venerdì 30 aprile 2010

Il Pontificale al National Shrine di Washington: un punto di svolta

Nei siti americani non si fa che parlare del pontificale celebrato lo scorso 24 aprile nel Santuario Nazionale dell'Immacolata Concezione, a Washington, per i cinque anni dall'elezione di Benedetto XVI.

La chiesa, certo, pur essendo una delle più importanti degli USA non può artisticamente competere nemmeno con una parrocchia mediamente antica di un paesello italiano qualunque; ma la cerimonia che vi si è svolta ha molto invero di straordinario: non solo il rito.

L'assistenza, in primo luogo, di 3000 persone circa; la gran folla di sacerdoti, dame e cavalieri (di Colombo); il rito curato e solennissimo. Soprattutto il bello e l'importante di questa celebrazione è stata la dimostrazione di forza e vitalità del rito di Sempre: basta considerare l'età media (assai bassa) degli astanti, il loro numero, l'uso ormai senza complessi di cappe magne, paramenti, marsine e berrette. Di che far venire travasi di bile ai commentatori che ne scrivono sui periodici cattoprogressisti, ad esempio il New Catholic Reporter o US Catholic. E' noto del resto che gli Stati Uniti, sempre all'avanguardia su di noi di almeno una decina d'anni, è la nazione di punta della Tradizione, dove essa conosce la massima fioritura; più che in Francia, persino, e senza le guerre liturgiche che travagliano quest'ultima.

Molto apprezzata la predica del vescovo Slattery di Tulsa, chiamato a sostituire, all'ultimo momento, il card. Castrillòn caduto in disgrazia mediatica dopo la diffusione della sua lettera di congratulazioni al vescovo francese Pican - per inciso, un modernista senza freni - reo di favoreggiamento di un prete pedofilo.

Volete vedere una gran cappa magna? Eccovela:



Ed ecco la processione di introito (in immagini amatoriali, nella speranza che esca presto un video ufficiale); saltate direttamente al secondo minuto:

13 commenti:

  1. Il Santuario non sembra affatto male: è costruito in uno stile sobrio ed elegante ( senza strani esperimenti 8-) ).

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  2. è semplicemente commovente! E la musica poi....

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  3. Ho avuto modo di seguire tutta la diretta sul satellite, il canale americano cattolico di Madre Angelica EWTN ha fatto un ottimo servizio, il commento sottovoce e discreto era in inglese, ma il rito tutto in latino molto comprensibile. Un plauso alla Fraternità sacerdotale di San Pietro che da quanto ho capito ha curato nei minimi dettagli tutto il sacro rito. Ha ragione la redazione, i fedeli erano giovanissimi, una basilica (la struttura è a forma basilicale) gremita e attenta. Che bello vedere in ginocchio prendere la santa Eucarestia. In buona sostanza, negli Stati Uniti la Messa nel rito romano antico sta conquistando tanti fedeli, religiosi e sacerdoti. Il tutto si svolge nella pacatezza, senza far rumore, in armonia piena con il romano pontefice e Vicario di Cristo.
    In Italia assistiamo alla solita brodaglia di ferocissimi contrari al rito romano antico. Vi comunico con amarezza che oramai nemmeno gli appelli all'Ecclesia Dei sortiscono un effetto positivo. Alcune conferenze episcopali regionali della nostra Italia si sono compattate nel rifiuto categorico del rito romano antico, non lo consentono nemmeno se le petizioni sono firmate da 30 persone per ogni gruppo di richiedenti. La situazione è grave: non c'è libertà.
    Si auspica che il Santo Padre pubblichi quanto prima la oramai attesissima lettera di accompagnamento al Motu Proprio Summorum Pontificum Cura. Rappresento un vasto gruppo di fedeli non interessati al biritualismo, ci spiace per don Bux. Sarà forse l'attesa enorme di avere la messa nel rito antico, ma noi preferiamo decisamente questa mentre l'altra, NO, procede a gofie vele tra stravaganze e innovazioni (fare un giro per le parrocchie). Buona giornata.

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  4. chi sono quegli uomini con feluca?

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  5. Andrea Carradori30 aprile 2010 12:53

    Io trovo il Santuario bello e tradizionale.
    Stupende le immagini dei video che testimoniano l'aumento considerevole dei fedeli americani per la bellezza liturgica configurata nella Liturgia Tradizionale.
    Speriamo che anche in Italia ...

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  6. "La chiesa, certo, pur essendo una delle più importanti degli USA non può artisticamente competere nemmeno con una parrocchia mediamente antica di un paesello italiano qualunque;"

    Sarà come dite, ma è  sicuramente meglio di tante chiese parrocchiali mediamente moderne alla Fuksas, Piano o Meyer.

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  7. Non capisco se c'è una ragione rubricale per una processione così frammentata (intendo: prima un gruppo, poi un vuoto, poi un altro gruppo, poi il vuoto, poi i domenicani, poi il vuoto e così via).

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  8. Nobis quoque peccatoribus30 aprile 2010 17:06

    molte donne avevano il capo velato.

    FdS

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  9. I cavalieri di Colombo

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  10. In effetti il giudizio della redazione e` ingeneroso ed andrebbe ridimensionato. Questa chiesa e` stata progettata da un architetto che si ispiro` a  criteri tradizionali, utilizzando artigiani emigrati dall'Europa che hanno portato con se quelle preziose conoscenze tramandate da generazione in generazione. Disprezzare la basilica e` come disprezzare una Messa pontificale celebrata oggi da Mons. Burke a confronto di quella celebrata da un Vescovo di 300 anni fa.  

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  11. Mi sono comunicato x Pasqua  ho temuto che il sac. nn mi desse l'Ostia sulla lingua, ma sulle mani come fanno tutti.
    NN avrei accettato.  Mi e' andata bene...  ma siamo all'assurdo.
    Perche' nn presentate un articolo sulle congregazioni maschili e femminili che si muovono verso il vecchio rito??

    GRAZIe

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  12. Ci hanno scritto dal'America1 maggio 2010 23:02

    " ... grazie per il Suo messaggio.Sono felice di sapere che qualcuno in Italia sia venuto a sapere di questa Messa pontificale in onore di Benedetto XVI ,in rito tradizionale. Tutti dicono che e' stato un evento di grande rilevanza e reverenza. Produrremo e distribuiremo il DVD della Messa e altro materiale .Naturalmente vorremmo che Benedetto XVI veda egli stesso questa Messa e realizzi la sua importanza. Il segretario di Mons. Slattery, il quale era il celebrante della Messa ,dice che il vescovo sta ricevendo centinaia e centinaia di e-mail,come mai prima e dimostra che i fedeli cattolici rispondono positivamente e con reverenza a questa sacra liturgia.Per informazioni circa il DVD guardi il nostro sito:   www.Pontifical Mass.org posteremo annunci. Dio Vi benedica. ... "

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  13. Luis Moscardò3 maggio 2010 00:09

    Pur avendo la S.Messa di sempre concordo sul "biritualismo" (meglio in teoria "biformalismo"). Chi è che potendo mangiare aragosta sceglie una riscaldata minestra di cavolo?
    E poi c'è un calendario diverso: electa una via non datur recursus ad alteram...

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