Post in evidenza

La Messa proteiforme: a modest proposal. Risposta e proposta al Prof. Grillo

Il Prof. Grillo ha voluto gentilmente confrontarsi (v. qui ) con il nostro commento critico alla sua intervista (in cui, lo ricordiamo, el...

giovedì 11 luglio 2024

Difesa della Messa Tradizionale: 146ª settimana. Nuove manifestazioni di preghiera davanti agli uffici dell'Arcidiocesi di Parigi #traditioniscustodes

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi C.

146ª SETTIMANA: LE SENTINELLE CONTINUANO LA LORO PREGHIERA PER LA DIFESA DELLA MESSA TRADIZIONALE DAVANTI ALL'ARCIDIOCESI DI PARIGI

In questi giorni, le notizie liturgiche si succedono l’una dietro l’altra. Vi avevo suggerito di prendere con cautela l'informazione trasmessa dal sito americano Rorale Caeli secondo la quale si starebbe per pubblicare a breve un documento romano ancora più restrittivo per la celebrazione della liturgia tradizionale (RORATE CÆLI: URGENT - URGENT - Growing Rumors of a “Final Solution” for the Traditional Latin Mass - TLM (rorate-caeli.blogspot.com)).
E ora il La Croix ci ha fornito una sorta di smentita informale il 1° luglio: “Messa tradizionale: nessun documento in preparazione a Roma, nonostante le voci”, informazione che però va anche presa con cautela (Messe traditionnelle : aucun document en préparation à Rome, malgré les rumeurs (la-croix.com)). D’altra parte, però, da questo articolo di La Croix emerge anche che la comunità dei Missionari della Divina Misericordia, fondata da padre Fabrice Loiseau e guidata oggi da padre Jean-Raphaël Drubule, è davvero in grande pericolo.

Ma ecco una notizia bomba: l'appello per la libertà della messa tradizionale ha appena ricevuto un notevole sostegno, in Inghilterra, attraverso una petizione fatta da diverse personalità e pubblicata sul Times. Si può consultare l'articolo su Réinformation TV del 3 luglio, della nostra amica Jeanne Smits (Liberté de la messe traditionnelle : vibrant appel dans “The Times” (reinformation.tv)). Cito: «Molte personalità del mondo della cultura, della politica, dello spettacolo e dell'“alta società” in generale hanno firmato una “lettera al direttore” del Times di Londra difendendo la Messa tridentina e chiedendo il mantenimento di questo “magnifico patrimonio spirituale e culturale." Rivendicano esplicitamente l'appello del 1971 che portò all’ “indulto Agatha Christie” che autorizzava eccezionalmente la celebrazione in Inghilterra e Galles della “Messa di San Pio V”: come allora, i firmatari sono cattolici e non cattolici, credenti e non credenti... e persone di destra e di sinistra... che reagiscono alle voci sul divieto di celebrare la messa tradizionale al di fuori degli istituti "ex-Ecclesia Dei", voci certamente smentite del La Croix ma che in ogni caso si mostrano conformi allo spirito di Traditionis Custodes che già la limita drasticamente, anche se il documento pontificio non viene applicato ovunque con lo stesso vigore. […] Gli oltre quaranta firmatari sono molto conosciuti nel Regno Unito, dal creatore di Downton Abbey, Julian Fellowes, alla cantante lirica Kiri Te Kanawa, passando per Bianca Jagger, la “ex moglie” di Rolling Stone, Mick Jagger, la principessa Michael di Kent, membro della famiglia reale britannica, il compositore di Cats, Andrew Lloyd Webber, e il romanziere e biografo di Evelyn Waugh, A.N. Wilson»

E poi, care Sentinelle, nell'ultima lettera di Paix liturgique (Paix Liturgique France), abbiamo lanciato un appello chiedendo dei volontari affinché si uniscano a noi davanti agli uffici dell'arcidiocesi: «La nostra è una azione di preghiera e anche simbolica... E se Dio vuole che le buone volontà di tutti ci aiutino, essa continuerà finché la liturgia tradizionale sarà perseguitata a Parigi e altrove. ECCO PERCHÉ ABBIAMO BISOGNO CHE SIATE PRESENTI AD ALMENO UNA VEGLIA QUESTA ESTATE. Per registrarsi, inviateci un messaggio a contact@veilleurs-paris.fr. »

L'appuntamento è poi davanti agli uffici dell’arcidiocesi, 10 rue du Cloître-Notre-Dame, dalle 13 alle 13,30, dal lunedì al venerdì, per recitare il rosario. Ma anche a Saint-Georges de La Villette, mercoledì alle 17, davanti a Notre-Dame du Travail, domenica alle 18, e a Quimper, martedì sera davanti al palazzo vescovile.