELLI  ad obbedire, DIFENDENDO I PICCOLI, ma non lo fa, perchè ha paura dei prepotenti, e cede ai loro ricatti;    
    - molti fedeli restano indifesi;    
    - quelli che disobbediscono e fanno il comodo loro -vedi KIKO&CNC- vengono lodati e approvati  (!)  
    - i fedeli indifesi (che invano chiedono la Messa come da MP) protestano, ma inutilmente, devono soggiacere ai prepotenti : non si possono appellare al Papa, che NON LI DIFENDE, come non difende se stesso dai lupi, ma li lascia fare e opprimere i piccoli;    
       
    <span><span> le prescrizioni, che ogni tanto il Papa sommessamente indica, restano regolarmente lettera morta.</span></span>    
    Dunque:    
    ogni volta che il papa non FA RISPETTARE  LE SUE PRESCRIZIONI, fa una grave omissione: infatti è INUTILE  CHE PRESCRIVA DI ESEGUIRE qualcosa, se poi non obbliga tutti -preti, prelati e fedeli- a rispettare ciò che ha detto.    
    Lei se lo immagina uno Stato dove si fanno le leggi, ma poi nessuno le fa rispettare ?    
    Se l'immagina uno Stato dove i cittadini cominciano a commettere cento reati e nessuno li manda in tribunale  ?    
    Se i giudici mandano in libertà tutti i rapinatori o gli autisti ubriachi che uccidono al volante, o i violentatori ecc....    
    e i delitti rimangono impuniti, mi dice lei tutta la cittadinanza  DA CHI SI SENTIRA' DIFESA ? da quali forze dell'ordine ?    
       
    QUALE SICUREZZA  ci sarà nella vita di quello Sato? quale CERTEZZA DEL DIRITTO ?    
    e mi dice, sig. Demetrio, che ci azzecca la politica in tutto questo ?    
    Non lo vede che la Chiesa si trova in una condizione di   non-governo perchè chi dovrebbe governare non  lo fa, ma SUGGERISCE soltanto il da farsi, senza imporlo con Autorità  ?    
    lei lo vede o no che ognuno fa quello che vuole, perchè vige l'anarchia e vincono i violenti e malfidati anzichè gli onesti fedeli, obbedienti e  ligi, i quali vengono schiacciati e puniti, come a Thiberville ?    
    Destra e sinistra non hanno alcun senso: qui siamo al regno dell'ingiustizia, poichè CHI ha l'autorità per governare non la usa, altro che destra e sinistra: finiamola con questi schemi fritti e rifritti !    
    Si tratta (prima che la situazione peggiori) della NECESSITA'  di governare con giustizia, FAR RISPETTARE LE LEGGI e la giustizia, non lasciar crescere il caos senza freni..... e smettere di LASCIAR VINCERE  i lupi, dando mano libera agli oppressori: Thiberville docet !  in tutta la Chiesa si moltiplicheranno situazioni come qualle, se il Papa cede ai ricatti dei tiranni,  che si sentiranno sempre più forti e sicuri dell'impunità !
    </span></span>

    RispondiElimina
  100. <span><span><span>sig demetrio, le sue recriminazioni circa destra e sinistra danno un'immagine completamente FALSATA della realtà.      
    I fatti sono questi:      
    - il Papa fa una legge o dà delle prescrizioni;      
    - alcuni (TANTI) strapotenti VESCOVI (e gente al loro seguito) NON rispettano le prescrizioni e iMPEDISCONO ai fedeli (NON importa chi siano, qui la politica non c'entra un'ACCA!) di eseguire quelle volontà del Papa, come da leggi scritte;      
    - il Papa dovrebbe iNTERVENIRE E obbligare I RIBELLI  ad obbedire, DIFENDENDO I PICCOLI, ma non lo fa, perchè ha paura dei prepotenti, e cede ai loro ricatti;      
    - molti fedeli restano indifesi;      
    - quelli che disobbediscono e fanno il comodo loro -vedi KIKO&CNC- vengono lodati e approvati  (!)    
    - i fedeli indifesi (che invano chiedono la Messa come da MP) protestano, ma inutilmente, devono soggiacere ai prepotenti : non si possono appellare al Papa, che NON LI DIFENDE, come non difende se stesso dai lupi, ma li lascia fare e opprimere i piccoli;      
         
    <span><span> le prescrizioni, che ogni tanto il Papa sommessamente indica, restano regolarmente lettera morta.</span></span>      
    Dunque:      
    ogni volta che il papa non FA RISPETTARE  LE SUE PRESCRIZIONI, fa una grave omissione: infatti è INUTILE  CHE PRESCRIVA DI ESEGUIRE qualcosa, se poi non obbliga tutti -preti, prelati e fedeli- a rispettare ciò che ha detto.      
    Lei se lo immagina uno Stato dove si fanno le leggi, ma poi nessuno le fa rispettare ?      
    Se l'immagina uno Stato dove i cittadini cominciano a commettere cento reati e nessuno li manda in tribunale  ?      
    Se i giudici mandano in libertà tutti i rapinatori o gli autisti ubriachi che uccidono al volante, o i violentatori ecc....      
    e i delitti rimangono impuniti, mi dice lei tutta la cittadinanza  DA CHI SI SENTIRA' DIFESA ? da quali forze dell'ordine ?      
         
