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lunedì 11 settembre 2023

Echi tridentini in gastronomia. Il "croissant" e la B.M.V. Quando facciamo colazione ricordiamoci il 12 settembre 1683 e il Ss.mo nome di Maria

Domani ricorre il Ss.mo Nome di Maria nonchè l'anniversario della Vittoria di Vienna. 
La tradizione fa risalire a quel tempo un'usanza (o comunque l'origine di due elementi fondamentali per la colazione).
Quando mangiamo i nostri croissant ricordiamo che: "Queste donne crearono dei dolcetti a forma di mezzaluna islamica [il dolce si chiamava "croissant", a forma di luna "crescente"  n.d.r.] che dovevano essere “affogati” nel cappuccino, per ricordare che chi aveva davvero “affogato” quei musulmani era stato il cappuccino padre Marco".
Luigi

Il Cammino dei Tre Sentieri,  11 SETTEMBRE 2022, di Corrado Gnerre

Il 12 settembre del 1683 ci fu la famosa Battaglia di Vienna. La Lega Santa pose fine all’assedio ottomano alla città austriaca.
A chi davvero si dovette questa grande vittoria che di fatto salvò l’intera Europa cristiana? Sì, l’intera Europa cristiana, perché, se fosse caduta Vienna con la sua importanza simbolica, i Turchi avrebbero avuto l’entusiasmo alle stelle per andare oltre.
Dicevamo: a chi si dovette questa grande vittoria? Risposta: alla resistenza dei Viennesi.
Ma chi fece sì che i Viennesi resistessero quando ormai il loro morale era a terra perché nessuno veniva ad aiutarli fu un santo cappuccino italiano, il beato Marco d’Aviano (1631-1699). Questi, grande predicatore e frate taumaturgo, ordinò ai Viennesi di resistere perché la Vergine avrebbe sicuramente inviato qualcuno in aiuto. E così fu. Quando ormai tutti umanamente avevano perso la speranza, ecco arrivare Giovanni Sobiezski, re della Polonia, il quale, con i suoi ussari alati, riuscì a sbaragliare gli assedianti turchi.
A questo fatto si lega un aneddoto che pochi conoscono. I Turchi, essendo musulmani, non facevano uso né di vino né di altri alcolici, erano invece grandi consumatori di caffè, che forse utilizzavano come stimolante ed energetico.

Quando - e non se lo aspettavano - arrivarono i polacchi e furono sconfitti, lasciarono presso le mura di Vienna tanti sacchi di polvere di caffè.

La gioia dei Viennesi fu incontenibile. Le donne, che poco avevano a disposizione, decisero di mescolare quella polvere di caffè al latte. Venne fuori una bevanda colore marroncino che fu chiamata cappuccino in onore del cappuccino Marco d’Aviano.

Ma non finisce qui. Queste donne crearono dei dolcetti a forma di mezzaluna islamica che dovevano essere “affogati” nel cappuccino, per ricordare che chi aveva davvero “affogato” quei musulmani era stato il cappuccino padre Marco.

Insomma, per farvela beve, il noto e gustoso accoppiamento cappuccino e cornetto sarebbe nato proprio in quell’occasione.

Che dire allora? Buona colazione!

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La Redazione