martedì 22 giugno 2010

Barbatrucchi anglicani


Canterbury contrattacca. Dopo che gli anglocattolici, refrattari all'ordinazione femminile, hanno ottenuto da Roma la proposta di Anglicanorum Coetibus, ossia un ordinariato che preservi le loro tradizioni se decidono di 'attraversare il Tevere', l'arcivescovo di Canterbury Dr. Williams (a sinistra, nella foto), primate della chiesa d'Inghilterra e primus inter pares tra i primati delle varie province della Comunione Anglicana, ha studiato col collega metropolita di York un piano per sventare la minaccia papista, che rischia di causare un grave salasso al già esangue e travagliato anglicanesimo.

L'idea è quella di persuadere il sinodo generale della Chiesa di Inghilterra (nelle sue tre camere: vescovi, clero e laici) di accordare quello che - prima dell'intervento romano che ha mescolato le carte - lo stesso sinodo aveva sdegnosamente rigettato perché palesemente discriminatorio. Ossia prevedere una esenzione di giurisdizione di parrocchie e clero 'tradizionalista' dal vescovo territoriale, se questo fosse una donna, a vantaggio di una sorta di vescovo ausiliare maschio.

Ora, agli occhi di qualsiasi persona di buon senso, non necessariamente cattolica e nemmeno credente, tutto questo è un perfetto nonsense britannico, un insulto al principio di non contraddizione. E infatti: se un anglocattolico non crede alla validità dell'ordinazione di una donna, come può 'essere in comunione' con una chiesa che invece quelle vescovesse ordina? E prima ancora: come può restare in una confessione religiosa della quale assume che buona parte delle ordinazioni (tutte quelle femminili) siano irrite e nulle? Come restare placidamente sotto la giurisdizione di un vescovo ad hoc, prescelto proprio dalla vescova la cui autorità è rifiutata e refutata? Se si accetta di restare in una confessione che ordina le donne, ma pretendendo di non aver nulla a che fare con queste ultime, l'approccio è in effetti più discriminatorio che dottrinalmente giustificato.

Ma un vero anglicano questi problemi non se li pone: è abituato da secoli ad una fede latitudinaria, che consiste in un agreement to disagree: esser d'accordo che si possa non esser d'accordo, avere ciascuno le proprie credenze pur restando entro la stessa, sedicente, Chiesa. Sicché, se questa soluzione andrà in porto (ma le frange liberali sono inferocite all'idea e prometton battaglia al sinodo), si vedrà degli anglocattolici chi è più anglo, e si cola tutto, e chi è più cattolico, ed ha la coerenza logica del sensus fidei.

64 commenti:

  1. "avere ciascuno le proprie credenze pur restando entro la stessa, sedicente, Chiesa"

    commento molto irriverente: ma non che per caso anche la nostra amata Chiesa Cattolica è sulla buona strada (eufemismo) per ridursi altrettanto?
    Non più "casta meretrix", ma bensì calderone per tutte le immondizie?
    La presenza di neocatecumenali, focolarini, rinnovamento & carismatici, e via discorrendo mi sembra lì a ricordarcelo.... 

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  2. Non solo le ordinazioni anglicane femminili sono tamquam non essent ma lo stesso arcivescovo di Canterbury (più noto come l'imam di quella città) è un sedicente vescovo, o meglio: un falso vescovo

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  3. Intanto....ringrazio di cuore la Redazione per aver specificato i soggetti scrivendo:
    l'arcivescovo di Canterbury Dr. Williams (a sinistra, nella foto),

    :-D
    chiariti quali siano i soggetti delle due foto.... mi sembra di poter paragonare la situazione alla poligamia....
    sono una donna e per di più sposata e il primo paragone che mi è venuto è questo....
    è come se mio marito pretendesse di avere più mogli, ma pretendesse da me la cucina o il lavare i panni, mentre ad un altra qualcos'altro, ad un altra la gestione dei figli, ecc.... ;)
    o come se io, accettando la poligamia, pretendessi poi dal marito l'esclusiva di un rapporto unico...

    Così stanno facendo nella comunità anglicana.... si vuole la botte piena e la moglie ubriaca! si accontentano tutti ma in realtà si arriverà ad OFFENDERE LA DIGNITA' DI OGNUNO... si la DIGNITA'.... non solo la dignità nella veste di un vescovo per quanto oramai (come chiarì Leone XIII) tali ordinazioni sono più che imperfette, ma la stessa loro dignità DI PADRI, DI PASTORI....
    io sta cosa delle "pastore" non la capirò MAI! e da una parte ringrazio Dio, tale ignoranza mi sta preservando dal sincretismo e dallo slogan "facciamo finta che, tutto va bene!"..... men che meno comprendo LA SUPERBIA, SI LA SUPERBIA e la presunzione di voler essere vescovesse....pretesse.... come Donna LO TROVO OFFENSIVO!

    Seppur come ci insegnano i Padri della Chiesa, l'obbedienza di Maria Santissima, perdonò la colpa della disobbedienza di Eva, il suo peccato prosegue nel tempo a mietere vittime.... "Eva" continua a SUGGESTIONARE Adamo, imponendogli il "frutto proibito".... e l'Adamo di oggi, debole e privato da se stesso della Santa Madre Chiesa, ancora una volta ci casca, e cede all'ingordigia di avere TUTTO...