    QUALE SICUREZZA  ci sarà nella vita di quello Sato? quale CERTEZZA DEL DIRITTO ?      
    e mi dice, sig. Demetrio, che ci azzecca la politica in tutto questo ?      
    Non lo vede che la Chiesa si trova in una condizione di   non-governo perchè chi dovrebbe governare non  lo fa, ma SUGGERISCE soltanto il da farsi, senza imporlo con Autorità  ?      
    lei lo vede o no che ognuno fa quello che vuole, perchè vige l'anarchia e vincono i violenti e malfidati anzichè gli onesti fedeli, obbedienti e  ligi, i quali vengono schiacciati e puniti, come a Thiberville ?      
    Destra e sinistra non hanno alcun senso: qui siamo al regno dell'ingiustizia, poichè CHI ha l'autorità per governare non la usa, altro che destra e sinistra: finiamola con questi schemi fritti e rifritti !      
    Si tratta (prima che la situazione peggiori) della NECESSITA'  di governare con giustizia, FAR RISPETTARE LE LEGGI e la giustizia, non lasciar crescere il caos senza freni..... e smettere di LASCIAR VINCERE  i lupi, dando mano libera agli oppressori: Thiberville docet !  in tutta la Chiesa si moltiplicheranno situazioni come quella, se il Papa cede ai ricatti dei tiranni,  che si sentiranno sempre più forti e sicuri dell'impunità !  [...]

    RispondiElimina
  101. Cara mic mi sembrava evidente ,ma sbagliando me ne scuso,che non mi riferivo a lei quando parlavo di moderazione.Per quanto riguarda il resto(tirare in ballo la fsspx)la mia era una risposta a un altro lettore(silente)e semplicemente ho affermato che visto che l atteggiamento di don Abramovic non era ne cattolico ne ortodosso, è stato espulso dalla fraternità;la mia era ed è una lode alla fsspx ,e non una critica!Spero che la sua sia stata una lettura "veloce" del post visto che all ottava riga dico dell espulsione.Cara Luisa essendo uno di quelli che spesso e volentieri richiamano all obbedienza al papa e al magistero, mi sento un po tirato in causa dal suo post!Le posso assicurare che da parte mia c è il massimo rigore nel denunciare le nefandezze che lei accenna nel post,proprio perchè  l essere  cattolico impone l essere coerenti. 

    RispondiElimina
  102. <span><span><span>sig demetrio, le sue recriminazioni circa destra e sinistra danno un'immagine completamente FALSATA della realtà.      
    I fatti sono questi:      
    - il Papa fa una legge o dà delle prescrizioni;      
    - alcuni (TANTI) strapotenti VESCOVI (e gente al loro seguito) NON rispettano le prescrizioni e iMPEDISCONO ai fedeli (NON importa chi siano, qui la politica non c'entra un'ACCA!) di eseguire quelle volontà del Papa, come da leggi scritte;      
    - il Papa dovrebbe iNTERVENIRE E obbligare I RIBELLI  ad obbedire, DIFENDENDO I PICCOLI, ma non lo fa, perchè ha paura dei prepotenti, e cede ai loro ricatti;      
    - molti fedeli restano indifesi;      
    - quelli che disobbediscono e fanno il comodo loro -vedi KIKO&CNC- vengono lodati e approvati  (!)    
    - i fedeli indifesi (che invano chiedono la Messa come da MP) protestano, ma inutilmente, devono soggiacere ai prepotenti : non si possono appellare al Papa, che NON LI DIFENDE, come non difende se stesso dai lupi, ma li lascia fare e opprimere i piccoli;      
         
    <span><span> le prescrizioni, che ogni tanto il Papa sommessamente indica, restano regolarmente lettera morta.</span></span>      
    Dunque:      
    ogni volta che il papa non FA RISPETTARE  LE SUE PRESCRIZIONI, fa una grave omissione: infatti è INUTILE  CHE PRESCRIVA DI ESEGUIRE qualcosa, se poi non obbliga tutti -preti, prelati e fedeli- a rispettare ciò che ha detto.      
    Lei se lo immagina uno Stato dove si fanno le leggi, ma poi nessuno le fa rispettare ?      
    Se l'immagina uno Stato dove i cittadini cominciano a commettere cento reati e nessuno li manda in tribunale  ?      
    Se i giudici mandano in libertà tutti i rapinatori o gli autisti ubriachi che uccidono al volante, o i violentatori ecc....      
    e i delitti rimangono impuniti, mi dice lei tutta la cittadinanza  DA CHI SI SENTIRA' DIFESA ? da quali forze dell'ordine ?      
         
