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lunedì 31 luglio 2023

1° e 2 agosto, Festa del Perdono di Assisi: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!” Come lucrare l'indulgenza plenaria

1° e 2 AGOSTO FESTA DEL 'PERDONO DI ASSISI'
SANTA MARIA DEGLI ANGELI ALLA PORZIUNCOLA  
Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso! 
E' concessa l'Indulgenza Plenaria a chi si confessa, si comunica e prega per il Papa dal mezzogiorno del 1° Agosto alla mezzanotte del 2 Agosto. 
L'Indulgenza della Porziuncola si può ottenere, una sola volta al giorno. 
Qui sotto l'origine dell'indulgenza e i modi per ottenerla. 👇

***
All'origine della «Festa del Perdono» c'é un episodio della vita di san Francesco, raccontato nel Diploma di Teobaldo (francescano, vescovo di Assisi, 1310), che qui parafrasiamo. 

Una notte del 1216, il beato padre Francesco era immerso nella preghiera presso S. Maria alla Porziuncola.
All'improvviso entrò una luce fortissima e Francesco vide sopra l'altare il Cristo e alla sua destra la Madonna attorniati dagli Angeli.
Essi gli chiesero che cosa desiderasse per la salvezza delle anime.
La risposta di Francesco fu immediata: “Vi prego che tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, ottengano ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”.

Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande – gli dice il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”.

Francesco andò allora a Perugia (ove si trovata il Papa, eletto il 18 luglio dal conclave che si era tenuto in città) per essere ricevuto da messer Onorio III e impetrare l'indulgenza "senz'oboli" a chiunque, in qualsiasi giorno in vita, pregasse, contrito e assolto, nella Porziuncola. 
Il signor papa lo ascoltò con attenzione e domandò: “Francesco, per quanti anni vuoi questa indulgenza?”, il beato Frnacesco rispose: “Padre Santo, piaccia alla Santità Vostra non darmi anni ma anime! Voglio, Padre santo, se piace alla Vostra Santità, che quanti confessati e contriti, e, com’è dovere, assolti dal sacerdote, entreranno in quella chiesa, siano liberati dalla pena e dalla colpa, in cielo e in terra, dal giorno del battesimo fino al giorno e all’ora dell’ingresso nella detta chiesa’”. E il Papa gli accordò l'indulgenza non potendo negare ciò che il Signore aveva già disposto. 
Ma i signori cardinali presenti obiettarono: ‘Badate, Signore, che se concedete a costui una tale indulgenza, distruggete quella d’oltremare’ (che si otteneva andando in Terra Santa). 
Il signor Papa rispose: ‘Gliela abbiamo data e concessa; non possiamo né dobbiamo annullare ciò che abbiamo fatto. Ma modifichiamola, affinché sia estesa soltanto a un unico giorno naturale’. 
Allora richiamò frate Francesco e gli disse: ‘Ecco che da questo momento concediamo che chiunque si recherà alla detta chiesa e vi entrerà contrito e ben confessato, sia assolto dalla pena e dalla colpa. E vogliamo che ciò valga ogni anno in perpetuo, solo per un giorno naturale, dai primi vespri inclusa la notte fino ai vespri del giorno successivo’. 
Allora il beato Francesco, chinato il capo, uscì dal palazzo. E il signor Papa vedendolo partire lo richiamò dicendogli: ‘O semplicione, come te ne vai? Che cosa porti con te di questa indulgenza?’ Il beato Francesco rispose: ‘Mi è sufficiente la sola vostra parola. Se è opera di Dio, deve Lui manifestare l’opera sua! Di questo non voglio altro documento; ma che soltanto sia la carta la beata Vergine Maria, Cristo sia il notaio e testimoni gli Angeli’”.
Pochio giorni dopo, il 2 agosto 1216, sette Vescovi dell’Umbria consacrarono la cappella della Porziuncola e fu lo stesso Francesco ad annunciare al popolo convenuto l'ottenuta indulgenza per il 2 agosto: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.

Da allora, il 1° e il 2 Agosto si celebra la «Festa del Perdono» a Santa Maria degli Angeli ma anche in tutte le parrocchie e le chiese francescane, (* leggere sotto)

E' concessa l'Indulgenza Plenaria della Porziuncola a chi si confessa, comunica, e prega per il Papa dal mezzogiorno del 1° Agosto alla mezzanotte del giorno seguente 2 agosto


CONDIZIONI PER RICEVERE L'INDULGENZA PLENARIA 
DEL PERDONO DI ASSISI 
(per sé o per i defunti)

- Confessione sacramentale per essere in grazia di Dio (anche negli otto giorni  successivi). 
- Comunione eucaristica.
- Visita alla chiesa della Porziuncola in Assisi,  ad una chiesa od oratorio francescanao o ad una chiesa parrocchiale,  dove si rinnova la professione di fede, mediante la recita del CREDO, per riaffermare la propria identità cristiana.
- La recita del PADRE NOSTRO, per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo.
 Pater-Ave-Gloria secondo le c.d.  "intenzioni del Papa", per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice.
- Disposizione d'animo che escluda ogni affetto ad ogni forma di peccato anche veniale 

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La mattina del 1° agosto sarà il giorno dell’apertura della Solennità del Perdono, con la S. Messa solenne celebrata come di consueto dal Ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, che terminerà con la Processione di “Apertura del Perdono”: da quel momento, cioè dalle ore 12 del 1° agosto, fino alle ore 24 del 2 agosto l’Indulgenza plenaria concessa alla Porziuncola quotidianamente si estende a tutte le chiese parrocchiali sparse nel mondo, e anche a tutte le chiese francescane