    Perdonate l'OT:
    oggi migliaia di studenti, fra i quali mia figlia, hanno iniziato l'esame di maturità....accompagnamoli e sosteniamoli nella Preghiera, specialmente i soggetti più fragili....
    Angelo di Dio, che sei il loro custode.....proteggili, sostienili, fai loro ricordare tutto quanto hanno studiato....
    Sede della Sapienza, Madre del Buon Consiglio, aiutali!!

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  4. Luis Moscardò22 giugno 2010 08:37

    "insulto al principio di non contraddizione"
    qui sta la chiave di questa strampalata operazione. Le persone di buon senso avranno una degnissima giustificazione per abbandonare l'orgoglio anglicano e riconoscere nella Chiesa il rifugio della Fede (e dell'intelligenza).

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  5. Consiglio d'amico, scriva post meno lunghi.

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  6. Quando il Papa fa il Papa....22 giugno 2010 08:39

    ....l'eresia si sgretola e mostra i suoi limiti. Quando il Papa fa l'ecumenico si sgretola invece il mondo cattolico.

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  7. A proposito di pastori e pastore: sabato ho visto alla televisione tedesca il matrimonio della figlia del re di Svezia. Era celebrato nella cattedrale luterana da tre vescovi ed una vescovessa(non so se si dica così..il termine fa senso già di per sè..) Eppure...eppure i celebranti erano rivolti ad oriente, guardando verso nostro Signore; al centro dell'altare era presente un grande crocifisso; i due sposi erano inginocchiati all'antica balaustra, che nessuno si era sognato di togliere. Alla faccia del nostro modernismo..

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  8. Prego per l'esame di tua figlia, Caterina ( anche perchè non sono passati molti anni da quando anch'io ho fatto l'esame di maturità :) ; forse riesco anche a passare a Padova dal beato Luca Belludi ;) ).

    Ah, seconod me i tuoi post vanno bene così.

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  9. Già l'avevo notato anch'io, almeno i paramenti e la cerimonia erano più che degni ( anche se ovviamente non lo era la celebrazione, ma accontentiamoci). Sicuramente è stata migliore la celebrazione di sabato fatta da Padre Konrad zu Loewstein alla Basilica del Santo a Padova ( anche se certo meno partecipata di un matrimonio reale :) ).

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  10. Sarò cattivo, ma penso di dire la verità. Gli abbiamo abituati fin troppo beni questi pastori protestanti da quando il Concilio ha inventato l'ecumenismo. Prima del 1962, la Santa Madre Chiesa, unica depositaria della Verità, istituita da Cristo in Persona su questa terra, rifiutava, a buon diritto, di avere a che fare con pseudo-pastori di pseudo-chiese create da mano umana come la confessione anglicana, religione nata dal coito adulterino di un re.
    Noi cattolici dovremmo tornare a considerare questi pastori per ciò che realmente sono, dei buffoni, dei poveri pagliacci che fanno ridere anche i polli. Ma dove vogliono andare questi clown vestiti da preti? Non si accorgono della stupidità del proprio credo pseudo-cristiano e delle scemenze similclericali che professano e che insegnano ai pochi fedeli ancora disposti a credere alle loro scempiaggini? Basta un minimo di buon senso per capire che le confessioni nate dalla cosiddetta riforma sono figlie demoniache del peccato e della vanità umana! Chiunque abbia un minimo di buon senso, di cultura e di preparazione storica sa che non può avere credibilità una religione nata dalla superstizione, dall'arroganza e dal peccato degli uomini. La Chiesa Cattolica è stata fondata da Cristo, ovvero da Dio. Luteranesimo e anglicanesimo sono stati fondati da ubriaconi superstiziosi e adulterini. Il Cattolicesimo è stato fecondato dai santi e dai martiri, l'anglicanesimo, invece, è stato fecondato dagli spermatozoi di un sovrano paranoico, adultero e uxoricida. Può essere santa e rispondente ai voleri del Signore una chiesa nata in questo modo? A voi la risposta!
    Il buon Williams e gli pseudo-vescovi creduloni della sua satanica religione farebbero bene a fare atto di umiltà e di sottomissione all'unica Chiesa fondata e voluta da Cristo. Sarebbe l'unica opera di bene che potrebbero ancora fare!

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  11. X l'Ospite delle 9.09:


    Hai visto?
    I luterani "celebrano" ad orientem......
    i luterani hanno lasciato la croce al centro, i cattolici l'hanno tolta e al centro ci han piazzato il celebrante (ooooops, pardon, volevo dire: il presidente)
    i luterani han conservato le balaustre, i cattolici, nel migliore dei casi le hanno prese a picconate, e quel che è buffo, è che tutte queste cose non le han fatte negli anni settanta, no, le continuano a fare tuttora, imperterriti; i cattolici continuano imperterriti a distruggere quel che ancora non han distrutto.
    In nome del concilio, of course!