    QUALE SICUREZZA  ci sarà nella vita di quello Sato? quale CERTEZZA DEL DIRITTO ?      
    e mi dice, sig. Demetrio, che ci azzecca la politica in tutto questo ?      
    Non lo vede che la Chiesa si trova in una condizione di   non-governo perchè chi dovrebbe governare non  lo fa, ma SUGGERISCE soltanto il da farsi, senza imporlo con Autorità  ?      
    lei lo vede o no che ognuno fa quello che vuole, perchè vige l'anarchia e vincono i violenti e malfidati anzichè gli onesti fedeli, obbedienti e  ligi, i quali vengono schiacciati e puniti, come a Thiberville ?      
    Destra e sinistra non hanno alcun senso: qui siamo al regno dell'ingiustizia, poichè CHI ha l'autorità per governare non la usa, altro che destra e sinistra: finiamola con questi schemi fritti e rifritti !      
    Si tratta (prima che la situazione peggiori) della NECESSITA'  di governare con giustizia, FAR RISPETTARE LE LEGGI e la giustizia, non lasciar crescere il caos senza freni..... e smettere di LASCIAR VINCERE  i lupi, dando mano libera agli oppressori: Thiberville docet !  in tutta la Chiesa si moltiplicheranno situazioni come quella, se il Papa cede ai ricatti dei tiranni,  che si sentiranno sempre più forti e sicuri dell'impunità !  [...]

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  103. concordo con lei che le commistioni tra Fede e politica siano strumentali per chi vive la fede come una ideologia e, purtroppo, neppure i tradizionalisti sono esenti da questo!

    pensavo si riferisse a me perché si agganciava al mio post

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  104. <span>concordo con lei che le commistioni tra Fede e politica siano strumentali per chi vive la fede come una ideologia e, purtroppo, neppure i tradizionalisti sono esenti da questo!  </span>

    RispondiElimina
  105. <p>So che purtroppo la REDAZIONE può poco o niente contro quei simpaticoni che si limitano a dare dei placet molto espressivi senza partecipare alla discussione e che sono abbastanza scaltri e esperti in informatica  per non lasciare alcuna traccia che permetterebbe alla REDAZIONE di risalire a loro e bannarli.
    </p><p>Da che parte stiano lo abbiamo capito, ma l`intelligentone  che si diverte come può, oggi ha commesso un passo falso perchè ha dato a quella parte un nome e un`origine che penso non aver bisogno di specificare.
    </p>

    RispondiElimina
  106. Bravo Simone,parla per noi,protestanti ma che volevamo una bella chiesa, parla per noi framassoni che vogliamo che tutti si vogliano bene,parla per noi eretici che mettiamo le religioni là dove vuole il papa, parla per noi neocatecumenali che facciamo il papa a nostra immagine e somiglianza

    RispondiElimina
  107. :-D ma,....ma...ma Return , HAI DESCRITTO LA POVERA NOSTRA ITALIA !!!! oltrechè la Chiesa... :(

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  108. wehhh, tacciono perchè la loggia ed il Gran Maestro suggeriscono di entrare e seminare quando si azzecca l'interpretazione della realtà e di astenersi quando  si parla di punizioni subìte dai tradizionalisti (definiti vacantisti o tradizionalsedevacantisti o pseudotradizionaeretici ecc. ecc.). Seminare dubbio ( :-D ) sulle analisi logiche e precise e astenersi soddisfatti quando si piange delle miserie contro il cattolicesimo. 

    RispondiElimina
  109. eh beh....lo so, pare anche a me! ....:(

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  110. Roberto Martelli26 febbraio 2011 17:46

    In tutta sincerità, mi pare un po' poco per una berretta cardinalizia ( o, forse, bisognerebbe malignare che lo scopo del sermone sia proprio questo .....). E' dai tempi di Pio IX che si va avanti con sta manfrina del Papa - purino! - tanto buono, attorniato dai cattivoni ....... ma allora i nemici erano fuori dalle mura vaticane.
    I tempi non sono più quelli di Porta Pia e le notizie in mio possesso inducono a tutt'altre considerazioni. Ognuno è libero di pensare ciò vuole, ma tutti, credo, si debba convenire sulla necessità, in qualsiasi posizione di ordine e di grado, di compiere fedelmente e scrupolosamente, fino in fondo, il proprio dovere. Non vi sono alibi al riguardo per nessuno, tantomeno per chi siede sul trono di Pietro e possiede il potere delle chiavi : i tempi non sono più consoni a trastulli pianistici mozartiani ....

