venerdì 20 febbraio 2009

Servono a questo le Conferenze episcopali?

Damian Thompson riferisce la divertente notizia che la Conferenza episcopale degli Stati Uniti (link) ha emanato "suggerimenti" per le coppie di sposi non più novelli, onde preservare nel tempo il loro matrimonio. Intento di per sé lodevole, per carità. Anche se (ma noi tradizionalisti siamo retrogradi, si sa) le "dritte" piccanti preferiremmo riceverle da qualcun altro, anziché da un consesso di settantenni celibi.

Ecco dunque alcuni tra i consigli (sono da considerare atti magisteriali??) emanati dall'agenzia ufficiale di quella conferenza episcopale (link):

- Organizzate un picnic in casa [?];

- Fate una battaglia a cuscinate;

- Tagliate cuoricini di carta e nascondeteli per la casa;

- Andate al grande magazzino più vicino e sfidatevi a trovare il regalo più romantico possibile. Due regole: non deve costare più di 20 dollari e deve essere utilizzato quella stessa notte [WOW!];

- Andate al negozio di musica e scegliete l'ultimo CD di musica HOT, magari facendovi consigliare dai vostri figli [sperando che non si traumatizzino all'idea!].


Tempo addietro qualche congregazione vaticana si era attirata giusti scherni per aver prodotto una sorta di "decalogo dell'automobilista cristiano" o altra simile facezia, mostrando che ci sono mille modi variati ed imprevedibili per sprecare tempo e risorse. Ma questa dei vescovi americani è anche meglio.


In ogni caso: meglio che si occupino di cuscinate, piuttosto che di regolamenti restrittivi del motu proprio (come la conferenza episcopale tedesca, ad es.)

Dicono che il ridicolo non uccide... speriamo!

7 commenti:

  1. "Tempo addietro qualche congregazione vaticana si era attirata giusti scherni per aver prodotto una sorta di "decalogo dell'automobilista cristiano" o altra simile facezia, mostrando che ci sono mille modi variati ed imprevedibili per sprecare tempo e risorse."

    E qui ci scappa il TIRATIONE D?ORECCHIE eccezionale!!!!

    O avete scarsa memoria o non seguite gli Angelus!!!!

    Il Papa nell'Angelus del 26 giugno 2005:
    "Mentre auguro a tutti di poter vivere serenamente qualche giorno di meritato riposo e di distensione, vorrei rivolgere un appello alla prudenza a coloro che si mettono in cammino per raggiungere i vari luoghi di villeggiatura. Ogni giorno, purtroppo, specialmente nei fine settimana, si registrano sulle strade incidenti con tante vite umane tragicamente stroncate, e più di metà delle vittime sono in età giovanile. Negli ultimi anni molto si è fatto per prevenire tali tragici eventi, ma si può e si deve fare di più con il contributo e l’impegno di tutti. Occorre combattere la distrazione e la superficialità, che in un attimo possono rovinare il futuro proprio e altrui. La vita è preziosa ed unica: va rispettata e protetta sempre, anche con un corretto e prudente comportamento sulle strade.

    La Vergine Maria, che ci accompagna nel quotidiano cammino della vita, vegli su chi viaggia e ottenga misericordia per le vittime della strada. A Lei, celeste Regina degli Apostoli, nell’imminenza della festa dei santi Apostoli Pietro e Paolo affidiamo la Chiesa e la sua azione missionaria nel mondo intero."

    Ed una CONGREGAZIONE ATTENTA ED OBBEDIENTE, stillo il decalogo dell'automobilista.

    Faciezie quello che disse il Papa all'Angelus, per tre quarti dedicato alla prudenza sulle strade????

    O vi interessa solo il Latinorum e le obbedienze in quella direzione???

    Confrontate e fate ammenda. Siete disattenti.

    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/angelus/2005/documents/hf_ben-xvi_ang_20050626_it.html


    S.L.

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  2. Certo, è triste costatare che avendo fatto il Papa un Angelus quasi tutto dedicato alla prudenza automobilistica, per analogia possa considerarsi "facezia, sprecar tempo e risorse".
    Avrà sprecato un Angelus?
    No di sicuro. Peccato ci sia chi non lo ha ascoltato.

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  3. Nossignori. Il riferimento contenuto nel post non è al messaggio del Papa: se rileggete, vedete che si fa riferimento al "decalogo dell'automobilista cristiano" emanato da una "congregazione vaticana", non ad una esortazione del Pontefice all'Angelus che, a tacer d'altro, non comporta spreco di tempo e risorse.

    Lo comporta, invece, il fatto che un ente ecclesiastico si metta a elucubrare un documento come quello apparso nel giugno 2007 (due anni dopo l'Angelus cui vi riferite). Dice tutte cose condivisibili e ovvie ma, proprio per questo, sembra la solita aria fritta.

    Comunque, per chi vuole sapere di più di quel documento "sulla pastorale della strada" (sic!) rimandiamo a questo link:

    http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2007/06/19/19006-decalogo_dell_automobilista_cristiano.shtml

    Vi troverete comandamenti del genere: "La strada sia per te strumento di comunione tra le persone e non di danno mortale".
    Come dice Troisi in "Non ci resta che piangere": mo' me lo segno...

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  4. I vescovi statunitensi con questo documento hanno avuto il coraggio di mostrare apertis verbis il livello a cui siamo arrivati. Questa sarebbe la Chiesa cattolica ?
    questo sarebbe più evangelically correct?
    Ha ragione il papa: è una caricatura.

    Attende Domine, et miserere.

    filomeno

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  5. ma perche' non le aboliscono queste conferenze episcopali?gia' siamo costretti a subirci i parlamentari e pare che non se ne possa fare a meno.almeno in campo spirituale risparmiateci.ma che le ha inventate Gesu' Cristo queste accolite inutili quando non dannose?

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  6. Esagerati!
    I vescovi americani hanno voluto solo essere un po' spiritosi. Se i consigli per consolidare un matrimonio li dai strappando anche un sorriso ancichè con un dito puntato si ottiene di più.  

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  7. E comunque, in tempi come i nostri, molto meglio ribadire anche l'acqua calda...

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