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  12. La chiesa anglicana -il minuscolo ci sta tutto- è proprio un "gran guazzabuglio" (cit. di Mago Merlino della Disney, perché la situazione sembra da cartone animato, nemmeno da film).
    "cattolico ma non romano, riformato ma non protestante":questa è la loro definizione. Che, non me ne vogliano i fedeli anglicani, è assolutamente opinabile e risibile. La chiesa anglicana nasce da uno scisma politico e la sua struttura riflette, a differenza della gran parte delle chiese riformate, ancora a distanza di secoli, l'idea primigenia della scissione dal continente e dell'autodeterminazione britannica. Il resto è tutto apparato costruito su fragili basi. Basti pensare che fino al "Book of Common Prayer" del 1662 la chiesa anglicana, nata nel 1534, era una brutta copia della Cattolica Romana!
    La matrice politica di questa confessione la ritroviamo in tutti i periodi: all'epoca vittoriana la chiesa era di propaganda all'impero britannico, ai giorni nostri la chiesa è proclamatrice del tanto celebrato "politically correct". La fede è qualcosa di eterno, indipendente dai tortuosi movimenti dell'animo umano. E mai come ora si nota, fra i fedeli anglicani, che c'è sempre più distanza fra dimensione ecclesiale e dimensione mondana, con evidente vantaggio della seconda.
    Concludo esortando tutti a pregare per il Pontefice e per i fedeli anglicani che vogliono tornare in comunione con Roma.

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  13. Mons.Principe Vescovo22 giugno 2010 11:07

    villano...

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  14. Mons.Principe Vescovo22 giugno 2010 11:21

    Ma quale celebrazione... celebrazione rivolta a chi?! Questa è semplicamente una forma rituale che non centra niente con il culto Cattolico, preferisco mille Sante Messe di forma Ordinaria sciatte per quanto si voglia ma almeno valde ove è comunque e sempre  presente Gesù e la sua Grazia Santificante; qui a parte la comicità di una donna che si traveste da uomo e si finge vescovo non c'è prorio nulla, dei bei paramenti noi Cattolici non ce ne facciamo niente se manca la sostanza.

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  15. Mons.Principe Vescovo22 giugno 2010 11:23

    anche per me vanno bene e ti assicuro le preghiere per tua figlia.

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  16. Extra Ecclesiam nulla salus22 giugno 2010 11:55

    Il vice parroco della mia parrocchia -prete polacco- ai bambini della prima comunione ha detto che in Polonia gli si insegna la devozione ai primi nove venerdì del mese. Questo grazie al fatto che il Concilio Vaticano II non è riuscito ad infiltrarsi più di tanto "grazie" al totalitarismo comunista. Che dire? Ora bisogna anche ringraziare le persecuzioni... :-D
    Sono stato,con famiglia e i 4 figli, ad una messa dalle suore nel paese dove abito e davani in prima fila avevano messo i bambini che cinque giorni prima avevano fatto la prima comunione: non si sono neanche inginocchiati al momento della consacrazione; tutti hanno preso rigorosamente l'ostia in mano con una superficialità pazzesca. Noi tutti ci siamo inginocchiati e ho fatto inginocchiare anche tutti gli altri bambini, poi ho "bastonato" il parroco (focolarino). Con un bel sorriso nel segno dell'unità mi mandato a....
    Santa giornata a tutti voi. Non praevalebunt

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  17. Grazie per le Preghiere, oggi hanno reso la scuola così complessa che (per i giovani) oltre ad essere in regola con lo studio, diventa sempre più, per loro e per noi, necessario il ricorso alla Provvidenza...

    gentile ospite, il suo consiglio è lo stesso consiglio del Demonio che con la scusa di accorciare ha fatto in modo che i cattolici NON usassero più il cervello per ragionare, ma che bastasse loro uno slogan, o una frasetta estrapolata...
    ergo, si tenga il suo consiglio, per questa volta ne farò a meno... ;)

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  18. Matteo Castagna22 giugno 2010 12:25

    X Antonello

    Lei dice bene. Ma rendiamoci tutti conto una buona volta che questi cambiamenti formali sono gli stessi che Benedetto XVI sta cercando di reitrodurre mantenendo la sostanza conciliare, quindi protestante.

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  19. Luis Moscardò22 giugno 2010 12:42

    Credo che gli interventi non esaltassero la "celebrazione" eretica, bensì notassero come paradossale l'osservanza di forme e atteggiamenti che per i protestanti rimangono come vuoti simulacri, eredità di una bellezza riflessa da lontano dalla vera Chiesa mentre da noi, al cospetto della Presenza Reale, nel NOM si faccia la Fiera del bianco sporco nel trionfo della casulaccia in terital...

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  20. Redazione di Messainlatino.it22 giugno 2010 12:50

    Ehem...
    E poi ricordiamoci che spesso in liturgia la forma è sostanza, e la sostanza è forma.

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  21. cara Caterina, magari la scuola fosse solo diventata "complessa", magari !
       c'è ben di peggio che si riversa da quelle cattedre, (da oltre 40 anni...) sulle menti dei poveri alunni inermi e sprovvisti di senso critico, a partire dal ciclo delle elementari fino alle aule universitarie: si tratta di un vero indottrinamento all'ateismo e al relativismo filosofico e morale, e spesso imposto con ricatti ignobili (riferibili ai voti assegnati, purtroppo), nel lassismo generale di tanti, genitori e insegnanti, che guardano e lasciano fare, per paura di andare controcorrente !
    (questa tragedia ha seguito di pari passo il degrado della Fede cattolica, mi pare, dato che le cattedre sono okkupate dai figli e nipoti della rivoluzione culturale del '68....)