    RispondiElimina
  111. <span><span>Ma chi vuol prender per babbeo?</span></span>
    <span><span>secondo lei chi, se non la FSSPX insegna più, oggi, il catechismo di S. Pio X?</span></span>

    RispondiElimina
  112. Sig return lei con il suo post fa parte della categoria di cui prima invitavo alla moderazione.Nel momento in cui lei con i suoi discorsi offende il Santo Padre, si discosta totalmente da quanto dettato dai punti 112 113 114 115 del catechismo di san Pio X(citato precedentemente in un post da simon de cyrene)pertanto ...mediti quanto insegnato dal santo papa.Per qaunto riguarda destra e sinistra la mia analisi verteva su un fatto ben preciso precedentemente discusso con altri lettori ,e non centra nulla con quanto da lei estrapolato certamente in buona fede.  

    RispondiElimina
  113. chi di voi si sa spiegare come mai siano in aumento i benpensanti che citano il Catechismo di S. Pio X. Non vi sembra un po' strumentale, soprattutto da quando sembra stia per essere superato persino quello della Chiesa Cattolica?

    RispondiElimina
  114. micapizza&fichi26 febbraio 2011 18:52

    Comunque il Papa ha detto cose "solide" sull'aborto. Cose scomode per i dittatori relativi.
    Per dirla con il buon Mic, qualche capro con il bernoccolo lo si può vedere.
    Nella mia diocesi, la "più importante d'Europa", certi discorsi è difficile sentirli provenire dalla curia.
    Mi accontento (e non di poco), perciò "godo", aspettando ... Godot, nella persona di un vescovo molto sintonizzato sulle frequenze di Benedetto XVI. Mi auguro che anche il Mardunolbo che implora S. Ambrogio si unisca a chiedere questa grazia.
    Ed intanto preghi per questo Papa almeno quanto gli fa le pulci...   storcendo il naso anche di fronte alle grazie copiose.
    Putòst che nient l'è mej putòst.  

    RispondiElimina
  115. <span>chi di voi si sa spiegare come mai siano in aumento i benpensanti che citano il Catechismo di S. Pio X. Non vi sembra un po' strumentale, soprattutto da quando sembra stia per essere superato persino quello della Chiesa Cattolica?</span>

    avete letto l'articolo di Damian Thompson?

    RispondiElimina
  116. Simon de Cyrène26 febbraio 2011 19:52

    Non basta insegnare, cara mic, ancora bisogna dare l'esempio.
    Grazie per il suo fruttuoso intervento. I.P.

    RispondiElimina
  117. " We don’t know the details, but when a blog as influential as the New Liturgical Movement encourages Catholics to sign a petition to the Holy Father asking him not to allow such changes then I think there’s cause for alarm.

    So far, 10,000 Catholics have signed. You may may find it hard to believe that Pope Benedict would take back something that he has solemnly granted. <span>But the opponents of the Extraordinary Form are a determined bunch and – especially in the case of conservative supporters of the “reform of the reform” – extremely powerful in the curia.</span> It wouldn’t be the first time a Pope has had his arm twisted. Here, again, is the link to the petition."

    RispondiElimina
  118. <span>" We don’t know the details, but when a blog as influential as the New Liturgical Movement encourages Catholics to sign a petition to the Holy Father asking him not to allow such changes then I think there’s cause for alarm.  
    So far, 10,000 Catholics have signed. You may may find it hard to believe that Pope Benedict would take back something that he has solemnly granted. <span>But the opponents of the Extraordinary Form are a determined bunch and – especially in the case of conservative supporters of the “reform of the reform” – extremely powerful in the curia.</span> <span>It wouldn’t be the first time a Pope has had his arm twisted</span>. Here, again, is the link to the petition." 
    </span>

    RispondiElimina
  119. <span><span>" We don’t know the details, but when a blog as influential as the New Liturgical Movement encourages Catholics to sign a petition to the Holy Father asking him not to allow such changes then I think there’s cause for alarm.    
    So far, 10,000 Catholics have signed.
    </span></span>
    <span><span>You may may find it hard to believe that Pope Benedict would take back something that he has solemnly granted. <span>But the opponents of the Extraordinary Form are a determined bunch and – especially in the case of conservative supporters of the “reform of the reform” – extremely powerful in the curia.</span> <span>It wouldn’t be the first time a Pope has had his arm twisted</span>. Here, again, is the link to the petition."  
    </span></span>

    RispondiElimina
  120. Demetrio, visto che mi chiama in causa, non intendo, almeno in questa sede, esprimere alcun giudizio su Don Floriano Abramovich, che mi risulta abbia mantenuto, nonostante l'incresciosa rottura con la FSSPX, un buon seguito tra i fedeli tradizionalisti veneti. Lascio a qualcuno tra costoro l'onere di risponderle. Mi limito ad osservare che ritengo riduttivo e limitante un "tradizionalismo" che si ferma al fatto liturgico, pur essenziale nell'economia della salvezza, rinunciando a una coerente (e anteriore) visione anche politica e meta-politica che comporta, conseguentemente, anche la capacità di articolare  un pensiero e un'azione su un piano storico, politico e soprattutto dei valori. Ma credo, come dicevo, che non sia questa la sede per parlarne, anche se sarebbe interessante. Mi sembra di aver capito che questa sia la linea della Redazione a cui mi sembra giusto, visto che siamo ospiti, attenermi.

    RispondiElimina
  121. Luisa ha ragione. Si sta verificando il curioso fenomeno che alcuni tangheri (o uno solo) hanno preso l'abitudine di "approvare" usando nick insultanti, spregiativi o comunque provocatori. Ovviamente abbiamo tutti sviluppato, nella società post-sessantottina, una necessaria tolleranza all'infantilismo, alla stupidità e alla volgarità, e quindi non ci rimane che dire "c'è di peggio", tuttavia la faccenda è, almeno esteticamente, irritante.

    RispondiElimina
  122. Demetrio, visto che mi cita di nuovo e, come dicevo sopra, non intendo, in questa sede, discutere di Don Floriano Abramovich e quindi non voglio commentare, nel merito, la sua apodittica affermazione secondo la quale "l atteggiamento di don Abramovic non era ne cattolico ne ortodosso", mi limito ad osservare che, almeno su un piano argomentativo, la sua citata affermazione è piuttostopovera e indimostrasta.

    RispondiElimina
  123. Simon, sta davvero oltrepassando ogni misura!
    La FSSPX non ha bisogno che io la difenda, ha Chi la difende e la difenderà...
    Vuol forse sostenere che i suoi sacerdoti insegnino e non pratichino? Se per lei 'pratica' vuol dire rinnegamento di quello per cui son stati 'formati' e costituiti lo lasci decidere al Papa, il quale:
    1. se ha accettato i colloqui riconosce che qualcosa su cui discutere c'è, altrimenti che senso avrebbero?
    2. tanto più che si tratta di autentici colloqui e di autentico confronto, non del giudizio S. Uffizio che lei tira pretestuosamente e sistematicamente in ballo con una pertinacia degna di miglior causa (tra l'altro il S.Uffizio non esiste più e magari esistesse ancora per altri, invece!)
    3. con altre realtà ecclesiali ci sono state trattative degne del miglior marketing, come se la Verità possa essere oggetto di trattative e compromessi. Questo non le ripugna?
    4. per cui il protrarsi di questa situazione è francamente incomprensibile 
    5. cerchi di non buttare come al solito tutta la questione su una obbedienza che lo stesso Papa non amerebbe cieca (le ricordo l'elogio di Ben.XVI di Newman e della coscienza: quella di fede e non quella falsamente libertaria o di facciata alla quale purtroppo assistiamo ogni giorno)

    RispondiElimina
  124. Silente, mi spiace per la sgradevole strumentalizzazione di questa dolorosa vicenda.
    desidero precisare che nel mio post generalizzavo e non avevo nessuna intenzione di riferirmi al sacerdote tirato in ballo dal nostro interlocutore

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  125. preferite creare diversivi?

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  126. Peccato che, sino ad ora, le firme italiane siano pochine<span>, fra l'altro, mi parrebbero mancare <span>anche parecchi nomi "noti"; come mai? Qualcuno potrebbe spiegarmelo? Forse che qualche associazione "tradizionalista" abbia posto il proprio veto all'iniziativa? La particolare assenza di alcuni nominativi mi indurrebbe a supporlo e credo che apprenderne la causa si rivelerebbe utile a tutti.</span></span>

    RispondiElimina
  127. Che'l me scusa schour, ma lu l'è propri 'n cicinin arious; el sarisa minga mej di scrif: "putost che nagott, l'é mej el putost"?  

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  128. <span>Che'l me scusa schour, ma lu el me paar propri 'n cicinin arious; el sarisa minga staa mej de scrif  inscì: "putost che nagott, l'é mej el putost"? </span>

    RispondiElimina
  129. Grazie Mic. Ovviamente non ne avevo alcun dubbio. Serena domenica (Simon permettendo.....)

    RispondiElimina
  130. Da milanese, mi sento di darle ragione. Quel "nient" è un deplorevole  italianismo.
    P.S. Servire Messainlatino in letizia...