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  22. Curiosità off topic: è valido il matrimonio della principessa di Svezia, essendo entrambi i nubendi battezzati oppure, nel caso si convertissero, dovrebbero ripetere il matrimonio? 

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  23. <span>certo, Moscardò.... concordo:
    ma questo discorso sul buon senso valeva quando la Fede cattolica era ben accompagnata dalla ragione, dalla quale riceveva l'assenso, essendo  il culto cattolico una   <span>logikh latreia  !</span> 
    ....ma che fine ha fatto il  Logos, dal Concilio a questa parte ? </span>

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  24. <span><span>mi pare un'impresa abbastanza difficile quella di re-introdurre una forma-sostanza ortodossa -con un tentativo che procede "per osmosi"- dentro un tessuto permeato di svariati elementi di eterodossia, provocando così un rigetto "biologico" verso quella sostanza non affine alla sua...   
    La reazione del parroco che ha raccontato "Extra Ecclesiam" qui sopra, lo dimostra chiaramente: è allergia !   
    ( v.  allergia < <span>allo ergon =    </span></span></span>
    <span><span><span></span></span>altra, diversa azione...)
    Se poi lo Spirito Santo interverrà a coadiuvare il processo osmotico, tra una reazione allergica e l'altra....bene, chi vivrà vedrà !</span>

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  25. Luis Moscardò22 giugno 2010 14:26

    ...sì, ne convengo. Come dischiudere le nostre porte prima d'aver fatto pulizia delle "nostre" contraddizioni?
    E' il primato petrino che tiene uniti anche i fedeli di sensibilità tradizionale alla ondivaga e illogica chiesa postconciliare.
    Come pretendere tanto da chi di tale primato non ha che memorie solamente genetiche? Deus in auditorium nostrum intende!

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  26. scusi, Caterina, conviene precisare:
    <span><span>Sintesi  non equivale sempre a una frasetta o slogan; non sempre è indizio di superficialità.</span></span>
    Sintetizzare e/o ridurre all'essenziale un discorso complesso non vuol dire rinunciare alla ragione: infatti lei stessa sta lamentando che la scuola sia diventata troppo (e inutilmente) complessa.
    Questo accade perchè da molto tempo abbiamo perso di vista l'essenziale, nella vita e nell'istruzione:
    ciò che sembrava un arricchimento (molteplicità di informazioni) si sta rivelando dissipazione, cioè dispersione, distrazione dall'essere:
    l'AVERE sta vincendo sull'ESSERE.
    (o anche. quantità contro qualità del sapere e del vivere....)

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  27. Ariodante Dalla22 giugno 2010 15:31

    <span>"qui a parte la comicità di una donna che si traveste da uomo e si finge vescovo non c'è prorio nulla"</span>
    Complimenti vivissimi per la "finezza" e per la maleducazione che ha espresso qui sopra!

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  28. Ariodante Dalla22 giugno 2010 15:35

    <span> "La Chiesa Cattolica è stata fondata da Cristo, ovvero da Dio. Luteranesimo e anglicanesimo sono stati fondati da ubriaconi superstiziosi e adulterini. Il Cattolicesimo è stato fecondato dai santi e dai martiri, l'anglicanesimo, invece, è stato fecondato dagli spermatozoi di un sovrano paranoico, adultero e uxoricida. Può essere santa e rispondente ai voleri del Signore una chiesa nata in questo modo? A voi la risposta! "</span>
    Certamente la Chiesa Cattolica Romana è stata fondata da Gesù Cristo ed ha avuto ottimi e santi Pastori; ma ce ne sono stati tanti di farabutti, delinquenti e via dicendo. 
    Si veda: "I papi e il sesso" di Eric Frattini

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  29. Ma Gesù Cristo ha promesso:
    "Le porte degli inferi non prevarranno contro di essa!": lo ha promesso<span> a Pietro !</span>

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  30. E questo è l`individuo, pardon il vescovo , che ha cacciato da Thibervile il suo parroco, don Michel.
    http://www.perepiscopus.org/article-la-messe-en-mouvement-52657385.html

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  31. <span>Maria SS.ma Concepita Immacolata fin dall'inizio dei tempi è <span>redenta per prima dal suo Figlio Divino, partecipe in pienezza della sua Santità; Ella è già ciò che tutta la Chiesa desidera e spera di essere. E’ l’icona escatologica della Chiesa: Immacolata al cospetto del Padre, senza ruga e senza macchia.</span>  
    Maria è pre-figurazione di  quello che la Chiesa Cattolica sarà, quando, purificata da ogni macchia di peccato, mediante il Santo Sacrificio salvifico di Nostro Signore sarà presentata da Gesù Cristo come sua Santa Sposa al cospetto dell'Eterno Padre, completamente lavata nel Suo Sangue da ogni lordura, liberata da ogni ruga e da ogni macchia alla fine dei tempi.</span>