    RispondiElimina
  131. Redazione di Messainlatino.it26 febbraio 2011 23:46

    Silente, non potremmo essere più in disaccordo. Esattamente agli antipodi.
    Enrico

    RispondiElimina
  132. Redazione di Messainlatino.it26 febbraio 2011 23:58

    Se il tradizionalismo fosse quello di don Abramovicz, avrebbero mille volte ragione i progressisti.
    Qui non ci limitiamo al 'fatto liturgico', come se ci occupassimo solo di pianete e manipoli (anzi, ce ne occupiamo fin troppo poco di liturgia in senso stretto). Ci occupiamo, eccome, di vita della Chiesa ed anche di dottrina. Ma cattolica. E il cattolicesimo, con certe ideologie politiche, ha poco, o nulla, a che spartire.
    Enrico

    RispondiElimina
  133. Redazione di Messainlatino.it27 febbraio 2011 00:03

    Questa volta concordo pienamente con Silente. 
    In effetti l'unica soluzione sarebbe togliere la funzione 'mi piace'
    Enrico

    RispondiElimina
  134. Car el me Schour Silente, al dì d'incoeu sem minga restà in tropp a vess boun de parlaà ancamò voeun meneghin coum al se def, anca par el fatt che g'hinn scià doumà tant arious, ma di milanes veri, de chej de Porta Cicca, ghe n'è propri pusee minga in gir ... 

    RispondiElimina
  135. <span>Car el me Schour Silente, al dì d'incoeu sem minga restà in tropp a vess boun de parlaà ancamò voeun meneghin coum al se def, anca par el fatt che g'hinn scià doumà tant arious, ma di milanes veri, de chej de Porta Cicca, el ghe n'è propri pusee minga in gir ... Anca mi ... sount mess piemountes e vivi in voeun alter sit ...</span>

    RispondiElimina
  136. Eresie striscianti?

    Per dirla con Biffi oggi striscia l'ortodossia cattolica, l'eresia cammina in piedi bella dritta!

    RispondiElimina
  137. Ed è quello strisciare diritta dell`eresia , alla luce del sole , in altri casi dietro le spesse mura del segreto e del silenzio, SENZA essere condannata, senza che i suoi autori siano ripresi e anche sanzionati, che mi sconcerta.
    Quante coscienze sono state e sono deformate, ingannate?

    RispondiElimina
  138. <span>Ed è quel camminare dritta dell`eresia , alla luce del sole , in altri casi dietro le spesse mura del segreto e del silenzio, SENZA essere condannata, senza che i suoi autori siano ripresi e anche sanzionati, che mi sconcerta.  
    Quante coscienze sono state e sono deformate, ingannate?</span>

    RispondiElimina
  139. anche di romani ne sono rimasti pochi veri, ma non per questo non ci si può intendere tra persone (tra l'altro vi comprendo perché il dialetto della mia famiglia materna d'origine è il ferrarese)

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  140. <span>anche di romani, oggi, ne sono rimasti pochi veri, ma non per questo non ci si può intendere tra persone (tra l'altro vi comprendo perché il dialetto della mia famiglia materna d'origine è il ferrarese)</span>

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  141. <span><span>Ed è quel camminare dritta dell`eresia , alla luce del sole , in altri casi dietro le spesse mura del segreto e del silenzio, SENZA essere condannata, senza che i suoi autori siano ripresi e anche sanzionati, che mi sconcerta.    
    Quante coscienze sono state e sono deformate, ingannate?</span></span>
    Non ha forse la Chiesa la responsabilità della salvezza delle anime?

    RispondiElimina
  142. <span>anche di romani, oggi, ne sono rimasti pochi veri, ma non per questo non ci si può intendere tra persone (tra l'altro vi comprendo perché il dialetto della mia famiglia materna d'origine è il ferrarese)</span>
    Quanto alla mia presunta 'estraneità di linguaggio', non mi riferivo ai contenuti del suo post, ma al fatto che 'rompeva' bruscamente e senza ragione il corso della discussione

    RispondiElimina
  143. <span><span>anche di romani, oggi, ne sono rimasti pochi veri, ma non per questo non ci si può intendere tra persone (tra l'altro vi comprendo perché il dialetto della mia famiglia materna d'origine è il ferrarese)</span>  
    Quanto alla mia presunta 'estraneità di linguaggio', non mi riferivo ai contenuti del suo post, ma al fatto che 'rompeva' bruscamente e senza ragione il corso della discussione. E, di fatto, ora il 'diversivo' si è pure allungato...

    </span>
    Torno a chiedere: che ne pensate di quel che dice Damina Thompson?