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  32. <span>e la domanda sorge spontanea: 
    CHI E' PER VOI Maria SS.ma, che per noi è MATER ECCLESIAE ?</span>

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  33. Luis Moscardò22 giugno 2010 17:08

    <span> *DONT_KNOW* ... io non vi trovo cagione. 
    In lingua inglese l'etimo di woman -mi dicono- è nel senso di "uomo con l'utero"; dunque è bene, anche al di fuori della Britannia distinguere i ruoli... non vorrei che si dovesse in futuro ricorrere a etimi dal senso inverso :) :-D 8-) </span>

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  34. per il momento, invece, sembra vincere quella forza (che si deve ritenere forza maggiore, cioè prepotenza) ben rappresentata da quell'Ecc.mo vescovo di Thiberville, che, nel film linkato da Luisa, ha creduto bene di dover ABOLIRE tutte le messe parrocchiali della sua diocesi il giorno di pentecoste, per OBBLIGARE i parrocchiani di tutta la diocesi ad assistere -volenti o nolenti- alla Messa-kermesse da lui preferita, e che sicuramente egli ritiene più gradita allo Spirito Santo (al quale è dedicata la festività liturgica di Pentecoste), e per questo ritiene di far cosa buona ad imporla come OBBLIGATORIA E SENZA ALTERNATIVE a tutti i fedeli, e lo fa certamente in nome del Concilio.
    Ennesima dimostrazione che tra le due forze in gioco: quella che vorrebbe re-introdurre l'antica forma-sostanza liturgica e devozionale per risanare (mediante osmosi o buon esempio) il culto deviato, e la forza del rito deformato (secondo un certo spiritoconciliarismo) vince -finora- la seconda: <span>allo ergon,</span>
    <span>respingendo con potenza la forza risanatrice</span>, appellandosi allo Spirito Santo, e facendo credere ai fedeli
    (che lo capiscano o no) che Esso stia solo da quella parte, cioè con la forza che ha trascinato il Rito verso le derive che conosciamo !
    La testimonianza di "Extra ecclesiam" e il filmato di perepiscopus dimostrano entrambi l'allergia che i potenti novatores, fortissimi nelle loro posizioni conquistate da 45 anni, provano verso chiunque osi provare a
    rieducare il sentimento dei fedeli e dar loro buoni esempi e consigli, pensando di riportarli all'antica devozione,  in virtù dell'idea che la BUONA forma-sostanza dovrebbe -con le buone maniere- neutralizzare quella "cattiva", carente e/o deviata, finendo col riassorbirla.
    Mi pare veramente una pia illusione, finchè è ai posti di comando quella generazione così formata, che continua da imporre (e non a proporre !....) i suoi diktat a tutto il Gregge.

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  35. ovvero: il Papa propone .....e i Vescovi dispongono !
    :(
    (come sempre.... fino a quando ?....)

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  36. Luis Moscardò22 giugno 2010 17:18

    <span>Si veda: "I papi e il sesso" di Eric Frattini</span>
    <span></span>
    <span>Nessun Papa (Amerio per esprimere questo concetto tira in ballo Alessandro VI, se non ricordo male) nella storia della Chiesa, pur peccatore anche nel più squallido contra sextum, ha mai intaccato il Depositum Fidei. Avrà dato scandalo, avrà umiliato il suo ruolo e la sua persona ma mai la Santa Chiesa... non è un concetto così difficile. "Nel cielo vanno i cori dei soldati contro Al Mukhtar e Lawrence d'Arabia con canti popolari da osteria."</span>

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  37. correggo: il vescovo ha soppresso "un buon numero" di Messe, per obbligare i fedeli a partercipare alla riunione diocesana intitolata <span> l'Eure en mouvement....</span>
    (prego Luisa di rettificare e integrare la mia traduzione, e spiegarci cortesemente che cos'è l'Eure...visto che dobbiamo aggiornarci ai movimenti e ondate "simil-pentecostali" che arrivano da ogni direzione....)

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  38. Matteo Castagna22 giugno 2010 17:25

    Lex orandi, lex credendi. La lex credendi della Messa Tradizionale è quella scaturita dal Concilio di Trento. La lex credendi del Novus Ordo è la lex credendi del vaticano II, che non è cattolico.

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  39. Sì, ma c'è la liturgia del Papa S.Pio V e quella di Paolo VI.
    Quest'ultima secondo i cardinali Ottaviani e Bacci "rappresenta, sia nel suo insieme come nei particolari, un impressionante allontanamento dalla teologia cattolica della Santa Messa, quale fu formulata nella Sessione XXII del Concilio Tridentino".
    Certo, il famoso art.7 è stato riscritto, ma a parte il fatto che non si parla comunque di transustanziazione, tutto il resto è rimato invariato.
    Se come si afferma nel MP per la stessa lex orandi vi sono due espressioni, una ordinaria e l'altra "straordinaria", è la liturgia di Paolo VI che ha attualmente valore di riferimento e la fede dei cattolici è regolata dall'espressione della liturgia.
    Circa la "sostanza" conciliare, vi sono dei testi come Nostra Aetatae, Unitatis redintegratio, Dignitatis humanae, che costituiscono un cambiamento radicale rispetto a ciò che la Chiesa Cattolica ha insegnato dalla sua fondazione al 1963.