    RispondiElimina
  144. <span><span><span>anche di romani, oggi, ne sono rimasti pochi veri, ma non per questo non ci si può intendere tra persone (tra l'altro vi comprendo perché il dialetto della mia famiglia materna d'origine è il ferrarese)</span>    
    Quanto alla mia presunta 'estraneità di linguaggio', non mi riferivo ai contenuti del suo post, ma al fatto che 'rompeva' bruscamente e senza ragione il corso della discussione. E, di fatto, ora il 'diversivo' si è pure allungato...   </span>
    Torno a chiedere, sempre se a qualcuno interessa: che ne pensate di quel che dice Damina Thompson?</span>

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  145. <span><span><span>anche di romani, oggi, ne sono rimasti pochi veri, ma non per questo non ci si può intendere tra persone (tra l'altro vi comprendo perché il dialetto della mia famiglia materna d'origine è il ferrarese)</span>      
    Quanto alla mia presunto 'linguaggio imastardito', non mi riferivo ai contenuti del suo post, ma al fatto che 'rompeva' bruscamente e senza ragione il corso della discussione. E, di fatto, ora il 'diversivo' si è pure allungato...   </span>  
    Torno a chiedere, sempre se a qualcuno interessa: che ne pensate di quel che dice Damina Thompson?</span>

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  146. <span><span><span>anche di romani, oggi, ne sono rimasti pochi veri, ma non per questo non ci si può intendere tra persone (tra l'altro vi comprendo perché il dialetto della mia famiglia materna d'origine è il ferrarese)</span>        
    Quanto al mio presunto 'linguaggio imastardito', non mi riferivo ai contenuti del suo post, ma al fatto che 'rompeva' bruscamente e senza ragione il corso della discussione. E, di fatto, ora il 'diversivo' si è pure allungato...   </span>    
    Torno a chiedere, sempre se a qualcuno interessa: che ne pensate di quel che dice Damian Thompson?</span>

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  147. <span><span><span>anche di romani, oggi, ne sono rimasti pochi veri, ma non per questo non ci si può intendere tra persone (tra l'altro vi comprendo perché il dialetto della mia famiglia materna d'origine è il ferrarese)</span>          
    Quanto al mio presunto 'linguaggio imbastardito', non mi riferivo ai contenuti del suo post, ma al fatto che 'rompeva' bruscamente e senza ragione il corso della discussione. E, di fatto, ora il 'diversivo' si è pure allungato...   </span>      
    Torno a chiedere, sempre se a qualcuno interessa: che ne pensate di quel che dice Damian Thompson?</span>

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  148. Il silenzio di Pio XII, hanno salvato vite umane, i silenzi dei Papa postconciliari che cosa hanno salvato?
    Il silenzio di Papa Benedetto che cosa salverebbe?
    L`eventuale suo cedimento a ricatti e minaccie di scisma che cosa salverebbe? Chi salverebbe?

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  149. <span>Il silenzio di Pio XII, ha salvato vite umane, i silenzi dei Papa postconciliari che cosa hanno salvato?  
    Il silenzio di Papa Benedetto che cosa salverebbe?  
    L`eventuale suo cedimento a ricatti e minaccie di scisma che cosa salverebbe? Chi salverebbe?</span>

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  150. Sig miccapizzaefichi non me ene abbia se sarò brevissimo sul suo intervento precedente

    - usa paragoni non attinenti all'attività del Papa: Lui "deve" condannare l'errore e, se il caso, sanzionare!
    Non dico assolutamente che ciò non avvenga ma quaggiù tra noi piccoli non si vede nulla e gli errori dilagano

    - dice "c'è già il Vangelo": questo è gravissimo! Occorre spiegare?

    - Sulle 2 encicliche ci mancherebbe che qualcuno dicesse che "sono superate o sbagliate", micca sono così fessi..
    Molto più efficace ignorare e nascondere.

    - "Ma restò effettivamente quasi solo sulla corce": detta così suona maluccio!

    Saluti.

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  151. Simon de Cyrène27 febbraio 2011 12:03

    Comunque a noi da essere attenti: quando un episcopo afferma cose che vanno direttamente contro il Magistero Autentico della Chiesa Docente, queste debbono essere messe in evidenza e combattute con le armi della preghiera e dell'apologetica, come fece San Bellarmino.
    La disobbedienza è sempre luciferina.
    In fin dei conti, il metro per giudicare è vedere se le Tre Bianchezze di San Bosco sono rispettate: la Santa Eucarestia, la Santa Vergine, il Santo Padre, in quanto Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.

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  152. Simon de Cyrène27 febbraio 2011 12:21