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  40. Luis Moscardò22 giugno 2010 17:29

    E' vero ciò che dici, m possibile che la gente non apra gli occhi? Possibile che non si distingua un hangar, un garage da una chiesa, possibile che non si distingua la musica dalle idiozie? La compostezza dagli scimmiottamenti? Hanno toccato il fondo. La gente non distingue solo perché le occultano la pietra di paragone. Anche per questo motivo osteggiano la Messa di sempre: metterebbero accanto al diamante una patata... l'implosione di queste babbionate è inevitabile. Essenziale e provvidenziale non rimanerne travolti.

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  41. Matteo Castagna22 giugno 2010 17:30

    Benedetto XVI non vuole alcun cambiamento sostanziale del concilio al quale ha contribuito non poco. Vuole una celebrazione più "degna" del novus ordo, evitando così di denunciarne la sostanza a tendenza ereticale per l'ambiguità di formule fondamentali, per la desacralizzazione, per la protestantizzazione. Quanto alla collegialità, per cui le decisioni dei vescovi potrebbero contare più delle indicazioni del Papato, non era e non è forse Ratzinger uno dei più convinti assertori di questa democrazia nella Chiesa, che fu fondata e voluta invece monarchica e gerarchica?

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  42. <span>le occultano la pietra di paragone.</span>
    verissimo: proprio così !
    ed è un occultamento perverso, tenace, che prosegue imperterrito, sulla STESSA LINEA di quella iniziata da coloro che si diedero a DEMOLIRE ALTARI, BALAUSTRE, TABERNACOLI  e FORMULA DI CONSACRAZIONE:
    la stessa linea viene continuata, in modo instancabile e inattaccabile!
    Qui soltanto si può ravvisare la  CONTINUITA': è rivendicata la continuità col Concilio, da coloro che ravvisano nelle disposizioni conciliari una nuova Tradizione, una Nuova Chiesa voluta dallo "spirito del concilio", secondo il quale la Tradizione deve essere combattuta, osteggiata, demolita e SEPPELLITA nelle coscienze, in tutti i modi possibili, sevendosi di IMPOSIZIONI DALL'ALTO.
    E il Papa, ahimè, non può intervenire, non può contraddire costoro, perchè si metterebbe nel gravissimo rischio di CONTRADDIRE LO SPIRITO DEL CONCILIO, di cui costoro si sentono i rappresentanti autentici, che
    danno FORMA alla nuova Chiesa, con le NUOVE FORME DEL RITO e di tutti i cerimoniali
    da loro sostenuti, promossi e propagandati, a scapito delle forme tradizionali del Rito e della vera devozione;
    nuove forme che noi vogliamo ragionevolmente chiamare kermesses e spettacoli, ma siamo in pochissimi 
    a leggere la<span> realtà con gli occhi aperti</span>, caro Moscardò  !
    :(

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  43. <span>infatti, continuiamo a vedere, come dice Antonello che " i <span> cattolici continuano imperterriti a distruggere quel che ancora non han distrutto. </span><span>In nome del concilio, of course!</span>  "  
    E il Papa non può impedire le distruzioni in alcun modo, come ho già detto,  perchè non può andare contro l'autorità del Concilio, quella di cui Paolo VI disse, nella sua allocuzione qui più volte riportata: 
    <span><span><span>"....sarà bene che ci rendiamo conto dei motivi, per i quali è introdotta questa<span> grave mutazione: l’obbedienza al Concilio, </span>la quale ora diviene obbedienza ai Vescovi che ne interpretano e ne eseguiscono le prescrizioni..."</span></span> 
    <span>*</span> <span><span>Allocuzione all'udienza generale ai fedeli del 26 novembre 1969 </span></span></span>  
    Quella dichiarazione:    
    <span><span><span><span>"l’obbedienza al Concilio, </span>la quale ora diviene obbedienza ai Vescovi che ne interpretano e ne eseguiscono le prescrizioni..."</span></span></span>    
    è diventata una pietra miliare della storia della Chiesa a cui tutti devono inchinarsi, e che nessuno, nemmeno il Papa, può "scavalcare" o "prendere sottogamba" o mettere in discussione.    
    Infatti: attendiamo con ansia che il Papa voglia rispondere ai pesanti quesiti sollevati da Mons. Gherardini circa tutti i punti ambigui e controversi dei documenti conciliari, e che li voglia chiarire e sciogliere i dubbi che intralciano il cammino della Chiesa, nella Liturgia, nella pastorale, ecc., mostrando DOVE SIA E DOVE NON SIA la continuità di essi con la Tradizione, ma...    
    più passa il tempo, più ci rendiamo conto che non lo farà...</span>

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  44. Luis Moscardò22 giugno 2010 18:32

    <span><span>Sì, ma.  
    Primo ma: non praevalebunt; questo è poco ma sicuro.  
    Secondo ma: (una mia convinzione) il gioco innescato dallo spiritodelconcilio è avviluppante e alla lunga implosivo. La menzogna manifesterà sé stessa, per lo meno al drammatico esito autodistruttivo. Quando il pantoclasta s'è avventato su ogni cosa che lo circonda poi rivolgerà la sua furia su sé stesso; si autocannibalizzerà.</span></span>

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  45. Dire che il Vaticano II non è Cattolico è una bestemmia contro lo Spirito Santo. Non vi pare?