    Cara mic, la ringrazio per la sua articolata risposta alla quale controbatto con piacere tenendomi alla sua enumerazione.
    1. Il Santo Padre non ha "accettato" i colloqui, ma li ha "<span>voluti</span>". In effetti, in seguito al desiderio dei dirigenti della FSSPX di avere di nuovo uno statuto canonico, ed al fatto che la FSSPX non ne abbia <span>non</span> essendo principalmente per motivi disciplinari <span>ma per motivi dottrinali</span>, questi essendo problematici, l<span>a loro soluzione è necessaria e previa a questo statuto canonico</span>. Non lo dico io, lo scrive lo stesso Santo Padre.
    2. <span>Si tratta di giudizio nel puro senso del termine</span>: in effti asseconda del risultato di queste discussioni, la decisione sarà presa se reintegrare o no la FSSPX nella Chiesa Cattolica
    3.Non sono a conoscenza di nessun caso, personalmente.
    4. E' doloroso ma non incomprensibile: immagino che se i membri della FSSPX si convertissero per davvero e si sottomettessero sub Petro et cum Petro e riconoscessero il Magistero Autentico della Chiesa Docente come ogni vero tradizionalista cattolico fa, essi sarebbero già di ritorno con statuto canonico da lungo tempo. Si preghi per questa conversione ed il loro ritorno al Santo Ovile al più presto!
    5.Nessuno parla di obbedienza cieca, ma di obbedienza alla Chiesa Docente quale La ha voluto il Cristo Stesso, che non può errare ed al Suo coessenziale Magistero Autentico.
    E per chiudere commenterò la sua breve introduzione affermando che in effetti essi non praticano quel che predicano ( a supporrre che lo predicano, il che resta da dimostrare...): tutti i loro scritti ufficiali sono una continua critica ed appello strisciante all'insoburdinazione al Magistero Autentico.
    Grazie per il suo intervento. Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.

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  153. <p>

    </p><p>"Chi impedisce di usare le armi alla polizia che intercetta due banditi in fuga?  
    </p><p>La presenza di gente per strada, il buon senso, il non sentirsi dei Texas Rangers ... "
    </p><p> 
    </p><p>Perchè la Verità è un`arma che può uccidere? 
    </p><p>Può forse uccidere i passanti? O piuttosto li salverà dai banditi in fuga? 
    </p><p> 
    </p><p>"Chi impedisce al medico di eseguire un intervento?  
    </p><p>Le condizioni precarie quel giorno del paziente, che consigliano di attendere ancora qualche giorno. Oppure un'urgenza più grave."  
    </p><p> 
    </p><p>È da 40 anni che il paziente aspetta che il medico intervenga dopo aver fatto la diagnosi esatta del male di cui soffre. Quale urgenza più grande può esserci della salvezza delle anime?
    </p><p> 
    </p>

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  154. <span>

    "Chi impedisce di usare le armi alla polizia che intercetta due banditi in fuga?  
    La presenza di gente per strada, il buon senso, il non sentirsi dei Texas Rangers" 

    Perchè la Verità è un`arma che può uccidere?
    Può forse uccidere i passanti? O piuttosto li salverà dai banditi in fuga?

    "Chi impedisce al medico di eseguire un intervento?  
    Le condizioni precarie quel giorno del paziente, che consigliano di attendere ancora qualche giorno. Oppure un'urgenza più grave."  

    È da 40 anni che il paziente aspetta che il medico intervenga dopo aver fatto la diagnosi esatta del male di cui soffre. Quale urgenza più grande può esserci della salvezza delle anime?  
    </span>

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  155. Cara mic, quando una persona scrive avvelenata dal suo astio, è capace anche di dire che i membri della FSSPX devono convertirsi !
    È strano come queste persone, che invocano in continuità il Papa a sostegno delle loro idee, usino un linguaggio, dei termini, MAI sentiti nella bocca del Papa o letti nei suoi scritti.
    È strano come queste persone che si scagliano con il loro dito accusatore contro la FSSPX, TACCIONO, IGNORANO coloro che hanno scelto "la porzione che preferiscono e respinto il piatto che ritengono indigesto",<span> tacciono su chi di quel rifiuto ha fatto un marchio di fabbrica, su chi ha rifiutato gran parte del piatto, rifiutato gran parte della Tradizione, quella che va da Costantino al Vaticano II, rifiutato la Liturgia cattolica, definita una catastrofe, respinto l`insegnamento cattolico preferendogli un altro "insegnamento " sedicente "ispirato".</span>
    <span>Strano come brillano con la loro assenza nei thread sur "la trahison des clercs", sulle affermazioni in odore di eresia di chierici in unione formale con il Papa, sulle vessazioni subite dai fedeli confrontati ai vescovi ribelli.</span>
    <span>I loro silenzi, le loro incoerenze, le loro accuse mirate,  tolgono ogni credibiltà alle loro saccenti lezioni.  </span>

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  156. Il "micapizza" tiratomi per i capelli, avrà la sua soddisfazione:ascolterò il suo consiglio di pregare per un valido vescovo di Milano! Per quanto riguarda il papa cui trovo pulci ovunque, per sua scelta antica ed odierna, prego pure perchè sappia fare il Capo come si deve, obbediente al Generalissimo(che non è il Francisco Franco, onore a lui). Ciò perchè la Madonna disse sempre di pregare per il papa e vescovi,sapendo bene di quale razza di polli parlava.Tutto qui, obbedienza al Generalissimo ed a Sua Madre...E adesso andiamo a leggere del suggerimento di Mic che suggerisce sempre cose interessanti ;)

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