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  46. ah sì? speriamo: e che i tempi non siano lunghi!
    (devo dire che "pantoclasta" mi ha strappato un sorriso, nella tristezza del panorama attuale e prossimo!
    non male!
    :) ....poichè sono una persona che gusta le parole, sia di antica origine, sia quelle di nuovo conio, fiorite però sempre nello humus della lingua madre ed altre parenti!....)

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  47. Redazione di Messainlatino.it22 giugno 2010 19:04

    Si può discutere la scelta di non anatemizzare, dibattere sulla scelta "pastorale" e non dottrinaria o magari persino interrogarsi sull'interpretazione da dare alle quattro Constitutiones, ma che il Vaticano II non sia cattolico no, non si può dire. A meno di ritenere che la Sede di S. Pietro fosse vacante allorché fu convocato o che vi abbiano preso parte Vescovi non validamente ordinati. Ed entrambe le cose sono insostenibili. O comunque lo sono in questo blog.

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  48. Concordo e rilancio:<span>.. vi ricordate quando morì Giovanna Reggiani, la moglie valdese di un ufficiale della Marina Militare, barbaramente aggredita da uno sbandato? Bene.. alle esequie, volute "ecumeniche" e celebrate in nella chiesa cattolica di Cristo Re, dissero di non applaudire al feretro, perchè "non è uso secondo il culto valdese battere le mani nei luoghi sacri"
    Io esplodo quando sento dei preti cattolici dire certe cose, gli stessi che poi dimenticano completamente cosa sia o meno uso in casa propria, dove Egli, come giustamente sottolineavi, è veramente, materialmente presente.
    Insomma, ormai per chiedere e pretendere compostezza in una chiesa cattolica bisogna essere valdesi.</span>
    Chissà se, portando queste foto ai tanti ecumenisti d'assalto nostrani, una S.Messa ad Orientem non ce la concedano più spesso e volentieri.. Sai: lo fanno i luterani!!

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  49. <span>Concordo e rilancio:<span>.. vi ricordate quando morì Giovanna Reggiani, la moglie valdese di un ufficiale della Marina Militare, barbaramente aggredita da uno sbandato? Bene.. alle esequie, volute "ecumeniche" e celebrate in nella chiesa cattolica di Cristo Re, dissero di non applaudire al feretro, perchè "non è uso secondo il culto valdese battere le mani nei luoghi sacri".
    Oltre al danno, la beffa..io non ce la faccio a non esplodere quando sento dei preti cattolici dire certe cose, gli stessi che poi dimenticano completamente cosa sia o meno uso in casa propria, dove Egli, come giustamente sottolineavi, è veramente, materialmente presente.  
    Insomma, ormai per chiedere e pretendere compostezza in una chiesa cattolica bisogna essere valdesi.</span>
    Chissà se, portando queste foto ai tanti ecumenisti d'assalto nostrani, una S.Messa ad Orientem non ce la concedano più spesso e volentieri.. Sai: lo fanno anche i luterani!!</span>

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  50. Mons.Principe Vescovo22 giugno 2010 20:14

    deve essere sanato in radice qualora loro abiurassero all' eresia e rientrassero all'interno della Chiesa Cattolica, il loro matrimonio è un semplice matrimonio naturale tra un uomo e una donna ma senza Grazia Sacramentale.

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  51. Caro Antonello, nel Palatinato ho conosciuto persino un gruppetto di luterani che per puro amore di cultura tradizionale si dilettava nello studio del canto gregoriano.

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  52. Se non altro ha il pregio della chiarezza...

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  53. Una volta ebbi un gatto che, ammalatosi di peritonite infettiva felina, fu curato dal veterinario con farmaci omeopatici. Se ne andò all'altro mondo in cinque giorni.

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  54. Luis Moscardò tocca il cuore del problema: il completo oblio (eclisse, tramonto, dissoluzione?) del senso del sacro; e insieme ad esso del senso del bello, del degno, del decoroso, del profondo, del poetico, ecc. ecc. ecc. Facciamo voti che l'implosione abbia davvero luogo, e con essa quella della entartete Kultur da cui origina.

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  55. Tipo "nowo(mb)woman"? Il vecchio prozio Georg Wilhelm Friedrich - con la sua antitesi (e la sua sintesi, che non sempre è sterile formuletta) - fa capolino dalla finestra.

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  56. Immaginare una sorta di "sintesi" per le materie scolastiche direi che sarebbe l'ecatombe dell'istruzione...
    la sintesi proviene da un testo a sua volta NON sintetizzato, ergo se alla base manca quello la sintesi non serve a molto... ;)
    La scuola non sta diventando complessa perchè manca o mettono la sintesi, ma perchè sono complessati i vertici che dovrebbero dare un fine che viene a mancare... e ciò accade perchè sintetizzano troppo ciò di cui non sono capaci di estendere...

    Ecco che in questo esempio, ora, non potrei sintetizzarle cosa sta accadendo nella scuola, molti conoscono i fatti dai media e su questi sintetizzano...mi spiace, non è questa l'informazione, nè un buon metodo per  l'approfondimento di un argomento, se lei vuole esprimersi per sintesi o per slogan, è libero di farlo naturalmente, a me hanno insegnato ad impegnare il cervello nelle discussioni, anche per un semplice "mamma voglio questo!!"...e non ho mai risposto con un "no" sintetizzando, ma spiegando LE RAGIONI (nel nostro caso) "DELLA NOSTRA FEDE".... ;)

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  57. Immaginare una sorta di "sintesi" per le materie scolastiche direi che sarebbe l'ecatombe dell'istruzione...
    la sintesi proviene da un testo a sua volta NON sintetizzato, ergo se alla base manca quello la sintesi non serve a molto... ;)
    La scuola non sta diventando complessa perchè manca o mettono la sintesi, ma perchè sono complessati i vertici che dovrebbero dare un fine che viene a mancare... e ciò accade perchè sintetizzano troppo ciò di cui non sono capaci di estendere...

    Ecco che in questo esempio, ora, non potrei sintetizzarle cosa sta accadendo nella scuola, molti conoscono i fatti dai media e su questi sintetizzano...mi spiace, non è questa l'informazione, nè un buon metodo per  l'approfondimento di un argomento, se lei vuole esprimersi per sintesi o per slogan, è libero di farlo naturalmente, a me hanno insegnato ad impegnare il cervello nelle discussioni, anche per un semplice "mamma voglio questo!!"...e non ho mai risposto con un "no" sintetizzando, ma spiegando LE RAGIONI (nel nostro caso) "DELLA NOSTRA FEDE".... ;)

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  58. Luis Moscardò23 giugno 2010 00:10

    ...appunto beffa! E che dire della moda americanizzante di lasciar il pulpito (ma diciamo ambòne, vai) al parente amico o conoscente di turno che fa l'elogio del defunto? Ci stiamo spingendo oltre i protestanti soprattutto scimmiottandoli senza originalità. Se proprio si dovesse far qualcosa di nuovo magari inventiamocelo. 
    Una volta -in una città vicina- andai a dare una mano a un amico per l'esecuzione di gregoriano in una Messa NOM "presieduta" dall'Arcovescovo. Si avvicinò un tale che ebbe da ridire sulla cotta che indossavo; io dissi -tra il giocoso e lo scocciato- che indossavo una cotta trinata perché ero di rito greco unito; il tale, ammirato, mi chiese rispettosamente scusa (tra le risate mezze soffocate dei cantori).

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  59. Luis Moscardò23 giugno 2010 00:21

    ... se non ricordo male è un termine in uso alla psichiatrìa. Mi pare ben attagliato allo spiritodelconcilio che tutto infrange e macina distruggendo e adulterando irragionevolmente accecato da una furia istintivamente bestiale. Le balaustre, i presbiteri, la musica, i riti, le formule delle benedizioni! Davanti a cosa si è fermato? Davanti a qualche timido diniego delle soprintendenze. Solo le chiese più povere hanno mantenuto - bene o male e per mancanza di mezzi- le antiche ricchezze.

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  60. Luis Moscardò23 giugno 2010 00:21

    ... se non ricordo male è un termine in uso alla psichiatrìa. Mi pare ben attagliato allo spiritodelconcilio che tutto infrange e macina distruggendo e adulterando irragionevolmente accecato da una furia istintivamente bestiale. Le balaustre, i presbiteri, la musica, i riti, le formule delle benedizioni! Davanti a cosa si è fermato? Davanti a qualche timido diniego delle soprintendenze. Solo le chiese più povere hanno mantenuto - bene o male e per mancanza di mezzi- le antiche ricchezze.

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  61. Nobis quoque peccatoribus23 giugno 2010 02:39

    Quanto all'anglicanesimo non vi ha chi non veda che a suo fondamento vi sono adulterio, delitto e superbia.

    Quanto allo spirito del Concilio questa volta obbediamo alle raccomandazioni della Redazione....

    FdS

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  62. egr. FdS
    se è vero che da 45 anni si è imposto nella Chiesa un mitico "spiritodelconcilio" che ha permesso derive e devastazioni del sacro, e al quale pare che tutti debbano soggiacere, compreso il Papa, che ne è accerchiato, sarebbe ora che qualcuno, un po' più autorevole degli altri -chi?- ci dica una volta per tutte QUAL E' IL VERO SPIRITO DEL CONCILIO, che nessuno in 45 anni ci ha mai indicato come quello giusto a cui <span>obbedire !</span>
    Si attende che il Papa voglia rispondere alla supplica di Mons. Gherardini, chiarendo definitivamente quale sia il vero spirito del Concilio, che pare sia stato offuscato dai suoi cattivi interpreti:
    quando giungeranno i sospirati chiarimenti ?

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  63. Ex maculatis, immaculata.
    ciapa chì e purta a baita.

    Non ho letto il libercolo.. Ma anche se si parlasse del solito Giulio III? Ehmbè?.. Materia da confessore.
    Io guardo alla Sua mirabile opera di Pontefice, non alle sue miserie di uomo..

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  64. Luis Moscardò24 giugno 2010 09:56

    Concordo come evidentemente si desume da quanto dico sopra. Ma la definizione di "libercolo" è riferita a cosa?

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